Sel Rieti, congresso federazione provinciale

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Domenica 1 dicembre alle ore 09.30 nella sede della Comunità Montana del Montepiano reatino in via Manzoni, 10 a Rieti Sel  terrà  il II Congresso provinciale. Come consuetudine, la prima parte del Congresso avrà valenza pubblica. Sono state invitate le forze politiche, sociali ed associative presenti sul territorio reatino, nonché le espressioni istituzionali. Sarà l’occasione per un confronto a tutto campo sul partito e sulle dinamiche che coinvolgono il territorio provinciale.

La Regione Lazio per la valorizzazione della Sabina

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Sono tanti e concreti i progetti di valorizzazione dei territori facenti parte della Riserva Regionale Monte Navegna e Monte Cervia, lo conferma la presenza di numerose autorità della Regione Lazio intervenute al convegno “San Giovanni in Fistola.  Archeologia, Ambiente, Restauro: come nasce un polo museale”, tenutosi venerdi 22 novembre a Collalto Sabino. Il convegno, organizzato dalla Riserva Regionale Monte Navegna e Monte Cervia e dalla Regione Lazio, con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e del Comune di Collalto Sabino, ha visto l’approfondimento delle sezioni archeologiche relative al sito di San Giovanni in Fistola e il prospettarsi concreto di numerosi progetti ad esso collegati. Oltre duemila anni di storia sono venuti alla luce e ora si pensa a come trasformarli, attraverso la loro valorizzazione, in motivo di attrazione culturale e turistica. In progetto un polo archeologico a San Giovanni in Fistola, un ecomuseo a Collalto Sabino e un collegamento infrastrutturale con monorotaia a bassissimo impatto ambientale che colleghi i due luoghi, dunque un’offerta culturale integrata che armonizzi le potenzialità che il territorio naturalmente possiede con la valorizzazione dei recenti rinvenimenti archeologici. Sono intervenuti in tal proposito Vito Consoli – Direttore Agenzia Regionale Parchi della Regione Lazio, Fabio Refrigeri – Assessore Infrastrutture, Politiche abitative, Ambiente della Regione Lazio, Massimiliano Valeriani – Vice Presidente del Consiglio Regionale, Daniele Mitolo – Consigliere Regionale Regione Lazio. All’unisono gli interventi di Consoli e Valeriani, che hanno sottolineato l’importanza di far vivere tali scoperte nel tempo, non abbandonandole a se stesse come spesso accade in Italia, dando loro un seguito in termini culturali, turistici ed economici. Incide Valeriani: “L’impegno della Regione Lazio è quello di garantire oggi, durante questo convegno, di porre attenzione concreta negli anni a venire affinché i fondi della Comunità Europea e quelli Regionali confluiscano in questo progetto”. Su questo aspetto interviene anche Refrigeri: “Con impegno, presenza e condivisione dobbiamo essere capaci di ottenere risorse e fondi. Dobbiamo fare delle risorse ambientali e culturali una rete, elementi vitali per l’economia. Qui abbiamo l’identità, dobbiamo esaltarla e valorizzarla. Proviamo ad essere credibili con l’impegno concreto, iniziamo a pensare ai territori periferici come poli”. Questo è anche quanto auspica il Presidente della Regione Nicola Zingaretti in una lettera inviata alla Riserva Regionale del Monte Navegna e Monte Cervia in cui esprime impegno e propositività: “Quando penso al modo corretto di investire nelle bellezze del nostro territorio penso proprio a questo, alla capacità di valorizzare ciò che abbiamo senza alterare gli equilibri naturali che caratterizzano intere zone. Anche da questo può ripartire l’economia del Lazio, puntando sull’identità dei luoghi e su tradizioni che devono essere tramandate e condivise. Il Lazio è una grande terra piena di tesori che vanno preservati e recuperati, non solo per un dovere civico ma anche per poter completare un’offerta turistica già molto ampia che può dare alla nostra regione quella marcia in più di cui abbiamo bisogno”. Tutta la Valle del Turano merita attenzione, impegno e dedizione per essere valorizzata. Con l’intervento della Dott.ssa Alvino (Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio) si è avuta chiara la portata archeologica di questi territori, bacino di meraviglie e potenzialità culturali e turistiche: “La provincia di Rieti – ha dichiarato la Alvino – è un gioiello della nostra Regione. È vero che è isolata ma ha custodito un reale patrimonio, è una provincia che merita moltissimo e che va valorizzata e conosciuta da tutti”. Tra le proposte e i progetti in corso c’è anche quello dell’archeotrekking, proposto dalla stessa Alvino come punto di forza. I segnali positivi che arrivano dalla Giunta della Regione Lazio lasciano ben sperare per il concretizzarsi delle prospettive, come sottolinea l’Avv. Mario Assennato, Commissario Straordinario della Riserva, determinato ad investire impegno reale e costante. L’intervento di Cesare D’Eliseo, Sindaco di Collalto Sabino, ben sintetizza strade percorse e strade futuribili: “Il progetto vede il lavoro congiunto di enti, istituzioni e autorità impegnate nel rafforzare la realtà territoriale e il tessuto sociale delle popolazioni coinvolte. È un motore di sviluppo economico compatibile all’interno del quale si creano nuove opportunità di sviluppo lavorativo, un cammino di crescita che impedisce il degrado, l’impoverimento e la speculazione grazie alla cura e al rispetto dell’ambiente, alla conoscenza della storia e della tradizione, e allo sviluppo delle attrattive turistiche”. Lo studio del territorio si è dunque dimostrato uno strumento fondamentale per la tutela dello stesso, aprendo scenari non solo di scoperta ma anche di reti di collaborazione all’insegna delle risorse esistenti e prevedibili, della concretezza e della fattibilità.

Festa per i 101 anni dell'indipendenza albanese

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L’Associazione culturale ILIRIA della comunità albanese della Provincia di Rieti, nata nel 2007 allo scopo di promuovere la cultura albanese nel territorio, in data 30 novembre 2013 dalle ore 18.00 presso la sala parrocchiale di Quattro strade terrà una festa organizzata in occasione dei 101 anni dell’indipendenza albanese. Cena a buffet con prodotti tipici albanesi e musica allieteranno la serata.    

Giovanili FC Rieti, bene le squadre Allievi

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Due sconfitte e tre vittorie,  il bilancio delle squadre del settore giovanile nell’ultimo fine settimana. Brucia sicuramente il 5-0 con cui la Juniores ha abdicato sul campo del Montespaccato, confermatasi terza forza del girone.  L’altra battuta d’arresto è stata del tutto immeritata. Nella sconfitta casalinga contro l’Atletico Fidene (0-1) la squadra Giovanissimi regionali Elìte (tecnico Giuseppe Marella) ha avuto nella malasorte la sua principale avversaria: colti due pali ed una traversa, un rigore evidente ai più negato e gol della beffa a tempo scaduto. Tra le note liete le due vittorie delle formazioni allievi reatine, confermatesi nelle posizioni di vertice dei rispettivi gironi (entrambe sono seconde): l’undici di D’Angeli (Allievi regionali, girone B) ha battuto in trasferta la Boreale per 3-1, mentre la squadra di Andrea Rogai (Fascia B) ha piegato nettamente, sempre la Boreale, per 3-0. Vittorie netta anche per la formazione Giovanissimi, allenata da Tonino Pezzotti, che ha espugnato il campo del Tor Sapienza per 5-1, ribadendo la sua quarta posizione in classifica.  

Premio CIP Lazio S.S. 2012-2013

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Cerimonia di Premiazione, lunedi 2 dicembre a partire dalle ore 15,00, presso la Sala Congressi della Fondazione Santa Lucia di Roma, per “Una Giornata con il Campione CIP Lazio e Premio CIP Lazio 2012-2013”, per aver conquistato un titolo nelle gare ufficiali in campionati regionali, nazionali e internazionali nella stagione sportiva 2012/2013. Riconoscimento anche a coloro che durante la stagione sportiva si sono distinti particolarmente nell’aver reso servizio alla disabilità. PREMIO CIP LAZIO Cristina Urbani Assistente Sociale sede INAIL Rieti ATLETI VINCITORI TITOLI ASSOLUTI NAZIONALI E REGIONALI ASD Centro Nuoto Rieti: Bonanni Ramona, Cava Gabriele, Conti Paolo e Gnan Lorenzo Associazione Sportinsieme Fara Sabina: Franchi Francesca e Pelle Giancarlo STUDENTI ATLETI VINCITORI GIOCHI STUDENTESCHI FASI REGIONALI E NAZIONALI Istituto Comprensivo Marconi-Sacchetti Sassetti: Melchiorri David Istituto d’Istruzione Superiore Aldo Moro Passo Corese: Petrizza Gianluigi

Criticità del Terminillo, Donati e Marchili chiedono chiarimenti

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A seguito delle recenti polemiche sulle criticità lamentate per le condizioni viarie del Terminillo, pregiudicate dalla recente nevicata, i consiglieri Emanuele Donati e Fabrizio Marchili hanno formulato, all’Assessore al Decoro Urbano, Manutenzione e Frazioni, al Dirigente del settore Ambiente e Protezione Civile e al Dirigente del settore Economico-Finanziario, le seguenti richieste:
  • se è mai esistito, prima dell’adozione del “piano di protezione civile” del Comune, un qualsivoglia sistema organico di intervento a seguito delle nevicate in Città o nelle sue frazioni;
  • l’ammontare complessivo delle cifre spese dall’Ente per il servizio di pulizia strade e spargimento sale, per l’esercizio finanziario 2012, con specifico riguardo all’ingente nevicata dei giorni 3 e 4 febbraio di quell’anno;
  • la spesa fin’ora sostenuta sulla stesso specifico servizio, per l’anno corrente;
  • le tipologie di eventuale affidamento a terzi del servizio medesimo per gli anni 2012 e 2013, con le contestuali modalità giuridico/economiche di scelta;
  • l’identità di tali collaboratori esterni.

La Npc perde in casa con Pescara. Addio primato in classifica

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La Npc Linkem Rieti perde la testa contro Pescara. Al PalaSojourner gli uomini di Nunzi perdono 63-73 la prima gara interna stagionale contro gli abruzzesi e abbandonano il primo posto in classifica. Sconfitta arrivata al termine di una partita equilibratissima, con i padroni che hanno pagato lo strapotere di Pescara a rimbalzo: 42 i palloni conquistati sotto le plance daglinospiti contro i 25 dei padroni di casa. Non sono bastati i 19 punti di Musso e i 16 di Feliciangeli per conquistare i 2 punti. Nulla è compromesso, ma dopo la sconfitta odierno contro la prima vera squadra attrezzata affrontata nella stagione, coach Nunzi dovrà interrogarsi sulle mancanze della sua formazione e sperare nel tempestivo recupero di Scodafolpe, anche ieri in tribuna. Si comincia e Rieti manda in campo Giampaoli, Benedusi, Granato con Caceres e Ferraro sotto i tabelloni. Gli ospiti rispondono con Rajola in cabina di regia, Pepe, Maino, Di Donato e Dip. Partenza a razzo di Pescara che in poco più di un minuto vola sul 6-0. Rieti fatica a chiudere in difesa, ma si riporta in partita grazie a Ferraro. Il lungo reatino trova 4 punti consecutivi, poi ruba palla in difesa e serve a Granato l’assist per il 6 pari. Le difese diventano padrone del campo e per 3 minuti non si segna. A rompere l’equilibrio è Maino che mette due punti con un canestro dalla media distanza, imitato da Pepe un minuto dopo e a 3 minuti dalla fine del primo periodo Pescara torna avanti di 4 sul 6-10. Gli ospiti perdono Dip, richiamato in pqnchina per il secondo fallo, con Buscaino spedito sul parquet. Rieti, però, continua a faticare in attacco e solo a 1’30 dalla fine ritrova il canestro per il -2 firmato Musso. Il quarto si chiude con due liberi di Feliciangeli che fissano il punteggio sul 10-12. Il secondo quarto si apre ancora con le difese in grande spolvero e il primo punto arriva dopo oltre 2 minuti su libero di Pepe. Rieti ribalta la situazione grazie ad un 6-0 in meno di un minuto. Prima segna Ferraro, poi Musso infila 2 canestri: il primo in contropiede, dopo una palla rubata sulla rimessa di Pescara in attacco, vale il primo sorpasso Rieti, il secondo con un tiro dalla media distanza fissa il punteggio sul 16-13 e costringe Pescara a chiamare time out. Rieti prende in mano il pallino del gioco e prova ad allungare. A 5 minuti dall’intervallo arriva il primo canestro da 3: lo sigla Feliciangeli che porta Rieti al massimo vantaggio sul 21-15. A bloccare la fuga reatina ci pensa l’eterno Rajola che, sulribaltamento di fronte, mette un importante canestro da 3. Rieti trova in Musso il principale terminale offensivo: a 2’14 dall’intervallo lungo il reatino sale in doppia cifra siglando il 25-20, ma Pescara non molla e si va al riposo sul 27-23, con Rieti che, al di là del vantaggio, segna un pesante passivo nei rimbalzi: solo 9 per Rieti contro i 25 di Pescara. La ripresa si apre con Pescara che trova 4 punti con Marco Timperi, ma Rieti resta avanti grazie anche alla tripla di Giampaoli per il 34-29. La difesa dei padroni di casa cala di intensità e Buscaino trova 4 punti che valgono il -1. A 5’29 dalla fine del terzo quarto Maino trova la tripla del sorpasso sul 34-36, ma Ferraro replica con un’altra bomba e poi Feliciangeli segna per il 39-36 del 5′. Pescara richiama in pqnchina Buscaino autore di 4 falli, ma Rieti fatica a contenere gli ospiti. A 1’40 dalla fine Di Donato trova la tripla del sorpasso sul 42-43, ma Feliciangeli trova il suo quattordicesimo punto con canestro più fallo e rimette i suoi avanti. Il quarto si chiude con due liberi di Musso per il 47-43. L’ultimo periodo si apre con un canestro di Pepe al quale risponde Giampaoli con una tripla. Pescara non molla e con Rajola, Maino e Dip trova un parziale di 9-0 per il 50-55 a 6’20 dalla fine che risulterà decisivo nell’economia della partita. Benedusi interrompe l’emorragia di punti con fallo e canestro che vale il 53-55. Rieti passa a zona e pareggia con Feliciangeli a 5′ dalla fine, ma Pepe e Rajola puniscono con 2 triple consecutive che a 3’45 riportano Pescara sul 55-61. I padroni sembrano crollare e precipitano a -8 col canestro da 2 di Buscaino. Musso e Caceres inventano due canestri da sotto su assist di Feliciangeli e a 2’30 dalla fine riportano Rieti a -4. Sul rovesciamento di fronte gli arbitri fischiano un fallo molto dubbio a Caceres che manda in lunetta Rajola per il 59-65 a 2′ dalla fine. La partita di fatto finisce qui, perchè Rieti non ha più la forza di rimontare e con l’inutile gioco del fallo sistematico si va avanti fino al 63-73 finale. LINKEM NPC RIETI: Giampaoli 8, Benedusi 7, Granato 2, Caceres 2, Ferraro 9; Biasich, Feliciangeli 16, Ponziani, Musso 19, Mascagni. All. Nunzi AMATORI PESCARA: Pepe 13, Rajola 12, Maino 14, Di Donato 6, Dip 10; Buscaino 10, Masciarelli 4, Marco Timperi 4, Matteo Timperi, Di Carmine. All. Fabbri ARBITRI: Vitaliano e Venturi

Fc Rieti, "raddoppia l'entusiasmo" porta un amico, lui non paga!

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Per la gara Rieti-Empolitana, valevole per l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia, in programma mercoledì 27 Novembre al “Manlio Scopigno” ore 14,30, la Società ha deciso che l’ingresso allo stadio sarà gratuito.
Proseguono anche le iniziative del club per favorire un sempre maggior afflusso di tifosi allo stadio per le gare di campionato. Domenica prossima, per la partita Rieti-Futbolclub (14,30), la società amarantoceleste ha promosso l’iniziativa “ Raddoppia l’entusiasmo Porta un amico” che con un solo biglietto pagato (8 euro) consentirà l’ingresso a due persone.
Il Club auspica che tale possibilità sia particolarmente gradita a tutti coloro che vorranno sostenere la squadra della propria città in una partita importante ed in un momento del campionato parimenti delicato, e che le tribune dello stadio possano essere sempre più affollate.

Il Real Rieti esonera mister Ricci

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Il Real Rieti comunica di aver sollevato Antonio Ricci dall’incarico di allenatore. A lui vanno i ringraziamenti da parte della società intera per quanto fatto fino ad oggi, per la professionalità dimostrata  e l’attaccamento ai colori sociali. A Ricci va anche l’augurio per un futuro ricco di soddisfazioni a livello lavorativo, umano e familiare. A breve verrà comunicato il nome del nuovo tecnico.

Documento programmatico del Cicolano

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La due giorni di conferenza programmatica del Cicolano, tenutasi a Borgo San Pietro venerdi 8 e sabato 9 u.s., ha dato la possibilità a tutti gli attori locali di svolgere un confronto sereno e profondo sulle criticità e sulle possibilità di crescita di un territorio, che vive le difficoltà di essere un’area interna con molti nodi irrisolti da anni ed un potenziale inespresso da sviluppare a fondo. Ciò è stato possibile tramite l’intermediazione e la disponibilità dell’Onorevole Fabio Melilli, alla cortese ospitalità offerta dalle Suore Clarisse del Convento di Santa Filippa Mareri ed all’intervento attivo dei comuni, delle istituzioni, dei vari operatori locali, delle Riserve Naturali Regionali presenti sul territorio. Individuati quattro principali campi di azione, le rispettive problematiche e necessità sono state esaustivamente analizzate da altrettanti gruppi di lavoro, come di seguito suddivisi: sistema infrastrutturale e attività produttive, sistema turistico e politiche culturali, tutela e valorizzazione ambientale, politiche sociali e servizi ai cittadini. Su questi temi occorre muoversi ed indirizzare sinergicamente gli sforzi comuni, coinvolgendo tutte le istituzioni preposte, in particolare con lo sguardo rivolto alla programmazione del prossimo settennato di fondi europei 2014-2020 ed alla luce della rinnovata consapevolezza, da parte di tutti i sindaci presenti (Marcetelli, Varco, Petrella, Pescorocchiano, Borgorose, Fiamignano, Concerviano), di dare una visione di insieme al territorio, che sia in grado di superare i vecchi campanilismi. Per l’adeguamento del sistema infrastrutturale e delle attività produttive si rende innanzitutto indispensabile l’ultimazione della Rieti-Torano, realizzando l’ultimo tratto oltre il centro abitato di Grotti, per il quale sono già stati finanziati 30 mln di euro dalla Regione Lazio e a tal fine si sollecitano tutti gli enti preposti a definire l’iter progettuale e dare l’avvio ai lavori. Definita tale direttrice, è facile concepire un’idea di sistema, dove a pettine si ci agganci alla strada sopra enunciata ed in questo contesto prevedere due infrastrutture stradali che colleghino rispettivamente Fiumata e la Diga del Salto alla strada a scorrimento veloce Rieti-Torano, togliendo dall’attuale situazione di isolamento tutti i paesi che versano sulla sponda sud del lago del Salto. A questo punto sarà possibile ridisegnare la rete dei trasporti pubblici del Cicolano alla luce dell’asse viario Rieti – Torano e dell’asse viario A24 Borgorose – Roma. Alla futura Unione dei Comuni si affida la redazione di un piano di trasporti che garantisca il raccordo dai singoli centri abitati ai punti di interscambio individuati lungo gli svincoli della Rieti – Torano. Si rende inoltre necessario, al fine di facilitare la vivibilità delle popolazioni residenti, il completamento su tutto il territorio del Cicolano del processo di metanizzazione già in atto nel Comune di Borgorose, ricorrendo a finanziamenti europei per ridurre costi altrimenti non sostenibili. E’ indispensabile poi sfruttare tutte le possibilità esistenti, quale ad esempio la recente iniziativa intrapresa su tutto il territorio nazionale a tal fine della Cassa Depositi e Prestiti, per la realizzazione di un collegamento alla banda larga, che possa proprio in un territorio montano e costituito da molti piccoli borghi come il Cicolano, permettere di uscire dall’isolamento non solo materiale, favorendo le comunicazioni, forme di lavoro a distanza e telelavoro, interazione e collaborazione fra settore pubblico e privato. Occorre inoltre incentivare lo svilupparsi di piccole attività agricole e di allevamento possibili, favorendo la produzione di prodotti che ben si adattano al nostro territorio, quali legumi, lenticchie di Rascino, noccioleti ed attivando filiere zootecniche per la produzione di carni di montagna e con razze autoctone. Si ritiene infine indispensabile intervenire con urgenza adottando tutti gli accorgimenti necessari alla tutela del principale prodotto tipico locale, la castagna, oggi vittima di una vera e propria emergenza fitosanitaria, rappresentata dal mal d’inchiostro e dal Cinipide Galligeno. Per quel che concerne il sistema turistico e culturale è necessario partire dallo sviluppo delle capacità attrattive del lago del Salto come volano di crescita dell’intera vallata. A tal proposito è opportuno realizzare un progetto ambizioso, che vada dal potenziamento delle tre spiagge ad oggi già infrastrutturate, Varco Sabino, Borgo San Pietro e Fiumata, alla creazione di un anello ciclabile intorno al perimetro lacustre e collegato ad itinerari ciclabili che giungano nei principali siti naturalistici e culturali del territorio, dalla creazione di parcheggi di servizio ed aree di campeggio attrezzate all’incentivazione della pesca sportiva, fino alla creazione di un “Museo delle acque” sulla storia della Diga e del bacino artificiale. E’ inoltre indispensabile un protocollo d’intesa con L’Eon ed i vari enti ed autorità competenti per la gestione del livello delle acque, per favorire lo sviluppo di possibili progetti pubblici e/o privati. Occorre quindi incentivare ed aggiornare la rete sentieristica presente sul territorio, caratterizzandone i vari tratti sull’identità culturali, le tradizoni del Cicolano, i prodotti tipici locali ed enogastronomici. Di fondamentale importanza poi, è la possibilità di sviluppare pienamente l’enorme potenziale rappresentato dalle Grotte di Val de Varri, con l’emanazione di apposita legge regionale sul turismo ipogeo del Lazio ed investendo sull’apertura del percorso speleologico fino a Civitella e sulla sistemazione della strada Leofreni – Val de Varri per facilitarne il collegamento con la vicina A24. Si ritiene infine indispensabile un’operazione di marketing territoriale, finalizzata anche alla creazione di un marchio turistico locale ed allo sviluppo di un portale internet del Salto – Cicolano e dei principali siti ed attività del territorio, oltrechè investire sulla formazione di figure professionali in campo turistico, quali esperti di management e guide settoriali. Per la tutela e la valorizzazione ambientale è urgente predisporre un piano di manutenzione delle strade all’interno delle aree protette, Riserva Naturale della Duchessa e Riserva Naturale dei Monti Navegna e Cervia, così da poter facilitare la fruizione e le capacità turistiche ed attrattivo-naturalistiche delle stesse. E’ poi di vitale importanza la messa a disposizione dei comuni degli indispensabili strumenti finanziari, supportati da idonee progettualità, volti all’incentivazione su tutto il territorio del sistema di raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta”, così da creare a regime un sistema di raccolta più sostenibile ed economico. Di pari passo bisogna insistere sulle iniziative già in atto per l’ammodernamento dei sistemi di pubblica illuminazione, investendo sulla tecnologia a led, e sulla ristrutturazione degli edifici pubblici così da conseguirne un efficentamento energetico. Occorre inoltre attivare operazioni di bonifica di discariche abusive che oggi deturpano alcuni dei nostri luoghi incontaminati, adottando tutti quegli accorgimenti necessari, anche di sensibilizzazione delle popolazioni, perché taluni nefasti comportamenti non abbiano a ripetersi. Si considera infine fondamentale redigere un piano di salvaguardia e captazione delle sorgenti di acqua locali, per ridurre al minimo l’annoso problema dell’assenza di acqua potabile nelle stagioni estive. In ultimo, ma non ultime, le politiche sociali e i servizi ai cittadini, di fondamentale importanza per la tenuta socio-economica delle comunità in una zona di montagna come la nostra, ove vi sono fasce di popolazione, quali gli anziani, immigrati e coloro che vivono sotto la soglia di povertà, che sono ad evidente rischio di esclusione sociale. Per questo si ritiene indispensabile iniziare dalla tutela ed il consolidamento dell’attività dell’attuale distretto sanitario “Salto – Cicolano”, che non può essere soggetto ad alcuna ipotesi di soppressione né accorpamento. Nello specifico poi, occorre proseguire l’opera di rafforzamento del Centro Diurno di Sant’Elpidio e dei servizi di assistenza domiciliare e specialistica, potenziando invece sensibilmente la rete di emergenza territoriale con il servizio Ares 118, attualmente carente, anche tramite progetti di formazione di primo soccorso. Si ritiene inoltre fondamentale la costituzione di una R.S.A., oggi assente, che sia in grado di completare la richiesta di assistenza socio – sanitaria con un servizio di cui si sente urgente necessità. E’ inoltre fondamentale, a tutela del valore dell’inclusione sociale, dare seguito a iniziative per la prevenzione delle patologie neoplastiche e cronico degenerative, ivi inclusi progetti di lavoro mirati all’inserimento di persone affette da dipendenze di vario genere, quali alcol, droga e ludopatia. Occorre poi soffermarsi sui problemi derivanti all’istruzione scolastica dal perdurare dell’esistenza delle pluriclassi nelle scuole del Cicolano, che hanno bisogno invece di aumentare la loro competività con progetti di informatizzazione dei servizi scolastici, corsi di lingua e informatica fin dall’infanzia nei vari plessi e una rete di progetti a carattere culturale, ambientale e sportivo riguardanti il territorio e che possano migliorare l’offerta formativa. Una doverosa nota conclusiva va alla necessità di dotare quanto prima il Cicolano di un efficiente piano di Protezione Civile, una necessità non ulteriormente differibile in un territorio ad alto rischio sismico e di dissesto idrogeologico, intervenendo preventivamente con azioni di manutenzione del territorio e degli edifici pubblici e con la creazione di un presidio operativo territoriale h24 in un punto dell’asse viario Rieti – Torano.