Il Real Rieti stringe un’altra importante collaborazione che riguarda la gestione medica della squadra. Qualche giorno fa, infatti, è stato stipulato l’accordo con il Professor Del Citerna Antonio Luigi, autorevole Ortopedico che seguirà l’eventuale percorso di recupero dei giocatori infortunati. Del Citerna non è nuovo a questo tipo di rapporti, visto che in passato ha già collaborato con importanti realtà sia del calcio a 5 che di quello a undici. La società intera è apparsa molto soddisfatta per questo ulteriore passo in avanti in termini di qualità. Il medico metterà a disposizione le sue competenze e le strutture di riferimento, situate a Perugia e Terni, al fine di recuperare nel più breve tempo possibile, da eventuali infortuni e attuando il giusto processo di prevenzione.
UGL: ENRICO ARAGONA NOMINATO DIRIGENTE NAZIONALE POLIZIA LOCALE
La Federazione Nazionale delle Autonomie, appartenente alla Confederazione Sindacale Ugl, ha nominato il dott. Enrico Aragona dirigente del Coordinamento Nazionale Polizia Locale. Lo dichiara in una nota il Segretario Generale dell’Ugl di Rieti, Marco Palmerini.
Enrico Aragona, affermano dall’Ugl, dopo essersi distinto nei venti anni di servizio prestati nella Polizia di Stato fino al grado di Vice Questore Aggiunto, ricomprendo incarichi di assoluto prestigio quali, tra gli altri, Ufficiale di Collegamento presso il Ministero degli Affari Esteri e Direttore di Divisione presso il Servizio Immigrazione e Polizia di Frontiera del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, è dal 13 luglio 2007 in forza al Comune di Rieti in qualità di Comandante della Polizia Municipale.
Nella nostra città, il suo merito è stato quello di sdoganare la figura del “Vigile Urbano”, dal personaggio semplice di sordiana memoria a quello più dignitoso e complesso, nella sua interazione con il territorio, di agente di Polizia Municipale.
Enrico Aragona, dichiarano dall’Ugl, è riuscito nel suo intento di ridare dignità ad un Corpo di Polizia Municipale che assomma svariate competenze in materie delicatissime per la collettività; un Corpo, quello del Comune di Rieti, composto da tante donne e uomini che indossando quotidianamente una uniforme offrono ai cittadini professionalità e competenze distinguendosi per senso del dovere ed abnegazione al servizio.
I risultati ottenuti da Aragona hanno permesso ai vertici dell’Ugl di individuare e nominare un professionista in seno ad un organismo che a livello nazionale è chiamato a trovare soluzioni ai tanti e forse troppi problemi del comparto.
INCENDIO NEL COMUNE DI SALISANO
Primo incendio della stagione estiva in provincia di Rieti. Questa mattina le fiamme si sono sviluppate in località “Vallocchie” in agro del Comune di Salisano. Sul posto sono prontamente intervenuti gli agenti del Comando Stazione Forestale di Monte San Giovanni in Sabina, unitamente a personale dei Vigili del fuoco.
I Forestali al fine di fronteggiare le fiamme che stavano interessando un bosco misto di specie quercine, hanno prontamente richiesto l’intervento di un mezzo aereo. Sul posto dalla Sala operativa regionale è stato inviato un elicottero che ha subito iniziato ad opera. A dar mano forte è giunto anche personale della Protezione Civile. Considerato che le fiamme continuavano a divorare il bosco i Forestali richiedevano l’intervento di un Canadair, il “bombardiere d’acqua” con il suo carico estinguente di oltre 5.000 litri.
Nel primo pomeriggio sul posto è intervenuto anche il personale del Comando Stazione Forestale di Poggio Mirteto, competente per territorio. Al momento l’incendio, che ha mandato in fumo oltre 20 ettari di superficie tra boscata e non boscata, ancora non è stato dichiarato sotto controllo e per quanto riguarda le origine del rogo le indagini in corso sembrano puntare verso la matrice dolosa, ma le ipotesi sono ancora da approfondire.
Si coglie l’occasione per richiamare l’attenzione sulla tempestiva segnalazione al numero verde 1515 del Corpo Forestale dello Stato e agli altri numeri di emergenza nazionale e regionale, per segnalare l’insorgenza di incendi boschivi.
Caldo, mercoledi 7 agosto bollino rosso
TAVOLO INTERSETTORIALE PER RISOLVERE IL PROBLEMA DELLA CONTINUITÀ ASSISTENZIALE
Organizzare entro settembre un incontro intersettoriale per avviare una sperimentazione territoriale che punti a risolvere le problematiche emerse nella provincia in ambito socio-sanitario: è questo l’impegno preso dal consigliere regionale Daniele Mitolo (Per il Lazio) e dall’assessore regionale Fabio Refrigeri (Pd) in seguito all’incontro svoltosi questa mattina con i rappresentanti del "Comitato per il diritto alla salute", presso gli uffici di Rieti della Regione Lazio.
Il Comitato, composto dalle rappresentanze di circa 20 associazioni di volontariato che quotidianamente operano nel mondo socio-sanitario, ha incontrato le isitituzioni regionali per discutere le molte criticità del settore e ad emergere, in primis, sono state le gravi difficilotà che i malati e le famiglie riscontrano in termini di sicurezza e continuità assistenziale.
Troppi pazienti, hanno evidenziato dal Comitato, vengono dimessi dall’ospedale senza assistenza domiciliare e specialistica e questo comporta molto spesso l’aggravio generale delle condizioni dei pazienti stessi che presentano quadri clini critici e, in caso di necessità, ulteriori interventi da parte della struttura pubblica con nuovi ricoveri.
Gli interventi in oggetto, molto spesso, avvengono in tempi lunghi e questi, comunque, oltre a comportare un peggioramento delle condizioni cliniche generali, rappresentano un aumento della spese. Le soluzioni trovate fino ad oggi sono però insufficienti e non rappresentano comunque un rimedio valido in rapporto ai singoli bisogni e ai bisogni reali del territorio, entrambe aspetti che richiedono rimedi e protocolli specifici. Ritenendo che molto spesso si tratta poi di intervenire risolvendo i disagi sociali prima che sfocino in emergenza sanitarie, i membri del Comitato hanno proposto di mettere insieme i soggetti che si occupano del settore – volontari, operatori sanitari, medici di famiglia e ospedalieri – per elaborare un progetto da presentare alla Regione.
L’assessore Refrigeri e il consigliere Mitolo, in risposta alle problematiche emerse, hanno preso l’impegno di organizzare un incontro intersettoriale per avviare, in maniera sinergica e concordata con operatori, azienda sanitaria, volontari, medici di famiglia e ospedalieri, una sperimentazione territoriale e cercare così risposte ai problemi dei pazienti e delle loro famiglie.
DONAZIONE ORGANI, IL COMUNE REGISTRA LE DICHIARAZIONI DI VOLONTÀ
Il Comune di Rieti darà la possibilità ai propri cittadini di esprimere, al momento del rilascio o rinnovo della Carta d’identità, il proprio consenso o diniego alla donazione di organi e tessuti.
Rieti sarà il primo comune del Lazio e il quarto in Italia (dopo Perugia, Terni e Cesena) ad attivare il servizio della registrazione della volontà, come previsto dal Decreto Milleproroghe del 2009 e dal recente Decreto del Fare. L’iniziativa – fortemente sostenuta dall’Aido e curata dal Consigliere comunale con delega alla Sanità, Enrico Zepponi – punta ad aumentare il numero dei potenziali donatori sensibilizzando i cittadini sull’importanza della donazione e del trapianto di organi e tessuti.
Il progetto prevede che l’ufficiale dell’anagrafe incaricato, al momento del rilascio o rinnovo del documento, informi il cittadino della facoltà di poter inserire nella banca dati del Sistema Informativo Trapianti (SIT) del Ministero della Salute il consenso o il diniego alla donazione degli organi e tessuti. Basterà firmare un modulo e nulla sarà apposto sul documento di riconoscimento. Il dato relativo alla dichiarazione di volontà sarà acquisito telematicamente dal SIT; l’espressione di volontà del cittadino sarà consultabile in tempo reale e in modalità sicura dai medici del coordinamento trapianti in caso di necessità.
In Italia quasi novemila persone sono in lista d’attesa per un trapianto e circa un milione e trecentomila cittadini hanno già registrato la loro volontà sulla donazione di organi e tessuti presso le ASL e i Comuni che hanno già aderito o iscrivendosi all’Aido. Con questo progetto il Comune di Rieti intende sensibilizzare i propri cittadini sull’importanza del consenso alla donazione e aumentare il bacino dei potenziali donatori con un gesto semplice, che non ha costi e che richiede solo pochi istanti in più rispetto ai normali tempi di rilascio o rinnovo del documento d’identità.
COMUNE DI RIETI, CONTRIBUTO STRAORDINARIO PER ACQUISTO LIBRI SCOLASTICI
Il Comune concederà alle famiglie un contributo economico straordinario per l’acquisto dei libri di testo per le scuole medie inferiori e superiori.
Possono accedere a tale beneficio tutti i nuclei familiari residenti nel Comune di Rieti con un ISEE che, calcolato in base all’art. 7 del Regolamento comunale per l’assistenza economica, sia inferiore al minimo vitale.
Per accedere al contributo è necessario presentare una domanda, allegando la documentazione necessaria e il preventivo di spesa redatto dalla cartolibreria.
Per informazioni e per richiedere i moduli di adesione è possibile recarsi presso gli uffici dei Servizi Sociali (viale Morroni, 28) o in alternativa all’URP sotto i portici del Municipio.
COMANDO COMPAGNIA CARABINIERI AD AMATRICE, IL COMUNE RISPONDE A SEL
Nel massimo rispetto delle idee e delle iniziative dei vari movimenti politici, crediamo che l’apprezzabile proposta di SEL di istituire un Comando Compagnia Carabinieri, sia di fatto un gesto provocatorio e populista, lontano dalla realtà.
Per istituire un nuovo Comando Arma del tipo “Compagnia”, servirebbe di fatto la costruzione di una nuova caserma con caratteristiche, dimensioni e tempi proibitivi, soprattutto se si considera che ad oggi, dopo 4 anni dal sisma de L’Aquila, la Provincia di Rieti ancora non è riuscita a terminare i lavori di ristrutturazione della Caserma di Amatrice.
Ben diversa sarebbe stata la proposta di elevare il Comando Stazione di Amatrice a Comando di “Tenenza”, situazione di sicuro più attuabile ma ché di fatto porterebbe i vertici della "Benemerita" a considerare seriamente la chiusura dei Comandi Stazione di Accumoli e di Borbona, come diverso sarebbe stato se SEL si fosse fatto portavoce per un incremento del personale, soprattutto in considerazione della vastità dei territori.
Riteniamo quindi fuori luogo cavalcare paure ed infondere nella popolazione dell’alta valle, la sensazione che Amatrice e i Comuni vicini siano in mano alla delinquenza. Altra questione sarebbe se SEL avesse dei documenti ufficiali che attestino un escalation di reati. Qualora li avessero ce li comunichino, a noi risulta il contrario.
Restiamo a disposizione per qualsiasi proposta che riguardi il miglioramento della sicurezza in genere, ringraziando nell’occasione il quotidiano operato del Comando Stazione Carabinieri di Amatrice.
SEL: ISTITUIRE UN COMANDO COMPAGNIA CARABINIERI AD AMATRICE
La scorsa stagione invernale sarà ricordata per una sequela di furti che ha sconvolto il vivere civile dell’Alta Valle del Velino.
Le cronache locali riportavano quasi tutti i giorni di furti nelle abitazioni, furti con scasso, sottrazione di materiale ferroso o rame, così come "semplici" razzie nei negozi di alimentari o nelle farmacie. Non è stato risparmiato nemmeno il cimitero comunale del centro di Accumoli, dove a sparire è stata la campana della chiesa. Un manufatto in bronzo pesante molte decine di chili, asportato e trafugato con maestria. Le cronache di questi giorni, inoltre, ci informano del “salto di qualità” dei malfattori.
Nonostante la solerzia e la capacità dimostrata dalle Forze dell’Ordine che hanno compiuto diversi arresti, per controllare adeguatamente paesi e centri abitati occorrerebbero almeno il doppio delle forze presenti oggi nelle caserme locali, come pure maggiori mezzi a disposizione; a poco servono le installazioni di telecamere ed antifurto. A questo si aggiunge una certa debolezza degli Enti Locali, che non hanno fatto alcuna proposta operativa, se non quella di imitare le gesta leghiste e proporre le ronde (che per fortuna non sono mai state realmente attivate).
Sinistra Ecologia e Libertà ha individuato nell’istituzione di un comando di Compagnia dei Carabinieri ad Amatrice una possibile azione di risoluzione dei problemi. Ciò consentirebbe alla compagnia di Cittaducale, il cui attuale territorio di pertinenza è ampissimo, andando dall’Alta Valle del Velino a Leonessa, al Cicolano, di concentrare le forze in un’area meno vasta dell’attuale e ad un’area di 637 kmq, comprendente i comuni di Amatrice, Accumoli, Borbona, Cittareale, Posta e Leonessa, di essere adeguatamente presidiata. In tal senso l’on. Nazzareno Pilozzi ha presentato un’interrogazione al Ministro della Difesa, chiedendo l’istituzione del Comando di Compagnia ad Amatrice.
CALDO, MERCOLEDI 7 AGOSTO BOLLINO ROSSO
Dopo il livello 2 (bollino arancione) di lunedì 5 e martedì 6, il bollettino della Protezione civile prevede nel Reatino per mercoledì 7 agosto il livello 1 (bollino rosso) con temperature che potranno superare i 38 gradi.

