CONSIGLIERE CASCIOLI: E' ARRIVATO IL TEMPO DELLA SPARTIZIONE DELLE POLTRONE

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In maniera sempre più insistente si sente parlare di epurazione degli assessori tecnici, di rimpasto di giunta, di allargamento della squadra di governo. E tranne qualche voce isolata, dispersa nella melassa di una certa parte della comunicazione locale che concede crediti evidentemente immeritati, il tutto passa ancora una volta etichettato nel contenitore “per il bene della città”.

Proviamo a raccontare, ancora una volta, le cose come stanno realmente: a poco più di un anno dall’insediamento dell’allegra brigata Petrangeli, il Sindaco di “Mettici del Tuo” ha issato bandiera bianca e se non fosse stato per il pronto intervento di chi fino ad oggi ha tessuto le fila di una politica ai più incomprensibile, il Comune sarebbe già commissariato e in attesa di una nuova investitura popolare.

E, invece, quegli stessi interessi che hanno causato la crisi, atteso il tentativo di accelerare l’adozione di provvedimenti indigesti anche a buona parte dei consiglieri che siedono tra i banchi della maggioranza, oggi costringono Petrangeli, che tutti hanno compreso essere un contenitore assolutamente vuoto, a saltimbancare tra una dichiarazione e l’altra nel disperato tentativo di rendere credibile ciò che credibile non può assolutamente essere.

E vediamo perché. Proviamo a ragionare sui possibili provvedimenti che sarebbero all’ordine del giorno. L’epurazione di anche uno solo degli assessori tecnici rappresenterebbe già di per sé il fallimento di una visione politica che aveva sbandierato proprio l’inserimento di “esperti” nei ruoli chiave del governo cittadino come elemento di straordinaria innovazione capace di assicurare quel necessario slancio propulsivo, pur nel rigore delle procedure. Improvvisamente, se l’epurazione divenisse realtà, queste punte di diamante sarebbero diventate inutili, per molti aspetti sconvenienti, appesantimenti da sostituire con il più classico, e sempre verde, sistema spartitorio delle poltrone. Con buona pace di tutti coloro che in questo vento “rivoluzionario” avevano creduto!

Sull’ipotesi rimpasto, ovvero sul valore di una operazione che già nel nome richiama alla mente vecchi espedienti della politica di bassissimo cabotaggio, prendo in prestito le parole eloquenti di un ex assessore della fallimentare giunta Petrangeli, che ove si concretizzasse la manovra starebbe per essere “rimpastato”, che non troppo tempo fa, analizzando una situazione analoga a quella attuale, stigmatizzava: “Credo che questa amministrazione dimostri continuamente di essere inadeguata e forse più che le dimissioni di un singolo assessore sarebbero auspicabili le dimissioni di tutti e tornare al voto per dare ai cittadini una possibilità in più. Temo invece che finirà con una finta pace magari promettendo come già fatto un rimpasto di giunta e “l’omo campa” lasciando sul tavolo i problemi veri”. Di diverso da allora probabilmente c’è che al posto di una promessa, oggi potremmo assistere concretamente alla finta pace costruita intorno alla spartizione delle poltrone. Sinceramente faccio fatica a capire, tra i due teatrini, quale sia il più triste per i cittadini!

Sull’ipotesi allargamento della squadra di governo, che tradotto in termini poveri significa nono assessore, lascio la parola al Professor Degni, ex enfant prodige della giunta Petrangeli: “Il risanamento del bilancio comunale, fin dall’insediamento della nuova amministrazione, è iniziato dalla riduzione dei costi della politica con un assessore in meno in giunta”. Ed ancora: “Prima di chiedere sacrifici ai cittadini per risanare il bilancio comunale, che è un bene comune per tutti, abbiamo fatto la nostra parte. E’ una questione di stile, che ci preme sottolineare”.

Adesso, evidentemente, è finito il tempo delle questioni di stile. E’ arrivato il tempo della spartizione delle poltrone e del soddisfacimento degli appetiti dei partiti, PD in testa checché se ne dica.

COTRAL, QUANDO LA MANO DESTRA NON SA COSA FACCIA LA SINISTRA …

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Veramente unico e quanto mai singolare ciò che si continua a leggere sulle vicende che ruotano intorno all’azienda di trasporto pubblico regionale del Lazio.In uno scenario che sembra comunque risentire anche a livello locale del malessere generale sociale, politico ed economico a cui stiamo assistendo  a livello nazionale, ogni soggetto di questo teatrino tragicomico, sembra muoversi in maniera autonoma e oserei dire anacronistica.

Si denuncia  da parte dei sindacati (CGIL e RSU per dovere di cronaca) in data 22.08.2013, la  “..drammatica e difficile situazione che sta vivendo il personale dell’impianto CO.TRA.L di Poggio Mirteto..”  (testualmente come riportato negli articoli pubblicati ieri da più di una testata giornalistica locale) per la carenza di pneumatici. 

Da li a poche ore, la CO.TRA.L nella persona del suo Presidente De Vincenzi,  con un comunicato riportato in un articolo in risposta a quello dei sindacati (anche questo pubblicato ieri da più di una testata giornalistica locale), conferma invece che da oggi 23.08.2013 proprio il deposito di Poggio Mirteto riceverà la prima fornitura di pneumatici.

Ora, o stiamo assistendo ad un classico gioco al massacro dove ognuno può dire tutto e ed il contrario di tutto, oppure in questo balletto tutti si possono prendere una bella fetta di merito per aver uno denunciato, chiesto ed ottenuto e l’altro essere stato bravo a recepire, far fronte ed esaudire in un batter di ciglio le richieste del primo. Tutti eroi ? Siamo convinti che di eroico ci sia ben poco in tutto ciò.

Certo la nuova leadership della CGIL aveva bisogno di mettere a segno i primi colpi, così anche come la vecchia-nuova governance  della CO.TRA.L sotto l’incalzare della nuova giunte regionale.  Però, a tanti di noi, tutto questo sa di farsa alla Don Camillo e Peppone. CO.TRA.L dice di aver avvertito da tempo il deposito di Poggio Mirteto, ma la CGIL e le RSU non lo sapevano. Forse nell’azienda di trasporti regionale più disastrata d’Italia la mano destra non sa cosa fa la sinistra, pur avendo (oppure no) lo stesso cervello a comandarle.

Ci viene da porre un’altra domanda che potrà dare molti spunti di riflessione ai lettori.
Dopo la  fatidica  giornata del 1 febbraio di quest’anno, dove un’intensa nevicata determinò  la soppressione di  più del 20% delle corse verso Roma,  si venne a conoscenza che la causa era la mancata o tardiva installazione di gomme termiche sui pullman della provincia di Rieti. Nonostante l’ordinanza dell’Astral indicante l’obbligo di catene o di gomme termiche dal 15.11.2012 al 31.03.2013 fosse già operativa, le vetture non quindi erano in grado di transitare.

Eppure allora nessuna denuncia da parte di chicchessia  venne fatta prima del verificarsi di una tale calamità. Nemmeno la dirigenza CO.TRA.L ebbe modo di giustificare il perché di cotanta negligenza. Fu un giornalista di un quotidiano locale ad indagare e scoprire che le gomme termiche erano ben conservate ed accatastate in un magazzino e solo allora i sindacati si giustificarono adducendo carenza di personale per fra fronte alla sostituzione totale delle gomme sul parco vetture idonee al servizio.

Ma dal 15 di novembre 2012 al 1 febbraio 2013 non si sarebbe avuto abbastanza tempo per completare la sostituzione delle gomme estive con quelle termiche? Perché allora non si denunciò nulla ed oggi, sapendo del grosso sforzo che la Regione Lazio sta portando avanti, lo si fa?  Si è pronti nuovamente a spartirsi la torta?

Si evince, da tutto questo, che ogni azione, o non azione, sindacale o societaria sia determinata da un interesse o non interesse degli attori che dovrebbero esserne promotori o non. In tutto questo noi come Comitato Pendolari Reatini, ultimamente accusati di essere manovrati da fantomatiche correnti politiche, ci poniamo nel consueto ruolo di attore critico che ha a cuore  quale solo ed unico scopo, quello di rendere efficiente un servizio che da anni continua ad essere inefficiente.

Ultimamente, abbiamo assistito in maniera reiterata ad una sorta di protesta bianca da parte degli autisti CO.TRA.L.
Il termine è voluto in quanto se la protesta fosse diretta all’azienda per la quale lavorano, si potrebbe parlare di sciopero bianco.
Di cosa si tratta? Di una sorta di rivalsa nei confronti di chi a suo tempo ha richiesto la semplice applicazione di una normativa, che prevede secondo il codice della strada, che una vettura che percorra una strada sia essa comunale, provinciale, regionale, statale  o facente parte della rete autostradale, non possa viaggiare qualora il numero di trasportati ecceda il numero max di persone trasportabili indicato nella carta di circolazione del mezzo stesso.

Abbiamo evidenziato  in un articolo, come mentre nella Provincia de L’Aquila,  fossero stati effettuati controlli sulle vetture CO.TRA.L viaggianti con persone in sovrannumero da parte della Polizia Stradale, altrettanto non avveniva nella nostra Provincia, dove spesso e volentieri soprattutto nelle tratte Rieti-Roma del mattino e soprattutto nelle tratte Roma-Rieti del tardo pomeriggio, le vetture erano sempre ben oltre il limite di persone  indicato nel libretto di circolazione.

Da questa segnalazione sono scaturiti una serie di controlli a tappeto da parte della Polizia Stradale all’interno del territorio della Provincia di Rieti, che sono sfociate anche in una verifica dei parametri di viaggio, registrati dal sistema di controllo e di monitoraggio presente sui pullman della CO.TRA.L, dove sono registrati, i tempi di percorrenza, i tempi dei turni di sosta, la velocità tenuta durante ogni corsa ect.

A fronte di tutto ciò, e a seguito di qualche verbale elevato durante queste verifiche,  alcuni conducenti Co.TRA.L hanno assunto un comportamento ostativo dove, seppur con l’avvallo  del rispetto dei regolamenti e dei limiti di velocità, di fatto si è rivelato,  assai spesso, una sorta di boicottaggio nei confronti non tanto dell’utenza in generale, ma dell’operato del Comitato Pendolari Reatini, accusato di essere causa del loro nuovo modus operandi, davanti all’utenza che chiedeva spiegazioni dell’improvviso “rallentamento” dei tempi di percorrenza.

Sono stati effettuati monitoraggi con l’uso del navigatore satellitare, presente oramai in quasi tutti gli smartphone,  grazie anche all’aiuto di alcuni pendolari, e si è evidenziato più volte come la percorrenza del tragitto, da capolinea a capolinea, venisse effettuato anche con velocità di circa 2o/25 km più basse del limite consentito dai cartelli posti lungo il percorso, con strada completamente  libera e senza effettuare  fermate frequenti (gli orari maggiormente incriminati cadono nelle fasce orarie 4.30-7.00 e 15.00-19.30. Non abbiamo nessuna remora ad ospitare  “osservatori neutrali” durante i nostri viaggi che possano avvallare quanto da noi riportato.

Siamo invece pronti a diffidare e a denunciare chiunque continuerà nell’immediato, ad addossare colpe al Comitato Pendolari Reatini, diffondendo falsità sull’operato e sulle richieste finora avanzate  dallo stesso, mirate sempre e soltanto ad ottenere un servizio quanto mai efficiente e civile per l’utenza, nel rispetto di coloro che pagano per ottenere il servizio pubblico di trasporto regionale  e del lavoro degli operatori CO.TRA.L che si adoperano per mantenerlo tale.

Chiediamo pertanto l’apertura di un tavolo permanente di concertazione con il Comune di Rieti,  CO.TRA.L azienda e CO.TRA.L sindacati ed RSU e Comitato Pendolari Reatini, per analizzare quanto prima tutte le  criticità derivanti dall’imminente  riapertura delle scuole, che porterà sicuramente al collasso l’intero sistema di trasporto regionale nella Provinci a di Rieti, se non si saranno opportunamente pianificati una serie di interventi e di azioni da parte della Regione Lazio, dell’Azienda CO.TRA.L e, limitatamente alla propria competenza, del Comune di Rieti. In realtà a noi vicine come Fara Sabina, tutto ciò è operativo da qualche mese.

Nella speranza di non veder cadere nel vuoto il nostro ennesimo appello per l’istituzione di questo tavolo di confronto, confidiamo in un nuovo spirito di collaborazione e soprattutto di rispetto reciproco fra i vari attori di questa complessa vicenda del trasporto pubblico regionale, che sta penalizzando come sempre accade il cittadino.

CONSERVATORIO, PAOLUCCI UIL: RIETI NON PUO' PERDERE UN ALTRO IMPORTANTE PEZZO

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"In un momento tanto drammatico per l’economia della città, tutti, forze politiche ed enti, devono impegnarsi e lavorare sinergicamente per scongiurare che anche un altro importante vanto per la città, quale è il Conservatorio di Santa Cecilia, venga ancora una volta strappato a Rieti”.

Ad intervenire sull’ultimo serio capitolo di cronaca di città è il Segretario generale della Camera Sindacale della Uil, Alberto Paolucci, nel giorno in cui un nuovo tavolo si sta svolgendo in Provincia, organizzato dal commissario Giancarlo Felici cui è stato invitato il consigliere regionale Daniele Mitolo, in qualità di rappresentante della Pisana e di direttore della Sabina Universitas, per tentare di reperire i fondi necessari per il mantenimento del conservatorio nonché per la gestione.

“Sono pienamente d’accordo – continua Paolucci – con quanto espresso da Felici. La politica, la Fondazione Varrone e l’Università sono le uniche che possono, e devono scongiurare la chiusura del Conservatorio. Negli anni questo istituto ha raccolto circa 150 iscrizioni tra i giovani reatini i quali, con le capacità acquisite, hanno dato lustro all’istituto e, di riflesso, al nome di questa città. Per Rieti, dove da tempo il settore industriale non rappresenta più il volano dell’economia, quello della cultura può rappresentare un’alternativa molto importante e un istituto di questo tipo sicuramente genera un particolare tipo di turismo culturale. Con tutto l’indotto che ne conseguirebbe".

"Auspico – conclude il Segretario Uil – che dall’incontro di oggi si possa uscire quanto meno con una proposta concreta per tentare di salvare la sede di Villa Battistini”.

COMUNE DI RIETI: IL RILANCIO DEL TERMINILLO E' UNA PRIORITA'

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Il rilancio del Terminillo è una priorità e il Comune è in prima linea. Nel corso della riunione di mercoledì, convocata per fare il punto sugli interventi programmati e finanziati dalla Regione Lazio, l’Amministrazione comunale ha ribadito che sta procedendo non solo allo studio degli adempimenti amministrativi, relativi all’attuazione del Protocollo d’intesa firmato nel 2011 tra Comuni, Provincia e Regione, ma anche a un programma di rilancio della stazione montana nel periodo estivo e in quello invernale con iniziative che coinvolgano la fascia di popolazione che non pratica lo sci di discesa.

In particolare il Comune ha osservato che i due maggiori interventi, previsti dal programma sottoscritto e dal progetto in corso di approvazione e di finanziamento, riguardano il cosiddetto “arroccamento” degli sciatori con la seggiovia di Campo Stella, per il versante leonessano, e i più complessi interventi nel territorio di Cantalice. Mentre per l’accessibilità da Rieti è già presente, e perfettamente funzionante, la viabilità stradale della ex SS-4bis che complessivamente garantisce e garantirà flussi incomparabilmente superiori.

Conseguentemente, dato il vantaggio strategico oggettivo, le iniziative del Comune rientreranno principalmente nella corretta gestione logistica dell’accessibilità e in particolare delle possibilità di parcheggio in quota, sia per gli utenti dello sci di discesa che per il fondo. Per questo l’Amministrazione comunale sta lavorando alla realizzazione dell’ascensore dei Tre Faggi, per migliorare l’accessibilità al garage sotterraneo già esistente, e sta provvedendo a realizzare un’area per la sosta dei camper. Tutto questo anche in previsione del completamento della superstrada Rieti-Terni che avvicinerà il Terminillo a un ulteriore bacino di utenza di circa 150 mila abitanti.

Relativamente agli impianti sciistici di discesa, il Comune di Rieti, rispetto agli altri tre comuni del comprensorio, ha differenti caratteristiche in quanto i pendii idonei allo sci di discesa sono già completamente utilizzati e serviti da impianti esistenti e concessi nel 2009 alla Società Funivia del Terminillo con tempi che variano dalla fine del 2018 alla fine del 2021. Le aree dove sono localizzate le piste di discesa sono state concesse almeno fino alla fine del 2016 dall’Amministrazione Separata dei Beni Civici di Vazia alla stessa Società Funivia del Terminillo. Una condizione che rende estremamente importante la verifica dei rapporti tra il Comune e l’attuale concessionario al fine di evitare contenziosi che potrebbero ritardare l’intero programma comprensoriale.

Quanto al rapporto con la programmazione e la progettazione dei due Comuni confinanti: per Micigliano è di grande interesse la realizzazione del nuovo impianto di Terminilluccio Est, perché consentirebbe di ampliare notevolmente l’offerta di parcheggi in quota direttamente accessibili dagli impianti; mentre  Cantalice è importante che ripristini la Cardito Nord, ampliando la fruizione delle piste del versante reatino e consentendo, con alcune opere accessorie, la fruizione del Vallone di Lisciano per l’attività estiva di mountain bike. A tal fine non è escluso che le risorse regionali di competenza del Comune di Rieti possano essere utilizzate per il cofinanziamento della seggiovia Cardito Nord. La riattivazione di quest’ultima pista richiede un impegno anche da parte dell’Amministrazione provinciale, in quanto l’impianto di risalita della Cardito Sud, realizzato dalla Provincia e attualmente privo di concessione, è necessario all’accesso alla pista nel comune di Cantalice. In tal senso il Commissario Felici si è già impegnato ad affrontare con urgenza i termini di una nuova concessione per evitare che la prossima stagione sciistica comporti la perdita di un’ulteriore impianto di risalita.

E’ quanto dichiara il Sindaco di Rieti, Petrangeli.

DISINFESTAZIONE CONTRO INSETTI NOCIVI ALATI

Dalle ore 23 di lunedì 26 agosto alle ore 6 del mattino successivo sarà effettuata, su tutto il territorio comunale, la consueta disinfestazione contro gli insetti nocivi alati. L’intervento riguarderà le seguenti zone: Borgo, Città Giardino, viale Maraini, Regina Pacis, Campomoro, Madonna del Cuore, aeroporto, Quattro Strade, Micioccoli, Piazza Tevere, Campoloniano, ospedale, Villa Reatina, Casette, Chiesa Nuova, Piani di Poggio Fidoni, Piani S. Elia, San Giovanni Reatino, Maglianello Basso, Case San Benedetto, Vazia, Madonna del Passo.

PROSTITUZIONE IN PIENO CENTRO, TRE STRANIERE ALLONTANATE DALLA POLIZIA DI STATO

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Personale della Squadra Mobile ha stroncato un giro di prostituzione consumato in pieno centro cittadino.

Nella mattinata del 20 agosto, infatti, al termine di una particolareggiata indagine, personale della Squadra Mobile ha bloccato, all’interno della stazione ferroviaria di Rieti, tre cittadine rumene, M.F.S., del 1977, C.M., del 1969 e S.E.R., del 1991, tutte domiciliate a Roma, intente a prostituirsi.

L’attività degli investigatori, condotta attraverso numerosi appostamenti, ha permesso di accertare, infatti, che le tre straniere, da oltre un mese, approcciavano all’interno della stazione ferroviaria tutti i presenti di sesso maschile, soprattutto anziani, proponendogli prestazioni sessuali che venivano consumate all’interno dei locali bagni.

Le tre straniere, due delle quali gravate da precedenti per furto, sono state quindi accompagnate presso gli uffici della Questura ed obbligate a lasciare il capoluogo reatino, munite di Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore di Rieti della durata di tre anni.

INIZIATE LE CELEBRAZIONI PER LA FESTA DI S. AGOSTINO

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Le festività agostiniane sono diventate una tradizione per l’intera parrocchia di Sant’Agostino e per l’intera città dopo che la chiesa romanica di piazza Mazzini, intitolata al Santo, è stata elevata a basilica pontificia tre anni fa, da parte del Papa emerito Benedetto XVI.

Il periodo delle festività – ha così stabilito Mons. Salvatore Nardantonio, rettore della Basilica -, inizieranno dal 22 agosto e dureranno fino al 1 settembre 2013. Esse comprendono: Triduo in  onore di S. Agostino: 22, 23 e 24 Agosto – ore 18.00 , Domenica 25 Agosto – ore 11.30 – Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da SE. il Vescovo Mons. Delio Lucarelli, Domenica 1 Settembre – ore 11.30 – Celebrazione eucaristica in onore della Madonna della Cintura –  Terminata la S. Messa, aperitivo nello spazio antistante la chiesa. 

In parallelo alle celebrazioni religiose si terrà – sabato 24 agosto alle 20.30 – una bella serata di festa, nel chiostro adiacente la chiesa, con musica, penne all’arrabbiata, porchetta e dolci per tutti. Mons. Nardantonio ha rivolto un invito non soltanto ai suoi numerosi parrocchiani, ma anche agli altri fedeli del Santo di Ippona: «Vi aspetto tutti per onorare la tradizione agostiniana della nostra Basilica. Incontrarci sarà il modo migliore per iniziare con rinnovato slancio l’attività pastorale della Parrocchia per il prossimo anno pastorale 2013-2014.

Martedì 27 agosto, i festeggiamenti in Basilica saranno estesi a Santa Monica, madre di Sant’Agostino con la santa messa che sarà celebrata alle ore 18. Martedì 28, memoria di sant’Agostino, si potrà lucrare l’indulgenza plenaria alle consuete condizioni.

TURISMO. LETTERA APERTA DEL PRESIDENTE PROLOCO RIETI

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Il Presidente della ProLoco di Rieti il Riziero Agostinelli ha inviato una lettera al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, all’assessore regionale Refrigeri, al sindaco Petrangeli, all’ On. Melilli, al consigliere regionale Mitolo ed ai Presidenti delle Proloco della Provincia di Rieti, che pubblichiamo integralmente.

Come ben noto, il Turismo è risorsa preziosa di modernità di un territorio sia dal versante socio-culturale, sia economico e quindi occupazionale. Una terra senza turismo non può rivolgersi al progresso che richiede l’epoca in cui viviamo. Il Turismo sottende ai continui scambi tra culture, esperienze arti e mestieri che danno ricchezza ad un’umanità aperta e moderna. Ma come fare buon Turismo senza i mezzi indispensabili per poter offrire servizi di qualità?

Rieti e la sua provincia sono ricche di storia, cultura e bellezze naturali, ma un ventaglio di offerte tanto ampio risulta monco di un aspetto indispensabile: collegamenti infrastrutturali idonei Come nell’essere umano che necessità di arterie che conducano il sangue al cuore, così il nostro territorio ha bisogno di una via Salaria adatta a condurre il flusso turistico nel cuore della nostra terra. La via Salaria e la ferrovia  si presentano  obsolete e inadeguate. Nello specifico la Salaria è ricca di pericoli: è costituita da un tratto molto curvoso di 40 chilometri a sole 2 corsie a doppio senso di marcia.

Le ProLoco, con oltre un milione di iscritti-volontari, esistono da oltre 130 anni nel nostro Paese. Costituiscono l’associazione più grande e più importante che  direttamente tutela e promuove il territorio e la sua storia, nell’accoglienza dei turisti. Tutti questi servizi vengono svolti  senza scopo di lucro (no profit).

La Proloco di Rieti, confidando nel bisogno condiviso dalle circa 70 Proloco della nostra Provincia di incentivare il turismo e di richiamare nel nostro ricco territorio quanti più visitatori possibili, chiede alle Istituzioni preposte di ammodernare, con la tempestività che la questione richiede, i collegamenti infrastrutturali con Roma.

Tale intervento è un’esigenza non più differibile della nostra comunità, che aspetta da molti anni atti concreti da parte di chi ha la responsabilità di non abbandonare i cittadini e il loro territorio.

AMATRICE, PRESENTAZIONE INTERROGAZIONE ON PILOZZI

Sabato 24 agosto alle ore 10:30 nei locali della parrocchia di Sant’Agostino ad Amatrice verrà presentata dall’on. Pilozzi (SEL), l’interrogazione con cui si chiede l’istituzione del Comando di Compagnia dei Carabinieri ad Amatrice. All’ncontro sono stati invitati i comandanti delle stazioni dei carabinieri, il comandante della Compagnia di Cittaducale e tutti i sindaci del comprensorio.

COTRAL POGGIO MIRTETO, DE VINCENZI: CONSEGNA NUOVI PNEUMATICI E DA SETTEMBRE SERVIZIO REGOLARE

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"Nella giornata di domani, proprio dal deposito di Poggio Mirteto, partirà da parte dei fornitori la consegna dei nuovi pneumatici per i mezzi Cotral considerati non idonei a svolgere il servizio.

Appare, pertanto, se non altro curioso notare la singolare tempestività con cui la CGIL ha denunciato la situazione, visto che il deposito mirtense era stato avvertito che, proprio da domani, verrà effettuato il rifornimento dei nuovi pneumatici.

Peraltro, proprio al fine di assicurare agli utenti, già per il mese di settembre, la ripresa regolare del servizio, la Società sta provvedendo, in questi giorni, all’assunzione di nuovo personale interinale.

I vertici di Cotral hanno, infatti, individuato questa soluzione come unica via di uscita per mitigare il problema dell’insufficienza di autisti, dal momento che, come anche i sindacati sanno, la Societá non può procedere ad assunzioni a tempo determinato e a tempo indeterminato per le limitazioni imposte in merito dalla Corte dei Conti e dalla spending review.

Nella mia qualità di presidente, sento, pertanto, il dovere di sottolineare, che tali operazioni sono state rese possibili grazie all’impegno che, nell’ultimo mese, la Regione Lazio ha profuso in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico, quando cioè si richiede maggiore efficienza al servizio del pubblico trasporto, e grazie al recente accordo con il mondo bancario che ha accordato a Cotral la possibilità di risolvere, con una liquidità immediata di circa otto milioni di euro, i crediti con i fornitori e con le società che offrono prestazioni all’Azienda. Alla luce di questi primi risultati, mi auguro che, d’ora in avanti, riesca a prevalere il senso di responsabilità da parte di tutti i soggetti chiamati a dare il proprio contributo per superare l’attuale momento di crisi che coinvolge Cotral Spa e tutte le realtà del trasporto pubblico".

E’ quanto dichiara il presidente di Cotral Spa, Domenico De Vincenzi.