I commercianti reatini di piazza del Comune, via Roma, via Cintia, via Pennina, via Pescheria e via Garibaldi hanno inviato una richiesta ufficiale al sindaco Petrangeli per avere un incontro.
L’incontro servirà a dibattere e valutare sulla situazione del commercio a Rieti, sulla zona a traffico limitato e per discutere insieme sull’ipotetica isola pedonale.
I COMMERCIANTI DEL CENTRO CHIEDONO UN INCONTRO CON IL SINDACO
AL TERMINILLO IL RICOLA WINTER TOUR
Sabato 2 e domenica 3 febbraio farà tappa a Terminillo il Ricola Winter Tour edizione 2012/2013. L’iniziativa, promossa da Ricola e Cisalfa Sport, che da dicembre ad aprile tocca le più famose e originali località montane, dal Tonale a Cortina. A Terminillo, quinta tappa del tour, il villaggio giallo sarà allestito direttamente sulle piste, alla partenza della seggiovia quadriposto vicino al ristorante “
ELEZIONI 2013: FRATELLI D'ITALIA RIEMPIE LA SALA DEI CORDARI
Nel pomeriggio di giovedì 31 gennaio, Fratelli d’Italia riempie la Sala dei Cordari, a Rieti, in quella che è l’apertura ufficiale della campagna elettorale nel nostro territorio. Per Giorgia Meloni sono giunti da tutta la provincia sindaci, amministratori locali e giovani militanti; circa 250 le persone presenti, unite dalla voglia di risvegliare dal torpore il centrodestra e l’Italia intera.
Davide Basilicata – sindaco di Fara in Sabina nella lista per la Camera dei deputati insieme al collega di Leonessa, Paolo Trancassini – ha aperto la manifestazione sottolineando l’impegno in prima persona di uomini e donne che fanno della politica un servizio alla comunità. Albertina Miccadei, sindaco di Greccio, ha parlato di onestà e solidarietà come dei valori che dovranno essere rimessi al centro dell’attenzione dalla nuova amministrazione regionale per cui è candidata.
"Aria di primavera" quella che si respira a Rieti secondo Paolo Trancassini, sindaco di Leonessa; aria nuova e pulita per il centrodestra locale. Trancassini ha rivendicato con forza le ragioni della provincia reatina, scagliandosi contro l’amministrazione Melilli e la logica dei numeri per la quale nei piccoli centri si chiudono servizi essenziali come quelli sanitari e di sicurezza; una logica che, dice Trancassini, non può appartenere a Fratelli d’Italia.
Tutela e valorizzazione dell’ambiente, diritto allo studio, casa, famiglia, giovani, meritocrazia e il diritto "a formare una famiglia senza avere il timore di mettere al mondo un figlio, tutto questo non può e non deve essere messo in secondo piano per favorire gli interessi di tecnocrati e banchieri". E’ quanto dichiara Paola Trambusti, la candidata reatina di Fratelli d’Italia per il Senato; Trambusti è la non-politica del gruppo di candidati: la sua è la voce della società civile, di donna e madre che vive a Fara in Sabina.
Alla manifestazione è intervenuto anche Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, il quale ha espresso la sua adesione al progetto rinnovatore di Fratelli d’Italia in nome del coraggio e della passione che devono animare le persone che credono in qualcosa. La conclusione è affidata all’oratoria di Giorgia Meloni, che descrive Fratelli d’Italia come "un movimento fondato sulla partecipazione: basta con l’oligarchia all’interno dei partiti. Non abbiamo bisogno di "yes men", ma di persone libere e di idee. Non abbiamo scelto i nomi altisonanti buoni per i titoli dei giornali, ma abbiamo candidato chi fa politica sul territorio. Vogliamo un ricambio generazionale e investire sulle giovani generazioni".
Sulle scelte economiche del governo Monti, Giorgia Meloni è durissima: "Ha tassato la povertà invece di rimettere in moto la crescita. Noi invece proponiamo l’introduzione di un tetto alla tassazione. Vogliamo essere rigidi con i privilegiati e vogliamo dialogare con lavoratori, saremo il partito dell’equità".
PIANTATO L’ABETE DI NATALE DAL NOME “GILDO L’ALBERO BUONO”
Le festività natalizie sono ormai lontane, ma i bimbi della Scuola per l’infanzia “Emilio Maraini”, parte gestita dalle Suore Francescane di Santa Filippa Mareri, hanno saputo attendere che il tempo concedesse una tregua per poter mettere a dimora, anche quest’anno, l’albero di natale gelosamente custodito durante questi giorni.
Si è proceduto a dare una “casa” definitiva al nostro abete, perfettamente conservato e in splendida forma, grazie alla cure prestate dai bimbi sotto l’occhio vigile delle insegnanti, Suor Paola, Suor Patrizia e Suor Kristina.
La messa a dimora dell’albero è stata preceduta dalle spiegazioni fornite dagli esperti del Comando Provinciale della Forestale e dalla visione di un power-point sugli alberi, pensato esclusivamente per i bambini, con suggestive immagini e concetti semplici sul rispetto della natura.
Come avvenuto nelle edizioni precedenti, si è rinnovato il rito di assegnare un nome al nostro amico albero. Lo scorso anno i bambini avevano battezzato l’abete con il nome di “Paolo l’albero dell’Amicizia”, che ha attecchito senza problemi e sta crescendo bene. Quest’anno il nome scelto e stato quello di “Gildo l’albero buono” in ricordo del Presidente di Legambiente Rieti Ermenegildo Balestrieri, recentemente scomparso. Alla messa a dimora della pianta ha attivamente partecipato il personale del VI Settore del Comune di Rieti.
L’iniziativa “Salviamo l’Albero di Natale” rientra nel progetto di Educazione Ambientale che vede impegnato il Comando Provinciale del C.F.S. in sinergia con la Scola dell’Infanzia teso a far cresce nei bambini l’amore verso la natura e il rispetto dell’ambiente e del territorio in cui viviamo.
Questa forma di recupero dell’albero di natale assume un significato importante anche per le famiglie che sembrano preferire “l’albero vero” in luogo di quello “artificiale”, scoprendo la suggestione di poterlo accudire nel tempo e quindi anche riutilizzare l’anno seguente, oppure per implementare l’arredo verde di casa, incentivando cosi anche la produzione italiana con ricadute positive sull’occupazione di settore.
PERCHE' AVVELENARE LA GENTE
Crea sconcerto e indignazione tra la popolazione, che nell’anno europeo dell’aria, l’Inail presenta il progetto EXPAH per lo studio e l’identificazione dell’esposizione agli idrocarburi policiclici aromatici (Ipa) e per la loro nocività sull’uomo, viceversa si autorizzano le costruzioni delle Centrali a Biomasse e a Biogas in tutta Italia e in particolare nel reatino e nella provincia di Roma, patrocinate dalle Province stesse, dalla Regione indifferente, dalle Asl assenti, in una loro direttiva primaria, dall’Arpa mancante e altre entità in causa, partecipanti alle Conferenze dei Servizi.
Un pauroso scarica barile generale per sfuggire ed evitare l’assunzione delle responsabilità dovute. Per l’Inail, lo studio si ferma agli idrocarburi aromatici, mentre i micidiali inceneritori di biomasse sviluppano le pericolose nano polveri cariche, oltre degli idrocarburi policiclici aromatici, anche di diossina, biossido di zolfo, di azoto, benzene, monossido di carbonio, piombo, Pm10 e altri derivati, tutto documentato e approfondito da studi fatti da eminenti luminari quali il professor Federico Valerio, il dottor Stefano Montanari, il dottor Rossano Ercolini, la dottoressa Patrizia Gentilini e altre centinaia d’illustri medici italiani e stranieri, per non segnalare, oltre l’Istituto Nazionale di ricerca sul cancro di Genova, altri rinomati centri, all’avanguardia, nella ricerca sulla nocività delle polveri sottili sull’uomo.
Gli effetti cancerogeni, è bene porre l’accento, cancerogeni, non si ripercuotono soltanto sulla popolazione nell’immediata vicinanza di queste così dette centrali, bensì colpiscono con le loro polveri letali, residenti, animale e ricaduta sull’ambiente, in un raggio calcolato intorno a 15 km. Allora a che gioco giochiamo con la salute delle popolazioni? Da una parte lo studio per eliminare queste polveri pericolose (non ci sono attualmente filtri che possono trattenere queste sostanze) e dall’altra autorizzazione per la costruzione di questi orrendi mostri, incubo di tutti i cittadini, i quali oramai ampiamente documentati, si oppongono determinati alla costruzione dell’impianto a biomasse di Vazia e quelli di Guidonia.
L’Inail è consapevole dell’avvelenamento dell’aria che si sta perpetrando sistematicamente contro la salute dei cittadini? Perché non interviene preventivamente presso le Asl e Arpa interessate? L’Inail conosce la DLGS del 13 agosto 2010 numero 155 che prevede che si deve mantenere la qualità dell’aria ambiente, laddove buona, e migliorarla negli altri casi. Non è per caso che i nostri politici e legislatori stanno commettendo delle infrazioni a livello europeo, prevaricando la legge e applicando in un modo anomalo le direttive emanate, quale la Convenzione di Aarhus?
La Convenzione sull’accesso alle informazioni, la partecipazione dei cittadini e l’accesso alla giustizia in materia ambientale. Convenzione firmata nella cittadina danese di Aarhus nel 1998 è entrata in vigore nel 2001. Se la scienza, la tecnologia ha inviato su Marte la sonda Curiosity, perché non vuole eliminare e sostituire i commerciabili, svendibili e rinnovabili impianti a biomasse con altre soluzioni non fatali per l’uomo? Perché la centrale idroelettrica Enel di 14 mega watt di Farfa non è riattivata? Forse un cattivo esempio di energia elettrica pulita?
E’ tempo di bloccare i lucrosi incentivi elargiti a piene mani dallo stato, unico fine speculativo per la costruzione di queste disastrosi inceneritori che di bio hanno solo la funzione di alleggerire, nella parola, le gravità di certi progetti paurosi. L’Ultima novità per dare il colpo di grazie sulla salute è il decreto Clini, che autorizza a bruciare rifiuti nei cementifici e le ceneri derivate, che i signori del male, dicono trattate, per essere impastate con il cemento, e poi, non rimare il preventivo ricovero ospedaliero, riforma sanitaria permettendo. Fingere e voler inculcare alla gente della non pericolosità di queste micidiali iniziative, per il guadagno di pochi e il malessere di tutti, significano essere complici di un grave attentato alla salute pubblica di cui qualcuno ne dovrà rispondere. Un tentato omicidio di massa nel tempo che l’uomo e la natura stessa offesa rifiutano.
COMUNE MAGLIANO SABINA: SCEGLIAMO REFRIGERI LASCIANDOCI ALLE SPALLE VECCHI CAMPANILISMI
ET VOILA' SIAMO SERVITI
Ne è nata una nuova, stavolta nel quartiere piazza Tevere.
Installata, come sempre con velocità da far paura, questo giro è stata posizionata nello svincolo tra via delle Fiamme Gialle (vicino alla caserma della Guardia di Finanza) e via Togliatti, la strada che conduce verso Villa reatina.
Mamma, come mi senti? mi senti bene? c’è l’antenna nuova, allora butta la pasta… arrivo!!!POTENZIAMENTO DEI SERVIZI SCOLASTICI NEI PLESSI DI TALOCCI E PRIME CASE
Il Sindaco di Fara in Sabina, Davide Basilicata, ed il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo, dott.sa Ileana Tozzi, hanno definito, nel corso di un recente incontro, i dettagli per ampliare l’offerta formativa per l’anno 2013/2014, a conferma dell’impegno reciproco che entrambe le istituzioni profondono per potenziare i servizi della scuola pubblica.
Nell’intento di migliorare l’offerta della scuola dell’obbligo e venire incontro alle richieste delle famiglie, si è prevista, per l’anno scolastico 2013/2014, la possibilità di attivare sezioni di tempo pieno a quaranta ore per la futura prima elementare con i bambini nati nel 2007 e fino al 30 aprile 2008, nei plessi di Talocci e/o di Prime Case.
L’Amministrazione Comunale provvederà ad organizzare il servizio di scuolabus in base al nuovo assetto dell’attività didattica.
Lo scopo di questa integrazione dell’offerta formativa è quello di consentire una più ampia scelta alle famiglie senza dover imporre a tutti gli interessati al servizio a tempo pieno l’iscrizione al plesso di Passo Corese, dove l’attività scolastica svolta dal lunedì al venerdì fino alle ore 16.30 rappresenta ormai da anni un’esperienza consolidata.
Le eventuali sezioni a tempo pieno, che potranno attivarsi soltanto qualora siano richieste da un congruo numero di famiglie, saranno strutturate su 40 ore settimanali, dalle 8.30 alle 16.30, nelle quali l’offerta formativa si articolerà attraverso un ampio ventaglio di attività curricolari ed extracurricolari.
Dallo scorso 21 gennaio e fino al 28 febbraio 2013, le famiglie degli alunni che faranno a settembre il loro ingresso nella scuola primaria devono procedere alle iscrizioni attraverso il sito del MIUR www.iscrizioni.istruzione.it, registrandosi e compilando il modulo relativo al plesso scolastico prescelto.
Per qualsiasi informazione è possibile rivolgersi presso gli uffici di segreteria dell’Istituto Comprensivo, telefonando al numero 0765 488008 o scrivendo all’indirizzo riic827009@istruzione.it. La scuola ha inoltre attivato un apposito sportello informativo, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e nel pomeriggio di martedì e giovedì dalle ore 14.30 alle ore 16.00.
CCIAA RIETI, ON LINE IL BANDO “PREMIO IMPRESA SOSTENIBILE 2013”
La Camera di Commercio di Rieti punta sulla sostenibilità ambientale del fare impresa e lancia il Premio “Impresa sostenibile 2013”, con la finalità di diffondere una maggiore sostenibilità ambientale dei processi aziendali e dei prodotti immessi sul mercato da parte delle imprese del territorio.
Il bando, promosso nell’ambito del progetto camerale “Green economy e sviluppo sostenibile”, è pubblicato nel sito camerale www.ri.camcom.it nella sezione “Promozione delle imprese” link “Bandi Promozionali” insieme alla scheda e domanda di adesione.
Il premio si rivolge alle aziende che hanno realizzato, negli ultimi tre anni (ossia a partire dal mese di gennaio 2010), azioni di sostenibilità ambientale in uno o più dei seguenti ambiti: certificazioni volontarie (DAP, LCA, Ecolabel, EMAS, UNI EN ISO 14001, UNI EN ISO 26000); materiali riciclati ossia la realizzazione di prodotti che contengano almeno il 20% di materiali derivanti da processi di riciclo di scarti di lavorazioni propri oppure da materiali acquistati da fornitori che ne certifichino la provenienza; risparmio energetico ed in particolare avere nel proprio catalogo prodotti la cui realizzazione avviene utilizzando il 10% di energia in meno rispetto alla serie precedente dello stesso prodotto; fonti energetiche rinnovabili, ossia avere sviluppato processi industriali o di servizio che fanno uso di energia rinnovabile autoprodotta o acquistata da fornitori (con certificazione della provenienza) per una quota non inferiore al 25% del fabbisogno annuo complessivo; emissioni inquinanti, ed in particolare avere realizzato interventi di riprogettazione dei processi produttivi tali da aver ridotto le emissioni inquinanti in atmosfera di almeno il 10% rispetto allo stato pre-intervento; utilizzo efficiente delle risorse idriche con la realizzazione di interventi per la riduzione dell’utilizzo di acqua nei processi produttivi di almeno il 10% rispetto allo stato preintervento; riduzione di volume o di peso e quindi la realizzazione di prodotti che, a parità di prestazioni, presentino una riduzione di volume e/o peso di almeno il 5% rispetto alla serie precedente.
Info: Azienda speciale Centro Italia Rieti, tel. 0746/201364-5
MASSIMO RUGGERI: IL SINDACO DI MAGLIANO HA SCELTO SENZA ASCOLTARE ALTRI PROGETTI
Avendo appreso in mattinata la decisione del sindaco di Magliano Sabina e della sua Giunta di appoggiare la candidatura, alle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale e, quindi, di indirizzare il voto dell’amministrazione, sul candidato del Partito Democratico, Fabio Refrigeri, se da una parte la notizia mi ha soddisfatto rispetto alla preferenza espressa nei confronti della candidatura a Governatore di Zingaretti, dall’altra, ciò che mi lascia perplesso è la repentina manifestazione di preferenza verso Refrigeri.
La scelta del sindaco Alfredo Graziani e della sua amministrazione, infatti, è avvenuta senza aver ascoltato eventuali altri progetti e idee riguardanti la Città di Magliano Sabina. In qualità di candidato del Centro Sinistra, in qualità di presidente nella formazione del Partito Socialista, molta della mia progettualità, ad esempio, riguarda proprio Magliano Sabina e la sua ex struttura ospedaliera.
Avendo lavorato e lavorando tutt’ora presso il Marzio Marini, colgo l’occasione per illustrare alcune idee proprio in merito a questa problematica. Abbiamo assistito, in questi ultimi anni, a decisioni regionali che hanno determinato un grave indebolimento della offerta sanitaria nella nostra provincia. Il famigerato decreto 80 ha determinato, tra l’altro, la chiusura degli ospedali periferici, tra cui appunto quello di Magliano Sabina, L’autonomia strategica della Direzione aziendale è stata mortificata; le deroghe alle assunzioni, trasferimenti o sostituzioni di risorse umane sono state negate. Il progetto di creare macroaree e reti di assistenza regionale ci vede tagliati fuori.
Dobbiamo riprendere in mano l’iniziativa politica sulla sanità. Dobbiamo dire no alle macroaree e dobbiamo chiedere un ruolo centrale nelle reti di assistenza sanitaria regionale. La nostra provincia deve essere stazione principale delle reti assistenziali per tutte le patologie, così come deve essere stazione nodale per l’assistenza sanitaria sul territorio. L’autonomia strategica della D.g. deve essere politicamente presidiata a livello locale, al netto delle linee di indirizzo regionale e dei conferimenti dei fattori produttivi la scelta di come erogare i servizi ai cittadini deve essere locale, dettata da una profonda conoscenza umana dei problemi sul territorio. Questo farà si che si possano portare avanti progetti di erogazione dei servizi sanitari anche presso le strutture ospedaliere di Magliano Sabina e Amatrice.
A tal proposito proprio a Magliano Sabina, grazie alle strutture altamente tecnologiche già presenti si può e si deve pensare a prestazioni a degenza ambulatoriale di alta specializzazione (come radiologia interventistica, endoscopia operativa, oculistica e artroscopia) accanto a letti di riabilitazione post acuzie. Questo e altro ancora fa parte del mio progetto che, con molto piacere, se fossi stato interpellato, avrei voluto sottoporre al sindaco Graziani al quale rivolgo ora la richiesta per un colloquio nel quale poter affrontare più approfonditamente la tematica.

