CASSA INTEGRAZIONE, LAVORATORI REATINI SENZA INDENNITÀ

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Sono centinaia le lavoratrici ed i lavoratori reatini in attesa del pagamento della cassa integrazione in deroga. Nonostante l’aumento del ricorso a questo strumento, visto l’aggravarsi della crisi che investe il nostro territorio, i lavoratori rischiano di rimanere per mesi senza un sostegno economico e quindi con grandi difficoltà per loro e per le loro famiglie.

Questa situazione é causata dal fatto che il Governo non ha prorogato per il 2013 la norma che prevedeva l’anticipo di 4 mesi di cassa integrazione da parte dell’Inps, in attesa che le Regioni emettessero i dovuti decreti per la concessione della cassa integrazione in deroga. Possiamo definirlo – dichiara D’Antonio della Fiom CGIL Rieti – l’ennesimo regalo che la Ministra Fornero ha fatto alle lavoratrici ed ai lavoratori italiani.

Il tutto, giustificato dall’incertezza delle risorse economiche a disposizione degli ammortizzatori sociali in deroga. Come al solito si cerca di far pagare il costo della crisi ai soliti noti, i lavoratori ed i ceti sociali più deboli. In un momento di crisi economica così profonda, le risorse per questi strumenti dovrebbero essere aumentate e non tagliate. Vista tale situazione ed in attesa che a livello nazionale vengono posti i dovuti rimedi, è necessario intervenire a livello locale per trovare una soluzione e non lasciare centinaia di lavoratrici e lavoratori reatini senza nessun sostegno economico per molti mesi.

La Fiom ritiene non più rinviabile un accordo tra Istituzioni locali, Banche, Associazioni datoriali e OOSS, per anticipare le dovute indennità di cassa integrazione. Le pur lodevoli iniziative fatte dalla Provincia di Rieti negli anni passati, per far fronte ad alcune importanti vertenze del nostro territorio, non sono ad oggi più sufficienti per dare risposte a tutti i lavoratori. La Fiom ritiene – conclude D’Antonio – per questo che le Istituzioni locali debbano farsi promotrici della convocazione di un tavolo di confronto tra tutti soggetti e arrivare il prima possibile ad un accordo. Ci sono esempi di molte altre Province in Italia che hanno fatto accordi e crediamo che anche nella nostra sia possibile farlo, basta la volontà.

SISMA 2009, DIPENDENTI RUP INDIGNATI E PREOCCUPATI

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E’ di questi giorni la notizia che ad alcuni dipendenti della provincia di RIETI, a cui è stato affidato l’incarico di RUP (Responsabile Unico del Procedimento) di opere pubbliche degli interventi del sisma del 2009, sono state recapitate, brevi mano, lettere dell’amministratore unico della società Risorse Sabine.

Ci è stato riferito, in via confidenziale, che queste lettere sono state fatte pervenire anche ai dirigenti dei settori V° ed VIII°. I dipendenti destinatari di queste missive, strane ed inconsuete, di Risorse Sabine, ci fanno sapere di essere indignati ed anche molto preoccupati. Difatti, l’amministratore unico della società partecipata della Provincia nel rivolgersi (in maniera impropria) ai RR.UU.PP. rammenta tutte le incombenze che ha ricevuto con contratto di servizio del 5 Luglio 2012. Dall’elenco delle attività assegnate, ci fanno notare i dipendenti interessati, ve ne sono alcune che la Provincia svolge ed ha svolto in passato con altissima professionalità e competenza da parte degli addetti da non aver bisogno di assistenze esterne (assistenza in fase di espletamento delle procedure di gara) (Sic!)… Solo per questo fatto il Dirigente del settore VIII° dovrebbe “insorgere” in quanto titolare il servizio appalti e contratti è assegnato alla sua direzione.

I lavoratori, si soffermano in particolare su un altro punto: “assistenza ai RUP……” facendo notare di non aver mai avanzato proposte per affidare le attività di supporto a soggetti esterni perché si avvalgomo della collaborazione di validi e qualificati dipendenti della Provincia. L’episodio, oltre ad essere inconsueto (arbitrariamente si impone una sorta di “supervisore” che di fatto “commissaria” i RUP) ci appare profondamente illegittimo poiché il d.P.R. 207/2010 all’art. 10 i commi 4 e 5 recitano: “4. Il responsabile del procedimento svolge i propri compiti con il supporto dei dipendenti dell’amministrazione aggiudicatrice. 5. Nel caso di inadeguatezza dell’organico, il responsabile del procedimento propone all’amministrazione aggiudicatrice l’affidamento delle attività di supporto secondo le procedure e con le modalità previste dall’articolo 261, commi 4 e 5.

Gli affidatari devono essere muniti di assicurazione di responsabilità civile professionale per i rischi derivanti dallo svolgimento delle attività di propria competenza.” Vi è di più, come ci viene sottolineato, l’incaricato di Risorse Sabine dovrebbe addirittura fare visite in cantiere! Per fare cosa? In tutte le Opere Pubbliche del sisma 2009 sono stati incaricati professionisti che svolgeranno la direzione dei lavori a cui spetta il compito di recarsi in cantiere!

Le SS.LL., su quanto appena enucleato, pensano “di mettere la testa sotto la sabbia” o interverranno ognuno per la parte di competenza? Fermo restando l’illegittimità appena esposta, vorremmo far notare al Segretario Direttore Generale, a cui è anche assegnato il controllo delle società partecipate, che ancora esiste pubblicato sul sito della provincia un elenco, redatto da Risorse Sabine, a cui far riferimento per assunzioni ecc. e guarda caso in questo elenco il nominativo incaricato da risorse sabine non compare.

Le è forse sfuggito questo particolare sig. Segretario Direttore Generale? Le è anche sfuggito il fatto che il soggetto incaricato da risorse Sabine è un ex dipendente della Provincia andato in pensione da poco più di un anno?… Nessuno si è reso conto che i dipendenti di “Risorse Sabine” sono stati messi in cassa integrazione e si conferiscono incarichi e/o consulenze? Vi e di più:in questo momento particolarissimo di crisi, che vede cancellati milioni di posti di lavoro, con una disoccupazione a livelli mai visti, noi dell’UIL FPL stigmatizziamo il deprecabile episodio oltre a ritenere indecente e provocatorio affidare un incarico (illegittimo ma soprattutto inutile visto l’alto numero di dipendenti tecnici qualificati della provincia di Rieti) ad un ex dipendente della Provincia pensionato.

Al riguardo chiediamo al Sig. Segretario Direttore Generale, ai sensi della legge 241/90 e s.m.i., l’invio della delibera o determina dirigenziale (con relativo contratto di servizio) con cui si dispone l’assegnazione delle attività di supporto ai fondi del sima 2009 alla società partecipata “Risorse Sabine”.

NELL'AMICHEVOLE RIETI BATTE CONTIGLIANO 5 – 0

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Questa mattina il Rieti ha battuto nell’amichevole disputata al campo Ciccaglioni, il Contigliano A.S.D. con il punteggio di 5 a 0, reti realizzate da Polverino, Pezzotti, Spadafora (2) e Cardia. Nel corso dell’incontro il tecnico Infantino ha ruotato tutti i giocatori a sua disposizione fatta eccezione per Di Lorenzo, Petrongari e Panitti che si sono allenati a parte proseguendo nel lavoro differenziato di recupero post infortunio. Assente per motivi di salute Manuel Cavallari. L’amichevole ha fornito confortanti indicazioni allo staff tecnico sia sul piano atletico che tecnico. Di sicuro un buon test per ritrovare il ritmo partita in vista della gara di campionato di domenica 24 febbraio contro il Montefiascone. Il Rieti osserverà ora due giorni di riposo per riprendere gli allenamenti martedì pomeriggio al campo Ciccaglioni.

BORSE LAVORO, CASCIOLI: UNA CADUTA DI STILE QUELLA DELL'ASSESSORE BIGLIOCCHI

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Avrei preferito non tornare sull’argomento, ma leggendo le dichiarazioni dell’assessore Bigliocchi apparse oggi sulla stampa locale, tornano alla memoria i tempi lontani della scuola quando, al momento dell’esame, non mancava mai chi, privo di preparazione o fantasia, doveva necessariamente scopiazzare dal compagno di banco. A dichiararlo è il consigliere comunale Sonia Cascioli.

Vero è, infatti, che ieri la scrivente, unitamente ai Consiglieri Sebastiani e Festuccia, ha inviato agli organi di stampa un comunicato nel quale si fa espresso riferimento ad una proposta concreta (e non già alla mera richiesta di protrarre i contratti in essere) “già perseguita in tante altre città (vedasi su tutte Torino) proprio per risolvere criticità come quella che stiamo vivendo a Rieti”. E aggiungo che la nostra concreta proposta è stata puntualmente presentata dal Consigliere Sebastiani in seno alla Conferenza dei Capigruppo di giovedì 14 e consegnata proprio all’assessore Bigliocchi dalle borse lavoro nel corso della riunione di ieri.

E allora, caro assessore, da un uomo della prima, della seconda e della terza Repubblica, ovvero da un uomo che dovrebbe rappresentare l’emblema dell’esperienza pluridecennale, non mi sarei mai aspettata questa caduta di stile. Noi giovani abbiamo bisogno di buoni maestri, non di mistificatori della realtà. Noi non abbiamo chiesto semplicemente di mantenere lo status quo: abbiamo chiesto di traghettare con dignità questi lavoratori verso una soluzione possibile e condivisa, indicando anche i termini concreti della richiesta. Quindi, grazie per aver rilanciato la nostra proposta, certi che la politica di fronte alla necessità di risolvere problemi vitali non solo non possa dividersi ma debba utilmente unire le forze.

Per quanto riguarda, infine, la richiamata “responsabilità morale” – conclude Cascioli – che dovrei sentire riguardo la passata gestione, ripeto ancora una volta, ma evidentemente è uno spauracchio che fa comodo agitare, che la mia responsabilità morale è quella che deriva dal mio impegno quotidiano per determinare una politica che esca definitivamente dal recinto degli slogan per diventare strumento di soluzione delle questioni sociali.

PERSONALE DELLA SCUOLA E CANDIDATI A CONFRONTO

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“Scuola pubblica quale futuro” è stato il tema dibattuto nella rinnovata aula magna dell’IPSIA “Vanoni” di Rieti in una affollata tavola rotonda organizzata dallo SNALS che ha visto la partecipazione dei candidati alle prossime elezioni politiche e regionali. Hanno partecipato  Melilli (PD), Cicchetti (PDL), Gherardi (UDC), Onofri (Lista Monti), Rinaldi (Centro Democratico), Refrigeri (PD), erano presenti Grillo (SEL), Massimi (PD) e Mitolo (PD).

A confronto la scuola reale e la politica in una discussione protrattasi insolitamente per oltre tre ore in un clima civile e moderato ma in cui non sono mancate di certo critiche e sottolineature nei confronti della disattenzione della politica nei confronti della scuola statale.

Nella sua prolusione il segretario provinciale dello SNALS Luciano Isceri ha chiaramente invitato i politici a dare segnali di discontinuità auspicando che " I discorsi dei politici di domani non vorremmo fossero simili a quelli di ieri: mortificati dalle  solite e generiche affermazioni sull´importanza della scuola per il futuro del Paese, ma mai con programmi e risorse vere per  affrontare  le tante questioni aperte.Il mondo della scuola reclama certezze ed ha  bisogno soprattutto di interlocutori validi sui quali poter contare per affrontare insieme le difficili sfide che ci attendono nel dopo voto”.

Tutti i candidati hanno convenuto, seppur con diverse sfumature ideologiche,sul fatto che la scuola costituisce,insieme a formazione e ricerca un segmento strategico per le nuove generazioni. Luciano Isceri, in riferimento alle molteplici manifestazioni di protesta di alunni, docenti ed ATA dei mesi scorsi, ha voluto sottolineare che “ormai il livello di guardia è stato raggiunto e che la scuola rischia l’ingovernabilità; insomma dobbiamo evitare che quella che oggi è una vivace protesta non diventi  presto una vera e propria emergenza”.  Il sindacato ha chiesto di rendere questo genere di incontri non episodici ma con cadenze periodiche,perché il contributo della scuola militante è un valore inprescindibile.

A RIETI ARRIVA MONTERONI, PER LA NPC GARA DA NON FALLIRE

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Per la 21esima giornata di campionato, la sesta del girone di ritorno, la Linkem NPC Rieti attende l’arrivo di Quarta Caffè Monteroni. La squadra leccese che attualmente viaggia nella parte bassa della classifica del girone C è tredicesima a 12 punti e non vince da sette partite, così viene in terra sabina con l’ambizione e la speranza di spezzare la catena.

E’ notizia di ieri, però, che la squadra pugliese ha rescisso il contratto con uno dei giocatori titolari:  l’ala teramana Antonio Serroni. Nel roster di Monteroni il giocatore più pericoloso è probabilmente Stefano Provenzano che con 18,4 punti di media è secondo nella classifica marcatori  e presenzia anche nelle categorie valutazione, assist, rimbalzi e stoppate. A dargli man forte ci sono il play Simone Salamina terzo nella categoria assist, i pivot Paiano Amoroso (nono nelle stoppate e 27esimo ai rimbalzi) e Alessandro Di Giacomo (sesto nelle stoppate), l’ala Antonio Chirico anche lui giocatore duttile che figura in molteplici categorie: stoppate, rimbalzi, punti e valutazione. A completare la rosa a disposizione di coach Lezzi, ci sono poi i giovani del ’93 il lungo Simone Serio e i play- guardia Durini e Lucci, quest’ultimo del ’95.

In casa amaranto celeste la settimana non è stata delle più continuative a causa di piccoli fastidi che hanno complicato la vita ai ragazzi del presidente Cattani. E’ quasi certo che coach Nunzi dovrà fare a meno per questa domenica di Grillo a causa un fastidioso mal di schiena, ma la fortuna di avere un giocatore in più, avendo allungato la rosa con Scodavolpe, fa ‘si che comunque Rieti possa sempre schierare dieci giocatori di ruolo in campo.

Rieti non farà sconti a Monteroni, i due punti gli servono come il pane e con Ostuni e Gaeta che affrontano gare tutto sommato semplici, è necessario non sbagliare un colpo. “Settimana travagliata – commenta coach Paolo Matteucci – con tanti problemi fisici e una squadra da inventare. Però la carica c’è ed quella giusta, anche stamani ci siamo allenati per bene e credo che siamo abbastanza pronti. Di certo non possiamo fallire”.

Ad accogliere i giocatori in campo ci saranno i bambini del gruppo minibasket dei nati nel 2005 e l’under 15 Eccellenza di coach Mauro Angelucci. Palla a due alle ore 18.00 al Palasojourner, arbitreranno i signori Federico Ciccodicola e Gianluca Capotorto, entrambi della provincia di Roma.

ARRESTO PER SPACCIO A PASSO CORESE

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I carabinieri del comando stazione di Passo Corese nell’ambito dello svolgimento dei servizi devoluti ad assicurare il controllo preventivo del territorio di competenza hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacente N.M. 38enne di Fara Sabina, perchè sorpreso con diverse dosi di hashish addosso. La successiva perquisizione domiciliare permetteva di rinvenire materiale idoneo al confezionamento dello stupefacente. quanto rinvenuto è stato sequestrato, mentre l’uomo tradotto presso la propria abitazione a disposizione della competente autorità giudiziaria.

A FINE FEBBRAIO TERMINA L'ESPERIENZA BORSE LAVORO AL COMUNE DI RIETI

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Nel corso dell’incontro avvenuto tra sindaco di Rieti Petrangeli, assessore al Personale Bigliocchi, assessore alle Politiche sociali  Mariantoni  e una delegazione di borse lavoro, è stata  ribadita dall’Amministrazione comunale la volontà di concludere dal 28 febbraio p.v. questa esperienza, che a dire del primo cittadino ha creato soltanto una sacca di disagio sociale.

In sostituzione verrà stilato uno specifico  regolamento di servizio civico, con progetti che avranno, per gli aventi diritto, una durata massima di tre mesi e potranno essere prorogati per ulteriori tre una sola volta.
La prossima settimana ci sarà un nuovo incontro per definire garanzie e opportuni ammortizzatori sociali per le attuali borse lavoro.

GIULIO TREMONTI A RIETI LUNEDI 18 FEBBRAIO

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Lunedì 18 febbraio alle ore 15.00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Rieti il Professor Giulio TREMONTI, capolista al Senato per la Lega Nord – Lista Tremonti, incontrerà i cittadini per promuovere il nuovo movimento politico e presentare la candidata al Senato Elisabetta Aleandri. Con l’occasione si terranno a battesimo i primi Circoli Lavoro e Libertà coordinati dal Consigliere comunale Sonia Cascioli.

COMUNE DI RIETI, PER IL SECONDO MESE CONSECUTIVO AI DIPENDENTI NIENTE INDENNITÀ

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“Vane sono state le dichiarazioni rese dall’assessore al personale alla stampa (Corriere di Rieti) il 19 gennaio ‘non è intenzione dell’amministrazione comunale sottrarre ai propri dipendenti emolumenti per indennità previste dal fondo specifico ….. i dipendenti potranno recuperare nella mensilità successiva le indennità che saranno previste nel nuovo contratto’- dice il segretario della Uil Fpl, Valter De Santis – parole  subito smentite dai fatti, il mese successivo: i dipendenti non percepiranno le indennità, ma non le avranno  anche nel prosieguo se l’intenzione dell’amministrazione è quella manifestata dalla delibera di Giunta n. 11 del 14 gennaio con la quale detta le linee di indirizzo  per il nuovo contratto.

Relativamente alla delibera la RSU e le OO.SS. hanno chiesto, ed ottenuto, un incontro urgente,  il 28 gennaio, con sindaco ed assessore al personale i quali, a seguito delle rimostranze delle parti sociali, hanno dichiarato la  disponibilità  ad una rivisitazione dell’atto di indirizzo, ma ad oggi nulla di nuovo.

Di contro giungono segnali preoccupanti che lascerebbero intendere che l’atto non sarà modificato. Intanto i dipendenti continuano nelle loro attività, fanno i turni, svolgono attività soggette a rischio o disagiate, vengono richiamati al lavoro  per l’emergenza neve, ma saranno pagati?

La chicca: i vigili urbani ottengono giustizia dal Giudice del lavoro di Rieti, che ritiene legittima l’indennità di disagio che percepivano e dispone la restituzione delle somme ingiustamente recuperate, quindi anche il reintegro in busta paga,  l’attuale amministrazione propone un modello di contratto che non prevede per questi lavoratori detto emolumento (Che bravi!).

Ovviamente  tutto avviene in maniera unilaterale in barba alle corrette relazioni sindacali che speravamo ispirate a nuovi corsi rispetto al passato, che prevedessero partecipazione e condivisione senza immaginare minimamente che, in piena trattativa sindacale la parte pubblica decidesse  di sospendere l’erogazione di una indennità di 30 euro lordi mensili. E pensare che le speranze di tutti dipendenti di un vero rinnovamento sono morte in pochissimi mesi. Perdurando tale situazione restano solo azioni di mobilitazione oltre a contenziosi per ottenere il pagamento delle prestazioni effettuate”.