NPC RIETI A FONDI PER LA SECONDA TRASFERTA DELLA STAGIONE

0

Per la terza giornata di campionato DNB, Rieti affronterà domani alle 18.30 la seconda trasferta dell’anno che è anche la seconda di fila dopo quella di Senigallia della scorsa domenica, scendendo sul campo della Virtus Basket Fondi, dove spera di recuperare con una buona performance quanto lasciato sul campo marchigiano.

“Fondi è una squadra pericolosa – sostiene l’assistant coach Alessandro Rossi – dispone di alcuni giocatori molto buoni per la categoria come Pietrosanto, Romano e Lilliu e arriva da una vittoria combattuta sul campo capitolino di Stella Azzurra che l’ha caricata di entusiasmo. Anche nella prima giornata con Pescara ha giocato bene. E’ una di quelle squadre difficile da affrontare dentro le proprie mura. Dovremmo essere attenti, partire subito bene e cercare di imporre il nostro gioco con aggressività, per portare a casa la vittoria”.

Dario Scodavolpe in forzato stato di stop a causa di un infortunio alla caviglia, è certo che dovrà rispettare un periodo di riposo di almeno 10 giorni. Salterà la gara con Fondi ed è in forte dubbio anche la sua presenza nella prossima in casa con Valdiceppo. A supplire alla sua mancanza sarà Federico Granato, andato in rotazione le scorse due settimane. Con la presenza dell’atleta reatino coach Nunzi si assicura comunque un roster di qualità, completo ed affiatato.

L’INCONTRO FONDI vs NPC RIETI SARA’ TRASMESSO IN DIRETTA SU RADIOMONDO.

Sintonizzati e segui la partita sui 99.9 Mhz oppure in streaming su www.radiomondo.fm o con le App di Radiomondo Rieti su Smartphone e Tablet Apple e Android.

CODICI: RISORSE DA RECUPERARE E QUESTIONE MORALE NEL COMUNE DI RIETI

0

Antonio Boncompagni segretario dell’associazione Codici di Rieti ha inviato una lettera aperta al sindaco Petrangeli e all’assessore al bilancio Degni inerente le risorse da recuperare e la questione morale. Pubblicazione integrale.

Come Segretario di Codici Rieti ed anche come ex amministratore non voglio dare giudizi di merito sulla gestione vecchia e nuova della cosa pubblica comunale.

Sul passato le eventuali responsabilità vanno individuate dagli Organi competenti e non dai politici di turno. Però una cosa è certa e preoccupa molto; molti, troppi i precari che vanno a casa dal Comune di Rieti. Molte le famiglie, che, gravate sempre più da oneri , dall’oggi al domani si trovano ad affrontare il problema della sussistenza. Molte e gravose nuove tasse e balzelli che nel nostro comune non sono certamente leggere.

Allora, senza voler giudicare il come e il perchè del “licenziamento” dei precari comunali o perché nel nostro comune si applicano alte tariffe, Codici si sente in diritto e in dovere di chiedere al sindaco, Simone Petrangeli, cosa sta facendo il Comune di Rieti per il recupero di risorse economiche più volte segnalate.

Nello specifico Codici chiede di sapere:

1) se il Comune ha avviato il procedimento per recuperare il denaro pubblico speso per la bonifica dei siti ex Zepa, interni alla riserva dei Laghi secondo quanto consigliato dall’avv Livio Festuccia con il parere (oneroso) reso nell’agosto 2010;

2) chiediamo di sapere se sono stati incassati e a quanto ammontano (non certo una bazzacola) gli oneri concessori collegati alle opere realizzate a Largo San Giorgio;

3)  cosa ne è stato della determinazione assunta dalla scorsa giunta con la quale si era dato mandato di avviare l’esproprio a favore del Comune di Rieti del sito di Monte Calcarone, nel rispetto della normativa vigente, sito in cui stazionano con pagamento di canone quasi tutti i ripetitori radiotelevisivi del nostro territorio, canoni che oggi non incassa il comune;

4) cosa accade o accadrà in merito al parere legale voluto dal sindaco Petrangeli, e pagato oltre ventimila euro all’avv. Di Fava, con il quale l’avvocato invitava il Comune di Rieti a vendere le quattro farmacie ASM, oppure a creare una azienda speciale comunale per la loro gestione, questo per rispettare la normativa di settore. (E’ chiaro che la vendita delle farmacie darebbe una grossa boccata economica alle casse del Comune e quindi una possibilità per i tanti disoccupati
o per abbassare le addizionali-imu-tares ecc.);

5) infine ma non da ultimo si chiede di conoscere le decisioni adottate, quale Comune capoluogo, per ottenere il pagamento dei 72 milioni di euro indicati nella messa in mora nel lontano dicembre 2011, della Guardia di Finanza per il ristoro economico dello sfruttamento delle nostre Sorgenti.

Questi alcuni dei capitoli che il Comune di Rieti avrebbe il dovere di riprendere dal passato e definire e che invece non vengono considerati, ma che se portati a termine porterebbero consistenti risorse economiche alle casse comunali, così da evitare tagli al personale seppure precario e tagli orizzontali ai servizi essenziali come quelli socio assistenziali o nuove onerose imposizioni.

Ed a proposito dell’emergenza morale di cui tanto si parla sarebbe il caso che il Sindaco verificasse e mettesse in mora gli eventuali responsabili per la mancata attività di recupero delle somme; così come nel rispetto della trasparenza massima, sarebbe il caso che ogni amministratore comunicasse eventuali carichi penali pendenti se in relazione al proprio incarico politico istituzionale attualmente ricoperto.

Appare del tutto evidente che non avendo intenzione di parlare inascoltato all’infinito, ove le problematiche di natura economica segnalate non trovassero adeguato spazio nel bilancio dell’ente, questa associazione non potrebbe che interessare la delegazione regionale della Corte dei Conti.

STUDENTI IN PIAZZA, SODDISFATTI GLI ORGANIZZATORI

0

Il Fronte della Gioventù Comunista esprime soddisfazione per la riuscita della manifestazione studentesca di ieri, che ha promosso insieme ad altre organizzazioni giovanili.

Ringrazia le studentesse e gli studenti che hanno dato vita ad una straordinaria giornata di mobilitazione, cifra di un interesse crescente della condizione ormai catastrofica delle scuole e dell’istruzione nella sua totalità. In una crisi che non risparmia nessuno, la più colpita è la nuova generazione.

“Siamo solo agli inizi di una lotta – dichiarano – che dovrà vederci protagonisti per riappropriarci del nostro futuro. Noi, come comunisti, come sempre, saremo in prima linea e a fianco di tutti gli studenti e delle loro famiglie per rivendicare il diritto allo studio, all’istruzione e ad una vita dignitosa per tutti”.

L'ARTE DEL COPIA E INCOLLA DELL'ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI, MA LA PERFEZIONE È ANCORA LONTANA

0

Ogni volta che l’Amministrazione Comunale, e in particolare l’Assessorato ai Servizi Sociali, annuncia di voler predisporre un bando di gara per l’affidamento di qualche servizio ne attendo, con ansia mista a curiosità, la pubblicazione all’albo pretorio per vedere quale “magia”, nell’occasione, la Dirigente e l’Assessore sono state capaci di confezionare.

Perché anche nell’arte (perché di arte si tratta) del taglia, copia e incolla occorre preparazione e competenza. Non tutti sono all’altezza delle delicate alchimie sartoriali.

E’ il caso dell’avviso pubblico per l’affidamento del servizio socio – educativo domiciliare per minori che verrà aggiudicato in favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per la durata di 24 mesi, con un importo a base di gara stimato in circa 157 mila.

A parte l’erronea indicazione del termine di presentazione della domanda fissato, nell’avviso, al 28 ottobre e nel disciplinare di gara, invece, al 23 dello stesso mese, la prima anomalia evidente che salta agli occhi è la contradditorietà del luogo di prestazione del servizio.

All’art. 4 viene indicato il domicilio della famiglia del minore ma, al tempo stesso, si richiedono ai partecipanti la disponibilità di locali idonei, che dovranno ovviamente essere conformi agli standard funzionali e muniti di tutte le autorizzazioni di legge.

La prima domanda che viene da porsi è: dove si svolge questo servizio? A casa del minore o nei locali della ditta aggiudicatrice?
E’ per tale ragione, quindi, che viene richiesto come requisito di ammissibilità il possesso della certificazione UNI ISO 9001?

Ma allora, se il servizio viene reso sia presso il domicilio della famiglia che in altri luoghi, come mai all’art. 6 il disciplinare non prevede tuttavia l’obbligo di redazione del documento unico di valutazione dei rischi individuali, visto che, cito testualmente quanto riportato, “il servizio socio-educativo verrà svolto totalmente in ambiente esterno?”

Ed inoltre come mai. Stranezze della lingua italiana.

Come risulta altresì strano che l’Amministrazione non si sia preoccupata di dare la possibilità alle ditte offerenti di poter consegnare i plichi contenenti i progetti anche a mano, e non solo attraverso il servizio postale, visto che il mancato recapito rimane ad esclusivo rischio del mittente e visto, altresì, che il termine perentorio è entro le ore 12, sottraendo inevitabilmente alcuni giorni all’elaborazione del progetto. Probabilmente un po’ di attenzione ed il ritiro del bando per la sua correzione e successiva ripubblicazione sarebbero quanto meno opportuni.

È quanto dichiara in una nota il consigliere comunale Andrea Sebastiani – Lista Rieti che Sviluppa.

X EDIZIONE MEMORIAL “LILLO GALASSINI”

0

Si svolgerà domenica 20 ottobre la X edizione del Memorial “Lillo Galassini”, la manifestazione di calcio giovanile, riservata alle categorie Pulcini e Piccoli Amici, fortemente voluta dal prof. Tommaso Federici per ricordare alle giovani leve quello che sicuramente è stato il miglior talento mai espresso nel calcio dalla nostra provincia.

Lillo Galassini, romano di nascita, ma reatino di adozione, dopo i primi passi mossi nella S.C. Rieti approdò nella Roma di Losi e Ghiggia dove fece il suo esordio in serie A meravigliando tutti per la sua tecnica sopraffina e la sua capacità di inventare calcio grazie alla sua voglia di divertirsi e di divertire il pubblico.

In seguito Lillo militò in altre squadre di serie A e B : Mantova, Verona, Bologna ecc.e nel Toronto in Canada. Ritornò poi a Rieti dove concluse la sua carriera calcistica riportando il Rieti tra i semi professionisti, dopo un memorabile spareggio con il Formia, dove fu ancora protagonista indiscusso.

E così domenica prossima al campo Micioccoli, i Pulcini cercheranno di emulare le gesta calcistiche di Lillo dando vita ad una delle più importanti kermesse calcistiche giovanili che vengono organizzate nella nostra Provincia: sono 11 le società che hanno risposto positivamente al nostro invito: Pro calcio Cittaducale, Sporting sez. Leonessa, Sporting Rieti, Angioina, Cantalice, Poggio Moiano, Cagis Frasso, Rieti, Borgo Quinzio, Passo Corese 1936 oltre naturalmente agli organizzatori della Pro Calcio Studentesca, e 23 saranno le squadre che scenderanno in campo suddivise nelle categorie Piccoli Amici (5), Pulcini I anno (6), Pulcini II anno (4) e Pulcini misti (8).

Il programma orario prevede il ritrovo delle squadre alle 9,30, l’inizio delle partite alle ore 10,00, la premiazione alle ore 12,15 e il terzo tempo alle 12,30 con un buffet offerto dalle mamme dei bambini della Pro Calcio Studentesca.

DIAMO UN LIMITE AGLI EMOLUMENTI DEI TOP MANAGER. RACCOLTA FIRME DELLA FIBA CISL

0

“Un limite massimo per gli emolumenti dovuti ai top manager di società di capitali a titolo di retribuzione e bonus”: questo il Progetto di legge di iniziativa popolare che la FIBA CISL ha promosso fin dallo scorso mese di maggio e per il quale è in corso la raccolta di firme.

Anche a Rieti SABATO 19 (dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19) e DOMENICA 20 (dalle 9 alle 13) in piazza del Comune (fronte Palazzo Dosi Delfini/Sede Cariri) verrà allestito un tavolo per la raccolta di firme per un progetto di legge che è stato presentato alla Corte di Cassazione, cui seguirà entro il prossimo mese di novembre il successivo deposito per il controllo di rito e il conseguente inoltro alle commissioni parlamentari di Camera e Senato.

Il senso dell’iniziativa la spiega Fabrizio Tomassoni, segretario provinciale dei bancari CISL di Rieti: “In questi anni il top management di grandi banche, holding e simili, anche in presenza di risultati non del tutto brillanti ha continuato a elargirsi compensi faraonici e buonuscite altrettanto intollerabili. Riteniamo che vada posto un freno a questo modus agendi che rappresenta uno schiaffo alla crisi interna e mondiale imperante, mentre i banchieri disdettano il CCNL di categoria con la scusa di un progressivo aumento del costo del lavoro, minacciando licenziamenti di massa e l’aumento delle sofferenze risulta, invece, in larga parte strettamente legato a linee di credito deliberate dallo stesso top management. Un tetto di 294000 euro, pari a quello del Primo presidente della Corte di Cassazione, è, di contro, il limite che vuole inserire questa proposta di legge di iniziativa popolare, affinchè equità distributiva ed etica retributiva vengano finalmente accomunate. La Fiba Cisl, consapevole delle trasversali convergenze già registrate a livello parlamentare sull’argomento, chiede ai cittadini di Rieti una firma per fermare questo scempio“.

OGGI INCONTRO AL MISE PER ALCATEL-LUCENT

0

Si è tenuto oggi presso il Ministero dello Sviluppo Economico alla presenza del sottosegretario De Vincenti, l’incontro tra le organizzazioni sindacali e i dirigenti di Alcatel-Lucent Italia Patrizia Radice e Angelo Perucconi, circa il piano di riorganizzazione “shift plan” annunciato la scorsa settimana dal Ceo della multinazionale Michel Combes, che prevede 15mila esuberi in tutto il mondo, di cui 5870 per l’Europa e 586 in Italia.

La Fim Cisl è contraria a qualsiasi riorganizzazione che preveda tagli tout court, piuttosto riteniamo che possano essere percorse strade che portino a soluzioni sostenibili sia per l’azienda che per i lavoratori.

Riteniamo che il Governo in questo senso debba intervenire da subito nel settore delle TLC con risorse adeguate per lo sviluppo del digitale nel nostro Paese attuando quanto previsto da “Agenda Digitale”, in particolare per lo sviluppo dell’ultra banda. In questo senso riteniamo che Alcatel-Lucent debba rendersi disponibile alla modifica del piano per la ricerca di soluzioni utili a non disperdere le preziose risorse e professionalità del Gruppo nel nostro Paese.

Per questo abbiamo richiesto per il prossimo 30 ottobre, sempre presso il MiSE, un nuovo incontro alla presenza di tutti i soggetti interessati, anche a livello di Governo, per la ricerca comune di soluzioni sostenibili che garantiscano i lavoratori, la loro professionalità e la presenza di Alcatel-Lucent in Italia.

INTESA CCIAA E CARITAS PER L’INSERIMENTO SOCIO-ECONOMICO DI 18 RIFUGIATI

0

E’ stata siglata oggi dal presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, e dal Direttore della Caritas Diocesana, Don Benedetto Falcetti, l’intesa tra CCIAA Rieti e la Caritas di Rieti per agevolare l’inserimento socio-economico dei rifugiati e richiedenti asilo nell’ambito dei progetti di assistenza integrata attivati dal Gruppo di volontariato “Il Samaritano” della Caritas Diocesana relativi al Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR).

“Il Gruppo di Volontariato “Il Samaritano” della Caritas Diocesana di Rieti – ha spiegato Don Benedetto Falcetti – è impegnato da diversi anni nella gestione di progetti di accoglienza integrata a favore dei richiedenti asilo e rifugiati nell’ambito dello Sprar e obiettivo del progetto è quello di garantire interventi che superino la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico. Abbiamo quindi trovato nella Camera di Commercio di Rieti un valido partner in questo senso, perché ci permette di metterci in contatto con le associazioni e le aziende. E’ una piccola goccia ma è con le gocce che si fa il mare”.

“In un mondo che sta allargando i propri confini risulta importante creare le occasioni di scambio e collaborazione tra lavoratori in arrivo da altri Paesi e le imprese locali. – ha detto il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini – E’ necessario cogliere le opportunità di questi nuovi scenari che si creano, si pensi che ci sono professionalità, soprattutto di carattere manuale, che le aziende ricercano senza trovare personale a livello locale”.

Ad intervenire anche la responsabile del progetto Sprar per la Caritas Diocesana, Antonella Liorni, che ha illustrato le caratteristiche del progetto e l’obiettivo dello stesso, ossia garantire interventi che superino la mera distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico.

In particolare la Caritas accoglie nel progetto per un anno 18 beneficiari adulti (10 uomini e 8 donne) e conta mediamente 6 nuovi arrivi all’anno. I beneficiari da subito seguono corsi intensivi di italiano e vengono affiancati dal mediatore culturale per aiutarli nella fase di redazione del bilancio di competenza e relativo curriculum vitae. L’obiettivo è la creazione di un profilo professionale per programmare corsi di formazione mirati ed individuare l’azienda ospitante per attivare un progetto formativo (stage).

Considerato che l’inserimento occupazionale rappresenta un fattore chiave per una effettiva integrazione socio-economica dei beneficiari nel territorio, la Caritas di Rieti punta quindi a valorizzare e ampliare la rete di collaborazione con enti e organizzazioni che hanno obiettivi comuni. La Camera di Commercio di Rieti aderirà al progetto collaborando alla programmazione congiunta di corsi di formazione mirati (compreso la creazione d’impresa) in seguito ad una analisi dei profili professionali dei beneficiari ed identificando e informando le aziende circa la possibilità di attivare stage formativi che prevedono un’indennità mensile minima che l’impresa dovrà erogare al tirocinante di 400 euro mensili per una durata massima del progetto formativo di 12 mesi.

ESENZIONE BOLLO PER MEZZI PROTEZIONE CIVILE

0

Nella seduta odierna della I Commissione Regione Lazio è stato approvato l’emendamento proposto dai consiglieri Corrado e Perilli del M5S per esentare dal pagamento del bollo di circolazione gli automezzi della Protezione Civile. L’emendamento nasce dalle proposte degli operatori raccolte e dalla necessità di venire incontro alle richieste dei volontari che utilizzano i propri mezzi nelle emergenze e nei compiti ordinari della Protezione Civile. Gianluca Perilli ha dichiarato al termine della seduta: “E’ un gesto obbligato verso chi volontariamente aiuta la popolazione in difficoltà, ma non può e non deve rimanere l’unico, lavoreremo per migliorare la Protezione Civile e per rendere più semplice il compito dei volontari.” Valentina Corrado ha ricordato che “l’emendamento ha goduto dell’appoggio delle altre forze di opposizione chiaro segno della volontà di collaborare su temi specifici in nome del buon senso.”

ESPERTI NATO E UE A RIETI AL CORSO SIBCRA

0

Venerdì 18 ottobre, si concluderà a Rieti il Corso Multinazionale SIBCRA (Sampling and Identification of Biological, Chemical and Radiological Agents) destinato alle squadre responsabili delle attività di campionamento e rilevamento (Specialist Sampling and Survay Team) che, giunto ormai alla sua decima edizione, è rivolto all’addestramento di personale specializzato all’identificazione e alla raccolta di campioni di sospetta contaminazione biologica, chimica e radiologica da analizzare in laboratorio.

Nelle due settimane di attività i 24 partecipanti provenienti da 6 Paesi Europei (Spagna, Olanda, Repubblica Ceca, Danimarca, Ungheria e Belgio), potranno sviluppare tutte le procedure teorico-pratiche sia con lezioni in aula sia con attività presso l’area addestrativa NUBICH, fiore all’occhiello della Scuola.

La grande sensibilità dimostrata dai Paesi Europei verso le potenzialità didattico-addestrative della Scuola ha confermato lo spessore del ruolo assegnato all’Istituto reatino quale polo di eccellenza, sia in ambito nazionale sia internazionale, nella specifica materia.