Entro il 13 dicembre Asm dovrà versare ad Ecologica Viterbo 3.499.755,02 euro

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Entro 5 giorni l’Asm dovrà versare ad Ecologica Viterbo 3.499.755,02 euro a parziale copertura del debito. Il 9 dicembre 2013 il Presidente di Asm Rieti Enza Bufacchi e l’amministratore Unico di Ecologica Viterbo hanno sottoscritto una transazione con il fine di pianificare il rientro del debito che l’azienda reatina ha nei confronti dell’azienda viterbese. Ad oggi Ecologica Viterbo vanta un credito pari a 5.099.755,02 in linea capitale, fatta eccezione di 197.449,11 relativi agli interessi di mora per gli anni 2010-2011-2012, a fronte del servizio di smaltimento RSU prestato nel periodo maggio-dicembre 2012 ed aprile-settembre 2013 in esecuzione dei relativi atti amministrativi. L’azienda di Viterbo continuerà a fornire i servizi di smaltimento rifiuti a favore di ASM, se l’azienda reatina, una volta incassati gli importi a parziale riduzione del debito che il comune di Rieti ha nei suoi confronti, procederà al pagamento del pregresso nei confronti di Ecologica Viterbo. Ecologica Viterbo ridurrà di 400.000 euro dei quali 197.449,11 sull’importo complessivo di 5.099.755,02 a condizione dell’avvenuta corresponsione da parte di Asm di euro 3.499.755,02 entro e non oltre 5 giorni dalla sottoscrizione della transazione, concedendo una dilazione di 17 mesi per il pagamento residuo, pari a 1.200.000,00 in rate mensili a partire dal 31 dicembre 2013, unitamente ai corrispettivi maturati per il prosieguo del servizio. In caso di inadempimento, anche parziale, da parte di ASM Rieti S.p.A. agli obblighi di pagamento, Ecologica Viterbo avrà diritto di richiedere, previa diffida, la risoluzione dell’accordo e contestualmente il pagamento immediato dell’intero credito di 5.099.755,02, oltre agli interessi moratori maturati sino alla data dell’effettivo pagamento. Ecologica Viterbo interromperà il servizio anche in caso di mancato o parziale pagamento di 3 rate mensili e/o il mancato pagamento di 3 fatture mensili relative alla prestazione di servizio corrente.

Incontro Comitato Pendolari Reatini e Sindaci della Bassa Sabina

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Sabato 14 alle ore 15.30, presso la Sala Conferenze della Grotta dei Massacci sita in località Osteria Nuova in Via Mirtense (Comune di Frasso Sabino), il Comitato Pendolari  Reatini incontrerà i Sindaci dei Comuni  della Bassa Sabina per parlare di Trasporto Pubblico Regionale e delle sue problematiche. L’incontro, che segue quello avvenuto il 27 settembre con i Sindaci dei Comuni della Comunità Montana Salto Cicolano, sarà importante per recepire le esigenze di questa vasta area della Provincia di Rieti, sia per quanto riguarda il trasporto su gomma sia per quanto riguarda quello su rotaia, essendo in prossimità delle stazioni della linea FL1 di Fara Sabina-Passo Corese e Poggio Mirteto. L’evento sarà pubblico e aperto a tutti i cittadini che vorranno fornire il loro contributo attraverso una partecipazione attiva all’incontro.

X edizione di "Rieti Città degli Angeli"

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Un piccolo gruppo di angeli musicanti gioca con le oche del fiume Velino sul ponte romano, un altro gruppo si diverte ai piedi della statua di San Francesco situata in piazza Mariano Vittori. Sono questi i due monumenti della città di Rieti scelti dall’artista Lucia Ricciardi per la realizzazione delle cartoline della X edizione della manifestazione “Rieti Città degli Angeli” organizzata dalla “Rieti da Scoprire” con il contributo economico della Cassa di Risparmio di Rieti. I visi paffutelli dei cherubini rimandano ad immagini fiabesche che trasmettono pace e serenità con i fiocchi di neve che danzano nell’aria. “Sono molto orgogliosa- ha detto la Ricciardi- di essere stata scelta per realizzare le cartoline in occasione dei 10 anni dell’evento che in questo lasso di tempo ha prodotto lavori ed iniziative interessanti coinvolgendo pittori come Adeodato Ciotti, Vasco Ciaramelletti, Titty Saletti, Anna Panfilo ed altri. Sul tema degli angeli si può fare molto per attrarre tanti turisti in zona ed approfondire la conoscenza della città di Rieti”. Sulle cartoline, in vendita presso l’edicola /tabaccheria Tamagnini di via Garibaldi n° 290, verrà apposto l’annullo filatelico speciale realizzato da Poste Italiane in data 14 dicembre dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

Al via la stagione agonistica dello Sci Club Vazia del Terminillo

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La stagione dello Sci Club Vazia del Terminillo apre i battenti con La Sgambeda, prima gara internazionale di gran fondo del circuito internazionale FIS Marathon Cup. Ai nastri di partenza, lungo la piana di Livigno, amatori, agonisti e atleti di Coppa del Mondo. Prima gara per la squadra dello Sci Club Vazia del Terminillo capitanata da Graziano Laudati e Luca Formichetti, venerdì 13 dicembre con La Sgambeda Classic, mezza maratona internazionale FIS su una distanza di 21 km mentre domenica 15 dicembre saranno presenti alla Sgambeda, gara internazionale di gran fondo che si svolge su due diverse distanze: Marathon (42 km in tecnica libera) o percorso breve (22,5 km in tecnica libera).  Trasmissione integrale di Rai Sport.

Uffici postali, agli "over 70" pagamento bollettini con commissione ridotta

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In tutti gli uffici postali di Rieti gli “over 70” possono pagare i bollettini di conto corrente a loro intestati con una commissione di € 0,70 anziché € 1,30.  Per poter accedere al beneficio è sufficiente presentarsi con un valido documento d’identità presso un qualsiasi sportello postale e richiedere lo sconto, applicabile a tutti i tipi di bollettini postali (fatture per le utenze luce, gas, acqua, telefono, le rate dei finanziamenti, bollo auto, canone Rai, multe e tutti i soggetti muniti di conto corrente postale). La riduzione è richiedibile indipendentemente dal tipo di mezzo di pagamento utilizzato: contante, carte Postamat per i titolari dei conti correnti BancoPosta e bancomat di tutti gli Istituti bancari.

Il Comandante Legione Carabinieri “Lazio” in visita al Comando di Rieti

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Nella giornata odierna, il Comandante della Legione carabinieri “Lazio”, generale di brigata Gaetano Antonio Angelo Maruccia, ha fatto visita al Comando provinciale dei carabinieri di Rieti. L’ufficiale generale, da cui dipendono tutti i comandi Arma del Lazio, è stato accolto dal comandante provinciale, colonnello Giovanni Roccia, alla presenza degli ufficiali e comandanti sia dei reparti della sede che di quelli delle compagnie di Rieti, Cittaducale e Poggio Mirteto. All’evento ha presenziato anche una rappresentanza dell’Arma in congedo. Il comandante della legione, ha rinnovato la grande vicinanza ringraziando i presenti, per la sensibile ed importante azione di supporto sociale, quale espressione concreta dello spirito dell’arma a favore del cittadino anche fuori dal servizio attivo. Nell’occasione, il generale Maruccia, ha formulato gli auguri per le prossime festività natalizie e di fine anno estendendoli anche a tutti coloro impegnati nelle attività istituzionali ed alle rispettive famiglie. Nel corso dell’incontro, sono stati consegnati, altresì 29 riconoscimenti (encomi semplici) ad alcuni militari che si sono distinti in particolari attività investigative nell’anno in corso. Nello specifico, sono stati premiati i militari che hanno partecipato attivamente alle seguenti operazioni:
  • operazione denominata “Partenopeuro”, con la quale è stato disarticolato un canale di smercio di banconote false riconducibili ad una insidiosissima classe di contraffazione diffusa in tutta europa. L’operazione si è conclusa con l’arresto di 18 citattadini italiani eseguiti tra il Lazio e la Campania, la denun cia in stato di libertè di ulteriori 15 persone ed il recupero di oltre 400 banconote false di vario taglio;
  • operazione denominata “Ratti della sabina” con la quale è stata sgominata una banda di romeni dedita a furti ai danni di ditte edili ed aziende agricole, eseguiti in continuatè seriale nella provincia reatina e in quella romana. L’operazione si è conclusa con l’arresto di 6 pluripregiudicati cittadini romeni ed il recupero di parte della refurtiva consistente in mezzi agricoli e di manovra;
  • operazione denominata “Fratello sole” con la quale veniva disarticolata un’organizzazione composta da cittadini marocchini tutti dimoranti nella provincia di Foggia, specializzati in furti di pannelli fotovoltaici, resisi responsabili di una serie di reati nel territorio reatino e nazionale. L’operazione si è conclusa con l’arresto di 9 cittadini extracomunitari ed il recupero di oltre 600 pannelli fotovoltaici pronti per essere imbarcati per il Marocco dal porto di Livorno.
  • “rapina in villa” a Poggio Moiano. Le immediate indagini hanno permesso l’identificazione degli autori della rapina: un uomo ed una donna entrambi romeni, quest’ultima già alle dipendenze della vittima.
Dopo la visita, l’ufficiale generale si è intrattenuto con gli ufficiali per ascoltare le varie problematiche che interessano i comandi dipendenti e per tracciare un bilancio sull’attività svolta nell’anno solare.

La "Giornata Azzurra" fa tappa al Palasojourner

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Un grande evento cestistico si svolgerà domani, martedì 10 dicembre al Palasojourner. La NPC ospiterà infatti una “Giornata Azzurra” cui prenderanno parte il tecnico della Nazionale Italiana Simone Pianigiani, il Responsabile Tecnico delle Squadre Nazionali Giovanili Andrea Capobianco e il Responsabile del Minibasket Nazionale Maurizio Cremonini, oltre al Preparatore Fisico della Nazionale Francesco Cuzzolin (il primo europeo a diventare preparatore fisico in NBA, con i Toronto Raptors di Chris Bosh). Ci sarà il saluto delle autorità cittadine e si desidera anche organizzare un incontro con la stampa di cui si comunicheranno i dettagli nella giornata odierna. Il programma tecnico del pomeriggio è così pianificato: – 15.00 -15.30 riunione tecnica con gli allenatori degli atleti e lo staff del centro tecnico regionale; – 15.45 – 17.45 seduta di allenamento con la selezione di atleti nati nel 1998, nella quale è stato convocato anche l’atleta della NPC Ivan Godoy – 17.30 -19.00 allenamento con la selezione di atleti nati nel 1996- 97. Alle 19.30 i quattro tecnici azzurri terranno un clinic su “il contropiede” dedicato ad allenatori e ad istruttori di minibasket (3 crediti Pao e 3 crediti minibasket). Agli ordini dei tecnici nazionali, in qualità di dimostratori, saranno a disposizione gli atleti della Under 19 Eccellenza NPC. La società cestistica reatina ha invitato tutti i gruppi del settore giovanile a riempire gli spalti per prendere visione degli allenamenti, poiché è una esperienza importante anche solo vedere all’opera allenatori di tale calibro. Le porte sono aperte anche agli appassionati che potranno godere, da spettatori, di uno speciale pomeriggio azzurro. E’ un grande orgoglio per la NPC poter ospitare un evento nazionale di questa importanza, grazie al contributo di Luciano Nunzi coach della NPC e istruttore Nazionale CNA, e segno non ultimo di come la società di Giuseppe Cattani venga ben considerata nei migliori ambienti cestistici.

La Terni-Rieti e il tempo delle mele

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Alla vigilia dell’inaugurazione di parte del tratto della superstrada Rieti – Terni, si potrebbe ricordare, facendo il verso al ritornello della canzone che è il leitmotiv del film Il tempo delle mele, che i sogni sono la nostra realtà, oggi. Il paragone parrebbe incongruo e azzardato in quanto si tratta di rapportare i sentimenti di un gruppo di adolescenti francesi di un film famoso del 1982, alle estenuanti attese, invece, di una popolazione, quella reatina, adulta e disillusa, fortemente disincantata, per un’opera che fu ideata, approvata e finanziata dal CIPE in età medievale (era il gennaio 1970); che Il Messaggero di allora, nel dar notizia di aperture di fabbriche nel nucleo industriale di Cittaducale, che in quei mesi felici avvenivano a getto continuo, e di annunci di nuovi insediamenti, che si verificarono in un tempo considerato dorato, titolò cosi: “Si è aperta una nuova era per la Provincia di Rieti”. Il 19 gennaio di quell’anno, l’onorevole sabino Franco Maria Malfatti, allora ministro delle partecipazioni statali, conseguì un risultato, uno dei tantissimi!, di quelli che i giornali definiscono sensazionali. L’ufficio stampa del ministro annunciò che dopo tutto il lavoro svolto, a vari livelli e cioè con l’impegno e la collaborazione dell’onorevole Filippo Micheli, ternano, e dei membri dei Consigli regionali della programmazione di Lazio ed Umbria, il progetto per definire e finanziare la realizzazione dell’autostrada Civitavecchia-Viterbo-Orte-Terni-Rieti-Torano di Borgorose, era stato condiviso, apprezzato ed approvato. Il CIPE, Comitato interministeriale per la programmazione economica, di cui Malfatti era membro influente, presieduto da Mariano Rumor, Presidente del Consiglio dei Ministri di allora, aveva deciso di varare e finanziare anche per lo sviluppo di Rieti, l’opera ritenuta strategica e di preminente interesse nazionale, che aveva lo scopo di consentire il rapido raggiungimento del porto di Civitavecchia, necessario alle industrie del nuovo nucleo che si stava costruendo e a collegare Rieti con il polo industriale di Terni che, si disse allora, doveva avvenire assai celermente. I due dibattiti in Parlamento sulla situazione di povertà di Umbria e Alto Lazio. A monte di quel risultato esaltante conseguito presso il CIPE, il ministro delle partecipazioni statali aveva svolto prima un gran lavoro di preparazione politico e unitario. Allora indispensabile ed oggi non più! I democristiani Malfatti, Micheli, Radi e Baldelli (gli ultimi tre umbri), avevano impegnata la Camera dei deputati in un primo dibattito sui problemi dell’Umbria e successivamente, nel 1966, ne promossero un secondo. L’Umbria, dissero, patisce le condizioni di ristagno della zona dell’Italia centrale. E’ bene che il Parlamento ne esamini le complesse questioni. L’area in esame comprendeva, oltre ad Umbria, Marche, Toscana meridionale, anche Viterbo e Rieti, considerate province dell’Alto Lazio, ma da aggregare alle prime per la povertà evidente e conclamata delle loro dissestate popolazioni. Nel dibattito che ne scaturì, intervennero il ministro dell’Industria Colombo e lo stesso Fanfani a sottolineare l’importanza e l’ampiezza della discussione avvenuta tra l’11 e il 17 febbraio 1960. Mezzo secolo fa! Allora Rieti aveva il più alto tasso di popolazione attiva dedita all’agricoltura. Ben il 66%, che grazie alla seconda industrializzazione, avvenuta dopo quella degli anni ’20-’30 di viale Maraini, decrebbe a livelli di una provincia più avanzata! Malfatti e gli altri suoi colleghi enunciarono le caratteristiche strutturali, le ipotesi e gli strumenti di intervento necessari a sanare il divario tra Nord e Centro e da prevedere nell’ambito del programma di sviluppo economico nazionale e regionale allo scopo di superare le difficoltà e quindi abbattere le differenze con il Settentrione industrializzato e ricco di autostrade. Per la Democrazia cristiana l’obiettivo era quello di eliminare gli squilibri territoriali. L’autostrada Civitavecchia, Viterbo, Orte, Terni, Rieti, Borgorose si poneva a questo fine ed era centrale ed essenziale per ottenere un risultato tanto sperato. I sogni, dunque, come per gli attori del Tempo delle mele, continuavano ad essere la realtà dei reatini. Si evidenziarono in quel dibattito, che fu condotto a livelli altissimi, i problemi suscitati dalla fusione, allora in via di completamento e a cui l’Umbria e la Sabina erano interessate, di Edison-Montecatini, della Polimer, della Terni, dell’Enel, l’utilizzazione degli indennizzi delle società elettriche nazionalizzate, che erano di alcuni miliardi di lire. Da parte reatina fu rappresentata la necessità di avviare presto il nuovo nucleo industriale (nel suo massimo espansivo di 8.500 impiegati compresi quelli dell’indotto), ma anche di affrontare le tematiche della Snia Viscosa, rafforzandone la presenza reatina con un processo innovativo della produzione di rayon e fiocco, di dare soluzione alla complessa vicenda degli indennizzi da riversare ai comuni rivieraschi di fiumi e e laghi nelle valli del Turano, del Cicolano e del Reatino, danneggiati per decenni dalle servitù del monopolio degli elettrici. Le opposizioni al lavoro e l’intervento degli industriali. Quando le opposizioni videro che si faceva sul serio e che la DC era seriamente determinata, cominciarono ad alzare le barricate, a dire il loro no al progetto, troppo invasivo dell’ambiente, sostennero, sbarrandogli il percorso. Non si poteva lasciare ai cosiddetti partiti di governo (DC e PSI) di realizzare un successo così evidente da far poi valere elettoralmente. Così, mentre da Civitavecchia fino a Terni, la nuova direttrice era un’autostrada, nel Reatino essa fu ed è solo ridotta a superstrada. I contrasti generarono l’allungamento dei tempi, insieme a quello delle procedure tecniche, portandole all’infinito, fino a far trascorrere il momento favorevole alla disponibilità dei finanziamenti che poi cominciarono ad essere dirottati verso altre regioni e in altre opere. Così da Civitavecchia a Terni l’infrastruttura sarà davvero “strategica e di preminente interesse nazionale”, meno che nel segmento riguardante il Reatino dove sarà una strada poco più che provinciale. Nel maggio 1988, il settimanale diocesano Frontiera pubblicò un’inchiesta sugli effetti che la perdita degli incentivi della Cassa per il Mezzogiorno, previsti di lì a quattro anni, avrebbe comportato per Rieti. Il magazine cattolico intervistò l’ing. Omero Bertoni, direttore di Telettra (fatturato anno 1988: 150 miliardi di lire, 15 miliardi di stipendi annui corrisposti, 660 persone al lavoro, gran parte ingegneri). In merito alle difficoltà che il nucleo avrebbe incontrato con la caduta degli incentivi, Bertoni dichiarò: “Molto dipende dalle politiche generali, ma molto dipende anche da noi. Ad esempio: noi andiamo male quanto a viabilità. Troppi ritardi, troppi ripensamenti: Salaria, Rieti-Terni, Rieti-Torano. Si discute e non si decide. Se per il 1992 avessimo una Salaria più snella e un più rapido collegamento con Terni, già sarebbe molto”. Ma i reatini non l’ebbero. A novembre 1991, l’Associazione degli Industriali organizzò un convegno sulla grande viabilità, mettendo sotto accusa i politici. Non fu uno scherzo. Il Sinedrio fu allestito davvero. Per Schisano, presidente dell’Associazione e vice presidente mondiale di Texas, c’era da prendere atto di uno scarso impegno dei parlamentari per la soluzione di quella gravissima questione. “Il disinteresse degli esponenti politici reatini – disse Schisano – è delittuoso […] Il nostro fine è far crescere l’industria […] Dovendo per le mie responsabilità viaggiare di qua e di là dell’Atlantico per raggiungere il Texas, noto a Dallas, ogni volta, novità ed evoluzioni. Quella è una realtà in costante mutamento. Tornando a Rieti mi rendo conto che noi stiamo quasi fermi. Questa è una città che non pulsa, che ha tempi lunghissimi per cambiare. A Dallas sono le settimane. Qui parecchi anni”. Gli effetti dell’apertura del tratto umbro-Valnerina. Dopo il 10 dicembre, Rieti sarà a poco meno di quindici minuti di auto da una città che ci sopravanza in tutto ( basta leggere e studiare l’ultimo Dossier del Sole24Ore sulla qualità della vita) e che proprio per questo, essendo più attrezzata, moderna, più dinamica e incentivata, ci fa correre il rischio di essere risucchiati come economia, università, istruzione secondaria, interessi, commerci. Ciò porrà non pochi problemi. Rieti e le sue dirigenze sono coscenti del rischio e sono preparate ad affrontarlo? Tuttoggi.info, Quotidiano on.line dell’Umbria, ha pubblicato venerdì 6 dicembre la classifica delle migliori aziende locali stilata dal Centro studi economico e finanziario ESG89, sottolineandola con la notazione che quella era l’Umbria con la “C” maiuscola. «Ne emerge – sottolineava il giornale – così una classifica delle società capitali dell’Umbria che vede al primo posto Pac 2000A Conad con un fatturato da 2.423.515.000 euro, seguita da Acciai Speciali Terni Spa, che scende al secondo posto dopo oltre un decennio, con 2.353.524.000 euro e al terzo, stabile, Coop Centro Iitalia con 654.650.000 euro. Poi a seguire le altre top companies: da Eurospin Tirrenica Spacon un ragguardevole 551.447.864 euro a Financo Srl con 532.211.000 euro. Poi ci sono Farmacentro servizi e logistica (COOP) con 356.238.445 euro, Iges srl con 332.807.719 euro, G.M.F. Grandi Magazzini Fioroni Spa con 331.155.000 euro, Colacem Spa con 299.399.2399 euro e Brunello Cucinelli Spa (CONS.) con 281.647.000 euro». Sono queste artiglierie di sfondamento e se non lo sono, poco ci manca! Anche l’Ospedale di Terni sarà, per i reatini che vi sono già attratti parecchio, un richiamo più insistente di quello fino ad ora esercitato. Infatti, proprio Tuttoggi.inf, riguardo alle eccellenze di quel nosocomio, così titolava ieri mattina: «Ospedale di Terni all’avanguardia nel trattamento di malattie coronariche, grazie al nuovo scaffold bioriassorbibile (BVS) utilizzabile nelle angioplastiche coronariche». Il Polo universitario di Terni è assai più attrezzato di quello reatino e presenta un ventaglio di opzioni ampio ed articolato, ad iniziare dalla facoltà di medicina che finisce per qualificare ancor più lo stesso Ospedale dove opera. Seguono: Economia, Corso di Laurea in Economia aziendale; Corso di Laurea Magistrale in Economia e direzione aziendale; Ingegneria, Corso di Laurea in Ingegneria Industriale, Medicina, Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia; Corso di Laurea in Infermieristica; Corso di Laurea di secondo livello in Ingegneria Industriale; Scienze della Formazione, Corso di Laurea in Scienze per l’investigazione e la sicurezza, sede di Narni. Riguardo a queste problematiche, molti osservatori ritengono che Rieti non si sia preparata a dovere per questo abbraccio con Terni, ormai e finalmente non più rinviabile e che si prevede sarà affettuoso, collaborativo, fraterno e interessato solo quanto basta. Una prima verifica si potrà fare a gennaio, quando i commercianti reatini faranno il bilancio delle festività e sara il presidente di COOP Centro Italia Raggi a fornir loro il numero dei clienti reatini e sabini che saranno andati alle casse dei suoi supermercati ternani (7 mila al mese oggi!), invece che a quelli situati in città. E da domani? Il lavoro dei democristiani e dei socialisti reatini. Tornando al Tempo delle mele, quella fantasticheria del 1970 e del CIPE apparve allora superba, quando l’opera era concepita per la sola volontà di DC e PSI e dei loro uomini più impegnati, e quindi, sol per questo, bisognava affossarla da parte delle opposizioni. La DC e il PSI vi lavorarono e la vollero l’autostrada, insistendo strenuamente, tanto che il sindaco socialista Piero Aloisi, tornando da una seduta notturna dove s’era ancora parlato fino a tarda ora, dell’autostrada, per un pelo non ci lasciò la pelle, andando a cozzare contro un tiglio sulla Salaria, nei pressi della città dove tornava da Roma, dopo aver fatto il proprio dovere di primo cittadino. Era tardi e s’addormentò ad una curva e andò dritto. All’ospedale lo ricoverarono che aveva ambedue gli acetaboli sfondati. Viaggiava su una vecchia Fiat 1300 di sua proprietà. Non su un’auto blu! Per quell’incidente, Aloisi finì che rimase zoppo. Perciò e per quanto riguarda la Rieti-Terni, non è da credere che con la cerimonia di domani 10 dicembre si sia finito di dover attendere ancora. Mancherà, infatti, di bypassare il Velino con un ponte metallico in sostituzione di una galleria sott’acqua, tipo Canale della Manica, e di realizzare gli svincoli resi necessari con opere ora possibili dopo l’emendamento inserito in Commissione Bilancio della Camera dall’on. Fabio Melilli, che mosse anche lui i primi passi nella DC, ed approvato con voto di fiducia, che ha consentito di reperire 22 milioni di euro nel Decreto del fare, così da rendere “finalmente tempestivo” il completamento della superstrada. Come sempre accade, saranno altri a gloriarsi di quest’opera. Ma sarà doveroso ricordare (e quasi sicuramente ne trascurerò qualcuno) anche tutti i presidenti della Camera di Commercio di quegli anni, Leonardo Leonardi in testa e Cesare Chiarinelli: il senatore Manlio Janni, che vi lavorò da presidente della provincia come tutti i suoi colleghi di quegli anni (Gianni Antonini e Cesare Giuliani e Bruno Vella) ed infine il senatore Angelo Maria Cicolani, un altro democristiano recentemente scomparso, che si adoperò opportunamente per la Rieti-Terni, sfruttando la Legge Obiettivo e concludendone le procedure e le modalità di finanziamento. Svegliati, tu che dormi, Rieti. Per gli amministratori e i responsabili politici della provincia di Rieti, dalle gole della Valnerina, vinti brillantemente dai ternani gli ostacoli e la battaglia per la realizzazione di una bellissima struttura aerea quale il ponte che la scavalca (i reatini l’avrebbero perduta!), suonerà una squilla verso la Valle Santa al momento del taglio del nastro tricolore da parte dell’ing. Pietro Ciucci, Presidente dell’ANAS. “Svegliati, tu che dormi, Rieti!”, griderà forte quel suono fino a farlo giungere alle orecchie del giovane sindaco Petrangeli (speranza dei reatini che lo votarono con oltre il 60%! dei suffragi), unico referente rimasto per tuttii  sabini, dopo la quasi-fine dell’Ente provincia. Il solo progetto per far fronte alle questioni incombenti che varranno per le prossime generazioni sono riposte e pronte nella rapida utilizzazione delle ex aree industriali di viale Maraini per cui tutti sanno che c’è da vincere più di una opposizione ed anche una strumentale ed ideologica resistenza. E’ tardi. S’è fatto tardi per tutti e c’è da far presto. Bisognerà convincersi chi lì, in quei luoghi della prima industrializzazione reatina, c’è forse l’unica possibilità da sfruttare per non finire sobborgo “qualificato” di Terni. La risposta ad adiuvandum potrebbe anche stare nel far presto a spendere i 20 milioni della Regione Lazio per riqualificare il Terminillo; nell’avviare il cantiere dell’Alberghiero; nel definire il sistema di assicurare la vita al Polo universitario reatino, trovandogli una sede nell’ex Zuccherificio, convincendosi che, se Rieti perderà l’occasione di sfruttare l’investimento di 60 milioni di euro di COOP, bisognerà aspettare altri 40 anni per trovare un’impresa che ci investa tanti soldi. L’obiettivo da centrare, dunque, fin dal ’70, è lo stesso ed è ritenuto ugualmente strategico nel 2013. O, come al Tempo delle mele, i sogni dovranno restare la nostra realtà ancora oggi? Sulle fresche spalle del “ragazzo” Petrangeli, pesa dunque il destino di molti! Gliela farà, il boys a sostenerlo e a non disilludere Rieti?

Apertura al traffico nuovo tratto della Rieti-Terni

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Il Sindaco di Rieti, martedì 10 dicembre, presenzierà alla cerimonia di apertura al traffico della strada statale 79 bis Rieti-Terni, nel tratto compreso tra lo svincolo “Valnerina” e l’intersezione con la strada statale 79 “Ternana”, realizzato nell’ambito dei lavori di completamento del tratto umbro della direttrice Civitavecchia-Orte-Terni-Rieti. 

Corso per "Operatori di Ascolto di sportello antiviolenza"

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Presso la Scuola Media Sacchetti – Rieti – Piazza Mazzini – Sala delle colonne, il 12-13-14 dicembre 2013 si terrà il 3° Corso di formazione “Operatori di Ascolto di sportello antiviolenza” – anno 2013 patrocinato dal Polo Universitario Sabina Universitas. Programma: GIOVEDI’ 12 DICEMBRE pomeriggio: ore 15,00-15,50 – Presentazione attività – Introduzione – “Abuso su donne e minori” Alessandra Di Loreto ore 16,00-16,50 – Counselling – Tecniche di Ascolto – gestione dei caratteri ed empatia Ramona Valentini ore 17,00-17,50 – Psicologia – percorsi di sostegno per donne e minori vittime di abuso Tiziana Savi ore 18,00-18,50 – Sportello di ascolto – esperienze di antiviolenza – interazione Tiziana Savi – Ramona Valentini VENERDI’ 13 DICEMBRE mattina: ore 09,00-09,50 – Violenza sui minori e sesso – profili psichiatrici Sergio Scafati ore 10,00-10,50 – Fratture familiari e figli – tribunali dei minori – adozioni – tutori Luca Conti ore 11,00-11,50 – Minori e famiglie – normativa di riferimento – diritti e doveri Attilio Ferri ore 12,00-12,50 – Disagio adolescenziale – disagio esistenziale – depressione – dipendenze Federica Bontà pomeriggio: ore 14,00-14,50 – Violenza di genere, reti territoriali – forze dell’ordine, Asl , S. Sociali, Istituzioni Alessandra Tilli ore 15,00-15,50 – Diritto umanitario – Croce Rossa – disagio sociale e reti di supporto Francesco Maria Palomba ore 16,00-16,50 – Disagio economico – disoccupazione – nuove povertà e quadri familiari Alessia Guerrieri ore 17,00-17,50 – I Servizi sociali e l’Assistente sociale – funzioni – rapporti con l’utenza Federica Bontà SABATO 14 DICEMBRE mattina: ore 09,00-09,50 – Internet e nuovi media – IAD – uso consapevole dei nuovi media Martina Di Marco ore 10,00-10,50 – Minori, disagio adolescenziale, bullismo – scuola e pedagogia Luigina Cappelloni ore 11,00-11,50 – Sportello di ascolto – procedure – orientamento utenti Ramona Valentini ore 12,00-12,50 – Profili medici nel riconoscimento dell’abuso – accertamento Gaetano Falcocchio pomeriggio: ore 14,00-14,50 – Scuola, percorsi educativi e pedagogici – formazione docenti, famiglie e studenti Ileana Tozzi ore 15,00-15,50 – Contrasto della pedofilia in internet – prevenzione crimini – polizia postale Domenico Putortì – Marco Colantoni ore 16,00-16,50 – Role play – simulazioni di ascolto e presa in carico – casi pratici Cinzia Dell’Imperio ore 17,00-17,50 – Role play – simulazioni di ascolto e presa in carico – casi pratici Cinzia Dell’Imperio ore 18,00-18,15 fine corso – Consegna Attestati La frequenza del corso sarà requisito di accreditamento per gli operatori di sportello per l’ammissione al periodo di affiancamento. Destinatari: Psicologi, Infermieri, Operatori sanitari, Medici, semplici Volontari Termine iscrizione 10 dicembre 2013 Quota iscrizione € 20,00 Saranno presenti 8 studenti uditori studenti – stage Liceo Pedagogico “Elena Principessa di Napoli” Presidente: Prof.ssa Ileana Tozzi Coordinamento: Dott.ssa Ramona Valentini 329 4852548  ramona.valentini@libero.it