70 persone rimaste isolate a Magliano Sabina

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Continuano i disagi per il maltempo in bassa Sabina. A Magliano Sabina è tracimato il Tevere, per il momento la situazione è stabile, ci sono stati molti smottamenti ed i Vigili del Fuoco hanno dovuto evacuare circa 70 persone rimaste isolate. La squadra Vigili del Fuoco di Poggio Mirteto ed i Vigili del Fuoco Fluviali stanno ininterrottamente monitorando la situazione e fornendo assistenza agli abitanti della comunità che attualmente è ancora isolata in località Alboreto. Un’altra squadra del Comando Provinciale di Rieti sta effettuando da stamattina numerosi sopralluoghi in altri comuni della bassa Sabina, Selci e Montebuono, per smottamenti e dissesti statici.

Aumenti delle rette per gli anziani dell'ex Manni

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Ci sono segnali che non vanno sottovalutati. Guai a farlo, perchè spesso le conseguenze possono essere deleterie se non addirittura letali. E’ quello che sta accadendo in queste ultime ore con l’annuncio dell’invio, da parte dell’Amministrazione Comunale, delle lettere di richiesta di aumento delle rette per i ricoverati all’ex-Manni, che verranno recapitate nei prossimi giorni, e che stanno già mettendo in apprensione, come è logico che sia, gli stessi ricoverati e le loro famiglie. Qualcuno ha già espressa la volontà di voler andar via dalla struttura di via Benedetto Riposati, consapevole che sarà veramente difficile sostenere i nuovi importi. I degenti che oggi pagano già 723 euro mensili e che si collocano nella prima fascia di reddito (quella più bassa per intenderci), con la nuova modulazione, vedranno schizzare l’importo a 1.100 euro, 800 euro (da 723) più ulteriori 300 di una parte dell’indennità di accompagnamento, così come proposto dal Sindaco e votato solo dalla maggioranza in occasione del consiglio comunale del 11/06/2013. (Delibera di consiglio n° 39 del 11/06/2013). Chi oggi percepisce 600 euro mese e 500 euro di indennità di accompagnamento per un totale di 1.100 euro al mese, pagherà 1.100 euro di retta (800 € + 300 € dell’accompagno). A costoro non rimarrà praticamente neanche un euro in tasca. Chi percepisce 1650 euro tra pensione e accompagno sosterrà un esborso di 1500 euro al mese. Chi non potrà contare sull’aiuto dei familiari, non avrà la possibilità di far fronte neanche alle spese più insignificanti, come l’acquisto di un paio di mutande o un di pacchetto di sigarette, né all’acquisto di farmaci indispensabili. Ma la drammaticità della situazione renderà ancora più difficoltosa la permanenza degli ospiti presso la casa di riposo comunale con la richiesta di pagamento degli arretrati dal 1 gennaio 2013. Sulla cui legittimità si discuterà nelle sedi opportune, se non vi sarà la volontà del Sindaco e dell’Assessore di tornare sui propri passi. Perchè se è vero che la situazione reddituale degli interessati sarà rimodulata con l’applicazione della nuova Isee che impone, dal 2014, obbligatoriamente, l’indicazione anche dei redditi esenti da Irpef come l’indennità di accompagnamento, ma è altrettanto indubbio che, nonostante l’obbligo imposto dall’adesione al piano antidissesto e la necessità di adeguare percentualmente tutti i servizi a domanda individuale (36%), non è assolutamente giustificabile l’intendimento dell’Amministrazione Comunale di chiedere l’adeguamento degli importi da gennaio dello scorso anno. Si continua ad applicare qui a Rieti, come nel resto del Paese e in quasi tutti i paesi europei, il “modello Grecia”, quello secondo cui non creandosi ricchezza, e non avendo ricette per invertire la tendenza negativa, si spremono di tasse i contribuenti. Lo dichiarano i consiglieri comunali Andrea Sebastiani della Lista Civica Rieti che Sviluppa, Sonia Cascioli del Gruppo Misto e David Festuccia della Lista Civica Città Nuove.

Da Ascom argomentazioni sommarie e poca volontà di collaborare

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La conferenza stampa di Ascom ci lascia interdetti, innanzitutto, per la sommarietà delle argomentazioni e per le numerose imprecisioni. La crisi del commercio è un dato nazionale, conseguenza di una crisi profonda che ci deve rendere consapevoli che il livello dei consumi nel nostro Paese è in continua diminuzione e lo sarà ancora per molto, e tutto questo, ci dispiace per Ascom, non per responsabilità di chi governa il Comune di Rieti da 17 mesi. Sul recupero dell’Ex Zuccherificio la discussione è aperta e siamo i primi a pretendere che l’investimento di Coop Centro Italia sia inserito in un piano strategico di sviluppo armonico che permetta, tra le altre cose, il collegamento tra il Centro storico e il resto della città. Sul nuovo piano della viabilità del Centro storico non siamo disponibili a tornare indietro, perché in tutto il mondo si va verso la pedonalizzazione delle città, basti vedere il nuovo piano del Comune di Roma o l’annuncio della pedonalizzazione totale di Times Square, e anche perché i lavori di riqualificazione delle piazze cittadine, che inizieranno tra circa venti giorni, sono pensati proprio per rendere il Centro storico un’isola pedonale da visitare e godere come patrimonio storico, culturale e turistico. Tra l’altro la nuova Ztl è stata pensata anche come “atterraggio morbido” in vista dei lavori del Plus. Circa l’incontro avvenuto con Ascom i primi di gennaio alcune cose sono già in essere, come la segnaletica a Largo Alfani-Centro storico, altre predisposte, come un progetto di segnaletica più ampia, altre già individuate, come i nuovi parcheggi in linea per gli autobus turistici nella zona della Giorlandina, e altre ancora in cantiere, come l’individuazione di nuove aree di sosta in concomitanza con l’avvio dei Plus. La pulizia delle strade e delle piazze del Centro è evidente, anche grazie al provvedimento preso da Asm di dedicare una squadra di 4 spazzini che quotidianamente si occupano solo del Centro storico. I lavori del Plus sono stati presentati ad Ascom, così come a tutte le associazioni di categoria e nei prossimi giorni ci saranno altri incontri sul tema della viabilità e della logistica dei cantieri. Grazie a questi interventi l’Amministrazione comunale metterà a disposizione delle PMI del Centro storico oltre 200 mila euro, ma siamo certi che anche su questo tema Ascom avrà da ridire. Per quanto concerne una presunta richiesta di occupazione di suolo pubblico, nessuna istanza è stata presentata agli uffici competenti e dunque Ascom è chiamata a dimostrare il contrario. Ascom dovrebbe avere l’umiltà di comprendere che un atteggiamento di contrapposizione con l’Amministrazione comunale non avvantaggia nessuno, ma, semmai, rende più complicato trovare adeguate soluzioni ai problemi. Un tale atto d’accusa, che evita accuratamente la benché minima autocritica sorvolando anche sui motivi per i quali molti reatini si recano altrove a fare acquisti, non può che sollevare legittimi sospetti. Ci auguriamo, quindi, che in futuro l’obiettivo di Ascom sia di collaborare al buon governo della città e non quello di opporsi politicamente a chi la amministra. Così l’Amministrazione comunale in merito alle recenti dichiarazioni rilasciate dai vertici di Ascom-Confcommercio.

Rietinvetrina sempre più social, con i “mi piace” sfondato il muro dei “mila”

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La potenza della condivisione e della socializzazione. L’informazione on line è diventata una realtà ovunque e Rieti, una volta tanto, non fa eccezione. Lo riscontriamo quotidianamente, con le e-mail, le foto, le telefonate che arrivano nella nostra redazione. Lo riscontriamo con gli accessi che registra il nostro server e, adesso, lo riscontriamo attraverso i social network. In settimana è esploso il dibattito sul carnevale reatino: si fa, non si fa, annunci, smentite e via di seguito. Non siamo entrati nel merito della questione, ci siamo limitati a riportare i passaggi di una vicenda che ha appassionato la città. Man mano che passavano le ore, abbiamo visto i clic moltiplicarsi. Quei dati, però, li vediamo solo noi. Un dato che è oggettivo e indipendente dalla nostra volontà e dal nostro controllo, è quello dei famosi “like” e condivisioni via facebook. Abbiamo visto comparire sullo schermo la scritta “1,1 mila”. Millecento persone avevano cliccato e condiviso solo su facebook, uno dei social network più utilizzati. La notizia è stata poi rilanciata anche attraverso altri social network, ma noi ci vogliamo concentrare solo sul quel “1,1 mila” che, se da una parte fa sorridere, dall’altra ci inorgoglisce e ci da la misura di quanto sia entrato nell’uso quotidiano il nostro giornale on line. Come detto, i like e le condivisioni, sono dati che non possiamo alterare e sui quali non possiamo influire. Per avere un’idea dell’importanza di un dato del genere, invitiamo a fare un semplice controllo: ogni volta che aprite un articolo su un giornale on line, sia esso a livello nazionale, internazionale o locale, andate a guardare quanti sono i like o le condivisioni. Scoprirete che raramente appare il “mila” che abbiamo visto sulla nostra notizia. Anche in articoli che riguardano la politica o la grande cronaca internazionale. Per noi di Rietinvetrina quel “mila” è un grande successo, che vogliamo condividere con i nostri lettori.

Conapo: gli allagamenti aumentano e il governo diminuisce i vigili del fuoco

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“Nubifragi, allagamenti, smottamenti, frane e alluvioni sono ormai, purtroppo, all’ordine del giorno con un impegno costante e straordinario dei vigili del fuoco che sono gli unici in grado di intervenire nell’immediato e mettere in salvo persone”. E’ quanto afferma Andrea Faraglia, segretario provinciale del Conapo, sindacato autonomo dei vigili del fuoco. 2Nella nostra provincia – spiega Faraglia – in questi giorni sono stati raddoppiati i turni di servizio delle squadre di soccorso; nella bassa sabina i vigili del fuoco sono intervenuti per evacuare 6 famiglie, per un totale di 24 persone, dalle proprie abitazioni completamente allagate ed interessate marginalmente dalla frana della montagna sovrastante. Il personale del comando di Rieti è stato inviato anche in supporto a quello della capitale. L’intervento dei vigili reatini è stato provvidenziale a Capena, dove sono stati tratti in salvo madre e figlio rimasti bloccati dall’acqua, dentro l’autovettura su cui viaggiavano, in un sottopassaggio”. “Il governo Letta – continua Faraglia – rispetto ai vigili del fuoco, invece di aumentare uomini e potenziare mezzi persevera nei tagli alle assunzioni e nella limitazione del turnover, tanto che in una provincia come quella reatina, ad alto rischi sismico ed idrogeologico, la politica ha deciso di aprire distaccamenti misti, si veda Poggio Mirteto, con personale volontario precario in cerca di occupazione, a discapito della sicurezza pubblica che solo la componente professionista del corpo può fornire con i necessari standard qualitativi”. “E’ terribile – tuona Faraglia – immaginare quelle sei famiglie a Poggio Mirteto o quella donna con il figlioletto in balia dell’alluvione a Capena soccorsi da volontari formati attraverso un corso di appena 120 ore che li autorizza a presentarsi come vigili del fuoco. La classe politica esca allo scoperto chiarendo il suo concetto di sicurezza e come intende garantirlo ai cittadini». «Servono risorse – aggiunge Antonio Brizzi, segretario generale del Conapo – bisogna avere il coraggio di tagliare gli sprechi, le inefficienze, le duplicazioni esistenti nella pubblica amministrazione e finanziare la sicurezza dei cittadini che è un bene di primaria importanza. Quando accadono queste cose serve una risposta pronta in gran forze e qualitativamente adeguata, e il ministro Alfano deve perorare l’efficienza del corpo dei vigili del fuoco in seno al consiglio dei ministri”. Secondo il sindacalista “si mettono in atto le solite misure tampone e non si colgono le necessità di funzionalità ed efficienza dell’apparato di soccorso pubblico rappresentato dai vigili del fuoco”.

Gabriele Bariletti: eroi!

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Ieri per tutti i pendolari del Lazio è stata una giornata difficile e faticosa, per alcuni addirittura drammatica. Sin dalle primissime ore del mattino, sembrava il classico giorno di pioggia che avrebbe causato le solite  difficoltà di traffico.  Pioggia torrenziale,  un express soppresso alle ore 5 , l’express delle 5.30 che già all’altezza di Osteria Nuova presentava infiltrazioni d’acqua dal tetto. Tutti rassegnati alla solita giornata difficile del pendolare medio. Invece il peggio doveva ancora arrivare quando, alle prime luci del mattino,  il panorama ha assunto scenari apocalittici. Campi e strade allagate, traffico impazzito, allagamenti nei sottopassi e sulla sede stradale della Salaria, autostrada bloccata per il maltempo, oltre che per il solito tamponamento. A questo punto la disperazione ha preso il sopravvento. Utenti arrabbiati per la lentezza delle corse , per il traffico congestionato, per la pioggia incessante. Ci sono volute un paio d’ore per capire che la situazione andava repentinamente peggiorando. A quel punto il tam tam sulla pagine facebook dei comitati pendolari del Lazio ha iniziato a fornire aggiornamenti, resoconti di situazioni di estrema criticità, a riportare nei post gli aggiornamenti in tempo reale della situazione sia a bordo dei pullman  Co.Tra.L  sia sui treni in entrata a Roma. Il Comitato Pendolari Reatini ha contribuito, attraverso una collaborazione continua con i propri iscritti e con gli utenti della sua pagina facebook, a fornire tutte le indicazioni e le notizie raccolte attraverso i vari aggiornamenti riportati da coloro che erano in viaggio tra la Sabina e Roma ed utilizzando anche gli aggiornamenti in tempo reale presenti sul sito Luce Verde Regione Lazio. Attraverso questa reciproca attività di mutua assistenza, molti hanno potuto trovare alternative per il loro viaggio e dove non hanno potuto, sono tornati indietro rinunciando a viaggiare. Per tutti coloro che invece erano già in viaggio e si sono trovati  in difficoltà, l’aiuto è arrivato dal Co.Tra.L e da tutto il personale in servizio. Non era facile organizzare un piano di emergenza visto che la sabina è stata letteralmente isolata dalla Provincia di Roma causa il maltempo. Invece il deposito Co.Tra.L di Rieti pur con le difficoltà del caso è riuscito nell’impresa. Per questo il  Comitato Pendolari Reatini  desidera rivolgere il più sentito ringraziamento a tutto il personale Co.Tra.L di Rieti, a tutti coloro che si sono prodigati affinchè nessun utente rimanesse in strada senza avere possibilità alcuna di raggiungere la propria meta o rientrare a casa. La professionalità messa in campo per far fronte all’emergenza, la disponibilità a collaborare da subito con il Direttivo del Comitato, per cercare di fornire notizie il più possibili certe ed utili per dare informativa all’utenza, sono da elogiare. Mai abbiamo avuto dubbi o incertezze sugli interventi messi in atto dal deposito di Rieti. Gli autisti si sono presi responsabilità enormi, soprattutto nelle primissime ore successive al nubifragio abbattutosi sulla Sabina, quando dal deposito ancora non si aveva la percezione di quanto sarebbe successo da li a poco. Hanno provato ad arrivare a destinazione per poi desistere e tornare indietro dopo ore passate nel traffico bloccati. I responsabili di esercizio del deposito di Rieti hanno garantito, seppur con grandi difficoltà e svariati problemi, il servizio da e verso Roma, coadiuvati in tutto questo dalla professionalità e dal senso di responsabilità di tutti gli autisti, i quali hanno guidato al limite delle ore di guida concesse dalla normativa di legge (4 ore e mezza giornaliere) con coppie di autisti che hanno guidato alternandosi pur di riportare indietro da Roma chi era giunto a destinazione la mattina. E fornendo assistenza e indicazioni all’utenza che si trovava lungo il percorso in balia dell’incertezza e della mancanza di comunicazione di quanto stava accadendo. E’ questo lo spirito di collaborazione che vorremmo instaurare con tutti i lavoratori del deposito Co.Tra.L di Rieti. Cogliamo quindi l’occasione per rinnovare la nostra disponibilità per una piena collaborazione, convinti che questa sia l’unica strada percorribile per riportare il servizio di trasporto regionale su gomma su standard qualitativi accettabili.

Sospensione Aragona, i consiglieri chiedono un'audizione al Prefetto

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Gent.ma Eccellenza, con riferimento ai contenuti della lettera inviataLe dal Segretario Generale dell’UGL di Rieti, in ordine alla situazione di illegittimità gestionale venutasi a creare presso il comando della Polizia Municipale della nostra città, e con riferimento al nostro mandato istituzionale, Le rappresentiamo che sono sempre di più i cittadini che chiedono informazioni circa la validità degli atti che dal 23 gennaio scorso vengono adottati dal Comando stesso. Atteso che si sta parlando di una forza di Polizia locale che ha competenze in svariate materie che toccano ambiti anche sensibili della quotidianità delle famiglie reatine (dal commercio all’ambiente, dall’edilizia alla viabilità, dalla depenalizzazione all’infortunistica stradale, solo per elencarne alcune) riscontrando pertanto l’urgenza di risolvere la grave disfunzione amministrativo – gestionale, chiediamo a S.E. di essere convocati per un’audizione sul tema. I consiglieri comunali: Antonio Perelli,  Silvio Gherardi, Carmine Rinaldi, Andrea Sebastiani, Giuseppe Diana,  Luigi Gerbino, David Festuccia,  Lidia Nobili.

Nella notte nuove frane a Magliano Sabina e Selci

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Non si è arrestata questa notte l’ondata di maltempo che sta investendo da ieri il centro Italia. A Magliano Sabina, dove già ieri si erano registrati smottamenti e allagamenti che hanno isolato il paese per diverse ore, tenendo impegnati sul posto i volontari della Protezione Civile e la Polizia Municipale per la rimozione della terra che aveva invaso molte strade comunali, questa notte sulla Sp 54 si è registrato un nuovo dissesto della sede stradale. Sempre a Magliano Sabina, ieri, un residente della frazione di Foglia, con l’intento di raggiungere la propria abitazione, è finito in un fosso a bordo carreggiata, trascinato dell’acqua che aveva completamente invaso la strada che stava percorrendo. Nella nottata, altro importante intervento dei Vigili del Fuoco si è registrato nella strada provinciale Selci – Torri, dove una squadra dei Vigili del Fuoco e del Gos (Gruppo Operativo Speciale) è intervenuto sul posto per rimuovere i detriti caduti dalla montagna. Il presidio dei Vigili del Fuoco nella bassa Sabina proseguirà per tutta la giornata. A Rieti e nel resto della provincia nel corso della notte non si sono rilevati interventi rilevanti.

La Linkem a Valdiceppo contro la Sicoma

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La NPC Rieti disputerà in trasferta la quarta giornata del girone di ritorno. Domani sera alle 21.15 nel Palazzo dello Sport di Valdiceppo, la formazione amarantoceleste giocherà contro l’ultima della classe, la Sicoma che ha all’attivo solo 4 punti, ottenuti grazie alle vittorie su Eurobasket e Fondi. “Mi stupisce un po’ il fatto che Valdiceppo si trovi in questa posizione di classifica – confessa coach Paolo Matteucci, assistente di Luciano Nunzi – poiché ritengo che non siano assolutamente i peggiori del girone. Pagano probabilmente soprattutto l’inesperienza visto che il roster è composto da ragazzi molto giovani, ma capaci di giocare un discreto basket”. Rieti andrà a Valdiceppo ancora, purtroppo, appesantita da un’infelice condizione di infermeria: ”Nella prima parte della settimana ci siamo allenati bene – racconta il tecnico – l’amichevole con Roseto è stata di grande intensità. Tuttavia, ci desta un po’ di preoccupazione la situazione dei lunghi: Caceres lamenta dolore alla mano nella quale ha preso una botta mercoledì. Faremo di tutto per recuperarlo al più presto, ma il suo utilizzo contro la Sicoma è in forte dubbio. Feliciangeli è in fase avanzata di recupero ed in settimana ha cominciato ad allenarsi in gruppo con la palla, anche se non nella parte agonistica della seduta. Per riaverlo a pieno servizio dovremmo, però, ancora attendere un altro paio di settimane”. La ricerca dell’under che possa sostituire Filippo Mascagni va avanti: “Abbiamo individuato una rosa di giocatori interessanti sui quali stiamo lavorando – prosegue coach Matteucci – il fatto è che ci interessa prendere un giocatore che sia già pronto ad entrare nelle rotazioni e a stare in campo una decina di minuti. Se non troveremo un atleta come quello che ci serve, non andremo a spendere inutilmente soldi sul mercato”. Palla a due sabato alle ore 21.15, aggiornamenti in tempo reale su FB e diretta streaming sulla NPC TV all’indirizzo http://www.npcrieti.com/images/liverieti.html

Ancora un rinvio per i "Cavalli infiocchettati"

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A causa del perdurare dello stato di maltempo sul centro Italia e sulla provincia di Rieti, l’Associazione Porta d’Arce ha deciso di rinviare ulteriormente la sfilata dei cavalli infiocchettati, inizialmente prevista per il 26 gennaio e spostata al 2 febbraio, è ora stata fissata a domenica 9 febbraio.