Finita l'avventura del reatino Luca a “L'eredità”

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Quattro serate trascorse davanti alla televisione ad incitare e tifare Luca, il reatino che si è reso protagonista del Quiz Show di Rai 1 “L’Eredità” con la sua simpatia e la sua bravura. Dopo la prima puntata nella quale era riuscito a diventare campione “senza portafoglio” l’esuberante Luca nella seconda serata, oltre a mantenere il suo titolo, è riuscito a vincere 35.000 euro per la gioia di parenti ed amici e anche di tutta Rieti, che per pochi giorni si è immedesimata in quel giovane operaio metalmeccanico, approdato in TV per riuscire a realizzare qualche sogno insieme alla sua famiglia. La piccola parentesi televisiva di Luca è poi proseguita per altre due serate, l’ultima quella di oggi, quando non è riuscito a rispondere correttamente alle sei domande di uno dei tanti step ad eliminazione de “L’Eredità”. Comunque sia andata questa serata, Luca può essere soddisfatto della bella figura che ha fatto, dimostrando tutto il suo amore per Rieti, per la famiglia e per i veri valori della vita, mettendo in risalto oltre che la sua simpatia anche la sua preparazione, portando nel pre-serale di Rai 1 un pezzo della nostra città. Complimenti dalla nostra redazione.

Codici ringrazia l'assessore Refrigeri e lo invita ad informarci

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Visto il grande interesse dei reatini per il tema dell’interferenza d’ambito e del ristoro economico che il nostro territorio attende ormai dal lontano 2006 e che, secondo l’assessore Refrigeri, ora sta finalmente per concretizzarsi, lo invitiamo ufficialmente ad essere presente alla conferenza stampa che Codici e alcuni consiglieri comunali hanno organizzato per il 21 febbraio p.v. alle ore 11 presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti. Sarà quella l’occasione adatta per dialogare con l’assessore e per ottenere da lui tutti i chiarimenti che la città di Rieti aspetta sul tema del ristoro economico, visto che forse noi abbiamo conoscenze limitate degli atti e lui saprà certamente riempire le nostre lacune. Solo così la città e la collettività provinciale potranno finalmente avere un riscontro nei fatti in merito allo sfruttamento delle nostre Sorgenti. Ringraziamo anticipatamente l’Ass. Refrigeri per la sua presenza attiva alla nostra iniziativa del 21 febbraio.

Frana a Montopoli in Sabina. Evacuate due famiglie

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​I Vigili del Fuoco del distaccamento di Poggio Mirteto, sono intervenuti a Montopoli in Sabina, via Campore, per una frana che si è verificata a ridosso di due abitazioni private. ​Il movimento franoso ha provocato lo slittamento del terreno sottostante alle fondazioni di una delle due abitazioni, causandone lo scivolamento verso valle e contestualmente ha lambito la seconda abitazione provocando danni ad alcuni manufatti agricoli. La situazione di pericolo, ha richiesto l’evacuazione delle due famiglie ivi residenti. Sul posto è intervenuto anche il personale tecnico del Comune di Montopoli in Sabina.

Muore a Leonessa incastrato tra gli ingranaggi del proprio mezzo agricolo

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I Vigili del Fuoco del distaccamento di Posta sono intervenuti a Leonessa frazione Vallunga, per un infortunio mortale sul lavoro. L’incidente ha comportato il decesso del 48enne Francesco P. rimasto impigliato nell’ingranaggio del proprio trattore. L’uomo nel tentativo di riattivare l’ingranaggio cardanico per il trasporto del rimorchio è rimasto impigliato nello stesso senza via di scampo. Al momento dell’incidente Francesco era solo. I soccorsi sono giunti sul posto chiamati dai familiari, ma per l’agricoltore era ormai troppo tardi. Sul luogo dell’incidente anche il personale dell’ARES 118 e i Carabinieri della stazione di Leonessa.

Alle ore 3,15 lieve scossa di terremoto nel reatino

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Nella notte appena trascorsa,  alle ore 3 e 15, lieve scossa di terremoto nel Reatino. La scossa, di magnitudo 2.2, con profondità di 13 chilomteri, ha avuto come epicentro l’area di Bagnolo, nell’Amatriciano e la zona tra Accumoli, Cittareale, Posta e Borbona. Non si sono registrati danni a persone e cose.

L'Enac visita il Rosatelli e il progetto dei ragazzi viene promosso

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“Mi sembra che le cose stiano marciando molto bene, se proseguono in questo modo arriveranno sicuramente a buon fine, come tutti quanti noi speriamo”. Ha esordito così Angelo Pastore, ispettore dell’ENAC, durante la visita all’Istituto di Istruzione Superiore “Celestino Rosatelli” di Rieti. Con lui Stefano Grossi, presidente del Club Aviazione Popolare. Una visita avvenuta di domenica pomeriggio che ha richiamato a scuola personale, studenti ed insegnanti, tutti pronti ad illustrare quanto di buono realizzato. Entusiasti dell’enorme quantità di lavoro svolto finora dai ragazzi impegnati nel progetto “CR1”, e dell’impegno che stanno mostrando per raggiungere un obiettivo tanto ambizioso, gli autorevoli tecnici hanno invitato gli studenti a non perdere l’entusiasmo iniziale e a continuare così motivati. “È un progetto spendibile in molti ambiti, questo della vostra scuola, una struttura mentale e un’impresa unica mai osata da nessuno finora”. Con queste parole il presidente Grossi ha ribadito l’eccezionalità di una simile esperienza nella quale sono coinvolti molti studenti, guidati dall’ampia esperienza in campo manageriale e aereonautico del Comandante Luigi Aldini, dalla lungimiranza del Dirigente Scolastico Daniela Mariantoni e coordinati da professori competenti come l’Ingegner Sabatino Falsini e la professoressa Crisostomi. “I funzionari – spiega la preside Mariantoni – hanno verificato lo standard di qualità di ogni singolo pezzo del processo industriale. Ogni step deve rispettare regole ben precise, altrimenti l’aereo non avrà l’autorizzazione al volo. Un processo complesso e delicato. Hanno poi sottolineato la serietà e l’affidabilità dei ragazzi alle prese con un progetto di grande spessore”. Un progetto, quello della ricostruzione dell’aereo progettato da Celestino Rosatelli, che darà un enorme contributo alla città, sia in campo lavorativo, che per gli insegnamenti morali che solo l’aeronautica riesce a dare, essendo una vera e propria scuola di vita che insegna a non arrendersi di fronte alle avversità. E per i ragazzi che hanno a disposizione queste opportunità, le difficoltà diventano sfide!

Asm, Petrangeli: il sindacato non può chiederci di violare la legge

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“L’Amministrazione comunale vuole continuare nel processo di risanamento dell’ASM Spa e vuole normalizzare i rapporti di committenza con l’Azienda regolarizzando tutti i contratti di servizio in essere. Come promesso abbiamo deciso di prorogare, grazie al cosiddetto decreto milleproroghe, i contratti di igiene urbana e tpl, in attesa degli indirizzi che il Consiglio comunale è chiamato a deliberare, e anche i cosiddetti servizi aggiuntivi in vista della loro regolarizzazione. Quest’ultimi, oltre ad avere un costo assolutamente sproporzionato e fuori mercato, sono regolati da contratti scaduti e gli affidamenti sono avvenuti senza tenere in considerazione la circostanza che ASM, purtroppo, non è più un’Azienda interamente pubblica. L’Amministrazione comunale vuole preservare e tutelare in ogni modo l’ASM e i suoi livelli occupazionali rispettando le normative. Oltre a ciò è bene precisare che, comunque, tutte le scelte che riguardano ASM sono prese in accordo con la Presidenza e con la Direzione generale dell’Azienda e dunque nell’interesse di entrambi. Come sempre sono disponibile a incontrare i Sindacati di categoria, ma non possiamo permettere che si chieda al Comune di violare le normative e, soprattutto, non si può chiedere la revoca di un provvedimento pena la decadenza delle proroghe dei contratti di servizio principali. Invito le organizzazioni sindacali di categoria a verificare quello che succede nel resto d’Italia nel settore dei servizi pubblici locali per prendere atto dei “miracoli” che l’Amministrazione comunale e ASM stanno facendo nell’interesse dei lavoratori e dei cittadini.” E’ quanto dichiara il Sindaco di Rieti, Simone Petrangeli.

CNA: pubblicato il bando del progetto “rINNOVAbili!…aria, sole, acqua…”

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È consultabile sul sito della Provincia e della CNA di Rieti il bando a disposizione delle imprese artigiane per concorrere all’assegnazione di incentivi per l’istallazione di impianti che producano risparmio energetico o energia da fonti rinnovabili. A titolo di esempio potranno essere realizzate le installazioni delle seguenti tecnologie: solare-fotovoltaico, micro-idroelettrico, micro-eolico, solare termico, cogenerazione/trigenerazione, cappotto termico, sostituzione lampade con corpi illuminanti ad alta efficienza. Le opere incentivabili saranno decise a seguito di un audit energetico anch’esso finanziato dal progetto. Il contributo, a fondo perduto, sarà del 30% del costo sostenuto, per un massimo di 6000 euro. Allegata al bando il fac-simile della domanda che dovrà essere inoltrata all’indirizzo della CNA di Rieti, piazza Cavour 54, entro i trenta giorni dalla pubblicazione del bando. Per informazioni: 0746.251082 oppure cna.rieti@tiscali.it .

Commemorazione vittime disastro aereo DC-6 Sabena

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Giovedi 13 febbraio si terrà la Cerimonia religiosa per commemorare le 29 vittime del disastro aereo del DC-6 SABENA, che il 13 febbraio 1955 si schiantò sul Terminillo in località Costa dei cavalli nel Comune di Cantalice. Alle ore 17,35 nella Chiesa della Madonna della Pace a Cantalice superiore sarà celebrata una Messa dal parroco Mons. Gottardo Patacchiola per ricordare l’equipaggio e i passeggeri che persero la vita nel disastro tra i quali Miss Italia 1953 Marcella Mariani. Sarà anche ricordato Roberto Ragni, uno dei Mastri che contribuì volontariamente alla costruzione del CIPPO ideato dal presidente del Comitato per le Commemorazioni Cipolloni e dal geom. Millesimi; così come nell’occasione sarà ricordato uno dei figli del pilota Sclultz, scomparso recentemente in Belgio.

Presentata da Federlazio l'indagine congiunturale II semestre 2013

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E’ stata presentata l’indagine congiunturale della Federlazio di Rieti sulle piccole e medie imprese del Lazio relativa al secondo semestre 2013. Un’indagine che, come sottolineato dal presidente Antonio D’Onofrio e dal direttore Antonio Zanetti, mostra relativamente ai principali indicatori congiunturali, tra cui l’andamento degli ordinativi e della produzione, una situazione molto simile al semestre precedente anche se si segnala una leggerissima ripresa del mercato interno. “Infatti –  ha affermato il presidente D’Onofrio – se analizziamo il dato aggregato e ne esaminiamo le diverse componenti, osserviamo che la dinamica del mercato interno permane sì negativa, ma un po’ meno del semestre scorso, e quella del mercato estero resta sì positiva, ma un po’ meno rispetto all’analogo periodo. Ciò lascerebbe supporre che, sebbene dentro un contesto sostanzialmente inalterato nel suo profilo generale, il mercato domestico, che è stato in questi ultimi anni il vero elemento critico per le imprese, cominci a segnalare qualche lieve movimento, per quanto permanga lo sconcerto delle Piccole e medie imprese, testimoniato dai dati sulle intenzioni di investimento nei prossimi mesi”. “Potrebbe essere che il tessuto di piccola e media impresa della regione, dopo aver subìto un consistente e tutt’altro che concluso dimagrimento in questi ultimi 5 anni, e dopo aver ridimensionato sensibilmente i propri organici, – ha precisato D’Onofrio – stia ora cercando di mettere in piedi una prima, faticosa reazione per adattarsi, per quanto possibile, al nuovo scenario. E’ chiaro che stiamo parlando di segnali flebili, incerti, parzialmente contraddittori, che potrebbero benissimo capovolgersi nei prossimi mesi e che richiederebbero ancora di essere stabilizzati per poter autorizzare certe conclusioni”. Analizzando i dettagli dell’indagine, emerge come il saldo di opinioni delle imprese sull’andamento degli ordinativi e del fatturato resti negativo, ma con una lieve attenuazione rispetto alla prima parte del 2013 grazie soprattutto al recupero degli ordinativi ricevuti dal mercato nazionale. In decelerazione invece gli ordini ricevuti dal mercato Ue e da quello extra Ue. Secondo le imprese intervistate, ciò che rende meno competitiva la propria attività rispetto ai concorrenti è la pressione fiscale (31,2% degli intervistati), il costo del lavoro (22,6%), la complessità normativa e burocratica (17,8%), il costo dei servizi (14%), il costo del credito (10,2%), mentre tra le azioni che il Governo regionale dovrebbe porre in atto per uscire dalla crisi, spicca al 70,9% la riduzione delle tasse su impresa e lavoro. I vertici della Federlazio di Rieti hanno ribadito durante l’incontro che è altrettanto chiaro che affinché tale stabilizzazione arrivi al punto da potersi parlare, quanto meno di inversione di tendenza, dovranno verificarsi una serie di condizioni afferenti alla sfera politico-istituzionale. “E’ necessario e prioritario da subito – ha aggiunto D’Onofrio – rimettere al centro delle azioni politico-istituzionali lo sviluppo dell’impresa e dell’attività produttiva, non è possibile che il Governo si limiti a discutere su legge elettorale ed impeachment del presidente della Repubblica. Per fare questo bisogna immediatamente procedere a ridurre significativamente la pressione fiscale,  eliminare gli sprechi nella P.A.,  effettuare una drastica riduzione dei costi/privilegi della politica e del sistema pubblico nelle sue varie articolazioni, semplificare proceduralmente tutte le pastoie burocratiche oggi esistenti e rendere tutto più semplice e facilmente comprensibile a tutti”. “Più o meno tutti oggi sanno dove si annidano le principali criticità del sistema. – ha aggiunto il direttore Antonio Zanetti – Quello che al contrario manca è, da un lato, un attore di governo capace di attuare soluzioni in modo deciso, tempestivo e senza tentennamenti; dall’altro una società civile che sappia e voglia anch’essa accettare la sfida del cambiamento, senza resistenze, con coraggio e con spirito innovativo. Perché tutto questo possa accadere occorre che si lascino alle spalle vizi nazionali, consolidate abitudini mentali e comportamenti tradizionali. Noi abbiamo smarrito il senso della progressione verso un progetto collettivo, capace di mobilitare le energie morali e psicologiche della società. Oggi alla politica si richiede di avere il coraggio delle grandi sfide e delle scelte forti. Non è più sufficiente gestire l’esistente. A livello locale ci attendiamo di vedere a breve attuati i Plus mentre l’Accordo di programma non deve rimanere un mero manifesto”.