Positivo l'esordio dell'Atletica Sport Terapia ai Giochi Regionali di Bocce

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Positivo esordio stagionale per gli atleti disabili della A.S.D. Atletica Sport Terapia Rieti ai Giochi Regionali di Bocce, svoltisi a Roma sabato 5 aprile, presso il Bocciodromodel Centro Federale F.I.B, in viale della Grande Muraglia. L’evento è stato organizzato da Special Olympics Italia – Team Lazio e Team Provinciale di Roma, in collaborazione con il Comitato Regionale Lazio FIB e gli Enti di Promozione Sportiva, e con il Patrocinio del IX Municipio di Roma Quaranta coppie di Il Team laziali, per un totale di ottanta Atleti Special Olympics, hanno dato vita ad una appassionante Manifestazione, che conferma la grande passione verso una disciplina dalle forti le radici popolari e che si pratica a tutte le età. Ben 8 gli atleti reatini presenti, che hanno formato 4 coppie composte da Doriana Schifanil Emanuela Marchili, Francesca GrillolMarino Albini, Katiuscia Di FilippolElisa Faraglia, Ivan Lentil Matteo Paolucci: ed è proprio quest’ultima coppia che, a sorpresa, ha vinto il proprio girone affermandosi a livello regionale. Grande la soddisfazione a livello societario, in particolare degli Istruttori Ivan Masini e Fabio Poles, che hanno guidato la delegazione, Simonetta Tartaro e Cristina Chiani che coordinano e seguono la preparazione dei ragazzi in questa disciplina. L’A.S.D. Atletica Sport Terapia Rieti si appresta ad affrontare i prossimi impegnativi impegni agonistici, ad iniziare dagli imminenti Giochi Regionali Special Olympics di Atletica Leggera, in programma a Rieti il 12 e 13 aprile prossimi, ai quali prenderanno parte 14 atleti della Società reatina ed oltre 150 concorrenti di tutte le province laziali.

Ludodipendenza, affollato di giovani l’Auditorium Varrone  

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Solo posti in piedi all’Auditorium Varrone che ha accolto l’incontro formativo sul tema “Ludodipendenza: lo sviluppo sociale e il problema del gioco di azzardo” promosso dall’Ufficio per la Pastorale della Salute della Diocesi di Rieti. Tante le scuole reatine che hanno sposato l’evento, dalla Sisti al Vanoni, dallo scientifico Jucci al liceo delle scienze umane Elena Principessa di Napoli, dall’agraria di Cittaducale all’istituto tecnico commerciale Luigi di Savoia Duca degli Abruzzi. Nella sua relazione Nazzareno Iacopini, il Direttore per la Pastorale della Salute, ha sottolineato come  “compito della Pastorale e della Chiesa tutta sia difendere uno dei valori fondanti la nostra società, la famiglia, cercando di combattere una delle peggiori forme di parassitismo che si siano manifestate da tempi antichi”. Il gioco d’azzardo quindi come problema antico che si ricicla sotto nuove vesti e nuove forme, sempre più accattivanti, subdole e distruttive del giocatore o del malato del gioco. Ogni giocatore patologico ha da cinque a dieci persone che subiscono conseguenze, secondo le stime sarebbero due milioni le persone che hanno danni diretti o indiretti dal gioco problematico. A fine 2013 le situazioni problematiche gravi in cura nei centri sono oltre 9 mila, tra giocatori e parenti. Tra i giocatori il 78% è rappresentato da uomini, mentre tra i familiari il 75% è donna. A Rieti sono quasi 300 le lettere ricevute dalla Pastorale Sanitaria da parte di genitori che chiedono aiuto per i propri figli. In aumento anche i casi di figli che chiedono aiuto per i propri genitori affetti da ludodipendenza patologica. A seguire i saluti del Vescovo di Rieti, Monsignor Delio Lucarelli, il consigliere regionale Daniele Mitolo, Quirino Ficorilli, responsabile dell’Unità Operativa Complessa Dipendenze e Patologie d’abuso, il Prefetto Marolla e l’assessore ai servizi sociali del Comune di Rieti Mariantoni. Luca Sabetta, medico, ha relazionato sul tema “E’ ancora un gioco? Da giocatore sociale a giocatore patologico”.  “Il giocatore sociale  – ha spiegato il dottore – conosce il limite tra innocua distensione e morboso accanimento, il giocatore patologico viene meno l’aspetto ricreativo, viene meno l’autocontrollo, è ossessionato dalla vincita e trascorre la maggior parte del tempo a giocare o a pensare di giocare. L’eventuale vincita viene reinvestita nel gioco, un eventuale perdita è vissuta con grande sconforto”. Il Sostituto Commissario della Polizia di Stato Domenico Putortì ha invece illustrato le regole e le truffe relative al fenomeno del gioco on line. “Un fenomeno di massa – ha detto Putortì – ancora più subdolo perché si può fare dietro un pc, nascosti da un video. Quasi tutti i giochi sono autorizzati, il reato in effetti non esiste e dunque non esiste la percezione che sia una cosa illegale”. Il Commissario ha parlato anche della continua e costante ascesa dei reati legati alla sostituzione di persona on line e dell’interesse della criminalità organizzata e del riciclaggio, dell’aspetto pubblicitario. Don Zbigniew Formella ha poi chiarito il rapporto tra dipendenza e disagio dell’adolescenza nella rete virtuale, lanciando una provocazione: oggi senza Internet non si può vivere. “Quando noi spegniamo il computer siamo fuori o siamo ancora dentro quel sistema?” ha domandato ai numerosi giovani presenti sottolineando come un uso eccessivo di Internet influisca negativamente sulla qualità e quantità delle  relazioni familiari. “E’ necessario evitare – ha aggiunto – che il cervello disimpari a vivere i valori della vita realtà”. Tommaso Cosentini, presidente dell’associazione medici cattolici di Rieti ha concluso i lavori facendo un  parallelismo con la parabola del buon samaritano “Perché la Chiesa ci propone questo tema in un anno particolare come quello dedicato alla famiglia? La società non è altro che una famiglia di famiglie in cui ognuno si può prendere cura dell’altro, anche di chi gioca d’azzardo. Per quanto tempo passeremo davanti a queste persone facendo finta che è un problema solo loro? Se concepiremo ancora questa società come una famiglia in cui l’altro è il nostro prossimo e la nostra ricchezza, allora avremo imparato a investire meglio il nostro tempo e il nostro futuro”.

Presentazione eventi anniversario Liberazione

Il Presidente del Consiglio comunale Marroni, e il Sindaco Petrangeli, terranno, martedì 8 aprile alle ore 11.30 in Aula consiliare, una conferenza stampa di presentazione degli eventi previsti nell’ambito del 70° anniversario della Liberazione di Rieti. All’incontro parteciperanno anche gli Enti e le Associazioni che hanno aderito al Comitato per i festeggiamenti (Amministrazione provinciale di Rieti, Archivio di Stato, Anpi, Anpic e Associazione nazionale veterani e reduci garibaldini). Nell’ambito delle stesse iniziative, come ogni anno, mercoledì 9 aprile alle ore 9.30, il Consiglio Comunale si riunirà nel quartiere di Quattro Strade, presso la Chiesa del Sacro Cuore, per commemorare i caduti delle Fosse Reatine.

Tutt’altro che inutili!

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In un momento in cui è forte il dibattito sul riordino istituzionale, che investe anche le Camere di Commercio, è intervenuto il presidente della Cciaa di Rieti, Vincenzo Regnini: “In un contesto come quello di Rieti dove, da sempre, se una critica viene mossa alla Camera di Commercio è quella di essere sovraesposta in termini di partecipazione, come dimostra la nostra presenza nella maggior parte delle iniziative anche di diversa natura (economica, culturale e sociale), stupisce essere inseriti nell’elenco degli enti inutili.  Basti pensare all’importante ruolo della Camera rispetto alla definizione di quello che sarebbe stato il futuro scenario economico della città di Rieti, quando ci impegnammo come parte attiva nella costituzione del Consorzio per lo sviluppo industriale, che proprio oggi festeggia i cinquanta anni; oppure volgere lo sguardo al prestigio oggi raggiunto dal Polo universitario della ‘Sabina Universitas’ di cui fummo prima promotori e poi, come ancora oggi, sostenitori-finanziatori. Stessa cosa potrebbe dirsi in ambito culturale, per il contributo offerto al ‘Reate Festival’ e al ‘Rieti danza festival’, sportivo con il sostegno agli ‘Europei Juniores di atletica leggera’ e al ‘Meeting di atletica leggera’, e turistico con l’organizzazione del ‘Buy Lazio’ il patrocinio alla ‘Fiera campionaria mondiale del peperoncino’”. “Si tratta solo di alcuni esempi e molti altri se ne potrebbero fare. Accanto ai progetti di promozione volti alla valorizzazione del territorio, poi – prosegue il presidente Regnini – impossibile è non elencare le funzioni che vedono Camera di Commercio come principale ente a diretto contatto con il sistema delle imprese, a favore e tutela delle quali opera sia in ambito nazionale che internazionale. Un servizio per il quale alle circa 15 mila aziende iscritte nel nostro Registro viene richiesto un contributo annuo inferiore ai 100 euro.  Molto ancora potrebbe essere detto sull’attività e sulle funzioni della Camera, attività che vengono svolte, a Rieti, da 25 dipendenti, tra camerali e dipendenti dell’Azienda Speciale ‘Rieti Centro Italia’. Ecco quindi perché non possiamo permettere che queste persone che quotidianamente con impegno e competenza svolgono il loro lavoro, vengano considerate inutili”. “E’ in piena coscienza dell’importanza del nostro lavoro, dunque – conclude Regnini – che ci sentiamo in diritto di rivendicare il ruolo di indispensabile motore di sviluppo per il territorio come anche di strumento unico di semplificazione burocratica. Camera di Commercio, come più volte dichiarato, è pronta ed aperta al cambiamento, ma per ridar vita all’economia del Paese senza rischiare di mettere in crisi il sistema è necessario che si conoscano, fino in fondo, le funzioni di questo ente ed è a tutela del territorio e del suo tessuto economico che chiediamo ai nostri rappresentanti politici territoriali di unirsi a noi nel dialogo con il Governo dal quale, di certo, il sistema Paese potrà uscire rafforzato”.

Vulpiani nel Consiglio Nazionale Ugl metalmeccanici

Presso il Centro Congressi Cavour di Roma, si è svolto il Consiglio Nazionale Ugl metalmeccanici che ha salutato il segretario di categoria uscente, Antonio D’Anolfo. Il Consiglio ha sancito l’elezione del nuovo segretario nazionale metalmeccanici, Maria Antonietta Vicaro, classe 1965, Utl di Latina e la costituzione della nuova segreteria nazionale e del consiglio Nazionale. Nel nuovo Consiglio Nazionale Ugl metalmeccanici è stato nominato anche Giovanni Vulpiani, segretario Ugl metalmeccanici di Rieti.

La dirigente De Alfieri lascia i Servizi sociali e passa al Settore VII

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Nuovi cambiamenti in vista al Comune di Rieti, Bigliocchi dovrebbe passare all’assessorato al Bilancio (ex Degni), e Giuli  all’assessorato al personale, anche per i Dirigenti in arrivo nuovi impegni ed incarichi. Intanto, la Dirigente Manuela Alfieri alla quale il 30 settembre scorso con Decreto Sindacale era stato dato l’incarico di dirigente del Settore II “Servizi al Cittadino” (Servizi Sociali) e successivamente il 3 ottobre conferite anche tutte le funzioni di Vice Segretario Generale del Comune di Rieti, unitamente alle funzioni collegate all’incarico (Appalti e Contratti, Contenzioso, Servizi assicurativi, Sistema informativo e Banche dati), da oggi 7 aprile, è trasferita al Settore VII, con scadenza del contratto al 1° ottobre 2015. Vista la seconda riorganizzazione approvata dalla giunta comunale il primo aprile 2014 – si legge nel decreto – e considerato che le attitudini e la professionalità della dott.ssa Manuela De Alfieri sono più funzionali e rispondenti alle competenze richieste per la gestione del Settore VII, in quanto la stessa (tra tutti i dirigenti del Comune di Rieti) è l’unico dirigente in possesso della laurea in giurisprudenza, nonché, avendo la qualifica di Segretario comunale, presenta il profilo professionale più adeguato alle esigenze di un settore che comprende servizi quali il Contenzione, Apparti e Contratti – servizi, peraltro dalla stessa già svolti – e l’organizzazione e Gestione del personale.

Trovati in possesso di armi e munizioni. Un arresto ed una denuncia

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I carabinieri della stazione di Ascrea, nel corso di una mirata attività d’indagine, hanno tratto in arresto l’allevatore  G.C., classe 1988, censurato, residente a Colle di Tora. I militari a seguito di una perquisizione hanno rinvenuto, celate nel sottotetto dell’ovile, armi e munizioni illegalmente detenute. L’uomo è stato associato al carcere di Rieti. Nel corso del medesimo intervento hanno denunciato in stato di libertà l’agricoltore, F.A., classe 1960, censurato, residente a Castel di Tora, in quanto all’interno di un capannone di sua proprietà è stato trovato un vecchio moschetto militare.

La Linkem vince a Vasto e mantiene la vetta della classifica

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Dodicesima vittoria consecutiva e girone di ritorno intonso per la Linkem NPC Rieti, capolista del girone C che questa domenica ha battuto Vasto per 53-48. In un PalaBCC molto caldo le due squadre si affrontano con grossa intensità. Entrambe piuttosto tese, entrambe provenienti da strisce vincenti e da qualche infortunio ai giocatori importanti. La posta in palio è certamente molto alta per Rieti che vuole mantenere il primato in classifica, ma è decisiva anche per Vasto che desidera confermare il terzo posto davanti a Pescara. Il primo quarto comincia con un Rieti molto aggressivo, anche se sul finire Vasto prende il vantaggio e chiude la frazione sul +1 (18-17). Già nel secondo tempo che comincia con una dirompente schiacciata di Benedusi, Rieti costruisce un buon vantaggio arrivando fino al +12, ma una bomba avversaria ci porta al riposo lungo sul +8 (24-32). Nella terza frazione l’attacco spara a salve, entrambe le formazioni sbagliano tanto, Rieti arriva al massimo vantaggio +14 su un punteggio piuttosto scarso per il minuto di gioco (26-40 a 6 dal termine), ma poi chiude sul +8 a 36-44. L’ultimo periodo è stato caratterizzato ancora di più dalla scarsità di canestri realizzati e la partita termina col punteggio più basso che entrambe le formazioni hanno prodotto in questa stagione: 48-53. La differenza anche questa volta l’ha fatta la difesa: “Abbiamo difeso benissimo – conferma Coach Nunzi – ed in maniera continua. I giocatori erano tutti molto concentrati. La partita è stata difficilissima: Vasto è una squadra molto dura e noi abbiamo faticato molto. La tensione in campo si è sentita in fase offensiva, dove sia noi che Vasto non abbiamo fatto bene. Abbiamo commesso troppi errori, anche banali e soprattutto di concetto, anche se a sprazzi abbiamo realizzato canestri facili, ma senza mantenere la continuità. C’è da dire che abbiamo pagato anche la stanchezza”. Adesso si pensa già a Latina, l’altra capolista che verrà a Rieti la prossima domenica a contendersi il primato che è decisivo per stabilire la griglia della fase ad orologio. “Adesso ci rilassiamo e ci riposiamo per un giorno – conclude il coach – poi da martedì tutti in palestra a preparare la partita contro Latina”. Linkem NPC Rieti. Giampaoli 10, Benedusi 8, Granato 6, Caceres 8, Ferraro 11, Colantoni, Feliciangeli 9, Ponziani, Musso 1, Auletta. CC Vasto. Sergio 5, Di Carmine 6, Dipierro 13, Marinelli 6, Serroni 8, Di Giacomo, Di Tizio 2, Ierbs, Durini 9, Saglioccolo.

Real Rieti batte Pescara 6 – 2

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Vola il Real Rieti, che al PalaMalfatti, dopo una partita ricca di emozioni e gol, batte il Pescara 6-2 e mette un piede e mezzo nei playoff. Dopo oltre 30 anni una squadra di Rieti ritrova i playoff, che mancavano dal lontano 1981. In quegli anni fu la Sebastiani Rieti a conquistare i playoff battendo Fabriano di Mark Crow e Lasi. Gli amarantocelesti giocano una grande partita, chiudendo il primo tempo sull’1-0, e ampliando il vantaggio nel finale, quando Patriarca decide di inserire il portiere di movimento. Il Real parte benissimo nella gara, schiacciando il Pescara e creando diverse occasioni da gol. Ci sono le mani di Barigelli però, a negare il gol del vantaggio ai padroni di casa. Rogerio, spalle alla porta, tiene sotto scacco la difesa ospite, che va in difficoltà anche sulle scorribande offensive di Fantecele, autore oggi di una grande partita. Davì disegna geometrie straordinarie, ed è proprio lui a regalare l’assist a Fantecele con un delizioso lancio. Il laterale del Real Rieti calcia di controbalzo e infila il pallone all’incrocio dei pali, facendo esplodere la gioia del pubblico del PalaMalfatti. Con poco meno di un minto e mezzo sul cronometro del primo tempo, il Real è dunque avanti 1-0. Già nel primo tempo la partita ha regalato al pubblico emozioni a non finire, ma la ripresa è davvero spumeggiante. Il Pescara parte in avanti, alla ricerca del pareggio, ma incappa nelle parate di Dal Cin (promosso ancora titolare al posto di Miarelli), che tiene i suoi in vantaggio. Sugli sviluppi di una azione offensiva, Morgado finisce a terra: secondo i direttori di gara nessun fallo, e Real che scappa in contropiede. Crema fredda Barigelli in uscita disperata, e sigla il 2-0 in favore del Real. Il Pescara non ci sta, e si spinge ancora in avanti. Gli ospiti trovano anche il gol del 2-1 con Morgado, che calcia al volo e riapre la partita. Dal Cin e Barigelli sono ancora decisivi, ma a riportare il Real di nuovo avanti di due gol, è ancora una invezione di Davì. L’ex di turno inventa un’altra diagonale, destinatario Marinho, che con un dolcissimo tocco sotto, batte ancora Barigelli e porta i suoi sul 3-1. La spettacolo è appena iniziato. E’ Mauricio a riaccendere le speranze per la truppa di Patriarca, con una grandissima conclusione sotto la traversa che non lascia scampo a Dal Cin. Ora è 3-2. Scorrono i secondi, e Patriarca decide di giocarsi la carta del portiere di movimento con Duarte. Il Real si difende con ordine, e come ha occasione riparte. Il gol del 4-2 nasce dall’asse Fantecele – De Luca. Dal Cin recupera il pallone e rilancia, Fantecele controlla e serve a De Luca un pallone solo da appoggiare in rete. Secondo gol stagionale per De Luca e 4-2. Ora più che mai, Patriarca insiste con il portiere di movimento, ma il Real è in palla. Difende e affonda il colpo, prima con Davì, poi con Rescia, che dalla lunga distanza infilano il definitivo 6-2 . Come detto, il Real è nella storia, perchè con una vittoria contro la Marca, sarebbero garantiti i playoff scudetto, che mancavano a questa città, come detto, da oltre trent’anni. Prima della gara, la società Real Rieti ha premiato il tecnico della Nazionale Italiana Menichelli, presente oggi sulle tribune di un PalaMalfatti gremito.

Gli Arieti battono Viterbo 27 – 12

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E’ andata nel migliore dei modi per gli arieti, la prima delle quattro partite che mancano alla fine del campionato e che decideranno quale delle tre squadre tra Rieti, Ragusa ed Avezzano si salverà dalla retrocessione. Pubblico delle grandi occasioni quello che si è radunato allo Iacoboni per assistere all’incontro tra Rieti e Viterbo, preceduto da un minuto di silenzio per ricordare le vittime del sisma aquilano. Subito tangibile la grande motivazione dei ragazzi di coach Borsi che hanno iniziato ad attaccare dal primo minuto costringendo i cugini laziali nella loro metà campo per tutta la prima frazione. Protagonista assoluto il pacchetto di mischia amarantoceleste, ben registrato in touche e organizzato in mischia chiusa e soprattutto nelle maul, da cui è nata la prima marcatura, schiacciata al 17’ dal pilone aquilano Marco Pezzopane, il cui sguardo si è subito rivolto al cielo. La trasformazione di Leonardo Falcetti ha portato il risultato sul 7-0, incrementato dopo solo 7 minuti da una meta, realizzata in toto dalla famiglia Rosati, propiziata da un “buco”di potenza del centro Francesco e realizzata in tuffo alla bandierina dalla seconda Domenico, ma non trasformata. Al 27’ cartellino rosso per il pilone destro Orlando Menicocci ha costretto la squadra neroverde in 14 e dopo soli 3 minuti è arrivata la terza segnatura, ancora da parte di Marco Pezzopane, grazie alla solita maul ottimamente organizzata, che dopo 10 minuti ha portato oltre la linea bianca anche il pilone sabino Daniele Zonetti, per il risultato di 22-0 della prima frazione, con bonus già acquisito. Nel secondo tempo il Viterbo prova a reagire, realizzando una meta al 47’ con il capitano Carlo Borgatti per il 22-5. Al 55’ l’allenatore Borsi concede riposo a Domenico Rosati, autore di una importante prestazione tecnica e fisica, inserendo il veterano Alessandro Gunnella nel pacchetto di mischia, che dopo solo due minuti va ad espugnare nuovamente la meta avversaria con un carretto, permettendo a Daniele Zonetti di schiacciare la sua seconda marcatura personale. Al 70’ minuto, dopo soli 15 minuti di gioco, Alessandro Gunnella commette un fallo, sanzionato con un cartellino giallo dall’arbitro Cesare Onori, sempre molto lucido e nel pieno controllo della gara, mentre coach Borsi fa scendere in campo Luca Vannozzi, Matteo Petroselli e Massimo Zuccari dando un po’ di respiro alla squadra. L’ultima fiammata del Viterbo arriva al 35’ dall’ex nazionale Simon Picone, che va a realizzare una meta, trasformata in drop dall’apertura Stefano Bocchino, per il risultato definitivo di 27-12. Soddisfatto il presidente Enrico Blasi: “Con questa vittoria ci portiamo a 22 punti, sopra il Ragusa che è a 20 e l’Avezzano a 18. Le tre contendenti alla salvezza sono racchiuse in un a forbice di soli 4 punti, per cui ognuna delle ultime tre partite sarà giocata come fosse una finale”.