Minaccia con la pistola la vicina tentando di violentarla

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Sabato notte, C.G. un 54enne di Poggio Moiano si è introdotto nell’appartamento della vicina e ha tentato di violentarla. L’uomo con il volto coperto, dopo aver forzato la porta d’ingresso ha puntato una pistola, risultata poi essere giocattolo, contro la donna tentando di spogliarla per avere un rapporto sessuale. La donna ha reagito ingaggiando una colluttazione costringendo l’aggressore a desistere e a fuggire. Ancora sconvolta, ha trovato la forza di chiamare immediatamente il 112 per chiedere soccorso e denunciare l’accaduto. L’equipaggio del Norm dei Carabinieri di Rieti ha rintracciato il responsabile trovandolo ancora nei pressi dell’abitazione della vittima. L’uomo è stato quindi arrestato e portato nel carcere di Rieti

Investita mentre attraversava la strada

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Questa sera, poco dopo le ore 20.00 una donna è stata investita fuori Porta D’Arce mentre attraversava la strada. La signora ha riportato un taglio profondo alla testa, per il quale è stata trasportata all’ospedale de Lellis. Non si conosce la dinamica dell’incidente, che però è avvenuto in un tratto di strada nel quale è pressoché assente l’illuminazione.

Il Real Rieti riparte dal Pescara

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Dopo aver visto sfumare in finale il sogno Winter Cup, il Real Rieti si rituffa nel campionato. Pile ricaricate, e playoff da conquistare. E’ questo l’obiettivo con cui gli amarantocelesti affrontano le ultime tre giornate di campionato. Domenica alle ore 18:00 al PalaMalfatti arriverà il Pescara di mister Patriarca. Gli abruzzesi si sono lentamente ritrovati, dopo una stagione che aveva dato pochi frutti, rispetto alla previsioni iniziali. Nell’ultimo turno è arrivata una vittoria importante, per 5-1 contro la capolista Asti, caduta al PalaRigoPiano dopo una imbattibilità di oltre quaranta gare di regular season. Il club bianco azzurro ha liberato, da poche settimane, Foglia, Fabian e Sergio, ma il livello della rosa a disposizione di Patriarca resta altissimo. L’ex di turno sarà Daniel Giasson, che del Real è stato anche capitano, e che ritroverà Musti, suo tecnico alla Cogianco. Il Real ha un punto da recuperare in classifica ma, spinto dal suo pubblico, avrà l’opportunità di vendicare la sconfitta dell’andata, scavalcare il Pescara in classifica e mettere una seria ipoteca sul discorso playoff. L’importanza della partita è tanta, come conferma anche un altro degli ex, Trindade Davì: ”La gara di domani è fondamentale, perchè con una vittoria ci avvicineremo ai playoff. La Winter Cup è stata stressante sia da un punto di vista mentale. che fisico, visto che abbiamo giocato due partite in due giorni, ma abbiamo ricaricato le batterie e siamo pronti per domani. Dovremo giocare una partita intensa, come abbiamo fatto vedere altre volte in casa, e davanti al nostro pubblico daremo il massimo”. Dare il massimo per portare a casa una vittoria di importanza capitale. Farlo davanti al pubblico del PalaMalfatti sarebbe la ciliegina sulla torta, pronta per festeggiare al meglio un altro traguardo storico.

Regione Lazio e fauna selvatica non si incontreranno mai

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Dopo anni di pressioni, da parte di tutto il mondo associazionistico sia agricolo che venatorio, è finalmente uscita la proposta di legge, la N°116 del 19 dicembre 2013, per la istituzione del Centro Regionale per la fauna selvatica. Tale richiesta muoveva la sua ratio dalla necessità di avere un organismo di tipo tecnico-scientifico al quale potersi rivolgere per avere risposte in tempi brevi e da personalità che avessero una qualche conoscenza del territorio di loro competenza. Quindi buona l’idea ma controverso il contenuto della proposta di legge, è quanto dichiara Gianfranco Gianni Presidente dell’ATC Rieti 2. In sintesi, per semplificare il ragionamento, nella Regione Lazio per poter fare gli abbattimenti selettivi dei cinghiali e di tutti gli altri ungulati, Capriolo, Daino, Cervo, ecc. in futuro ci si dovrà rivolgere ad un comitato Romano e non all’ISPRA di Bologna. Continua il Presidente Gianni, nella sostanza la proposta di legge contiene alcune varianti sul tema che in alcuni casi fanno di questo comitato tecnico scientifico un organismo di gestione fino a prevedere un sistema di autofinanziamento attraverso l’istituzione di una nuova tassa a carico dei cacciatori. E’ quindi necessario modificare alla proposta di legge nella sua base concettuale, il Centro Regionale deve essere di supporto agli organismi di gestione e occupandosi di interessi collettivi, a carico della fiscalità generale. Anche il sistema di finanziamento contiene un concetto, che se fosse vero, aprirebbe, per i cacciatori, le porte ad impellenti cure psichiatriche. Viene normato che esiste nei cacciatori il gusto di uccidere un selvatico e, in futuro, per soddisfare questa voglia si dovranno pagare 25 euro per ogni animale abbattuto e nel caso si vogliano esibire le spoglie si dovrà acquistare il capo abbattuto a prezzo di mercato. Con queste novità tutte le prestazioni d’opera, lavori per la messa in opera delle recinzioni elettrificate a favore degli agricoltori, censimenti e quant’altro, che i cacciatori oggi svolgono per la collettività, senza ricevere nessun compenso, verranno meno. Tutto questo rischia di far assomigliare la gestione della fauna selvatica, ad una gestione del tipo commerciale come già avviene in altri paesi, ma in Italia la selvaggina è patrimonio indisponibile dello Stato e ne è vietato il commercio sia essa viva o morta. Per concludere, dichiara Gianni, non è tanto la norma che di suo è insostenibile ma l’amarezza che questa Regione tratta l’argomento fauna selvatica con tale superficialità da non avere una struttura amministrativa, di supporto alla politica, con un minimo di conoscenza ovviamente però i compensi superano tutti i centomila euro.

Codici: l'alberghiero al polo didattico ex manicomio

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Lunedì prossimo il Consiglio Comunale di Rieti dovrà discutere della variante al Prg per la costruzione della nuova scuola alberghiera a Fonte Cottorella, un tema che Codici ha a cuore da sempre e prima di tanti altri. Nei giorni scorsi il Dirigente del settore urbanistica del Comune ha rimesso una relazione in merito alla vicenda e alcuni passaggi della stessa saranno sicuramente di stimolo e di riflessione dei Consiglieri chiamati ad approvare il progetto; parte sostanziale e condizionante è il documento sul Rischio di Incidente Rilevante – Rir – in relazione al vicino stabilimento della Liquigas. Al di là dei tecnicismi, meraviglia lo scenario edilizio scolastico che si andrà a realizzare; l’attuale Convitto studentato da una parte, la futura Scuola di fronte, e in mezzo una barriera di separazione, forse un muro o una recinzione. Inverosimile ma vero, la barriera è prescritta per mantenere gli attuali standard di sicurezza degli studenti ospitati nel convitto. Si legge testualmente: “E’ opportuno evitare la permanenza di studenti e visitatori nella fascia di protezione ad elevata letalità (dove è collocato il Convitto), pertanto si interdice la realizzazione di spazi attrezzati (campetti sportivi, giardini praticabili, etc) in detta area e si consiglia l’interdizione all’accesso incontrollato mediante recinzione e cancello, meglio se utili a formare barriera al transito di nubi dense basse”. In sostanza un solido muro di recinzione dovrebbe separare il convitto dalla nuova scuola. E’ qui che Codici si rivolge alla buona politica e ai consiglieri comunali che dovranno assumersi la responsabilità delle scelte. “Finalmente il Consiglio discuterà della Scuola Alberghiera avendo a disposizione tutte le necessarie informazioni tecniche. Alla politica che lunedì dovrà deliberare sulla nuova scuola porgiamo delle domande: siete sicuri che si approverà la realizzazione di un Polo Alberghiero in stile campus o college americano, e in sintonia con le recenti linee guida ministeriali italiane? E’ giusto perdere parte dei 4,5 milioni di euro pubblici di finanziamento per la scuola, visto che si andrà a realizzare una struttura scolastica molto più piccola di quella prevista e finanziata? Non solo, se il Consiglio darà il via libera non potrà essere realizzata alcuna struttura sportiva o di altro genere a servizio degli studenti, sempre per ragioni di sicurezza. Codici condivide le perplessità espresse da una parte della maggioranza, anche del capogruppo del PD, e a maggior ragione chiede: è davvero opportuno realizzare un polo didattico in questa maniera, con un muro di separazione e senza strutture sportive? Un polo un po’ grigio e spettrale senza strutture sportive e con una barriera che divide gli edifici. Codici è convinta che ci sia una sola risposta a tutte queste domande e cioè che la costruzione della scuola così come pensata all’inizio con circa 50 aule debba essere realizzata al Polo Didattico dell’ex manicomio, area senza vincoli e senza problemi di sicurezza. La possibilità c’è ed è concreta; il nostro appello è rivolto alla “buona politica” nella speranza che l’intero finanziamento pubblico di oltre 4 milioni di euro si traduca in una unica Scuola Alberghiero, in grado di soddisfare tutte le esigenze didattiche dei tanti studenti, mettendo fine alle sedi e alle succursali sparse per tutta la città”.

La NPC a Vasto terza in classifica

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Per la venticinquesima giornata di campionato DNB, la Linkem NPC Rieti si recherà domenica a Vasto, terza in classifica a 36 punti. Lo scontro al vertice del girone C si gioca nel penultimo appuntamento della regular season, prima che Rieti affronti Latina in casa domenica 13 aprile. Vincere è importante per mantenere il primato in classifica ed affrontare il big mach contro i pontini da pari. Il risultato di questa partita è, però, tutt’altro che scontato e viste anche le condizioni mediche di partenza, – Rieti andrà all’appuntamento priva di Scodavolpe, ancora fermo per il problema alla schiena, ma con Victorio Musso appena recuperato – servirà la più grossa grinta ed il miglior cuore amarantoceleste per portare a casa il risultato. La squadra abruzzese viene da un buonissimo momento, avendo all’attivo una striscia positiva di cinque vittorie ed in casa può contare su un fattore campo importante. “Sarà una partita molto tosta – spiega l’assistant coach Alessandro Rossi – innanzitutto perché veniamo da un momento complicato per via degli infortuni e degli assenti, poi perché Vasto è una squadra di assoluto valore. Ha perso in tutto solo sei partite ed è in un ottimo momento. In casa è sempre trascinata da un grande pubblico. Anche se non è molto lunga come squadra, ha grandi qualità nei primi cinque sei uomini. La chiave della partita sarà riuscire ad approcciarla subito bene. Andiamo li a giocarcela, però questa è una partita molto molto complessa”. Anche per questa domenica sarà attivo il servizio di live streaming, con la regia di Maurizio Rossi e la cronaca di Manuel Scappa, visibile dal canale web NPC TV (www.npcrieti.com). Palla a due alle ore 18.00 al PalaBCC di Vasto.

Bonifica, stipendi bloccati e servizi interrotti. A rischio agricoltura reatina

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Stipendi bloccati, attività preparatoria in forte ritardo e rischi concreti per il comparto agricolo della Piana di Rieti. Il Consorzio di Bonifica reatino è bloccato per la mancata erogazione dei pagamenti da parte della Regione Lazio e le ricadute per òla città potrebbero essere devastanti. A lanciare il grido d’allarme è stato il presidente Adriano Tarani che, nei giorni scorsi, aveva annunciato una conferenza stampa per questa mattina, appuntamento annullato per sviluppi dell’ultimo minuto, ma il problema non è stato risolto. Tarani ha spiegato la drammatica situazione questa mattina in diretta dai microfoni di Radiomondo, durante la trasmissione “Sabato italiano”. Presidente, qual è la situazione del Consorzio di Bonifica reatino? Stiamo vivendo un momento di grossa crisi finanziaria già da qualche tempo. Siamo arrivati a contabilizzare un credito di 4 milioni di euro, soprattutto con la Regione Lazio, e abbiamo una forte esposizione nei confronti del nostro tesoriere. Come è stato possibile arrivare a questa situazione? Negli anni scorsi, come prevede la normativa, abbiamo svolto lavori per conto della Regione, ricevendo gli incarichi sulle base delle aste di competenza regionale. Questo sistema ci dà diritto a ricevere un rimborso. Purtroppo dal 2011 questo non avviene e noi non abbiamo mai ricevuto i pagamenti per i lavori svolti. Abbiamo fatto fronte alle emergenze grazie alle nostre risorse, ma siamo arrivati all’esaurimento dei nostri fondi. Qual è stata la vostra decisione? Abbiamo preso una decisione difficile, ma inevitabile: fermare il pagamento dei nostri dipendenti e, di conseguenza, abbiamo bloccato le nostre attività. Ora temiamo per lo svolgimento di tutti quei lavori indispensabili sul nostro territorio, da effettuare in un periodo importante come il mese di aprile. Si tratta di attività legate alla bonifica del territorio, necessarie in questo periodo, per predisporre i servizi di irrigazione estiva. Viviamo un profondo stato di ansia e vogliamo arrivare a risolvere il problema. Perché è stata rinviata la conferenza stampa? Ieri, a margine di un convegno tenutosi a Poggio Mirteto, ho avuto l’occasione di parlare con il consigliere regionale Daniele Mitolo, che ci ha dato la disponibilità ad intervenire per risolvere la questione in pochi giorni. Aspettiamo sperando che tutto si risolva, anche per il disagio che stiamo vivendo: un disagio sia per i dipendenti, sia per gli agricoltori che sono sul nostro territorio. Quello che stiamo lanciando è un vero e proprio grido di allarme: noi siamo “sentinelle” del territorio che ne può risentire anche da un punto di vista idrogeologico. Quanti sono i dipendenti attualmente con gli stipendi bloccati e quali servizi sono a rischio? Abbiamo 11 dipendenti, ai quali si aggiungono gli “avventizi” che prendiamo con mansioni stagionali per svolgere determinati lavori che, altrimenti, non riusciremmo a coprire con i nostri effettivi. Soprattutto in estate c’è un supplemento di lavoro per le attività di irrigazione. Il mese di aprile, adesso, è importante perché c’è una necessaria ed indispensabile fase preparatoria: i canali e gli invasi vanno ripuliti e preparati. A Rieti abbiamo un sistema a “pelo libero”, progettato anni fa con segno di lungimiranza. Serve circa 1800 ettari di superficie ed è un servizio estremamente importante. Ci sono colture molto idrovore, come il mais, che hanno bisogno di irrigazione continua. Per questo siamo in forte preoccupazione, stiamo mettendo a rischio le attività economiche e agricole.

Nel week-end il “Memorial Luca Lunari”

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Si apre oggi, sabato 5 aprile alle 15,30 la quinta edizione del memorial dedicato a Luca Lunari. Organizzato in sinergia tra la Small Basket Cittaducale e la Foresta Basket vedrà affrontarsi all’interno del Palacordoni e del Palazzetto di Santa Rufina, otto squadre provenienti da Abruzzo e Lazio, suddivise in due gironi. Fino alle 20.30 di questa sera si svolgeranno le gare di qualificazione e a seguire avrà luogo un evento musicale presso l’Auditorium Varrone, dal titolo “MUSICA NEL CUORE E MUSICA NELLO SPORT” diretto dal prof. Fulvio IAMPIERI. Domenica mattina si svolgeranno le ultime gare di qualificazione, nel pomeriggio le finali valevoli per terzo e quarto posto e per finire la sfida che designerà i due gradini più alti del podio. L’evento si concluderà alle 18.00 con le premiazioni alla presenza delle autorità ed il consueto intervento della famiglia di Luca Lunari.

Riordinamento province, Felici: un provvedimento che creerà problemi

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“Un provvedimento lacunoso che a partire da lunedì creerà problemi”. Così il commissario straordinario della Provincia di Rieti, Giancarlo Felici, ha commentato in diretta su Radiomondo nel corso di Sabato Italiano, il provvedimento che riordina le amministrazioni provinciali, trasformandole in enti di secondo livello, in cui il personale politico non verrà più eletto ma nominato tra i sindaci del territorio. “Condivido come la maggior parte degli italiani che c’è bisogno di una stagione di riforme e di rivedere l’impianto istituzionale dello Stato ma certo non può essere questo o solo questo il provvedimento. Da lunedì, quando sarà effettivo, avremo dei problemi perché ad oggi, ad esempio, non sappiamo alcune funzioni a chi saranno assegnate. Penso allo sport, alla tutela dell’ambiente e a tante altre. Ci auguriamo che adesso la Regione in tempi brevi faccia una buona legge per stabilire quali funzioni saranno destinate alle Province, oltre a quelle individuate dalla legge Delrio”. Felici ha anche spiegato che rimarrà Commissario fino al 31 dicembre 2014 “a titolo gratuito” e che entro settembre andrà costituita l’assemblea dei sindaci che dovrà anche riscrivere lo statuto dell’Ente. “Il tutto in attesa della legge costituzionale che dovrà definitivamente abolire le province ma che ad oggi non sappiamo quando arriverà. E ovviamente in tutto ciò i dipendenti restano preoccupati e anche demotivati perché ad oggi non sanno cosa li aspetterà”. Insomma, per il momento è tutto in transizione, sperando che per una volta la politica faccia in fretta evitando di generare nuova confusione istituzionale.

Arieti Rugby Rieti – Viterbo, un derby che vale la salvezza

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La diciannovesima giornata del campionato nazionale di serie B assume un’importanza fondamentale per l’Asd Arieti Rugby Rieti, in lotta con Ragusa ed Avezzano per la salvezza. Gli amarantocelesti ospiteranno il Viterbo, già matematicamente salvo, allo stadio Fulvio Iacoboni di viale Fassini in un incontro che ha un solo risultato possibile per gli arieti: la vittoria. Sotto al Ragusa di tre punti in classifica generale, la Rugby Rieti deve vincere necessariamente i due incontri casalinghi e poi presentarsi allo scontro diretto, proprio con il Ragusa, nell’ultima di campionato, trasferta che vede i fondi societari ormai agli sgoccioli a causa degli sponsor non entrati e degli aiuti istituzionali promessi e mai elargiti. Per questo motivo tutto il movimento ovale reatino sta facendo quadrato intorno alla società per dare una mano, invitando tutti gli appassionati a non mancare l’appuntamento di domenica per dare il proprio calore ed incitamento alla squadra, lasciando l’abbonamento a casa, che per questa domenica non sarà valido e contribuendo alle spesa dell’ultima trasferta con il semplice gesto di pagare il biglietto d’ingresso. Per coach Borsi  la stesura della formazione ha comportato qualche problema per la mancanza dell’estremo Daniele Mené, infortunatosi la scorsa domenica, che verrà sostituito nella maglia numero 15 da Mirko Gentile e per l’assenza del flanker Jacopo Angeletti, influenzato. Non sarà al massimo della forma nemmeno Ginofernando Giordani, ancora convalescente, ma la cui prestanza fisica è imprescindibile per la squadra. La formazione prevista vede Eros Tichetti, Daniele Zonetti e Marco Pezzopane in prima linea, Giuseppe Carotti e Domenico Rosati in seconda, Gabriele Baiocchi, Ginofernando Giordani ed Antonello Paniconi terze, Fabio Carotti a mediano di mischia, Simone Martellucci all’apertura, Filippo Sciunzi e Francesco Rosati centri, Luca Vannozzi e Simone Pica alle ali e Mirko gentile ad estremo.