Master Class Zumba For Lilt, a Rieti sabato 17 maggio

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La solidarietà si può fare a ritmo di Zumba. Sabato 17 maggio alle 15 il PalaCordoni di Rieti ospiterà infatti la Master Class “Zumba for Lilt”: novanta minuti di puro fitness caraibico con il grande Rey, ed il ricavato della manifestazione sarà interamente devoluto alla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Il programma dell’evento prevede alle 15 il via alla registrazione dei partecipanti, alle 16 l’inizio della Master la cui conclusione è fissata intorno alle 18. Durante la lezione il maestro Reidel Duran Leon presenterà per la prima volta a Rieti la Bokwa fitness, un nuovo approccio agli esercizi di gruppo che si sta diffondendo in tutto il mondo, disegnando lettere e numeri con i piedi durante un allenamento cardio stimolante, con musiche popolari. Ad accompagnare una manifestazione che richiamerà appassionati del fitness di tutto il centro Italia, anche i rivenditori di Lazio zumbawear che creeranno un angolo dedicato all’abbigliamento. Il pubblico assisterà con ingresso gratuito, con libertà di effettuare donazioni alla Lilt, che per l’occasione sarà rappresentata dal presidente della sezione reatina, dottor Enrico Zepponi.  Zumba e impegno sociale  “Zumba for Lilt” è solo l’ultima di una lunga serie di iniziative benefiche legate a questa coinvolgente attività fisica. Zumba promuove infatti eventi mirati a sensibilizzare le persone e a raccogliere fondi a favore di cause importanti, celebrando la gioia del dare all’insegna di danza, fitness, amicizia e amore. In particolare, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) è un Ente Pubblico su base associativa che opera sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, sotto la vigilanza del Ministero della Sanità e si articola in Comitati Regionali di Coordinamento. Opera senza fini di lucro e ha come compito istituzionale primario la prevenzione oncologica. L’impegno della LILT nella lotta contro i tumori si dispiega principalmente su tre fronti: la prevenzione primaria (stili e abitudini di vita), quella secondaria (promozione di una cultura della diagnosi precoce) e l’attenzione verso il malato, la sua famiglia, la riabilitazione e il reinserimento sociale. Che cos’è Zumba? Zumba è una attività che mischia ritmi caraibici e cubani, passi di merengue e di salsa e movenze del fitness per una lezione aerobica che coinvolge tutti i muscoli del corpo. Le lezioni si svolgono in gruppo, sotto la guida di un istruttore che esegue, passo dopo passo, una coreografia completa.Tutto è iniziato per puro caso. Una bella mattina del 1999 Beto Perez sconosciuto insegnante di aerobica di CALI, Colombia, arriva in palestra per fare la sua solita lezione di aerobica e si accorge che si è dimenticato a casa la base musicale. Che fare? Mette alcuni CD della sua musica preferita che, essendo colombiano, non può che essere latina iniziando a inventarsi coreografie su quei ritmi, creando dal nulla la prima lezione di Zumba della storia. Beto intuisce subito la portata della sua idea e come si legge dal suo sito personale betoperez.zumba.com, vende tutto quello che ha e si trasferisce a Miami senza sapere una parola di inglese.  Dal 2003 inizia a formare una struttura internazionale che, attraverso la formazione di istruttori in base ad un programma ben codificato, in pochi anni trasforma una tecnica di fitness in un fenomeno internazionale. Nel 2008 al Rimini Fitness c’è la prima presentazione al pubblico italiano.

Presentazione libro "Musica Avvolgente"

Venerdì 16 maggio alle ore 15 a Roma presentazione del libro MUSICA AVVOLGENTE. frammenti liturgico-musicali dell’Archivio di Stato di Rieti e dell’Archivio Comunale di Casperia. A cura di Giacomo Baroffio, Nicola Tangari e Chiara Bianchetti. Edito dall’Archivio di Stato di Rieti e dal comune di Casperia Pontificio Istituto di Musica Sacra. Sabato 17 maggio alle ore 17,00 il libro sarà presentato a Casperia presso la sala conferenze comunale. Saranno presenti il direttore dell’Archivio di Stato Roberto Lorenzetti e l’assessore Marco Cossu.

G.d.F., conclusa la seconda edizione di “ Educazione alla legalità economica”

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Si è conclusa la seconda edizione del progetto “Educazione alla Legalità Economica”. Anche quest’anno, l’iniziativa, frutto di un Protocollo d’intesa sottoscritto nel 2012 tra il Comando Generale della Guardia di Finanza ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, è stata inserita nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione” con l’intento di diffondere il concetto di legalità in generale tra i ragazzi delle scuole, di ogni ordine e grado. In particolare, lo scopo perseguito è stato quello di far maturare negli studenti la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonchè dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti. Quindi educare alla “legalità economica” come dimensione strettamente connessa all’esercizio di una cittadinanza attiva e responsabile. Nell’ambito della Provincia di Rieti sono stati organizzati ben otto incontri formativi in vari istituti di scuola primaria e secondaria di Rieti, Leonessa, Antrodoco, Poggio Mirteto e Amatrice: 58 le classi scolastiche coinvolte per un totale di 1.180 alunni. “In cattedra” Ufficiali ed Ispettori del Comando Provinciale Guardia di Finanza di Rieti, spesso affiancati dalle unità cinofile del Corpo, le cui dimostrazioni dal vivo sulle modalità di esecuzione dei servizi antidroga sono state molto apprezzate. All’iniziativa è stato abbinato un concorso denominato “Insieme per la Legalità” che ha lo scopo di sensibilizzare ulteriormente i giovani sul valore civile ed educativo della legalità economica e sulle attività della Guardia di Finanza.

Sabato 17 maggio "Slow Food Day" in Sabina

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Sabato 17 maggio Slow Food Sabina aderisce allo Slow Food Day, la Giornata Nazionale del SOCIO  dedicata quest’anno all’agricoltura famigliare: da sempre Slow Food,  attraverso i Presìdi alimentari, i Mercati della Terra e le Comunità del cibo di Terra Madre, tutela le piccole realtà agricole a conduzione famigliare grazie alle quali è ancora oggi prodotto il cibo “buono, giusto e pulito”.

Slow Food Sabina, alla quale aderiscono eccellenti produttori locali che impiegano metodi di allevamento e di coltivazione biologica celebrerà lo Slow Food Day in due storiche aziende agricole tra le prime a credere in Sabina nell’agricoltura, nell’allevamento e nelle produzioni di qualità, attente alla salute dei consumatori e del territorio: l’Azienda Mercuri, attiva a Casperia dagli anni Venti del secolo scorso grazie al capostipite Lorenzo, oggi gestita dalla quinta generazione della famiglia Mercuri e le Ecofattorie Sabine di Poggio Mirteto e Montopoli Sabina

La giornata prevede alle ore 11:30 una visita alla fattoria biologica Mercuri di Casperia che alleva e trasforma carni di bovini, suini e pollame, produce grano da cui ricava pane e biscotti, olio extravergine d’oliva DOP Sabina, ortaggi dell’orto aziendale e marmellate e che oltre alla vendere direttamente rifornisce diversi Gruppi di Acquisto della provincia di Roma e di Rieti.

Alle 12:00 si avvieranno i laboratori nei locali del piccolo mulino, dove i bambini impareranno a preparare la pasta, il pane e le ciambelline che saranno cucinate durante il pranzo così da vedere il frutto del proprio lavoro trasformarsi in cibo.

Inoltre durante i laboratori, la Condotta Sabina che aderisce alla Giornata Nazionale della Pasta Madre del 31 maggio ha previsto in questa giornata di festa e di attività lo scambio tra i soci di pasta madre, ingrediente basilare per fare il pane a casa in modo tradizionale.

Il pranzo, con inizio alle ore 13, prevede bruschette di pane e olio, con pomodorini dell’orto, salumi, gli stringozzi (pasta lunga locale) al sugo, salsiccie e carne alla griglia, insalata e contorni dell’orto, frittate e crostate con marmellata fatta in casa e ciambelline locali, ricotta fresca con marmellate e creme dolci a base di cioccolato e olio extravergine di oliva dell’azienda Il Cervo Rampante di Castenuovo di Farfa.

Nel pomeriggio, alle 16.30, i soci si sposteranno a Poggio Mirteto Scalo davanti allo spaccio aziendale delle Ecofattorie Sabine, una cooperativa che coltiva in modo biologico 350 ettari producendo ortaggi, frutta, olio, foraggio ed allevando pecore da cui ricava formaggi freschi e stagionati; assisteremo alla mungitura delle pecore e degusteremo i formaggi guidati da Marco Di Pietro, uno dei fondatori dell’azienda.

Nell’anno internazionale dedicato dall’ONU all’agricoltura familiare che è anche l’anno che l’Europa dedica alla lotta allo spreco alimentare la Condotta Slow Food Sabina celebra con queste iniziative la piccola agricoltura, facendone conoscere i protagonisti, le persone e i prodotti e soprattutto spiegando i valori che incarna e i benefici che comporta, per combattere la penuria e lo spreco di cibo, per difendere le tradizioni locali e la qualità alimentare, per tutelare il territorio ed il duro lavoro dei contadini, degli allevatori, dei casari e di tutte le aziende a conduzione famigliare grazie alle quali il buon cibo continua ad arrivare nelle grandi e piccole città italiane.

Info: Ines Innocentini 3476595026 e Andrea Cortese 3312099444

Grilli Parlanti di Rieti: ZTL e legalità, questa sconosciuta

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Il Meetup “Grilli Parlanti di Rieti” torna ad occuparsi della ZTL e della gestione delle sanzioni e lo fa portando a conoscenza dei cittadini un parere dell’AVCP, Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici, in merito all’affidamento diretto dei servizi aggiuntivi del front office e dell’assistenza legale alla società Sapidata, pervenuto al Comune di Rieti in data 16 Ottobre 2013, acquisito al prot. n. 46733. Di tale parere si apprende dalla delibera della Giunta Comunale in data 14.11.2013, nella quale si dichiara espressamente “l’illegittimità degli affidamenti del front office e dell’assistenza legale alla Soc. Sapidata, richiedendone l’immediato annullamento delle procedure in essere ed all’astensione da ulteriori rinnovi”. Si legge ancora, nella nota pervenuta al comune, che “tali servizi sono aggiuntivi rispetto a quelli oggetto del contratto pubblico principale stipulato in data 28 settembre 2009 riguardante la fornitura di sistemi automatici di controllo degli accessi veicolari nella ZTL e del servizio quinquennale di gestione dei procedimenti amministrativi; tali affidamenti diretti sono stati reiterati dal 2010 ad oggi, e sono dunque in essere nonostante le ripetute segnalazioni di illegittimità del Segretario Generale”. Sì, avete capito bene! Viste le ripetute segnalazioni di illegittimità da parte del Segretario Generale del Comune di Rieti, non sarebbe stato opportuno sospendere le sanzioni in attesa del parere della AVCP?…ma non finisce qui… La Giunta Comunale, nella medesima delibera, invita il dirigente responsabile Dott. Aragona a procedere all’annullamento degli affidamenti del front office e dell’assistenza legale in essere, nonché ad astenersi da eventuali altri rinnovi e, contemporaneamente, affida allo stesso Dott. Aragona, Comandante della Polizia Municipale, il compito di porre in essere regolari procedure ad evidenza pubblica, ai fini dell’affidamento dei servizi del front office e dell’assistenza legale. Se la persona che ha posto le basi per l’illegittimità è la stessa alla quale viene dato mandato per un nuovo affido, come dovremmo giudicare il Comune di Rieti? Alla faccia dell’opportunità…si potrebbe commentare. Ad oggi, comunque, non ci risulta che tutto questo sia avvenuto, vista la prolungata sospensione dal proprio posto di comando del Dott. Aragona, né che sia stato affrontato dalla Vice Comandante M. Scioscia (la facente funzioni del Comandante). Si apprende infatti, da fonti giornalistiche (Cronaca di Rieti di inizio Marzo), che, con lettera al proprio Sindaco, la stessa chiedeva come doveva essere gestito l’ufficio contravvenzioni, dopo il licenziamento delle 7 persone alle dipendenze della sopracitata Soc. Sapidata. Una bella confusione, non c’è che dire. A questo punto noi Grilli Parlanti di Rieti ci chiediamo, in difesa della collettività e degli interessi dei cittadini, stante l’evidente perdurare dell’illegittimità ed in considerazione del fatto che il modus operandi della P.A. sia rimasto il medesimo tenuto precedentemente alla delibera, se le sanzioni relative ai varchi ZTL, comminate sia prima che successivamente la delibera stessa, potrebbero essere viziate dall’illiceità per la condotta del Comune e dalla illegittimità del mandato conferito alla Soc. Sapidata, nelle forme già fatte rilevare in precedenza dalla AVCP. In virtù di quanto sopra esposto, valuteremo se chiedere approfondimenti alle autorità competenti in merito all’eventuale illegittimità delle sanzioni comminate dalla Polizia Municipale in relazione ai varchi elettronici.

Presunto danno erariale, FP CGIL contro ex giunta comunale

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La notizia della messa in mora, richiesta dalla Corte dei Conti, per gli ex dirigenti comunali della gestione del sindaco Emili, non fa che avvalorare quello che la FP CGIL (nella foto il segretario di Rieti Ciccomartino) ha denunciato a partire perlomeno dal 2008, e cioè il sostanziale disastro gestionale e finanziario che si è perpetrato negli anni al Comune di Rieti. Non è solo questione di cifra complessiva, che riteniamo, in termini di danno alla città di Rieti e ai suoi cittadini del tutto sottostimata. E’ una questione che attiene alla tenuta di regole, scritte o meno, che dovrebbero, sempre, e sottolineiamo sempre, sottendere l’azione di chi amministra la cosa pubblica, regole che, una volta “saltate” determinano un danno prima di tutto morale che è difficile sanare a posteriori. Oltre quindi ai danni cd erariali, quantificati o meno, ed al danno derivante dall’avere , oggi, un capoluogo di provincia sostanzialmente a gestione “semicommissariale”, con difficoltà enormi a rispondere con interventi “anticiclici” alla crescente sofferenza del tessuto sociale della città, quello che ci preme sottolineare è il danno che non risponde alle logiche di quantificazione numerica, e cioè alla penetrazione, nel senso comune dei cittadini, che chi amministra la cosa pubblica può fare ciò che vuole ed è al di sopra , e non al servizio, dei cittadini. Facendo passare, questo senso comune distorto, quanto la FP CGIL costantemente denunciava in termini di “finanza allegra” e di operazioni gestionali del tutto discutibili, gli interventi a favore di “parenti illustri”, spese senza senso (vedi natante, camper) o del tutto fuori ogni logica di mercato (affidamento sistema contravvenzionale e realizzazione sala conferenze). O ancora l’assunzione di “alte professionalità” cui veniva richiesta la “comprovata esperienza nel prevenire le vie di fatto” o la superfetazione di collaborazioni, consulenze e tutto quanto necessario ad alimentare e rigenerare progressivamente un esercito di lavoratori precari dove era oggettivamente difficile distinguere tra rapporti di lavoro e politiche assistenziali (quando non di clientela, tanto per essere chiari).  Il tutto condito dal martellante messaggio che “le eventuali difficoltà del Comune di Rieti sono da imputare alla spesa necessaria a garantire i servizi sociali”. Tesi che da sempre non abbiamo accettato, a meno ché vengano considerati utenti dei servizi sociali del Comune di Rieti i consulenti, i beneficiari delle centinaia di incarichi legali “elargiti” qualche volta anche per cercare di mettere a posto qualche imprudente sindacalista che si ostina a denunciare la realtà dei fatti. Ed in termini di responsabilità riteniamo però ingiusto che oggi a rispondere di quello che emerge (del tutto parziale rispetto al danno complessivo) siano soltanto i soggetti che per posizione ricoperta sono eventualmente giuridicamente responsabili di danni erariali. Perché la responsabilità è anche di tutti coloro che , a tutti i livelli, pur sapendo, e non potevano non sapere, hanno preferito alzare le spalle e, salvo rare eccezioni, anche all’interno del consiglio comunale, tra i banchi dell’opposizione (salvo qualche eccezione) per la verità, non hanno cercato di impedire quanto stava avvenendo. Così i partiti, tutti, così le forze sociali. Oggi è necessario ricostruire, tra i cittadini e la pubblica amministrazione, un nuovo rapporto, basato sulla trasparenza, sull’efficienza dei servizi, sulla democrazia e sulla partecipazione. E’ vero in generale, è ancora più vero al Comune di Rieti. E’ per questo che ancora una volta chiediamo all’Amministrazione Comunale di abbandonare gli indugi e di procedere senza timidezze, a ricostruire questo nuovo rapporto con la città, mettendo al centro l’organizzazione della macchina amministrativa, i servizi erogati, liberando finalmente il patrimonio di professionalità di cui dispone e che per troppo tempo è stato relegato a ruolo di comparsa. Forse non ci sarà un “nuovo appello”.

Prestazioni sessuali al centro massaggi in via della Verdura

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I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo nell’ambito di un’operazione anti-prostituzione, avviata nel mese di dicembre 2013, hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria quattro cittadini cinesi, due uomini e due donne, responsabili di sfruttamento, favoreggiamento ed agevolazione della prostituzione. Le indagini hanno permesso di appurare che i quattro, gestori di due centri massaggi orientali, uno situato a Rieti in via della Verdura e l’altro a Frosinone in via G. Puccini, con le loro condotte avrebbero sfruttato, favorito ed agevolato la prostituzione di una dozzina di ragazze cinesi che vi lavoravano in qualità di massaggiatrici. Figura di spicco era quella di Alex il quale gestiva il centro di Rieti avvalendosi della collaborazione di Lisa e quello di Frosinone avvalendosi degli altri due indagati. I quattro, oltre a mettere a disposizione delle massaggiatrici i locali ove consumare i rapporti sessuali ed incassarne le singole prestazioni, si curavano di rinnovare periodicamente le inserzioni che pubblicizzavano l’attività su diverse piattaforme web. Numerosa la clientela maschile che si recava nei centri massaggi orientali esclusivamente per ricevere prestazioni sessuali, dal professionista o imprenditore, all’impiegato o all’operaio e ai pensionati; molti del luogo ed altri di passaggio. Il tutto iniziava come un normale massaggio per il quale venivano chiesti 30 o 50 euro a seconda della durata (mezz’ora o un ora) che si concludeva con tutt’altra prestazione. Il passaparola tra i clienti ma soprattutto la pubblicità piuttosto esplicita sui diversi siti web, ha fatto si che il giro d’affari di ogni singolo centro superasse abbondantemente i ventimila euro al mese. Somme che poi venivano suddivise in percentuale tra i soci secondo le quote di partecipazione al capitale sociale. Alle prime ore dell’alba, appreso che i quattro avevano intenzione di lasciare il territorio italiano, è scattata l’operazione che ha portato al loro fermo di polizia giudiziaria ed al sequestro dei due centri massaggi. Impiegati una ventina di Carabinieri che hanno operato a Roma (ove uno degli indagati era in animo di prendere un volo per la Cina), Frosinone e Rieti.

A Monte San Giovanni i funamboli del trial

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Domenica 18 maggio 2014, Monte San Giovanni in Sabina diventerà il palcoscenico dove si esibiranno i duecento piloti del circus trial italiano. Arrivano da ogni parte del Paese per partecipare a un evento unico e di grande spettacolarità. Tre campionati in un solo giorno e nella stessa località: Campionato Italiano, Campionato Italiano Juniores e Trofeo Centro-Sud. Non era mai successo. Questo a dimostrazione di quale e quanta fiducia ripone la Federazione Motocliclistica Italiana nei confronti del Moto Club Tre Valli che ha voluto portare una manifestazione di questo livello proprio alle sommità delle Valli del Canera. Il trial da queste parti è di casa, qui già dagli anni 70 si organizzavano le prime gare, qui è nato e cresciuto Maurizio Aluffi, colui che ha fatto conoscere il trial ed è stato il pioniere come pilota e come organizzatore. Dopo essere stato un pilota di livello, lo è ancora per la verità, si è voluto concentrare nell’organizzazione di un evento straordinario. L’Amministrazione comunale, la proloco e tutte le associazioni del luogo si stanno impegnando per far sì che Monte San Giovanni lasci un buon ricordo a quanti vorranno vivere serenamente una giornata di sport. Tante le iniziative collaterali. Il sabato, in località L’Immaginetta, ci sarà un concerto di Raffaella Simeoni, saranno allestiti stand gastronomici e di degustazione di prodotti tipici e tradizionali. Non mancherà il supporto della Camera di Commercio di Rieti che consegnerà ad ogni pilota un prodotto tipico in ricordo della nostra terra. La partenza del primo concorrente è prevista alle ore 9 di domenica, dalla tensostruttura ubicata presso gli impianti sportivi, in località Morrone. Sarà presente una equipe di Sky che riprenderà l’evento. La premiazione è prevista per le ore 16.00.

Domenica torna la Maratona di Primavera, la festa della scuola cattolica

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Torna domenica 18 maggio il tradizionale appuntamento con la festa della scuola cattolica in provincia di Rieti.  La manifestazione nota come MARATONA DI PRIMAVERA, è giunta alla sua  ventisettesima edizione, rappresentando ormai per la città un importante evento di socializzazione e di incontro per i bambini e le loro famiglie. Quest’anno, ispirati anche dal cantiere sulla famiglia aperto  da Papa Francesco, gli organizzatori hanno scelto lo slogan “ Familiarizziamoci per fare miglia su miglia”, su cui verteranno tutti gli interventi previsti dalla scuole partecipanti. La giornata di festa  inizierà alle 9.30 con il raduno in piazza Mazzini per proseguire con la celebrazione della S. Messa nella Basilica di S. Agostino  al termine della quale, dopo un breve saluto delle autorità, partirà la Maratona di Primavera non competitiva a passo libero aperta a tutti. Attraverso le vie della città, il corteo giungerà al Camposcuola Guidobaldi dove ci sarà l’opportunità di pranzare grazie all’operosità di volontari e sponsor privati che hanno sostenuto l’iniziativa. Seguiranno dalle ore 15 le esibizioni dei gruppi presentati dalle scuole per le quali insegnanti e studenti si stanno impegnando da mesi. Le iscrizioni alla manifestazione aperta a tutti si effettueranno presso le segreterie delle Scuole cattoliche e nel luogo della partenza.  Lo svolgimento è assicurato con qualsiasi condizione meteorologica. Scuole partecipanti: E. Maraini – Scuore S. Filippa Mareri (Rieti) Maria Bambina (Canetra- Castel S.Angelo) S. Rosa Venerini Maestre Pie Venerini ( Rieti) Santa Lucia –  Ist. Suore Clarisse Apostoliche ( Rieti) Divino Amore Suore Ist.Divino Amore ( Rieti) Scuola dell’Infanzia S.Chiara di Fiuggi ( S.Rufina- Cittaducale) Istituto Paritario Bambin Gesù Suore Oblate SS.MO Bambino Gesù ( Rieti) Percorso: piazza Mazzini-via Tancredi-Via Garibaldi-Porta D’Arce-Via Nuova-Via M.T.Varrone- Via Cintia- Via dei Tigli- V.le della Gioventù- Camposcuola. Info: Istituto Bambin Gesù, via Garibaldi, 63 tel.0746 203124

Prosegue la solidarietà della compagnia "La Bottega del Teatro"

Proseguono le iniziative di solidarietà a cura della compagnia “La Bottega del Teatro”. Anche quest’anno torna infatti il consueto appuntamento con la casa circondariale di Rieti dove, martedì 20 maggio, andrà in scena “Parcheggiu a pagamentu”, commedia in dialetto reatino e ultima fatica del gruppo teatrale. La commedia, in due atti, scritta da Italo Conti e trasposta in vernacolo da Vincenzo Parisi, vuole porre l’accento sul valore e sulla sensibilità degli anziani, patrimonio della nostra civiltà e memoria storica dell’Italia. Il tutto condito con gag esilaranti e colpi di scena, grazie ad un cast di giovani e brillanti attori della scena locale. Un’occasione importante dunque per unire il concetto di beneficenza a quello di spensieratezza, in un contesto particolare come quello carcerario.