9 settembre Polizia e Vigili del Fuoco protestano in piazza Vittorio Emanuele II

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“Caro Renzi, non sono i poliziotti, i penitenziari, i forestali, i vigili del fuoco e le altre uniformi del comparto sicurezza e difesa ad avere grasso che cola, qui non c’è più nulla da tagliare. Non servono altre chiacchiere o promesse, servono risposte, serve una vera riforma della sicurezza, serve lo sblocco delle retribuzioni, perchè poi nemmeno noi sindacati saremmo in grado di tenere la base”. È quanto affermano i sindacati autonomi Sap, Sappe, Sapaf e Conapo riuniti nella Consulta Sicurezza, il più rappresentativo organismo del personale dello stato in uniforme, con oltre 43.000 iscritti nei comparti interessati. “È già al limite la sicurezza dei cittadini dovuta ai tagli alle assunzioni, ma anche agli addestramenti, le dotazioni ed il carburante. Questo al premier Renzi dev’essere chiaro. Venga a trovarci nella nostre sedi di servizio – tuona Andrea Faraglia segretario provinciale conapo Rieti Vigili del Fuoco – l’accompagneremo volentieri per farle toccare con mano in quali condizioni dobbiamo lavorare, mezzi vetusti di ormai 30 anni che giornalmente presentano seri problemi di affidabilità, attrezzature fondamentali per risolvere gli interventi che scarseggiano o fuori servizio, uniformi da lavoro rammendate come pezzenti perché i magazzini centrali sono privi di scorte e mi fermo qui”. “Nel rendere noto che il personale rappresentato resta mobilitato con il presidio permanente a Montecitorio fino al 26 settembre, – continua Faraglia – martedì 9 settembre il nostro camper che sta girando l’Italia nell’ambito dell’operazione #piazzapermanente sarà a Rieti, per spiegare ai cittadini le condizioni in cui versiamo e i rischi che corrono se il governo non attuerà una vera riforma della sicurezza. Andremo avanti a oltranza – conclude Faraglia – ci prepariamo a ulteriori azioni eclatanti, se non saremo ascoltati”.

Il Rietimeeting saprà ancora una volta stupire

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La sfida tra Justin Gatlin e Asafa Powell, le altissime quote di Bohdan Bondarenko, il mezzofondo che non tradisce mai. RietiMeeting edizione 44, ultima tappa del circuito Iaaf World Challenge, saprà ancora una volta stupire. Domani dalle 16.30 gli occhi saranno puntati sul “Guidobaldi”, il piccolo stadio dei grandi numeri: ben 51 i paesi rappresentati quest’anno, per aggiornare un bilancio sontuoso, da 3440 atleti in rappresentanza di 112 paesi che nelle precedenti 43 edizioni hanno gareggiato al Meeting reatino. Con 218 campioni olimpici (per un totale di 287 medaglie d’oro), 251 campioni mondiali (per un totale di 411 medaglie d’oro) e 152 primatisti mondiali. “Il nostro evento chiude una lunga stagione di Meeting, in un 2014 molto impegnativo – conferma il direttore Sandro Giovannelli – abbiamo in programma 17 gare, di cui tre raddoppiate, molte delle quali possono ambire alla migliore prestazione mondiale dell’anno. Ci sarà Asafa Powell, che ha superato un risentimento dopo la gara di Bruxelles e sicuramente vorrà fare bene di fronte allo sprinter più veloce del 2014, un Justin Gatlin che nella finale della Diamond ha dimostrato una splendida forma (9″77 sui 100 e 19″71 sui 200) e se a Rieti troverà un soffio di vento alle spalle sicuramente saprà come sfruttarlo. Silas Kiplagat avrà a disposizione nei 1500 due bravissime lepri per migliorare il suo primato stagionale. Il tempo dovrebbe essere buono per ottenere grandi tempi anche da parte della promessa azzurra Federica Del Buono, figlia di Gianni, che qui ottenne un primato italiano nei 3000 (edizione 1972, la seconda, con 7’49”4). La Del Buono punta negli 800 a un tempo vicino ai 2 minuti, e magari sotto questa soglia: avrà a disposizione una gara veloce e se saprà sfruttare la scia delle altre, grazie alla sua intelligenza tattica, riuscirà a ottenere un importante progresso. Da tenere d’occhio anche la gara dei 3000 siepi, con la tunisina Habiba Ghribi (argento olimpico e mondiale rispettivamente a Londra e Daegu) che punta a scalare le liste annuali”. Salto in alto: il piatto forte del Meeting E’ la specialità dell’atletica che nel 2014 ha fatto registrare le imprese più eclatanti, soprattutto a livello maschile, come confermato venerdì sera a Bruxelles. Così il RietiMeeting dedica uno spazio speciale e un riflettore particolare alle due pedane dell’alto. Bohdan Bondarenko che ieri sera ha tentato per l’ennesima volta il colpo grosso al primato mondiale del cubano Javier Sotomayor fallendo un doppio assalto a quota 2,46, potrà trovare a Rieti l’ambiente giusto per una rivincita sul qatariota Barshim (altissimo sopra i 2,43 in Belgio, secondo salto di sempre). La progressione che parte da 2,25, passerà verso i 2,30, 2,33, 2,36, 2,39 (primato del Meeting), 2, 42… “Sognare un grande risultato non è utopia – conferma Giovannelli – l’ucraino è salito ben 4 volte sopra i 2,40, la sua stagione è stata impegnativa, ma il suo carattere determinato fa ben sperare”. Interessante anche la gara femminile che vedrà in pedana Alessia Trost e alcune delle migliori interpreti europee. Così come non deluderà sicuramente la gara del martello, con i più forti del momento. Gibilisco: Rieti il posto giusto per chiudere in bellezza Deluso dagli Europei di Zurigo ma ancora attratto dal cielo, Giuseppe Gibilisco sceglie Rieti per salutare la specialità del salto con l’asta che undici anni fa lo ha incoronato a Parigi campione del mondo. Il più grande interprete italiano di una delle discipline più tecniche ed affascinanti oggi pomeriggio ha ricevuto in dono dal RietiMeeting un silenzioso volo in aliante carico di emozioni, esplorando i cieli reatini, patria del volo a vela mondiale. “Non volevo chiudere la carriera con i tre nulli di Zurigo – spiega l’atleta siciliano – ho visto chiudere così Bubka a Sydney, ed ho sempre desiderato salutare la specialità che mi ha dato tanto in un modo diverso dal suo. Rieti mi ha accolto a braccia aperte, come quando nel 2003 mi dedicò una tribuna tirata su di fretta, per vedere i miei salti da vicino. Quella tribuna è ancora lì e io sono grato a Sandro Giovannelli e a questa città”. Tra Gibilisco e l’asta potrebbe rimanere un capitolo aperto: “Vorrei mantenere una porticina aperta perché mi sento ancora molto legato a questo mondo – conferma il saltatore – è da un po’ che sto pensando di creare una scuola nazionale di salto con l’asta che possa creare un modello italiano, riconosciuto anche all’estero. E’ un progetto complesso, ma credo debba realizzarsi per il bene dell’atletica azzurra”. Il sindaco di Rieti Petrangeli: Fieri di questo evento “Rieti in questi giorni vivrà ancora una volta il suo picco annuale di ricerche su google – spiega Simone Petrangeli, sindaco di Rieti – e tutto questo grazie al Meeting. La nostra città conferma grazie a questa manifestazione l’appellativo di “città amica dell’atletica” e questo è per noi motivo di vanto. Vorremmo dare una maggiore tranquillità al futuro di questa manifestazione che ci vede al fianco di vere e proprie capitali, pur essendo una cittadina di provincia. Questo è un vero miracolo per cui dobbiamo dire grazie al direttore del Meeting e ai suoi tanti volontari. Un miracolo a cui vorremmo dedicare un museo che racconti la storia dell’atletica a Rieti. Si parla tanto anche di una fondazione per garantire continuità a questa manifestazione. Un’ipotesi realizzabile a condizione che ci sia anche il contibuto di soggetti privati”. Soddisfazione anche per il presidente del Coni Lazio, Riccardo Viola: “E’ un onore poter accogliere nel nostro nuovo Coni Point di Rieti la presentazione del Meeting, un vero e proprio motore per la promozione dello sport, che rappresenta il nostro vero obiettivo”.

Gibilisco atleta sempre in volo. L'intervista di Rietinvetrina

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Pomeriggio trascorso nel cielo di Rieti per Giuseppe Gibilisco, 35 anni, campione del mondo nel 2003 a Parigi nel salto con l’asta. L’atleta azzurro, bronzo olimpico ad Atene 2004, ha esaudito un suo grande desiderio, quello di volare con un aliante, sogno che ha potuto realizzare grazie al patron del Meeting di Rieti Sandro Giovannelli, al comandante Luigi Aldini e all’Aeroclub Rieti che ha messo ha disposizione il velivolo. All’aereoporto Ciuffelli Gibilisco e il comandante Aldini sono decollati alle ore 15.10 con l’aliante che li ha portati a sorvolare il cielo reatino e ad ammirare la bellezza del nostro territorio, in un volo durato circa 50 minuti. Dopo l’atterraggio Gibilisco ha rilasciato a Rietinvetrina un’intervista che ha messo in luce la sua emozione per aver realizzato un sogno. Era la sua prima esperienza di volo? “Con un aliante sì, però ho già volato con un deltaplano a motore” Quali sensazioni ha provato sorvolando Rieti in aliante? “Mi sono divertito tantissimo. E’ stata un’esperienza incredibile, una bellissima emozione. Complimenti al comandante Luigi Aldini che mi ha fatto sentire fin da subito a mio agio.” Le piacerebbe ripetere questa esperienza? Sì, mi piacerebbe tantissimo, se solo avessi vicino casa la possibilità di farlo. Un Gibilisco carico e felice quello che oggi e domani i reatini troveranno allo stadio Raul Guidobaldi per la 44′ edizione del RietiMeeting, manifestazione che con molta probabilità dovrebbe essere l’ultima alla quale il campione italiano parteciperà, come lo stesso atleta azzurro, nativo di Siracusa, ha dichiarato questa mattina in conferenza stampa. Anche il comandante Luigi Aldini, soddisfatto dell’esperienza di volo accanto a Giuseppe Gibilisco, ha rilasciato a Rietinvetrina alcune impressioni nelle quali non ha nascosto la sua stima per l’atleta azzurro in grado di carpire in pochissimi minuti le nozioni per guidare il velivolo. Aldini ha dichiarato che è evidente che Gibilisco sia un’atleta, è chiaramente abituato ad avere la sincronizzazione nei movimenti. Oltretutto l’atleta italiano non ha solamente pilotato l’aliante in volo, durante il quale senza alcun problema è riuscito a seguire i diversi punti magnetici indicati dal comandante, ma lo ha fatto anche al decollo, nel momento del traino. Al termine della nostra intervista i compagni di volo si sono spostati alcuni metri per fermarsi poi di fronte all’aereo personale rosso fuoco di Luigi Aldini (nelle foto), dal nome F.BAL FALCO (storico aereo progettato dall’ingengner Frati, vincitore nel passato di gare di velocità), costruito completamente dallo stesso comandante, dove un’interessato Gibilisco ha potuto ammirare i comandi, il motore e la bellezza estetica del velivolo. giuseppe_gibilisco_luigi_aldini_volo_a_vela_rieti_06_09_14_b giuseppe_gibilisco_luigi_aldini_volo_a_vela_rieti_06_09_14_c giuseppe_gibilisco_luigi_aldini_volo_a_vela_rieti_06_09_14_d giuseppe_gibilisco_luigi_aldini_volo_a_vela_rieti_06_09_14_e giuseppe_gibilisco_luigi_aldini_volo_a_vela_rieti_06_09_14_f

Caos multe, in 14.000 hanno ricevuto avvisi bonari di pagamento

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Tegola sulle teste di tanti reatini, circa 14.000, tanti quanti gli avvisi bonari che in questi giorni la Polizia Municipale di Rieti sta inviando a tutte quelle persone che pare abbiamo commesso due anni fa un’infrazione stradale, punita con una multa che non è mai stata pagata. Cosa al quanto strana, ricevere verbali a due anni di distanza dal’infrazione, con avvisi scritti e protocollati il 30 aprile 2014 e inviati a fine agosto. Così molti reatini stanno ricevendo avvisi per multe delle quali non sapevano o ricordavano neanche l’esistenza. Queste multe dovrebbero essere regolate entro 30 giorni dal ricevimento, ma gli avvisi sono stati spediti senza raccomandata e quindi non esiste una data ufficiale di decorrenza. Tantissime le proteste e tante le persone che sono andate ad informarsi al Comando della Polizia Municipale. Molti cittadini affermano di non aver mai ricevuto i verbali. Quindi tanto caos e tanti avvisi bonari per verbali che comunque sia andranno pagati, a meno che il ricevente non provi di aver già pagato. Come verrà sciolta questa matassa sempre più ingarbugliata?

Inaugurato il Coni Point della provincia di Rieti

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Inaugurata questa mattina la nuova sede provinciale del Coni in via Fundania. Il delegato provinciale Andrea Milardi dopo l’inaugurazione ufficiale con il taglio del nastro ha accompagnato Riccardo Viola, Presidente del Coni Lazio, Simone Petrangeli Sindaco di Rieti e i rappresentanti delle istituzioni locali in un tour nelle stanze dell’ampio appartamento sede provinciale e punto di riferimento di tutte le federazioni sportive della Provincia di Rieti. Durante la conferenza stampa, Milardi ha voluto sottolineare l’importanza della nuova sede, nella quale tutte le federazioni hanno un ufficio e che dovrà diventare la “casa dello sport” punto di riferimento degli appassionati, delle società sportive e di tutti i cittadini per aspetti fiscali, medici e ponte di collegamento con i rappresentanti del Coni regionale e nazionale. Importante è l’appoggio ed il sostegno del Comune di Rieti che vuole continuare a rappresentare un punto d’eccellenza per il mondo dello sport. “E’ importante investire nelle attività sportive- ha dichiarato il Sindaco Petrangeli – l’obiettivo che ci dobbiamo porre è far praticare ai nostri figli e nipoti lo sport, meno computer e più attività sportiva e movimento. Solo così avremo la possibilità di essere nuovamente orgogliosi per i grandi campioni della nostra terra. Ultimo orgoglio per la nostra città è stata la medaglia di bronzo vinta agli Europei di nuoto dalla reatina Martina Caramiglioni”. Parole importanti anche dal presidente regionale Viola. “Con il nuovo ciclo di Andrea Milardi al Coni della Provincia di Rieti c’è una nuova filosofia, il Coni Point che abbiamo inaugurato questa mattina dovrà essere punto di riferimento e una casa aperta per chi ama lo sport. Importante l’impegno del Coni all’interno delle scuole, perchè i nostri bambini devono saper correre, avvieremo un percorso d’iniziative con una squadra dalle competenze regionali e locali”. Viola ha concluso il suo intervento con un appello ai giovani: “Ragazzi, fate sport e divertitevi!” A margine della conferenza il Presidente Viola ha comunicato che quanto prima il Coni organizzerà a Rieti un incontro pubblico nel quale verranno festeggiati i tanti campioni reatini che si sono distinti nelle loro specialità. coni_point_inaugurazione_sede_via_fundania_andrea_milardi_riccardo_viola_06_09_14_b

Unanimità nel PD per Giuseppe Rinaldi a presidente della Provincia

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La direzione provinciale riunitasi ieri venerdì 05 settembre, con la partecipazione di tutti i sindaci del partito democratico ha deciso all’unanimità di mettere a disposizione del tavolo del centro sinistra la candidatura di Giuseppe Rinaldi a presidente della Provincia. Per tale motivo, lunedì 8 settembre nella sede del partito democratico si terrà un incontro con tutti i rappresentanti del centro sinistra ed a seguire l’incontro verrà esteso ai sindaci ed agli amministratori del centro sinistra.

Sindacati: procedure di raffreddamento e conciliazione nei confronti di COTRAL

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FILT CGIL, FIT CISL, UIL TRASPORTI di Rieti, unitamente alle RSU dell’impianto di Rieti, Terzone e Amatrice, in assenza di alcuna comunicazione e confronto ai sensi del Protocollo delle Relazioni Industriali e in riferimento alle notizie apparse su alcuni quotidiani locali in merito alla volontà della Regione Lazio e di COTRAL S.p.A. di interrompere le corse dei bus Cotral della Rieti/Roma presso la stazione FFSS di Fara Sabina, richiamando la lettera aperta già inoltrata in data 5 agosto u.s. a S.E. il Prefetto di Rieti, alla Regione Lazio, al Cotral S.p.A. e alle Segreterie Regionali, attivano le procedure di raffreddamento e conciliazione nei confronti di COTRAL S.p.A., ai sensi L. 146/90 e L. 83/2000 e successive modifiche, diffidando la Società ad intraprendere azioni unilaterali durante le procedure, ai sensi della normativa vigente.

Formichetti: Quattro Strade in 1a categoria e un Torneo alla memoria di Gigi Festuccia

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“Dopo 17 anni il sogno diventa realtà, ed il sogno è quello di essere riusciti a riportare il campionato di prima categoria nel quartiere di Quattro Strade, sopratutto mantenendo inalterati nel corso degli anni i principi morali, tecnici ed organizzativi . E’ una soddisfazione che voglio condividere con tutti i dirigenti, gli allenatori, i giocatori, gli attuali collaboratori e con quelli che si sono succeduti negli anni, perché, oggi abbiamo raccolto i frutti di tutto quello che abbiamo seminato nel corso degli anni; è stato un percorso lungo pieno e di sacrifici, ma ancor più di soddisfazioni. Si è partiti da Villa Tizzi con le classiche partite scapoli–ammogliati e si è arrivati, oggi. ad essere un modello organizzativo e morale per tutti, riuscendo sempre ad ottimizzare le poche risorse a disposizione . L’unico rammarico è quello di non poter condividere questa gioia con il nostro ex D.S. Gigi Festuccia , mi avrebbe fatto piacere abbracciarlo e vedere nei suoi occhi la felicità anche perché molto del merito di tutto questo è senz’altro il suo. E proprio per ricordare la figura del nostro ex D.S. il giorno 28 settembre alle ore 10,30 a Grotti gli verrà dedicato un Torneo che nel corso degli anni diventerà itinerante e al quale parteciperanno principalmente le squadre che hanno avuto il piacere di averlo alla guida tecnica apprezzando le grandi doti umane e tecniche. Adesso ci attende un campionato duro difficile, ma sono convinto che unendo l’impegno e la dedizione riusciremo a centrare l’obiettivo ossia la salvezza, grazie anche all’aiuto degli sportivi e tifosi del nostro Quartiere e della Città di Rieti”.

Grilli parlanti: Campo Reatino vale meno di un’auto blu e di un Assessore part-time?

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Ci lasciano a dir poco sbigottiti le recenti esternazioni agli organi di stampa dell’Assessore al Turismo, alle Culture e alla Promozione del Territorio Diego Di Paolo, in una seccata risposta al dott. Virili, responsabile del cantiere di Campo Reatino (nella foto uno scavo a Campo Reatino), il quale “si era permesso” di lamentarsi per la scarsa attenzione da parte del Comune per gli scavi archeologici in atto così come per gli inadeguati aiuti economici ricevuti. L’Assessore ricorda all’”incauto” archeologo dello “sforzo” (cit.) profuso dal Comune con duemila euro di finanziamento ed una sponsorizzazione ottenuta dalla Sogea per quattromila euro. Ci verrebbe quasi da ridere per non piangere, semplicemente se paragonassimo questo “sforzo” dell’attuale Amministrazione Comunale con il denaro attualmente utilizzato per mantenere l’auto blu in dotazione all’Ufficio Segreteria del Sindaco, in leasing per circa 400 euro al mese per 4 anni (totale 19mila euro ca), con un servizio di 3 autisti su 3 turni (vedere det. 281 13/02/2013 e det. n. 808 del 24/06/2014). E’ una notizia che per l’Amministrazione Comunale mantenere un’auto blu ed i privilegi di una volta, vale molto di più di tutelare e promuovere le risorse culturali del nostro territorio, risorse di alto valore turistico, che il tutto il resto del mondo ci invidia. Ad ogni modo le dichiarazioni dell’Assessore susseguite allo sfogo con l’Archeologo sono ancora più inquietanti: Di Paolo scrive che non riesce più a svolgere il suo ruolo pubblico con la dedizione di una volta, e che si sente in dovere di riprendere l’attività professionale privata che lo obbliga a stare fuori Rieti “per alcuni giorni della settimana”, “perdendo qualche inaugurazione”, ma tanto che sarà mai! Noi “Grilli Parlanti di Rieti” riteniamo che per essere sindaco o assessore o consigliere si debba avere una certa vocazione altruistica, perché più che mestiere trattasi di una “missione” di natura sociale, da svolgere mettendo a disposizione le proprie capacità e competenze per la crescita ed il benessere della collettività. Tale lavoro va giustamente retribuito, commisurando l’indennità all’impegno ed alla responsabilità che grava sulla persona investita del mandato pubblico. Premesso ciò, su questo non transigiamo: in qualità di contribuenti e datori di lavoro dell’Assessore, chiediamo al Sindaco conto di questa dichiarazione; chiediamo che l’indennità mensile dell’Assessore venga ridotta (con effetto immediato e retroattivo) in base all’effettiva presenza sul territorio da dipendente pubblico; inoltre chiediamo che non venga più pagato anche quando svolge la sua attività privata. In alternativa l’Assessore Di Paolo può tranquillamente rassegnare le dimissioni in modo da poter dedicare tutto il suo tempo all’attività privata, che sicuramente gli permetterà di guadagnare di più dell’indennità attualmente percepita pari ad € 2.897,40 lordi (delibera di Giunta Comunale n.203 del 9 Luglio 2012). Questa potrebbe essere una buona occasione per dimostrare ai reatini che al Palazzo Comunale si sta facendo il possibile per arginare la grave crisi locale, magari approfittando di un assessore assente per accorpare detto assessorato ad altri, permettendo così un risparmio di fatto, come sta avvenendo in altri comuni italiani, magari destinando (perché no?) le spese per l’auto blu in leasing agli Scavi di Campo Reatino. Chiudiamo questo comunicato portando ad esempio l’ultimo atto, in ordine cronologico, di un amministratore a 5 stelle, Patrizio Cinque, Sindaco di Bagheria in Sicilia, che ha deciso di rinunciare ai primi sei mesi della sua indennità e di ridurla del 30% per tutto il tempo residuo del suo mandato, restituendo le somme accantonate direttamente ai cittadini tramite opere e servizi finalizzati al bene della collettività.

Il Rieti calcio festeggia la Serie D con i tifosi

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Giorni di festa in casa FC Rieti dopo l’ottima notizia del ripescaggio della squadra amarantoceleste in Serie D. I ragazzi di mister Pascucci, con tutta la dirigenza, si sono ritrovati nel pomeriggio di oggi allo Stadio Manlio Scopigno per festeggiare insieme ai tifosi il salto di categoria. Il Segretario Giancarlo Palma ha dichiarato che la società si sta già muovendo sul mercato per garantire alla squadra due nuovi innesti, uno in difesa e uno in attacco. L’obiettivo è quello di lottare per la promozione in Lega Pro, a partire dalla prima partita di campionato in programma mercoledi, in trasferta contro la formazione di Spoleto. fc_rieti_festeggiamenti_con_tifosi_promozione_serie_d_05_09_14_b fc_rieti_festeggiamenti_con_tifosi_promozione_serie_d_05_09_14_c fc_rieti_festeggiamenti_con_tifosi_promozione_serie_d_05_09_14_d