Si è svolto nei giorni scorsi presso Federlazio un incontro dedicato alla procedura di cessione del ramo d’azienda avviata da Bdtronic. Nel corso della riunione, le organizzazioni sindacali hanno incontrato la nuova società interessata al rilancio dello stabilimento di Rieti, la Rcm srl, con la quale si è aperto un confronto sui progetti industriali previsti per il territorio.
La società subentrante fa parte di un gruppo del Nord Italia che in passato ha già collaborato con Bdtronic, elemento che garantisce una conoscenza consolidata delle attività produttive e delle potenzialità dello stabilimento reatino. Un patrimonio importante, costruito negli anni grazie alla professionalità e all’esperienza delle lavoratrici e dei lavoratori nel settore della meccanica di precisione. La ripartenza, tuttavia, avverrà inizialmente con un numero ridotto di addetti rispetto all’organico precedente. Per questo motivo, la Fiom Cgil ha richiesto con forza sia a Rcm srl sia a Bdtronic di individuare soluzioni adeguate per tutte le lavoratrici e i lavoratori che, ad oggi, non rientrano nel nuovo progetto industriale. Al termine del confronto è stato raggiunto un accordo, successivamente illustrato e condiviso in assemblea con i lavoratori, che prevede la ripresa delle attività produttive entro il mese di maggio.
La Fiom Cgil valuta positivamente questo risultato, soprattutto alla luce della precedente decisione di Bdtronic di abbandonare il territorio, lasciando i lavoratori in cassa integrazione per cessazione di attività. La ripartenza rappresenta quindi un primo, significativo passo verso il rilancio dello stabilimento. Questo traguardo è stato possibile grazie alla determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori e all’impegno costante delle organizzazioni sindacali, che non hanno mai smesso di credere nella possibilità di una soluzione, anche nei momenti più difficili”. Così nella nota Luigi D’Antonio Segretario Generale Fiom Cgil Roma e Lazio, Emiliano Lelli Fiom Cgil Rieti Roma Eva




