Salone del gusto: due eccellenze reatine al debutto

0
Prende il via oggi a Torino il Salone del Gusto. Un appuntamento divenuto di rilevanza mondiale per tutto ciò che ruota intorno al cibo buono, pulito e giusto, i principi adottati da Slow Food. Al debutto due eccellenze del nostro territorio: il primo caffè in tavoletta della Cioccolateria Napoleone e le lenticchie di Rascino, finalmente presidio Slow Food. Particolare soddisfazione esprime la CNA di Rieti che da tempo segue le due realtà. La Cioccolateria Napoleone, impresa associata, presenta un suo nuovo prodotto, frutto della sapienza del maestro cioccolatiere Pietro Napoleone. Il “coffee brick”, il primo caffè in tavoletta “un nuovo modo di prendere il caffè dove e quando vuoi”. I cinque tipi ( Santos, Santos Deca, Santos Nicaragua Columbia, Nicaragua) si presentano come una tavoletta di cioccolato ma, assaggiandoli, la sorpresa è che non si tratta di cioccolato al caffè ma di caffè puro. L’altro debutto, le lenticchie di Rascino, è l’esito di un’azione esemplare di sviluppo locale. Una storia che parte da lontano, 1971, quando ci si rende conto che la lenticchia è quasi scomparsa ma per non perdere la memoria la Proloco organizza la prima sagra. Comincia così una lunga avventura di studio, di passione per la propria terra che coinvolge alcune persone del posto, trova un leader, Pietro Calderini, incontra l’interesse della condotta Slow Food di Rieti e infine della CNA di Rieti. Nasce così un progetto: diventare Presidio Slow Food. I produttori si riuniscono in associazione e decidono di adottare un rigoroso disciplinare per il controllo delle semina, della raccolta e della commercializzazione. L’Associazione conta ora circa venti produttori, più di cinquanta gli ettari di terra coltivati e trecento quintali il raccolto di quest’anno, purtroppo scarso a causa della stagione non favorevole. Nonostante tutto oggi a Torino il “Presidio Slow Food della Lenticchia di Rascino”, unico a Rieti e tra i pochi del Lazio, farà il suo debutto ufficiale.

Sabato 25 l'evento di chiusura di "Montagne nel cuore"

0
L’evento di chiusura di “Montagne nel cuore. “Percorsi di cultura in Montagna 2014” del CAI di Rieti, con il Patrocinio del Comune di Rieti e della Fondazione Varrone, è per sabato 25 Ottobre alle ore 17.30 presso l’Auditorium Varrone. Il programma della serata è suggestivo, dedicato alla scrittura e alla lettura – 25 racconti sull’Appennino Centrale -, al pensiero e alla memoria, e soprattutto alla musica, poiché sarà suonato il didgeridoo, raro strumento degli aborigeni australiani. Infine la “chicca”, un cortissimometraggio su Mauro Corona e Erri de Luca. Apre l’evento la presentazione del nuovo libro dell’edizione Il Lupo con 25 racconti inediti ambientati o ispirati all’Appennino Centrale, alla presenza degli Autori. Non si tratta di scrittori professionisti , ma di amanti delle montagne che hanno scelto di vivere in montagna (i gestori di rifugi) o di conoscere e frequentare le Terre Alte stabilendo quasi un solido rapporto d’amore. Le loro storie e poesie escono finalmente in presa diretta. Oltre al Gran Sasso, figura anche il nostro Terminillo col quale molti hanno acceso passioni sportive e culturali, o semplicemente hanno trovato il timbro gratuito per il benessere. Seguirà il concerto del formidabile TRIO ETNOJAZZ (A.Liberali, Sax; M.Pezzolet, Basso; R.Geronimo, Didgeridoo), per chiudere con il brevissimo e inedito corto ALBERI tratto liberamente dallo straordinario incontro alpinistico che gli scrittori Mauro Corona e Erri De Luca hanno tenuto a Rieti il 1 marzo scorso. Il corto (durata 5’), ideato da Gloria Gabrielli e Giada Pistonesi giovani fotografe video maker, ricrea atmosfere e suggestioni di una serata molto speciale e sorprendente alla presenza di un pubblico oceanico, ma soprattutto intende condensare con poche battute il profilo più immediato dei due protagonisti, il loro rapporto con i libri e i lettori, la montagna e la solitudine, l’amicizia e i valori della vita. L’evento, organizzato dal CAI con l’Associazione INACHIS, e con il contributo di Montura e Itas Assicurazioni, è un omaggio al socio CAI Gabriele Casciani a un anno dalla sua scomparsa, in ricordo della sua insostituibile e appassionata attività nell’ambito della Tutela Ambiente Montano e del Soccorso Alpino. Ingresso libero, fino a esaurimento posti.

Concerto di Marco Graziosi e Salini band per progetto "Acqua potabile per tutti"

0
L’ Associazione di Volontariato ONLUS Umanitaria-Culturale “LA LOKOMOTIVA” dopo aver realizzato nel luglio 2013 un pozzo d’acqua potabile in Mozambico (Villaggio di Nangololo,) che disseta una comunità di circa 10 mila persone, nel continuare l’attuazione del progetto “ACQUA POTABILE PER TUTTI…”, ha individuato un nuovo territorio nel continente Africano (MALAWI), che necessita la costruzione di pozzi d’acqua potabile. Il progetto prevede la costruzione di 4 pozzi d’acqua potabile in MALAWI, nel Distretto di Balaka nella zona di Mbera e Toleza. L’inizio dei lavori per la realizzazione dei pozzi è prevista nel periodo settembre-novembre 2014.  Il costo totale previsto del Progetto, per la realizzazione di 4 pozzi d’acqua potabile è di circa 40.000 euro. La Pro Loco di Contigliano e l’associazione onlus La Lokomotiva hanno organizzato al cinema teatro Kursaal a Contigliano, sabato 25 ottobre alle ore 21, il concerto di Marco Graziosi (nella foto) e della Andrea Salini band a sostegno del progetto in Malawi “ACQUA POTABILE PER TUTTI” Gli artisti si esibiranno a titolo gratuito. Su base volontaria sarà possibile fare una donazione che andrà interamente devoluta al progetto“. AIUTATECI A NON FAR PIU’ CHIEDERE AIUTO!!!! PER INFO: 3478286727 (Marco) 3471732410 (Andrea) info@lalokomotiva.com – www.lalokomotiva.com  

Italia – Ucraina, Panico racconta a rietinvetrina le sue 200 volte in Azzurro

0
Tredici volte capocannoniere della Serie A, più di venti trofei in bacheca, ma soprattutto duecento presenze e 109 gol con la maglia della Nazionale. Sono i numeri record di Patrizia Panico, che sabato a Rieti sarà premiata prima dell‟inizio del match d’andata della semifinale del play off Mondiale con l’Ucraina. Nessuno in Italia può vantare tante presenze in Azzurro, un curriculum che punta ad aggiornare già sabato allo stadio “Centro d‟Italia – Manlio Scopigno” (calcio d’inizio alle ore 15, diretta su Rai Sport 1). “La spinta del pubblico sarebbe davvero molto importante – l‟appello di Patrizia – e sono certa che molte persone ci sosterranno allo stadio e davanti alla Tv”. Qual è il segreto per arrivare a giocare 200 partite in Nazionale? “La coerenza. E io so di aver sempre lavorato bene. Sapere di aver indossato questa maglia 200 volte dà una sensazione indescrivibile”. La prima volta non si scorda mai… “Come potrei dimenticarla. Giocavamo contro il Portogallo (8 aprile 1996, ndr), era una gara valida per la qualificazione all’Europeo. Segnai di testa, senza dover nemmeno saltare per colpire il pallone. Il salto, molto alto, l’ho fatto subito dopo per esultare, tanto che le mie compagne mi presero in giro „Hai saltato più per l‟esultanza che per fare gol”. Il primo a convocarti in Nazionale fu Sergio Guenza. “E se c’è una persona che devo ringraziare è lui. Mi ha fatto capire che lavorando in un certo modo avrei potuto fare qualcosa di importante, anche se allora non avrei mai immaginato di arrivare a collezionare 200 presenze in Nazionale”. Con il passare degli anni molti giocatori per restare su alti livelli sono più attenti all’alimentazione, a volte cambiano le abitudini notturne. Hai dovuto fare dei sacrifici in più in questi ultimi anni? “Quando ho iniziato a giocare ero più grassottella, fu proprio Guenza a dirmi che avrei dovuto mettermi a dieta. Da allora non ho cambiato niente nella mia preparazione, ho sempre mantenuto una certa rigidità. Se oggi capita di far tardi una sera è vero che il giorno dopo sto a pezzi, per questo cerco di evitare le ore piccole (ride, ndr)”. Con Carolina Morace sei considerata l’icona del calcio femminile. Avverti questa responsabilità? “Sinceramente non mi pesa affatto, so di essere un esempio per le più giovani e mi fa piacere. Mi sono sempre impegnata al massimo e oggi so di aver raggiunto una certa maturità”. Ti rivedi in qualche tuo collega in campo maschile? “Anche se la fede calcistica è diversa, in molti mi paragonano a Francesco Totti. Io fatico però a identificarmi con i colleghi uomini, anche se capisco che si cerchino paragoni con il calcio maschile”. L’ultima volta che la Nazionale Femminile ha raggiunto la qualificazione al Mondiale è stato quindici anni fa e negli Stati Uniti c’era anche una certa Patrizia Panico. Segnasti due reti, ma non bastarono a passare il turno… “E’ naturale che l‟obiettivo sia tornare a giocare la fase finale del Mondiale, un traguardo che in questo momento sarebbe fondamentale raggiungere non solo per noi ma per tutto il movimento femminile”. Il presidente Tavecchio ha sempre sottolineato la necessità di una crescita del calcio femminile… “E non sono parole al vento. Percepiamo il cambiamento, un’attenzione diversa anche dal punto di vista mediatico. La riduzione delle squadre nella massima serie porterà ad una crescita del livello tecnico del campionato, favorendo la possibilità di vendita del prodotto. Nel calcio maschile il mercato è quasi saturo, mentre il nostro movimento può crescere ancora tantissimo”. Condividi l’idea di affiancare ai top club maschili una squadra femminile? “E’ evidente che appoggiarsi a strutture consolidate è più semplice. E poi è normale che una ragazzina sia più affascinata dall’idea di andare a giocare con la Lazio o la Roma che con una squadretta di quartiere”.

Filippi su lavoro, sanità, trasporti: siamo pronti allo sciopero generale

0
In attesa della grande manifestazione che la Cgil ha indetto a Roma il 25 ottobre, alla quale il sindacato reatino parteciperà con dieci pullman, il segretario provinciale Walter Filippi fa il punto su tre grandi problemi che affliggono Rieti: lavoro, sanità e trasporti, per i quali è pronto ad indire uno sciopero generale. Per quanto riguarda la Sanità è sbagliata la logica dei numeri che ha portato al declassamento del laboratorio analisi a Rieti, c’è la necessità di ripartire dal mantenimento all’Ospedale “De Lellis“ del DEA di primi livello per poi puntare ad elevare la qualità dei servizi con nuovi primari, con la concessione di posti di lungodegenza post-acuzie, l’introduzione della clinicizzazione universitaria, il varo delle case della salute e l’attribuzione di posti per RSA. Serve poi trovare soluzioni alla grave carenza di personale e ripristinare le politiche di screening lavorando per una gestione più efficiente delle liste di attesa anche al fine di un progressivo abbattimento della mobilità passiva interregionale. Per quanto riguarda i trasporti la CGIL ribadisce la volontà di realizzare una sola società regionale per il Trasporto Pubblico Locale insieme ed un unico polo delle manutenzioni ed affrontare così il problema degli autobus Cotral sempre più vecchi ed usurati. Aspettando poi l’apertura del nuovo deposito di Rieti va ripresa la discussione sul piano del trasporto provinciale raggiungendo una migliore efficienza del servizio di collegamento con la Capitale, dando così una risposta positiva al Comitato Pendolari Reatini, riprendendo anche il tema del collegamento ferroviario con Roma nella tratta Terni-Orte e rigettando lo scambio gomma-ferro di Passo Corese che appare come una scelta scellerata, sbagliata nel merito e nel metodo in quanto i treni sono sempre super affollati e quindi non sufficienti per i pendolari reatini.

Il Generale Zottin in visita al Comando Provinciale Carabinieri di Rieti

0
Il generale di corpo d’armata Ugo Zottin, Vice Comandante Generale e Comandante Interregionale “Podgora” dei Carabinieri, ha fatto visita al Comando provinciale dei Carabinieri di Rieti. L’ufficiale generale, da cui dipendono tutti i Carabinieri delle regioni del centro Italia e della Sardegna, è stato accolto dal comandante provinciale, Colonnello Giovanni Roccia, alla presenza degli Ufficiali e Comandanti sia dei reparti della sede che di quelli delle compagnie di Rieti, Poggio Mirteto e Cittaducale; all’incontro ha presenziato anche una rappresentanza dell’arma in congedo a cui il Comandante interregionale ha manifestato grande vicinanza, ringraziando i presenti per la sensibile ed importante azione di supporto sociale e di protezione civile, quale espressione concreta dello spirito dell’arma a favore del cittadino anche fuori dal servizio attivo, esortandoli a continuare in tal senso. Il Colonnello Roccia nel corso di un briefing, ha illustrato al Generale Zottin i risultati conseguiti dai Carabinieri nell’ambito delle attività preventive e repressive volte al contrasto della criminalità. Nel corso della riunione sono state affrontate le maggiori problematiche operative della provincia, approfondite le tematiche relative al contrasto dei fenomeni criminali di maggiore impatto sociale ed illustrate le strategie di risposta attuate dall’arma in provincia. Il Comandante interregionale ha espresso a tutto il personale dell’arma in servizio il proprio apprezzamento per l’impegno e la dedizione profusi nello svolgimento della loro quotidiana attività istituzionale finalizzata alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, complimentandosi altresì per le elevate capacità professionali, l’intuito investigativo, l’alto senso del dovere e l’altruismo, attestati dai concreti risultati operativi conseguiti in termini di attività di contrasto e di prevenzione. L’alto ufficiale, inoltre, ha sottolineato a tutti i Carabinieri del comando provinciale l’importanza della funzione da loro quotidianamente svolta, specie dalle stazioni Carabinieri, autentica espressione di prossimità delle istituzioni al cittadino, espressa attraverso la costante azione di sostegno e vicinanza alla collettività anche e soprattutto nelle piccole comunità. A conclusione della visita, il Generale Zottin si è recato presso la compagnia di Cittaducale, ove ha incontrato i militari in servizio e la rappresentanza in congedo.

Arrestato l'uomo che aveva rapinato un 90enne reatino

0
Personale delle Squadre Mobili delle Questure di Rieti e di Cosenza, coordinati dal Sost. Proc. Dr. Lorenzo Francia hanno dato esecuzione alla ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di C.C.S. del 1968, residente in provincia di Cosenza, resosi responsabile di una rapina aggravata nei confronti di un anziano reatino. Nella tarda mattinata del 5 agosto, infatti, un novantenne reatino si è recato in banca per prelevare una considerevole somma di denaro. Durante il ritorno presso la propria abitazione, nel quartiere di Città Giardino, l’anziano è stato aggredito da un uomo che, con violenza, lo ha afferrato per il collo e si è impadronito di una busta contenente 4.800 euro che la vittima custodiva in una tasca della sua giacca. Gli investigatori della Squadra Mobile, prontamente intervenuti, hanno analizzato tutti i filmati delle varie telecamere di sorveglianza installate da privati lungo il tragitto effettuato dalla vittima. In alcuni di questi filmati, gli Agenti hanno individuato un uomo che stava chiaramente seguendo la vittima, probabilmente già dall’interno dell’Istituto di credito nel quale l’anziano aveva effettuato il prelievo, e che, dopo pochi minuti, è stato ripreso mentre transitava sotto le stesse telecamere con passo molto veloce. Gli investigatori reatini, anche grazie alle informazioni fornite dalla Questura di Cosenza, hanno così potuto identificare l’uomo responsabile della rapina per C.C.S. del 1968, pluripregiudicato per numerosi reati contro il patrimonio, titolare di una impresa edile di un piccolo centro in provincia di Cosenza, che, pur essendo residente in quel centro, all’epoca dei fatti si trovava a Rieti per la sua attività lavorativa. Il G.I.P. del Tribunale di Rieti Dr. Andrea Fanelli, per i gravi indizi di colpevolezza raccolti dagli Agenti, ha, quindi, emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’uomo che, nella mattinata odierna, è stato arrestato dagli uomini della Squadra Mobile di Cosenza ed associato, a disposizione dell’A.G. reatina, presso la Casa Circondariale di Cosenza.

Sebastiani: degrado e mancanza di loculi nei cimiteri comunali

0
La situazione di degrado in cui versano il cimitero cittadino e quelli ubicati nelle frazioni, già ieri all’attenzione degli organi di stampa, fotografa la scarsa attenzione che questa Amministrazione ha da sempre riposto alla problematica della cura del decoro urbano e del rispetto del cittadino utente.  Due elementi che dovrebbero caratterizzare l’agire di qualsiasi amministratore che si rispetti. Speculari rispetto all’altro contingente problema della mancanza di loculi per il quale molti sono costretti nel momento del decesso di un proprio congiunto a chiederlo in prestito a parenti ed amici. Per questa ragione ho ritenuto necessario presentare al Sindaco un’interrogazione riguardante la situazione del Cimitero Comunale, visto il notevole lasso di tempo trascorso tra l’indifferenza generale. “Il Comune di Rieti – dice Sebastiani – , in passato, ha pianificato la realizzazione di 588 nuovi loculi e tombe ipogee nel Cimitero comunale del capoluogo. I reatini che avevano presentato regolare domanda tra la fine del 2007 e l’inizio del 2008 per l’assegnazione di tali loculi, sono stati convocati nel gennaio 2013 presso gli uffici, avvertendo che l’eventuale assenza avrebbe comportato la momentanea rinuncia e lo scivolamento in coda alla lista dei richiedenti. Contestualmente, i richiedenti hanno proceduto al versamento di un acconto al Comune pari al 50% del costo del loculo, per importi ricompresi tra i 750 ed i 1000 euro. Purtroppo però i lavori per la realizzazione dell’ampliamento non sono mai partiti”. “E’ evidente che la situazione che si è venuta a creare non può protrarsi, né per quel che riguarda i ritardi nella costruzione, né per i rapporti che intercorrono con l’utenza che ha anticipato dei soldi all’Ente senza mai entrare in possesso effettivamente dei loculi o delle tombe” – dichiara Andrea Sebastiani. Chiedo dunque al Sindaco di conoscere i motivi che sono alla base del ritardo nei lavori e, soprattutto, sapere con certezza la data di avvio e quella di consegna delle opere. Nel caso in cui, ancora una volta, l’Amministrazione comunale non riuscisse a far fronte, in un breve lasso di tempo, all’impegno assunto di valutare l’ipotesi di restituire l’acconto già versato”. Lo dichiara il consigliere comunale Andrea Sebastiani.

Playoff Italia vs Ucraina, le attività di Vivo Azzurro a Rieti

0
Le Azzurre di Antonio Cabrini scenderanno in campo il 25 ottobre allo Stadio “Centro d’Italia – Manlio Scopigno” di Rieti per la gara di andata del playoff di qualificazione al Mondiale di Calcio Femminile FIFA Canada 2015. Per festeggiare l’importante evento, Vivo Azzurro, in collaborazione con il Settore Giovanile e Scolastico FIGC e il Comitato Regionale del Lazio, ha indetto diverse attività di promozione dei sani valori dello sport e del calcio italiano, che si svolgeranno a Rieti nelle giornate di giovedì 23, venerdì 24 e sabato 25 ottobre. Nelle mattine di giovedì e venerdì, rispettivamente presso gli istituti Luigi Minervini e Villa Reatina, verranno sviluppate attività ludico/educative. Con lo scopo di offrire ai Tifosi l’opportunità di “vivere l’Azzurro”, sabato presso lo spazio adiacente allo Stadio “Centro d’Italia – Manlio Scopigno” farà tappa il Vivo Azzurro Village, che ospiterà anche il Grassroots Festival, attività che coinvolgerà bambini e bambine in giochi, partitelle e attività didattiche col fine di riscoprire quello che era una volta il calcio giocato al parco o nel cortile sotto casa. Il villaggio azzurro sarà aperto a tutti i Tifosi dalle ore 11.30 alle 18.00. Studenti, tesserati FIGC, famiglie e appassionati di calcio potranno potranno così visitare le aree didattiche, ludiche e di intrattenimento dedicate alle Nazionali Italiane di Calcio. Ricordiamo inoltre che i biglietti per Italia-Ucraina, saranno richiedibili gratuitamente a Rieti presso i seguenti punti di distribuzione: 1) COMUNE DI RIETI ASSESSORATO ALLO SPORT, Piazza Vittorio Emanuele 2) STADIO MANLIO SCOPIGNO Presso segreteria FC RIETI 1936 3) INFO TURISTA Ponte Romano orari dal Martedi al Sabato 10/12,30, Venerdi 15,30/17,30 4) INFORMAGIOVANI DEL COMUNE DI RIETI , Piazzale Angelucci 5 orari dal Martedi al Venerdi’ 8,30/14, Martedi e Giovedi’ 15/20 5) OTTICA CURCI presso i Punti Vendita di Via Roma120, Via Cintia 4 6) GRAN CAFFE’ LA LIRA, Piazza Cavour 63 7) MARIANI SPORT, Via Palmegiani 51, Quartiere Campoloniano 8) JOLLY BAR, Via Mitrotti, Quartiere Villa Reatina 9) FORTITUDO VIAGGI, Agenzia di Viaggi, Via Aniene 3, Piazza Tevere 10) AGIP CAFE’ Roversi, Via Salaria, Porta d’Arce 11) GRAN CAFFE’ 4 STAGIONI , Piazza Vittorio Emanuele 12) BAR MODERNO, Piazza Vittorio Emanuele 13) DA.MA BAR Piazza XXIII Settembre18, presso stazione di servizio, Quartiere Madonna del Cuore 14) CITY BAR, Via Liberato di Benedetto, quartiere Regina Pacis 15) BAR TABACCHI GIORNALI 4 STRADE, quartiere Quattro strade.

Via Vazia, consegnate le firme per ripristino vecchio senso di marcia

0
I residenti di piazza Tevere chiedono a gran voce il ripristino del vecchio senso di marcia in via Vazia e lo hanno fatto raccogliendo più di 600  firme che questa mattina sono state consegnate all’ URP del Comune di Rieti. Le motivazioni addotte dai cittadini per ripristinare il vecchio senso di marcia sono le seguenti: – continua infrazione del senso di marcia, per mancanza di una visibile segnaletica stradale orizzontale e per mancanza di senso civico; – vertiginoso aumento del traffico in via Terminillese; – vertiginoso aumento dell’inquinamento acustico ed ambientale triplicato sulla Terminillese; – evidente pericolo di tamponamenti o frontali causa scarsa visibilità degli imbocchi – sbocchi stradali; – cambio del senso di marcia che è andato a beneficio di pochi e a discapito di molti. Con questa raccolta firme i cittadini chiedono all’amministrazione comunale anche di valutare la fattibilità della predisposizione di una rotatoria in sostituzione all’impianto semaforico dell’ex manicomio.