Maltempo, aggiornamento delle 18:00. Nelle frazioni 10 i centimetri di neve

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E’ giunto in redazione l’aggiornamento delle ore 18:00 sullo stato del nostro territorio dopo l’ondata di maltempo che ha colpito Rieti e la sua provincia. I mezzi spazzaneve del Comune di Rieti e del COI sono stati fatti intervenire nelle frazioni (Poggio Fidoni Alto, Poggio Perugino e Moggio) dove sono caduti 10cm di neve. In serata sono previsti interventi degli operatori con i mezzi spargisale per contrastare la formazione del ghiaccio, in quanto la notte la temperatura scenderà ulteriormente. A Rieti diversi operatori sono entrati in azione per coprire le numerose buche createsi con le piogge di questi giorni.

Scomparsa Ravaioli, Filippi: se ne va un grande sindacalista

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La CGIL di Rieti esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa del Compagno Nicola Ravaioli. Nato a Forlì nel 1932, si trasferì a Rieti nel ’56 per lavorare nello zuccherificio. L’anno seguente entra nella CGIL e viene eletto nella Commissione Interna dello stabilimento Reatino per poi entrare nella Segreteria Nazionale degli zuccherieri. Nella seconda metà degli anni ’60 entra a far parte della Segreteria della Camera del Lavoro di Rieti fino ai primi anni ’70 per poi operare nel Sindacato della Scuola. Uomo di cultura, giornalista, scrittore e artista, ha pubblicato numerosi saggi ed allestito molte mostre come pittore. Molti i suoi libri sul Lavoro nel Reatino da quello sullo stabilimento delle officine Aeronautiche Orla, allo Zuccherificio di Rieti, fino all’ultimo “Lotte di Classe nel Reatino“ raccontando 100 anni di battaglie della CGIL in Sabina, con riferimenti precisi frutto di un grande lavoro di ricerca con materiale documentario acquisito dall’Archivio storico della CGIL Nazionale, della Camera del Lavoro di Rieti, dall’Archivio di Stato e da altre Istituzioni. Nicola è stato un grande Sindacalista con spiccate doti umane sempre dalla parte dei più deboli e disponibile al confronto. Addio Nicola, resterai sempre nei nostri cuori e nelle nostri menti con i Tuoi insegnamenti di Umiltà e intelligente ironia.

Neve a Rieti. Aggiornamento ore 13.20. Spargisale in azione

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L’ondata di maltempo che sta investendo la provincia di Rieti, sembra, per il momento (ore 13.20) placarsi. Le temperature in rialzo, al momento si registrano 4º, stanno facendo sciogliere il leggero strato di neve che si era posato in mattinata (LEGGI). Per la città e le frazioni in azione i mezzi spargisale del Comune di Rieti, del Coi e ASM. La perturbazione proseguirà per tutta la giornata almeno fino a domani mattina, quando il maltempo si sposterà e subentrerà l’alta pressione sul Centro Italia, con le prime schiarite anche su Rieti. Numeri utili: Sala operativa COI: tel. 0746 28.72.15 – 348 88.56.270 Sala operativa Protezione Civile Regione Lazio: tel. 803555 Seguiranno aggiornamenti. neve_spazzaneve_spargisale_terminillo_10

Continua il maltempo su Rieti. La neve però cade a sprazzi

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La temperatura è molto bassa 1°C, ma quella che si è verificata su Rieti fino a mezz’ora fa non era la classica nevicata che tutti conosciamo, infatti al suolo è caduta a sprazzi neve mista a piccola grandine. Quest’ultima, essendo ghiacciata, ha trovato strada facile per posarsi in terra, ma la non continuità della precipitazione ha comportato fino ad ora il suo veloce scioglimento. In questi minuti i fiocchi di neve stanno cadendo nella loro forma più classica e con assenza di grandine. La perturbazione proseguirà per tutta la giornata almeno fino a domani mattina, quando il maltempo si sposterà e subentrerà l’alta pressione sul Centro Italia, con le prime schiarite anche su Rieti. L’assessorato alle manutenzioni e alla protezione civile comunica che la situazione è costantemente monitorata dalla sala operativa del Col, dal personale dell’Amministrazione comunale e dalla Polizia Municipale. In città, al momento, non si registrano criticità (NELLA FOTO UN MEZZO SPARGISALE DI ASM IN PIAZZA VITTORIO EMANUELE II ORE 12,00) per quanto riguarda la viabilità né accumuli di neve in strada. Nelle frazioni sono in corso sopralluoghi, ma, al momento, non si rende necessario l’intervento dei mezzi spargisale e spazzaneve. Numeri utili: Sala operativa COI: tel. 0746 28.72.15 – 348 88.56.270 Sala operativa Protezione Civile Regione Lazio: tel. 803555 neve_a_rieti_01_02_15_spargisale_comune_di_rieti_2

E' deceduto Nicola Ravaioli

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E’ scomparso oggi all’età di 83 anni Nicola Ravaioli, nato a Forlì ma reatino d’adozione. Noto e apprezzatissimo personaggio della nostra città, conosciuto come insegnante presso l’Istituto d’Arte di Rieti dove ha svolto l’attività di docente per moltissimi anni, nel campo del giornalismo e della pittura, nonchè come autore di libri. Ricordiamo tra i tanti: “Matite reatine nelle caricature e nelle vignette umoristiche”, “Lotte di classe nel reatino”. Nicola, collaboratore per molti anni dell’emittente reatina Radiomondo nella quale ha intervistato tantissimi personaggi della politica, si era allontanato dalla vita pubblica dopo la morte della moglie, Elsa Boscardini, senza però abbandonare la sua più grande passione, la pittura. Ha tenuto mostre personali a: Napoli, Rieti, Firenze, Roma, Terni, Spoleto, Trieste, Forlì e Bedford (GB) Ricordiamo con affetto e grande stima Nicola per la sua rettitudine e per la sua gentilezza nei modi e nelle espressioni. Uomo di spirito, dedito all’arte e alla famiglia. Nato a Forlì nel 1932, inizia l’attività pittorica alla fine degli anni ’50 dopo aver frequentato la Scuola d’Arte “A.Calcagnadoro” di Rieti; all’inizio degli anni ’70 frequenta lo studio dell’incisore urbinate Silvano Silvani apprendendo le tecniche calcografiche. Suoi quadri e sue incisioni sono state esposte in rassegne nazionali ed internazionali a: Los Angeles (1984), Maddaloni e Tokio (1985), Città del Messico, Hong Kong e Fabriano (1986), Roma e Stoccolma (1987), Malta (1988), Venturina (1996), San Sisto dei Valdesi (1997), Bagnacavallo (1998 e 2001). Nel gennaio 1999, su invito del Vice Presidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo, allestisce una personale presso il Palazzo del Parlamento Europeo di Strasburgo. É presente in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero. Sue opere fanno parte delle raccolte dell’Amministrazione Provinciale di Rieti, del Comune di Rieti, della Cassa di Risparmio di Rieti, dell’Azienda di Promozione Turistica di Rieti, del Comune di Ito (Giappone), del Museo della Valcellina, del Museo d’Arte delle Generazioni Italiane del ‘900 di Pieve di Cento (BO), della Pinacoteca Comunale di Forlì, del Gabinetto delle Stampe Antiche e Moderne di Bagnacavallo (RA) e dell’Archivio Generale del “Club della Grafica” di Rende (CS).

Roberta Bruni, una ragazza con tanto talento e un gran sorriso!

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Il suo essere silente, appena arrivata in redazione, ha fatto emergere in pochi secondi tutta la timidezza e la paura nell’affrontare un nuovo ambiente e per la prima volta i microfoni di una radio. Roberta spalle alla finestra, protetta in quella felpa viola come fosse una corazza, prima di andare in onda ha osservato con occhi curiosi cosa è una radio dal di dentro, affacciandosi nello studio principale con in mano il telefonino verde per poi tornarsene in redazione ad attendere il suo momento. Pochi minuti prima della diretta un selfie, per annunciare a tutti i fan dell’intervista a Radiomondo, e poi via di fronte a quel microfono che se prima incuteva timore nei minuti successivi è diventato per lei una valvola di sfogo per raccontare una fetta della propria vita, le curiosità, le difficoltà e i successi. L’intervista a Radiomondo non poteva non iniziare con il racconto di come sia iniziata l’avventura di Roberta Bruni nell’atletica, lei ex judoka e ora campionessa di salto con l’asta. “Sono diventata un’astista casualmente quando facevo le medie, otto anni fa. Essendo di Nazzano – ha dichiarato Roberta – frequentavo la scuola di Poggio Mirteto e la mia insegnate di Educazione Fisica era Laura Spagnoli. Durante un suo periodo di assenza fece supplenza Riccardo Balloni e io in quel periodo praticavo Judo e allo stesso tempo provavo a fare i Giochi Studenteschi. L’unica disciplina che mi piaceva era il salto in alto e Riccardo provò a farmi fare questa disciplina e portammo così a casa la vittoria dei Regionali con un salto di 1,46m. realizzato proprio a Rieti. Poi è stato Milardi, vedendo in me qualche dote nascosta, a farmi avvicinare ancora di più all’atletica. Riccardo era allenatore di salto con l’asta e quindi fui forzata a provare questa disciplina pur di stare con lui. Da lì decisi di lasciare il Judo e continuare con l’atletica”. Poi le belle parole di Roberta per il Corpo Forestale dello Stato del quale fa parte da un anno, ringraziandolo per il sostegno morale ed economico. “Un’asta costa circa 700 euro e una saltatrice ad ogni gara si presenta con 6 aste personali, capite che il bagaglio è abbastanza caro (sorride ndr). Ho scelto la Forestale perchè è un Corpo che ti supporta sempre e poi ha un grande rapporto con la Studentesca Cariri con la quale ho cominciato”. Quanto è difficile la vita di un’atleta soprattutto a 20 anni? “E’ un periodo di rinunce. Per cogliere dei risultati devi porti degli obiettivi e fare dei sacrifici. Devi vivere come se non avessi venti anni, devi saper dire di no anche se a volte il cuore non vorrebbe, devi mangiare sano e avere tanta testa. Bisogna mettere in gioco sè stessi”. L’intervista successivamente è virata verso il discorso Olimpiadi. “Due anni fa avevo ottenuto il minimo di partecipazione Olimpica A, essendo 4.60 bisogna riconfermarlo. Il minimo penso sia 4.60 o 4.61, ancora non è uscito. Questo è un anno dove devo dimostrare per prima cosa a me stessa e a Riccardo Balloni quello che valgo e poi portare a casa dei risultati in modo da affrontare le gare più serenamente”. Rio potrebbe essere la prima Olimpiade per la giovane atleta reatina, primatista assoluta indoor con 4.60m e primatista Under 23 outdoor, con un anno e mezzo a disposizione per crescere e affrontare a 22 anni nel modo migliore una manifestazione sportiva così importante. L’atleta più social di tutte non poteva non menzionare i selfie e i video che quotidianamente pubblica nella propria pagina Facebook, tra piatti di amatriciana, dialoghi con le scarpe fornite dallo sponsor, auto interviste e l’amore spassionato per la sua nuova Opel Adam viola. Voce che a fatica esce dalla bocca e occhi lucidi quando sul finire dell’intervista Roberta parla della sua famiglia e dei suoi due papà, quello naturale perso a tre anni e quello che oggi la vizia con pastasciutta e piatti speciali, come quando è tornata dopo due settimane dalla Francia. “Ho un rapporto con la mia famiglia speciale. Ho perso mio padre quando avevo tre anni. Se tutti mi chiedono hai un papà io dico un papà ce l’ho. Io e mia madre viviamo con una persona per me speciale – ha dichiarato Roberta. Lo dico in radio, penso di prendere il suo cognome oltre al mio. Lui e mia madre sono sempre presenti, i nonni sono i primi fan, hanno tutti i manifesti e le coppe a casa. Cercano di non farmi perdere la testa, perchè a 20 anni anche io a volte svalvolo. Cercano di farmi tenere i nervi saldi per raggiungere gli obiettivi”. I prossimi impegni di Roberta Bruni saranno i Campionati Under 23 di categoria che si svolgeranno ad Ancona, i Campionati assoluti indoor di Padova e forse un Meeting all’estero che la traghetteranno all’Europeo che si svolgerà a Praga, con la finale fissata per l’8 marzo giorno del suo compleanno ed infine ad agosto il Mondiale outdoor. Curiosità Roberta ha 3 tatuaggi, uno al fianco sinistro, uno sulla caviglia e uno sul polso, dedicati alla famiglia, al rapporto di lavoro con il proprio allenatore e all’amica del cuore. Ama giocare con i proprio capelli, colorandoli e tagliandoli nei modi più strani. Gli altri sport preferiti da Roberta sono la pallavolo, della quale ammette di non conoscere neanche una regola e il calcio, soprattutto la Nazionale. Ama la sua macchina. [cubeportfolio id=”32″]

Personale sanitario. Umbria e Abruzzo assumono, il Lazio fermo al palo

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Un’azienda sempre più isolata che subisce passivamente, suo malgrado, la “concorrenza” delle regioni limitrofe a causa di un assurdo commissariamento. E’ la fotografia scattata alla Asl di Rieti dal Segretario della Uil fpl Marino Formichetti. “Un commissariamento – prosegue Formichetti – che avrà come conseguenza quella di azzerare capacità e professionalità della nostra struttura a tutto vantaggio dell’Umbria e dell’Abruzzo. Quotidianamente assistiamo alla migrazione di professionisti sanitari (e non verso) le regioni vicine che continuano a bandire avvisi e concorsi al fine di reintegrare e potenziare la forza lavoro necessaria a dare risposte all’aumentare delle prestazioni alimentate anche dalla mobilità sanitaria proveniente dal nostro territorio dal canto suo sempre più in affanno a dare risposte sanitarie adeguate. Di qualche giorno fa la notizia, la Regione Abruzzo ha dato il via libera a 178 assunzioni a tempo indeterminato per diversi profili sanitari; la Regione Umbria pubblica avvisi a ripetizione, nelle cui graduatorie, come quella pubblicata solo qualche giorno fa, appaiono tanti dei nostri interinali e non solo, e noi qui nel mezzo del guado ad attendere elemosine di deroghe regionali e riorganizzazioni tutte volte al risparmio di numero di addetti con l’idea che la sanità possa essere paragonata ad una normale azienda commerciale. Basta poi una semplice influenza per far comprendere la complessità e la specificità di un’azienda sanitaria e far saltare il questo castello dalle fondamenta di argilla, con le conseguenze che abbiamo potuto e possiamo vedere ancora oggi. Così non va, riorganizzazione vuol dire migliorare il servizio offerto, fare investimenti, questo dovremmo mutuare dall’ottica del privato. Per rimanere concorrenziali in questa strana sanità regionale si deve lavorare per fermare la mobilità passiva dei nostri cittadini e quindi risanare i nostri bilanci; senza investimenti (e non si parla di investimenti sull’edilizia sanitaria ma sulle professionalità necessarie ad erogare servizi di qualità) si muore ed è quello che sta accadendo alla nostra Azienda. Di nuovo l’appello è rivolto alla Regione e alla direzione della Asl locale: non aspettiamo più, non possiamo più aspettare approvazioni di piani strategici o atti aziendali, rischiamo che la loro adozione serva solo all’ennesima enunciazione di principi non applicabili perché in carenza di risorse umane, si rischia di pianificare una battaglia organizzatissima, ma purtroppo senza esercito che la combatte”.

Domenica la Prometo Estra Rieti al PalaSojourner contro Cassino

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La Prometeo Estra Rieti torna in campo domenica sera davanti al pubblico di casa, per affrontare Cassino. L’avversario da battere, nonostante la posizione di metà classifica, non è dei più semplici. La squadra di coach Vettese si è, infatti, appena rinforzata con l’innesto della guardia Filippo Dri. Nel turno di andata Rieti vinse al Palazzetto dello Sport di Cassino per 67-85, eseguendo una bellissima prestazione e ci auguriamo che l’esperienza positiva possa replicarsi. La recente sconfitta in campionato sul campo di Eurobasket ha lasciato l’amaro in bocca agli amarantocelesti che hanno bisogno di riprendere la corsa per mantenere la posizione in alta classifica (Rieti è seconda). Durante la settimana c’è stata anche la difficile partita di Agropoli nel barrage per le Final Four ed il prossimo giovedì sera si giocherà gara due in terra campana. In questi giorni così fitti di impegni, coach Nunzi sta ancora facendo a meno di Nicolò Benedusi che sta rispettando un periodo di riposo, prima di veder rivalutata la propria condizione. La squadra sta, dunque, attraversando un momento delicato e l’apporto dei tifosi sarà molto importante. Per l’occasione gli Old Fans hanno deciso di spostarsi in curva e disporranno di 50 biglietti gratuiti da destinare a chi vorrà unirsi a loro per sostenere la squadra con cori e coreografie. La NPC ha distribuito, inoltre, alla scuola superiore dei Geometri altri biglietti gratuiti per consentire ai più giovani di partecipare all’evento. Palla a due alle ore 18.00, arbitreranno i signori Luca Bellucci ed Emanuele Orlandini entrambi di Livorno.

È di Salvo Di Stefano il primo tricolore per Rieti nel nuoto pinnato

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Primo storico tricolore per Rieti nel nuoto pinnato. Salvo Di Stefano dell’Asd Lenza Jolly Colmic ai campionati italiani invernali di categoria di nuoto pinnato organizzati dalla FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee) che si sono svolti presso lo Stadio del Nuoto di Caserta lo scorso 25 gennaio si è laureato campione italiano 1^ categoria sulla distanza dei 100 metri pinne. L’atleta reatino si è imposto sugli agguerriti rivali grazie ad un’eccellente prestazione nella quale ha fatto registrare il nuovo record personale (52”27). L’oro nei cento è arrivato a coronamento di una giornata ben iniziata per il tredicenne civitese con il bronzo sulla distanza dei 50 metri (24”21). Bilancio positivo per la Lenza Jolly Colmic e grande soddisfazione del presidente della società reatina di pesca sportiva, Giuseppe Rienzi, di recente affacciatasi anche nel settore del nuoto pinnato.

Gli Arieti Rugby Rieti affrontano in trasferta l’ASD Gran Sasso Rugby

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Domenica 1 febbraio gli Arieti Rugby Rieti affrontano in trasferta l’ASD Gran Sasso Rugby, nella seconda sfida del girone promozione. Questi i convocati per la partita: Gunnella, Vannozzi, Del Zoppo, Carotti F., Rosati, Rinaldi, Pica, Angelucci, Carotti G., Simeoni, Benedetti, Piccioli, Pezzopane, Gudini, Rauco, Baiocchi, Paniconi, Guadagnoli, Santori, Zonetti, Gentile, Spadoni. Le altre partite del girone: Rugby Latina – Avezzano rugby; Aralia V. Pamphili – Rugby Roma Club. Sempre domenica l’under 18 con la Primavera Rugby, sarà impegnata a Roma contro il Napoli.