NextSniaViscosa, chiusa la call. 175 si candidano per Rieti

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175 candidature (65 di team più 110 individuali) per un totale di 446 persone coinvolte; 30 candidature locali (di team più individuali); 27 candidature internazionali da oltre 10 paesi (tra questi Germania, Stati Uniti, Sudafrica, Nuova Zelanda, Taiwan) in rappresentanza dei 5 continenti; 115.000 visualizzazioni totali del sito NextRieti.it; 15.000 visualizzazioni internazionali da oltre 70 paesi; Oltre 7.000 utenti unici. Sono questi i numeri più significativi del bando internazionale “NextSniaViscosa”, promosso da RENA, in collaborazione con Banca Monte dei Paschi di Siena e Comune di Rieti, con il supporto tecnico di snark space-making. Il bando, lanciato lo scorso 29 gennaio, si pone l’obiettivo di selezionare coloro che contribuiranno alla costruzione di una nuova visione di sviluppo per l’ex Snia Viscosa di Rieti, area industriale dismessa nel cuore della città. Sarà una giuria di alto profilo a valutare le candidature, durante le prossime tre settimane, indicando i 10 profili che parteciperanno al periodo di residenza e co-progettazione che si terrà a Rieti dal 7 al 17 maggio 2015. La giuria è composta da sette membri e coinvolge persone che in diversi contesti si sono occupati di progetti di riqualificazione territoriale e politiche di sviluppo locale: Fabrizio Barca, statistico e economista, Dirigente generale al Ministero dell’Economia e delle Finanze, già Ministro per la Coesione Territoriale; Andrea Di Benedetto, imprenditore, vice-presidente nazionale di CNA e presidente del Polo Tecnologico di Navacchio; Gianluca Salvatori, amministratore delegato della fondazione Euricse, presidente e amministratore delegato di “Progetto Manifattura Domani” a Rovereto; Carolina Pacchi, urbanista e ricercatrice in Pianificazione Territoriale e Ambientale presso il Politecnico di Milano; Palma Librato, architetto e coordinatrice scientifica del Festival Internazionale di Architettura “Pugliarch”; Annibale D’Elia, dirigente della Regione Puglia, coordinatore di “Bollenti Spiriti” (il programma della Regione Puglia rivolto ai giovani), membro della task force del MiSE sulle startup innovative (2012); Ernesto Somma, Professore ordinario di Economia industriale presso l’Università degli Studi di Bari, responsabile per i progetti speciali dell’Agenzia Nazionale per l’Attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo di Impresa (INVITALIA).
 I vincitori trascorreranno 10 giorni insieme, negli spazi che la città allestirà per il loro co-working, all’interno dell’area ex Snia Viscosa, nei luoghi simbolo della città e del territorio. Si tratta di un percorso corale, all’insegna della trasparenza e della contaminazione creativa, cui prenderanno parte stakeholder e advisor locali, mentor di rilievo nazionale e internazionale e esponenti delle “comunità del cambiamento” aggregate negli anni da RENA. A maggio, dunque, Rieti si trasformerà in un incredibile laboratorio a cielo aperto, in cui si sperimenteranno strategie di sviluppo urbano e territoriale. L’obiettivo è presto detto: attirare intelligenze e investimenti per connettere la città con altre realtà protagoniste dell’ecosistema dell’innovazione sociale e del progresso sostenibile.

Missione di imprese laziali in California

La Camera di Commercio di Rieti informa che Aspiin, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Frosinone nell’ambito del Progetto EATALIAN F&B (Food & Beverage) finanziato dalla Regione Lazio, promuove in collaborazione con la Camera di Commercio italiana a Los Angeles, il Sistema Camerale del Lazio e Unindustria l’iniziativa a sostengo dell’internazionalizzazione delle PMI, finalizzata a sostenere lo sviluppo ed il consolidamento delle relazioni economiche e commerciali tra la Regione Lazio e lo Stato della California (USA). La domanda di ammissione è da inviare ad Aspiin entro il 9 aprile. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi all’azienda speciale Aspiin, e-mail: v.panaccione@aspiin.it (dott.ssa Valentina Panaccione), tel. 0775/275272.

Interventi sfalcio erba

Proseguono gli interventi dedicati al decoro urbano promossi dall’assessorato alle Manutenzioni. Le squadre dell’Amministrazione comunale stanno effettuando lo sfalcio erba nelle seguenti zone: Lungo Velino Giovanni Olivieri, via De Juliis, Chiesa Nuova e Quattro Strade (rotatorie), via A.M. Ricci, via Einaudi, Porta d’Arce, via Mitrotti (Villa Reatina), viale Morroni, Viale Canali (parte sinistra), Porta Cintia, tratti lungo le mura e piazza Berlinguer (Stazione Fs).

Torna la grande musica nella chiesa di San Domenico

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La Fondazione Varrone ha organizzato per Sabato 11 Aprile alle ore 18, il Concerto d’Organo eseguito dal giovane talentuoso organista Eugenio Sacchetti, figlio d’arte di Arturo Sacchetti  e della pianista Natalia Kotsioubinskaia nonché nipote di Eugenio Sacchetti senior significativo testimone dell’arte musicale nella sua più alta accezione. Nella duecentesca Chiesa di S.Domenico nel centro storico di Rieti, si svolgerà il prestigioso concerto sull’imponente Pontificio organo Dom Bedos-Roubo Benedetto XVI. Il suggestivo programma musicale che spazia da Johann PACHELBEL a Johann Sebastian BACH , da Felix MENDELSSOHN-BARTHOLDY fino a Enrico BOSSI  e Georg Friedrich HAENDEL, diventerà occasione privilegiata per una meditazione spirituale intorno alla Santa Pasqua. “La silloge offerta all’ascolto assomma molteplici aspetti della creatività organistica, composizioni originali e trascrizioni, improntati alla proprietà di scrittura ed al virtuosismo” – sottolinea il M° Arturo Sacchetti che farà una sapiente introduzione musicale ai brani eseguiti dal giovane Eugenio Sacchetti, reduce da successi anche internazionali. “Perseguendo nel nostro obiettivo di promozione della cultura musicale, abbiamo voluto proporre un suggestivo concerto valorizzando le enormi possibilità timbriche dell’organo Dom Bedos, un autentico monumento che fa parte dello straordinario patrimonio di inestimabili strumenti storici presenti in tutta la provincia – ha dichiarato il Presidente della Fondazione Varrone, Antonio Valentini – Siamo dunque lieti, in occasione delle recenti festività, di far ascoltare l’inconfondibile suono dell’Organo della Chiesa Di S.Domenico, per una meditazione anche spirituale”-. Il concerto è ad ingresso gratuito. Programma: – Johann PACHELBEL (1653-1706) – Canone  (rivisitazione di Arturo Sacchetti); – Johann Sebastian BACH (1685-1750) – Preludio e fuga BWV 546 – Preludio e fuga BWV 532; – Felix MENDELSSOHN-BARTHOLDY (1809-1847) – Preludio e fuga op. 37, n. 3 – Sonata op. 65, n. 5 (Andante – Andante con moto – Allegro maestoso); – Marco Enrico BOSSI (1861-1925) – Colloquio con le rondini (dai Momenti francescani, op. 140); – Georg Friedrich HAENDEL (1685-1759) – Concerto in sol maggiore  (elaborazione di William Thomas Best).

Laboratori educativi a Spazio Famiglia

Nel trimestre aprile-maggio-giugno, nell’ambito del progetto “Nuovo Mondo” curato dall’Associazione “Il Melograno – Centro informazione maternità e nascita”, lo Spazio Famiglia (via Martiri delle Fosse Reatine 18) ospiterà laboratori educativi. Tutte le attività dello Spazio Famiglia sono a partecipazione gratuita. Per una migliore fruizione è raccomandata la prenotazione (i gruppi sono costituiti da massimo 15 utenti). Si può prenotare al numero 331/5828819. Per l’attività destinata ai bambini da 0 a 5 anni contattare il numero 340/3044214. Per informazioni sulle attività dello Spazio Famiglia: 0746/287874, 0746/251538 spaziofamiglia@comune.rieti.it.

Era evaso dagli arresti domiciliari. Ora è in carcere

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Il 13 marzo scorso, i Carabinieri della stazione di Poggio Mirteto erano andati a controllarlo a casa in quanto detenuto ai domiciliari, ma non lo avevano trovato. Continui appostamenti e ricerche durati per tutta la giornata, avevano dato esito negativo. Era palese che  S.F., un quarantenne romano, da tempo domiciliato in Bassa Sabina, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e inerenti gli stupefacenti, si era dato alla macchia. I carabinieri hanno iniziato le ricerche dell’evaso proprio dai luoghi di origine non tralasciando di monitorare le “cosiddette amicizie” dello stesso anche nei luoghi di dimora, nel tentativo di capire chi avrebbe potuto dargli rifugio. Sentitosi ormai braccato e col fiato sul collo, S.F. dopo circa 20 giorni ha fatto rientro al suo domicilio, ma il giudice ovviamente, gli ha tramutato la precedente misura degli arresti domiciliari con quella della custodia cautelare in carcere e pertanto i militari di Poggio Mirteto, dopo la cattura e le formalità di rito, lo hanno associato alla Casa Circondariale di Rieti.

Ritorna in carcere per rapina e lesioni personali

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Era stato arrestato e poi posto ai domiciliari a seguito delle accuse per lesioni personali e rapina. I fatti risalgono al 2012 allorquando G.V., cittadino rumeno di trentotto anni,  si era reso responsabile dei citati reati commessi a Roma. Per scontare la pena in casa, aveva scelto il domicilio in provincia di Rieti. L’altro giorno, a seguito di ulteriori sviluppi nelle indagini, la Procura della Repubblica presso il tribunale di Roma, titolare dell’indagine, gli ha revocato gli arresti domiciliari e gli ha imposto la custodia cautelare in carcere. Così G.V., è stato rinchiuso nella Casa Circondariale di Rieti dai militari delle stazioni di Cori (Lt) e Pescorocchiano (Ri).

Presentazione sportello Donna Forza8

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Il 9 aprile alle ore 15 preso l’ Incubatore di Rieti, in via dell’Elettronica, verrà presentato lo sportello Donna Forza8. “L’imprenditoria femminile nella realtà di Rieti e della Sabina” Donna Forza8 uno strumento di supporto alle imprese delle donne. L’incontro è organizzato in occasione dell’uscita del 2° Bando Innovazione Sostantivo Femminile farà il punto sulla situazione della imprenditoria femminile del territorio. Introduzione e illustrazione dello Sportello e del Bando di  Titta Vadalà responsabile Incubatore Interverranno: -Emanuela Pariboni Assessore alle Attività produttive del Comune di Rieti; -Alida Castelli Gottardi Consigliera di Parità della Regione Lazio; -Sara Antonicoli  Imprenditrice I.C.A. Impresa Costruzioni Antonicoli srl; -Roberta Battistini Federlazio Imprenditrice Q.S.S. Qualità in Salute e Sicurezza; -Rita Renzi Imprenditrice agricola Fattoria Campogelato. Parteciperanno imprenditrici del territorio e delle associazioni imprenditoriali locali.

Alla media “Sisti” il corso per restaurare moto d'epoca

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A scuola si impara a restaurare moto antiche. Avviene alla media “Sisti”, dove la irriducibile tenacia del presidente dell’Associazione Museo Veicoli Storici Lodovico Spada Potenziani, Paolo Toffoli, la straordinaria disponibilità e collaborazione del presidente dell’Associazione Hobby Moto D’Epoca, Fiorello Formichetti, e del presidente del Vespa Club, Gioacchino Belloni, la capacità di intuire il potenziale della proposta da parte della preside dell’Istituto comprensivo, dottoressa Carla Felli, e della coordinatrice della scuola media, professoressa Rossella Leoncini, hanno permesso di realizzare all’interno dell’istituto il 1° Corso di restauro di una moto d’epoca. Nel plesso scolastico della “Basilio Sisti” è stato così predisposto uno spazio nel quale verrà allestita una piccola officina dove verranno sistemate le due moto da restaurare. La durata complessiva del corso sarà di 30 ore. L’attività consentirà di acquisire le conoscenze tecniche finalizzate ad individuare le soluzioni più idonee per saper affrontare tutte le variabili critiche che si presentano in un intervento di restauro di una moto. I ragazzi seguiranno e saranno coinvolti completamente e attivamente in tutte le fasi del restauro, dovranno lavorare insieme, condividere delle scelte e prendere decisioni come un vero team. Commenta il presidente Paolo Toffoli: “Vedere l’entusiasmo e la luce negli occhi dei ragazzi, quando è stato proposto questo corso, è stata la conferma che la direzione che abbiamo intrapreso con le nostre associazioni è quella giusta. Questo ci rende consapevoli della grande voglia dei ragazzi di sperimentare gradualmente cose nuove, iniziando dalle attività manuali più semplici, per poi pian piano arrivare a completare la propria formazione con attività più complesse dando a loro la possibilità di scoprire le proprie attitudini e predisposizioni. Tutto questo percorso deve interagire continuamente con le materie di insegnamento e i programmi scolastici. Quindi pratica associata alla teoria e viceversa. Il nostro obiettivo per i prossimi anni è dare orientamento ai ragazzi per le loro scelte future, proponendo un piano formativo scolastico innovativo ricco di attività nuove, esperienze e opportunità importanti. Sarà un lavoro durissimo per il prossimo anno per avviare e organizzare questo complesso progetto, che, grazie alla collaborazione con il mondo della scuola, ci pone in una posizione importante anche a livello nazionale”.

I Carrozzieri di Confartigianato contro la riforma Rc auto

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“I Carrozzieri di Confartigianato non ci stanno a subire l‟ennesimo tentativo di consegnare il mercato delle riparazioni auto nelle mani delle assicurazioni, in nome di una presunta liberalizzazione”. È’ lapidario Armando Colasurdo, rappresentante provinciale dei
Carrozzieri di Confartigianato Imprese Rieti, nel commentare la riforma dell’Rc auto contenuta nel Disegno di legge Concorrenza presentato dal Governo il 20 febbraio scorso.”L‟Assemblea della categoria, – prosegue Colasurdo – riunita a Roma il 7 marzo, ha proclamato lo stato di mobilitazione contro le minacce alla libertà d’impresa e alla libertà di scelta dei consumatori. Nei prossimi giorni la battaglia dei Carrozzieri continuerà sul fronte parlamentare, con una serie di proposte di modifica alle norme del disegno di legge concorrenza. Il nodo centrale da correggere riguarda il cosiddetto risarcimento “in forma specifica”: i consumatori devono poter scegliere liberamente l‟officina di fiducia presso la quale far riparare il veicolo incidentato, senza essere costretti a rivolgersi alle carrozzerie convenzionate con l’assicurazione. Altrimenti, di quale liberalizzazione parla il Governo?
“Il risarcimento in forma specifica – sottolinea Colasurdo – è una cosa inutile e dannosa. Emerge, infatti, in modo evidente che l’adozione di clausole assicurative di risarcimento in forma specifica da effettuare in base ad apposite convenzioni fra compagnie di assicurazione e imprese di autoriparazione non avrebbe alcuna incidenza sulla riduzione delle frodi assicurative e non porterebbe neppure a un’effettiva riduzione dei costi assicurativi e dei relativi premi ma, anzi, rischierebbe di mettere l’intera filiera nel controllo pieno delle compagnie di assicurazione, limitando la capacità, per gli autoriparatori, di autodeterminare i prezzi delle riparazioni sulla base degli standard qualitativi assicurati ai consumatori, con la conseguenza potenziale di formare un cartello in grado di organizzare le componenti di costo in modo da generare le più ampie fette di rendita assicurabili dalla scarsa dinamica competitiva che si verrebbe a generare». La mobilitazione si svolgerà in tutta Italia con una serie di iniziative organizzate a livello territoriale per sensibilizzare imprese, consumatori, istituzioni sui rischi della riforma presentata dal Governo”. “Organizzeremo mobilitazioni locali – continua Colasurdo – per coinvolgere anche i consumatori e far per capire loro quali sono gli effetti di questa ‘bomba’ che distrugge il lavoro e anche gli interessi dei cittadini che non possono più decidere con la loro testa quale carrozziere scegliere. In particolare l.articolo 142-quater (Libertà di scelta dell.assicurato e obbligo informativo. Clausole assicurative vessatorie) mira a tutelare la libertà di concorrenza nel mercato dell’autoriparazione assicurando in via di principio a favore del danneggiato la libertà di scelta delle imprese di autoriparazione di fiducia abilitate ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 122, che risulta espressamente diretta a raggiungere un più elevato grado di sicurezza nella circolazione stradale e a qualificare i servizi resi dalle imprese di autoriparazione. A tale fine il principio della libertà di scelta è mirato a rafforzare le tutele a vantaggio dei consumatori contemperandole con la libertà di concorrenza nel mercato dell.autoriparazione ed evitando forme di abuso di posizione dominante da parte delle compagnie di assicurazione”.
Iniziative a tutto campo, quelle decise dai Carrozzieri di Confartigianato, in nome di un settore che conta oltre 18.000 imprese artigiane e che negli ultimi anni ha subito pesantemente gli effetti della crisi. Basti dire che nell’ultimo anno, il numero delle carrozzerie e diminuito dell’1,6%. Il bilancio e ancor piu negativo per tutto il settore dell’autoriparazione che, tra il 2011 ed il 2014, ha registrato una riduzione di fatturato dell’8,1%, pari a 1,2 miliardi di euro in meno, e nel 2014 ha visto un calo dell’1,3% delle aziende artigiane. Solo in provincia di Rieti sono settanta le carrozzerie che danno lavoro a circa duecento dipendenti. “E’ una situazione non più sostenibile le cui cause non possono essere affrontate con provvedimenti che limitano la libertà di mercato –  conclude Sauro Antonelli, presidente provinciale di Confartigianato Imprese Rieti – Confartigianato e tutte le altre confederazioni artigiane dei carrozzieri metteranno in campo tutte le iniziative necessarie per arrivare al pieno riconoscimento delle ragioni delle imprese. Auspichiamo l’accoglimento delle disposizioni contenute nella proposta di legge promossa dalle confederazioni artigiane, incentrata in primis sulla difesa del diritto degli automobilisti di scegliere autonomamente e, al contempo, sulla tutela delle imprese di carrozzeria che devono poter operare in un mercato autenticamente concorrenziale e non sbilanciato a favore degli interessi delle compagnie di assicurazioni”.