Risorse Sabine, lavoratori e rappresentanze sindacali ricevuti dal Sindaco

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Il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, ha ricevuto in Comune una delegazione di lavoratori di Risorse Sabine e le rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl e Uil di categoria. Nel corso dell’incontro la delegazione ha chiesto al sindaco di farsi promotore di un’iniziativa istituzionale che consenta la riapertura del dialogo con Provincia e Regione dopo l’interruzione delle trattative intervenuta nel mese di marzo. Nello specifico le organizzazioni sindacali hanno ribadito le richieste di soluzione dei problemi occupazionali venutosi a creare a seguito della messa in liquidazione della società e il conseguente licenziamento dei 106 lavoratori. Il sindaco facendosi carico di tali istanze ha garantito ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali di assumere l’impegno a convocare oggi stesso un tavolo istituzionale alla presenza di Prefettura, Regione, Provincia e dei rappresentanti in Parlamento dove, convenendo con le richieste dei sindacati, dovrà porsi la questione più complessiva del ruolo del territorio rispetto a sviluppo e occupazione.

Convegno su “La pesca nelle Riserve –  Attualità e Prospettive”

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Il giorno 9 maggio 2015 a partire dalle ore 10,30 in Via Manzoni,10 – sede della Riserva, avrà luogo il convegno promosso dalla Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile dal titolo “La pesca nelle Riserve – Attualità e Prospettive” a cui parteciperanno Guido Zappavigna Commissario Straordinario della Riserva, Fabio Refrigeri Assessore Regionale Infrastrutture, Politiche Abitative e Ambiente, Giuseppe Rinaldi Presidente della Provincia di Rieti, Gabriele Picchi Consigliere provinciale e Mauro Pitorri Esperto del settore. L’Amministrazione intende collaborare con tutte le parti interessate a sviluppare una strategia comune ed un piano d’azione per lo sviluppo turistico. L’obiettivo è la tutela del patrimonio naturale e culturale ed il miglioramento della gestione del turismo nell’area protetta a favore della popolazione locale. Tra le motivazioni principali dei turisti che soggiornano nei parchi e riserve oltre alle bellezze naturali, il posto ideale per riposarsi, è anche la possibilità di praticare un particolare sport. Questa riserva naturale ha tutte le caratteristiche per gestire e sviluppare una strategia già in atto che tiene conto dell’impatto dal punto di vista ambientale relativa alla pesca nei laghi Lungo e Ripasottile del carp-fishing. L’esperienza fin qui acquisita è che i carpisti tutelano l’ambiente nel rispetto delle norme emanate dall’amministrazione e questo particolare sport può portare sia un beneficio economico per l’Ente, sia sviluppare un flusso turistico per il territorio.

Loco Motiva inaugura il Servizio di Turismo Sociale “Cammino Con Francesco”

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Loco Motiva, la cooperativa sociale onlus impegnata nella realizzazione di servizi sociali, culturali e per la disabilità, presenterà il 9 maggio alle ore 17.00 presso la Chiesa di Sant’Eusanio di Rieti il progetto “Cammino Con Francesco – La Valle Santa accessibile”. Il progetto, presentato dal Presidente della “Loco Motiva” Nunzio Virgilio Paolucci e sostenuto dal dalla “Fondazione Amici del Cammino di Francesco”, si propone come integrazione del già esistente “Cammino di Francesco” e nasce dalla volontà di far conoscere e di rendere accessibili i luoghi della Valla Santa anche alle persone con bisogni speciali (disabili, bambini e anziani, invalidi e malati). Cammino CON Francesco, anziché di Francesco poiché per le persone speciali, loro malgrado, superare difficoltà e limitazioni significa farlo CON l’aiuto di qualcuno o CON il supporto di ausili specifici; e così ogni mezzo o ausilio, ogni servizio o operatore, tutto ciò che sarà necessario per rendere effettivamente possibile la visita verrà chiamato Francesco. Il Cammino Con Francesco permetterà all’utente di usufruire di uno sportello online per reperire tutte le notizie su Rieti e la Valle Santa, sui servizi e sugli ausili tecnologici disponibili, prenotare le guide sensoriali realizzate per ipovedenti, dislessici, distrofici, non vedenti e non udenti, o sugli eventi organizzati per favorire l’inclusione e l’integrazione. La giornata di inaugurazione del Servizio di Turismo Sociale proseguirà alle ore 18.00 con il concerto corale “Le Voci” diretto dal M.o Alessandro Nisio e si concluderà presso il Centro Sant’Eusanio, spazio creato da Loco Motiva per persone affette da autismo nonché sede dell’ufficio turistico, con aperitivo e buffet per ringraziare quanti avranno dedicato il loro tempo e mostrato interesse per il progetto, che si auspica possa avere un forte impatto sociale e solidale.

Cottanello, con il Fai di Rieti alla scoperta dell'Eremo di San Cataldo

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Domenica 10 maggio alle ore 10, in occasione dell’undicesima edizione della manifestazione ”I vicoli dell’arte e del sapore” in programma il 9 e 10 maggio a Cottanello, antico borgo nel cuore dei Monti Sabini, la Delegazione FAI di Rieti propone una visita guidata al suggestivo Eremo di San Cataldo. Incavato in una smisurata roccia granitica che lo ricopre a guisa di tetto, di origini precedenti al X secolo, l’Eremo fu realizzato dai frati benedettini che, predicando nella zona, lo usavano come rifugio o luogo di eremitaggio. In occasione della manifestazione, le cantine del borgo si apriranno ai visitatori, trasformandosi in botteghe artigiane e locande gastronomiche. Gli artisti esporranno le loro opere già dalle ore 17 del giorno 9 e dalle 19,30 sarà possibile degustare i prodotti tipici. La visita organizzata dalla Delegazione del Fai domenica 10 maggio, giorno della festa dedicata al compatrono di Cottanello, prevede un piccolo contributo di partecipazione (5 euro), mentre è gratuita per gli iscritti al FAI. La rassegna è organizzata dal Comune di Cottanello in sinergia con la Camera di Commercio di Rieti, la delegazione FAI di Rieti, l’Ufficio Turistico comunale e le Associazioni Culturali locali. Per informazioni e prenotazioni: Delegazione FAI – Rieti, tel. 349 0910728 – 338 4096399 email: delegazionefai.rieti@fondoambiente.it

de Lellis, 86enne dimenticato nel corridoio del "Lento soccorso" per oltre 5 ore

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L’ospedale de Lellis di Rieti ancora una volta protagonista in negativo e come sempre a subirne i danni maggiori sono i cittadini che rimangono incastrati nella rete malandata di un nosocomio allo stremo e incapace di gestire le emergenze. A scriverci una lettrice sfiancata dall’esperienza vissuta non più di 19 ore fa. Corsa al Pronto Soccorso dell’ospedale de Lellis alle ore 16:30 la donna ha dovuto vivere una Odissea. Il padre, 86enne diabetico, dopo esser stato trasportato al Pronto Soccorso dall’ambulanza del 118 per la rottura del femore è stato costretto a rimanere sulla barella per più di 5 ore senza che nessuno lo visitasse o si prendesse in qualche modo cura di lui. L’anziano uomo, completamente dimenticato dagli operatori sanitari della struttura, è stato lasciato in balia di sè stesso e degli eventi, senza alcun timore da parte di dottori o infermieri per un eventuale peggioramento del suo stato di salute. Senza nemmeno pensare che il dolore, il caldo e l’età avanzata potessero inficiare su un corpo già colpito dal diabete. La nostra lettrice indignata ci sottolinea anche la maleducazione e l’arroganza con la quale lei e suo padre sono stati trattati dal personale medico e paramedico, quindi non solo il danno ma anche la beffa. Dopo oltre 5 ore di attesa, alle ore 21:30, l’anziano è stato visitato da un dottore su pressione della figlia che ha minacciato di chiamare i Carabinieri. Dopo altri 30 minuti, alle ore 22, finalmente i sanitari hanno provveduto a fare una lastra all’86enne che dal primo pomeriggio stava ancora senza mangiare e senza aver preso le sue medicine. Successive nuove sollecitazioni da parte della figlia dell’uomo, esattamente dopo la mezzanotte, hanno permesso che l’86 enne venisse ricoverato nel reparto di ortopedia. Quindi una telenovela durata più di 8 ore affinché un degente diabetico, con un femore rotto e molti anni sulle spalle, potesse essere  ricoverato. Il tutto su continue sollecitazioni da parte dei familiari preoccupati e sfiniti da una struttura macchinosa. Più che Pronto Soccorso bisognerebbe rinominarlo “Lento Soccorso”, almeno gli utenti saprebbero da subito a cosa stanno andando incontro.

All’Archivio di Stato di Rieti due mostre sulla grande guerra

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Ben due le mostre sulla prima guerra mondiale che saranno inaugurate venerdì 8 maggio alle ore 12 presso l’Archivio di Stato di Rieti. L’iniziativa è stata promossa e patrocinata dalla Prefettura di Rieti, dall’Archivio di Stato e dall’ANVRG. La prima mostra dal titolo emblematico “L’esercito marciava…” raccoglie  la documentazione riguardante la prima guerra mondiale conservata presso l’Archivio di Stato di Rieti. Si tratta di  documenti significativi provenienti da fondi privati come quello Matricardi dove si conservano importanti documenti sull’irredentismo triestino e sulla famiglia Mauroner, che recitò un ruolo centrale in questa fase storica.  Dal fondo Solidati Tiburzi  provengono numerosi documenti parlamentari e la ricca corrispondenza che i soldati al fronte ebbero con l’On. Antonio Solidati Tiburzi. Vengono poi esposti documenti istituzionali riguardanti il territorio reatino  in questo periodo storico e tre interessantissimi esempi di documenti appartenenti ad archivi famigliari dove si sono rintracciati importanti testimonianze. vanno segnalati i diari gentilmente messi a disposizione dalle famiglie Di Pietro e Formichetti, cosi come le carte e le immagini della famiglia Tribiani, tra gli arditi del popolo e tra i famosi ragazzi del ‘99. La seconda mostra dal titolo “Camicie rosse nella grande guerra”,  riguarda un aspetto poco conosciuto della prima guerra mondiale e cioè la partecipazione ad essa, fin dal 1914, di un nutrito gruppo di italiani che si riconoscevano sotto l’egida della Legione Garibaldi che pur di partecipare al conflitto indossò la divisa francese. La mostra che raccoglie i documenti delle varie sezioni dell’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini, verrà presentata venerdì proprio da Annita Garibaldi Jullet, pronipote di Giuseppe Garibaldi. Il Vice Prefetto Vicario Paolo Grieco  che coordina il comitato provinciale per le celebrazioni del centenario della grande guerra ha espresso grande soddisfazione per l’iniziativa. Altrettanto ha fatto il direttore dell’Archivio di Stato Roberto Lorenzetti che ha annunciato l’apertura della mostra   fino al prossimo 30 novembre in modo da offrire a tutte le scuole la possibilità di visitarla. Lo stesso Lorenzetti ha annunciato che sul sito istituzionale dell’Archivio, www.asrieti.it è stato pubblicato l’elenco di tutti i morti nella  grande guerra della provincia di Rieti, circa 3000,  desunti dagli elenchi ufficiali dell’allora Ministero della Guerra.  I dati sono stati organizzati per comune e quindi per nome e riportano, oltre ai nomi, il luogo e le cause della morte, il grado ricoperto, il battaglione di appartenenza ed altri importanti dati. Gli orari di apertura della mostra sono  dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 dal lunedì al venerdì. Per visite di gruppi o di scuole è necessario prendere accordi con l’Archivio di Stato di Rieti telefonando al numero 0746 204297.

Consiglio comunale, la maggioranza diserta: basta demagogia e strumentalizzazioni

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Nel precisare che le problematiche poste all’odg del Consiglio Comunale odierno non sono di stretta competenza dell’Ente Comune di Rieti, e afferiscono all’attività di un’altra Istituzione locale che non ha bisogno di alcuna supplenza, l’intera maggioranza non intende comunque eludere la trattazione delle questioni richiamate ritenendo occupazione e mobilità temi di primaria importanza in un territorio già pesantemente colpito da ataviche difficoltà che il lungo periodo di crisi ha fortemente accentuato. Tanta è la consapevolezza della difficile situazione sul versante del lavoro che già da mesi il centrosinistra alla guida di Comune, Provincia e Regione, ha con forza tentato di individuare nelle pieghe della legislazione vigente credibili soluzioni ai problemi. Non intende oggi affidarne la trattazione ad un ulteriore dibattito consiliare (considerati i due consigli provinciali tenuti sul tema e la circostanza che ben 5 consiglieri comunali siedono nell’assise provinciale) che, da una parte, lascerebbe spazio ad una mera strumentalizzazione e da un’altra sarebbe vuoto, quanto sterile, esercizio propagandistico. E’ tanto forte invece la volontà di approfondire le questioni relative, in particolar modo, al destino dei lavoratori di Risorse Sabine in modo concreto e realistico che, attraverso l’istituzione di un gruppo di lavoro che veda la presenza di forze sindacali, rappresentanti dei lavoratori e istituzioni tutte, già nel pomeriggio di oggi si aprirà il confronto con forze sindacali, lavoratori e istituzioni.

Consiglio Comunale su Risorse Sabine, Asm, gomma-rotaia

Il presidente del Consiglio comunale, Gian Piero Marroni, ha convocato una seduta del Consiglio comunale che si terrà mercoledì 6 maggio alle 9.30 per discutere il seguente ordine del giorno: – Odg riguardante Risorse Sabine srl in liquidazione; – Odg riguardante Selezione pubblica per la scelta della figura del Direttore generale presso ASM Spa; – Odg riguardante Scambio intermodale gomma-rotaia Rieti-Roma;

Assessore Valente: nuova pagina per Schneider ed i suoi lavoratori

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“Ieri si è aperta una nuova pagina per lo stabilimento Schneider di Rieti, che rischiava di essere smantellato, e per il futuro dei lavoratori impiegati nell’azienda. L’accordo – firmato presso il Ministero dello Sviluppo Economico dall’azienda, dalla newco Elexos, dalle organizzazioni sindacali, dalla Regione Lazio e dal Comune di Rieti – prevede la reindustrializzazione del sito Schneider attraverso gli investimenti della newco Elexos che si impegna a ricollocare i circa 80 lavoratori in Cassa integrazione supportato, nel periodo iniziale, dalle commesse garantite da parte di Schneider per un minimo di 29 milioni di euro”. “Con questa firma otteniamo la riqualificazione della sede reatina dell’azienda e la ricollocazione dei lavoratori, i quali non più di due anni fa temevano il licenziamento dopo le notizie della chiusura dello stabilimento. In un territorio in cui troppo spesso parliamo di crisi industriali e chiusure di aziende, motivo per il quale abbiamo sottoscritto a dicembre scorso l’Accordo di Programma sul Sistema Locale Lavoro di Rieti per il rilancio dell’area, cominciamo a vedere i primi risultati di un’inversione di tendenza che, come Giunta, abbiamo sostenuto e in cui abbiamo creduto sin dal nostro insediamento, supportando la riorganizzazione e lo sviluppo dei sistemi produttivi locali per attrarre nuovi investitori e scongiurare crisi occupazionali. Oggi possiamo dire che questo metodo ha funzionato”. Lo dichiara in una nota l’assessore regionale al Lavoro, Lucia Valente.

Nelle zone del "porta a porta" raggiunto il 50% di differenziazione

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L’assessorato all’Ambiente comunica che il 2014 è stato l’anno in cui si è registrata la percentuale del 50% di differenziazione dei rifiuti solidi urbani nelle aree investite dal “porta a porta”, pari a circa la metà dell’utenza cittadina. Con ciò, in rapporto alla conseguente sottrazione dei cassonetti stradali, si è raggiunto, contemporaneamente, un grado di maggior decoro nei quartieri interessati. In tal senso continua, da parte dell’Amministrazione comunale, l’attività di miglioramento e potenziamento del servizio di raccolta differenziata domiciliare dei rifiuti. Quanto al miglioramento dell’esistente, il Comune ha stipulato un protocollo d’intesa operativo con l’associazione Cittadinanzattiva Onlus, attraverso il quale la suddetta associazione provvederà gratuitamente a controllare la qualità del conferito, informando l’utenza sulle corrette modalità di conferimento delle diverse frazioni riciclabili. Al tempo stesso l’Amministrazione comunale ha inteso contattare gli amministratori condominiali al fine di ottimizzare le operazioni di gestione del servizio nell’ambito dei singoli condomini. Sul fronte del potenziamento del servizio di raccolta differenziata, il Comune annuncia l’imminente estensione dello stesso in altri quartieri della Città, per raggiungere, in tempi rapidi, l’intera area del territorio comunale. “Nonostante i notevoli sforzi sul piano organizzativo, logistico e culturale, la ristrettezza delle risorse a disposizione, grazie alla preziosa e insostituibile collaborazione dei cittadini e delle associazioni di volontariato – dichiara l’assessore all’Ambiente Carlo Ubertini – l’Amministrazione comunale, di concerto con ASM Rieti, sta portando avanti il nevralgico e strategico capitolo della gestione del ciclo dei rifiuti. Tutto ciò in chiave ecologica, a favore del miglioramento ambientale, in chiave estetica, per la valorizzazione del decoro urbano, e in chiave economica, tanto per favorire lo sviluppo di una nuova industria legata all’utilizzazione dei rifiuti come risorse, quanto per centrare l’obiettivo di un vero risparmio per i cittadini al momento dell’entrata in regime del sistema”.