Prometeo Estra, stasera primo match ball

0
Questa sera, alle 21.15, nell’hangar di Montegranaro, la Prometeo Estra Rieti cercherà di chiudere la serie della Semifinale Play Off promozione. Forte di un netto 2-0, guadagnato sul campo di casa, di fronte a quasi 2000 tifosi, i ragazzi del presidente Cattani devono sfruttare il proprio vantaggio, anche psicologico, per imporsi sui marchigiani, già in questa prima gara in trasferta dove la pressione sarà tutta sulle spalle dei padroni di casa. Le possibilità di aggiudicarsi la semifinale per gli amarantocelesti, infatti, sono ancora tre: questa sera ed ancora domenica a Montegranaro ed eventualmente mercoledì prossimo al Palasojourner, mentre i gialloblu non possono permettersi neanche un errore. Un passo falso della Poderosa cederebbe la vittoria alla Prometeo che avrebbe così ben oltre 10 giorni di recupero prima della finale del 28 maggio. Sono numerosi i reatini che hanno deciso di accompagnare la squadra in trasferta e pareggiare così il fattore campo nel Palazzetto di piazza Ungheria. Chi resterà a casa potrà comunque seguire la diretta su Radiomondo (radio ufficiale della Prometeo Estra) in fm 99.9 MHz, in streaming nel sito www.radiomondo.fm o sulle App della radio. La diretta sarà effettuata da Manuel Scappa con il commento tecnico di Gianluca De Ambrosi.

Quel dosso nel terreno è pericoloso, ma gli operai del Comune ignorano la segnalazione

0
Una semplice richiesta da parte di un cittadino, fatta agli operai del Comune che l’altro ieri stavano falciando l’erba, una semplice richiesta per eliminare una gobba di terra presente nel piccolo appezzamento verde in via A.M. Ricci, ed evitare così che un’altra persona potesse finire per terra, dopo la donna di 55 anni caduta per colpa di quell’insidoso avvallamento presente lì ormai da anni. Un piccolo ammasso di terra che, quando si alza l’erba diventa quasi invisibile, pericoloso per l’incolumità dei cittadini tenendo presente che il marciapiede antistante dopo 3  anni ancora non è stato completato e il prato è l’unico percorso transitabile per non passare nella strada. Alla richiesta di togliere quella gobba di terra (un lavoro di 10 minuti) è corrisposto da parte di uno degli operai un “SI”, ma a guardare i risultati era un finto “SI”, dal momento che tagliata l’erba se ne sono andati incuranti della richiesta. Forse non avevano gli attrezzi giusti o forse la giusta voglia di farlo?

Nel tardo pomeriggio di oggi la Mille Miglia a Rieti. Caccia ai big in gara

0
Nel tardo pomeriggio di oggi la Mille Miglia arriverà a Rieti. Le auto storiche giungeranno nella nostra città dalla strada Statale Salaria (SS4), uscita Rieti Est, via Cicolana (SR578), via Casette (SR578), via Salaria (SS4bis), via Garibaldi, Piazza Vittorio Emanuele II, via Roma, ponte romano, via Porta Romana, nuova strada Anas ex SS4 – variante galleria Colle Giardino (NSA265), strada Statale via Salaria (SS4). Verrà allestito in via Garibaldi (fronte palazzo delle Poste) un punto di ristoro, con prodotti locali e distribuzione di materiali turistici. Ad accogliere i concorrenti della Mille Miglia, insieme ai vertici di Aci e Csai, ci saranno il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, e l’assessore allo Sport, Vincenzo Di Fazio. La conduzione della serata per il terzo anno consecutivo è affidata Roberto Guidobaldi. Tanti i big in gara, dal modello David Gandy (quello di Mare blu di Capri) alla biondissima modella Jodie Kidd. (icona della casa di moda Dolce & Gabbana), dall’attrice Kasia Smutniak (in gara con l’esperto di gare di regolarità Alessandro Gamberini su una Lancia Ardea del 1939), a Martina Stella (protagonista proprio del film Rosso Mille Miglia dedicato alla gara “bresciana”) che partecipa al fianco di Stefano Marzotto su una Lancia Arelia B20 del 1953. Tra i personaggi famosi in gara anche l’attore inglese Charley Boorman, figlio del regista John Boorman e il famoso chef Joe Bastianich. Al volante dell’auto n.658 al posto della leggenda Juan Manuel Fangio siederà Ralf Schumacher, fratello di Michael. A rappresentare Rieti, l’equipaggio formato da Giustino e Alessandro De Sanctis in gara con la Mercedes B. 300 SL del 1955 (nella foto nell’edizione 2014).

Anna Rita di Rieti gioca per il Lazio ad Affari Tuoi su Rai 1

0
Un’altra volta Rieti protagonista in televisione. La portabandiera di Rieti sul piccolo schermo è Anna Rita, rappresentante della regione Lazio al gioco di Rai 1 “Affari Tuoi” condotto dal bravissimo Flavio Insinna. Presentata nella serata di martedi 12 maggio Anna Rita anche questa sera ha partecipato ai “pacchi” senza però sedersi sul famoso sgabello del “rocchettone” di Affari Tuoi per giocare. Speriamo che un’altra concittadina, dopo Luca de “L’Eredità”, possa vincere. A lei il nostro in bocca al lupo. affarituoi_annarita2

Cassa Edile di Rieti, consegna borse di studio 2015

0
Sabato 16 maggio 2015, alla sala congressi del Park Hotel Villa Potenziani, si terrà, alle ore 11:30, la cerimonia per la consegna delle borse di studio, per l’anno scolastico 2013/2014, ai figli dei lavoratori edili. Un appuntamento che la Cassa Edile di Rieti effettua per la 46esima volta e che quest’anno vedrà premiati 94 studenti (di cui 16 della scuola media, 43 della scuola superiore e 35 universitari) che si sono particolarmente distinti nello studio. La Cassa Edile della provincia di Rieti è un organismo paritetico, preposto ad erogare prestazioni stabilite sia dagli accordi nazionali sia dagli accori territoriali, sottoscritti dalle Organizzazioni sindacali nazionali dei lavoratori (FeNEAL-Uil, FILCA-Cisl e FILLEA-Cgil) e dall’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili). Anche quest’anno, nonostante l’aggravarsi della già difficile situazione economico-congiuturale, la Cassa Edile della provincia di Rieti chiuderà il proprio bilancio in sostanziale pareggio ed avrà, nel contempo, soddisfatto i propri obblighi statutari erogando € 64.800 di borse di studio, il premio APE (anzianità professionale edile) per circa € 600.000, a cui si aggiungono circa € 140.000 di versamenti all’erario, e permetterà a circa 56 nuclei familiari di godere di brevi soggiorni marini in appartamento per un impegno di spesa di circa € 36.000. Inoltre, in costanza d’anno, ha erogato ai lavoratori operanti in provincia, per altre prestazioni assistenziali, circa € 250.000 ed ha finanziato il sistema della formazione e della sicurezza per un importo di circa € 180.000. La cerimonia presieduta dal presidente, Franco Antonicoli, e dal Vice-Presidente, Claudio Coltella, oltre ad essere un riconoscimento agli studenti meritevoli vuole essere anche un momento di incontro con le autorità locali e regionali del nostro territorio volte a segnalare le criticità del mondo delle costruzioni. I PREMIATI: Massimo Angelino, Gianmarco Angelucci, Matteo Battistoni, Aldo Bazi, Ilaria Bonanni, Silvia Bonanni, Maria Rita Bosi, Miriana Campoli, Margherita Cargoni, Sabrina Concezzi, Valentina De Massimi, Michele Del Vescovo, Giuseppe Desideri, Giosue’ Desideri, Mirko Di Battista, Alessandro Di Berardini, Giulia Di Berardini, Virginia Di Livio, Domenico Di Pietrantonio, Monica Dionisi, Stella Dionisi, Giorgio Dionisi, Sara Dionisi, Davide Fabriani, Luana Fabriani, Sonia Ferretti, Alessia Ferretti, Andrea Franchi, Rachele Gentileschi, Martina Giorgi, Benedetta Giorgi, Paola Giovannelli, Ylenia Giovannini, Miriam Giudici, Samuele Goga, Kostandin Goga, Isabella Iacuitto, Marta Imperatori, Ada Kollcaku, Hava Kurti, Dawid Kwiatkowski, Maiglen Lako, Alessia Leonardi, Pierluigi Leonardi, Carmine Leonardi, Gabriela Leonti, Michela Maiolati, Martina Manelli, Veronica Massini, Vladislav Matskiv, Marco Matteucci, Cristian Mazzoli, Daniel Melaragno, Giulia Melotti, Arza Memisi, Giada Miluzzi, Elisa Moschetti, Vanessa Moschetti, Andrea Nicolo’, Luca Nicolo’, Federica Pacelli, Adele Pacifici, Davide Palluzzi, Valerio Pampaglini, Lorenzo Paolini, Francesca Patassini, Veronica Patassini, Natasha Petrongari, Maria Giovanna Petrongari, Jessica Pingitore, Vanessa Pingitore, Dalila Pizzoli, Desiree’ Pizzoli, Aurora Provaroni, Desiree’ Provaroni, Sharon Romei, Pamela Rosatelli, Sara Saccucci, Gianluca Salomone, Emiliano Salvati, Irene Santori, Alessandro Schiavoni, Giulia Schiavoni, Inva Sela, Suada Sela, Tatiana Stelliferi, Simone Tallini, Danilo Tocci, Damiano Tocci, Sara Trabucchi, Jessica Trozzi, Giulia Tuzi, Valeria Valenti, Luca Vecchi, Veronica Venditti.

XI Memorial Marino Zepponi

0
Il ricordo di Marino Zepponi torna al centro dell’attenzione con il Memorial a lui intitolato, in programma domenica 17 maggio dalle 9.30 presso il centro sportivo del Coriandolo, a Rieti. Il triangolare di calcio a 5 con formazioni di Atleti Special Olympics alle prese con le grandi emozioni dello sport unificato vedrà impegnate le squadre del Real Rieti Special, della Polisportiva Nuova Era Latina e dell’Associazione Mai Soli San Cesareo, con il supporto del gruppo reatino dei Ragazzi per l’Unità e della squadra femminile del Real Rieti. In totale saranno oltre cinquanta i protagonisti che si confronteranno sull’erba artificiale di Madonna del Cuore, in viale Fassini. In campo anche due giocatori e un tecnico della formazione Mai Soli San Cesareo guidata da Danilo Oppedisano, che faranno parte della squadra azzurra di Calcio a 7 ai prossimi Giochi Mondiali Special Olympics di Los Angeles. CHI ERA MARINO ZEPPONI Fondatore e presidente della gloriosa società Sportiva Chiesa Nuova dal dopoguerra fino agli anni Settanta, Marino Zepponi era un uomo dalle forti passioni, tifoso e trascinatore per tante generazioni di giovani che con lui hanno coltivato l’amore per il calcio e per lo sport come strumento di fratellanza. “Vogliamoci bene che ci costa poco” era una frase che, semplicemente, amava ripetere con uno spirito che di certo si rivedrà durante le partite del decimo Memorial a lui dedicato. UNA VITTORIA PER TUTTI: PREMIERÀ ANCHE IL SINDACO All’evento, organizzato dal Real Rieti Special, in collaborazione col team reatino di Special Olympics, parteciperanno i familiari di Marino Zepponi e il sindaco di Rieti Simone Petrangeli, che intorno alle 12.30 premierà tutti i partecipanti. Tutte le partite saranno dirette da un arbitro della sezione reatina dell’Aia. In conclusione, tutti insieme anche a tavola, per condividere un bel pranzo.

Polveri di Legno, la Asl di Rieti avvia un Piano di monitoraggio

0
L’esposizione non controllata a polveri di legno, rappresenta, anche nella nostra provincia, un importante rischio per la salute determinando l’insorgenza di effetti acuti (asma bronchiale) ed effetti cronici (tumori naso-sinusali, tumori polmonari e bronchite cronica ostruttiva). Le polveri di legno infatti, sono classificate cancerogene dall’International Agency for Research on Cancer (IARC) e dall’attuale Legislazione sull’Igiene e Sicurezza del lavoro a livello sia Europeo che Nazionale. La Direzione Aziendale dell’Asl di Rieti, da sempre impegnata sui temi della prevenzione,  ha deciso di avviare per l’anno 2015,  un Progetto elaborato dal Servizio di Prevenzione e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, orientato all’implementazione di interventi efficaci per la prevenzione delle Malattie Professionali; peraltro tale linea progettuale  è stata anche ripresa dal Piano Nazionale di Prevenzione 2015 – 2018. Nel corso dell’anno il Servizio PSAL procederà ad una verifica della Valutazione del Rischio Chimico – Cancerogeno nelle Aziende afferenti al Comparto Legno. “L’indagine verrà effettuata su un campione di 30 Aziende della provincia di Rieti di varie dimensioni –spiega il direttore del Servizio PSAL dottoressa Marina Palla – con lo scopo di verificare il rispetto dell’obbligo di legge, ma anche di raccogliere informazioni sulle metodologie adottate, le procedure seguite, i risultati e le misure di prevenzione attuate, mettendoli in relazione con le caratteristiche dell’Azienda”. Diverse le informazioni che verranno raccolte durante gli accertamenti: Dall’individuazione delle caratteristiche dell’Azienda,  alle modalità di effettuazione della valutazione, esito della valutazione stessa ed eventuali misure di prevenzione attuate, alle informazioni sulla qualità della Sorveglianza Sanitaria condotta. L’indagine verrà svolta utilizzando una Scheda di monitoraggio elaborata sulla base degli indirizzi scientifici più recenti e tenendo anche conto, come riferimento operativo, delle esperienze in analogo comparto condotte dai Servizi PSAL di altre Regioni.

Intervista ad Andrea Giampaoli "moto topo"

0
E’ terminata da poco la prima seduta di allenamento in preparazione di Gara 3 di semifinale Play Off. Domani la Prometeo Estra Rieti partirà alla volta di Montegranaro per piazzare un altro tassello di quel puzzle che raffigura il bellissimo sogno dei tifosi reatini. Uno dei protagonisti di questa avventura è senz’altro Andrea Giampaoli, il cui contributo non solo è stato importante per arrivare fin qui, ma addirittura , ha spezzato virtualmente le gambe ai marchigiani. Incontro Andrea in un bar del centro, ha lo sguardo luminoso ed i modi gentili, da bravo ragazzo quale è. Posa sul tavolo la Gazzetta dello Sport, le chiavi di casa ed il telefono. E’ pronto a raccontarci le sue emozioni. Come ti senti? Bene (sorride).  Non rilassato perché è ancora lunga, molto lunga…Questo 2-0 è un bel vantaggio, però, finché non si vincono tre partite non siamo al sicuro. A casa loro sarà molto molto difficile, però ci proviamo. Le tue tre bombe sono state decisive per vincere Gara 2, che emozioni ti ha dato aver dato un contributo così fondamentale? È un bel motivo di orgoglio e sono molto felice. Sono Pesarese e anche tra la mia città e Montegranaro c’è tanta rivalità ed io… la sento parecchio! Sono felicissimo, sia per la vittoria della squadra, sia per la mia prestazione finale, all’inizio ero un po’ in confusione. Poi dopo …avrei voluto tirare ancora!  Sai, un tiratore quando non fa canestro si butta un po’ giù, ma il suo compito è continuare a tirare perché prima o poi la mette dentro. Un punto su cui devo migliorare è la reazione a quando non comincia benissimo. Che sensazioni hai sul proseguo della serie a Montegranaro? Sensazioni positive. Ho visto la squadra carica e concentrata. Certo siamo anche un po’ stanchi, ma è normale quando si gioca a ritmi così elevati. Finita Gara 2, nello spogliatoio, tra noi ci dicevamo che la strada è lunga e che non abbiamo ancora fatto nulla. Tu sei uno dei pochi che c’era anche l’anno scorso. Quali sono le differenze principali tra la semifinale giocata la scorsa stagione e questa? Ci sono grosse differenze: anche se ci mise in difficoltà, Vasto era inferiore a noi. Montegranaro invece come valori ci equivale: loro in attacco hanno più talento, invece noi siamo più forti in difesa. Per vincere il campionato bisogna difendere duro, in questo io la penso come Luciano (coach Nunzi ndr). C’è una differenza anche a livello di partecipazione: la semifinale con Vasto non era sentitissima, quest’anno invece in semifinale abbiamo incontrato la rivale storica di Rieti ed il pubblico ha risposto alla grande. Che emozione ti dà giocare in un PalaSojourner così? Hai più pressione addosso, ma anche tanta energia e quando le cose vanno bene hai un’arma in più. Montegranaro alla fine è crollata, mentre noi grazie ai tifosi avevamo ancora tanto da dare. Personalmente, credo si sia visto, era “abbastanza” carico, mi è sembrato di tornare in serie A. Ho visto il palazzetto così quando sono venuto a giocare qui con Pesaro. Martedì è stato veramente bello, un grandissimo pubblico. Sono due stagioni che sei a Rieti, come ti trovi? Alla grande!. Rieti mi piace molto. E’ una piccola città in cui si vive bene. Assomiglia alla mia Pesaro, a parte il mare. Una curiosità: come nasce il tuo soprannome “moto topo”? (Andrea ride divertito prima di rispondere) Il primo anno che entrai nelle rotazioni della serie A, a 16 anni, a Pesaro, giocavo con Carlton Myers e lui, vedendomi piccolo e veloce, mi mise questo soprannome. Mi diverte ancora molto, mi ci riconosco un sacco. Un appello ai tifosi? Penso che ormai non ci sia bisogno, comunque sia voglio incentivare la partecipazione di chi ancora non è venuto a vederci e gli dico di non mancare questa occasione perché potrebbe essere l’anno giusto per riportare Rieti nella pallacanestro che conta. O ora o mai più! Chiara Sansoni.

Ciclovia, Marroni: per prima cosa taglieremo l'erba alta

0
“L’intesa provvisoria siglata tra il Comune e la Provincia per il passaggio delle competenze sulle piste ciclabili comprese entro i confini del comune di Rieti, è un’ottima notizia, che ci permetterà di risolvere il problema dell’erba alta abbastanza visibile in questi giorni. La Provincia non poteva più assicurare la manutenzione e bene ha fatto il Comune di Rieti, attraverso l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Mezzetti, a prendere in carico la ciclovia della Piana. E’ chiaro che questo comporterà per il Comune un ulteriore impegno economico, estendendo un patrimonio che è già molto difficile da gestire, ma l’importanza che riveste la pista ciclabile per i reatini che la frequentano nel loro tempo libero, richiedeva un nostro intervento per evitare di comprometterne il suo utilizzo. Questa intesa segue quella di qualche giorno fa per la presa in carico, sempre da parte del Comune, dei prestigiosi giardini del Vignola. Alle note difficoltà di gestione della Provincia, stiamo cercando, nei limiti del possibile e in una situazione di bilancio difficile anche per l’Amministrazione comunale, di farci carico delle problematiche nell’esclusivo interesse della città, ma tutto ciò è anche un valido esempio di collaborazione tra enti.” E’ quanto dichiara il presidente del Consiglio comunale, Gian Piero Marroni.

Cade con la mountain bike in montagna, soccorso in elicottero

0
Alle ore 10.56 è giunto alla sala operativa dei Vigili del Fuoco di Rieti una richiesta di soccorso da parte di un ciclista il quale, mentre percorreva un sentiero sul “Monte Izzo” in località Ville Sant’Elia con un suo amico in mountain bike, cadeva rovinosamente al suolo ferendosi in maniera grave. Arrivata repentinamente sul luogo, la Prima Partenza del Comando Provinciale si è messa immediatamente all’opera e grazie ai sanitari del 118, fatti arrivare anch’essi sul posto attraverso un automezzo fuoristrada, hanno stabilizzato F. D. nato a Roma nel 1964 e residente a Rieti, preparandolo al successivo elitrasporto a valle. Poco dopo giunto sul posto l’elicottero VF DRAGO 57, di istanza a Ciampino, faceva scendere a terra i due elisoccorritori SAF2B che imbarellavano il pericolato vericellandolo successivamente a bordo. Ad attenderli c’era a valle una seconda unità del 118 che in zona Macelletto attendevano il DRAGO 57 per prendersi cura del ciclista e per poi trasportarlo al nosocomio cittadino. [cubeportfolio id=”62″]