Primavera in JAZZ, Stefano Carbonelli quartet in concerto

Si terrà venerdì 22 maggio 2015 alle ore 21.30 presso l’ Auditorium dei Poveri il quarto appuntamento della rassegna musicale “Primavera in JAZZ” organizzata dall’associazione Underground, con il concerto di “Stefano Carbonelli Quartet”.

Sperimentazione scambio gomma-rotaia a Passo Corese

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E’ piuttosto desolante giungere al polo di interscambio di Passo Corese e sentirsi annunciare che il treno in coincidenza è soppresso e il successivo è in partenza tra 30 minuti. Questo è quello che si sono sentiti dire i passeggeri della corsa Rieti – Passo Corese delle ore 05:45, in coincidenza col treno soppresso delle ore 06:50 Passo Corese – Stazione Tiburtina domenica mattina. In sintesi, l’utenza partita da Rieti alle ore 05:45 arriva alla stazione di Passo Corese alle 06:40 è costretta a prendere il treno delle ore 07:20 anzichè delle ore 06:50 per arrivare a Tiburtina alle ore 08:05, tradotto in poche parole dopo ben 2 ore e 20 minuti. Questo possiamo ben dire che è il vero nuovo modo di viaggiare tra Rieti e Roma e viceversa tanto sbandierato da Cotral, Regione Lazio e Trenitalia. Come se non bastasse al disagio subito la mattina, ai malcapitati e rassegnati passeggeri, il pomeriggio si aggiunge tanto per cambiare l’ennesimo disagio questa volta però più grave. Probabilmente per un problema sulla direttissima, intorno alle ore 20:00 circa un treno partito da Fiumicino quindi da Tiburtina in ritardo di 44 minuti, viene attestato alla stazione di Monterotondo. Ai passeggeri gli viene comunicato che per raggiungere la stazione di Piana Bella e quindi la successiva quella di Passo Corese, avrebbero dovuto prendere nel piazzale antistante la stazione un pullman del Cotral con funzione di navetta. A questo punto il dramma non finisce, continua, visto che alla corsa delle ore 20:05 per Rieti in partenza regolarmente da Passo Corese stazione gli viene comunicato di attendere la navetta partita da Monterotondo, pertanto doppio disagio per l’utenza; solo circa tre “orette” ci sono volute per raggiungere Rieti con bus+treno. Queste da qualcuno vengono chiamate “occasioni per i reatini”. Per concludere, ritengo doveroso replicare a chi dice: “solo chi non lavora non sbaglia”, se i sbagli però sono di questa portata dobbiamo assolutamente evitarli. Bisogna altresì evitare di dare consenso a progetti che non si conoscono in modo approfondito, così come fa qualche Consigliere Regionale Reatino, le logiche del Trasporto Pubblico Locale non sono alla portata di tutti è una materia abbastanza complessa, quantomeno informarsi prima di sparare cavolate. Penso sia proprio arrivato il momento di tornare indietro da quest’incubo. Il segretario Gen. Uil trasporti di Rieti Sandro De Luca

Il CFS e l’Istituto Marconi-Sassetti alla scoperta della faggeta

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Questa mattina gli studenti delle classi quarte della Scuola Primaria Marconi-Sacchetti Sassetti di Rieti in sinergia con il Corpo Forestale dello Stato Comando Provinciale di Rieti hanno riproposto la favolosa esperienza sul comprensorio del Terminillo per conoscere più da vicino la natura e in particolare la faggeta. L’escursione di oggi ha avuto inizio dalla “Sella del Vento”, alunni, insegnati, uomini del CAI, Forestali si sono addentrati nella faggeta dove l’Ispettore Speriore Scelto Paolo Murino e i suoi collaboratori hanno illustrato gli aspetti legati alle essenze arboree ivi presenti e in particolare del Faggio, la specie forestale più rappresentativa senza però trascurare le altre piante. I forestali hanno spiegato l’importanza della faggeta sia per gli aspetti ambientali, ma anche per quelli economici. Così gli alunni hanno appreso il concetto di “Bosco di Alto Fusto” e di “Bosco ceduo” termini legati alla selvicoltura forestale, ma anche piccoli segreti come il fatto che i frutti del faggio, le faggiole, siano commestibili anche per l’uomo e che molti dei mobili di casa sono ricavati dal legno nobile di questa spettacolare pianta. Hanno anche potuto toccare con mano i licheni che di sovente sono presenti sui tronchi e di come la spinta della neve incurvi i tronchi, creando il fenomeno della “sciabolatura”. Profonda soddisfazione per questa esperienza di educazione ambientale all’aperto è stata espressa dal Comandate Provinciale del CFS Dr. Paolo Lepori che vede ancora una volta il proprio personale impegnato sul fronte della tutela ambientale, a sottolineare come questo particolare tipo di servizio sia il fiore all’occhiello del Comando Provinciale di Rieti. La sinergia Scuola e Corpo Forestale è il binomio vincente per formare oggi gli uomini e le donne di domani per una maggiore sensibilità verso la natura e l’ambiente.

Il Prof. Tigli incontra gli “Amici della biblioteca”

Venerdì 22 maggio alle 17 il gruppo “Amici della biblioteca” terrà il suo prossimo incontro presso la Sezione Antica della Biblioteca Paroniana (Via S. Pietro Martire, 28). Ospite del gruppo e relatore della serata sarà il Prof. Paolo Tigli, già sindaco di Rieti dal 1988 al 1990, che terrà una relazione sul tema: “Recupero aree ex industriali. Dal gruppo del 2012 all’esperienza della RENA”. L’incontro, come sempre, è aperto a tutta la cittadinanza.

Il pullman azzurro entusiasma gli studenti reatini

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Grande successo per la Polizia Stradale di Rieti che nella mattinata di ieri ha messo a disposizione dei ragazzi, uomini e mezzi per l’evento conclusivo del Progetto ICARO 2015 sulla sicurezza stradale, nell’ambito della manifestazione “Rieti Città Amica dei Bambini”. Presso il M.A.K.O. gli agenti della Polizia Stradale a conclusione della 15^ edizione del Progetto ICARO 2015, che quest’anno trattava il tema della sicurezza in bicicletta, portato nelle scuole per sensibilizzare i più piccoli sull’importanza del rispetto delle regole e della sicurezza stradale, hanno organizzato una serie di percorsi didattici e pratici dove i bambini hanno potuto toccare con mano quanto proposto loro nelle aule di scuola. Slalom con le biciclette con birilli e segnaletica stradale, un tappetino multimediale dove i ragazzi hanno avuto modo di provare gli effetti della guida in stato di ebbrezza o sotto l’influenza di droghe, apparecchiature etilometro e telelaser a disposizione dei ragazzi, auto “PROVIDA”; per l’accertamento dell’eccesso di velocità; per concludere poi con il Pullman Azzurro della Polizia di Stato giunto a Rieti da Genova, una vera e propria aula scolastica multimediale e interattiva itinerante. Presenti alla manifestazione gli alunni delle scuole Falcone Borsellino, Eugenio Cirese di Rieti e dell’Istituto Comprensivo Antonio Malfatti di Contigliano, che si sono avvicendati nelle varie postazioni dove gli operatori della Polizia Stradale si sono trasformati in veri e propri maestri della sicurezza stradale con giochi a tema, filmati e cartoni animati per imparare le regole della sicurezza giocando. “Il nostro impegno e la nostra presenza costante nelle scuole di ogni ordine e grado – dichiara il Dirigente della Polizia Stradale di Rieti Nadia Carletti – oltre che l’attività su strada, sarà il programma futuro della Polizia Stradale di Rieti, convinti come siamo che soltanto lavorando sulle giovani generazioni, avremo la possibilità di far crescere cittadini responsabili ed utenti della strada consapevoli”. questura_di_rieti_pullman_azzurro_a_rieti_3 questura_di_rieti_pullman_azzurro_a_rieti_2

Finale play off, la NPC Rieti chiede alla Federazione di applicare il principio di equità

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E’ arrivato il comunicato ufficiale della FIP che individua nei giorni 2-4-6-8-10 giugno le date di svolgimento della Finale tra Rieti ed Eurobasket. L’Eurobasket ha, infatti, legittimamente richiesto alla Federazione, come già previsto dalla circolare emessa a fine aprile, di posticipare di una settimana la finale per consentire ad alcuni atleti in forza sia alla prima squadra che alla DNG, di partecipare alle Finali Nazionali Under 19 Eccellenza che si terranno a Torino dal 25 al 31 maggio. La NPC Rieti, preso atto del contenuto del comunicato ufficiale, rispettando e in parte condividendo le motivazioni che hanno spinto la società Eurobasket a richiedere lo spostamento delle date, ha domandato alla Federazione e alla Lega (e per conoscenza a tutte le altre società coinvolte nelle finali) di prendere in considerazione la possibilità che anche le finali degli altri gironi del Campionato abbiano date di svolgimento identiche, ovvero quelle riportate nel Comunicato Ufficiale citato. La richiesta si basa sulla necessità di garantire che venga applicato il principio di equità tra tutte le finaliste. Se la sola serie Prometeo vs Eurobasket sarà costretta a giocare dal 2 al 10 giugno a giorni alterni, mentre le altre finali si disputeranno dal 28 maggio al 7 giugno, sarà solo la vincente di questa finale a non avere tempo né di recuperare le energie, né di prepararsi allo spareggio di Forlì del 13 e 14 giugno. Mentre le altre finaliste, nessuna delle quali ha una formazione giovanile impegnata nelle finali nazionali di Torino, lasciando invariato il calendario precedentemente stabilito, con eventuale gara 5 il 7 giugno, potranno disporre di un minimo di 5 giorni per prepararsi al concentramento romagnolo. La società reatina è ora in attesa di una risposta dagli organi competenti che ci auguriamo vogliano stabilire date identiche per tutte le serie di finali, in modo da non creare vantaggi per alcuni e svantaggi per altri.

Il Sindaco di Montegranaro contatta Petrangeli

Il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, ha ricevuto questa mattina una telefonata da parte del sindaco di Montegranaro, Ediana Mancini, riguardo la vicenda del tifoso reatino aggredito domenica scorsa dopo l’incontro di basket Npc Rieti-Poderosa Montegranaro. Nel corso della cordiale telefonata il sindaco Mancini ha fermamente condannato quanto accaduto esprimendo, come già aveva fatto con una dichiarazione alla stampa locale, “la più grande e sentita vicinanza da parte mia e della città che rappresento al tifoso aggredito, ai suoi familiari e a tutti i dirigenti e tifosi reatini”. L’impegno, reciproco, è quello di incontrarsi presto a Montegranaro in occasione della festa più importante della città così come a Rieti.

"La buona scuola", i professori: contestiamo i principi di fondo della riforma

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L’assemblea sindacale del personale dell’Istituto Magistrale di Rieti intende esprimere vicinanza e solidarietà ai colleghi che in questo momento manifestano il proprio dissenso alla Riforma della scuola, presidiando la piazza di Montecitorio. In questa sede si ribadisce quanto già emerso nell’Assemblea sindacale precedente lo sciopero generale (NELLE FOTO), in merito ai contenuti della Riforma e alle modalità con le quali è stata proposta, tramite un confronto che si è rivelato “falso”, “di facciata”, “sordo” e inconcludente. Il Governo, nella persona del suo più alto rappresentante, troppo frequentemente riduce i suoi interventi pubblici a frasi e slogan inopportuni, populistici, distanti dalla vera realtà professionale degli operatori della scuola, offensivi nei contenuti e nelle modalità: come può dare lezioni sull’istruzione, chi si presenta con gessetto, lavagna e compie grossolani errori lessicali ? Contestiamo fortemente i seguenti punti: – Le modalità di individuazione del personale docente: i criteri utilizzati, per quanto trasparenti e condivisibili, rischiano di essere piegati a logiche clientelari e influenzati da fattori esterni, anche riconducibili a contesti che non sempre garantiscono il rispetto della legalità, estranei quindi alla scuola e agli obiettivi che intende raggiungere. È corretto “cestinare” il passato senza salvare nulla o quasi? – Le modalità di valutazione dei docenti: siamo d’accordo sull’importanza della valutazione e sulla sua ricaduta nel migliorare qualsiasi azione e strategia didattica e educativa, ma non accettiamo che questa avvenga coinvolgendo soggetti che non possiedono le competenze, le conoscenze, la necessaria obiettività e il distacco in merito alla delicata operazione valutativa di professionisti. Si aprono anche altri scenari: è giusto che un “indagato” determini lo stipendio del giudice ? Il valutatore, valuta colui che poi lo valuterà? – Il mancato rinnovo del contratto: preoccupante segnale della scarsa considerazione sociale e istituzionale dell’opera insostituibile del personale della scuola, ultima frontiera nella promozione e nello sviluppo di una società sana, spesso lasciato in solitudine nell’affrontare situazioni e problematiche non direttamente riconducibili all’esercizio del ruolo didattico. È facile cavalcare l’onda della guerra tra poveri. – Assunzione dei precari: è inaccettabile l’offesa alla dignità di persone che da anni sostengono la scuola, sfruttate da ogni punto di vista e collegare la loro possibile assunzione all’esito di ogni Riforma. È un ricatto. È inaccettabile continuare a cambiare le regole legate alla stabilizzazione professionale, stravolgendo le indicazioni e le prospettive sulle quali migliaia di persone hanno compiuto delle scelte di vita. Lo Stato continua a contraddire se stesso. – Le condizioni di lavoro: l’attenzione ai ritmi di sviluppo e apprendimento di ogni studente è impossibile in aule con 30 alunni, con ambienti spesso privi dei requisiti relativi alla sicurezza, cadenti strutturalmente e mancanti di adeguata strumentazione. Per fortuna ci sono ancora le lavagne e il gesso. – Le risorse economiche: i fondi annunciati non coprono le esigenze reali e ordinarie della scuola. Sponsor e 5/1000 sono risorse interessanti, ma devono essere opportunità per tutti e non solo per alcuni. Le suddette considerazioni non esauriscono la riflessione sulla Riforma della scuola e la contestazione dei suoi principi di fondo. L’impegno del personale della scuola è sempre andato e continua ad andare oltre quanto richiesto, per senso di responsabilità e per un “credo” mai tradito della professione. La lezione che vogliamo sia compresa dal Governo è quella dell’umiltà e dell’ascolto; coloro che esercitano un potere devono praticare convintamente tali virtù implicite nel loro mandato. Le RSU e il personale della scuola presenti all’Assemblea sindacale dell’Istituto Magistrale di Rieti. [cubeportfolio id=”58″]

La NPC visita in ospedale il tifoso aggredito a Montegranaro

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La NPC Rieti si è recata oggi al de Lellis per fare visita a Claudio De Santis, il tifoso aggredito la scorsa domenica a Montegranaro. Al termine della partita, mentre in compagnia della moglie e del figlio, si recava a prendere la propria automobile, parcheggiata in una via limitrofa al Palazzetto dello Sport di Piazza Ungheria, Claudio, 60 anni, è stato aggredito da un gruppo di farabutti che dopo averlo gettato a terra si sono accaniti su di lui. Nell’aggressione il tifoso reatino ha riportato la frattura scomposta del femore ed è in attesa di essere operato. Sono state molte in questi giorni le testimonianze d’affetto nei confronti di Claudio e diverse società sportive tra cui la NPC Rieti, la Poderosa Montegranaro, Porto Sant’Elpidio Basket hanno condannato apertamente i fatti di Montegranaro, esprimendo la propria solidarietà alle vittime. Questa mattina i giocatori della NPC hanno voluto incontrare Claudio. Gli hanno portato un pallone autografato e lo hanno esortato a riprendersi in fretta per andare a tifare Rieti in occasione della finale contro Eurobasket. Claudio che dopo l’intervento fissato nel fine settimana, dovrà osservare un periodo di riposo assoluto prima di cominciare con la fisioterapia, spera proprio di esserci. Domani a far visita a Claudio andranno di coach Luciano Nunzi, il presidente Giuseppe Cattani e il responsabile del settore giovanile Gianluca De Ambrosi, questi ultimi legati anche da una amicizia personale al tifoso reatino vittima di un gruppo di squilibrati. Una esperienza terribile, la sua, che nessuno dovrebbe vivere e che è in completa antitesi con i valori dello sport e della sportività. Sappiamo che le forze dell’ordine sono al lavoro per assicurare alla giustizia questi delinquenti, speriamo che lo facciano presto e che gli autori di gesta tanto vigliacche non restino impuniti. Forza Claudio, ti vogliamo riavere presto tra noi!

Convocato il Consiglio comunale per mercoledi 20 maggio

Il presidente del Consiglio, Gian Piero Marroni, ha convocato una seduta del Consiglio comunale per mercoledì 20 maggio alle 9.30 con all’ordine del giorno l’approvazione del rendiconto per l’esercizio finanziario 2014 e relativi allegati.