Play the Games Special Olympics, Bowling e Bocce a Ciampino e Roma

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E’ ripresa ieri la marcia dei Play the Games Special Olympics nel Lazio con il terzo appuntamento dedicato alle discipline di Bocce e Bowling. Dopo le emozioni del Nuoto a Viterbo e quelle dell’Atletica a Rieti e prima del gran finale con il Canottaggio a Sabaudia, saranno le città di Roma e Ciampino a ospitare in questo fine settimana gli oltre 200 iscritti dei 27 team provenienti da Lazio, Umbria, Toscana, Sardegna e Puglia. Doppia location per l’evento organizzato anche grazie al contributo della Banca Popolare del Lazio e del Centro Sportivo Educativo Nazionale (CSEN)  ma un’unica cerimonia di apertura, ospitata domani, sabato 6 giugno alle ore 9 dal Centro Tecnico Federale della FIB, in via della Grande Muraglia. Hanno confermato la loro presenza il Presidente del IX Municipio di Roma  Andrea Santoro, il Sindaco di Ciampino Giovanni Terzulli e tante altre autorità che stanno aderendo con entusiasmo all’invito dei due primi cittadini. Testimonial della cerimonia di apertura, che riproporrà l’accensione del tripode con la fiamma olimpica e il giuramento dell’Atleta Special Olympics, Annalisa Balzano (nella foto), campionessa Italiana di Bowling nel 2012 (singolo), nel 2014 e 2015 (doppio), in maglia azzurra dal 2012. Ancora una volta gli Atleti, con i loro partner, si confronteranno sulle piste dimostrando le loro grandi capacità di precisione e concentrazione. In particolare gli Atleti delle Bocce usufruiranno di uno degli impianti più attrezzati al mondo, quello dell’Eur, dove lo scorso aprile si sono svolti i campionati Mondiali individuali. Le gare sono a ingresso libero.

"L'alternativa è un processo collettivo"

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Martedì 9 giugno, alle ore 18, presso la Sala dei Cordari, in via Arco dei ciechi a Rieti, si svolgerà l’iniziativa di Sinistra Ecologia Libertà “L’alternativa è un processo collettivo” che, all’indomani delle elezioni amministrative in alcune importanti Regioni, consentirà di parlare di Alternativa, di Governo e di Sinistra. Saranno presenti: Massimiliano Smeriglio, Vicepresidente della Regione Lazio, Pippo Civati, Deputato, Simone Petrangeli, Sindaco di Rieti. Introdurrà l’incontro Giancarlo Torricelli, Coordinatore Sel Lazio.  Moderatrice Marta Bonafoni, Consigliera Sel alla Regione Lazio.

Cotral, nuovo percorso per raggiungere il nodo di scambio FS Passo Corese

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A partire dal prossimo 9 giugno Cotral, come stabilito dalla Regione Lazio, procederà a modificare il percorso degli autobus extraurbani che, dalle località di Rieti, Poggio Mirteto (Fiano Romano), Poggio Moiano e Palombara, è utile a raggiungere il Nodo di Passo Corese. Ciò affinché, in linea con il più ampio progetto di sperimentazione dell’interscambio gomma/ferro sulla linea Roma – Rieti, sia facilitato l’accesso dell’utenza alla Stazione FS di Fara Sabina/Montelibretti. Nel dettaglio, a partire dal prossimo 9 giugno, le corse provenienti dalla SS4 Salaria/SP9a3 e dal centro di Passo Corese che percorrono via Giacomo Matteotti, una volta giunte alla rotatoria, proseguiranno lungo la via Giuseppe Garibaldi, entrando al Nodo dalla nuova strada di accesso. Con la stessa finalità, anche le corse provenienti dalla SR313 via Ternana che percorrono nel senso opposto la via Giuseppe Garibaldi, immettendosi nella rotatoria, entreranno al Nodo dall’ordinaria strada di accesso.

Esterina Clementi 104 anni e non sentirli

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Centoquattro anni, vissuti tra sacrifici, tanta fede e amore per la famiglia, e non sentirli. Esterina Clementi, classe 1911, è la donna più longeva del Comune di Rocca Sinibalda e dei paesi limitrofi. Fervono i preparativi per il 7 giugno 2015, attorniata dai familiari, amici e parenti, spegnerà le centoquattro candeline in una grande festa che si svolgerà al Centro Anziani di Rocca Sinibalda. Tantissimi auguri‎ da parte dell’amministrazione comunale di Rocca Sinibalda, dal Sindaco Giancarlo Marotti e naturalmente dalla redazione di Rietinvetrina.

Celebrati i 201 anni della fondazione dell’Arma dei Carabinieri

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Si è svolta all’interno del Comando Provinciale dei Carabinieri, la celebrazione del 201° anno della fondazione dell’Arma. Alla cerimonia, presieduta dal Comandante provinciale, colonnello Giovanni Roccia, hanno partecipato una rappresentanza dei Comandanti di stazione e dei militari di ogni ordine e grado presenti in tutta la provincia, una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri, nonchè le vedove e gli orfani assistiti dall’Opera Nazionale assistenza orfani dellArma dei Carabinieri. Hanno partecipato inoltre le massime autorità della Provincia. Si è data lettura dei messaggi inviati dal Presidente della Repubblica, dal Ministro della difesa e dal Comandante generale dell’Arma. Il Comandante provinciale, ha poi rivolto un saluto ai militari presenti elogiandoli per i risultati conseguiti e per l’enorme impegno profuso. Si è infine proceduto alla consegna degli encomi ai militari particolarmente distintisi in operazioni di servizio, che ha visto quest’anno ben 11 militari premiati. Militari premiati: Reparto operativo – Nucleo investigativo di Rieti:
  • capitano Boccolini Mirko, comandante del nucleo investigativo del Comando provinciale di Rieti;
  • luogotenente D’Aliberti Giovanni, in servizio al nucleo investigativo del Comando provinciale di Rieti;
  • luogotenente Falduti Giuseppe, in servizio al nucleo investigativo del Comando provinciale di Rieti;
  • maresciallo aiutante s.ups Muzi Angelo, in servizio al nucleo investigativo del Comando provinciale di Rieti;
  • maresciallo ordinario Chiaretti Umberto , in servizio al nucleo investigativo del Comando provinciale di Rieti;
  • appuntato scelto Scoppetta Mauro, in servizio al nucleo investigativo del Comando provinciale di Rieti;
Compagnia di Cittaducale:
  • luogotenente D’Olimpio Maurizio, già comandante del N.O.R.M. della Compagnia Carabinieri di Cittaducale;
  • maresciallo aiutante s.ups Galasso Fabio, già in servizio presso il N.O.R.M. della Compagnia Carabinieri di Cittaducale;
  • maresciallo aiutante s.ups Filippi Massimo, in servizio presso il N.O.RM. della Compagnia Carabinieri di Cittaducale;
  • brig. Polidori Benedetto, in servizio presso il N.O.R.M. della Compagnia Carabinieri di Cittaducale;
Compagnia di Rieti:
  • appuntato scelto Rampino Vito, in servizio presso il N.O.R.M. della Compagnia Carabinieri di Rieti.

Intervista a Picchio Feliciangeli della NPC

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Incontro Picchio in questa calda mattinata che fa seguito a Gara Due di finale play off. Ci sediamo nel grazioso bar sul ponte romano, in fondo a via Roma. Ci vuole una bibita rinfrescante. Il nostro campione ordina acqua tonica. Come stai? “Fisicamente bene, è un buon periodo”. Che è successo ieri secondo te? “E’ successo che non ci siamo proprio presentati (risponde ironico). Non voglio togliere il merito a loro che hanno fatto la partita che dovevano fare per non subirci prepotentemente un’altra volta, ma noi non c’eravamo proprio”. E’ perché avevate vinto di 30 gara uno? E’ stato per via delle variazioni tattiche di Eurobasket? “Non credo ci sentissimo appagati per aver vinto con così tanto scarto gara uno. La nostra non è una squadra che commette questi errori. Ieri l’obiettivo era confermare più o meno quello che avevamo fatto in fase difensiva in gara uno e non ci è riuscito. Non hanno influito le variazioni tattiche. Credo che semplicemente abbiamo peccato di superficialità, abbiamo sbagliato l’approccio, cosa che in una finale non ci si può permettere. Abbiamo concesso tante cose che erano alla base del nostro piano tattico che avevamo attuato con successo martedì e che ieri invece, non è che non ci sia riuscito a pezzi e bocconi, ma non lo abbiamo messo in atto per niente”. Cosa ti aspetti per gara tre? “Una bellissima reazione, tipo gara quattro di Montegranaro. Siamo in grado di subire positivamente queste sconfitte, ci danno modo di reagire e di tornare con la testa sulle spalle”. Cosa ti aspetti in generale dalla serie di finale? “Ritengo onestamente che siamo superiori e mi aspetto una vittoria nella serie, non so se arriverà presto o finiremo a gara cinque, se giochiamo in difesa aggredendoli e facendola la nostra partita, non posso credere che vincano tre gare contro di noi. Sarebbe un fallimento”. Tu che ne hai giocate tante, come si vince una finale? “Con la difesa, la concentrazione, la voglia di lottare che ieri è mancata. Bisogna partire da dietro, dalla difesa. L’attacco non ci preoccupa, ieri pur giocando malissimo abbiamo fatto 63 punti, se anche tiriamo così così possiamo fare 70-80 punti. L’importante è difendere duro, per mettere gli avversari alle corde e non concedergli quello che sanno fare meglio: i tiri da tre in transizione”. Il tuo è un ruolo fondamentale in questa squadra: infondi carattere e sicurezza e quando scendi in campo fai vedere con che grinta si debbano affrontare certi avversari. “È questo che avremmo dovuto fare ieri, bisognava giocare così, di cattiveria, e perdere a modo nostro, con la coscienza pulita. Ieri è mancato il carattere che è quello che ci fa fare il salto di qualità. A Montegranaro lo abbiamo tirato fuori, vincendo una gara assolutamente non facile, contro un avversario che ritengo migliore di Eurobasket da un punto di vista fisico, tecnico e tattico”. Data la tua lunga esperienza, ritieni che la nostra squadra abbia le caratteristiche per arrivare fino in fondo? “E’ una squadra emotivamente molto delicata. Reagiamo sempre sul filo del rasoio e per questo è in grado di fare prestazioni come ieri e in brevissimo tempo rialzarsi e produrre un bel basket. Sono certo che possiamo raggiungere l’obiettivo prefissato”. State risentendo fisicamente del fatto di giocare ogni due giorni? “Sicuramente, ma non in maniera decisiva. La nostra fortuna rispetto ad Eurobasket è che dalla panchina entrano in campo giocatori che danno un apporto importante di minutaggio di qualità”. Sui social qualcuno ha ipotizzato che ieri si sia perso per arrivare a fare l’incasso di gara cinque. “E’ così (risponde ironico): visto che alcune persone si erano lamentate di gara uno perché era stata troppo facile, abbiamo pensato di rendere la serie un po’ più competitiva e dare un aiuto economico alla società portando la serie a gara cinque”. A parte scherzi, vi aspetta una settimana durissima: tre partite in cinque giorni e chi passa tra 8 giorni si gioca la promozione a Forlì. “La settimana sarà di fuoco e l’idea era di cercare di chiudere la serie, ovviamente in positivo, nel più breve tempo possibile, per cercare di recuperare energie prima delle Final Four”. Pensando invece un po’ più in là, alla prossima stagione, cosa pensi farai? “Dopo la figuraccia che ho fatto l’anno scorso, con proclami alla stampa e sui social, non voglio precludermi più niente. Non so veramente cosa farò da grande”. Come valuti l’afflusso di pubblico in finale? “Un obiettivo lo abbiamo raggiunto, quello di riportare tanta gente al palazzetto. Ci siamo riusciti tardi, ma con tremila persone, ieri mi sembrava di rivivere i periodi della serie A. Questo dimostra che l’entusiasmo era solo sotto la cenere e la gente a Rieti ha voglia di pallacanestro”. Il fattore campo avrebbe dovuto essere determinante ed invece è saltato. “Il pubblico è stato eccezionale, ha cercato di darci una spinta nei momenti importanti, ha protestato contro gli arbitri quando prendevano degli svarioni e andavano in black out, invece purtroppo non è cambiato nulla, né nelle nostre teste, né in quelle degli arbitri”. Come giudichi gli arbitri che stiamo incontrando? “Con l’aumento in serie A del numero degli arbitri da due a tre, in Serie B sono saliti giovani, inesperti ed acerbi per gestire partite di un certo livello”. Vuoi fare un invito ai tifosi per seguirci in gara tre a Roma questo sabato alle 20.30? “E’ un invito che voglio estendere in particolare ai tifosi iuventini, poiché gara tre coinciderà con la finale di Champions League. Capisco il rammarico per ieri, alcuni che sarebbero venuti a Roma rinunciando a vedere la Juventus in caso di 2-0 ora hanno cambiato idea. Non credo ci sia bisogno di un appello, un piccolo esodo si farà lo stesso, nonostante il fatto che anche i bambini dovranno rompere il salvadanaio per vedere una partita di basket (Eurobasket non prevede gratuità per bambini di alcuna età ndr). I tifosi non debbono essere delusi e amareggiati o vedere spettri del passato. Chiedo a tutti solo tanta fiducia perché siamo certamente in grado di far il salto di qualità”. Chiara Sansoni

Truffa ai danni dell'INPS, denunciate 38 persone

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Nei giorni scorsi, a conclusione di una lunga e capillare attività investigativa condotta dal personale della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Rieti, sono state denunciate in stato di libertà 38 persone residenti tra Napoli e Caserta, per il reato di truffa aggravata ai danni dell’lNPS per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Le indagini hanno preso il via da una denuncia sporta da un imprenditore sabino, in quanto ignoti, utilizzando le sue credenziali d’accesso al portale INPS, erano riusciti a inserire i nominativi di 38, presunti, lavoratori della sua azienda per l’ottenimento di indennità “ASPI-MiniAspi-Disoccupazione” per prestazioni mai eseguite. Circa 113.000 euro la somma complessiva percepita indebitamente dai responsabili.

Carenza di personale all'Asl di Rieti, mancano 557 unità

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Quello presentato ieri dalla direzione generale è un dato allarmante, che fa capire bene ai cittadini con quali sacrifici ogni giorno gli operatori devono lavorare per garantire tutti i servizi sanitari. L’appello della UIL al Presidente Marrazzo, prima, Polverini, poi, e ora Zingaretti è stata sempre la stessa: concedere deroghe alle assunzioni per tamponare le emergenze. Queste risposte, a Rieti, non sono però mai arrivate, anzi ci è capitato spesso di contestare deroghe concesse ad altre aziende Laziali che oggi calcolando con gli stessi parametri la loro dotazione organica probabilmente hanno esuberi di personale. E’ chiaro che su Rieti le amministrazioni regionali non hanno investito, si sono proposti sempre modelli organizzativi nuovi tendenti al risparmio e al taglio di strutture e risorse. La Regione oggi, alla luce di quanto è evidente nel documento di dotazione organica presentato nei tempi previsti dalla direzione Aziendale, non fa altro che dare ragione al sindacato, ma la cosa che più importante è capire come vorrà affrontare il problema deroghe per la nostra Azienda. Certo non ci aspettiamo deroghe per 500 unità, ma sicuramente tutte quelle possibili nel rispetto dei vincoli finanziari del bilancio, e dai dati si possono ipotizzare assunzioni per 150-200 persone nei diversi profili professionali sempre rispettando i vincoli di bilancio. Su questo il presidente Zingaretti dovrà rispondere ai cittadini di questo territorio e alla nostra Azienda, ricordando che la Asl di Rieti, come poche altre, ha applicato i decreti commissariali di riorganizzazione e ha redatto il nuovo atto aziendale e piano strategico (approvato dalla stessa Regione). Ovviamente ora ci si aspetta solo che la Regione agisca di conseguenza e si appresti a concedere deroghe per assumere il personale per garantire la funzionalità di quanto programmato. Come sempre non chiediamo elemosine o concessioni benevole, ma il rispetto di questo territorio per il quale non possiamo concedere di perdere, oltre alle istituzioni pubbliche e alle aziende private, anche il diritto ad un’adeguata assistenza sanitaria a vantaggio di altri territori o di temporanei eventi come il Giubileo per il quale si prevedono, per Roma, 800 assunzioni fuori dal piano di rientro. Presidente Zingaretti sta a lei decidere anche in qualità di commissario ad acta, che risposte dare, ma per favore scritte e certe nei tempi. Nota di Marino Formichetti della UIL FPL Rieti.

Io merito, al Rosatelli premiati gli studenti più meritevoli

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Sono stati premiati nella mattinata di giovedì nell’aula magna dell’Istituto Superiore C. Rosatelli di Rieti gli studenti che si sono distinti nell’ultimo anno scolastico per meriti accademici (media voti più alta), per meriti sportivi oppure per aver partecipato fattivamente e con bravura al progetto di ricostruzione dell’aereo CR1, ideato dall’ingegnere reatino Rosatelli. Si tratta di ambìti traguardi raggiunti anche grazie all’impegno degli insegnanti e delle famiglie, in ossequio a quello che è lo scopo della scuola. Non solo trasmettere nozioni e competenze o saperi, ma anche riuscire a far crescere un individuo e portarlo al pieno sviluppo della propria personalità. Alla presenza del dott. Luigi Aldini, del sindaco di Rieti Simone Petrangeli, del presidente Alessandro Di Venanzio e della Dirigente Scolastica, conduttrice dell’evento,  sono stati presentati alla numerosa platea i giovani studenti che hanno fatto conoscere il loro impegno scolastico e i progetti per il futuro. Di seguito le foto di alcuni dei tanti studenti premiati. [cubeportfolio id=”69″]

Campionati Italiani, Mitolo: con Acea dialogo già aperto per il pagamento

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Leggendo le dichiarazioni del delegato provinciale del Coni e rappresentante dell’associazione Studentesca Cariri, Andrea Milardi, in merito alla ‘pochezza’ dei rappresentanti istituzionali regionali, pur non volendo entrare nel merito del giudizio politico del presidente, che è evidentemente libero di esprimersi come vuole e per chi vuole, vorrei evidenziare alcuni passaggi. Contattato da Milardi non oltre un mese fa per aiutarlo a risolvere la questione del contributo di Acea al Comitato Rieti 2013 (organizzatore degli Europei juniores 2013), ho da subito avviato un colloquio con la Presidente di Acea, l’avvocato Catia Tomasetti, che si è immediatamente interessata alla pratica che non aveva seguito dall’inizio, in quanto nominata successivamente alla concessione del contributo. Da qui è stato possibile ricostruire, con la Camera di Commercio di Rieti, formale richiedente dello stesso, l’iter procedurale ed è stato nuovamente inviata la documentazione già in possesso di Acea (anche grazie al diretto intervento del Presidente Regnini), fino ad avere un ultimo aggiornamento alla data del 4 giugno, quando dalla società ci hanno risposto che stavano aspettando le determinazioni finali dall’ufficio legale. Se per ‘pochezza’ Milardi intende quindi la mancanza di attenzione per questa causa mi sento di replicare visto che ho fatto tutto quello che era nelle mie possibilità istituzionali e sicuramente la situazione, anche se in ritardo, sta giungendo al termine perché gli attori coinvolti se ne sono interessati. Sulla vicenda del ristoro citato da Milardi credo invece che la partita sia centrale, ma che evidentemente non spetti al delegato provinciale del Coni scendere in pieghe politiche distogliendo l’attenzione magari da questioni pratiche come l’organizzazione dei campionati italiani che spero vivamente si tengano ugualmente a Rieti dove, grazie ai risultati della Studentesca e al richiamo del Meeting, la città resta un simbolo dell’atletica nazionale e non. E’ quanto dichiara in una nota il consigliere regionale del Lazio, Daniele Mitolo (Pd).