Vandali in azione al parco di via Rosatelli

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Alcuni vandali nella notte tra mercoledi ed oggi hanno dato il peggio di loro nel parco di via Rosatelli, quartiere Madonna del Cuore. Gran parte delle staccionate, reinserite nel terreno neanche tre mesi fa, sono state nuovamente divelte o spezzate a calci. Uno scempio che si va a sommare a già tanti altri episodi che vedono protagonisti ragazzi che si divertono a distruggere la “cosa pubblica”, in barba ai costi di riparazione  pagati da tutta la comunità e ai bisogni della cittadinanza di avere aree verdi pulite e attrezzate da utilizzare in tutta sicurezza. “Le risorse comunali già sono deficitarie, oltretutto quando l’Amministrazione con grande sforzo provvede ad intervenire per riqualificare zone della città c’è sempre chi distrugge quanto fatto, facendo tornare la zona punto e a capo” – dichiara il presidente del Consiglio Comunale Gianpiero Marroni nonché residente del quartiere Madonna del Cuore. Chiunque vedesse movimenti sospetti o azioni di vandalismo chiami la Polizia Municipale. parco_rosatelli2 parco_rosatelli3

All'Auditorium dei Poveri incontro sull'agricoltura biologica

Il 25 giugno alle 17.30, all’Auditorium dei Poveri, si parlerà di agricoltura idroponica con la Società Agricola Ferrari Farm. Le coltivazioni idroponiche sono sistemi di coltivazione realizzati senza l’utilizzo del terreno e che prevedono l’impiego dell’acqua come veicolo per il trasporto delle sostanze nutritive. L’esito di questo procedimento sono prodotti “biologicamente differenti” che vanno ad occupare una nicchia alimentare di nicchia di alta qualità.

Regione Lazio, Mitolo: per i lavoratori di Risorse Sabine massima attenzione

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“In merito all’incontro tenutosi ieri in Consiglio Regionale vorrei precisare alcuni dettagli per evitare strumentalizzazioni che non servono proprio a nessuno. Trovandomi a Rieti molto spesso, almeno la sera, sono sempre disponibile ad incontrare i lavoratori di Risorse Sabine e per questo non si può affermare che non sono disponibile in questo senso. Non ho mai detto poi che non mi interessava il loro problema, anzi, avendoci lavorato per molti anni sono particolarmente attento a questa vertenza per la quale però non ho mai fatto e mai farò demagogia. Credo che i problemi si debbano affrontare e risolvere nei tempi e nei modi opportuni e per questo ripeterò che stiamo facendo il possibile  e lo testimoniano gli incontri già avuti alla Pisana con i lavoratori, con l’assessore Valente, con l’assessore Sartore, con il presidente Zingaretti e nelle ultime ore che gli stessi hanno avuto con Melilli. Il ritorno dei lavoratori oggi in Consiglio non credo servisse a molto se non a far conoscere a chi ancora non è al corrente, o fa finta di non esserlo, magari come Aurigemma, quello che è stato fatto e quello che si può o non si può fare. Ma senza portare nulla di nuovo. Ho lavorato e continuo a farlo per cercare una soluzione per la quale ho quasi quotidiani confronti con i membri della Giunta nella speranza di cercare una via d’uscita. Io non faccio demagogia, cerco di risolvere i problemi nei tempi e modi opportuni senza montare illusioni di alcun tipo e per questo ribadisco che va bene tutto – a cominciare dallo studio del legislativo sulla fattibilità della creazione tramite emendamento di un bacino dedicato di lavoratori in mobilità – ma che solo il Governo potrà definire al meglio il futuro delle 106 famiglie interessate dal licenziamento e dalla messa in liquidazione della società della Provincia. E’ quanto dichiara in una nota il consigliere regionale del Lazio, Daniele Mitolo (Pd).

Risorse Sabine, Gerbino: vergognoso l'atteggiamento di Mitolo

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Vergognoso l’atteggiamento del consigliere Mitolo in consiglio regionale. Rimango basito e senza parole: di fronte alla richiesta di incontro da parte di una rappresentanza di lavoratori di Risorse Sabine, partecipata della provincia di Rieti messa in liquidazione, il consigliere del pd, nominato dal Presidente Zingaretti nel suo listino in rappresentanza della Provincia di Rieti, ha espresso la sua contrarietà in quanto i lavoratori erano già stati ricevuti. Un atteggiamento imbarazzante, che offende quei padri di famiglia, che oggi rischiano il posto, che hanno compiuto oltre cento km per raggiungere ieri la sede di Via della Pisana. Dopo l’atteggiamento incoerente e inaffidabile del centrosinistra, che in questi mesi si è limitato ai soliti annunci non rispettati, oggi assistiamo anche a questa grave mancanza di rispetto da parte di un rappresentante istituzionale, che tra l’altro – ricordiamo – siede in consiglio perché inserito nel listino Zingaretti e non attraverso le preferenze. Allo stesso tempo ringrazio invece il Capogruppo Valentini e il consigliere pd Valeriani, che invece hanno preso una posizione differente dal loro collega di partito, ricevendo una delegazione dei lavoratori. Auspichiamo che in futuro si possano evitare simili comportamenti, che davvero non risolvono nulla e allo stesso tempo speriamo che venga mantenuta alta l’attenzione sulla vicenda Risorse sabine, con 106 famiglie a rischio. Lo dichiara il consigliere della provincia di Rieti Luigi Gerbino.

In piazza San Francesco concerto fanfara Polizia di Stato

Il programma del Giugno Antoniano Reatino 2015 prevede per oggi, giovedì 25 giugno 2015 alle ore 21 in piazza San Francesco, il concerto della fanfara della Polizia di Stato. Diretta dal Maestro Domenico Lanzara dal 2010, la Fanfara della Polizia di Stato è composta attualmente da circa cinquanta musicisti diplomati nei conservatori italiani e spazierà, nel programma che proporrà alla città di Rieti, tra brani di musica sia operistica che contemporanea, non disdegnando uno sguardo a brani evergreen di musica leggera. Nella stessa giornata di Giovedì 25 e fino a Sabato 27, la Pia Unione Sant’Antonio di Padova organizzerà a San Francesco una raccolta di generi alimentari da destinarsi alla Mensa Santa Chiara di Rieti.

Risorse Sabine, Aurigemma (FI): Zingaretti abbandona 106 lavoratori

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“Zingaretti abbandona 106 lavoratori della società Risorse Sabine, partecipata della Provincia di Rieti che nei scorsi mesi è stata messa in liquidazione, e ora i dipendenti rischiano il proprio posto di lavoro. Questo pomeriggio, in aula consiliare sono venuti proprio i dipendenti, stanchi delle solite promesse del Presidente Zingaretti. Infatti, da dicembre scorso prosegue la solita farsa della Regione: prima gli annunci del consigliere Mitolo e dell’assessore Refrigeri, i quali avevano promesso lo stanziamento di circa 1,7 milioni per mantenere i contratti in essere della società e quindi garantire un futuro al proprio personale; poi, a seguito di una riunione in Regione, il Presidente Zingaretti aveva annunciato di pagare gli arretrati per poter far saldare gli stipendi; ed infine la mancata risposta ad una lettera inviata a Zingaretti il 9 giugno. A fronte di tutto ciò oggi i lavoratori sono venuti in aula a chiedere chiarimenti, ed è risultato alquanto singolare l’atteggiamento odierno del consigliere Mitolo, che sostanzialmente affermava di non voler incontrare i dipendenti affermando che Zingaretti già aveva parlato con loro. Allo stesso tempo ringrazio la disponibilità del capogruppo pd Valentini, dei colleghi Bianchi, Righini, Corrado, De paolis, con i quali abbiamo ricevuto i lavoratori, ascoltato le loro istanze e concordato di sollecitare il pagamento degli arretrati; inoltre abbiamo valutato l’opportunità di sollecitare l’assessore Valente per lavorare su eventuali accompagnamenti formativi per i 106 lavoratori. Ma, soprattutto, abbiamo  ragionato sulla discussione che a breve ci sarà in aula per quanto riguarda la riforma DelRio, in modo da prevedere anche la ricollocazione dei lavoratori delle partecipate della nostra regione” Lo dichiara il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma.

A Campoloniano nuovi casi di cani avvelenati da polpette tossiche

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Torna a Rieti, nel quartiere Campoloniano, lo spauracchio delle polpette avvelenate. Numerosi nuovi casi di avvelenamento starebbero in questi giorni mettendo nuovamente in allarme un intero quartiere già colpito più volte da questo increscioso fenomeno. Da alcune indiscrezioni diversi cani sarebbero stati ricoverati dopo aver ingerito polpette tossiche, tutti residente nel quartiere. Quindi fate molta attenzione quando uscite con il vostro Amico a 4 zampe, non fategli leccare o ingerire nulla. Nel caso non si sentisse bene chiamate immediatamente il vostro veterinario di fiducia. Fonte: www.tesoriaquattrozampe.it

La prossima stagione la Fc Rieti potrebbe giocare in Lega Pro

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La notizia è di quelle che fa tremare le gambe a tutti gli appassionati di calcio tifosi della Fc Rieti, un salto di categoria che da anni la città sogna. A quanto pare al presidente del Rieti Calcio Fedeli sarebbe stata offerta l’acquisizione della Lupa Castelli, questo porterebbe ad una fusione tra le due società con la squadra amarantoceleste che andrebbe a disputare il campionato di Lega Pro. Dai dilettanti al calcio professionistico nel giro di un mese, con un mercato da impostare per rimanere in quella che una volta era chiamata Serie C ed uno stadio da mettere a norma. L’idea è allettante e ci sono buone possibilità che vada in porto. Staremo a vedere se dopo la storica promozione in C2 conquistata sul campo dalla Fc Rieti allenata da Sergio Pirozzi anche nella stagione 2015/2016 la città potrà rivivere le emozioni del calcio professionistico.

Formazione gestione territorio, operativo l’accordo tra Provincia e ATC RI 2

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Il 20 giugno, presso la sala convegni dell’Azienda Chiaretti attiva nel settore dell’alimentazione animale, è iniziato un corso di formazione di selecontrollori per la gestione del capriolo. Il capriolo è una specie faunistica in espansione e l’ATC Rieti 2 con il coordinamento del Prof. Settimio ADRIANI ha realizzato un piano di gestione monitorando la specie negli ultimi quattro anni, coinvolgendo decine di persone in un affascinante sistema di rilevamenti sia da appostamenti che da rilevamenti notturni per concludere con un piano che sarà attuabile solo da persone appositamente formate. Il corso si concluderà il prossimo 11 luglio e, come ci dichiara il presidente dell’ATC RI 2 Gianfranco Gianni, per i programmi redatti secondo gli standard ISPRA, e per l’elevato livello qualitativo dei docenti, a seguito del superamento dell’esame finale verrà rilasciato un attestato valido su tutto il territorio nazionale. La gestione del territorio, anche in Provincia di Rieti,continua Gianni, si avvia verso una normalità che fonda le sue basi in studi e ricerche che hanno bisogno di ambientalisti consapevoli e di cacciatori responsabili, consapevoli della necessità di superare steccati ideologici e responsabili di un prelievo calibrato su consistenze certe. Questo sistema,di un prelievo programmato, è attualmente in vigore in alcune zone dell’ATC RI 2 dove è in corso il prelievo selettivo della specie volpe. Le volpi abbattute verranno consegnate all’Istituto Zooprofilattico per le analisi di routine e per l’applicazione di un progetto di ricerca appositamente realizzato dall’Istituto stesso, fondamentale è stato il ruolo dell’Amministrazione Provinciale per la realizzazione di questo programma.

Dopo Città del Messico l’Infiorata del Sacro Cuore rivive a Poggio Moiano

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La magia dell’Infiorata rivive d’incanto come ogni anno e quest’anno si concretizza nella sua data storica, ovvero l’ultimo fine settimana di giugno. Il programma 2015 prevede l’apertura della festa il venerdì 26 con una serata di benvenuto per i Maestri Infioratori, nella quale saranno accolte due delegazioni estere, una polacca di Uniejòw e una francese proveniente dal paese gemello di Montferrand le Chateau, con buona musica, l’ottima cucina poggiomoianese e la verve comica di Marco Pastiglia. Il sabato sarà dedicato interamente alla realizzazione dei quadri floreali. Le squadre degli infioratori porteranno a compimento le loro opere per le 18, quando Stefano Pozzovivo partirà con una diretta televisiva per illustrare le ultime fasi d’infioratura ed intervistare a caldo i Maestri Infioratori. La serata sarà dedicata ad un remake della storia dell’Infiorata con l’opera fotografica di Meloni e le premiazioni dell’edizione attuale; l’animazione sarà cura del comico Fabrizio Gaetani e dei Sequestratori. Per la mattinata della domenica si potrà prenotare una visita guidata (380 5853220) delle campagne sabine o delle chiese rurali di Poggio Moiano e passando per un pranzo a base di specialità sabine della Sagra si arriva alla caratteristica processione serale per cui sono state realizzate le opere infiorate, per chiudere quindi con un concerto esclusivo della banda di Poggio Bustone accompagnata dal coro. La grandezza dell’infiorata oltre che derivare dal suo spessore storico si fonda anche sull’impegno che i Maestri Infioratori del paese sabino profondono per tutto l’arco dell’anno. Il 2015 è stato ricco d’impegni: dopo Norma, Santarcangelo di Romagna e Città della Pieve il clou quest’anno è stato rappresentato dalla spedizione a Città del Messico. In Messico quest’anno 10 infioratori, in cinque giorni hanno realizzato ben tre quadri infiorati, il primo raffigurante Nostra Signora di Guadalupe proprio sulla piazza delle Belles Artes. Un secondo quadro raffigurante un insieme di monumenti d’Italia e del Messico, realizzato con fiori secchi ha stupito gli ospiti dell’Ambasciatore per la festa del 2 giugno organizzato nella Biblioteca Nazionale. Per finire gli infioratori hanno realizzato un quadro per ringraziare la società Dante Alighieri e GDI che hanno curato l’ospitalità del gruppo poggiomoianese. Inutile sottolineare il grande interesse della popolazione messicana per questa singolare e straordinaria manifestazione artistica. Ma tornando alle date di quest’anno, ovvero dal 26 al 28 giugno, l’Infiorata di Poggio Moiano, come sempre, verrà affiancata dalla Sagra dell’Olio extravergine d’oliva, il fiore all’occhiello della Sabina che prova a rialzarsi dopo la tragica contingenza del 2014 quando la produzione è stata azzerata dalle calamità naturali. Ai produttori che ancora scioccati dallo straordinario evento, seguono le coltivazioni con trepidazione si aggiunge anche l’attesa di chi ha a cuore il mantenimento del paesaggio che rimarrà incantato incastonato dagli oliveti solo se questi produrranno l’olio di eccezionale qualità che rende minimamente remunerativi gli sforzi. Diversamente si rischia e molto. Ma adesso è giorno di festa e per questo è lecito gioire.