Dora Capulli presidente di Confartigianato artistico, comunicazione e moda

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L’assemblea elettiva di Confartigianato Artistico, Comunicazione e Moda di Rieti ha indicato come nuovo presidente di categoria, Dora Capulli, titolare dell’impresa “IL VETRO DI DORA”, con sede a Roccantica. È stata designata con voto unanime dai presenti, guiderà il gruppo per il prossimo quadriennio e sarà affiancata dalla Presidente uscente Maria Grazia Cimini (Settore Moda) e da Donato Fabri (Settore Comunicazione). Dora realizza vetrate artistiche, gioielli in vetro, complementi d’arredo, lampade ed oggetti per la casa e bomboniere, utilizzando tecniche come la VETROPULSIONE, TIFFANY e GRISAGLIA. Durante la riunione è emerso lo spirito di collaborazione dei vari settori, unica alternativa allo sgretolamento della categoria, specie quella artistica. Occorre recuperare professionalità attraverso la realizzazione di iniziative ad alto valore innovativo, assistite e validate dai Comitati Scientifici altamente specializzati. È necessario rilanciare la capacità progettuale finalizzata a valorizzare i punti di forza e attenuare i punti di debolezza del settore artistico tradizionale. Nasceranno progetti che investiranno l’ambito locale, regionale, nazionale e internazionale. A livello locale, la categoria si propone di sostenere le politiche dell’artigianato artistico, i progetti specifici di promozione del territorio e la valorizzazione delle sinergie tra artigianato, beni culturali e turismo. A livello regionale, oltre a svolgere un ruolo istituzionale e di tutela, Confartigianato si deve configurare come un vero e proprio laboratorio per interventi innovativi e sperimentali. Particolare attenzione sarà riposta al nuovo Testo Unico dell’Artigianato che ripropone le “botteghe scuola” e altre azioni di salvaguardia del settore. L’idea è anche quella di non trascurare azioni promozionali destinate a sostenere e valorizzare la presenza delle imprese locali sui principali mercati esteri di riferimento, in stretta collaborazione con gli Enti preposti all’internazionalizzazione oltre a tentare di creare una importante rete internazionale di rapporti con soggetti, pubblici e/o privati, quali, ad esempio la Fiera di Roma, Fiera Milano, Camera di Commercio ecc. Per il settore Moda, Maria Grazia Cimini, che rimane Presidente Regionale di Confartigianato Moda, proporrà una ricognizione in ambito regionale, per dar vita ad un “raggruppamento” di laboratori di “alta sartoria”. Particolare attenzione anche alla riforma della scuola laddove viene riformulata l’alternanza scuola lavoro. Nei prossimi giorni verrà promosso un incontro con l’Istituto d’Arte per un protocollo d’intesa su alcune attività che portino ad un reale avvicinamento tra scuola e imprese. “Mi auguro che gli incontri siano più frequenti – ha affermato la neo eletta Presidente Dora Capulli (nella foto) – così avremo modo di iniziare a conoscerci. Vi ringrazio per la fiducia, mi sento molto motivata. Insieme a Maria Grazia Cimini, persona dalle innumerevoli capacità e risorse, e ovviamente a Donati Fabri, vorrei trovare un modo dignitoso di affrontare il tempo incerto che ci aspetta, soprattutto nella nostra categoria di artigiani. Ma non sarò sola, perché invito tutti quelli che conosco, e soprattutto tutti quelli che non ho mai incontrato a raccogliere le proprie rabbie e lamentele. Invito, continua Dora, a non lasciarle esaurire e non farle rimanere fini a se stesse, ma trasformarle in idee da portare ai nostri incontri e condividerle. Vi chiedo di non ripiegarvi in voi stessi, ma di lottare per la propria attività e per le proprie famiglie.” “Vi ricordo – conclude Dora Capulli – che il nostro progetto è quello di creare un gruppo di lavoro, che dovrebbe essere lo specchio e portavoce dei vari mestieri, nel bene e nel male. Oltre alle lamentele, legittime, iniziate a proporre idee concrete, problemi da risolvere. Noi, insieme con tutta l’Associazione proveremo a disegnare un futuro diverso partendo dal recuperare la propria identità, valorizzando le conoscenze e un mondo vasto di sapere”. Apprezzamento è stato espresso dal Direttore di Confartigianato Maurizio Aluffi: “Dora è persona capace, un artista, oltre che attenta osservatrice delle dinamiche territoriali. Concordo con lei nell’intenzione di iniziare un dialogo diverso con gli associati cercando di riprendere e rafforzare un rapporto spesso frammentato e difficile, recuperando la capacità di informare, in maniera precisa e puntuale l’intera platea associativa. Auguri a Dora e ampia disponibilità a collaborare per tutto quello che lei riterrà necessario per salvaguardare un comparto vitale per tutto il mondo dell’artigianato”.

Stage di equitazione al Circolo Ippico New Postiglione

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Nel quadro delle manifestazioni di contorno del Convegno provinciale UIL, si è svolto al Circolo Ippico New Postiglione, uno stage di equitazione di due giorni tenuto dell’Istruttore Alessio Mazzeo, tecnico federale. Alla seduta di istruzione, svoltasi il primo giorno, hanno partecipato i cavalieri Stefano Buratti, Gianmarco Fabbri, Gianfranco Valloni, le amazzoni Elisabetta Marchetti, Serena Pierantoni, Giuditta Rossi che hanno avuto tutti i complimenti dell’istruttore. Il secondo giorno, con la partecipazione del Club Ippico Tor Carbone Almone di Roma si è svolto un concorso sociale con la formula del “barrage consecutivo” nel quale si è imposto lo stesso Mazzeo (Calquita). Dietro di lui, si sono piazzati, Roberto Consumati (Winner Vinch) Gianmarco Fabbri (Ottimo), Ettore Messina (Salut). In precedenza nella categoria “giovanissimi esordienti” sono scesi in campo Irene Sgnaolin ( Barone), Francesco Fabbri (Jesabel) Francesca Costantini (Barone), Eleonora Iacoboni (Jesabel) Alessandro Buratti (Barone); Giulia Sorgi su Royal ha gareggiato in B70. Tutti hanno raccolto tanti applausi di simpatia per la giovane età e l’impegno profuso. Nella B80 con zero penalità si sono classificate Elisabetta Marchetti (Limba Sarda) Serena Pierantoni (La Liberazione)  Francesca Bruschi (Ellanita), Herika Rossi (Cassius Dell’Alma) Eleonora Tramontano (Cristal Wather), seguite da Arianna Frezza (Calquita). Nella categoria B110, ottimi percorsi,indenni da errori, da parte di Giancarlo Valloni (Torvald) e Eleonora Tramontano che ha bissato con bravura il netto precedente. Al termine delle gare tutti i concorrenti hanno avuto il meritato premio consegnato in campo da Giuseppe Brunetti. Un encomio particolare è andato agli istruttori Eleonora Butti tecnico delle giovani amazzoni dell’Arnone,  Marco Colasanti, per il settore agonistico del New Postiglione, Eleonora Tramontato istruttrice dei giovanissimi dello stesso circolo.

Dal 17 al 20 settembre Liberi Sulla Carta fiera dell'editoria indipendente

Anche in questa edizione LSC offrirà ai suoi visitatori la possibilità di partecipare gratuitamente a eventi culturali e musicali, presentazioni di libri, letture di poesie e molto altro. Dopo l’apertura del 17 settembre al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti con il premio Strega 2015 Nicola Lagioia, il 18 settembre alle 21,45 LSC ospiterà ‘La notte bianca della poesia’, organizzata dal circolo letterario BEL-AMI. Nel ricco calendario anche lo spettacolo dell’attore più apprezzato del momento, Edoardo Leo, con ‘Ti racconto una storia’, reading musicale in programma sabato 19 settembre alle 21,45. Infine, per celebrare la ricorrenza del trentesimo anniversario dalla morte di Italo Calvino, Neri Marcorè metterà in scena per il pubblico di LSC lo spettacolo ‘Se una sera d’estate un narratore’. Si aggiungono al ricco carnet di ospiti, che vede un totale di oltre trenta presentazioni, la giornalista RAI Susanna Schimperna, gli scrittori Stefano Petrocchi, Giorgio Nisini, Giorgio Fazio e Paolo Restuccia (regista de “Il ruggito del coniglio”, Radiodue). Quattro date, due location, un solo obiettivo: sostenere l’editoria indipendente per difendere la naturale diversificazione dell’offerta culturale e in particolare della produzione editoriale, troppo spesso schiava di meccanismi puramente commerciali. Per questo “Liberi sulla Carta” dal 2009 offre ai suoi visitatori la possibilità di partecipare gratuitamente a eventi culturali e musicali, spettacoli, presentazioni di libri, letture di poesie e molto altro. Crea per i giovani scrittori, o aspiranti tali, un’occasione di incontro con l’editoria che resiste alle logiche di mercato, dando loro una preziosa opportunità. Inoltre, per tutte le persone a cui piace scrivere, LSC organizza durante la manifestazione un corso di scrittura curato dallo scrittore selezione campiello 2013 Giovanni Cocco (il programma). Una cultura accessibile e inclusiva quella che andrà in scena dal 17 al 20 settembre in Sabina, con l’edizione 2015 ‘Liberi sulla Carta’, patrocinato dalla Regione Lazio, i Comuni di Rieti e di Fara in Sabina e dalla fondazione Varrone e organizzato dall’associazione Amici di Liberi sulla Carta in collaborazione con Laboratorio 3.0 e con la Fondazione Bellonci.

Andrea Cresta e Simone D’Angeli nella Juniores A1 della Polisportiva Campitello

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Andrea Cresta e Simone D’Angeli compagni di allenamento, si trovano ad intraprendere la nuova avventura calcistica nella categoria Juniores A1 nella Polisportiva Dilettantistica Campitello di Terni. Settimana scorsa, in occasione della prima partita, entrambi sono entrati in campo come titolari vincendo 3-0. Simone D’Angeli, a luglio era stato selezionato dalla Lupa Castelli Romani per iniziare il percorso nella Berretti Nazionale, a cui però, ha dovuto rinunciare per problemi di carattere logistico incompatibili con i propri studi. Classe 1998, entrambi hanno giocato nello Sporting Rieti, affrontando con grande dedizione e tenacia ogni nuova sfida e conseguendo ottimi risultati. Hanno sempre seguito con costante impegno le sapienti istruzioni dello Staff tecnico che li ha preparati con attenzione. Grazie agli ottimi rapporti che intercorrono tra la Asd Sporting Rieti e la Polisportiva Dilettantistica Campitello, durante la stagione sportiva 2015/16, la scuola calcio Sporting Rieti verrà ospitata a Terni per un torneo tutto da giocare. Anche questa volta Sporting Rieti ha guidato e i propri ragazzi verso un futuro che sognavano e che andranno a realizzare carichi della grande soddisfazione dello Staff tecnico che augura ad entrambi un lungo e brillante cammino.

Anna Rita di Rieti vince 60 mila euro ad Affari Tuoi

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Un’altra volta Rieti protagonista in televisione. La portabandiera di Rieti sul piccolo schermo questa volta è stata Anna Rita Martini, mamma di due ragazze Mara e Alessandra e compagna di Gianluca, rappresentante della regione Lazio al gioco di Rai 1 “Affari Tuoi” condotto da Flavio Insinna. Anna Rita era in attesa di giocare dallo scorso 12 maggio, la pausa estiva ha fatto scorrere le lancette del tempo per farlo fermare a questa sera quando è toccato a lei aprire i fatidici pacchi. Seduta sul famoso sgabello del “rocchettone” di Affari Tuoi Anna Rita ha fatto conoscere un pò della sua vita, tra passato e presente, con il suo portachiavi preferito ha rincorso la vittoria, raggiungendola. Il bottino portato a casa è stato di 60 mila euro. Complimenti dalla redazione di Rietinvetrina.  

Rietimeeting, la 45esima edizione in scena sotto il temporale

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La 45esima edizione del Rietimeeting è andata in scena sotto il temporale, ma tuoni e fulmini non hanno fermato lo spettacolo sportivo evento dell’anno. I tanti atleti presenti hanno gareggiato sotto i tempi medi per evitare infortuni, qualche competizione è stata annullata, ma i presenti al Raul Guidobaldi e i tanti che anno seguito il Meeting in televisione hanno visto una buona atletica. Presente tra gli atleti anche la beniamina di casa, la reatina Roberta Bruni (nella foto), che ha concorso nel salto con l’asta. La pista zuppa di acqua, la pioggia caduta per l’intero pomeriggio ha messo i bastoni tra le ruote agli organizzatori, ma lo spettacolo c’è stato comunque.

Il Governo sembra faccia riforme per propagandare il cambiamento

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Rieti perde la prefettura e non si capisce perché la notizia genera tanta meraviglia se è vero che l’attuazione della spending rewiew, viene generalmente considerata una decisione opportuna per razionalizzare la spesa e diminuire il debito pubblico. Fino ad ora se ne è solo parlato, se si esclude l’anacronistica decisione di scomporre le province e quella di ridurre, a non si sa cosa, il Senato ma , quel provvedimento sembrerebbe essere il primo che mira ad attuarne l’attuazione sopprimendo 23 delle oltre cento prefetture il cui superamento fu posto all’ordine del giorno sin dal 1975, anno di nascita delle Regioni. Questa decisione suscita giustamente apprensione e ribellione in una città e provincia alle prese con una regressione decennale che sembra destinata a diventare cronica se, nel procedere al riordino di pezzi della pubblica amministrazione, come direbbe Melilli, si continuerà, anche da parte del governo, a prenderla di mira sottraendogli parti delle funzioni alle quali è preposta da decenni. Si è d’accordo nel perseguire una politica di contenimento della spesa ma, quando si decide di sforbiciare in un territorio ed una comunità senza renderla edotta che quel taglio è parte di un progetto organico di riordino della pubblica amministrazione nel quale è inglobato il ruolo assegnatole per il futuro, è del tutto evidente che si generano tensioni e s’inneschino proteste che sarebbe opportuno evitare. Reagire a questo modo di procedere in questa occasione sembra naturale ma, se il riordino del pubblico impiego verrà davvero perseguito c’è da immaginare che la piccola realtà reatina potrebbe essere sempre chiamata in causa per operazione analoghe ed è pertanto necessario essere preparati ed attrezzati. Dovremmo studiare bene l’assetto attuale che abbiamo intorno, intuire gli scenari che potremmo trovarci di fronte, avere idee chiare sugli obbiettivi che dovremmo proporci, rivendicare il diritto ad essere coinvolti nelle decisioni. Oggi dovremmo attestarci dicendo che ogni decisione al riguardo dovrebbe essere rinviata fino a quando non ci verrà presentata una panoramica del riordino complessivo che s’intende perseguire e sancendo che non verranno più accettate decisioni calate dall’alto. Siamo d’accordo nel riordinare ma vogliamo poter dire la nostra prima e non dopo. Detto ciò non possiamo esimerci dal rilevare che il governo continua a procedere con troppa fretta e altrettanta disinvoltura nello smantellare singoli pezzi di un assetto senza contenerli in un progetto d’insieme organico e condiviso nel paese. Un progetto che dovrebbe essere perseguito attraverso tappe progressive opportunamente cadenzate. Sembra spinto dall’esigenza di adottare provvedimenti che nell’immediato propagandino il cambiamento creando consenso ma che alla lunga provocano disservizi e generano disagio e proteste tra i lavoratori e i cittadini nei territori (la provincia ed ora la prefettura sono esempi emblematici). È giusto riordinare e razionalizzare la pubblica amministrazione ma se si pensa di poterla realizzare sottraendo posti di lavoro e risorse ad una economia già in estrema difficoltà senza indicare come ricollocare gli esuberi, aumentando e migliorando i servizi ai cittadini o promuovendo lo sviluppo nei comparti fondamentali quali l’agricoltura, l’industria, il turismo ed il commercio si finisce per aggravare le difficoltà dei un territori senza conseguire alcun risanamento e rilancio del paese e tanto meno la riduzione del debito pubblico. Franco Proietti

Riorganizzazione prenotazione esami, i pazienti divisi in 4 classi di priorità

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La gestione delle liste di attesa può trovare più facile soluzione se si individuano strumenti e modi di collaborazione di tutti gli attori del sistema, sia quelli operanti sul versante prescrittivo, sia quelli di tutela del cittadino. Presso la Asl di Rieti è in corso una graduale riorganizzazione nel sistema di prenotazione delle prestazioni specialistiche ambulatoriali. Già attiva con ottimi risultati in altre regioni italiane, la riorganizzazione mira ad assicurare, per le prestazioni ambulatoriali, tempi certi per le diverse classi di priorità sulla base di quanto stabilito dal medico prescrittore, per assicurare le prestazioni in relazione alla gravità della malattia. Tale nuova organizzazione si basa sulla valutazione clinica che deve fare il medico che prescrive la prestazione e che deve riportare sulla ricetta la classe di priorità più appropriata alla patologia che il paziente manifesta (anche sulla base di linee guida regionali). Ma cosa sono le classi di priorità? Sono uno strumento per differenziare il tempo di accesso alle prestazioni, regolandolo in base al rischio per la salute, lo stato di sofferenza ecc.. Nell’impegnativa sono riportate quattro possibili classi di priorità che il medico curante può assegnare alla richiesta, a seconda di quanto precoce deve essere, a suo avviso, l’esecuzione della prestazione. Le classi di priorità sono indicate con alcune lettere maiuscole: U = Urgente, ovvero da garantire entro poche ore e quindi da riservare ai casi gravi in cui vi può essere un reale rischio per il paziente; B = Breve attesa, ovvero può aspettare fino ad un massimo di 10 giorni; D = Differita, per le prestazioni che possono attendere fino a 30 giorni (se si tratta di visite specialistiche) o fino a 60 giorni (per gli esami e le prestazioni strumentali); P = Programmabile, ovvero riferita a problemi che richiedono approfondimenti ma che non necessitano di risposta in tempi rapidi; queste prestazioni sono comunque da garantire entro un massimo di 180 giorni (sei mesi). E’ il prescrittore che decide tra le 4 fasce di priorità presenti nel ricettario la fascia entro cui collocare la richiesta sulla base delle necessità cliniche presentate dal paziente. Pertanto, l’attesa dipenderà dal reale bisogno clinico del paziente e non più dal momento in cui lo stesso si presenta allo sportello. E’ evidente che una così complessa riorganizzazione, basata sull’appropriatezza prescrittiva, che coinvolge sia i medici prescrittori che il sistema di prenotazione, può comportare, soprattutto nella fase iniziale, qualche distorsione che l’Azienda sta cercando di prevenire e fronteggiare con interventi mirati e continuamente monitorati per evitare al massimo disagi agli utenti prima che tutto vada a regime. La riorganizzazione del sistema di prenotazione, va ad aggiungersi ad una serie di interventi messi in atto dalla Direzione Aziendale, finalizzati al contenimento dei tempi di attesa. Iniziative che stanno facendo finalmente registrare una sensibile riduzione dei tempi di attesa. Dalla rilevazione media del II trimestre 2015, per esempio, emerge che all’Ospedale de’ Lellis (dove è difficile ottenere prestazioni di diagnostica strumentale in tempi rapidi poiché le stesse sono assicurate prioritariamente ai pazienti ricoverati), per una Risonanza magnetica si attendono 65 giorni; per una Tac osteoarticolare 60; Ecografia-anche (24 giorni); Rx t.digerente (35); Ecografia ostetrica (4); Colposcopia (17); Radiografia tradizionale (61); zero giorni per un Elettrocardiogramma. Bene anche i tempi relativi alle Visite specialistiche che in molti casi non superano i 30 giorni di attesa (tempo previsto dalla normativa come ottimale). Nel ricordare che l’impegno della Asl è quello di assicurare le prestazioni nei tempi previsti dalla normativa almeno in una sede dell’Azienda, va sottolineato, anche rispetto all’attenzione che questa Direzione Aziendale sta prestando al territorio, che nelle sedi di Amatrice, Magliano Sabina e nelle sedi poliambulatoriali, in alcuni casi è possibile effettuare gli stessi esami con tempi ancora più rapidi: Presso l’Ospedale Grifoni di Amatrice, per effettuare una Ecografia standard, si attendono 49 giorni; Rx t.digerente (5); Radiografia tradizionale (5); Tac ostearticolare (4); Urografia (5); Ecografia ginecologica e transvaginale (50). Presso la Casa della Salute di Magliano si attendono 2 giorni per effettuare una Radiografia tradizionale; Ecografia della mammella bilaterale (9); TAC torace-addome-reni e osteoarticolare (33). Per una Radiografia tradizionale presso il poliambulatorio di Poggio Mirteto si attendono 3 giorni; Visita gastroenterologia (13); Esame complessivo dell’occhio (27). Esame audiometrico (12). Le iniziative messe in campo dalla Direzione Aziendale rappresentano un’occasione importante sul fronte della gestione delle liste di attesa, che, come oramai tutti sappiamo, sono uno dei problemi più complessi e persistenti dei sistemi sanitari pubblici. I dati forniti, seppur migliorabili, dimostrano come la riorganizzazione in atto su cui la Asl di Rieti sta lavorando, rappresenta un ulteriore passo per rispondere al meglio ad una delle domande più frequenti formulate dai cittadini.

Scienze della Montagna, tutto pronto per l’Open Day

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Si terrà martedì 15 settembre presso Palazzo Dosi l’Open Day del nuovo Corso di Laurea in Scienze della Montagna. Organizzato dalla Sabina Universitas, dall’Università della Tuscia e dal Dipartimento “Dafne” (Dipartimento di scienze e tecnologie per l’agricoltura, la foresta, la natura e l’energia), l’Open Day aprirà i battenti alle 9 con l’accoglienza dei partecipanti e la distribuzione del materiale informativo. Alle 9.30 il professor Sergio Madonna (responsabile orientamento Dafne) presenterà i lavori che saranno salutati dal presidente della Sabina Universitas, Maurizio Chiarinelli; dal direttore generale Daniele Mitolo e dal direttore del dipartimento, Renato D’Ovidio. Alle 10 il Corso di laurea sarà illustrato nei dettagli dal professor Bartolomeo Schirone che poi darà la parola a Lorena Remondini, per le funzioni della segreteria didattica, e a Elena di Mattia per parlare della mobilità degli studenti in Europa. Alle 11.30 saranno illustrate le attività di ricerca inerenti il Corso di Laurea. Dopo una pausa pranzo, alle 14, gli studenti si sposteranno con una navetta presso il laboratorio informatico della sede di Cittaducale dove svolgeranno i test di ingresso orientativi.

“Chi fa la differenza?”, vota le opere in gara al contest della Provincia di Rieti

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Durante lo scorso anno scolastico (2014/2015) la Provincia di Rieti ha promosso un contest creativo rivolto alle scuole superiori del nostro territorio dal titolo “Chi fa la differenza?”. Il contest nasce per stimolare la creatività dei ragazzi canalizzandola su temi legati alla sostenibilità e a fornire una prova concreta di approccio al mondo del lavoro partendo da esempi concreti illustrati con competenza da parte di professionisti del settore della comunicazione ambientale che collaborano al progetto in stretto rapporto con l’amministrazione. Da marzo a giugno i ragazzi (singolarmente o in team di massimo 3 persone) hanno creato le loro opere e le hanno pubblicate sul sito web www.chifaladifferenza.it nelle due categorie a disposizione:
  • creazione di un format grafico che promuova fra la cittadinanza l’attenzione alla raccolta differenziata dei rifiuti, la riduzione a monte dei rifiuti, il recupero e riciclo.
  • creazione di un progetto di sviluppo per un applicativo dedicato alla raccolta differenziata e al miglioramento della stessa sia in termini qualitativi che quantitativi.
Hanno partecipato in tutto 57 studenti iscritti a 6 istituti (Istituto Magistrale Elena Principessa di Napoli, I.T.E.S. Borgorose, Liceo Scientifico C. Jucci di Rieti, Liceo Artistico A. Calcagnadoro a Rieti, I.I.S. Aldo Moro, Liceo Classico Rocci): 46 ragazzi hanno elaborato 26 proposte per un format grafico, mentre in 11 hanno lavorato ai 5 progetti di sviluppo dell’applicativo. Vogliamo ricordare ai lettori che è possibile votare le opere in gara attraverso il sito web www.chifaladifferenza.it. Votare le opere è facile e gratuito, è sufficiente registrarsi al sito ed esprimere la propria preferenza entro il 20 settembre. I voti del pubblico e il giudizio di una giuria di esperti assegneranno agli autori delle opere più meritevoli i ricchi premi in palio. L’autore/gli autori dell’opera vincitrice assoluta riceveranno 1 computer Mac Book Pro 13″. Le prime due opere classificate per categoria (oltre al vincitore assoluto) saranno premiate con 4 tablet iPad mini 16GB, per un totale di cinque premi assegnati. Le opere realizzate dai ragazzi delle scuole superiori che hanno partecipato ed altri approfondimenti sono disponibili su www.chifaladifferenza.it e saranno utilizzate dalla Provincia di Rieti per azioni di comunicazione per l’avvio e lo sviluppo della raccolta differenziata. Resp. Progetto Arch. Tonino Cicconetti – Dirigente Settore III Dott. Carmelo Tulumello.