Salaria per Ascoli, due anni di semaforo. Dopo averlo tolto martedi è stato nuovamente reinstallato

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Tornano le polemiche per il semaforo altezza galleria Salaria per Ascoli. Dopo quasi 2 anni il dispositivo era stato tolto, ma nella giornata di martedì 10 febbraio è stato nuovamente reinstallato per lavori all’interno della galleria (nella foto sotto). Disagi e tempi di percorrenza fortemente rallentati per un semaforo provvisorio che sta mandando su tutte le furie i pendolari che abitualmente attraversano l’arteria stradale per raggiungere Borbona, Amatrice, Posta e altre località.

Belmonte in Sabina, concerto del Coro “Virgo Fidelis” dell’Arma dei Carabinieri

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La Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Longone Sabino, nell’ambito delle iniziative sociali e culturali promosse sul territorio, in collaborazione con il Comune di Belmonte in Sabina, organizza per sabato 14 febbraio 2026, alle ore 16, un concerto del prestigioso Coro “Virgo Fidelis” del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. L’evento si svolgerà presso la Chiesa del Santissimo Salvatore, in Piazza Roma di Belmonte in Sabina, e rappresenta un momento di alto valore artistico, culturale e istituzionale per l’intera comunità. Il Coro “Virgo Fidelis”, diretto dal Maestro Dina Guetti, sarà accompagnato al pianoforte dal Maestro Licia Belardelli e alle percussioni dal Maestro Vincenzo Bardaro. Fondato nel 1996, il Coro è legato al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ed è nato per celebrare Maria “Virgo Fidelis”, proclamata celeste patrona dell’Arma da Papa Pio XII nel 1949. Nel corso degli anni l’ensemble ha preso parte a numerose cerimonie ufficiali e liturgiche, al Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, spesso accompagnato dalla Banda dell’Arma dei Carabinieri o dalla Fanfara, ottenendo importanti riconoscimenti. Tra questi, nel 2008, il Premio Speciale “Personalità Europea 2008” per la musica classica, conferito in Campidoglio. All’evento prenderanno parte S.E. il Prefetto di Rieti, la Dott.ssa Pinuccia Niglio, S.E. Monsignor Vito Piccinonna, oltre alle autorità civili, militari e religiose della Provincia di Rieti. Gli organizzatori rivolgono un sentito ringraziamento a tutte le associazioni che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa: la Pro Loco di Belmonte in Sabina, il Centro Anziani di Belmonte in Sabina e l’Associazione Collins Sabina Civitas. Al termine del concerto è previsto un momento conviviale, offerto dal Comune di Belmonte in Sabina.

Investitø in viale Maraini un rider

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La Guardia di Finanza di Rieti è intervenuta intorno alle ore 20:30 di oggi, martedì 10 febbraio, in viale Maraini dopo l’investimento di un raider da parte di un automobilista. Al momento non si conoscono le cause che hanno portato al sinistro nè le condizioni della persona in sella alla bicicletta. Si ripropone nuovamente il tema sicurezza stradale, soprattutto dopo le tante segnalazioni dei cittadini in merito al viale principale della Città considerato da molti poco illuminato.

È uscito il nuovo libro del reatino Marco Morelli, avvocato cassazionista

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Un libro sulle espropriazioni per pubblica utilità, edito Legis Giuridica (https://legisgiuridica.it/espropriazioni-pubblica-utilita/), è l’ultimo lavoro dell’avvocato reatino Marco Morelli (nella foto) arrivato alla sua ottava pubblicazione. Cassazionista, molto noto a livello nazionale nel settore delle espropriazioni per essere impegnato sul tema da oltre 20 anni e con esperienza in importanti commesse per primari enti pubblici e società partecipate, formatore ed autore di altri volumi sul governo del territorio, Marco Morelli, con l’ultima sua fatica fa il punto sul tema degli espropri a tutto tondo alla luce delle recenti novità normative in materia. Un volume che parla non solo all’operatore di settore ma anche al cittadino vittima di espropriazioni o, peggio ancora, di occupazioni diventate illegittime.  L’autore dell’opera sarà impegnato, nei prossimi mesi, nella sua presentazione in diverse Regioni di Italia nell’auspicio che anche a livello legislativo possano sensibilizzarsi sia il Parlamento che il Governo nel rendere la materia più coerente ed al passo coi tempi, superando le criticità presenti nel d.P.R. n. 327/2001 ormai mal coordinato con le nuove disposizioni (tra tutte, quelle sugli appalti pubblici).

Contributi integrativi canoni di locazione annualità 2025: pubblicati il bando e il modello di domanda

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Il Settore II – Servizi al cittadino ha pubblicato sull’Albo Pretorio online dell’Ente il bando per la concessione di contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione annualità 2025. Le domande dei richiedenti possono essere presentate al Comune entro il termine del 16/03/2026. La determinazione dirigenziale, il bando e il modello di domanda, oltre che sull’Albo Pretorio, sono disponibili sul sito istituzionale al seguente link: https://comune.rieti.it/novita/contributi-integrativi-canoni-di-locazione-annualita-2025-pubblicati-il-bando-e-il-modello-di-domanda/

Lascia il cassone del camion e lo ritrova con un pic-nic in corso: simpatica scena per un camionista

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Nel quartiere Piazza Tevere simpatica e curiosa scena per un autista impegnato in attività lavorativa il quale aveva “parcheggiato” il cassone del suo camion in attesa di riprenderlo. Nel momento in cui è andato a prelevarlo per montarlo nuovamente sul proprio mezzo pesante, all’interno dello stesso cassone ha trovato un pic-nic in corso. Quattro ragazzi si erano organizzati con tavolino e scatoloni della frutta a simulare le sedie, per poter banchettare, facendosi cogliere in flagrante, letteralmente con le mani in pasta!

Albacolor propone tinte per pitture termiche da appartamento o ufficio: addio condensa e muffa!

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Siamo in pieno inverno, ma questo non deve fermare la tua voglia di rinnovare gli ambienti di casa o ufficio, magari non dimenticando lo stile e la salute. Tinte per pareti e salute? Qual è il legame? Semplice! Ce lo spiega Albacolor: nei suoi tre punti vendita, infatti, propone una vasta gamma di tinte per pitture termiche Are Raccanello e Area 51. Cosa sono le pitture termiche? Sono tinte che permettono di uniformare la temperatura nelle pareti riducendo drasticamente la formazione di condensa, soprattutto negli ambienti umidi. Questo, di conseguenza, permette di eliminare la fastidiosa muffa, pericolosa anche per la salute, in quanto rilascia spore che vengono inalate. Dove trovare le tinte per pitture termiche? Chiaramente nei tre punti vendita Albacolor – Via Salaria per L’Aquila km 90.800 (Cittaducale) PER INFORMAZIONI 0746 696203 – Via don Benedetto Riposati, 55 (Rieti) PER INFORMAZIONI 0746 696203 – Color 4, via Campo di pile snc (L’Aquila) PER INFORMAZIONI 0862 355445 WWW.ALBACOLOR-RIETI.IT Redazionale pubblicitario

È stato presentato oggi alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano “Camminando nel Cratere” promosso dal Commissario sisma 2016

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È stato presentato oggi alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano “Camminando nel Cratere”, il podcast promosso dal Commissario Straordinario del Governo per la Ricostruzione del sisma 2016, Guido Castelli, e realizzato da Loquis, la prima piattaforma al mondo di travel podcast geolocalizzati.  Il progetto è stato presentato dallo stesso senatore Castelli, insieme a Bruno Pellegrini, amministratore delegato di Loquis, a dieci anni dagli eventi sismici che hanno colpito l’Appennino centrale. Il panel ha visto anche gli interventi di: Manuela Rinaldi, Assessore Lavori pubblici, Politiche di Ricostruzione Regione Lazio; Francesco Acquaroli, Presidente Regione Marche; Stefania Proietti, Presidente Regione Umbria; Daniele D’Amario, Sottosegretario Presidenza della Giunta regionale Abruzzo. “Raccontare questi territori significa farsi carico di una memoria che riguarda tutto il Paese – dichiara Bruno Pellegrini, CEO di Loquis – A dieci anni dal sisma, ‘Camminando nel Cratere’ nasce con l’obiettivo di dare voce a comunità che hanno attraversato una ferita profonda e che oggi stanno costruendo il proprio futuro con determinazione e dignità. Per Loquis è un progetto di grande responsabilità, che dimostra come il racconto possa diventare uno strumento concreto di valorizzazione e di accompagnamento verso un turismo più consapevole, rispettoso e autentico”. Camminando nel Cratere è un viaggio sonoro che attraversa quattro regioni del Centro Italia – Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria – accompagnando l’ascoltatore lungo cammini, borghi e paesaggi dei territori colpiti dal terremoto del 2016. Un racconto che nasce con l’obiettivo di restituire voce e profondità a luoghi segnati dal sisma, oggi protagonisti di un percorso di rinascita che va oltre la ricostruzione materiale e coinvolge identità, comunità e nuove prospettive di sviluppo. Il progetto si fonda sull’idea del cammino come esperienza lenta e consapevole. Dai percorsi di forte valenza spirituale come la Via di Francesco e il Cammino dei Cappuccini, a quelli di impegno civile come il Cammino nelle Terre Mutate, fino ai tracciati immersi nella natura come il Cammino Naturale dei Parchi, ogni episodio invita a scoprire il territorio passo dopo passo, valorizzando paesaggi, comunità e identità locali Il podcast attraversa alcuni dei comuni più rappresentativi dei territori colpiti dal sisma, toccando borghi e centri simbolo dell’Appennino centrale. Dall’Abruzzo alle Marche, dal Lazio all’Umbria, il racconto passa tra luoghi come Amatrice, Accumoli e Campotosto, prosegue nelle Marche tra Camerino, Macerata, Ussita, Arquata del Tronto e Ascoli Piceno, e si snoda tra Norcia, Castelluccio, Spoleto e Foligno in Umbria, fino a Rieti, Leonessa e Cittareale nel Lazio.  Un itinerario narrativo che si articola in 140 episodi coinvolgendo complessivamente 138 comuni, ed è già disponibile online con una prima selezione di contenuti. Il progetto proseguirà nel tempo con la pubblicazione di tutte le puntate previste e con l’aggiunta di nuovi contributi, tra interviste e testimonianze raccolte sul territorio, ampliando ulteriormente il racconto fino a raggiungere 240 episodi complessivi. Elemento centrale del progetto è la scelta di affidare il racconto a tre voci d’eccezione, capaci di offrire prospettive diverse e complementari: Neri Marcorè, Nada e lo stesso senatore Guido Castelli. Le loro voci accompagnano l’ascoltatore puntata dopo puntata, intrecciando narrazione, emozione e testimonianza istituzionale in un racconto corale che mette al centro le persone e i luoghi. Attraverso la voce, Loquis custodisce la memoria dei luoghi, trasformando ogni racconto in un patrimonio condiviso, vivo e accessibile a tutti. Camminando nel Cratere è disponibile sia nella versione desktop sia attraverso l’app Loquis, scaricabile gratuitamente da tutti gli store.  

Foibe, mattinata dedicata al Giorno del Ricordo a Fara in Sabina – LE FOTO

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Una mattinata partecipata quella dedicata al Giorno del Ricordo a Fara in Sabina, nel segno della memoria e della riflessione storica condivisa. La cerimonia ha avuto inizio alle ore 10 presso il Parco Martiri delle Foibe di Passo Corese, alla presenza di S.E. il Prefetto Pinuccia Niglio, il questore Pasquale Fiocco, delle autorità civili, militari e religiose. Insieme agli studenti delle classi terze dell’Istituto Comprensivo di Fara in Sabina, è stato reso omaggio alle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Nel suo intervento, il Prefetto Niglio ha ripercorso le principali tappe storiche dell’esodo giuliano, istriano e dalmata, richiamando il valore della Legge n. 92 del 30 marzo 2004, che ha istituito ufficialmente il Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo e delle vicende del confine orientale, sottolineando l’importanza del riconoscimento dovuto alle famiglie degli infoibati. La mattinata è proseguita presso la Scuola Comunale di Musica “L.go G. Cesare”, dove si è tenuto il concerto narrativo “Il peso delle pietre, la voce del mare”, realizzato dai ragazzi della Scuola Comunale di Musica. Un momento di grande condivisione emotiva e culturale, arricchito dalla preziosa presenza del Direttore dell’Archivio di Stato di Terni, nonché responsabile della sala studio dell’Archivio di Stato di Rieti, Daniele Scopigno. Il concerto è stato condiviso anche con gli studenti dell’Istituto Superiore “Aldo Moro” di Passo Corese, rafforzando il dialogo tra memoria storica e nuove generazioni. A commentare la giornata è stata il Sindaco di Fara in Sabina, Roberta Cuneo, che ha dichiarato: “Questa mattinata dedicata al ricordo rinnova il nostro impegno a custodire la memoria di una delle pagine più dolorose della storia del nostro Paese. Ricordare significa restituire dignità alle vittime e rafforzare la coscienza collettiva. È fondamentale condividere questi momenti con le nuove generazioni, affinché la memoria diventi consapevolezza e responsabilità civile. Ringrazio S.E. il Prefetto Pinuccia Niglio per la sua preziosa presenza, tutte le autorità civili e militari intervenute, gli studenti e le insegnanti che hanno partecipato con attenzione e rispetto, la Scuola Comunale di Musica e l’Assessore alle Politiche Scolastiche Tony La Torre per l’organizzazione di questa significativa iniziativa”.

Sabato 14 febbraio Carnevale a Petrella Salto

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Il pomeriggio di sabato 14 febbraio Petrella Salto si colorerà di maschere e sorrisi per il Carnevale 2026. In piazza Indipendenza alle ore 14:30 raduno di carri allegorici e maschere a piedi, con inizio sfilata ore 15:30. A seguire premiazioni e rinfresco. Tutti sono invitati a divertirsi e a stare insieme in allegria, grandi e piccini.  

L’IIS Aldo Moro di Passo Corese nel progetto Global Skill per il terzo anno consecutivo

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L’IIS “Aldo Moro” di Passo Corese partecipa per il terzo anno consecutivo al progetto Global Skill, confermando il proprio impegno nel promuovere un’offerta formativa innovativa, aperta all’Europa e strettamente collegata al mondo del lavoro e della formazione terziaria. Il progetto mira a integrare l’apprendimento scolastico con esperienze pratiche e orientative, attraverso attività focalizzate sulle discipline STEM e sul multilinguismo, rafforzando competenze tecniche e trasversali indispensabili per affrontare le sfide del presente e del futuro. In continuità con le precedenti esperienze di PCTO all’estero, Global Skill ha già prodotto ricadute significative sia in termini di hard skill, tecnico-scientifiche, linguistiche e digitali, sia di soft skill, come il lavoro di gruppo, la comunicazione in contesti nuovi e la capacità di adattamento. A sottolineare il valore educativo dell’iniziativa è la Dirigente Scolastica dell’IIS “Aldo Moro”, Anna Foggia, che evidenzia come Global Skill non sia solo un progetto di mobilità internazionale, ma una vera esperienza di orientamento formativo: “Mettere studenti e studentesse in contesti reali e complessi significa aiutarli a conoscere il proprio modo di apprendere e a riconoscere inclinazioni e talenti. Andare oltre i confini dell’aula attiva processi di apprendimento profondi che coinvolgono mente, corpo ed emozioni, rendendo conoscenze e competenze più stabili, significative e durature. In questa prospettiva, l’internazionalizzazione è parte integrante di una scuola che prepara al futuro e alla cittadinanza, valorizzando competenze operative, pensiero critico e responsabilità personale”. Il progetto coinvolge l’Istituto Professionale per l’Agricoltura, l’Istituto Tecnico Economico (AFM, SIA, RIM) e l’Istituto Tecnico Tecnologico (Elettronica ed Elettrotecnica, Informatica e Telecomunicazioni, anche nel percorso quadriennale), permettendo la costruzione di percorsi PCTO personalizzati e coerenti con ciascun indirizzo di studio. Sono previste mobilità di orientamento in diverse città europee, tra cui Berlino, Monaco di Baviera, Bordeaux, Strasburgo, Siviglia, Porto, Vienna e Praga, che coinvolgeranno gruppi di studenti in esperienze formative della durata di dieci giorni, con il riconoscimento di 60 ore di PCTO. Attraverso il progetto Global Skill, l’IIS “Aldo Moro” rafforza il legame tra scuola, formazione superiore e mondo del lavoro, offrendo agli studenti non solo competenze tecniche e professionali, ma anche un’importante occasione di crescita personale. Le esperienze di mobilità internazionale favoriscono infatti lo sviluppo dell’autonomia, del senso di responsabilità, della consapevolezza di sé e della capacità di relazionarsi in contesti culturali diversi, contribuendo alla formazione di cittadini attivi, aperti e preparati ad affrontare con maturità le sfide del futuro.

LE FOTO dell’incontro organizzato da ANPI Rieti: “Il voto è libertà – Le donne alla conquista dei diritti”

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Lo scorso 7 febbraio ANPI Rieti ha organizza l’incontro: “Il voto è libertà – Le donne alla conquista dei diritti”. Dopo i saluti del segretario ANPI, Cosmo Bianchini, c’è stato  l’intervento del Collettivo Donne ANPI con la chiusura affidata a Michela Pascati, Segretario Nazionale SILP CGIL. Buona la cornice di pubblico.

Morte Di Paolo, sindaco D’Alessandro: “Fai buon viaggio Diego. Il tuo contributo al progetto DMO Restart è stato fondamentale”

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“Oggi il territorio reatino perde non solo un professionista di rara competenza, ma un uomo che ha saputo sognare e costruire il futuro dei nostri borghi. Il contributo di Diego Di Paolo al progetto DMO Restart Turismo è stato fondamentale: la sua visione internazionale e il suo amore per le nostre radici hanno tracciato una strada che ora abbiamo il dovere di continuare a percorrere. ​L’amministrazione comunale e l’intera comunità di Castel di Tora si stringono con profondo dolore alla famiglia di Diego. Grazie per la passione, l’eleganza e la dedizione con cui hai raccontato la nostra terra al mondo. Buon viaggio, Diego”. Così il sindaco di Castel Di Tora, Cesarina D’Alessandro

Scomparsa Diego Di Paolo, Rinaldi: “Se ne va un uomo che amava la sua città”

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“La morte improvvisa di Diego Di Paolo ci ha lasciato tutti senza parole. Se ne va un uomo che amava profondamente la sua città e il reatino. La sua era una visione illuminata. Diego Di Paolo, infatti, si è sempre contraddistinto per i progetti strategici concepiti e realizzati. Voglio ricordare, fra i tanti, l’impegno e l’amore per il Meeting di Rieti e il Cammino di Francesco. La sua dedizione costante nei settori della cultura e del turismo lo hanno portato a ricoprire il ruolo di assessore comunale di Rieti. Rivolgo le più sentite condoglianze alla famiglia e alle tantissime persone che lo avevano conosciuto, che hanno apprezzato il suo lavoro e che gli volevano bene”. Lo ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi.

Matteo Bogliardi è un nuovo giocatore della Sebastiani, scelta la #1

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La RSR Sebastiani Rieti comunica di aver raggiunto un accordo con l’atleta Matteo Bogliardi valido fino al 30 giugno 2026. Playmaker classe 2002, Bogliardi che vestirà la canotta numero 1, arriva a Rieti da Bergamo. Cresciuto cestisticamente in Liguria si forma la Mens Sana Academy Siena e la Vis 2008 Ferrara. Esperienze anche con Basket Bassano e la Next Gen di Brindisi. Si approccia al basket dei grandi a Treviglio in A2 dove passa due stagioni prima di spostarsi a San Severo nella stagione 22/23. In puglia supera la doppia cifra di media condendola con 3.3 rimbalzi e 2.7 assist ad allacciata di scarpe. Nelle ultime tre annate si divide tra Treviglio, Orzinuovi e Bergamo. Ora approda a Rieti per scrivere un nuovo capitolo della sua carriera. Queste le sue prime parole da giocatore della Sebastiani: “Sono molto contento e motivato per questa nuova esperienza. Già oggi riuscirò ad allenarmi con la squadra per cercare di integrarmi al meglio nel sistema di gioco di coach Ciani in vista della partita contro Verona”.

Seconda edizione del Premio di Storia Contemporanea Renzo De Felice – Città di Rieti.

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Arriva la seconda edizione del Premio di Storia contemporanea Renzo De Felice – Città di Rieti, inserito quest’anno nel calendario di eventi del progetto “L’Aquila2026, una grande avventura per Rieti”, nato dalla collaborazione con L’Aquila Capitale Italiana della Cultura. Possono presentare domanda per il Premio tutte le opere pubblicate dal 1° gennaio 2025 fino al 31 dicembre 2025, comprese anche le traduzioni italiane di opere pubblicate all’estero. Sono esclusi i lavori collettanei di più autori. L’opera vincitrice sarà selezionata da una giuria scientifica appositamente nominata. Il primo premio, per l’ammontare di 4.000€, verrà selezionato primariamente all’interno di una cinquina di vincitori. I lavori della giuria scientifica saranno ultimati nel mese di aprile 2026. In occasione della premiazione, che si svolgerà nel maggio 2026 nella città di Rieti, i finalisti saranno inviati a presentare la loro opera nella città. Le opere devono essere inviate dalle case editrici alla segreteria della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice (Indirizzo: Piazza delle Muse, 25 – 00197 Roma), nel numero di 2 copie, in formato cartaceo, nel numero di 1 copia, in formato pdf. La segreteria della Fondazione provvederà a inviare i volumi in formato pdf ai singoli membri della Commissione. Il termine ultimo per la presentazione dei volumi, in formato cartaceo e in formato pdf, è il 20 febbraio 2026. La casa editrice del volume vittorioso si impegna ad apporre sulle copie in commercio la fascetta “Vincitore Premio Renzo De Felice-Città di Rieti 2026”. “Siamo particolarmente lieti di annunciare la Seconda edizione del Premio di storia contemporanea Renzo De Felice-Città di Rieti 2026 – dichiarano l’Assessore alla cultura, alla scuola e all’università del Comune di Rieti, Letizia Rosati, e il Presidente della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, Andrea Ungari – Un’edizione speciale sia perché quest’anno ricorrono i trent’anni dalla scomparsa dello storico reatino, sia perché nel 2026 la città di Rieti collabora con L’Aquila per il percorso Capitale Italiana della Cultura. Una doppia ricorrenza, dunque, che oltre a ricordare l’opera storiografica di Renzo De Felice attesta, ancora una volta, la vocazione culturale della Città di Rieti”. Per tutte le info è possibile visitare il sito https://www.premiorenzodefelice-cittadirieti.it/

Lettera aperta di Emanuele Maria agli assessori Chiarinelli e Rositani: “Via Garibaldi ridotta ad un ‘cul de sac’. E i parcheggi continuano a diminuire”

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Di seguito la lettera aperta che il lettore di Rietinvetrina Emanuele Maria invia alla nostra redazione diretta agli assessori del Comune di Rieti, Claudia Chiarinelli e Giovanni Rositani: ______________ c.a. Assessore Lavori Pubblici Claudia Chiarinelli Assessore al Centro Storico Giovanni Rositani ______________ Buongiorno, scrivo per lamentare i disagi provocati dai continui lavori nella zona di Rieti, tra via Garibaldi, via Tancredi e via dei Crispolti. La settimana scorsa sono iniziati i lavori di riqualificazione di via Garibaldi tra via dei Crispolti e largo Pitoni, ma, contemporaneamente c’è stata la chiusura di via Tancredi e quella di via dei Crispolti. Tutto quanto sopra ha creato il caos del traffico, senza la presenza di un vigile urbano o adeguata segnaletica stradale che indirizzasse automobilisti e furgoni, soprattutto mezzi di lavoro diretti in piazza da altre vie, evitando di congestionare via Garibaldi ridotta praticamente ad un “cul de sac”, con le inevitabili conseguenze sul traffico anche pedonale. Ci sono stati furgoni e camioncini che sono restati incastrati tra via San Rufo/via Vincenti Mareri od in via Centuroni, costretti a tornare indietro con le auto che bloccavano inevitabilmente la manovra. Per contro sono almeno 5 giorni che il cantiere per la pavimentazione di via Garibaldi è fermo e non vi è assolutamente la presenza di addetti al lavoro, lasciando isolati gli accessi a proprietà private (vedi foto allegate) impedendone l’utilizzo.

In tale situazione meraviglia che nessuno abbia pensato a: – Limitare l’accesso in via Garibaldi alle sole auto che devono accedere dei residenti o disabili; – Indirizzare gli avventori del centro verso parcheggi intorno alle mura, compreso quello coperto; – Permettere l’accesso da via Roma e via Cintia (varchi ZTL) a chi effettivamente debba recarsi nella zona della piazza o in vie accessibili solo da quest’ultima; – Attento controllo dei cantieri nella loro esecuzione riducendo al minimo possibile i disagi ai cittadini; – Eliminare momentaneamente i divieti di fermata nella zona alta di via Garibaldi. Inoltre tutto quanto sopra continua a ridurre il numero degli stalli riservati al parcheggio complicando la vita di residenti e non nella ricerca di un posto auto che difficilmente si trova, provocando un aumento del traffico circolante e quindi inquinamento per la continua ricerca di un posto auto, con vetture che percorrono più volte via Garibaldi, nella speranza (vana) di trovare uno stallo liberato. Credo che questa situazione dimostra l’improvvisazione giornaliera dei lavori, la scarsa visione dei problemi e la mancanza di capacità di prevedere in corsa eventuali correttivi atti a ridurre i disagi. Nella speranza che si intervenga con celerità a migliorare la situazione, distinti saluti. Emanuele Maria B.

RETE SOLIDALE – Oggi 10 febbraio Debora Moscatelli e la Pastorale della Salute saranno ospiti di Radiomondo e Rietinvetrina

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Oggi martedi 10 febbraio 2026 c’è RETE SOLIDALE. Dalle ore 18.45 su Radiomondo e Rietinvetrina saranno ospiti in studio Debora Moscatelli e la Pastorale della Salute. Segui la puntata su Radiomondo FM 99.9, in streaming audio sul sito internet www.radiomondo.fm e in video sulla pagina Facebook di Rietinvetrina giornale online.

Passo Corese, carabinieri arrestano uno studente e sequestrano tirapugni e droga

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I Carabinieri della Stazione di Passo Corese, unitamente ai militari della Stazione di Collevecchio e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nei pressi degli istituti scolastici “Statista Aldo Moro” e “Lorenzo Rocci” di Passo Corese, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, armi e oggetti atti ad offendere. L’attività, pianificata a seguito delle segnalazioni pervenute dai dirigenti scolastici e inserita in un più ampio dispositivo di tutela della sicurezza degli studenti, si è svolta anche lungo le principali linee di trasporto pubblico utilizzate dai giovani pendolari provenienti dai comuni limitrofi. Nel corso dei controlli effettuati a bordo di un autobus di linea diretto agli istituti scolastici, i militari hanno rinvenuto sostanza stupefacente del tipo hashish nella disponibilità di uno studente minorenne, che aveva tentato di disfarsene alla vista dei Carabinieri. Le successive attività di perquisizione domiciliare hanno consentito di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente, materiale per il confezionamento e la pesatura, nonché numerosi oggetti da taglio, tra cui coltelli e utensili potenzialmente offensivi. Alla luce degli elementi raccolti, il giovane è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria minorile, collocato presso il Centro di Prima Accoglienza di Roma. Nel corso delle attività di perquisizione e controllo, effettuate anche mediante l’utilizzo di metal detector in dotazione ai militari nei pressi della scuola “Aldo Moro”, è stato inoltre rinvenuto e sequestrato un tirapugni in metallo. L’operazione odierna si inserisce in un percorso di costante attenzione che l’Arma dei Carabinieri dedica al mondo scolastico, attraverso servizi mirati e continuativi volti a prevenire fenomeni di devianza giovanile, spaccio di sostanze stupefacenti e possesso di armi improprie, garantendo una presenza concreta e rassicurante sul territorio. L’Arma dei Carabinieri continuerà a svolgere servizi analoghi su tutto il territorio, in stretto raccordo con le istituzioni scolastiche e le famiglie, con l’obiettivo di promuovere sicurezza, legalità e fiducia tra i giovani cittadini. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Giovedi 12 febbraio a Rieti la presentazione del libro “Raccontami”, opera degli storici Lino Martini e Valerio Leoni

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Il volume che verrà presentato giovedì prossimo, 12 febbraio, ore 16, presso l’Aula consiliare della Provincia di Rieti, Via Salaria 3, è opera dello storico reatino Lino Martini, che nella redazione del testo si è avvalso della collaborazione del prof. Valerio Leoni, purtroppo venuto meno all’affetto di familiari e amici lo scorso settembre. Nel libro viene riportata, contestualizzata e commentata una rara testimonianza sulla condotta militare in battaglia della divisione “Sforzesca”, una delle grandi unità dell’Esercito Italiano costituenti l’ARMIR, impiegate nel corso della campagna di Russia (1941-1943). Ne è autore il tenente di complemento Mario Tusa, zio materno di Valerio. Tra le tante tribolate esperienze sue e di alcuni suoi commilitoni durante la permanenza in territorio sovietico, ma soprattutto durante la tragica ritirata del dicembre 1942-gennaio 1943, emergono alcuni elementi utili ad una migliore comprensione di quanto accadde in seno alla grande unità durante la Prima Battaglia Difensiva del Don (20-30 agosto 1942). Secondo alcune iniziali narrazioni, originatesi dopo la battaglia e presto diffuse da un capo all’altro dell’intera linea del Don, gli uomini della divisione non avrebbero retto all’urto di un possente attacco sovietico e si sarebbero dati alla fuga, abbandonando sul campo armi e bagagli. Da qui l’irriverente appellativo di “cikaj” addossato alla Sforzesca. Infatti, tradotto dal russo, il termine significa “scappa, fugge”. Divisione fuggiasca, dunque. Per lunghi anni la storiografia ufficiale non è stata in grado di esprimere un giudizio unanime sulla vicenda, impacciata dalle vaghe relazioni dei capi militari italiani, intenti a cercare le scusanti della sconfitta, piuttosto che analizzare gli errori dei comandi e le pecche della spedizione. E del resto non ha aiutato neppure la scarsa memorialistica sulla Sforzesca ad oggi esistente nel panorama storiografico nazionale e internazionale. Questo testo, quindi, è uno dei pochi in nostro possesso. È uno studio che ha il pregio di essere di aiuto alla scienza storica nel tracciare lineamenti più precisi sull’intera vicenda. In esso emerge, con sufficiente chiarezza, che nella divisione vi furono certamente defezioni, anche gravi, ma riguardarono soltanto alcuni reparti: nello specifico un paio di compagnie del 54° e, molto più marginalmente, pochi uomini del 53° reggimento. Il volume “Raccontami” offre una rara testimonianza sulla condotta militare della divisione “Sforzesca” durante la campagna di Russia (1941-1943), attraverso il racconto del reduce Mario Tusa, ufficiale di complemento, impegnato nelle operazioni belliche divisionali. La narrazione si concentra sulla Prima Battaglia Difensiva del Don (20-30 agosto 1942) e sulla successiva ritirata del dicembre 1942-gennaio 1943. L’impegno principale nella redazione del libro è stato quello di analizzare le circostanze che hanno portato alla diffusione dell’appellativo “cikaj” (scappa, fugge) attribuito alla divisione, esaminando le diverse versioni dei fatti e le responsabilità dei comandi militari. Il racconto di Tusa rappresenta un importante contributo alla scarsa memorialistica sulla Sforzesca, attualmente esistente nel panorama storiografico nazionale e internazionale, perché è propedeutico alla definizione di un quadro più preciso degli eventi e di sfatare il mito della divisione fuggiasca. L’analisi dei fatti rivela che le defezioni, seppur presenti, furono limitate a pochi reparti e non coinvolsero l’intera divisione.