Emesso francobollo dedicato all’Automotoclub Storico Italiano

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Il 16 giugno 2026 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha emesso un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “Le eccellenze del patrimonio culturale italiano”, dedicato ad ASI – Automotoclub Storico Italiano. Il francobollo, relativo alla tariffa B, è stato realizzato in una tiratura di duecentoventicinquemila esemplari, distribuiti in fogli da quarantacinque. Stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. in rotocalcografia, su carta bianca patinata neutra autoadesiva con imbiancante ottico, il progetto grafico è a cura di ASI – Automotoclub Storico Italiano, ottimizzato dal Centro Filatelico dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. La vignetta raffigura, in una composizione grafica dinamica, lo storico emblema dell’associazione attorno al quale si sviluppano autoveicoli storici – auto, moto e biplani – rappresentati con linee prospettiche e campiture cromatiche che evocano movimento e velocità, simbolo della tradizione motoristica italiana. Completano il francobollo le legende “AUTOMOTOCLUB STORICO ITALIANO” e “DAL MILLE NOVECENTOSESSANTASEI”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”. L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso lo sportello filatelico dell’ufficio postale di Roma V.R.

Progetto SEI · Sostegno all’Export dell’Italia: al via la formazione gratuita per le imprese 2026

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Nel quadro del Progetto SEI-Sostegno all’Export dell’Italia, Unioncamere con il supporto di Promos Italia, propone un’offerta formativa gratuita che si articola in quattro percorsi distinti e complementari, differenziati in base al livello di maturità delle imprese e progettati per accompagnarle nei processi di internazionalizzazione. I percorsi, promossi anche dalla Camera di Commercio Rieti Viterbo, dal mese di giugno fino a novembre 2026, seguono una logica progressiva, accompagnando le imprese dall’orientamento iniziale fino alla definizione e all’applicazione di strategie di sviluppo internazionale sempre più strutturate ed efficaci. Il primo percorso Export Starter (Orientamento) è pensato per accompagnare le imprese che si avvicinano ai mercati esteri. Il percorso comprende un webinar live introduttivo e l’Export Kit. Il secondo ciclo formativo, Market Builder & Global Strategy (Sviluppo strategico) è  rivolto alle imprese con esperienza sui mercati esteri che intendono rafforzare la propria presenza nel medio-lungo periodo, lavorando su leve chiave quali la selezione dei mercati, il pricing, i marketplace e la sostenibilità. Il terzo modulo è dedicato ai Percorsi Aree Geografiche: cicli di approfondimento geografico per declinare le strategie di sviluppo su specifici mercati target. I focus operativi includeranno le aree Mercosur, India, Asia e Area Mediterraneo e Golfo. A completare l’offerta formativa il quarto Financial Advisory: il filone dedicato a fornire alle imprese informazioni e strumenti pratici per orientarsi nel mondo della finanza per l’internazionalizzazione, approfondendo l’utilizzo consapevole dei finanziamenti SIMEST e l’accesso alle opportunità delle gare d’appalto. Il dettaglio dei corsi formativi e la brochure riepilogativa sono disponibili sul portale Camerale all’indirizzo: https://www.rivt.camcom.it/it/news/progetto-sei-sostegno-allexport-dellitalia-al-via-la-formazione-per-le-imprese-2026_2770.htm Per informazioni il Servizio Internazionalizzazione della Camera risponde al numero 0761 234403 – internazionalizzazione@rivt.camcom.it

In arrivo 97mila euro per l’adeguamento antincendio dell’asilo di Coltodino

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Importanti risorse in arrivo per l’edilizia scolastica del territorio di Fara in Sabina. Il Comune ha ottenuto un finanziamento di circa 97.000 euro destinato alla messa in sicurezza e all’adeguamento antincendio dell’asilo di Coltodino. L’assegnazione dei fondi è avvenuta grazie allo scorrimento delle graduatorie del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR / NextGenerationEU), nello specifico ai sensi del Decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito n. 14 del 30 gennaio 2026, emanato nell’ambito del Piano complessivo per la riqualificazione dell’edilizia scolastica. “Si tratta di un’ottima notizia per la nostra comunità e per le famiglie del territorio”, dichiara il Sindaco Roberta Cuneo. “Garantire ai nostri bambini, alle educatrici e a tutto il personale scolastico degli ambienti moderni, protetti e pienamente rispondenti alle normative vigenti – continua – è da sempre una priorità assoluta di questa Amministrazione. Questo finanziamento ci permette di fare un altro passo avanti fondamentale nella tutela dei nostri spazi educativi. Rivolgo un sincero ringraziamento agli uffici comunali per l’eccellente lavoro svolto nella gestione delle procedure: continuiamo a investire con i fatti sul futuro e sulla sicurezza di Fara in Sabina”. I dettagli dell’operazione prevedono lo stanziamento della cifra complessiva per interventi mirati alle strutture dell’asilo di Coltodino, garantendo così i più alti standard di prevenzione. L’Amministrazione Comunale provvederà a comunicare l’avvio dell’iter procedurale e il cronoprogramma dei lavori non appena definiti dai tecnici competenti.

Robot Da Vinci al de Lellis, NOME: “2,4 milioni di euro per risultati (per ora) quasi inesistenti”

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Quello che avrebbe potuto essere un importante passo avanti per la sanità reatina – l’acquisto di un robot chirurgico, pagato dalla generosità della Fondazione Varrone, a beneficio di tutta la comunità – rischia di diventare l’ennesimo caso di inefficienza della sanità reatina, oltre che sollevare dubbi sull’inadeguato utilizzo di soldi pubblici. NOME Officina Politica chiede conto delle decisioni prese e del mancato raggiungimento degli obiettivi di cura. Cosa è un robot chirurgico Il robot chirurgico è un sistema di chirurgia robotica mininvasiva. Permette ai chirurghi di eseguire interventi complessi ad altissima precisione attraverso piccole incisioni, traducendo i movimenti delle mani del medico in tempo reale su braccia robotiche dotate di strumenti articolati. A giugno 2025 Agenas (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) ha pubblicato il primo report HTA (Health Technology Assessment) sulla chirurgia robotica in Italia. Ad aprile 2026 la cabina di regia del Ministero della Salute lo ha tradotto in raccomandazioni preliminari: il robot può avere un senso per sole 6 procedure su 21 esaminate. Nonostante questi dati, Consip  ha indetto nel 2025 una gara di 157 milioni di euro per l’acquisto di 36 robot. Oggi, in Italia, si contano oltre 200 sistemi attivi su tutto il territorio nazionale, prevalentemente in ospedali pubblici. Potenziale spreco di soldi pubblici si è manifestato in diversi aspetti dell’operazione: 1 – La trasformazione della donazione da bene (il robot) a denaro La ASL ha chiesto e ottenuto una donazione in denaro, poi spesa su piattaforma Consip per 2,4 milioni di euro. La Fondazione Varrone avrebbe invece potuto acquistare direttamente il robot e donarlo in natura alla ASL — come ha fatto, ad esempio, la Fondazione CR Firenze, che ha acquistato una versione più evoluta del robot ad un prezzo più basso, 2.2 milioni di euro. Il risultato? Un costo più elevato per ottenere uno strumento meno evoluto. Perché? Nessuna risposta. Nessuna giustificazione pubblica. Solo silenzio. 2 – L’urgenza di completare l’acquisto entro il 2025. A vantaggio di chi? Di certo non dei pazienti. La ASL ha completato l’acquisto entro il 2025. Ma una più attenta verifica delle dinamiche del mercato avrebbe potuto produrre ulteriori risparmi. Infatti, mentre il prezzo Consip sarebbe rimasto valido per anni, già a gennaio 2025 Intuitive Surgical, l’azienda che produce il robot, aveva annunciato l’eliminazione del rivenditore italiano AB Medica, con la prospettiva di trattare direttamente a condizioni assai probabilmente migliori dal 2026. Invece di aspettare solo qualche mese in funzione di un potenziale risparmio, si è scelto di correre. A beneficio di chi? Non dei reatini, visto che di interventi robotici se ne sono fatti finora pochissimi. 3 – La scelta del robot acquistato: la definizione di avanguardia tecnologica è una mezza verità. La ASL e la Fondazione Varrone hanno comunicato ai cittadini di aver investito in tecnologia d’avanguardia, ma il Da Vinci Xi è sul mercato dal 2014, cioè da ben dodici anni. Il suo successore, il Da Vinci 5, è approvato in Europa dal luglio 2025. L’ospedale di Campobasso lo ha acquistato di recente e si pubblicizza come “il primo ospedale del centro-sud ad offrire il Da Vinci 5”. Rieti ha comprato un modello superato, significativamente migliorato dalle versioni successive. Questo non è progresso, è un passo indietro.  Questa non è comunicazione, è propaganda. 4 – L’assenza di una gara vera, nessun confronto: perché? ANAC e AGCM dal 2024 raccomandano procedure volte ad assicurare la massima apertura del mercato per i robot chirurgici, perché sono ormai disponibili più modelli fungibili tra loro. Non è un obbligo, ma una raccomandazione motivata dalle dinamiche di mercato. Il Toumai MT-1000 di Microport, ad esempio, è uno dei robot usati al Gemelli con risultati clinici, secondo dati riportati su una loro recente pubblicazione scientifica, identici al Da Vinci Xi, pur costando meno della metà! Viene da pensare che, rivolgendosi direttamente a Consip per l’acquisto, la ASL abbia ritenuto che il prodotto non fosse invece fungibile, oppure che abbia preferito evitare una gara ad evidenza pubblica con confronto aperto e concorrenziale per avere il robot in tempi più rapidi. Per essere più chiari: non vi è un obbligo a fare una gara, così come non vi è però un obbligo a non farla aderendo a Consip. L’adesione alla gara Consip scelta dalla ASL è pertanto legittima, ma a nostro avviso inopportuna. Si è preferito infatti avere subito il robot accontentandosi di pagare il prezzo Consip, anziché adottare procedure di acquisto alternative, che avrebbero rinviato la consegna di qualche mese, ma a fronte di un potenziale risparmio. L’inopportunità della scelta ASL sta nei fatti: robot acquistato, installato e collaudato assai velocemente, ma ad oggi ancora non utilizzato, se non in pochissimi casi. Se il motivo della ostinata scelta del Da Vinci era infine anche quello di avere una doppia console per finalità didattiche e sinergie tra ospedale e università, facciamo notare che esistono comunque altri robot a console multipla più economici. L’ennesimo caso di inefficienza nella sanità reatina: il robot è fermo. Questo è il vero e più grave spreco. A mesi dall’installazione, il robot ha trattato solo una manciata di pazienti. All’ospedale di Viterbo, partito con la chirurgia robotica quasi in contemporanea con Rieti, sono già stati eseguiti trenta interventi in tre mesi. In Puglia, anni fa, un sottoutilizzo analogo fu definito pubblicamente, in una seduta del consiglio regionale, “spreco immorale”. Quella definizione oggi rischia, giorno dopo giorno, di applicarsi a Rieti. La Commissione Salute del Comune ha convocato due sedute con il robot all’ordine del giorno: il Direttore Generale della ASL Maccari non ha dato risposte concrete, nonostante alcuni consiglieri di opposizione abbiano posto diverse domande e chiesto chiarimenti. Il silenzio davanti a 2,4 milioni di euro di fondi della comunità è inaccettabile. La Fondazione Varrone ha abdicato al suo ruolo Una fondazione bancaria non è uno sportello erogatore. Deve vigilare che i fondi donati producano beneficio reale per i cittadini. La Fondazione Varrone, per quanto di nostra conoscenza, non ha posto condizioni sull’utilizzo del robot, non ha chiesto rendicontazione, non ha verificato i risultati. Il nuovo Presidente Costanzo Truini ha invece ribadito pubblicamente la narrazione propagandistica dell’avanguardia tecnologica, anche quando i fatti la smentivano. Questa posizione non è responsabilità verso la comunità, bensì sostegno a scelte prese altrove e considerate valide a prescindere. Le nostre richieste La ASL di Rieti renda pubblico immediatamente un piano operativo con obiettivi di utilizzo del robot, tempi certi per la formazione del personale e indicatori di performance verificabili. La Fondazione Varrone eserciti formalmente la propria funzione di vigilanza, pretendendo dalla ASL una rendicontazione periodica sull’utilizzo delle risorse donate. Il Sindaco di Rieti porti urgentemente il caso all’attenzione del Presidente della Regione Rocca: senza una scelta politica regionale che riconosca Rieti come un centro laziale di chirurgia robotica per smaltire le liste d’attesa romane, il robot è destinato a rimanere inutilizzato. Si apra una verifica indipendente sulle modalità di acquisto, per accertare se siano stati appieno rispettati i principi di economicità, efficienza, trasparenza e convenienza (opportunità), nella gestione di fondi destinati al bene comune. La comunità reatina ha diritto a una sanità migliore. Le risorse ci sono: manca la volontà di usarle bene. NOME Officina Politica continuerà a vigilare e a pretendere risposte. Riteniamo un dovere civico adoperarci per il raggiungimento di un obiettivo costruttivo: che il robot chirurgico del De’ Lellis smetta di servire i comunicati stampa e cominci a servire i pazienti. Nel 2014 un’interrogazione in Regione Lombardia sul sottoutilizzo del robot al Sant’Anna di Como (solo 78 casi in quattro anni), spinse quell’ospedale a potenziare la formazione e ad estendere la chirurgia robotica a più discipline, fino a realizzare centinaia di interventi l’anno. Anche Rieti può farcela. Serve però la stessa determinazione politica: noi facciamo la nostra piccola parte e non ci fermeremo. Così nella nota Nome Officina Politica

Inaugurato a Poggio Mirteto “Spazio Sviluppo”

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Si è svolta il 18 giugno l’inaugurazione di “Spazio Sviluppo – Officina di Innovazione Sociale e Lavoro”, il nuovo centro promosso da ANCoS Confartigianato Persone Rieti dedicato a orientamento, formazione, inclusione sociale, occupazione e sostegno all’imprenditorialità. All’evento hanno preso parte numerosi cittadini, associazioni, imprese e rappresentanti delle istituzioni, a conferma dell’interesse verso un progetto destinato a diventare un punto di riferimento per l’intera Sabina. Ad aprire la cerimonia sono stati gli interventi del Sindaco di Poggio Mirteto, Andrea Arcieri, che ha sottolineato il valore di uno spazio capace di creare opportunità e favorire la crescita del territorio, e dell’Assessore alle Attività Produttive, Fulvia Pieroncini, che ha accompagnato il progetto sin dalle sue prime fasi. I Sono intervenuti inoltre Gianfranco Brunelli, che ha evidenziato il valore sociale dell’iniziativa, e Massimo Leonardi, che ne ha curato la progettazione e il coordinamento, illustrando gli obiettivi e le prospettive future di Spazio Sviluppo. Il nuovo centro offrirà servizi di orientamento, formazione, accompagnamento al lavoro e supporto alla creazione d’impresa, con particolare attenzione ai giovani, alle famiglie e alle persone in cerca di nuove opportunità professionali. Più che una semplice sede, Spazio Sviluppo nasce come una vera officina di comunità: un luogo aperto dove idee, competenze e progetti possono trasformarsi in opportunità concrete per il futuro della Sabina. Un investimento sulle persone, sul lavoro e sullo sviluppo del territorio.

Fondazioni, Costanzo Truini alla presidenza della Consulta Lazio e nel Consiglio ACRI

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Dalla presidenza della Fondazione Varrone alla guida della Consulta delle Fondazioni del Lazio al Consiglio dell’ACRI, l’associazione di riferimento delle Fondazioni di origine bancaria italiane. Avvio di mandato serrato per Costanzo Truini, dal 13 maggio Presidente della Fondazione Varrone Cassa di Risparmio di Rieti. Il 17 giugno – nel corso di una conference call convocata da Palazzo Potenziani – Truini è stato nominato Presidente della Consulta delle Fondazioni del Lazio dai vertici della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, della Fondazione Cassa di Risparmio di Viterbo e dalla Fondazione Nazionale delle Comunicazioni. “La Consulta regionale è un organismo decisivo per noi, perché ci consente di impegnarci su una scala più ampia di quella provinciale che è quella che ci assegna lo Statuto” – spiega Truini, che il mese prossimo riceverà a Rieti il Presidente della Fondazione di Civitavecchia Gaetano Starace, con la Presidente onoraria, Gabriella Sarracco, il presidente della Fondazione Viterbo, Luigi Pasqualetti e il Presidente della Fondazione Comunicazioni Giovanni Cogo. La nomina alla presidenza della Consulta del Lazio ha successivamente aperto al Presidente Truini le porte del Consiglio dell’ACRI, l’organo di indirizzo strategico dell’Associazione che ha competenza su tutte le questioni di interesse per le fondazioni. Ieri a Roma la prima seduta di Consiglio, salutato dal Presidente Giovanni Azzone come il più giovane componente dell’organismo dove siedono i massimi rappresentanti delle principali fondazioni di origine bancaria italiane: “E’ un incarico che mi onora, come sempre quando si porta il nome e l’esperienza di Rieti in consessi nazionali – dice Truini – Quello delle fondazioni di origine bancaria è un mondo fatto di realtà molto diverse tra loro e io che ho tanto da imparare avrò accanto i maestri migliori.”

Carabiniere libero dal servizio blocca ubriaco che aggrediva i passanti

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Durante una serata della scorsa settimana, ad Amatrice, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto un uomo di 42 anni, residente nel comune di Posta, ritenuto responsabile dei reati di resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale. L’intervento è scaturito in Corso Umberto I, dove il soggetto, in palese stato di alterazione dovuto all’abuso di sostanze alcoliche, stava ponendo in essere condotte aggressive nei confronti di alcuni cittadini presenti nella zona, determinando una situazione di potenziale pericolo per l’ordine pubblico. Un militare della Stazione di Amatrice, sebbene libero dal servizio, è intervenuto tempestivamente qualificandosi e adoperandosi per contenere il soggetto e ripristinare la calma. Nel corso del tentativo di immobilizzazione, il Carabiniere è stato aggredito fisicamente dall’uomo, riportando lievi lesioni. La situazione è stata definitivamente ricondotta alla normalità grazie al sopraggiungere delle pattuglie dell’Arma in servizio di controllo del territorio. Anche dinanzi ai militari intervenuti in supporto, l’uomo ha mantenuto un atteggiamento ostile, opponendo resistenza alle procedure di identificazione e proferendo frasi minacciose e oltraggiose. Una volta bloccato, l’arrestato è stato condotto presso la caserma per i relativi accertamenti. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Rieti, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. L’episodio conferma il costante presidio del territorio e l’efficace prontezza operativa dei militari del Comando Provinciale Carabinieri, finalizzati a garantire la sicurezza pubblica e l’incolumità dei cittadini. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.  

Sabato 20 giugno esibizione di Francesco Rinaldi alla Festa della Musica 2026

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Sabato 20 giugno, alle ore 18, nella Chiesa di San Rufo a Rieti, all’interno del programma della “Festa della Musica 2026” esibizione del cantautore reatino Francesco Rinaldi con canto e racconto di “Buongiorno Buona Gente”. Voce narrante Fabrizio Tomassoni.

Regione Lazio, 1.5 milioni di euro ai Comuni per abbattere le barriere architettoniche

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Il Lazio punta a essere una Regione accessibile a tutti e a raggiungere il numero più alto dei Comuni dotati dei Piani di eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA). È questo l’obiettivo della delibera approvata dalla Giunta del Lazio, presieduta dal presidente Francesco Rocca, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture, Manuela Rinaldi. Le risorse destinate ai Comuni del Lazio per la redazione dei Piani ammontano a oltre 1,5 milioni di euro e saranno ripartite in tre classi demografiche. Classe 1: per i Comuni con oltre 20mila abitati, risorse per 12mila e 500 euro; Classe 2: per i Comuni con una popolazione tra i 5mila e 20mila abitanti, con fondi per 10mila euro; Classe 3: con 7mila e 500 euro di fondi per i Comuni fino a 5mila abitanti. I Comuni beneficiari che rientreranno nella loro graduatoria della rispettava classe avranno sei mesi di tempo, dalla determinazione di concessione del finanziamento, per comunicare alla Regione Lazio i Piani. L’obiettivo è completare la programmazione entro il 2027 e istituire il Registro regionale dei Piani di eliminazione delle barriere architettoniche, uno strumento fondamentale per dare piena attuazione alla normativa nazionale che prevede l’adozione dei PEBA da parte delle amministrazioni locali. “La nostra missione è quella di avere territori senza barriere architettoniche. Questa rimodulazione, oltre all’aumento dei contributi, ci consente di aiutare anche i piccoli Comuni, in modo da renderli più accessibili. Il sostegno della Giunta Rocca non significa solo rispettare un obbligo normativo, ma soprattutto investire in una nuova cultura della progettazione degli spazi pubblici, mettendo al centro le persone. Con questo atto colmiamo ritardi storici e rendiamo, di fatto, strutturale l’abbattimento delle barriere architettoniche in tutto il Lazio” – ha spiegato l’assessore Manuela Rinaldi.  

SEI TU IL REPORTER – Antonella: “Semaforo di viale Morroni di nuovo spento dallo scorso 6 giugno”

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La nostra lettrice Antonella scrive alla redazione di Rietinvetrina per segnalare, ancora una volta, attraverso la rubrica SEI TU IL REPORTER il semaforo di viale Morroni, KO da 14 giorni: “Questo impianto ci fa dannare, ma è fondamentale per attraversare, soprattutto per gli anziani che non hanno un passo veloce. Le auto corrono, ed ogni giorno si rischiano investimenti. Possibile che non si riesca a farlo funzionare per più di una settimana? E’ di nuovo spento dallo scorso 6 giugno” – conclude Antonella. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Il Samaritano OdV, Caritas e Ufficio Migrantes Rieti organizzano la Giornata Mondiale del Rifugiato: “L’umanità non conosce confini”

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Questo articolo non vuole essere soltanto un invito a partecipare a un evento. È una riflessione sul significato antropologico e umano della Giornata Mondiale del Rifugiato: su ciò che ci dice di noi, della nostra storia e di chi vogliamo essere. La  Giornata Mondiale del Rifugiato, che si celebra il 20 giugno, non è soltanto una ricorrenza istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la risoluzione 55/76 del 2000. È un richiamo ai principi fondamentali della dignità umana sanciti dalla Convenzione di Ginevra del 1951 relativa allo status dei rifugiati. Parlare di rifugiati significa parlare di diritti: del diritto alla vita, alla protezione, alla libertà, alla speranza. Significa ricordare che nessuno sceglie di abbandonare la propria casa, la propria lingua, gli affetti e la propria terra se non costretto dalla guerra, dalla persecuzione, dalla violenza o dalla disperazione. Secondo i dati dell’UNHCR, alla fine del 2025 erano più di 117 milioni le persone nel mondo costrette a fuggire, il numero più alto mai registrato nella storia moderna. In un tempo in cui il razzismo e la xenofobia cercano di costruire muri materiali e simbolici, alimentando la paura dell’altro e la violenza invece della conoscenza reciproca, è quanto mai necessario aprirsi all’altro. I confini possono delimitare gli Stati, ma non possono delimitare l’umanità. Come scriveva il filosofo e sociologo Zygmunt Bauman, la paura dello straniero non è un fatto naturale, ma una costruzione sociale: le società che investono nella paura invece che nella conoscenza reciproca si condannano a una solitudine solidale che impoverisce tutti. Per questo motivo il 20 giugno Rieti celebrerà questa giornata attraverso il linguaggio più universale che esista: quello dell’arte, dalle ore 17 a largo Mariano Vittori (fronte Cattedrale). Tra i momenti più significativi della giornata vi sarà il progetto “Voci e Suoni in Viaggio”, attraverso il quale alcuni ragazzi e ragazze del Progetto SAI presenteranno un brano scritto da loro. Un percorso nato per dare voce alle loro esperienze, ai loro sogni e alla loro identità, in collaborazione con gli Abatjour, Isma Amour e Liam Giovannelli. Il 20 giugno il brano sarà registrato e successivamente diffuso sulle piattaforme musicali, affinché quelle voci possano continuare a raccontare una storia di incontro e di speranza. L’iniziativa rappresenta anche un invito aperto a tutte le band, agli artisti e alle artiste del territorio. Perché il talento non conosce frontiere e l’arte, più di ogni altro linguaggio, possiede la capacità di abbattere barriere culturali e pregiudizi. Tra gli appuntamenti della giornata sarà presentata la performance “Dance of Freedom and Peace”, curata da Giorgia Rubera, antropologa impegnata da anni alla diffusione di una cultura dell’incontro, del dialogo e dell’integrazione tra popoli e tradizioni diverse, insieme alla danzatrice svizzera Julia Haussener, ideatrice della Silk Dance: una ricerca artistica che intreccia tradizioni provenienti dalle culture della storica Via della Seta, facendo del dialogo tra i popoli il proprio linguaggio espressivo. La danza è forse il linguaggio più corporeo e immediato dell’incontro tra culture. L’antropologa Adrienne Kaeppler ha descritto il corpo danzante come un testo culturale: ogni gesto porta in sé stratificazioni di storia, memoria, identità. Accanto a loro porterà in scena una performance di danza africana Ilaria Nobili, operatrice e dirigente UISP Roma, Unione Italiana Sport Per tutti, da anni impegnata concretamente nel campo dell’integrazione culturale attraverso lo sport e le arti performative. Il suo lavoro con la UISP e con Rieti Respira Africa incarna la vocazione profonda di quell’organizzazione: rendere lo sport e la cultura strumenti di coesione e inclusione sociale, abbattendo le barriere che dividono le comunità. Insieme alle sue allieve porterà in scena la ricchezza della danza africana. La giornata sarà impreziosita anche dalla mostra “Heart of Gaza”, dai laboratori artistici e da numerosi momenti musicali e culturali. La cultura come riconoscimento dell’altro e di educazione alla pace. In un’epoca in cui si costruiscono muri e si alimentano paure, scegliere di incontrarsi attraverso la musica, la danza e l’arte significa coltivare un linguaggio universale di amore, rispetto e condivisione. Una giornata che appartiene a tutti La Giornata Mondiale del Rifugiato non appartiene soltanto a chi è costretto a lasciare la propria terra. Appartiene a tutti noi, perché misura la qualità della nostra democrazia e della nostra umanità. Come scriveva Hannah Arendt, lei stessa rifugiata e apolide per anni, il diritto ad avere diritti è il più fondamentale di tutti: senza di esso, ogni altro diritto diventa una promessa vuota. Una società si giudica dalla capacità di difendere i diritti dei più vulnerabili, non dalla forza con cui innalza i propri confini. Celebrare il 20 giugno a Rieti, attraverso l’arte e la cultura, è un modo concreto per scegliere da che parte stare, perché ogni incontro autentico è un confine che si trasforma in orizzonte. La giornata è stata organizzata da Il Samaritano OdV con Caritas diocesana e Ufficio Migrantes di Rieti nell’ambito del progetto SAI – Sistema di Integrazione e Accoglienza del Comune di Rieti. Un particolare ringraziamento va ai responsabili e a tutto il gruppo di operatori del Progetto SAI che ogni giorno trasformano l’accoglienza in percorsi concreti di inclusione, ascolto e autonomia. Il loro lavoro spesso silenzioso, rende possibile la costruzione di una comunità fondata sul rispetto della persona.  

Unindustria, oltre 700 imprenditori alla cena con le istituzioni locali e nazionali

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Ampia partecipazione del mondo imprenditoriale, istituzionale e accademico alla tradizionale cena biennale organizzata da Unindustria nella prestigiosa cornice del Salone delle Fontane all’EUR. Oltre 700 imprenditori hanno preso parte all’iniziativa, che si conferma un importante momento di confronto e networking per il sistema produttivo della Regione Lazio, favorendo il dialogo tra imprese, istituzioni, parti sociali e mondo della ricerca sui principali temi legati alla competitività e allo sviluppo economico. Alla serata hanno partecipato i protagonisti dell’economia nazionale e regionale, insieme a numerosi top manager delle principali aziende nazionali e multinazionali e rappresentanti della business community espressione dei comparti strategici del territorio e del Paese: dall’ICT al chimico-farmaceutico, dall’audiovisivo all’aerospazio, fino ai grandi operatori delle infrastrutture, dei trasporti, della logistica e del turismo, oltre alle eccellenze del Made in Italy nei settori della ceramica, dell’ automotive, della moda e dell’agroalimentare, del credito e delle grandi società di consulenza. Significativa anche la presenza di autorevoli rappresentanti delle istituzioni nazionali, regionali e locali, delle organizzazioni sindacali, datoriali di Roma e del Lazio e del mondo accademico, a testimonianza della volontà condivisa di rafforzare la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti nei processi di crescita e sviluppo della Regione. Presenti anche molti Sindaci di tanti comuni dei territori dove Unindustria e le sue imprese sono attive. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione per consolidare relazioni, condividere visioni strategiche e promuovere un confronto costruttivo sulle sfide e le opportunità che attendono il sistema economico e produttivo del Lazio e del Paese. Gli ospiti sono stati accolti dal Presidente di Unindustria Giuseppe Biazzo, insieme alla squadra di Presidenza e dal Direttore Generale di Unindustria Massimiliano Ricci. Tra le massime cariche del sistema confederale la partecipazione di Emanuele Orsini Presidente di Confindustria. Nutrita anche la delegazione dei Vicepresidenti di Confindustria e dei rappresentanti territoriali, tra cui Fausto Bianchi Vicepresidente di Confindustria e Presidente Piccola Industria Confindustria, Angelo Camilli Vicepresidente per il Credito la Finanza e il Fisco di Confindustria, Luigi Abete Presidente di Confindustria Cultura, Giancarlo Abete Presidente di Fidimpresa Italia. Erano inoltre presenti tra gli altri, Fabrizio Di Amato Presidente di Maire, Alberto Tripi Presidente di Almaviva, Maurizio Stirpe, Lorenzo Tagliavanti Presidente Camera di Commercio di Roma, Filippo Tortoriello Vicepresidente Camera di Commercio di Roma, Maurizio Tarquini Direttore Generale di Confindustria e i vertici delle principali territoriali del Paese. In prima fila anche il mondo della politica e delle istituzioni nazionali e locali, tra i presenti Adolfo Urso Ministro delle Imprese e del Made in Italy, i Senatori Maurizio Gasparri e Nicola Calandrini, Francesco Rocca Presidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli Vicepresidente Regione Lazio e Assessore Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione, Roberto Gualtieri Sindaco di Roma Capitale, Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Monica Lucarelli, Assessore alle Politiche della Sicurezza, Attività Produttive e Pari Opportunità di Roma Capitale. A cena con Unindustria è sostenuta da i Partner Betacom, Angelini Pharma, Umana. Tra gli altri Wurth, Grant Thornton, Aon. Event partner: Fondazione Rome Technopole e Toyota. I partner tecnici: Slamp e Mazda. I Partner di Sistema Unindustria: Previdir, Digital Innovation hub Lazio e Perform. Fibercop (per il Sistema 2025-2028). Un ringraziamento particolare ad Eur 90.

SEI TU IL REPORTER – Giampiero: “La pensilina ASM- COTRAL di viale Matteucci non è stata fissata in tutti i suoi punti. Bulloni finiti?”

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Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive Giampiero: “Buongiorno, volevo segnalare la criticita’ del fissaggio a terra della nuova pensilina ASM – COTRAL che si trova a fianco della Farmacia Matteucci. Come evidenziato dalle foto tale pensilina è stata fissata a terra solo sulle piastre lato marciapiede mentre il lato strada è solamente appoggiato a terra. Oltre a ciò si nota anche che il fissaggio è avvenuto solo su tre fori e non tutti i dadi sono stati avvitati e stretti a fondo. Posso immaginare la fretta nell’installazione dopo mesi e mesi di attesa della nuova pensilina, ma che cio’ vada a discapito della sicurezza dei cittadini mi sembra esagerato e privo di buon senso. Mi auguro che tale segnalazione porti al completamento corretto di tale lavoro e al ripristino della sicurezza e incolumita’ dei cittadini. Grazie e buona giornata” – conclude Giampiero. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI

La Guardia di Finanza di Rieti dona sangue all’ospedale de Lellis

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Grande adesione dei finanzieri di tutti la provincia reatina all’iniziativa solidale promossa dal Comando Provinciale di Rieti con il Centro trasfusionale dell’Ospedale De Lellis e la Direzione Sanitaria. È stata una giornata all’insegna della solidarietà per la Guardia di Finanza di Rieti quella appena trascorsa in cui numerosi finanzieri, provenienti da tutti i Reparti della provincia, si sono recati presso il locale Ospedale per donare il sangue. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di attività solidaristiche che il Corpo porta avanti a favore della collettività, confermando una tradizione di impegno sociale che accompagna l’ordinaria attività istituzionale di polizia economico-finanziaria e di forte legame con il territorio e la comunità. La partecipazione ha coinvolto militari appartenenti a tutti i reparti del territorio, tra cui il Comando Provinciale, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, il Gruppo di Rieti, le Tenenze di Antrodoco e Poggio Mirteto e la Stazione S.A.G.F. di Antrodoco. Tra i donatori figurano appartenenti a tutte le categorie militari. Nel corso delle attività, il personale medico e paramedico ha illustrato ai partecipanti modalità e importanza della donazione del sangue, contribuendo a rafforzare la consapevolezza sul valore del gesto e sull’impatto concreto che può avere nella vita delle persone. Donare il sangue è fondamentale perché non può essere riprodotto artificialmente ed è una risorsa insostituibile per salvare vite. Ogni giorno sostiene il sistema sanitario, permettendo interventi chirurgici complessi, trapianti e cure per patologie gravi come leucemie, tumori e anemie croniche. Donare regolarmente, inoltre, offre anche vantaggi personali al donatore: da un lato consente di mantenere sotto controllo il proprio stato di salute grazie a screening medici e analisi del sangue periodiche, dall’altro stimola il benessere psicologico e favorisce uno stile di vita sano. Il direttore generale dell’Asl di Rieti (Dott. Mauro Maccari), il Direttore Sanitario (Dott. Paolo Barbato) e il direttore del dipartimento dei servizi, del laboratorio analisi e del trasfusionale (Dott. Stefano Venarubea) hanno espresso un sentito ringraziamento a tutti militari per il tramite del Comandante Provinciale delle Fiamme Gialle (Col. t.ISSMI Gianluca Ferraro), per la lodevole organizzazione dell’iniziativa con la speranza che questa esperienza possa diventare un esempio positivo soprattutto per i giovani e per l’intera comunità, contribuendo a diffondere la cultura della donazione come gesto volontario, gratuito e profondamente solidale. L’entusiasmo e la partecipazione registrati nel corso della donazione rappresentano, infine, una testimonianza concreta del forte senso civico delle Fiamme Gialle e della loro vicinanza alla comunità, non solo attraverso il servizio quotidiano ma anche mediante iniziative di altruismo capaci di offrire speranza e sostegno a chi necessita di cure.

Approvato dalla Giunta Comunale di Rieti il primo Sportello d’Ascolto per l’Endometriosi

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Il gruppo Donne in Giallo, parte delle volontarie dell’Associazione “Rieti Consapevole” che si adoperano esclusivamente di questa problematica, annunciano con grande emozione l’approvazione in giunta del primo Sportello Ascolto dedicato all’Endometriosi nella città di Rieti. Un risultato storico, reso possibile grazie all’attenzione e alla disponibilità dell’assessora Giovanna Palomba, che ha accolto la richiesta portata avanti dal gruppo dopo il convegno del 3 ottobre scorso. Lo sportello nasce per dare ascolto ma soprattutto per non essere più invisibili e dare informazione e sostegno alle donne che convivono con l’endometriosi. Uno spazio dove sentirsi comprese, fare domande e trovare una rete, senza più essere lasciate sole. “Ci occupiamo di dare ascolto, sostenere e divulgare consapevolezza sull’endometriosi – dichiara Simona Cardella, volontaria Donne in Giallo – vedere approvata questa proposta è commovente. È il primo sportello del genere a Rieti e rappresenta un piccolo sogno che diventa realtà per tante donne”. Al progetto collaborano anche le volontarie dell’Associazione “La Voce di Una, La Voce di Tutte”, che insieme a nuove donne disponibili a dare supporto renderanno attivo il servizio. Il percorso iniziato con le giornate di ascolto al centro commerciale Il Perseo, la prima camminata dedicata all’endo e l’Endopicnic, continua così con un impegno concreto delle istituzioni al fianco delle donne. Nei prossimi giorni verranno comunicati orari e giorni .La delibera è pubblicata sul sito del comune. Così nella nota “Donne in Giallo” dell’Associazione Rieti Consapevole

Posteggi rosa, Elisa a Rietinvetrina: “Scrivo questa lettera per sensibilizzare i cittadini ad un corretto utilizzo”

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Di seguito la lettera che la nostra lettrice Elisa, neo mamma, ha inviato alla redazione di Rietinvetrina: “Buongiorno, scrivo questa lettera, che confido venga pubblicata dalla vostra testata giornalistica, per sensibilizzare i cittadini della nostra città. Non è una critica bensì una richiesta, affinché tutti imparino il rispetto delle regole.Sono una neo mamma, munita di tagliandino al fine di poter usufruire dei parcheggi rosa siti nella nostra città, ma ahimè mi ritrovo spesso a dover parcheggiare altrove o nelle strisce blu, in quanto i parcheggi a noi dedicati risultano quasi sempre occupati, non da mamme come me munite di tagliando bensì da cittadini che non ne hanno diritto. Ho provato anche educatamente a chiedere, a un cittadino parcheggiato, se fosse in possesso dell’apposito permesso ma la risposta non è degna di essere ripetuta e so che è un ‘caso isolato’, perché la nostra è una comunità educata. Mi piacerebbe sensibilizzare la nostra popolazione a lasciare questi parcheggi alle mamme che ne hanno realmente bisogno, e che hanno ottenuto regolarmente il permesso a poter utilizzare un servizio che il Comune ha messo a nostra disposizione. Grazie di cuore a chi, a seguito di questa richiesta, presterà più attenzione e lascerà libero lo spazio dedicato a noi mamme. Una neomamma della nostra Città” – ha concluso Elisa.

Basket, il reatino Gabriele Buccini conquista la Serie B Interregionale con l’Esseti Basket Terni. Mestichelli: “Rieti grande scuola di sport”

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Il Comune di Rieti si congratula con il cestista reatino Gabriele Buccini per la vittoria del campionato con l’Esseti Basket Terni, risultato che consente alla formazione umbra di conquistare la promozione in Serie B Interregionale. Un traguardo importante che premia il talento, l’impegno e la dedizione dell’atleta, confermando ancora una volta la capacità del territorio reatino di formare sportivi di valore, protagonisti anche al di fuori dei confini cittadini. L’assessore allo Sport Chiara Mestichelli: “Rieti si conferma una grande città di sport anche grazie agli atleti che, cresciuti nella nostra straordinaria tradizione sportiva, collezionano successi in altri territori. Questo è il caso di Gabriele Buccini, al quale rivolgo, a nome dell’Amministrazione comunale, le più sincere congratulazioni per un risultato che siamo certi rappresenti soltanto una tappa di un percorso sportivo ricco di ulteriori soddisfazioni.”

ASI e Club Autostoriche Rieti hanno presentato il ricco calendario di eventi motoristici 2026 – TUTTE LE DATE

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Nella Sala Conferenze dell’ASI e Club Autostoriche Rieti nel pomeriggio di giovedi 18 giugno è stato presentato il calendario di eventi per l’anno 2026, quello rispettivamente dei 60 dell’A.S.I. e 30 anni del C.A.R. Alla presenza del presidente Costanzo Truini, e del Delegato Moto, Francesco Giraldi, sono stati resi noti ai Soci e alla città di Rieti gli appuntamenti che caratterizzeranno il territorio, tra raduni, festival, esposizioni. IL CALENDARIO COMPLETO 21 giugno 2026  2° Car Porsche: raduno per autovetture storiche del marchio Porsche che vedrà la partenza dal parcheggio del Bricofer in via delle Scienze a Santa Rufina di Cittaducale ed arriverà a Leonessa transitando per Terminillo e per la panoramica strada della Vallonina / 11 luglio 2026 Lazio Classic Grand Tour. Rievocazione Storica Amatrice – Cardito / 25 luglio 2026 – 3° Rievocazione Storica Salita del Terminillo Motociclistica abbinata a Festival della Montagna / 26 luglio 2026 6° Trofeo ASI Giovani / 08 agosto 2026 Concorso di eleganza Antrodoco 29 e 30 agosto 2026 24° Laghi e Castelli – Manifestazione turistica iscritta a calendaric nazionale Asi abbinata alla serie di manifestazioni in occasione della 15° Fiera Mondiale del Peperoncino che si terrà dal 28 agosto al 6 settembre 2026 / 5 settembre 2026 Concorso di eleganza Sport & Motori Vinicio Truini abbinata alla serie di manifestazioni in occasione della 15° Fiera Mondiale del Peperoncino che si terrà dal 28 Agosto al 6 settembre 2026 / 12 settembre 2026 Partecipazione alla presentazione del restauro Aereo G46 / 13 settembre 2026 MaGia al Volante – Raduno per auto MG d’epoca in collaborazione con I’MG Car Club d’Italia con il patrocinio di AsiSolidale in favore di ragazzi con fragilità dell’associazione “La Locomotiva” 20 settembre 2026  4° Il passato e presente BMW: raduno per autovetture e roto storiche, con gite sul territorio reatino e prove presso il kartodromo la Mola si San Giovanni Reatino / 25-26-27 settembre 2026 Car ASI Festival Gita “Rieti- Maranello- Misano in occasione dell’ AsiFest per i 60 anni di ASI / 11 ottobre /2026 – Circuito dei Viali. Rievocazione storica per moto d’epoca dell’anticocircuito disputato in unica edizione nel 1950. La manifestazione è iscritta acalendario nazionale Asi e sarà arricchita da una sfilata di prestigiose auto d’epocaante 1970. Manifestazioni con data da definire: Seduta di omologazione auto e moto e Raduno macchine agricole.

Assessore Chiarinelli: “In via Borsellino alcuni tratti di asfalto con problemi. La ditta ha scelto di posarlo nuovamente”

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A seguito dell’articolo pubblicato da Rietinvetrina in data giovedi 18 giugno inerente la nuova posa di asfalto in via Borsellino, già messo appena sei mesi fa con fondi PNRR (LEGGI), la nostra redazione ha contattato l’assessore Claudia Chiarinelli: “In via Borsellino la Ditta che aveva già messo l’asfalto, avendo eseguito precedentemente il lavoro con temperature non idonee, in pieno inverno, ha voluto rimetterlo in giornata perché l’asfalto in alcuni tratti presentava criticità. Il lavoro iniziato stamane (18 giugno ndr) è già stato terminato” – ha concluso ha Rietinvetrina l’assessore Claudia Chiarinelli.

Via Pescheria cambia ancora: ripristinato il senso di marcia

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Il Settore VII – Polizia Locale del Comune di Rieti comunica che da venerdì 19 giugno 2026 sarà revocata l’ordinanza che disponeva la chiusura al traffico veicolare di via Pennina, nel tratto da via del Seminario fino a via di Mezzo, e sarà ripristinato il senso unico di marcia di via Pescheria, direzione da piazza Mazzini a via Potenziani