Pomeriggio di pioggia sul Reatino quello del 25 agosto
Autoricambi M&B si è spostato nella nuova sede di viale Liberato di Benedetto a Rieti
In Sabina 7 spettacoli gratuiti del Potlach per celebrare il FLIPT
Premio Letterario Città di Rieti Centro d’Italia, la serata finale alla presenza degli autori.
La comunità di Petrella Salto si è raccolta in preghiera nei luoghi legati alla scelta di vita di Santa Filippa Mareri
FC Rieti, svelato il calendario 2026 – 2027. Si inizia in trasferta contro il Civitavecchia
“Stella al merito del lavoro” anno 2027 – Modalità di presentazione delle domande
Come ogni anno, nel giorno della festa del lavoro, il 1° maggio, si rinnovano le cerimonie per la consegna della “Stella al merito del lavoro” ai soggetti insigniti, così come previsto dalla legge 5 febbraio 1992, n. 143. L’istruttoria delle proposte di conferimento di detta onorificenza per la selezione dei candidati meritevoli è curata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Le proposte di candidatura per l’anno 2027, ferma restando l’osservanza dei requisiti previsti dalla suddetta legge 5 febbraio 1992, possono essere inoltrate, seguendo le modalità già in uso, dalle aziende, dalle organizzazioni sindacali ed assistenziali o direttamente dai lavoratori interessati, alle Direzioni Interregionali del Lavoro e agli Ispettorati Territoriali del Lavoro aventi sede nei capoluoghi di Regione diversi da quelli su cui insistono, entro e non oltre il termine del 30 ottobre 2026. Le proposte di conferimento relative ai lavoratori italiani all’estero, di cui all’art. 5 della legge in argomento, dovranno essere presentate alla rappresentanza diplomatica o all’Ufficio consolare di riferimento.
Le candidature dovranno essere corredate dai seguenti documenti in carta semplice: 1) Autocertificazione relativa alla nascita; 2) Autocertificazione relativa alla cittadinanza italiana; 3) Attestato di servizio o dei servizi prestati presso una o più aziende fino alla data della proposta o del pensionamento, indicando obbligatoriamente l’attuale o l’ultima sede di lavoro del dipendente e non la sede legale dell’Azienda; 4) Attestato relativo alla professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale in azienda; 5) Curriculum vitae; 6) Residenza, recapito telefonico ed e-mail ove disponibile; 7) Estratto Conto Previdenziale INPS aggiornato. Le attestazioni di cui ai punti 3) e 4) ed eventualmente il curriculum vitae di cui al punto 5) possono essere anche contenuti in un documento unico rilasciato dalla Ditta presso cui il lavoratore presta servizio. Per ogni eventuale informazione, il candidato potrà rivolgersi direttamente all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Roma.
Aree interne, Giansanti (Confagricoltura): “Ridefinire le priorità e le risorse per favorirne lo sviluppo”
Sisma 2016, Frassinetti: “Da ricostruzione scuole prospettiva di sicurezza e di futuro”
Detenzione e spaccio di stupefacenti: 31enne ai domiciliari con braccialetto elettronico
Antonio Emili: “Ad Amatrice 136 opere pubbliche su 172 sono ancora inchiodate al palo”
Mario Sanna incontra la Meloni, pochi minuti per le proprie istanze
Sisma 2016, presidente Cuneo: “Memoria, sicurezza e futuro restano le nostre priorità inderogabili”
OFFERTE DI LAVORO – P.A.E. Ristrutturazioni Edili ricerca operaio edile comune o specializzato
Commemorazione sisma 2016, l’Omelia del cardinal Zuppi e del vescovo Piccinonna
Sisma 2016, Marcelli (presidente Lions Club Amatrice Micigliano Terminillo): “Custodiamo la memoria di chi non c’è più”
Iniziato a Poggio Bustone il Campionato Italiano Open di Parapendio a Poggio Bustone
“Siamo orgogliosi di ospitare un evento di questa portata – ha sottolineato il Sindaco – perché il parapendio ci permette di mostrare Poggio Bustone da una prospettiva straordinaria: dall’alto, tra le nostre montagne, i nostri paesaggi e la Valle Santa. A tutti i piloti auguriamo di vivere una settimana indimenticabile e di portare con sé, al termine del Campionato, un ricordo speciale del nostro paese.”
Al termine della presentazione, piloti, organizzatori e staff si sono ritrovati nel cuore del paese, in piazza Regina Elena, per una cena inaugurale che ha rappresentato il primo momento di convivialità di questa importante settimana.
Una serata semplice ma significativa, che ha permesso agli atleti di conoscersi e vivere insieme il territorio che, nei prossimi giorni, sarà il grande protagonista della competizione. Da oggi, quindi, si fa sul serio: il cielo di Poggio Bustone è pronto ad accogliere le vele del Campionato Italiano Open. Per una settimana le montagne, i cieli e i paesaggi di Poggio Bustone diventeranno il palcoscenico di una sfida fatta di tecnica, coraggio, strategia e passione.
Un ringraziamento particolare va alla Lega Piloti, che sotto l’egida della Federazione Aeronautica Internazionale (FAI) e dell’Aero Club d’Italia, ha reso possibile questo importante appuntamento sportivo. Un grazie sincero alla Scuola Prodelta, che da sempre sostiene e accompagna le iniziative legate al volo a Poggio Bustone, mettendo a disposizione esperienza, professionalità e grande passione. Un ringraziamento speciale va inoltre alla Pro Loco di Poggio Bustone e ai tanti volontari che, con il loro impegno e la loro disponibilità, stanno contribuendo alla riuscita di questa manifestazione.
Un sentito ringraziamento va anche al BIM – Bacino Imbrifero Montano Nera e Velino, per il prezioso contributo e il sostegno offerto alla realizzazione dell’evento. Il suo supporto rappresenta un’importante testimonianza di attenzione verso il territorio e verso iniziative capaci di promuovere sport, turismo, natura e valorizzazione delle nostre comunità. È grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni, operatori e volontari che un grande evento sportivo può trasformarsi in una straordinaria occasione di promozione e valorizzazione del nostro territorio.

