Regione Lazio approva programma di prevenzione della Protezione Civile

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La Giunta regionale del Lazio, su proposta dell’assessore alle Politiche abitative, alle Case popolari, alle Politiche del mare e alla Protezione Civile. Pasquale Ciacciarelli, ha approvato il Programma regionale di previsione e prevenzione in materia di Protezione civile. Il Programma triennale rappresenta uno strumento fondamentale per garantire una corretta pianificazione delle attività e delle iniziative che la Regione Lazio intende intraprendere per lo sviluppo del sistema regionale di Protezione civile. Attraverso una programmazione triennale, infatti, si assicura l’aggiornamento dei piani vigenti e l’introduzione di nuovi strumenti. L’obiettivo è rendere il sistema regionale di Protezione civile innovativo, efficiente e in grado di gestire le situazioni di rischio presenti sul territorio. “L’approvazione di questo importante Programma conferma la volontà del Governo regionale del Lazio di assicurare una prospettiva di lungo termine al settore della Protezione civile, rendendolo capace di rispondere ai cambiamenti e alle nuove esigenze del territorio. La previsione dell’aggiornamento del Piano AIB (antincendio boschivo), la prosecuzione delle procedure di aggiornamento della pianificazione per l’emergenza dei Campi Flegrei e del Vesuvio, l’entrata in funzione della Scuola di alta formazione di Protezione civile e dei CPP dislocati sul territorio consentono di fare del Programma triennale il principale punto di riferimento per tutte le attività innovative della Protezione civile nel Lazio, attribuendogli un ruolo strategico per il corretto sviluppo dell’intero settore. Con l’approvazione del Programma triennale assicuriamo, dunque, a tutti gli operatori del settore una visione chiara di quello che sarà il futuro della Protezione civile nel Lazio, evidenziando il significativo potenziamento della sua organizzazione e della sua capacità operativa. Ringrazio il presidente Francesco Rocca e la Giunta regionale per aver approvato questo importante provvedimento, nonché il direttore La Pietra e l’intera Direzione per il lavoro svolto nella sua definizione” – ha dichiarato l’assessore Pasquale Ciacciarelli.    

Ad Orvinio dal 23 al 26 luglio torna la rassegna dedicata al cinema d’autore

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Dal 23 al 26 luglio torna la rassegna dedicata al cinema d’autore. Tra le novità una mostra di pittura con le opere di 3 artisti, la collaborazione con Corto Nero e il concerto finale del Quartetto d’archi Sharareh. Orvinio è pronto ad accendere i riflettori sulla quinta edizione di Orvinio Cinema, il festival che negli ultimi anni si è affermato come uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’estate sabina, capace di coniugare cinema d’autore, valorizzazione del territorio e dialogo tra le arti. Ideato e realizzato dall’associazione Orviniando APS, il concorso cinematografico sta diventando negli anni un appuntamento di grande partecipazione di pubblico e riferimento per il territorio del reatino. La manifestazione, in programma dal 23 al 26 luglio, sarà presentata ufficialmente nel corso dell’Anteprima Festival, in programma domenica 12 luglio alle ore 17 presso la Sala Manenti di Orvinio, evento che inaugurerà simbolicamente la nuova edizione con la cerimonia di apertura e la presentazione del cartellone. A seguire sarà proiettato fuori concorso il docufilm “Ritorno al tratturo”, diretto da Francesco Cordio, un intenso racconto dedicato alle aree interne italiane, ai fenomeni dello spopolamento e alle comunità che continuano a vivere territori ricchi di storia ma sempre più privi di servizi essenziali. Filippo Tantillo, ideatore e autore del progetto, oltre che tra i protagonisti della pellicola, incontrerà il pubblico al termine della visione. La serata si concluderà con un aperitivo inaugurale nella splendida Terrazza di Palazzo Manenti. Giunto alla sua quinta edizione, Orvinio Cinema conferma la propria missione: promuovere il cinema di qualità in uno dei Borghi più belli d’Italia, trasformando per quattro giorni il centro storico di Orvinio in un luogo di incontro tra registi, autori, artisti e pubblico. Le proiezioni e gli incontri diventano così anche un’occasione per raccontare un territorio di straordinario valore paesaggistico e culturale, affacciato sul Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili. Tra le principali novità dell’edizione 2026 spicca il dialogo sempre più stretto con le arti visive. La Sala Manenti ospiterà infatti, a partire dall’Anteprima Festival e per tutta la durata della manifestazione, una mostra collettiva con le opere di Floreana Di Fabio, Flavia Iacovelli e Daniele Neri, tre artisti che contribuiranno ad ampliare il percorso culturale del festival attraverso la pittura. Novità assoluta è anche la collaborazione con Corto Nero, che porterà a Orvinio una giornata interamente dedicata al cinema breve di genere. Saranno presentati dodici cortometraggi noir provenienti da tutto il mondo, selezionati per offrire al pubblico uno sguardo internazionale su una produzione cinematografica di grande qualità e valore artistico. A chiudere la quinta edizione sarà il concerto del Quartetto d’archi Sharareh, composto da Marzia Ricciardi (violino), Dahlah Lee (violino), Roberta Pumpo (viola) e Federica Vecchio (violoncello). Un viaggio musicale tra repertorio classico, jazz, pop e rock che culminerà, come da tradizione del festival, nell’esecuzione delle più celebri colonne sonore della storia del cinema. Si conferma anche il gruppo di lavoro che ha guidato con successo le precedenti edizioni. Oltre alla direzione organizzativa di Domenico Alivernini, Anna Maria Romani e Rita Perna dell’Associazione Orviniando APS, la direzione artistica del concorso è curata anche quest’anno da Pietro Oddo che ha selezionato con maestria e sensibilità le migliori pellicole d’autore prodotte nell’ultimo anno in Italia e all’estero. Maurizio Romani è il fotografo ufficiale della manifestazione, Elisabetta Mirabella cura comunicazione e l’ufficio stampa e Leonardo Cupelli coordina lo staff tecnico. La quinta edizione di Orvinio Cinema è resa possibile grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo e Fondazione Varrone e si fregia del patrocinio del Ministero della Cultura, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Lazio, della Provincia di Rieti, del Comune di Orvinio, del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili e dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia.  Con l’Anteprima Festival del 12 luglio sarà svelato il programma completo della manifestazione, che anche quest’anno si propone di fare di Orvinio un punto d’incontro privilegiato tra cinema, arte e territorio, confermando la crescita di una rassegna ormai riconosciuta nel panorama culturale del Lazio. Vi invitiamo quindi a salvare la data e a partecipare a questa anteprima speciale che darà il via a una delle manifestazioni più attese nel territorio reatino.

Domenica 12 luglio anteprima di “Orvinio Cinema”. Sarà proiettato il docufilm “Ritorno al tratturo”

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Domenica 12 luglio, alle ore 17, presso la Sala ‘Vincenzo Manenti’ di Orvinio Anteprima Festival “Orvinio Cinema”. Nell’occasione sarà proiettato il docufilm “Ritorno al tratturo” di Francesco Cordio e a seguire l’incontro con Filippo Tantillo, ricercatore e territorialista, tra gli ideatori e autori del progetto e protagonista del percorso narrativo. Orvinio Cinema, giunto alla sua V edizione, si terrà dal 23 al 26 luglio 2026 nel suggestivo borgo di Orvinio, uno dei più belli d’Italia.

Rimozione luminarie, domenica 12 luglio chiusura temporanea di via San Francesco 

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La Polizia Locale al fine di consentire la rimozione delle luminarie installate in occasione del Giugno Antoniano, rende nota la chiusura temporanea (a fasi alterne) al traffico veicolare e pedonale di via San Francesco nel giorno di domenica 12 luglio dalle ore 7 alle ore 13 e comunque fino a cessate esigenze.

E’ FESTA – Venerdi 24 luglio a Cottanello la 26ª Sagra della Pizza Fritta

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Venerdi 24 luglio a Cottanello torna la storica Sagra della Pizza Fritta. Un evento che ha raggiunto la sua 26ª edizione, incastonandosi tra le tradizioni del borgo reatino. Alle ore 17:30 arrivo della Fanfara dei Bersaglieri Gennaretti-Lalli di Ladispoli – Cerveteri, a seguire deposizione Corona ai Caduti. Alle ore 18:45 Concerto in piazza Insorti d’Ungheria e alle ore 19:30 apertura stand gastronomico. La serata si concluderà con balli all’aperto sulla musica del M° Serafini. Per tutto l’evento accompagnamento musicale del complesso Piero e Anisia. La Pro Loco di Cottanello APS invita tutti a partecipare, per trascorrere una serata insieme, in allegria, e con gustose pizze fritte. L’evento ha il patrocinio del Comune di Cottanello. Redazionale pubblicitario

SEI TU IL REPORTER – Antonella: “Semaforo di viale Morroni spento da 2 mesi”

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La nostra lettrice Antonella scrive alla redazione di Rietinvetrina per segnalare, ancora una volta, attraverso la rubrica SEI TU IL REPORTER il semaforo di viale Morroni, KO da 14 giorni: “Questo impianto ci fa dannare, ma è fondamentale per attraversare, soprattutto per gli anziani che non hanno un passo veloce. Le auto corrono, ed ogni giorno si rischiano investimenti. Possibile che non si riesca a farlo funzionare per più di una settimana? E’ di nuovo spento dallo scorso 6 giugno” – conclude Antonella.
LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Stimigliano incontra il “Roma Outlet Village” per diventare stazione FS di riferimento del nuovo centro commerciale

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L’Amministrazione Comunale di Stimigliano insieme al sindaco di Sant’Oreste, a seguito della convenzione siglata tra i due Comuni, hanno incontrato il Direttore, il Marketing Manager e l’Executive Manager di “Roma Outlet Village” affinché Stimigliano diventi, con nuovi servizi, la Stazione F.S. di riferimento per il nuovo centro commerciale”. Così nella nota il Direttore Giuseppe Cantafio Executive Manager, Chiara Ferracci, Cristina Di Miero Marketing Manager, Gregory Paolucci sindaco di Sant’Oreste e Franco Gilardi sindaco di Stimigliano.

Dissesto finanziario a Contigliano, Toni: “Scelta necessaria per il risanamento del Comune”

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“Il Consiglio comunale ha approvato la dichiarazione di dissesto finanziario del Comune. Si tratta della decisione più importante e delicata di questa consiliatura, assunta con senso di responsabilità, nel rispetto della legge e con l’obiettivo di garantire un futuro finanziariamente sostenibile al nostro Ente. La dichiarazione di dissesto non rappresenta una scelta discrezionale, ma un atto dovuto alla luce della reale situazione economico-finanziaria emersa dal rendiconto di gestione, certificata dall’Organo di revisione e già oggetto delle valutazioni della Corte dei conti. Il disavanzo accertato supera i 3 milioni e 600 mila euro, mentre il piano di riequilibrio attualmente in vigore non consentirebbe, nei tempi residui previsti, di recuperarne neppure la metà.

Di fronte a questi dati, proseguire lungo la strada intrapresa avrebbe significato rinviare il problema, aggravandone ulteriormente le conseguenze e compromettendo la stabilità finanziaria dell’Ente. La scelta compiuta oggi nasce dalla volontà di affrontare la realtà con trasparenza e responsabilità, ponendo fine a una situazione che si è determinata nel corso degli anni. Le cause del dissesto affondano le proprie radici in criticità strutturali maturate nel tempo: entrate accertate ma mai effettivamente riscosse, una persistente difficoltà nella riscossione dei tributi, una cronica carenza di liquidità che ha costretto il Comune a fare ricorso in maniera continuativa alle anticipazioni di tesoreria, con conseguenti costi per interessi passivi, e una gestione finanziaria che, nel tempo, non è riuscita a riequilibrare tali squilibri. L’Amministrazione non intende utilizzare questo momento per attribuire responsabilità personali o alimentare contrapposizioni politiche. La priorità è assumersi il dovere di adottare le decisioni necessarie per interrompere una spirale che avrebbe finito per compromettere la capacità del Comune di garantire nel tempo i servizi essenziali ai cittadini.

È importante chiarire che il dissesto non comporta la chiusura del Comune né l’interruzione dei servizi. Le attività istituzionali continueranno regolarmente, così come saranno garantiti gli stipendi dei dipendenti, il funzionamento delle scuole, dei servizi sociali e degli uffici comunali. La normativa sul dissesto prevede inoltre che i debiti maturati fino alla data della dichiarazione siano affidati alla gestione dell’Organo Straordinario di Liquidazione, mentre il Comune potrà proseguire la propria attività amministrativa sulla base di una gestione finanziaria finalmente improntata alla verità dei conti e al rispetto degli equilibri di bilancio.

 La decisione assunta guarda soprattutto al futuro. Continuare a rinviare il risanamento avrebbe significato trasferire sulle future generazioni il peso di un disavanzo che il Comune non è più in grado di sostenere. Al contrario, affrontare oggi questa situazione consente di avviare un percorso di ricostruzione finanziaria fondato su rigore, legalità, trasparenza e responsabilità. L’Amministrazione comunale è consapevole delle difficoltà che attendono l’Ente, ma è altrettanto determinata a percorrere con serietà il cammino del risanamento, mantenendo un dialogo costante con il Consiglio comunale e informando con la massima trasparenza tutta la cittadinanza sull’evoluzione del percorso. Il dissesto finanziario rappresenta un passaggio difficile, ma costituisce anche l’inizio di una nuova fase. Da oggi il Comune può finalmente affrontare il proprio futuro partendo da una situazione contabile chiara e veritiera, nell’interesse esclusivo della comunità”. Così nella nota il sindaco  Angelo Toni

Pellegrinaggio a Lourdes, ancora pochi giorni per iscriversi. Sarà presente anche il vescovo Piccinonna

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C’è ancora qualche giorno per iscriversi al pellegrinaggio a Lourdes organizzato dalla sezione romana-laziale dell’Unitalsi dal 24 al 29 luglio. Per chiedere informazioni e partecipare all’iniziativa, che vedrà tra i pellegrini anche il vescovo Vito Piccinonna, è possibile rivolgersi alla sede reatina dell’Unitalsi: via Delle Molina 19 (fronte chiesa di San Pietro Martire) o ai recapiti 348 740 2655, 347 60 23 693 e unitalsi@chiesadirieti.it

Presentato al Circolo Val Canera il libro di Enrico Aguzzi dedicato a Poggio Perugino

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Giovedì 9 luglio il Circolo Val Canera ha ospitato Enrico Aguzzi che ha presentato il suo volume dedicato a Poggio Perugino, la storia del paese e la memoria di un borgo sabino. Insieme alla gremita platea presente anche l’assessore alle frazioni del Comune di Rieti, Fabio nobili. L’interessante presentazione è stata molto partecipata ed ha visto un conviviale al suo termine. Il ricavato della vendita del libro andrà a contribuire alla ristrutturazione della Chiesa di San Biagio. Arroccato tra i boschi dei Monti Sabini, Poggio Perugino è un piccolo borgo chè custodisce una storia fatta di pietra. fatica e memoria. Questo libro racconta il suo percorso nel tempo: dalle origini medievali legate al castello e ai domini feudali, alla vita sotto lo Stato Pontificio. fino alle trasformazioni dell’età moderna e contemporanea Tra vicoli antichi, tradizioni religiose, lavoro nei campi e nei boschi, emerge il ritratto autentico di una comunità che ha saputo resistere e adattarsi senza perdere la propria identità. Attraverso un approccio storico-documentaristico. l’opera ricostruisce non solo gli eventi, ma anche la vita auotidiana deali abitanti. restituendo valore a una memoria spesso affidata ai racconti e alle esperienze tramandate nel tempo. Un viaggio tra storia e territorio, tra passato e presente, per riscoprire il significato profondo dei piccoli borghi italiani.  

Dal 16 al 31 luglio c’è musica in centro con San Giorgio Estate 2026

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Dal 16 al 31 luglio torna San Giorgio Estate, la rassegna della Fondazione Varrone Cassa di Risparmio di Rieti pensata su misura per largo San Giorgio, tre settimane di programmazione musicale con il patrocinio di Comune e Provincia di Rieti focalizzate sul giovedì e il venerdì sera. “Le serate musicali di luglio a San Giorgio sono ormai una piacevole consuetudine per la città – dice il presidente della Fondazione Costanzo Truini – Merito del consiglio che mi ha preceduto, che anche quest’anno ha predisposto il programma per garantire continuità ad una rassegna che è sinonimo di cultura e socialità”. Giovedì 16 luglio apre la rassegna il gruppo Coesione, che presenta per la prima volta dal vivo il concept album Lei: un racconto in musica affidato alla voce di Chiara Petrelli, 9 tracce che svelano il vissuto di una donna colta in una particolare stagione della sua vita. I brani sono scritti e arrangiati da Emanuele Micacchi (pianoforte), Damiano De Santis (chitarra), Renato Colucci (sax) e Vincenzo Bardaro (percussioni), così da offrire al pubblico uno spazio sonoro immersivo. Venerdì è invece la serata del Four Seasons Quintet, che presenta Nel blu dipinto di swing. In scaletta la canzone italiana più conosciuta nel mondo di Modugno, Morricone, Buscaglione, e autori e interpreti come Conte, Dalla, Mina, Ornella Vanoni, i Matia Bazar, reinterpretati con il linguaggio dello swing e delle grandi contaminazioni internazionali. E’ la cifra distintiva di un quintetto solido e coinvolgente, con la voce di Daniela Tenerini, Roberto Cesaretti al basso, David Versiglioni al piano, Alberto Rosadini alla batteria e Paolo Bartoni alla tromba. La seconda settimana di programmazione si apre con un omaggio alla fisarmonica, strumento simbolo della musica tradizionale italiana affidato al Fuccelli Fisarmony Classic Quintet, in scena giovedì 23 luglio con lo spettacolo Accordeons Vojage e un repertorio che spazia da Vivaldi a Piazzolla, da Respighi a Galliano, reinterpretato e diretto da Roberto Fuccelli. Dalla grande musica italiana alla Musica Antiqua Latina, in calendario venerdì 24 luglio: un viaggio musicale nella tradizione turco-persiana dal titolo Le mille e una nota guidato da Giordano Antonelli, con voci e strumenti del sufismo classico. Luglio si conclude all’insegna dell’Operetta e dell’Opera: giovedì 30 luglio è di scena “Cin ci…schià”, parodia divertente e nostalgica di questa forma di teatro musicale leggero nata a metà dell’Ottocento ma sempre molto amata dal pubblico scritta e interpretata dall’ensemble L’Operetta è servita, con al piano Paola Pisa. Venerdì 31 luglio sono di scena storie di donne, gloria, amore e potere tra opera lirica, canzone napoletana e operetta: Muse in Musica è il titolo dello spettacolo ideato e diretto da Michael Alfonsi e affidato a voci emergenti della lirica selezionate nell’ultima edizione del Concorso Mattia Battistini, accompagnate al piano da Paolo Paniconi. Gli spettacoli si tengono all’aperto, a largo San Giorgio e iniziano alle ore 21. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Il Rally di Roma ha incoronato la Valle del Turano. Sindaco D’Alessandro: “È stata una vetrina promozionale planetaria”

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Il Rally di Roma Capitale incorona la Valle del Turano: le nostre bellezze nel mondo.
​A motori spenti e a conclusione della manifestazione, desidero esprimere la mia più profonda soddisfazione per lo straordinario successo che il Rally di Roma Capitale ha portato a Castel di Tora. ​La giornata di sabato è stata un momento memorabile per il nostro territorio. Le immagini del nostro splendido borgo e del lago, riprese magistralmente dall’elicottero della produzione televisiva mentre seguiva i piloti in gara, sono andate in onda in diretta su tantissime emittenti straniere. È stata una vetrina promozionale planetaria, un colpo d’occhio pazzesco che ha mostrato la bellezza della nostra Valle a milioni di spettatori oltre confine. ​Il successo dell’evento si è visto chiaramente lungo le strade: nella giornata di sabato, le postazioni riservate agli ospiti e agli spettatori dislocate lungo tutto il percorso di gara sono state letteralmente invase da tantissimi appassionati e visitatori stranieri arrivati per seguire i team. ​Al di là di qualche inevitabile e temporaneo disagio logistico, ampiamente ripagato dal prestigio dell’evento, Castel di Tora ha dimostrato ancora una volta di saper essere lo scenario perfetto per manifestazioni di portata globale. ​Un ringraziamento speciale va alla Comunità Montana del Turano, agli organizzatori, alle forze dell’ordine, ai volontari e a tutti i cittadini che hanno reso possibile questo traguardo. Sabato la bellezza del nostro territorio ha viaggiato oltre confine e questo è un orgoglio che appartiene a tutta la nostra comunità. Così nella nota il sindaco Cesarina D’Alessandro

SEI TU IL REPORTER – “Su Ponte Cavallotti corrono contromano sopra i monopattini e senza casco”

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Ci scrive Giulia la quale, attraverso la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER, segnala a Rietinvetrina e a tutta la cittadinanza come molti giovani corrano contromano sopra i propri monopattini su Ponte Cavallotti, momentaneamente a senso unico direzione Porta d’Arce: “Questi ragazzi non solo non rispettano il senso di marcia, rischiando di mettere nei guai gli automobilisti, ma non indossano nemmeno il casco. Alcuni vanno addirittura in due su un monopattino, cosa inaudita!” – conclude la nostra lettrice. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Faggioli su Dallara Stradale punta al record del Set the Time

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La 61a Rieti Terminillo si arricchisce della presenza ufficiale del brand Dallara che, con la collaborazione di Simone Faggioli, sarà protagonista del Set The Time 2026 in programma domenica. L’esclusiva iniziativa è stata presentata presso la Terrazza del Teatro Flavio Vespasiano. “La Rieti Terminillo è un punto di riferimento nel panorama nazionale nelle gare in salita – ha commentato Alessandro de Sanctis, presidente dell’Automobile Club Rieti – Le competenze acquisite ci hanno permesso di crescere e di distinguerci, anche grazie al progetto Set the Time, che ci vede protagonisti quest’anno con due case produttrici, insieme a Dallara anche Stellantis che mette a disposizione una Opel Mokka GSE”. “Sarà una bella occasione per lavorare insieme e fare un test su un percorso allestito con la massima sicurezza – ha commentato il pluricampione Simone Faggioli, che domenica sarà alla guida della vettura – Sono emozionato e curioso di provare questa fantastica auto. Speriamo si riesca a fare una bella prestazione”. “Dallara punta molto sulle prestazioni e questa vettura risponde a tre principi fondamentali, la leggerezza, l’aerodinamica e la sicurezza – ha spiegato l’ingegnere Daniele Guarnaccia, in rappresentanza della casa automobilistica di Parma – aa un peso di 855 kg e tecnologie da Formula 1”. L’auto Dallara Stradale, nasce da un sogno dell’ingegner Giampaolo Dallara che ha a lungo desiderato una vettura stradale, divertente, agile, leggera, generosa e sicura con le caratteristiche spiccate di una macchina da corsa. Si ricorda che sabato, giornata di prove e domenica, giornata di gara, dalle 8 alle 18 (e comunque fino a cessate esigenze) sarà chiusa al traffico la strada dal quadrivio di Vazia al Km.20+000 della Sr.4 bis del Terminillo.

PD Contigliano: “Il sindaco Toni deve dimettersi. Ha firmato il dissesto finanziario”

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Oggi la Maggioranza guidata da Angelo Toni ha scelto e deliberato il dissesto finanziario del nostro Comune. Non è una pagina qualsiasi. È una sconfitta. La sconfitta di un’intera stagione politico – amministrativa. Abbiamo ascoltato il Sindaco. Ci aspettavamo parole di responsabilità. Non il tentativo di presentare come gesto di responsabilità la scelta di deliberare autonomamente il dissesto prima che intervenisse la Corte dei Conti. Una decisione che, sul piano politico, è il modo di chiudere una stagione amministrativa cercando più di attenuare le conseguenze per chi ha amministrato che prevedere il prezzo che i cittadini dovranno pagare nei prossimi anni. Le azioni adottate in di questi ultimi mesi, anzi giorni (ripulire il bilancio dai crediti inesigibili risalenti anche al 2015, mandare a ruolo i tributi non pagati, passare al patrimonio disponibile dell’ente Villa Franceschini mettendola di fatto nelle mani dell’Organo Straordinario di Gestione che a breve prenderà in mano la gestione economico-finanziaria dell’Ente), vanno proprio in questa direzione: abbiamo messo in atto tutte le misure possibili. Peccato troppo tardi. Abbiamo ascoltato invece un lungo elenco di colpe attribuite agli altri. Alle amministrazioni di Centrosinistra di vent’anni fa. All’amministrazione Lancia, della quale Toni stesso ha fatto parte fino a pochi mesi fa, condividendone le scelte e ripresentandosi insieme agli elettori, per poi farlo cadere dopo solo sei mesi. Quando le cose vanno bene si rivendicano i meriti. Quando vanno male si cercano sempre colpevoli. In tutto questo tempo sarebbe stato necessario governare con rigore i conti pubblici, recuperare con decisione l’evasione tributaria, programmare gli investimenti, contenere la spesa e assumere decisioni anche difficili nell’interesse della collettività. Invece si è troppo spesso preferito inseguire il consenso piuttosto che affrontare i problemi. Le criticità sono state rinviate e i segnali di allarme sono stati sottovalutati. L’azione di contrasto all’evasione tributaria, che rappresentava una delle principali condizioni per il riequilibrio finanziario dell’Ente, si è solo proclamata, ma mai tangibilmente attuata. E tutto questo in barba all’azione svolta dai consiglieri comunali di opposizione che hanno esercitato con serietà il proprio ruolo di controllo, denunciando attraverso interrogazioni, mozioni, interventi consiliari e comunicati pubblici criticità amministrative e finanziarie che, purtroppo, oggi trovano conferma nei fatti. Non erano polemiche e quello che è successo oggi lo dimostra! No. Così non funziona. La responsabilità non si delega. La responsabilità si assume. Per diciassette anni Contigliano è stato governato dalla stessa area politica. Per undici anni il Sindaco è stato Angelo Toni. Sono anni sufficienti per costruire un futuro. Oppure, purtroppo, per condurre un Comune al dissesto. Oggi a pagare non saranno gli amministratori. Pagheranno i cittadini. Pagheranno le famiglie. Pagheranno le imprese. Pagheranno i giovani che vedranno un Comune ancora più debole e con minori possibilità di investire sul proprio futuro. Fa impressione ricordare che pochi mesi fa l’elezione del Sindaco veniva celebrata come quella del primo Sindaco d’Italia espressione di un movimento politico oggi confluito in Futuro Nazionale. Oggi quel primato resterà per un’altra ragione. Per essere il Sindaco che ha accompagnato Contigliano al dissesto. E questo non è un titolo di cui vantarsi. Quest’anno Contigliano celebra gli ottant’anni della propria ricostituzione. Ottant’anni, come la nostra Repubblica 80 anni di libertà, di democrazia. Avremmo voluto festeggiare questo anniversario guardando al futuro. Ci troviamo invece a fare i conti con un Comune che perde la propria autonomia finanziaria. È una ferita che resterà aperta per molti anni. Ma c’è una cosa che non deve andare perduta. La dignità di questa comunità. Per questo diciamo con chiarezza che chi ha avuto la responsabilità di guidare il Comune fino a questo punto dovrebbe avere anche il coraggio di compiere un ultimo vero e giusto atto di responsabilità politica. Rassegnare le proprie dimissioni. Non per umiliazione. Non per vendetta. Ma per rispetto verso Contigliano. Perché le istituzioni sono più grandi di chi le rappresenta. E chi ama davvero il proprio paese sa che esiste un momento nel quale bisogna avere il coraggio di fare un passo indietro. Per consentire alla comunità di ripartire. Con verità. Con competenza. Con passione. Allora si potremmo dire: “Con responsabilità”. Così nella nota il Circolo PD di Contigliano

Scuola, è online assegnazioniutilizzazioni.it

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È online www.assegnazioniutilizzazioni.it, la nuova piattaforma realizzata dalla UIL Scuola per accompagnare il personale docente e ATA nella compilazione delle domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria. Il portale raccoglie in un unico spazio tutti gli strumenti utili per affrontare la procedura: schede dedicate a docenti e ATA, FAQ, modelli di autodichiarazione editabili e un calcolatore per verificare rapidamente il proprio punteggio. La piattaforma si affianca ai materiali già messi a disposizione dalla UIL Scuola, tra cui la scheda di approfondimento e le prime autodichiarazioni editabili dedicate alle utilizzazioni e alle assegnazioni provvisorie 2026/27. Uno strumento semplice, intuitivo e costantemente aggiornato, anche pensato per supportare il lavoro di consulenza delle sedi territoriali UIL Scuola, che continueranno ad assistere docenti e ATA nella compilazione delle domande.

Nel 1966 la prima Rieti – Terminillo / Coppa Carotti: i pionieri di una lunga storia

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Correva l’anno 1965 quando all’interno della Villa Balloni sul Monte Terminillo quattro menti partorirono quella che oggi è diventata a livello europeo la cronoscalata in salita per eccellenza: la Rieti – Terminillo / Coppa Carotti. Dopo un anno di lavoro si tagliò il nastro della prima edizione, quella del 1966, che disegnò un solco attraversato ancora oggi, nel 2026, con la gara che annovera i migliori campioni del settore. Ma chi sono i fautori? Tra i promotori Carletto Fabri (primo da sx nella foto sopra), Tito Cheli (terzo da sx nella foto sopra), Mario Ciancarelli presidnete ACI ed il Questore Ferruccio Marchetti. Presenti nella foto anche l’ispettrice della Polizia di Stato dott.ssa Chiusano, la poliziotta Boccetti, il giornalista Ottorino Pasquetti, ed il giornalista Zeno Fioritoni. La stessa foto è stata scattata da Enzo Tommasi de Il Messaggero. Nella foto sotto, invece, fornita a Rietinvetrina dal giornalista Tito Cheli, il Ricevimento in Prefettura dopo la premiazione dei vincitori della prima Rieti – Terminillo. Presenti l’ing. Fabri, il giornalista Cheli, il Comandante dei Carabinieri Berionni, l’ispettrice di Polizia Chiusano, il Questore Marchetti e di spalle, il presidente dell’Automobil Club d’Italia, Ciancarelli. Oggi, alle porte di una nuova edizione, vogliamo omaggiare gli ideatori della Rieti – Terminillo / Coppa Carotti (dedicata al grande pilota reatino) per aver lasciato al territorio una intuizione che molti ci invidiano.  

Caldo, Rieti in Bollino Giallo di pre-allerta

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Sono solamente due le città con Bollino Rosso in questo fine settimana: Firenze e Perugia. La nostra città, Rieti, si trova all’interno del Bollino Giallo con un livello di pre-allerta, con lei: Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Genova, Messina, Milano, Palermo, Pescara, Reggio Calabria Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo.

Caldo, Di Cola (CGIL): “Accordo importante per gli operai edili del Lazio, ora estendere tutele”

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“Gli operai che si fermano a causa del caldo estremo non perderanno neanche un euro di salario. È l’importante risultato ottenuto dalla Fillea Cgil di Roma e Lazio, che ha raggiunto un accordo unitario con l’Edilcassa del Lazio per integrare la cassa integrazione erogata dall’Inps nella misura dell’80% della retribuzione”. Lo comunica in una nota Natale Di Cola, Segretario Generale della Cgil Roma e Lazio. “Si tratta di una grande novità, -prosegue Di Cola – che guarda al benessere di decine di migliaia di operai e che finora non esisteva. Un risultato importante, che va nella giusta direzione, ma che da solo non basta. Dobbiamo continuare a contrattare luogo di lavoro per luogo di lavoro e, dove necessario, mobilitarci affinché siano sempre tutelate la salute e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori”. “Ci aspettiamo però che anche le committenze pubbliche facciano la loro parte. I cantieri pubblici sono ancora esclusi dallo stop e questo impone una maggiore attenzione da parte del Comune di Roma, della Regione Lazio e delle altre committenze pubbliche, per garantire tutte le misure necessarie a contrastare i rischi del caldo estremo, anche attraverso una diversa organizzazione del lavoro” – conclude Di Cola. Così nella nota la CGIL

Lettera aperta della Famiglia Colle: “Grazie a tutti per l’affetto”

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Ciao a tutti, scusate il silenzio di questi giorni. Volevamo ringraziare tutti gli amici di una vita, angeli custodi conosciti per caso, il Sindaco, i Carabinieri e tutti voi per l’affetto, la vicinanza, la solidarietà, il sostegno. Vi ringraziamo dal profondo del nostro cuore. Volevo inoltre precisare che saremo il più trasparenti possibili con l’aiuto del nostro Sindaco, saranno pubblicate ogni spesa ed ogni singolo centesimo usato. Vi ringraziamo ancora. Del resto, abbracciamoci forte tutti, e preghiamo tanto, Perché è un dolore troppo grande da sopportare soli. So che da lassù anche mia mamma e il mio fratellino ci guardano commossi da tutto questo amore. Un abbraccio a tutti. Barbara, Domenico, Andrea e Leonardo