Comitato Camporeatino: “Petizione per dire STOP ai pannelli fotovoltaici” – DOVE FIRMARE

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Ha preso ufficialmente il via la raccolta firme promossa dal gruppo civico “Comitato Camporeatino”, con l’obiettivo di fermare la realizzazione di un grande impianto fotovoltaico su un’importante area verde del territorio. L’iniziativa nasce dalla necessità di difendere la stabilità idrogeologica, il paesaggio e la biodiversità di una delle poche zone naturali rimaste intatte a ridosso della città.

Il progetto prevede l’installazione di 120.000 metri quadrati di pannelli fotovoltaici alti fino a 4 metri, alterando in modo significativo il paesaggio e l’equilibrio dell’ecosistema locale. Inoltre, cosa più importante, l’area è classificata come zona ad alto rischio alluvionale, e un intervento di questa portata potrebbe compromettere ulteriormente la sicurezza del suolo e degli abitanti.

Siamo favorevoli all’uso di energie rinnovabili, ma crediamo sia fondamentale individuare soluzioni che non mettano a rischio la nostra stabilità e che non penalizzino il nostro patrimonio ambientale. L’energia solare pu  essere sfruttata in maniera più sostenibile e meno invasiva, ad esempio installando pannelli su edifici, parcheggi, aree industriali e già urbanizzate.

I principali motivi della mobilitazione sono:

•La sicurezza idrogeologica

•La tutela del paesaggio

•Il rischio per l’aviazione

•I danni alla fauna locale

•La possibile espansione del fenomeno a tutta la Piana Reatina

Con questa raccolta firme chiediamo la sospensione immediata del progetto e alternative più compatibili con la tutela del territorio, come il riutilizzo di spazi già compromessi e da riqualificare, evitando così di sacrificare aree naturali. Inoltre, chiediamo sostegno concreto da parte dell’amministrazione.

Invitiamo la cittadinanza a sostenere questa causa e a firmare la petizione per proteggere Camporeatino e l’intera Piana Reatina, affinché il territorio mantenga il suo equilibrio e la sua identità.

La petizione sarà disponibile dal 14 al 23 febbraio presso:

•Bar Agorà, via Chiesa Nuova 126, località Chiesa Nuova

•Bar Hollywood, viale Fassini, Rieti

Inoltre, i nostri rappresentanti raccoglieranno firme nelle seguenti giornate:

•Sabato 15 febbraio, dalle ore 10:00 alle ore 12:30

•Domenica 16 febbraio, dalle ore 15:00 alle ore 18

Presso il Dehors del Bar Il Quadrifoglio, viale de Julis, 7 – Rieti.

È possibile firmare anche online sulla piattaforma dedicata, accedendo al link https://chng.it/ dDfzTbwmy2.   Per maggiori informazioni è possibile scrivere una mail all’indirizzo: comitatocamporeatino8@gmail.com.

NPC Rieti, Giunta dovrà stare ai box almeno 45 giorni

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La NPC Sporthub rende noto che a seguito di esami strumentali ai quali è stato sottoposto il giocatore Simone Giunta, a seguito dell’infortunio riportato nell’ultima trasferta, è stata evidenziata una lesione di secondo grado della giunzione mio tendinea dell’adduttore lungo e breve della coscia sinistra. Dopo 30 giorni da oggi l’atleta verrà rivalutato. Al momento si prevede siano necessari almeno 45 giorni per il pieno recupero.

SEI TU IL REPORTER – “Queste le condizioni dell’asfalto a Porta d’Arce steso poche settimane fa”

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Per la rubrica di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER ci scrive un lettore:”Salve, questa è la situazione del manto stradale a Porta d’Arce, asfalto steso poche settimane fa. Mi chiedo come sia possibile che si facciano interventi di questo tipo? Grazie” – commenta il lettore di Rietinvetrina.

Marotta: “Subito audizione in Commissione III per possibile chiusura edicole reatine”

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“Facciamo nostra la preoccupazione delle edicole del territorio in merito alla notizia che la società Tirreno Press Spa, unico distributore di giornali a Rieti e provincia, potrebbe interrompere la distribuzione della stampa a partire dal prossimo mese di aprile. Per questo, nei prossimi giorni convocherò, in accordo con tutti i gruppi consiliari, una audizione presso la III Commissione per comprendere quali siano le cause che hanno portato a una simile scelta e insieme individuare soluzioni concrete per evitare questa ipotesi e assicurare così la distribuzione dei giornali alle edicole del territorio. È necessario fare il possibile per scongiurare la chiusura o il ridimensionamento delle edicole stesse, che rappresentano oltre che un presidio sociale, un vero e proprio punto di riferimento per cittadine e cittadini del posto”. Così nella nota il presidente della Commissione Vigilanza sul Pluralismo dell’Informazione della Regione Lazio, Claudio Marotta.

CGIL, UIL, UGL: “Perchè il Comune di Rieti ha escluso i Sindacati dei lavoratori dall’incontro sulle cartelle TARI?”

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“Apprendiamo dagli organi di stampa che il Comune di Rieti, dando seguito alle proposte scaturite in una assemblea pubblica lo scorso 23 gennaio, ha avviato un tavolo di confronto con le associazioni di categoria sul tema delle cartelle esattoriali inviate dall’amministrazione per il recupero di presunte imposte relative alla TARI degli anni scorsi. Apprendiamo inoltre che da detto tavolo, nonostante la richiesta di partecipazione, formalizzata con PEC il giorno 24 gennaio, sono state escluse le rappresentanze dei lavoratori e pensionati alle quali in prima battuta si era aperto l’invito a partecipare. Sempre dalla stampa un trafiletto ci informa che successivamente e magari se ce ne sarà il tempo, saremo coinvolti in una discussione nel merito. Le scriventi Organizzazioni Sindacali comunicano all’Amministrazione Comunale che lavoratori e pensionati non sono contribuenti ai quali si può dare spazio e risposte successivamente, perché se come si evince in questi giorni le percentuali di errore sulle cartelle inviate sono così rilevanti, gli stessi ne sono gravati almeno quanto le imprese, alle quali si sta riservando un diverso trattamento. Crediamo sia sbagliato questo tipo di approccio al tema del recupero dell’eventuale evasione e il malcontento che si avverte in città ne è probabilmente la dimostrazione”. Così nella nota CGIL, UIL, UGL

Elenchi aggiuntivi GPS: penalizzati gli ITP e i docenti di sostegno non abilitati

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In coerenza con quanto evidenziato e rivendicato in occasione dell’aggiornamento delle graduatorie GPS con O.M. 88/2024, la componente della Uil Scuola nel CSPI è stata l’unica ad esprimere parere negativo sugli elenchi aggiuntivi alle GPS per le seguenti motivazioni, che sono state inserite anche con nota a verbale: 1) Con riferimento alla tabella di valutazione dei titoli, continuiamo a segnalare, in coerenza con quanto già fatto per l’O.M. 88/2024 – aggiornamento delle GPS graduatorie provinciali e di istituto per il biennio 2024/2025 e 2205/2026 – una discriminazione di assegnazione del punteggio tra i docenti teorici e i docenti tecno pratici (ITP). Come è noto, infatti, i docenti teorici possono caricare sulla graduatoria del sostegno (ADSS) fino a 36 punti (12 per il voto di abilitazione e 24 aggiuntivi), mentre ai docenti tecnico-pratici è consentito caricare solo 12 punti per il voto di abilitazione. Questa disparità appare, non solo ingiustificata, ma del tutto inaccettabile alla luce del fatto che la qualifica di accesso alla prima fascia sostegno è la specializzazione ex DM 249/2010 (TFA Sostegno). I percorsi di formazione sono identici per entrambe le categorie in termini di modalità, contenuti, crediti, tirocini, costi, esame finale e regolamentazione. A tal proposito, riteniamo fondamentale rimuovere l’equiparazione del punteggio massimo caricabile per i titoli abilitanti tra docenti teorici e tecnico-pratici, portando il tetto per i secondi a 36 punti, in linea con quanto previsto per i primi sulla graduatoria di prima fascia sostegno, senza introdurre ulteriori disparità che danneggerebbero una categoria già profondamente penalizzata. 2) Con riferimento all’assegnazione dei 36 punti nelle graduatorie del sostegno, continuiamo ad evidenziare la disparità di trattamento che è stata riservata a chi, all’atto dell’aggiornamento delle GPS, non ha potuto conseguire l’abilitazione per la mancata attivazione dei percorsi abilitanti. Un aggiornamento che, per il biennio 2024/2025, è stato applicato esclusivamente ai docenti che hanno frequentato l’unico percorso avviato dalle Università, ossia il percorso art. 13, comma 2, riservato ai docenti con altra abilitazione su altro grado o classe di concorso o, appunto, specializzazione sostegno. 3) Continuiamo, inoltre, a sostenere che i docenti in attesa del riconoscimento del titolo estero devono essere posizionati in coda alle graduatorie rispetto a chi lo ha conseguito in Italia. Così nella nota la UIL Scuola RUA PARERE CSPI CSPI – DICHIARAZIONE A VERBALE IN PDF

LUISS Roma – NPC Rieti rinviata a marzo

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La NPC Sporthub rende noto che il match LUISS Roma – NPC Rieti, precedentemente in programma per il 19 febbraio, è stato posticipato al 18 marzo ore 20.

ITS Academy Sistema Agroalimentare, eccellenza della formazione reatina, Lorenzini: “Grande opportunità per gli studenti”

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Si conferma una vera e propria eccellenza nella formazione reatina l’ITS Academy Sistema Agroalimentare di Rieti, dove è appena iniziato il secondo semestre e a breve partiranno gli stages presso le aziende del territorio, mentre si sta lavorando per l’attivazione di nuovi corsi.

“Un percorso di crescita formativa per i 25 studenti – spiega il presidente dell’ITS Academy Sistema Agroalimentare, Claudio Lorenzini, già presidente di Coldiretti Rieti – iscritti al corso di “tecnico superiore per la bioeconomia e turismo rurale” e la possibilità concreta per loro di un inserimento lavorativo, senza dover lasciare il nostro territorio. Un progetto nato dalla volontà di numerose istituzioni pubbliche e aziende private, che hanno creduto nelle opportunità offerte dalla formazione di nuove figure professionali direttamente a Rieti e anche di nuovi posti di lavoro”.

Studenti che stano maturando una conoscenza specifica delle norme relative allo sfruttamento dei rifiuti alimentari, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e sviluppare colture industriali in aree marginali. Le lezioni si svolgono presso l’Istituto Alberghiero Costaggini. Al termine del percorso si conseguirà il Diploma di Tecnico Superiore con la certificazione delle competenze corrispondenti al V livello del Quadro europeo delle qualifiche – EQF.

“L’ITS Academy Sistema Agroalimentare – conclude Lorenzini – continuerà a rappresentare il fiore all’occhiello della formazione reatina e avvieremo a un’attività di orientamento presso tutti gli Istituti Superiori della provincia di Rieti, per consentire ai giovani di cogliere e conoscere le opportunità offerte dal nostro percorso. L’obiettivo è quello di arricchire l’ITS con nuovi corsi a cui stiamo già lavorando in attesa dell’approvazione e del finanziamento da parte della Regione Lazio e del Ministero dell’Istruzione e del Merito”.

 

Salaria, il PD chiede chiarezza sui tempi di realizzazione

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“Ringraziamo l’assessora Manuela Rinaldi per le spiegazioni tecniche fornite sull’avanzamento dei lavori per la realizzazione della Salaria a quattro corsie. Tuttavia, ribadiamo che è nei doveri della minoranza chiedere conto dei tempi di realizzazione di opere pubbliche, tanto più quando queste sono state pianificate e finanziate da oltre due anni nell’ultima legge di bilancio del governo di centrosinistra.
Riteniamo che sia un obbligo di chi governa garantire trasparenza e aggiornamenti puntuali ai cittadini, soprattutto su interventi infrastrutturali di questa portata. Per questo motivo, ribadiamo nuovamente la richiesta all’amministrazione di chiarire quali saranno i tempi certi di inizio dei lavori, indipendentemente dalla realizzazione della rotatoria e dello svincolo di Ponte Buita nel comune di Casaprota. La viabilità della nostra provincia non può più attendere ulteriori ritardi o rinvii. Attendiamo risposte concrete, perché la modernizzazione delle infrastrutture è una priorità per il territorio e per la qualità della vita dei cittadini”

Prosegue il brutto tempo: piogge fino a sabato

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Il documento “Previsione Sinottica e QPF” emesso dal DPC il 13 febbraio riporta una previsione di precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale con quantitativi cumulati generalmente moderati dal primo pomeriggio di oggi per le successive 24-36 ore.

ANCI Lazio: una nuova stagione di collaborazioni e azioni concrete per il territorio

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La riunione del Direttivo di ANCI Lazio, a cui ha partecipato il dirigente regionale, Gianluca Quadrini, ha dato il via a una serie di importanti iniziative destinate a rafforzare il ruolo dei Comuni e a promuovere una crescita più equa e sostenibile per la regione. I temi trattati hanno toccato aspetti fondamentali per il futuro delle amministrazioni locali, dalla gestione delle risorse del PNRR alle politiche del lavoro e della formazione, fino alla lotta contro il sovraindebitamento. Quadrini, nel commentare i lavori, ha sottolineato come “la continua collaborazione tra enti e istituzioni sia la chiave per affrontare le sfide che attendono i nostri territori”. La riunione ha avuto inizio con l’approvazione del verbale della precedente sessione, seguita da un’importante serie di comunicazioni del Presidente, che ha messo in luce le priorità per i mesi a venire. Uno dei momenti centrali dell’incontro è stato l’accordo con IFEL, un passo che il Quadrini ha definito «essenziale per garantire una gestione efficiente dei fondi e per offrire ai Comuni strumenti concreti per favorire la crescita e lo sviluppo dei territori». Altro tema di rilevanza è stato il rafforzamento della rete di solidarietà, con l’adesione alla Fondazione Antiusura e Sovraindebitamento della Città Metropolitana di Roma Capitale. Questo impegno, come ha evidenziato Quadrini, rappresenta una «risposta concreta alle difficoltà economiche di molte famiglie e imprese, un segno tangibile di vicinanza e supporto a chi si trova in situazioni di fragilità” “La formazione e il lavoro, ha poi continuato, sono gli strumenti principali per costruire un futuro migliore per i nostri giovani e per tutti i cittadini”, ribadendo l’impegno di ANCI Lazio nel sostenere le politiche attive del lavoro. Con queste scelte, ANCI Lazio si conferma come un interlocutore fondamentale per lo sviluppo della regione, promuovendo politiche che pongono al centro la crescita sociale ed economica del Lazio, in un’ottica di inclusione e sostenibilità. Quadrini ringrazia il presidente Daniele Sinibaldi, per l’attenzione e la sensibilità che sta dimostrando verso i territori.

Al via i lavori della Stazione di Posta, sopralluogo della Diocesi di Sabina-Poggio Mirteto e Comune di Monterotondo

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Una giornata significativa quella di ieri, 12 febbraio 2025, per la Fondazione San Giorgio, la Diocesi di Sabina-Poggio Mirteto e il Comune di Monterotondo che hanno effettuato una perlustrazione sul cantiere della Stazione di Posta – Centro Servizi. Il progetto Stazione di Posta di Monterotondo è stato assegnato all’ ATS composto dal Ramo ETS della Fondazione San Giorgio capofila e dal Ramo ETS della Diocesi Sabina. È prevista la co-gestione del Servizio Stazione di Posta – Centro Servizi, quale Centro che si inserisce nel contesto degli interventi e dei servizi indirizzati alla riduzione della marginalità, alla prossimità ed all’inclusione sociale delle persone adulte/famiglie in condizione e/o a rischio di povertà, comprese quelle in condizione di marginalità estrema e senza fissa dimora. A queste si affiancano le attività legate alla prima assistenza e al funzionamento della struttura con 10 posti letto dotata di tutti i servizi (accessori quali servizio sporzionamento pasti, servizi per l’igiene personale, deposito bagagli, distribuzione beni essenziali, servizi di orientamento al lavoro, limitata accoglienza notturna, servizi di mediazione linguistico culturale, laboratori di “economia domestica” (gestione della casa, delle spese domestiche, del nucleo familiare, etc.). Il progetto verrà realizzato in Via Ricciotti Garibaldi, 49 a Monterotondo in una struttura di proprietà della Diocesi. “Con un grande lavoro di squadra siamo riusciti ad aggiudicarci i fondi PNRR per questo progetto e siamo la prima realtà del Lazio che è riuscita a partire con il distretto sociale 5.1 guidato dal Comune di Monterotondo” ha detto Don Antonino Treppiedi, Presidente della Fondazione San Giorgio. “Il primo plauso va ai bravissimi tecnici del comune che hanno messo in pratica un obbiettivo dell’amministrazione Varone. Grazie al dirigente, la dottoressa Rago ai servizi sociali, alla dottoressa Fiori e al dottor Montanari che sono riusciti ad intercettare il finanziamento e realizzare questo progetto. Il lavoro prevede due step: la ristrutturazione e l’adeguamento dell’immobile e una seconda fase di formazione degli operatori per il monitoraggio degli utenti quindi dei destinatari dei servizi. Questo è un progetto che ha avuto la pubblica amministrazione ha subito apprezzato dando spazio alla proficua interazione tra pubblico, privato, e terzo settore che interagiscono sul luogo, quindi la Diocesi, la fondazione San Giorgio, la ETS Salus Infirmorum, la Caritas, la Caritas Diocesiana, tutte le Caritas parrocchiali e la comunità di Sant’Egidio. Ovviamente tutto questo sotto il monitoraggio del settore servizi sociali che ha svolto anche una importantissima funzione di coordinamento con gli uffici dei lavori pubblici del Comune di Monterotondo”. “Molti anni fa – racconta Sua Eccellenza Ernesto Mandara Vescovo della Diocesi Sabina Poggio-Mirteto – venni chiamato dalla signora Marcozzi, l’allora proprietaria del primo piano e la signora mi comunicò che aveva deciso di lasciare in testamento alla diocesi la sua casa. Quindi venni a trovare la signora, parlammo molto insieme, perché era molto devota alla Madonna del Diluvio delle grazie che è custodita a nella chiesa di San Rocco. Poi in un’altra occasione fui chiamato qua a Monterotondo dalla comunità di Sant’Egidio che mi permise di incontrare diverse persone senza fissa dimora del territorio. Così nacque l’idea di creare una realtà stabile ed accogliente per queste persone che certamente si trovano in situazioni di grossa difficoltà, quindi chiesi alla Fondazione San Giorgio di lavorare in questa direzione per dare un contributo concreto a questa comunità che in pochissimo ha messo in piedi questo progetto e spero di poter vedere realizzato il più velocemente possibile. Naturalmente affianco alla Stazione di Posta, stiamo lavorando ad altri progetti, tra cui una cooperativa agricola in modo tale da utilizzare i terreni dell’Istituto Sostentamento Clero e della diocesi. Il nostro obiettivo primario deve essere quello di dare scopo sociale alle persone che si trovano in difficoltà, ma anche una possibilità di lavoro e di avviamento a lavoro. Il compito del Vescovo è quello di rendersi conto dei bisogni del territorio, e vedere se si riesce a dare qualche risposta”. “Grazie di questa opportunità, fare questo sopralluogo ci rende orgogliosi – ha detto il Sindaco di Monterotondo Riccardo Varone – qui ci sono gli attori principali di questo ambizioso progetto. Il presidente della Fondazione Don Antonino ha ricordato che questo di Monterotondo è il primo intervento avviato nel distretto sociale con fondi presi del PNRR per la missione relativa al sociale. Sono convinto quanto stiamo facendo coniughi lo spirito dei nostri servizi sociali e le istituzioni che da decenni lavorano con la Diocesi, con chi si occupa dei bisogni delle persone.  Per questo non abbiamo tentennato davanti a questa proposta. Ancora una volta mettiamo a disposizione del territorio un servizio mirato alle persone, a chi ne ha bisogno e a chi ha perso. La stazione di posta sarà un progetto che servirà non solo a dare una risposta immediata ma anche ad accompagnare una persona a ricostruire la propria vita. Credo che questo è una missione che quotidianamente impegna la Diocesi, fornendo assistenza alle pubbliche amministrazioni. Il comune di Monterotondo cerca di farlo nel miglior modo possibile anche con gli uffici competenti. Ovviamente ringrazio Matteo Garofoli che è stato assessore e ha avviato insieme a me questa progettualità, seguita adesso dall’assessore Clementini. Teniamo alla continuità progettuale e di idee credo che abbiano un valore. Siamo orgogliosi di poter continuare un percorso iniziato qualche anno fa e speriamo che con la collaborazione e l’impegno di tutti anche i tecnici e la ditta, di inaugurarlo con tutta la città di Monterotondo e ovviamente con chi ne avrà bisogno e che potrà usufruire questi spazi”. “Il progetto è particolarmente ambizioso – ha detto Rossella Rago, dirigente del dipartimento Servizi alla persona del Comune di Monterotondo –  abbiamo lavorato sia sull’aspetto dei lavori che sui servizi. Ora siamo in fase di coprogettazione quindi chiaramente a cui stanno collaborando tutti i protagonisti. Questo è stato l’aspetto sicuramente più premiante che ci rende davvero orgogliosi. Io non posso altro che ringraziare i miei uffici, quindi il RUP Marco Montanari, la dottoressa Monica Fiori, coordinatrice dell’ufficio di piano. Il progetto chiaramente nasce all’interno delle attività distrettuali che comprendono il distretto di Monterotondo, Mentana e Fonte Nuova: un bacino di utenza ampio che raggiunge i 100.000 abitanti alle porte di Roma. Questo progetto potrà dare finalmente alcune risposte concrete o comunque l’avvio sicuramente dare a queste persona la possibilità di iniziare un percorso”.

Tavolo di monitoraggio sui tributi locali: martedì 18 febbraio la prima riunione

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Il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, e l’assessore al bilancio e patrimonio, Andrea Sebastiani, hanno convocato per martedì 18 febbraio la prima riunione per l’istituzione del Tavolo di monitoraggio sulle azioni di recupero dei tributi locali con le Associazioni di categoria. L’iniziativa era stata concordata proprio con le Organizzazioni di rappresentanza nella riunione che si è tenuta il 23 gennaio scorso e sarà utile per approfondire il percorso di recupero intrapreso e per elaborare nuove strategie in grado di contemperare ogni esigenza delle imprese e dell’Ente.

Al tavolo sono state invitate CIA, Cna, Copagri, Confartigianato, Confagricoltura, Confcooperative, Confcommercio, Conflavoro, Coldiretti, Federlazio, Unindustria, Camera di Commercio Rieti-Viterbo. Successivamente sarà organizzata un’ulteriore riunione dedicata alle Organizzazioni sindacali Cigl, Cisl, Uil e Ugl.

Lavori PINQUA, da mercoledì 12 febbraio chiusura di via Sant’Agnese per rifacimento acquedotto

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Proseguono i lavori di riqualificazione di via Cintia, nell’ambito dell’intervento “Ri-Centro” finanziato con il PNRR – investimento 2.3 PINQUA Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare. Da mercoledì 12 febbraio saranno eseguiti lavori di rifacimento di un tratto dell’acquedotto pubblico propedeutici al prosieguo del cantiere che comporteranno una chiusura temporanea di Via Sant’Agnese. Per consentire tali lavorazioni, quindi, la Polizia Locale ha emesso un’ordinanza di chiusura al traffico veicolare di Via Sant’Agnese a partire dalle ore 7 del 12 febbraio e fino al termine dell’intervento.  

Il ponte di via Velinia riaprirà per il 28 febbraio. Ponte Turano ad aprile

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Di seguito una dichiarazione del Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi: “A seguito della continua interlocuzione e delle richieste del Comune di Rieti, ANAS ha formalmente comunicato lo stato delle lavorazioni dello svincolo Rieti Ovest e, in particolare, dei ponti di Via Velinia e del Turano. Alla luce della nuova programmazione e salvo imprevisti, secondo ANAS la viabilità relativa a Via Velinia sarà ripristinata entro il 28 febbraio prossimo con possibilità anticipata di riapertura al traffico delle strade contermini (via Mattei e via Velinia in direzione Piana Reatina) mentre il ponte sul Turano sarà percorribile entro il 30 aprile prossimo con eventuali anticipazioni che saranno costantemente ricercate. Continueremo ovviamente a seguire la vicenda come abbiamo fatto fin dal primo giorno, nonostante alcuni strumentalmente abbiano affermato il contrario, consapevoli però che ogni significativo miglioramento e ogni importante opera pubblica purtroppo comportano dei sacrifici che comprendiamo ma che saranno ripagati da una rete viaria più moderna, sicura ed efficiente. Non appena sarà confermata la disponibilità di ANAS organizzeremo un incontro con i commercianti della zona”.

Vandali distruggono la colonia felina di Vazia zona Industriale: rabbia della volontaria che se ne prende cura

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Amara sorpresa quella trovata stamane, 13  febbraio, da una volontaria reatina che da anni si occupa della colonia felina di Vazia (Rieti). Andando a dare cibo ed acqua ai gatti che vivono nell’area riconosciuta dalla ASL come protetta, ha notato come le cucce e le ciotole fossero state completamente disintegrate (come si può vedere dalla foto di copertina del nostro articolo). Non è finita qui! Oltre al dispiacere di aver trovato tutto a soqquadro la volontaria ha scovato anche un biglietto con firma dell’autore del triste gesto (che abbiamo sfocato). Sarà premura della volontaria segnalare l’accaduto alle Forze dell’Ordine. Fonte: Tesoriaquattrozampe.it

Luca Simeoni (SI.NA.G.I.) a Rietinvetrina: “Chiudere 18 edicole significa levare lavoro a 18 famiglie del Reatino”

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A seguito delle preoccupazioni sorte dopo la decisione del distributore unico per le edicole del Reatino di non fornire più materiale ai punti vendita, Rietinvetrina ha intercettato Luca Simeoni, segretario SI.NA.GI. Rieti: “Abbiamo ricevuto nota via PEC che dal 1° aprile 2025 il distributore monomandatario da inizio anno, cesserà la fornitura ai punti vendita causa gli alti costi di distribuzione. E’ un atteggiamento che contrasta con le norme del settore e del diritto di informazione, che rappresentiamo in questa fase. Questo distributore è l’unico per competenza e quindi non possiamo rivolgerci ad altri. In questo modo chiuderanno 18 edicole sparse in 15 paesi. Farle chiudere significherebbe togliere lavoro a 18 famiglie reatine con inimmaginabili danni a pioggia per l’economia dei paesi e delle stesse famiglie che perderebbero il lavoro” – conclude Luca Simeoni a Rietinvetrina.

ZFU, Coordinamenti PD Rieti: “Dalla Destra come sempre tante parole e zero fatti”

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“Dalla Destra come sempre tante parole e zero fatti. L’ennesima dimostrazione ce l’abbiamo avuta ieri pomeriggio al Senato sull’emendamento di riconferma della Zona Franca Urbana per le aree colpite dal Sisma del 2016. I senatori del Partito Democratico Parrini, Martella e Misiani, dopo essersi confrontati pubblicamente in un incontro organizzato proprio a Rieti dal circolo della città e dalla Federazione provinciale, hanno portato in commissione un emendamento che avrebbe permesso di mantenere nelle zone colpite dal sisma di Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria quelle agevolazioni fiscali derivanti dalla ZFU utili a rilanciare un tessuto economico duramente provato dal terremoto e che sta difficilmente tentando di rilanciarsi.
Invece la destra conferma la cancellazione di questa misura, palesando un atteggiamento disinteressato alle ragioni di quei territori così gravemente colpiti dal sisma. Forse il sisma non interessa più a questo governo nazionale? Ci saremmo aspettati che su un tale provvedimento, sul quale tra l’altro il nostro partito ha avviato un confronto aperto a tutti culminato con un incontro pubblico cui hanno partecipato sindaci, imprenditori, sindacati e associazioni di categoria, ci fosse una convergenza della destra e magari anche degli interventi tesi a rafforzare uno strumento che si è dimostrato utile e fondamentale non solo per le imprese, anche in altri territori colpito nei decenni passati da sisma o calamità naturali.
Invece la maggioranza di Governo a trazione Fratelli d’Italia ha preferito cestinare l’emendamento senza neanche discuterlo, dimostrando ancora una volta che a parole dicono di aver a cuore le zone colpite dal sisma, ma nei fatti se ne fregano e lasciano al loro destino le aree interne di questo Paese nel silenzio e l’indifferenza dei vari Trancassini, Sinibaldi e accoliti della prima e seconda ora, che evidentemente nel territorio sono avvezzi ad alzare i toni ma a Roma perdono la voce sciogliendosi come neve al sole”. Così nella nota i Coordinamenti provinciale e cittadino PD Rieti

Digitalizzazione cammini religiosi: assegnata postazione di segnaletica smart a Fara in Sabina

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Nell’ambito del Piano Sviluppo e Coesione 2014-2020 – Interventi di digitalizzazione dei cammini religiosi, il Ministero del Turismo, in collaborazione con le Regioni interessate, ha avviato un progetto innovativo per migliorare la fruibilità e l’accessibilità della rete dei Cammini Religiosi. Tra i percorsi coinvolti nel Lazio figurano il Cammino di San Francesco, il Cammino di San Benedetto e il Cammino di Santa Scolastica. L’iniziativa prevede, per la Regione Lazio, l’installazione di 16 postazioni di segnaletica intelligente lungo i tracciati, dotate di connessione Wi-Fi gratuita 5G e porte USB per la ricarica dei dispositivi. Il Comune di Fara in Sabina è risultato assegnatario di uno di questi dispositivi, che sarà installato nel tratto del cammino tra Fara e Farfa.
Dopo il finanziamento di quasi 55.000 euro ottenuto nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Lazio 2014-2020 destinato al ripristino, completamento e miglioramento della sentieristica sul territorio comunale, un’altra ottima notizia per il comune di Fara in Sabina. Roberta Cuneo Sindaco di Fara in Sabina commenta così la notizia: “L’installazione di questa postazione digitale rappresenta un ulteriore passo avanti nella valorizzazione dei nostri percorsi culturali e nel supporto al turismo lento. Questi interventi rappresentano obiettivi essenziali parte di un progetto più ampio di promozione turistico-culturale che stiamo portando avanti per la valorizzazione delle ricchezze ambientali e culturali della Sabina”.