“Le vie del Giubileo: un cammino di fede e spiritualità tra luoghi, sapori e tradizioni”. Sinibaldi: “grazie alla Regione Lazio i territori protagonisti del Giubileo”

0

Il Sindaco della Città di Rieti Daniele Sinibaldi ha partecipato alla conferenza stampa Le vie del Giubileo: un cammino di fede e spiritualità tra luoghi, sapori e tradizioni” organizzata presso l’Auditorium Santa Scolastica da Regione Lazio e ARSIAL. All’incontro hanno partecipato l’Assessore al Bilancio, Programmazione Economica, Agricoltura e Sovranità Alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste della Regione Lazio Giancarlo Righini, ha inviato un messaggio S.E.R. Mons. Vito Piccinonna Vescovo di Rieti, Mons. Paolo Gilardi Vicario Generale della Diocesi Sabina – Poggio Mirteto, l’Assessore ai Lavori Pubblici, Politiche di Ricostruzione, Viabilità, Infrastrutture della Regione Lazio Manuela Rinaldi, la Vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali e Statutari della Regione Lazio Eleonora Berni, il Vice Presidente della Commissione Tutela del territorio della Regione Lazio Michele Nicolai, il Presidente della Commissione speciale Giubileo 2025 della Regione Lazio Giorgio Simeoni, l’imprenditore e Mastro Fornaio Gabriele Bonci e il Commissario Straordinario ARSIAL Massimiliano Raffa.

 

Il Sindaco della Città di Rieti Daniele Sinibaldi:

“Il Lazio affronta finalmente un evento come l’Anno Giubilare con un vero e profondo coinvolgimento di tutti i territori, un cambio di passo evidente dall’insediamento della Giunta del Presidente Rocca che permette di considerare la Capitale e gli eventi a lei connessi come una grande opportunità condivisa. I numeri ci dicono che in occasione del Giubileo nel 2025 sono previsti 35 milioni di turisti ed è evidente che Roma non sarà in grado di soddisfare da sola le esigenze di tutti. É altrettanto evidente che territori come il nostro possono offrire un sistema di accoglienza ed esperienze legate ai cammini appunto, ma anche alla natura con le montagne, le valli, i laghi, i boschi e i loro prodotti, alle produzioni agricole e all’allevamento e alla gastronomia, alla presenza Francescana e a forti identità conservate negli anni e in grado di affascinare una parte consistente di quei viaggiatori. Per questo è importante il lavoro che si sta facendo per creare questo legame sinergico tra i 378 Comuni del Lazio. Insieme siamo in grado di presentare un’offerta nella quale il racconto e la narrazione dei territori assume un ruolo importantissimo, soprattutto in una occasione come questa che vedrà arrivare tante persone particolarmente sensibili proprio a queste tematiche. Il Lazio e l’Italia intera racconta meglio la sua identità proprio attraverso i suoi territori più autentici. Il nostro sistema provinciale, dalle Istituzioni, al mondo dell’impresa fino ai cittadini, grazie all’impegno di ARSIAL, dell’Assessore Righini, della nostra Assessore Rinaldi, dei Consiglieri Berni e Nicolai, sono certo saprà cogliere al meglio questa straordinaria occasione.

Perdutamente amati. Messaggio del vescovo Vito Piccinonna per la Quaresima 2025

0

Carissimi, siamo giunti alla soglia dell’annuale cammino quaresimale. Si inizia Mercoledì 5 marzo, con il rito dell’imposizione delle ceneri, subito dopo aver deposto le maschere indossate a carnevale. Questo duplice gesto simbolico dà inizio ad un cammino di autenticità e di riscoperta del nostro essere figli fragili, perdutamente amati da un Dio che è Padre e Madre e che la Chiesa maternamente desidera annunciare, celebrare e servire nel qui e ora della vita e della storia, sapendosi lei per prima bisognosa di purificazione.

La grazia dell’Anno Giubilare ci precede e ci accompagna, invitandoci a vivere i 40 giorni di preparazione alla Pasqua da “Pellegrini di Speranza”, in viaggio per entrare con Cristo nel suo Mistero fecondo di morte, sepoltura e risurrezione ed esserne graziosamente e fattivamente partecipi, non semplici spettatori. Come già annunciato nella traccia pastorale di quest’anno, non accadrà nulla se non ci lasceremo riempire da Dio anzitutto, nel dono e col dono più grande che è la Pasqua del Suo Figlio. Di qui l’importanza di questo tempo favorevole, un vero e proprio Kairos, per svuotarci dell’inessenziale, e lasciare all’azione sapiente e imprevedibile dello Spirito Santo che faccia spazio in noi e ci conceda di accogliere quanto la Vita vorrà donarci. Sia questa la conversione da vivere: dal primato dell’io a quello del Mistero di Dio, che ha la profondità dell’abbraccio; dall’autosufficienza di chi confida solo in sé stesso all’abbandono fiducioso alla Provvidenza del Padre; dalla razionalizzazione, che inclina al calcolo, alla gratuità che non ha ragioni fuori dall’eccedenza di amore di quel Dio che non smette di largheggiare (cf. 2 Cor 9,9).

Nel ciclo domenicale C del presente anno liturgico ci accompagneranno le pagine dell’evangelista Luca: colui che parla a tutti – anche ai “lontani” pagani, nel suo vangelo destinato originariamente ai greci – e più degli altri sinottici delinea con ricchezza di dettagli, quasi come un pittore, la Misericordia del Padre, la preghiera di Gesù e l’agire dello Spirito. Lasciamoci coinvolgere nella narrazione di Luca, fino a contemplare da vicino con stupore e commozione il grande “spettacolo” (theoria) della Passione, in tutti i suoi atti: dall’intimo desiderio di Gesù espresso nell’ultima cena di condividere con i suoi la Pasqua; al dramma del suo ingiusto processo; alla scena della crocifissione con la supplica di perdono rivolta al Padre per i suoi crocifissori e la promessa del paradiso per il “buon ladrone”; all’abbandono nelle mani del Padre nel momento della morte; alla Vita nuova intuibile nel sepolcro vuoto. Per grazia sia concesso a ciascuno nella propria condizione esistenziale di vivere il passaggio dalle proprie morti alla Vita che sgorga abbondante dal costato trafitto di Cristo e di fare esperienza che l’Amore misericordioso del Padre è più forte di qualsiasi impossibilità. Occorre permettere a Dio di lasciarci abbracciare, per davvero! Ogni tentativo di autodifesa da quell’Abbraccio impoverirà tremendamente la nostra umanità, le nostre relazioni, le nostre esperienze.
Proprio l’anno giubilare ci incoraggia a vivere gesti autentici di riconciliazione a cominciare dalle nostre famiglie, nei nostri paesi, tra le nostre comunità. Solo la parola del Perdono sa aprire nuovi varchi, può cambiare sguardi che altrimenti ci riportano lontano dai quei traguardi luminosi che il Vangelo ci addita. Quale gesto concreto di riconciliazione e di perdono il Signore mi sta chiedendo? Quale disponibilità voglio offrire al Signore?

Provvidenzialmente nell’itinerario verso la Pasqua vivremo il pellegrinaggio giubilare della nostra Chiesa diocesana a Roma sabato 29 marzo 2025 e auspico che questo appuntamento sia ampiamente partecipato, anche per maturare la coscienza di popolo di Dio in cammino. Ci ricorda il Papa nel suo Messaggio per la Quaresima: “Camminare insieme, essere sinodali, questa è la vocazione della Chiesa. I cristiani sono chiamati a fare strada insieme, mai come viaggiatori solitari”. Al cuore della Quaresima, dunque, ci è offerta l’occasione di vivere una giornata ricca di momenti di ascolto, di celebrazione e di condivisione, e di compiere insieme il passaggio attraverso la Porta santa che esprime il nostro desiderio di ricevere Misericordia per sentirci realmente figli amati e che per tutti può rappresentare il gesto di un affidamento rinnovato a Dio che meglio di noi sa ciò che è bene per noi. Ci sostenga la speranza certa che questo desiderio sarà pienamente esaudito nella Pasqua. Mentre chiedo a tutti di continuare la preghiera affettuosa per il Santo Padre Francesco auguro anche a ciascuno, alle comunità parrocchiali e alle diverse realtà ecclesiali un buon itinerario verso la Luce pasquale e di gran cuore vi benedico.

In cammino con voi + don Vito

Giubileo, Fratelli d’Italia Rieti: “Grazie a Righini, Rinaldi, Berni e Nicolai per il lavoro svolto”

0

“L’incontro organizzato questa mattina presso l’Auditorium di Santa Scolastica conferma come grazie all’impegno degli Assessori Giancarlo Righini e Manuela Rinaldi e dei Consiglieri Eleonora Berni e Michele Nicolai la provincia di Rieti si stia preparando al meglio ad affrontare il Giubileo. Una occasione importantissima per far conoscere le bellezze dei nostri luoghi sacri, della nostra natura, la qualità delle nostre produzioni enogastronomiche, potendo guardare finalmente al Lazio come un grande sistema e alla Capitale come interlocutore con il quale confrontarsi in maniera paritetica.

In questo senso la Regione Lazio presieduta da Francesco Rocca segna una fortissima discontinuità con un passato che ci ha visto costantemente marginalizzati da una visione romanocentrica che ha contribuito a rallentare la crescita dei nostri territori e contemporaneamente a rendere sempre meno vivibile la Capitale. Fratelli d’Italia è al fianco dei suoi rappresentanti regionali e grazie alla costante interlocuzione con loro lavora per una provincia di Rieti orgogliosa protagonista anche del Giubileo 2025. Così nella nota il Coordinatore provinciale  Matteo Carrozzoni

                                                       

Rinaldi: “Col Giubileo valorizzazione delle aree interne”

0
“Il Giubileo è un appuntamento importante per sviluppare turismo nelle aree interne, come Rieti e la sua provincia. Oggi ho partecipato all’evento ‘Le vie del Giubileo: un cammino di fede e spiritualità tra luoghi, sapori e tradizioni’ promosso da Arsial e Regione Lazio per presentare un Giubileo che esalti la tradizione e la cultura del Lazio. Il nostro obiettivo è quello di estendere un evento mondiale in tutto il territorio regionale, valorizzando i luoghi ricchi di spiritualità. Rieti è una delle province capofila in questo importante progetto che stiamo portando avanti”. Lo ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture Manuela Rinaldi. “La Regione Lazio ha il compito di promuovere il turismo anche oltre la Capitale, per far conoscere luoghi straordinari del nostro territorio. Un’attenzione particolare va all’Appennino centrale, per un rilancio turistico all’altezza, in sinergia con il lavoro che stiamo portando avanti per la ricostruzione. Ringrazio l’assessore Giancarlo Righini e il commissario di Arsial Massimiliano Raffa per questo confronto importante, il sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi per l’ospitalità, e tutte le persone intervenute in questa giornata significativa per il territorio” – ha concluso l’assessore Manuela Rinaldi.

Nicolai: “Giubileo occasione per il Lazio e Rieti”

0
“Il Lazio è la terra della tradizione, della cultura e della passione tramandata nei secoli. Ci sono luoghi, molti nella provincia di Rieti, che ancora custodiscono antiche usanze e luoghi ricchi di storia e spiritualità. Come amministratori è nostro il compito di aprire le porte di questi luoghi incantati per attirare turismo. Il Giubileo rappresenta un’occasione straordinaria per aprire le porte di questi luoghi incantatati e farli conoscere a pellegrini e visitatori. È questo che oggi abbiamo presentato durante l’evento organizzato dalla Regione Lazio e Arsial “Le vie del Giubileo: un cammino di fede e spiritualità tra luoghi, sapori e tradizioni”. Il Giubileo offre un’opportunità unica per i territori, in modo particolare per le aree interne come la provincia di Rieti, dove fede e tradizione si intrecciato in un paesaggio suggestivo, capace di attrarre turisti da tutto il mondo. Ringrazio l’assessore regionale Giancarlo Righini, Massimiliano Raffa di Arsial, l’assessore Manuela Rinaldi, il sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi, il vescovo di Rieti Vito Piccinonna, il vescovo di Poggio Mirteto e della Sabina Ernesto Mandara e i colleghi del Consiglio regionale, Eleonora Berni e Giorgio Simeoni. Grazie a questa sinergia è possibile valorizzare il territorio laziale, e il Giubileo è l’occasione perfetta per farlo insieme”. Lo ha dichiarato il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Michele Nicolai.

Cannavina lascia la NPC Rieti

0
La NPC Rieti comunica la rescissione consensuale con l’atleta Flavio Cannavina, facendo seguito alla richiesta del giocatore. La Società tutta ringrazia Cannavina per l’impegno profuso augurandogli le migliori fortune personali e sportive.

Nelli: “Un semaforo che complica la vita dei pendolari e delle imprese del Cratere Laziale”

0

“La recente installazione di un semaforo all’altezza della galleria Sigillo sulla Strada Statale Salaria sta creando disagi considerevoli per i pendolari e le aziende che operano nei comuni del Cratere Laziale. Questo ennesimo semaforo (quando presente) che si aggiunge a quello già esistente per regolare i lavori del ponte semi demolito, sta aumentando notevolmente i tempi di attesa per chi ogni giorno percorre questa arteria stradale fondamentale per il collegamento tra Roma e i territori dell’Appennino.

Le lunghe code quotidiane, che si allungano in orari di punta, stanno mettendo a dura prova la pazienza di chi, per motivi di lavoro, è costretto a raggiungere i comuni danneggiati dal terremoto del 2016. Non solo i pendolari, ma anche le imprese che si occupano della ricostruzione delle abitazioni distrutte dal sisma sono fortemente penalizzate da questa situazione. I ritardi accumulati possono compromettere il rispetto dei tempi previsti per il completamento dei lavori, con conseguenti danni economici e logistici.
È fondamentale che Anas, il Commissario per la Ricostruzione e la Regione Lazio si attivino con urgenza per risolvere questa criticità, che sta impattando gravemente sull’efficienza della viabilità e sulle attività produttive. L’installazione del semaforo, pur comprendendo la necessità di regolare i flussi di traffico durante i lavori di messa in sicurezza, non può continuare a compromettere la mobilità di chi vive e lavora in queste aree già fortemente provate dal sisma.
In questo contesto, è necessario che vengano presi provvedimenti immediati per ridurre i tempi di attesa e migliorare la circolazione. In particolare, è imprescindibile l’avvio tempestivo dei lavori sul progetto già finanziato per la nuova variante, che collegherà la rotatoria del Bivio di Micigliano all’abitato di Antrodoco. Questo intervento rappresenta una soluzione definitiva per alleggerire il traffico sulla Salaria, migliorando la sicurezza e la viabilità per tutta la zona.
Non possiamo permetterci di perdere altro tempo. Il Cratere Laziale ha bisogno di infrastrutture moderne e funzionali per la sua ricostruzione e per il rilancio economico. È ora che le istituzioni facciano la loro parte con concretezza e tempestività, garantendo a tutti i cittadini e alle aziende della zona una viabilità più sicura e meno frustrante. La ricostruzione non è solo un impegno edilizio, ma anche una sfida infrastrutturale che deve essere affrontata senza indugi” dichiara il sindaco di Cittareale Francesco Nelli

Dall’8 marzo riapre l’Isola Ecologica Intercomunale di Stimigliano

0
L’ Ecocentro sarà aperto ogni sabato ,dalle ore 9 alle ore 12 e potranno conferire i titolari del ruolo TARI dei Comuni di Stimigliano, Collevecchio e Magliano Sabina, muniti di codice fiscale e documento di riconoscimento.  Soddisfazione da parte del presidente del consiglio comunale Fabio Bischetti.
E’  doveroso come amministrazione  creare ai cittadini le condizioni per poter  conferire gratuitamente i rifiuti in un’area attrezzata, sia per evitare l’abbandono  ,ma soprattutto perché gli utenti pagando profumatamente la Tari   hanno il diritto  di avere più servizi possibili. A seguire arrivano  le dichiarazioni del sindaco Franco Gilardi. Come amministrazione comunale abbiamo deciso di abolire le giornate ecologica, sia perché  era un modus operandi arcaio e scomodo per i cittadini, sia  perché  si potevano smaltire pochissime  tipologie di rifiuti.
Oggi con l’apertura del nuovo Ecocentro si potranno conferire oltre 40 tipologie di rifiuti, da quelli più  comuni come ingombranti,  sfalci  e metalli a  quelli più specifici che spesso gli utenti non sanno dove portarli, vedi rimanenze di barattoli di vernici, secchi di tinte usati nelle proprie abitazioni, calcinacci provenienti dalle lavorazioni domestice, rifiuti contenenti mercurio, detergenti contenenti sostanze pericolose ed altro ancora.
Abbiamo introdotto continua Gilardi, anche il servizio gratuito di ritiro  a domicilio degli ingombranti contattando il numero 0744 921014 o scrivendo ad aziendamunicipalizzatasabina@gmail.com.
Inoltre sempre in località Nocchieto è stata realizzata la “Micro Isola” per i non residenti ,ma titolari del ruolo Tari nei medesimi comuni ,impossibilitati a rispettare il calendario di ritiro dei rifiuti .Per accedere alla Micro Isola si dovrà ritirare il badge magnetico presso l’Ecocentro.
Essendo un centro intercomunale tutti i comuni hanno il diritto al conferimento,basta stipulare   la relativa convenzione versando i dovuti oneri , conclude il sindaco.

Disappunto del Comune di Castel Sant’Angelo per l’interruzione della distribuzione dei giornali

0
L’Amministrazione Comunale di Castel Sant’Angelo intende esprimere il suo disappunto per la decisione di interrompere la distribuzione dei giornali presso le edicole locali. Questa scelta ha creato non poche difficoltà per noi cittadini che ci affidiamo quotidianamente alle edicole per ottenere informazioni aggiornate e di qualità. Le edicole rappresentano non solo un punto di riferimento per l’informazione locale e nazionale, ma anche un servizio essenziale per la comunità. Ridurre o eliminare la distribuzione dei giornali significa privare i cittadini di un mezzo fondamentale per restare informati e coinvolti nelle dinamiche della società. Vi chiediamo cortesemente di rivedere questa decisione e di trovare una soluzione che possa garantire la continuità del servizio di distribuzione dei giornali alle edicole, per il bene della comunità e per mantenere viva la tradizione di lettura e informazione.

Aumentano i controlli dei Carabinieri per la sicurezza stradale in provincia

0
Il nuovo Codice della Strada, entrato in vigore il 14 dicembre 2024, ha previsto, tra le varie modifiche, l’inasprimento delle sanzioni connesse alla guida sotto l’effetto di bevande alcooliche e/o sostanze stupefacenti. Alcuni utenti della strada, purtroppo, nonostante le nuove regole siano state apportate per scongiurare determinati comportamenti alla guida, continuano a tenere condotte pregiudizievoli e, soprattutto, potenzialmente lesive per se stessi e per tutti gli di utenti della strada. Per tale motivo il Comando Provinciale dei Carabinieri di Rieti ha predisposto un incremento dei servizi di controllo del territorio, soprattutto in orari serali e notturni, lungo tutte le arterie stradali del territorio, al fine di prevenire atteggiamenti pericolosi per la propria ed altrui incolumità, come quello di porsi alla guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti o una quantità eccessiva di bevande alcoliche. Nonostante il costante impegno profuso dall’Arma, continuano ad essere individuati dei conducenti in stato di alterazione psicofisica, rimasti, in taluni casi, anche coinvolti in sinistri stradali. A distanza di poco più di due mesi dall’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada, i Carabinieri reatini hanno elevato numerose sanzioni: 21 per guida in stato di ebbrezza alcolica (art. 186); 6 per guida sotto gli effetti di sostanze stupefacenti (art. 187); 4 sospensioni brevi patente di guida; 47 per sorpasso (art. 148); 14 per utilizzo del cellullare (art. 173 co. 2). Tra gli episodi di particolare rilevanza verificatisi negli ultimi tempi: un Equipaggio del NOR di Rieti, impegnato nei rilievi a seguito di un sinistro stradale, nel controllare una donna di 45 anni, già nota ai militari dell’Arma, accertavano che la stessa si era posta alla guida con un tasso alcolemico pari a 3,92 g/l, ovvero superiore ad oltre sei volte il limite consentito dal Codice della Strada. La donna, da ulteriori accertamenti, era risultata avere la patente di guida sospesa a seguito di un analogo episodio. Nell’occasione del controllo la stessa era stata quindi deferita in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti; i Carabinieri della Stazione di Collevecchio, insospettiti da un atteggiamento particolarmente nervoso assunto da una donna 68enne, già nota alle forze dell’ordine, decidevano di sottoporla ad un test salivare volto a verificare un eventuale stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti ma la stessa si rifiutava categoricamente. In ottemperanza a quanto previsto dal rinovellato art. 187 del Codice della Strada, i militari hanno così proceduto alla sua denuncia alla Procura della Repubblica di Rieti e al contestuale immediato ritiro della patente di guida.

TURNI FARMACIE – MARZO

0
01 SABATO DELLA STAZIONE
02 DOMENICA SELVI
03 LUNEDI’ MARAINI
04 MARTEDI’ FUTURA
05 MERCOLEDI’ BORDI
06 GIOVEDI’ VACCAREZZA
07 VENERDI’ MANCA
08 SABATO 4 STRADE
09 DOMENICA SALARIA
10 LUNEDI’ CARBONE
11 MARTEDI’ RUGGIERI
12 MERCOLEDI’ DEL POGGIO
13 GIOVEDI’ MATTEUCCI
14 VENERDI’ DELLA STAZIONE
15 SABATO SELVI
16 DOMENICA MARAINI
17 LUNEDI’ FUTURA
18 MARTEDI’ BORDI
19 MERCOLEDI’ VACCAREZZA
20 GIOVEDI’ MANCA
21 VENERDI’ 4 STRADE
22 SABATO SALARIA
23 DOMENICA CARBONE
24 LUNEDI’ RUGGIERI
25 MARTEDI’ DEL POGGIO
26 MERCOLEDI’ MATTEUCCI
27 GIOVEDI’ DELLA STAZIONE
28 VENERDI’ SELVI
29 SABATO MARAINI
30 DOMENICA FUTURA
31 LUNEDI’ BORDI
 
4 STRADE – PIAZZA MARTIRI FOSSE REATINE, 5
VACCAREZZA – VIA SALARIA PER ROMA, 2
MANCA – PIAZZA MARCONI, 24
SALARIA – VIA DEL TERMINILLO, 51B
CARBONE – VIA ROMA, 13
RUGGIERI – PIAZZA XXIII SETTEMBRE, 8
DELLA STAZIONE – VIALE MORRONI, 26/28
SELVI – VIA DE GASPERI SNC
MARAINI – VIALE MARAINI, 41
DEL POGGIO – VIA CAVONE, 116 – POGGIO FIDONI
MATTEUCCI – VIALE MATTEUCCI, 10/A
FUTURA – PIAZZA ANGELUCCI, 21
 

ORE 12 – Via Velinia riaperta al traffico dopo mesi di lavori

0
Abbiamo finalmente il via libera, in tutti i sensi, in via Velina. Stamane 28 febbraio alle ore 12 il sottopasso rinnovato è stato riaperto al traffico veicolare dopo mesi di cantiere e 60 giorni di ritardo sulla tabella di marcia. C’è già chi si stropiccia gli occhi nel vedere l’opera completata, la quale ha campeggiato nella zona come un fantasma, attorno alla quale c’era più di uno scetticismo. Invece, oggi, la strada è stata riaperta, per la gioia dei commercianti che tanto hanno dovuto penare. Ora tutti attendono il primo nubifragio per mettere alla prova il nuovo sistema anti-allagamento!

Rigenerazione urbana, da oggi chiusura corsia di marcia di via Borsellino in direzione Piazza Bachelet

0
In relazione ai lavori PNRR – Riqualificazione urbana di Città Giardino, la Polizia Locale del Comune di Rieti comunica la chiusura della corsia di marcia di Via Borsellino con direzione Piazza Bachelet, nel tratto da via degli Olivi fino a via degli Elci, dalla data odierna, venerdì 28 febbraio, fino alle ore 24 del 21 marzo 2025.

Infortunio durante PCTO, FIOM CGIL: “Ribadiamo la nostra ferma opposizione a questo sistema”

0
“Un nuovo drammatico episodio colpisce il mondo della scuola-lavoro. Un giovane studente, impegnato in un progetto di alternanza, è rimasto vittima di un grave incidente mentre svolgeva attività all’interno di un’azienda del territorio reatino. Le dinamiche sono ancora in fase di accertamento, ma quanto accaduto riporta tragicamente l’attenzione sui rischi legati a questo strumento, che la FIOM CGIL ha sempre criticato con forza. «Non possiamo accettare che la formazione dei nostri ragazzi avvenga in condizioni di insicurezza, esponendoli a pericoli che non dovrebbero mai affrontare – dichiara la FIOM CGIL –. Il sistema di alternanza scuola-lavoro, così come è stato concepito, scarica sulle spalle di giovani inesperti il peso di mansioni spesso inadatte alla loro preparazione, trasformando l’apprendimento in un rischio concreto». Da tempo la FIOM CGIL denuncia le criticità di questo modello: la mancanza di controlli adeguati, la scarsa formazione specifica sulla sicurezza e l’assenza di tutele reali per gli studenti coinvolti. È inaccettabile che esperienze formative si trasformino in tragedie, come purtroppo è già accaduto troppe volte negli ultimi anni. «Chiediamo con urgenza una revisione radicale di questo sistema – prosegue il sindacato –. La formazione non può essere subordinata alle logiche produttive, né si può permettere che giovani vite siano messe a repentaglio in nome di una presunta preparazione al mondo del lavoro. La sicurezza deve venire prima di tutto, e i percorsi formativi devono essere garantiti in ambienti protetti, con personale qualificato e in condizioni di assoluta tutela». La FIOM CGIL esprime la sua vicinanza alla famiglia del giovane coinvolto e si impegna a vigilare affinché siano chiarite le responsabilità di questo ennesimo, inaccettabile incidente. Allo stesso tempo, continueremo a batterci per la fine di un sistema che, più che formare, espone i nostri ragazzi a rischi inaccettabili. Fiom Cgil Rieti-Roma Eva

SEI TU IL REPORTER – “Il Parco pubblico di viale Liberato di Benedetto pieno di siringhe e sporcizia”

0
Un lettore di Rietinvetrina ci invia alcune foto inerenti il Parco di via Liberato di Benedetto per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER. Scatti che mostrano la presenza di siringhe, anche utilizzati, bottiglie di alcolici consumato e rifiuti vari.

SEI TU IL REPORTER – “Ogni giorno al ritiro rifiuti mi ritrovo la rete rotta. Fate più attenzione!”

0
Un residente di Cerchiara scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER segnalando come gli operatori ASM che raccolgono i rifiuti ogni mattina, nel prendere e posare i secchioni, inavvertitamente rompano di continuo la rete che delimita l’area privata. Nonostante ripetute segnalazioni all’Azienda il problema si ripete quotidianamente. Il lettore di Rietinvetrina chiede maggiore attenzione da parte di chi opera nel ritiro rifiuti. LA REDAZIONE RIMANE A DISPOSZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Lavori in via Pistignano: istituito senso unico alternato

0
Causa lavori sulla rete gas stamane, 28 febbraio, in via Pistignano è stato istituito un senso unico alternato regolato da momentaneo impianto semaforico (nella foto). Se si transita in zona non correre e rispettare le regole della strada.

Infortunio durante il PCTO, Bloccø Studentesco affigge uno striscione di polemica

0
”Da sempre il Blocco Studentesco si oppone ai percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, questa volta Rieti si è trovata teatro dell’ennesimo incidente, accaduto in alternanza, ai danni di uno studente, da qui lo striscione di protesta: “ALTERNANZA: CI VOLETE SCHIAVI, CI AVRETE RIBELLI!”. “È inammissibile – inizia la nota del Movimento – che non ci si renda ancora conto che l’alternanza scuola-lavoro ha fallito sotto ogni aspetto. A prova di ciò è quanto riportato dai quotidiani nella giornata di ieri. Vi è stato l’ennesimo infortunio avvenuto in azienda (ancora da accertare la gravità) ai danni di uno studente costretto a svolgere ore di lavoro non retribuito dalla follia della ‘Buona scuola’.” “Ormai sono anni – continua la nota del movimento – che ci contrapponiamo alla legge 107 e alle sue varie trasformazioni e rivisitazioni. Se lo scopo di tutto ciò è abituare gli studenti al mondo del lavoro precario, allo sfruttamento e alla mancata sicurezza ci state riuscendo. Il sistema, ormai rodato, lo conosciamo bene: studenti svenduti ad aziende private che intascano soldi sul lavoro di quest’ultimi. Una meccanismo non più dedito alla formazione ma piuttosto alla capitalizzazione di noi ragazzi. Ci guardiamo bene dal colpevolizzare il singolo istituto, il nostro attacca è diretto al sistema imposto in tutti gli istituti italiani. Nel migliori dei casi esso semplicemente non è formativo, nel peggiore, come abbiamo visto negli anni passati, si perde la vita”. “Una soluzione esiste – conclude la nota – non basta cambiare nome al problema (PCTO, alternanza, percorsi per la competenza trasversali) esso va preso di petto, non può più essere ignorato. Tale sistema ha fallito, non è formativo, e minaccia il percorso didattico degli studenti. Il futuro della scuola non è questo, l’unica soluzione è cancellare questo sfruttamento autorizzato. Va immediatamente tolto l’obbligo per lo svolgimento dei PCTO e avviato un serio programma per contrastare ogni forma di lavoro precario, senza tutele e sottopagato. Dal 2015 noi non ci stanchiamo di ribadirlo: ridare dignità alla scuola, ridare dignità al lavoro. Ci si vede nelle piazze!”. Così nella nota Blocco Studentesco

La Repubblica di Platone in scena all’Auditorium Santa Scolastica. Ospiti gli studenti del Varrone

0

Il 26 febbraio le classi I e III del Liceo Classico “Marco Terenzio Varrone” ( IIS C. Jucci) hanno  assistito alla rappresentazione teatrale tratta dalla “Repubblica” di Platone, messa in scena dalla  compagnia Mauri Sturno di Roma a cura di Angela Lombardi. Tra i dialoghi di Platone la “Repubblica” costituisce una superba sintesi del pensiero del grande  filosofo ed è stato dunque interessante proporre ai ragazzi quest’opera e fare ipotizzare una società migliore, che Platone considera molto difficile da realizzare, ma non impossibile.  La professoressa Soave Miccadei ha introdotto la rappresentazione con un’accurata analisi dell’opera e in particolare del concetto di Giustizia.

Al termine dello spettacolo le studentesse e gli studenti sono intervenuti con domande sulla  filosofia di Platone, ma anche sulla possibilità di attualizzare il pensiero del filosofo progettando  una città ideale basata sull’armonia e la felicità collettiva.

D’Aprile (UIL Scuola): “Per il rinnovo del contratto servono interventi concreti economici e normativi”

0
“Il rinnovo del contratto deve innanzitutto puntare a valorizzare il personale dal punto di vista economico. Il negoziato dovrà prevedere interventi economici e normativi, anche per modificare gli aspetti giuridici del contratto precedente, non sottoscritto dalla Uil Scuola Rua”. Questo ha detto il Segretario generale Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile, al termine dell’incontro in Aran, in occasione della presentazione dell’atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale 2022/2024 del comparto Istruzione e Ricerca. “Secondo le tabelle dell’Istituto di Statistica – ha   aggiunto D’Aprile – le retribuzioni reali sono scese sotto i livelli del 2009. In questi anni, il potere d’acquisto dei lavoratori del pubblico impiego è diminuito del 16%, mentre il rinnovo del contratto proposto recupererebbe solo circa il 6%. Gli stipendi non coprono l’aumento del costo della vita. Il trend degli ultimi anni (dati Istat) mostra che i lavoratori non hanno beneficiato, in termini di crescita delle retribuzioni, dei momenti di sviluppo, con un Paese a PIL crescente. Con il rallentamento del PIL – in assenza di rinnovi contrattuali cospicui –  la situazione è diventata ancor più critica”.   Ed ancora, “Occorre detassare gli aumenti contrattuali ed utilizzare le risorse accantonate per il contratto successivo, quello del 2025/2027 (2%). E’ questa la strada giusta “ ha sottolineato D’Aprile.   “Auspichiamo un contratto che non preveda il principio della differenziazione e della competizione tra il personale, scegliendo di dare di più ma a pochi. Diversamente rischiamo di costruire cattedrali nel deserto che piacciono tanto a Bruxelles ma che non risolvono i veri problemi del comparto Istruzione e Ricerca. Stanziare risorse aggiuntive, rimarcare la specificità della comunità educante, consolidare le relazioni sindacali svincolandole da lacci burocratici incostituzionali, tutelare la libertà di insegnamento e rafforzare gli organi collegiali devono rappresentare, per quanto ci riguarda, i punti caratterizzanti del prossimo rinnovo contrattuale”. Così nella nota la UIL Scuola RUA