PALLAVOLO CITTADUCALE, UNA VITTORIA PER I PLAY OFF

0

La Polimar Pallavolo Cittaducale affronta per la 21^ giornata il SGM San Mariano .

E’ un’ avversaria storica che nella scorsa stagione ha lottato per la promozione proprio con le civitesi. E’ il primo anno che San Mariano affronta il campionato di serie B1 con la consapevolezza di una sfida più impegnativa. Dopo la brillante promozione della scorsa stagione (38 gare play-off compresi), la dirigenza perugina ha voluto fare le cose in grande portando a San Mariano molte atlete che la B1 l’hanno vissuta sempre ai vertici o che hanno frequentato con profitto anche la A2. Team ben costruito, composto da un sestetto molto esperto e da giovani dalle grandi prospettive.

Una squadra che ruota intorno alle sapienti mani di Marta Rovetta, dalle schiacciate di Roberta Taddei (ex Città di Rieti) di Silvia Rossit, Elisa Mezzasoma, di Erica Fiorini e da un muro invalicabile composto da Valentina Morelli e Cristina Cruciani e poi una vecchia conoscenza cresciuta nelle giovanili del Cittaducale la ex Anna Rita Di Virgilio che quest’anno è schierata nel ruolo di libero. La società è stata anche sfortunata perdendo per infortuni due atlete rappresentative, la centrale Cruciani e la fortissima schiacciatrice Martina Novi.

Quella di sabato è una partita che vale molto non solo per i punti in palio ma per scoprire chi veramente desidera i play off.

Il Presidente Ippolito Matteucci dichiara: “in settimana c’è stato un faccia a faccia tra società, staff tecnico e giocatrici; imperativo è non mollare, la società vuole fortemente restare nelle prime posizioni, cercare di vincere più possibile e poi alla 26^ giornata tirare le conclusioni”.

 

PUBBLICATO IL BANDO DI AMMISSIONE AL CORSO DI ALLENATORI DI BASE

0

L’A.I.A.C. (Associazione Italiana Allenatori di Calcio) sez. prov.le di Rieti, comunica che il Settore Tecnico F.I.G.C. ha pubblicato il  Bando di Ammissione al Corso per l’abilitazione ad Allenatori di Base – Uefa B,  la cui attuazione è affidata all’A.I.A.C.  e che sarà svolto a RIETI dal 03/05/2010 al 05/06/2010.

Le domande di ammissione dovranno essere presentate con documentazione in originale direttamente o fatte pervenire per posta o per corriere, a cura degli interessati alla Segreteria Nazionale A.I.A.C. – Corso Base – Uefa B – Allenatore di Giovani e Dilettanti – Via G. D’Annunzio 138/a Coverciano campo 5 – 50135 Firenze FI, entro il 19/04/2010.

Per reperire il bando completo è sufficiente consultare i seguenti siti internet:

www.assoallenatori.it oppure www.settoretecnico.figc.it 

Per ogni ulteriore informazione è possibile contattare i seguenti recapiti:

Peppino Tulli (Presidente)                338-89 57 027

Daniele Capasso (Vice Presidente)  339-60 10 157

Marco Renzi (Segretario)                 339-21 93 466

e-mail: aiacrieti@alice.it

IL PREFETTO NELLA RINNOVATA SEDE DEL CORPO FORESTALE IN VIA PENNESI

0

Questa mattina, alle ore 12,15 circa,  il Comandante Provinciale del Corpo forestale dello Stato Dr. Carlo Costantini ha accolto Sua Eccellenza il Prefetto  presso  la rinnovata sede del Comando di Via Pennesi.

Un picchetto armato ha reso gli onori  all’Autorità che dopo essersi intrattenuta con il Comandante ed i suoi più stretti collaboratori ha effettuato una visita presso l’intera struttura del Comando, intrattenendosi con i responsabili degli stessi e con il personale presente in sede rivolgendo parole di apprezzamento per l’organizzazione della struttura e la cura degli uffici.

Il  dr. Costantini  si è particolarmente soffermato sulla realtà reatina illustrando l’attività di controllo svolta dai 21 Comandi Stazione che rappresentano l’articolazione territoriale del Comando Provinciale cui si aggiunge l’attività di supporto garantita dai nuclei investigativi ed operativi incardinati nel Comando medesimo.

L’autorità ha rivolto parole di apprezzamento per l’attività di servizio espletata dagli appartenenti al Corpo, soprattutto impegnato nei contesti rurali e montani che rappresentano tanta parte del territorio della provincia, apprezzando il concorso che viene fornito anche ai fini di garantire l’ordine e la sicurezza pubblica nonché l’efficacia del servizio prestato in ambiti talvolta estremamente specialistici, quali ad esempio, la tutela delle specie di flora e fauna minacciate di estinzione.

A
l termine della visita il Comandante ed il personale hanno voluto omaggiare Sua Eccellenza con un presente augurandole un sereno e proficuo lavoro nella città di Rieti.

CONSEGNA LAVORI PER REALIZZAZIONE PONTE SUL TORRENTE AIA

0

La Provincia di Rieti ha consegnato ieri, giovedì 25 marzo, i lavori per la realizzazione del ponte sul torrente Aia, lungo la strada provinciale San Luigi. In contemporanea sono stati avviati i lavori di messa in sicurezza di tratti della strada provinciale Galantina per un importo totale di oltre 967 mila euro.

“Con questa importante infrastruttura concludiamo il lavoro iniziato nella precedente amministrazione – dichiara l’assessore alla Viabilità Antonio Ventura –

Una volta realizzato il viadotto a tre campate riusciremo a risolvere uno dei maggiori disagi per il traffico nella Sabina”.

IL QUESTORE CASINI VISITA LA CASERMA PROVINCIALE DELLA GUARDIA DI FINANZA

0

Questa mattina il Questore di Rieti, Dott. Carlo Casini, si è recato in visita, presso la nuova caserma del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, in Via delle Gialle n.1. 

Il dott. Casini è stato ricevuto dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Rieti, il Col.t.SFP Vincenzo Tedeschi, dagli ufficiali dipendenti e dai Comandanti delle Brigate di Antrodoco e Poggio Mirteto.

Il Questore, dopo aver visitato gli uffici del Comando, ha apprezzato l’organizzazione della struttura, nella quale si è sentito “a casa”, come in ogni altra caserma di polizia, e ha rivolto a tutti i militari presenti in sede un cordiale saluto e un sentito ringraziamento per il lavoro svolto in piena sinergia con le altre forze di polizia, a servizio della collettività e al fine di garantire la sicurezza dei cittadini.

Il Colonnello Tedeschi, dopo aver ricevuto il Dott. Casini, alla presenza di tutto il personale dipendente, ha inteso rivolgergli un sentito ringraziamento per aver onorato con la sua presenza il Comando Provinciale di Rieti e ha confermato la piena disponibilità delle Fiamme Gialle di Rieti ad operare, in comunione d’intenti con le altre Forze dell’Ordine, secondo un consolidato rapporto di collaborazione, per affermare la cultura della legalità nella provincia.

 

 

COLDIRETTI INCONTRA I RAGAZZI DELLE SCUOLE ELEMENTARI

0

Nuovo appuntamento, per la città di Rieti, nella giornata di domani, con il Mercato di Campagna Amica (Piazza Vittorio Emanuele II).

Sarà una giorno  dedicato all’infanzia, grazie all’organizzazione di un evento molto atteso dai bambini delle scuole elementari, la Coldiretti incontrerà infatti, in Piazza Vittorio Emanuele, ragazzi e docenti di due istituti scolastici, il Minervini e il Pascoli.

Alle ore 10.30 l’azienda agricola Stocchi di Leonessa sarà protagonista di una dimostrazione sui generis: farà vedere ai piccoli l’intero processo della lavorazione che dal latte porta al formaggio di pecora.

“La finalità è quella di avvicinare ai giovanissimi le realtà produttive del territorio e di far scoprire loro il gusto dei prodotti nostrani”, dice il direttore della Coldiretti Aldo Mattia.
Rimane ovviamente, per i consumatori, la possibilità di acquistare prodotti certificati, a chilometro zero, e con sconti che arrivano al 30 per cento rispetto a quelli del sito di riferimento SMS consumatori.

VALERIA PITONI SEGRETARIO PROVINCIALE UIL-PA RISPONDE AL SINDACO EMILI

0

Gentile Sindaco Emili,
mi meraviglia leggere la sua risposta ,  per quanto alla sua riflessione circa la perdita di contatto con i problemi  reali  e la tutela del personale che l’organizzazione sindacale rappresenta,  ma la valutazione politica di cui lei parla è pura demagogia.

Io sono la rappresentante provinciale della UIL PA  e svolgo il mio compito in maniera puntuale, combattendo e studiando da anni per  difendere il diritto dei lavoratori della mia categoria e approfondendo quelle norme che possono migliorare la condizione professionale ed economica dei dipendenti della PA ,  senza trascurare quelli che sono gli obblighi che su di essi gravano e pesano come macigni , soprattutto in questi tempi . 

La sua è una valutazione assolutamente superficiale ed anche un po’ scontata , poiche’ la rivendicazione che sostengo ha natura squisitamente  sindacale,  trattando primariamente della tutela del personale interessato alle attivita’ del Codice della Strada e che , alla luce dell’ulteriore approfondimento intervenuto , meritera’ un ricorso giurisdizionale in favore del personale della PA, anche in forza della sentenza della Corte Costituzionale che lei cita e già conosciuta , ma, evidentemente,  intesa in maniera distorta. 

L’articolo che ho pubblicato e che la invito a leggere,  declina inoltre  le forme per il corretto utilizzo delle risorse derivanti dalle multe , già fissate dalle norme del codice della strada , e sia  da sindacalista che da  cittadina, le ricordo che per quanto alle opere relative ai manti stradali , chiaramente fatti in modo  sommario vista la scarsa  tenuta e la bassa qualita’ dei materiali usati, potrebbe rendere pubblici sulla stampa  i dati  relativi ai tratti ove sono stati effettuati tali interventi, fin dal momento del suo insediamento, comunicando, ai cittadini soprattutto e poi alla scrivente, gli importi di spesa corrisposti e distinti per tratti stradali, cosi’ da poter valutare e considerare al meglio  la qualita’ del suo mandato e dei lavori che lei vanta di aver fatto eseguire .

Tornando alla questione della destinazione dei proventi economici  in favore della previdenza integrativa dei nostri solerti e operosi Vigili Urbani , sempre piu’ proiettati nella carriere e sempre piu’ pagati con i soldi dei cittadini distratti ed ai quali sono elevate le contravvenzioni, le ricordo che la Sentenza della Corte Costituzionale  n. 460 del 17/10/2000  che lei ha citato , e gia’ a  mia conoscenza , estende la previsione degli accantonamenti anche in favore delle Polizie Locali ai quali sono già devoluti i proventi delle risorse, ma tale accantonamento , legato allo svolgimento  dei servizi  è connesso strettamente ai rischi ed ai disagi degli agenti operanti  e pertanto legato direttamente ed esclusivamente  alle attività svolte su strada  per i quali devono essere previste condizioni di salute e sicurezza  e  perciò , di conseguenza, solo proporzionale alle giornate ed alle  ore di servizio realmente prestato su strada  per il sanzionamento derivante dal Cds. 

Gia’ al tempo , dopo il 1992 anno in cui si è prodotto il nuovo codice della Strada ( L. 285/1992)  alcune polizia locali avevano predisposto tali accantonamenti , forzando una norma che non li prevedeva e temendo stroncature dei Comitati Regionali di Controllo (CO.RE.CO ) organismi statali  tempo esistenti. Tale contestazione si è verificata ed ha prodotto un ricorso al TAR Emilia Romagna ( per il quale era stata confermata la violazione )   per violazione degli art. 3 (principio di uguaglianza)  e 97 (buon andamento ed imparzialità della Pubblica Amministrazione )  della Costituzione,  poi proseguito davanti  il Giudice delle Leggi .

La stessa Corte ha emesso una sentenza di chiaro tono interpretativo, collocandosi  nell’affermazione dei principi della reale autonomia degli Enti Locali,  ma ribadendo pero’ , ed il Sindaco come il Comandante della Polizia Municipale lo  dovrebbero sapere, “ Le determinazioni degli enti locali sono condizionate dall’esistenza di tali risorse ….” Ed inoltre riconfermando l’inesistenza tra “ ….  queste e la loro destinazione  a scopi assistenziali  e previdenziali  a favore degli agenti  della polizia locale o ad altri fini previsti dalla legge .”

E’ necessario,  infine,   ribadire che la circolare del Ministero dell’Interno n. M/2413/37 del 21/11/2000 (percio’ successiva alla pronuncia della Corte) , escludendo ancora una volta l’attribuzione….  “- neppure in parte – agli operatori di polizia stradale “,   richiama  comunque l’attenzione per quanto riguarda  “ il personale dipendente  da un’amministrazione pubblica” che trova il suo fondamento giuridico  nell’art. 49 del Dlgs. N.29/93 e successive modificazioni ed integrazioni, secondo il quale “  il trattamento  economico fondamentale ed accessorio  del personale in argomento  è definito dai contratti collettivi  e l’attribuzione  di eventuali ulteriori  trattamenti economici  puo’ avvenire  esclusivamente in sede di contrattazione  ex art 41, comma 3 della L. 27/12/1997 n.449 concernente “ Misure per la stabilizzazione  della finanza pubblica” :
A maggior ragione , la stessa circolare esclude dal beneficio i cosiddetti “ ausiliari del traffico””
Si traggano pertanto le ulteriori conclusioni della questione.

Cordiali Saluti 

"1 CLIK ….. PER TE" PER UN USO CONSAPEVOLE E RESPONSABILE DI INTERNET

0

Nel pomeriggio del 24 marzo 2010, presso il “Gran Teatro” di Roma si è svolta una manifestazione musicale nell’ambito del progetto di educazione alla legalità denominato “1 clik….per te”, promosso e fortemente voluto dalla Polizia di Stato, per sensibilizzare i giovani su problematiche che affliggono l’attuale società.

Quest’anno, alla presenza del Ministro dell’Interno On.le Roberto Maroni, del Capo della Polizia Dr. Antonio Manganelli e dei massimi vertici del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, il messaggio di legalità offerto agli studenti, utilizzando il linguaggio della musica e dello spettacolo attraverso i personaggi che fanno parte del loro mondo, è stato quello della sicurezza sul web, mettendo in risalto che la Polizia di Stato è pronta ad aiutare i giovani anche sulla rete.

"1 clik… x te!" è quindi lo slogan che ha accompagnato l’iniziativa rivolta ai giovani finalizzata a promuovere tra loro un uso consapevole e responsabile di Internet, delle chat e dei social network. "Perché è un vostro sacrosanto diritto navigare senza paura ed essere tutelati e protetti in Rete, così come fuori" ha detto Paola Saluzzi che, dalla prima edizione, è madrina e impeccabile conduttrice di questo pomeriggio in musica.

È così che, di volta in volta, sono arrivati sul palco artisti che hanno lanciato il loro messaggio ai giovani: è il caso di Arisa che dopo aver cantato insieme al pubblico la sua "Malamoreno" ha affermato in modo chiaro e diretto: "io su Internet non scarico, io compro!"

Quasi 3 ore di spettacolo in cui si sono alternate perfomance di ballerini come Alessandro La Rosa e Andrea Zambaldi, esibizioni canore dell’applauditissimo Valeriu Scanu, di Lola Ponce, dei Sonohra, Tony Maiello, Noemi, e le "gag" comiche di Alessandro Siani e Pablo e Pedro.

In sala erano presenti anche numerosi Vip del mondo dello spettacolo, del cinema e della tv tra cui Raoul Bova, accolto da un ovazione, Luca Giurato, Massimo Boldi e "la storia della tv" – come lo ha definito Francesco Facchinetti – Pippo Baudo.

E proprio Facchinetti, testimonial dello spettacolo, in qualità di presidente di una giuria tecnica composta da esperti critici musicali tra cui Mara Maionchi e Beppe Vessicchio, ha condotto un "mini talent show", organizzato per l’occasione e novità di quest’anno, alla cui fase finale sono giunti tre giovani cantanti scelti dopo un’accurata selezione dalle scuole di tutta Italia.

I tre studenti si sono esibiti accompagnati dalla Banda musicale della Polizia di Stato, diretta dal Maestro maurizio Billi,  e la platea ha dichiarato vincitrice la studentessa Diletta di Firenze, premiata dall’attore Riccardo Scamarcio.

Tanti sono stati anche i click dei ragazzi delle oltre 60 scuole diprimo e secondo grado che hanno scattato fotografie con i loro telefoni cellulari ai vip presenti.

Anche il personale della Questura di Rieti, il cui referente organizzatore è stato il V.Q.A. Dr.ssa Maria Letizia Appolloni, ha fattivamente collaborato alla realizzazione della manifestazione accompagnando circa 100 studenti dei laboratori musicale e di canto corale del Liceo Classico “M. T. Varrone” di Rieti, e dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali, Turistici e Sociali “Nazzareno Strampelli” di Rieti, seguiti dai loro insegnanti, i quali, anche loro grandi utlizzatori consapevoli del web, entusiasti, hanno partecipato calorosamente alla riuscita dell’evento.

La manifestazione è stata ripresa dalla RAI è sarà trasmessa su RAI UNO, alle ore 14.30 di sabato 3 aprile 2010.

LA DITTATURA DEL CIOTTOLATO

0

A distanza di pochi anni (lavori eseguiti per il Giubileo del 2000), la piazza principale del borgo di Greccio sta per essere “violentata” di nuovo. In quella prima occasione, disegno e pavimentazione orribili, stravolsero l’aspetto del paese così come era stato pensato dai nostri avi.

È usanza degli amministratori locali e non solo concedere il benestare. Laureati in architettura (non li posso chiamare architetti, perché quest’ultimo termine implica il rispetto della bellezza), abbrutiscono i nostri monumenti, quasi con una sorta di odio verso tanta magnificenza che ci è stata tramandata.

Questo che stiamo vivendo, è il periodo storico (almeno nella regione Lazio) contraddistinto dalla “dittatura del ciottolato”. Pare che i soprintendenti regionali alle opere d’arte, non lascino passare alcun progetto relativo al rifacimento di pavimentazioni storiche, se non utilizzando i ciottoli. A loro poco importa che spesso in questo tipo di opere furono utilizzati per esempio lastroni basaltici (se non sbaglio la zona intorno alla capitale è ricca di questa pietra di origine vulcanica), oppure che nella vicinissima provincia de L’Aquila si è estratto un tipo di calcare bianco stupendo, oggi visibile a Rieti sul rivestimento esterno del teatro Flavio Vespasiano. No, tutto questo non è neanche proponibile, i sovrintendenti ti guardano storto.Ci vedono ancora come una massa dei minus abens.

Nella nostra piazza, il progetto prevede una pavimentazione con lastroni di travertino che partono dalla fontana, creando una sorta di raggiera nella piazza: cosa vuole ricordarci il disegnatore, la cultura giapponese? Prego Dio che i liberi cittadini, e qualche architetto non omologato alla “dittatura del ciottolato” e intellettualmente libero, si ribelli a queste “violenze”. Capisco che una volta allo scoperto, poi per un professionista è difficile lavorare. Le giunte “politiche” degli enti locali, sono molto suscettibili.  

In questo momento, forti risuonano le parole che Vittorio Sgarbi nel suo libro “Per un partito della bellezza” utilizza per descrivere questo scempio senza fine: “La inaudita violenza patita, a intere aree e paesaggi come a singoli edifici, affidati a improvvidi restauratori…”, ”…ogni volta che si è creduto di migliorare o modernizzare si è perduto il sapore dei luoghi, la loro verginità, la loro individualità.”, “Quando un luogo è stato contaminato, quando l’antico è stato sostituito dal moderno si è perduto per sempre quel bene prezioso che nasce dalla congiunzione tra la creazione della natura e dell’uomo e il tempo.”, “…rivendicare con orgoglio la proprietà della polis sottraendola alle mani di amministratori senza scrupoli che, in modo arbitrario, decidono orrori irreparabili senza avere alcuna coscienza estetica, ritenendosi padroni e non custodi della eredità della storia che, nelle loro mani, si dissolve.”,

“Sembra incredibile aver dovuto assistere, e continuare ad assistere, impotenti alla dispersione sistematica, alla cinica manomissione di beni indisponibili, con la serena distruzione di architetture e di spazi della città…”, “Occorre ristabilire principi e valori non discutibili in una perfetta coincidenza di etica e di estetica. Occorre essere intransigenti. Ogni concessione alla mediocrità, ogni tolleranza sono una minaccia alla sopravvivenza dell’unico mondo reale che è il mondo interiore, consentendo all’ignoranza e alla disinvoltura di disperdere ciò che è di tutti…”, “…sia guerra alla stupidità e alla mediocrità e al chi distrugge con la leggerezza e con la presunzione di costruire un futuro migliore, senza rispetto per la storia, per la tradizione, per la memoria.”,

“Si costruiscono orrori, senza obiezioni da parte di chi dovrebbe impedirli, e si lasciano andare in rovina testimonianze storiche straordinarie.”, “Il problema principale è rappresentato dagli architetti che sembrano preda di un continuo delirio di onnipotenza: … si credono capaci di sovrapporre le loro opere a quelle che il passato ci tramanda…Lo strazio del monumento storico è ciò in cui l’architetto contemporaneo sembra realizzare la sua missione.”, “Ci troviamo di fronte a restauri che sono reinterpretazioni distruttive, perché disaminano l’oggetto, lo strappano alla sua storia.”, “Nello specifico oggi in Italia servirebbe richiamare all’ordine i soprintendenti, perché blocchino gli interventi degli architetti proni a esperimenti assurdi, e garantiscano invece la difesa dell’identità dei luoghi…bisogna evitare che con la scusa della “autonomia del tecnico” si legittimino interventi inaccettabili. In certi casi il politico può capire più del tecnico.”. Gli amministratori da pochi mesi insediati si stanno battendo per la causa. Non lasciamoli soli.

ATTIVITA' DI CONTRASTO ALL'IMMIGRAZIONE CLANDESTINA DELLA POLIZIA DI STATO

0

Su precise direttive del Questore di Rieti, Dr. Carlo Casini, sono state intensificate, negli utlimi tempi, le attività di contrasto al fenomeno dell’immigrazione clandestina anche attraverso una serie di fitti capillari controlli sui tentativi di farsi rilasciare permessi di soggiorno per emersione.

Molti di questi tentativi sono infatti risultati strumentali in quanto numerosi stranieri, con la complicità di italiani, hanno presentato documenti non veritieri al fine di aggirare le norme sull’ingresso e la permanenza sul territorio nazionale.

Negli ultimi due mesi, infatti, personale dell’Ufficio Immigrazione, diretto dal V.Q.A. Grazia Sicuro, ha denunciato all’Autorità Giudiziaria, per tale fenomeno, 15 stranieri e 5 italiani per attestazioni e documenti falsi e per i reati relativi alla normativa in materia di favoreggiamento alla permanenza illegale di clandestini.

A 12 stranieri è stato, inoltre, rifiutato il permesso o il rinnovo del soggiorno e ad altri 5 è stato revocato il permesso di soggiorno della Comunità Europea.

L’attività ha visto, infine, 24 stranieri espulsi con accompagnamenti in frontiera o con intimazione a lasciare il territorio nazionale.

L’attività di contrasto al fenomeno dell’immigrazione clandestina, soprattutto se operata con la complicità di italiani, è importante anche perché impedisce, o combatte, ha dichiarato il Questore, un fenomeno odioso come lo sfruttamento di mano d’opera straniera a basso costo da parte di persone senza scrupoli.
E’ un’attività che, specie per le espulsioni con accompagnamento, ha dei costi notevoli, ma va continuata per riportare il fenomeno dell’immigrazione in quell’ambito legale che non può che generare sicurezza per la collettività”.

AL VIA I LAVORI DI COMPLETAMENTO DI PIAZZA CAVOUR

0

Il consigliere comunale delegato al BIM Moreno Imperatori comunica con soddisfazione l’inizio dei lavori di completamento di Piazza Cavour e, specificatamente, del marciapiede antistante il capolinea di ASM.

“Questo intervento – osserva il Consigliere Imperatori – sarà, per quanto riguarda la parte economica, interamente coperto da fondi BIM e permetterà di recuperare al meglio anche questa porzione di Piazza Cavour.

Mi fa piacere anche rilevare che, nonostante la non eccezionale disponibilità finanziaria del BIM stesso, siamo riusciti ad ottenere nel territorio del Comune di lavori vari stanziamenti che ci hanno già permesso di completare lavori, comunque non trascurabili e utili alle comunità, a San Giovanni Reatino, Maglianello, Casette, Rieti (acquisto e collocazione panchine in vari punti della città). A breve inizieranno, inoltre, i lavori a anche a Pié di Moggio per la sistemazione della vecchia fontana di questa frazione”.

CICCHETTI CHIUDERA' LA CAMPAGNA ELETTORALE A FARA SABINA

0

Antonio Cicchetti, candidato Pdl alle elezioni regionali, dopo aver tenuto ieri sera il comizio in piazza del Comune a Rieti, chiuderà la campagna elettorale stasera a Fara Sabina, alle 20,30, con un conviviale al ristorante "la Caravella", in via Prime Case.

"Il Pdl – ha detto Cicchetti nel corso del suo intervento ad Antrodoco – è l’unico partito che può garantire una rappresentanza alle comunità della provincia di Rieti.

È importante, quindi, non disperdere il proprio voto in altre liste. Se i cittadini vogliono dare corpo e concretezza al loro disagio e alla loro protesta dopo cinque anni disastrosi di centrosinistra alla Regione – aggiunge il candidato del Popolo della libertà – allora vadano a votare e insieme potremo costruire un governo del fare nel Lazio".

PROPOSTA DALL'OPPOSIZIONE MOZIONE DI SFIDUCIA PER IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE URBANISTICA

0

Con la presente mozione i Consiglieri Comunali, visto che:
– le recenti vicende relative al Presidente della Commissione Urbanistica, Oreste De Santis, imprenditore edile, riportate dagli organi di stampa locali confermano, ancora una volta, il conflitto d’interessi, l’inopportunità politica di nominare a capo della Commissione Urbanistica chiunque fosse in potenziale conflitto d’interessi, come già denunciato fin dall’insendiamento dello stesso alla presidenza della commissione 

– lo stesso Oreste De Santis, proprio per non incorrere in violazioni di legge riguardo all’esercizio del suo ruolo da Consigliere Comunale, non ha potuto partecipare ad alcuna votazione riguardante il Piani di Zona 167 IV Decennio, dimostrando con tale comportamento l’evidenza dell’ impossibilità a presiedere la Commissione Urbanistica, i cui lavori hanno principalmente riguardato tale pianificazione

propongono al Consiglio Comunale la presente mozione di sfiducia verso la Presidenza della Commissione Urbanistica di Oreste De Santis e chiedono che la nuova nomina avvenga al fine di restituire autonomia, indipendenza, autorevolezza, pienezza dell’azione, imparzialità e trasparenza alle Istituzioni del nostro Comune.

RICHIESTA DALL'OPPOSIZIONE LA CONVOCAZIONE DI UN CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO

0

 il Consiglio di Stato con dispositivo n.00174/2010 depositato il 09/03/2010 ha confermato la sentenza del T.A.R. Lazio – Roma, sezione II n. 4557/2007, che aveva annullato l’esproprio dei ricorrenti, nonché tutte le deliberazioni di Consiglio Comunale e dell’allora Giunta Cicchetti attinenti il Piano di Zona del Terzo Decennio anni 1991-2000, facendo particolare riferimento al fatto che le esigenze abitative nel 1999 si riferivano al decennio 1991-2000, già trascorso al momento dell’approvazione delle relative deliberazioni;

– le controdeduzioni alle osservazioni al Piano di Zona del Quarto Decennio anni 2001-2010  sono state approvate dal Consiglio Comuanle il giorno 11/03/2010 e in occasione della discussione né la parte politica né la parte tecnica hanno menzionato al Consiglio Comunale la sentenza del Consiglio di Stato;

i sottoscritti Consiglieri Comunali richiedono la convocazione urgente del Consiglio Comunale per conoscere :

– se i terreni che provengono dagli espropri effettuati sulla delibera annuallata dal TAR e poi confermata dal Consiglio di Stato sono stati inclusi nella perimetrazione relativa al IV Decennio e il relativo corrispettivo determinato dall’assegnazione dei relativi lotti costituisce entrata prevista nel bilancio comunale ed eventualmente conoscere i metri quadrati e l’ammontare della somma ricavata

 se il Sindaco e la Giunta intendono prendere iniziative in autotutela rispetto al Piano di Zona IV Decennio, che presenterebbe gli stessi vizi di quello definitivamente annullato dal Consiglio di Stato, con particolare riferimento al momento della stima delle esigenze abitative, fine anno 2009, per il decennio 2001-2010 già in larga parte trascorso, esponendo il Comune di Rieti ad una eventuale richiesta di danni, al momento non determinabile, che metterebbe il bilancio comunale in grave rischio di tenuta complessiva

– a quali eventuali richieste economiche, a seguito dell’annullamento delle deliberazioni disposto dal Consiglio di Stato, il Comune rischierebbe di far fronte

– il rischio che i beneficiari di contributi pubblici del Piano di Zona del Terzo Decennio per edilizia agevolata correrebbero conseguentemente all’annuallamento delle relative deliberazioni ed eventualmente le iniziative che il Comune metterebbe in atto per garantire quanto più possibile chi ha beneficiato di contributi pubblici.

I sottoscritti Consiglieri Comunali chiedono altresì di prendere le determinazioni necessarie alla soluzione delle problematiche sopra esposte.

PERILLI AL MIRAMONTI PER PARLARE SUL LAVORO E OPPORTUNITA' DI SVILUPPO IN PROVINCIA DI RIETI

0

Presso l’Hotel Miramonti si è svolta l’iniziativa sul “lavoro e opportunità di sviluppo in provincia di Rieti”, organizzata dal candidato consigliere alle prossime regionali, Mario Perilli. Presenti, i rappresentati della triplice sindacale, le associazioni di categoria Federlazio e Confindustria e il Nucleo Industriale Reatino.

Nelle conclusioni Perilli, si è concentrato sulle prossime iniziative da intraprendere. "Oggi le questioni da chiudere sono necessariamente legate alle infrastrutture con una strada, la Salaria, nella quale la Regione ha già investito 60 milioni di euro per l’ammodernamento; ora il Governo dovrà, attraverso l’approvazione del Cipe chiudere il progetto esecutivo e far partire i cantieri.

Sul versante sanità, dopo l’accreditamento della RSA di Santa Rufina, e l’autorizzazione per ulteriori 115 posti, saremo in grado con la prossima consiliatura regionale di realizzare strutture che serviranno a coprire le necessità di tutta la provincia di Rieti, comprese le post acuzie, per riportare il nostro territorio ai livelli adeguati. Un rilancio dei consumi interni, dove la Regione dovrà garantire un flusso finanziario sull’agricoltura, come abbiamo cominciato a fare con i fondi destinati al Psr e il grande progetto del primo distretto della montagna reatina e guardare alle fonti rinnovabili, al commercio e l’edilizia.

La nuova scommessa – ha proseguito Perilli – sarà quello de polo logistico di Passo corese, destinato a diventare la vera prospettiva del rilancio economico dell’intero territorio provinciale, per far fronte anche al tema dell’occupazione. Altra risorsa irrinunciabile sarà quella dell’acqua, vista non solo come necessità primaria, ma come risorsa in termini economici: imbottigliamento, interventi per  la potabilità, stazioni termali, parchi fluviali, indotto turistico intorno alle sorgenti e occasione di studio per master dedicati e premi legati alla giornata dell’acqua. Possibile candidare Rieti come nuovo distretto dell’acqua, una novità vera per un bene primario>>. Piena condivisione espressa da Stefano Fassina, responsabile economico del Pd nazionale:<<questo è il vero modo di fare campagna elettorale – ha detto Fassina – abbiamo un programma credibile e soprattutto fattibile. Gli elettori della provincia di Rieti ne terranno conto".

IL SINDACO EMILI IN RISPOSTA AI SINDACALISTI DELLA FUNZIONE PUBBLICA

0

“Alcune organizzazioni sindacali del pubblico impiego di questo territorio, che evidentemente hanno perso ogni contatto con i problemi reali del personale a cui dovrebbero dedicare la tutela, indirizzano ormai la loro attenzione verso problematiche di natura esclusivamente politica, nel senso di contrapposizione di parte.

La recidività del segretario della Cgil Fp, sindacato marginale in termini di consistenza numerica quindi contrattuale, ci induce a non raccoglierne l’ennesima logorroica disquisizione, rinviando le sue osservazioni a due precisi indirizzi: a) alla magistratura, qualora Ciccomartino ne ravvisi la competenza; b) a prossime consultazioni elettorali, essendo del tutto conseguenziale la presenza di una lista con lo stesso segretario nel ruolo di candidato sindaco.

Alla segretaria della Uil Pa, rivolgo, invece, un invito affinché, attraverso gli uffici comunali, chieda la documentazione sulla quantità di risorse annualmente destinate alla sistemazione delle strade a partire dal 2002 e nello stesso tempo confronti la stato della pavimentazione dei collegamenti viari presenti nel nostro capoluogo con quello di Comuni assimilabili al nostro. Non sarà facile contenere in un paio di pagine l’interminabile elenco delle strade sulle quali sono stati effettuati interventi nel periodo dei miei due mandati da sindaco. Al sottoscritto tutto si può rimproverare, esclusa la mancanza di attenzione verso la cura delle strade.

Per quanto riguarda l’affermazione della segretaria provinciale Uil Pa in merito alla destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie alla previdenza integrativa a favore del personale della polizia locale, è opportuno precisare che la lettera a del comma 2 dell’articolo 208 del codice della strada recita: ‘i proventi di cui al comma 1, spettanti allo Stato, sono destinati (…) per l’assistenza e la previdenza del personale della polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza (…)’ e in conformità ai precetti della Corte costituzionale, la quale si è pronunciata a riguardo con sentenza numero 42 del 17 ottobre 2000, ‘è pacifico che si possa finanziare la previdenza integrativa per il personale di polizia locale facendo ricorso alla quota vincolata dei proventi’, come si legge nella pronuncia stessa”.

ARAGONA: IL SEGRETARIO CGIL-FP NON PERDE L'OCCASIONE PER PARLARE DI ARIA FRITTA

0

"Spiace dover constatare come ancora una volta il Segretario Generale Funzione Pubblica della CGIL di Rieti non perda l’occasione per diffondere illazioni, per parlare di aria fritta (evidentemente si tratta di persona che conosce bene la materia), per fare disinformazione.

Ed ancora una volta nei riguardi della Polizia Municipale ed in particolare del Comandante Aragona! Evidentemente non è bastato proporre ricorso al TAR avverso il concorso per Dirigente del Corpo (presagendo forse che l’avrebbe potuto vincere proprio il dott. Aragona, avendone tutti i titoli), non è stato soddisfacente presenziare alla sua prova orale arrivando nell’aula sottobraccio con altro candidato, non è stato decisivo in questi due anni porre in essere una continua campagna mediatica di disinformazione che si è puntualmente inabissata di fronte alla realtà delle cose.

L’argomento cui fa riferimento non è mai stato “accantonato per anni” atteso che proprio lo scrivente ha dato nuovo impulso alla risoluzione della delicata questione iniziando il percorso da un atto fondamentale: quello di impegnare delle somme che confluiranno nel primo investimento nel fondo che verrà scelto.

E poi si comunica alla stampa di “corrispondenza condita tra l’altro da scambi di carinerie e complimenti” significando che da ciò “emerge in maniera chiara la visione delle relazioni sindacali in auge al Comune di Rieti”. Da queste affermazioni devo dedurre che il Segretario Generale di un sindacato importante non gradisce che un Dirigente risponda ad una legittima domanda che rientra appieno nella dialettica sindacale con un datore di lavoro, ovvero gli risponda insultandolo!

Ed ancora: “il tutto a danno dei lavoratori”! E’ veramente singolare questa affermazione se si combina con quella successiva “La FP CGIL si è sempre detta d’accordo e ha sempre propugnato l’attivazione della previdenza complementare ai componenti del Corpo di Polizia Municipale”. Ben detto! Ma la domanda sorge spontanea: con quali atti concludenti si è propugnata questa attivazione? Quale è la corrispondenza che nei due anni di permanenza al Comando la CGIL si è presa la responsabilità di concretizzare sull’argomento?    

Prima di parlare di aria fritta nei confronti di chi quotidianamente investe con rigore il proprio tempo e la propria professionalità per raggiungere gli obiettivi prefissati che si coniugano necessariamente al benessere del personale sarebbe certamente opportuno pensarci un attimo.

Ed ancora: l’affermazione che tutto sarebbe comprensibile “a condizione che la restante parte dei fondi contravvenzionali siano in effetti usati per il miglioramento della sicurezza stradale e non per altri utilizzi (es. acquisto cinquecento, produzione calendari, feste e manifestazioni)” è una affermazione grave ed allo stesso tempo gratuita, che testimonia la non conoscenza della materia né la realtà dei fatti. Premesso, al riguardo, che è ovvio che per garantire il servizio istituzionale la Polizia Municipale deve anche acquistare mezzi idonei e questo rientra appieno nel dettato dell’art.208 del Codice della Strada “Proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie”, nel caso in esame “l’acquisto delle cinquecento” si è reso possibile grazie ad un finanziamento dedicato da parte del Dipartimento regionale. 

“Produzione calendari, feste e manifestazioni” è l’ulteriore espressione populista di chi non ha argomenti veri e cerca, senza riuscirci, di intorpidire le acque in un comparto che sta riuscendo a rispondere alle aspettative della collettività.

Il calendario della Polizia Municipale, così come il calendario che viene realizzato da tutte le forze di polizia, è una forma comunicativa importante che accompagna i cittadini tutto l’anno: un modo significativo per raccontare gli ambiti di competenza del Corpo trasferendoli attraverso il linguaggio delle immagini.

La Festa di San Sebastiano è la celebrazione di una ricorrenza che proprio per non essere fine a se stessa ha inteso coinvolgere gli studenti delle elementari e delle medie in un percorso di educazione alla legalità. Sono convinto che questi sono argomenti seri, per i quali da un sindacato serio mi aspetterei attenzione e non critica demagogica.

Per quanto attiene, infine, alla convocazione della delegazione trattante, sono certo che il Segretario Generale della Cgil Fp sa bene che deve rivolgere l’istanza altrove.

Con l’augurio che il confronto si sposti su un ambito positivo e propositivo al fine di trovare insieme i giusti percorsi per dare risposte concrete alle legittime aspettative del personale tutto, si resta a completa disposizione per un confronto serio sulle questioni vere".

Così il comandante della polizia municipale Enrico Aragona a cui segue una dichiarazione del sindaco Giuseppe Emili: 

"Condivido integralmente quanto dichiarato dal comandante a cui riconfermo totale e assoluta stima e fiducia. Invito lo stesso a interrompere da oggi ogni dialettica giornalistica con il segretario della Cgil Fp, il quale, privo di consensi e di argomenti sindacalmente validi, cerca facile visibilità attraverso dichiarazioni del tutto prive di fondamento giuridico e lontane anni luce dall’obbligo istituzionale a cui dovrebbero attenersi le organizzazioni sindacali: la tutela dei lavoratori".

AL TEATRO FLAVIO VESPASIANO, "ATTICO CON VISTA…VENDESI"

Il quinto appuntamento in programma nel cartellone della Prosa della Stagione Teatrale 2009-2010 organizzata dall’Assessorato ai Beni Culturali del Comune di Rieti è “Attico con vista…vendesi”, sceneggiata romana di Carlo Alighiero, Cinzia Berni e Guido Polito che sabato 27 marzo alle 21 porterà sul palco del teatro Flavio Vespasiano lo stesso regista Alighiero, affiancato dai volti noti del piccolo schermo Fabrizio Frizzi e Rita Forte.
Nello spettacolo (con Giovanna Rotellini e Stefania Benincaso) le scene saranno curate da Giuseppe Grasso, i costumi da Silvia Morucci, le luci da Mirco Maria Coletti, le musiche romane al pianoforte da Enzo De Rosa.

La vendita dei biglietti è prevista sabato 27 marzo dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21 presso il botteghino del tetro Flavio Vespasiano, in via Garibaldi (telefono: 0746.271335). Prezzi: biglietto intero 20 euro, ridotto 18 euro.

Una commedia che può divertire e interessare il pubblico, per l’abilità con la quale sono disegnati i personaggi e per le canzoni romane cantate e suonate dal vivo.

Il professor Carlo Magni un vero signore, sposato e divorziato… compositore di musica popolare trova ispirazione nel cuore di Roma dove vive e compone in tranquillità. Tranquillità turbata dall’arrivo del suo dirimpettaio.
Luigi Scavizzi un anziano stravagante giramondo, tornato per vendere l‘appartamento di fronte ereditato da una sua zia.
Luigi ritrova nel palazzo dopo 40 anni una compagna di giochi lasciata bambina.
Dea. Oggi diventata donna molto bella. Per vivere fa serate cantando. In difficoltà economiche e sotto sfratto accetta l’invito di Luigi di andare a vivere da lui.. finché la casa non sarà venduta.
Il professor Carlo Magni frequentando Dea conosce meglio Luigi e simpatizza con lui.
La simpatia si trasforma in fraterna amicizia per Luigi e in un sentimento amoroso per Dea, suscitando un profondo malessere in Luigi.
Nel traffico caotico di Roma Luigi ha un brutto incidente, e viene ricoverato in ospedale.
In sua assenza Giada Dani un giovane sensibile avvocato avvisa Carlo e Dea che Luigi rischia di perdere l’appartamento, ne potrà diventare legittimo proprietario solo se dopo un anno dalla morte di sua zia sarà regolarmente sposato.
Mancano pochi giorni allo scadere dell’anno. Carlo prende in mano la situazione. Esiste un’unica soluzione Luigi si deve sposare! Ma con chi? Dea che vive con Luigi non può passare come moglie, è già sposata; una extracomunitaria, no sarebbe pericolosa e illegale…!
Il professor Carlo Magni in uno slancio di generosità si dichiara pronto al sacrificio…… lo sposa lui! Lui è divorziato, può farlo, la proposta è in linea con la riforma Zapatero.
Si sposeranno in Spagna. Non resta che convincere Luigi…
Si prepara la festa di fidanzamento e di scambio della promessa!
Al ritorno dalla clinica di Luigi……le presentano la sposa……

DOMANI IN PIAZZA DEL COMUNE, CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE PD RIETI

0

Domani 26 marzo alle ore 19.30 in piazza Vittorio Emanuele II ci sarà il comizio di chiusura della campagna elettorale per il rinnovo del consiglio regionale del Lazio.

Interverranno il vicepresidente del gruppo del Pd al Senato, Nicola La Torre, l’onorevole Paolo Gentiloni, il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, il segretario provinciale del Pd di Rieti, Giuseppe Rinaldi, e i due candidati del Partito democratico al Consiglio regionale, Anna Maria Massimi e Mario Perilli.

GUCCINI, DALLA E DE GREGORI E LA MANNOIA IN CONCERTO A RIETI

Questa mattina presso la sede della Provincia di Rieti a Palazzo Dosi il presidente, Fabio Melilli, e l’assessore alle Politiche turistiche, Alessandro Mezzetti, hanno presentato i tre concerti che si svolgeranno a Rieti tra il prossimo maggio e il gennaio 2011: Fiorella Mannoia il 13  maggio, Lucio Dalla e Francesco De Gregori a settembre e Francesco Guccini a gennaio del prossimo anno.

“Abbiamo rinnovato un’esperienza fatta nel passato per far sì che Rieti sia al centro dei più importanti circuiti della musica d’autore – ha dichiarato il presidente Melilli – Purtroppo i numeri della nostra provincia, nel senso di potenziali spettatori e quindi di potenzial ricavi, spesso non consentono ai grandi protagonisti del panorama musicale italiano di scegliere questo territorio per organizzarci tappe dei loro tour, abbiamo quindi ritenuto necessario cercare di colmare questo gap per rendere più variegata e completa l’offerta culturale nella nostra provincia.
I concerti della Mannoia, di Dalla e De Gregori e di Guccini – conclude Melilli –  credo che siano una buona risposta in questo senso”.

“Non è stato facile sintonizzare le nostre necessità con quelle degli artisti che hanno tour che toccano tutto il territorio nazionale – ha commentato l’assessore Mezzetti – ma siamo riusciti ad organizzare appuntamenti di grande qualità.

Questi appuntamenti permetteranno alla gente della nostra provincia di non dover per forza ‘viaggiare’ per poter  prendere parte ai concerti dei loro beniamini e allo stesso tempo saranno occasione di promozione del territorio grazie alla notevole capacità di attrazione che questi cantanti hanno.
Sono certo in occasione di questi concerti la nostra provincia avrà un’ulteriore possibilità di attrarre persone dai territori limitrofi”.