Il 20 aprile, nella Sala Convegni del Park Hotel Villa Potenziani in Rieti, la UIL Rieti e Sabina Romana ha incentrato il Secondo Congresso sullo slogan “Costruiamo un futuro di inclusione e sicurezze”. Presenti in sala oltre novanta, tra delegati ed ospiti. Al tavolo della presidenza il Segretario organizzativo della Uil Lazio, Carmelo Prestileo, affiancato da Alberto Paolucci e da Domenica Pedica. Ha tenuto una esaustiva e stimolante relazione il Segretario territoriale Alberto Paolucci, che ha ricordato, tra l’altro, il suo impegno quadriennale a livello territoriale, dalla sensibilizzazione sulla campagna della Uil nazionale “Zero morti sul lavoro” alla non condivisione del Patto di Stabilità. Chiaro e forte il richiamo agli articoli 1 e 4 della carta costituzionale, con riferimento alla situazione occupazionale nel nostro territorio ed alla persistente diversa retribuzione tra lavoratrici e lavoratori. Non poteva certo mancare il richiamo alla iniziativa della Uil territoriale “Incontriamoci. Ricostruiamo il futuro”, giunta ormai alla sua undicesima edizione che ha sempre registrato la presenza di politici ed amministratori locali. Paolucci nel suo intervento ha anche ricordato la presa di posizione del sindacato sulla carenza delle infrastrutture del nostro territorio con le sue criticità, quali l’eterna incompiuta Rieti – Torano, l’ammodernamento della ferrovia Terni-Sulmona, l’ampliamento della Salaria, la localizzazione del nuovo ospedale provinciale San Camillo De’ Lellis ed il completamento di quello di Amatrice.
Ampio ed esaustivo l’excursus su altre criticità del nostro territorio, dalla desertificazione industriale con i conseguenti problemi ad essa connessi alla necessità di una maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro. Paolucci ha anche detto che la Uil è un sindacato senza preconcetti e senza condizionamenti politici,un sindacato che entra nel merito delle questioni, sempre vicino alle persone in un clima di dialogo e di confronto, un sindacato dalle porte sempre aperte. Ha espresso anche soddisfazione per la crescita di consensi in tutte le categorie che compongono la Uil. Avviandosi alla conclusione il Segretario ha sottolineato che di fronte allo attuale momento di crisi il compito della Uil è quello di accompagnare il cambiamento e fare in modo che le innovazioni tecnologiche e l’uso della intelligenza artificiale, che sta modificando la organizzazione del lavoro, non si traducano in ulteriori disuguaglianze o precarietà ma diventino opportunità di crescita, qualificazione professionale e tutela della dignità delle persone.
Al termine della relazione ha fatto seguito un ampio dibattito sulle tematiche proposte, cui hanno preso parte molti dei presenti. I lavori si sono conclusi con la lettura ed approvazione alla unanimità del documento finale e la rielezione di Alberto Paolucci per un quadriennio alla guida della Uil di Rieti e Sabina Romana. A seguire una conviviale allietata da brani musicali eseguiti da Jacopo Paolucci al pianoforte e da Marco Turani al sassofono ed al clarinetto.












