RICHIESTA DALL'OPPOSIZIONE LA CONVOCAZIONE DI UN CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO

Consiglio comunale di Rieti

 il Consiglio di Stato con dispositivo n.00174/2010 depositato il 09/03/2010 ha confermato la sentenza del T.A.R. Lazio – Roma, sezione II n. 4557/2007, che aveva annullato l’esproprio dei ricorrenti, nonché tutte le deliberazioni di Consiglio Comunale e dell’allora Giunta Cicchetti attinenti il Piano di Zona del Terzo Decennio anni 1991-2000, facendo particolare riferimento al fatto che le esigenze abitative nel 1999 si riferivano al decennio 1991-2000, già trascorso al momento dell’approvazione delle relative deliberazioni;

– le controdeduzioni alle osservazioni al Piano di Zona del Quarto Decennio anni 2001-2010  sono state approvate dal Consiglio Comuanle il giorno 11/03/2010 e in occasione della discussione né la parte politica né la parte tecnica hanno menzionato al Consiglio Comunale la sentenza del Consiglio di Stato;

i sottoscritti Consiglieri Comunali richiedono la convocazione urgente del Consiglio Comunale per conoscere :

– se i terreni che provengono dagli espropri effettuati sulla delibera annuallata dal TAR e poi confermata dal Consiglio di Stato sono stati inclusi nella perimetrazione relativa al IV Decennio e il relativo corrispettivo determinato dall’assegnazione dei relativi lotti costituisce entrata prevista nel bilancio comunale ed eventualmente conoscere i metri quadrati e l’ammontare della somma ricavata

 se il Sindaco e la Giunta intendono prendere iniziative in autotutela rispetto al Piano di Zona IV Decennio, che presenterebbe gli stessi vizi di quello definitivamente annullato dal Consiglio di Stato, con particolare riferimento al momento della stima delle esigenze abitative, fine anno 2009, per il decennio 2001-2010 già in larga parte trascorso, esponendo il Comune di Rieti ad una eventuale richiesta di danni, al momento non determinabile, che metterebbe il bilancio comunale in grave rischio di tenuta complessiva

– a quali eventuali richieste economiche, a seguito dell’annullamento delle deliberazioni disposto dal Consiglio di Stato, il Comune rischierebbe di far fronte

– il rischio che i beneficiari di contributi pubblici del Piano di Zona del Terzo Decennio per edilizia agevolata correrebbero conseguentemente all’annuallamento delle relative deliberazioni ed eventualmente le iniziative che il Comune metterebbe in atto per garantire quanto più possibile chi ha beneficiato di contributi pubblici.

I sottoscritti Consiglieri Comunali chiedono altresì di prendere le determinazioni necessarie alla soluzione delle problematiche sopra esposte.