SIGLATO ACCORDO TRA I FORUM DEI GIOVANI ITALIANI E RUSSO

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Analizzare il rapporto tra i giovani e il mondo del lavoro, quello del volontariato, dell’impresa e dell’immigrazione. Sono stati questi i quattro temi al centro dell’incontro bilaterale tra il Forum Nazionale dei Giovani e il rispettivo organo russo, il National Youth Council of Russia, che ha concluso stamane la sua visita ufficiale a Roma.

Un incontro che è servito ad analizzare il diverso modo di approcciarsi alle tematiche giovanili da parte dei due organismi nazionali e che ha portato alla firma, presso il Dipartimento della Gioventù, di un Memorandum of Understanding, che prevede per gli anni a venire elementi di cooperazione strutturata tra i due consigli nazionali della gioventù e la richiesta di un impegno maggiore sui temi delle politiche giovanili ai rispettivi governi e alle rispettive istituzioni nazionali.

Nella tre giorni si è posto l’accento sulla volontà di far partire una forte collaborazione per il prossimo anno attraverso meeting e momenti di confronto dando vita a una progettualità comune.

“Chiudiamo con grande soddisfazione questo nostro primo incontro bilaterale – ha detto Giovanni Corbo, consigliere del Forum Nazionale dei Giovani con delega alle relazioni internazionali – che inaugura una positiva stagione di cooperazione strutturata con un Consiglio Nazionale della gioventù europeo”. Per Corbo il risultato raggiunto deve essere salutato con profondo ottimismo: “La nostra piattaforma – ha aggiunto il consigliere – pur essendo tra le più giovani in Europa conferma di poter far molto anche fuori dai confini, anche grazie alla sua presenza in piattaforme internazionali a cui l’Italia aderisce”.

Sull’argomento è intervenuto anche il portavoce del Forum, Antonio De Napoli per il quale: “il confronto fra le due culture, quella russa e quella italiana – ha detto – rappresenta sempre un elemento positivo per chi come noi intende affrontare il presente e il futuro delle giovani generazioni con più strumenti possibili”.

Nella giornata di ieri i rappresentanti del National Youth Council of Russian hanno incontrato anche una delegazione dei giovani di Confindustria Roma e hanno evidenziato come uno degli elementi fondamentali del Forum Nazionale dei giovani Russi sia quello di incentivare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro attraverso anche progetti di imprenditoria giovanile.

"VIVI IL CENTRO", INCONTRO TRA ASSOCIAZIONI PROMOTRICI E COMUNE DI RIETI

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I circoli Nuova Italia e le associazioni Area, Emilio Maraini e Sala Macchine Teseo Tesei con alcuni rappresentanti degli operatori commerciali hanno incontrato nel pomeriggio di ieri il sindaco del comune di Rieti Giuseppe Emili ed il comandante della Polizia Municipale Enrico Aragona per aggiornamenti relativi alle azioni da intraprendere per concretizzare, ove possibile, le richieste sottoscritte dai cittadini firmatari della petizione “Vivi il centro”.

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l primo cittadino ha ribadito la disponibilità dell’amministrazione a sostenere ed attuare iniziative che valorizzino il centro storico e la nostra città tutta e che coinvolgano e siano indirizzati a ragazzi e giovani reatini in modo che nessuno debba scegliere altre mete per trascorrere le proprie serate; ascoltate le motivazioni degli operatori commerciali e delle associazioni promotrici dell’iniziativa, il sindaco ha confermato l’intenzione di collaborare ai progetti che vorranno essere attuati da questo comitato spontaneo.

Matteo Simeoni presidente dell’associazione Emilio Maraini ha espresso soddisfazione in merito alle  dichiarazioni del sindaco riguardo l’attenzione prestata alle richieste sottoscritte a partire dall’istituzione di bus navetta con servizio notturno individuando diverse zone parcheggio funzionali al servizio in concomitanza con l’attivazione definitiva dei varchi elettronici fino alla definizione dell’accordo con la SABA Italia per l’apertura del parcheggio sotterraneo col prolungamento dell’orario anche di notte ad un prezzo agevolato; tutte iniziative che dimostrano la volontà dell’amministrazione a rendere la ZTL un valore aggiunto alla valorizzazione del centro storico e non un impedimento alla sua totale vivibilità.

Il comandante Aragona ha confermato la disponibilità del corpo di polizia municipale a partecipare e sostenere progetti rivolti alla sicurezza ed in particolar modo all’educazione del territorio alla sicurezza con iniziative rivolte ai giovani, collaborando con le associazioni di categoria e promotrici della petizione in questione.

Fabio Mazzetti presidente dei Circoli Nuova Italia ha ringraziato l’amministrazione per la volontà espressa a valorizzare idee e progetti che vedano i giovani al centro e ha rimarcato l’importanza di una comunicazione più adeguata e tempestiva, anche con la collaborazione delle associazioni coinvolte, in modo che la cittadinanza possa comprendere e usufruire appieno di tutte le iniziative messe in campo.

Il consigliere comunale Giovanni Rositani, presente in rappresentanza dell’associazione Sala Macchine Teseo Tesei, ha sottolineato come l’amministrazione comunale si sia dimostrata aperta ad un modello partecipativo che vede interagire associazioni culturali ed operatori economici con gli amministratori stessi al fine di arrivare ad una visione condivisa della città in cui ciascuno è protagonista delle scelte non dei singoli ma della cittadinanza tutta.

Il sindaco ha stabilito di ripetere un incontro programmatico entro la fine del mese di giugno in modo da aggiornare le parti coinvolte sullo status degli interventi comunali per definire iniziative legate alle serate estive della nostra città.

FEDERFARMA LAZIO: RISCHIO CHIUSURA PER IL 90% DELLE FARMACIE NEL REATINO

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Se la manovra economica 2011-2012 approvata dal Governo non sarà modificata nel corso dell’iter parlamentare del decreto, preoccupanti saranno le misure contenute costringendo molte farmacie, soprattutto nei piccoli centri, ad abbassare definitivamente la saracinesca.

Con un serio danno per la “collettività” e con ricadute occupazionali le farmacie private a rischio di immediata chiusura sarebbero circa il 90 % delle 75 farmacie presenti sul territorio reatino.

Federfarma Lazio, ha fatto il punto della situazione, paventando il rischio chiusura per il 25% delle farmacie nel Lazio, soprattutto nei piccoli centri. Secondo le prime stime effettuate dalle federazioni regionali, infatti, nella Regione Lazio rischieranno di chiudere circa 300 farmacie su oltre 1400, poco meno del 25%.

“Drammatica”, la situazione nella Provincia di Rieti, dove sono a rischio il 90% delle 75 farmacie presenti sul territorio.

Ma problemi analoghi coinvolgono anche la Provincia di Frosinone, su 150 farmacie il 10% sono a rischio chiusura ma ben il 45% si dichiarano “in sofferenza”, quella di Viterbo, dove il rischio di abbassare la saracinesca è alto per il 10% delle 82 farmacie presenti, e anche la Provincia di Roma, dove a rischiare la chiusura sarebbero circa 50 esercizi farmaceutici.

PRESENTAZIONE DEL SENTIERO PLANETARIO DI PROSSIMA REALIZZAZIONE AL TERMINILLO

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Lunedi 7 giugno alle ore 10,30 presso la Sala consiliare della Provincia di Rieti, in via Salaria 3,  si terrà  l’illustrazione del progetto riguardante il Sentiero Planetario di prossima realizzazione presso il Monte Terminillo. La manifestazione è stata promossa dall’assessore all’Ambiente della Provincia di Rieti,  Beccarini, e dal Rotary Club in collaborazione con il Club Alpino Italiano e con l’Associazione Sabina Astrofili.

Saranno presenti gli studenti del Liceo Scientifico “C. Jucci” e dell’Istituto Statale d’Arte “A: Calcagnadoro” che hanno rispettivamente elaborato la parte scientifica e la parte realizzativa dei modelli riguardanti i pianeti del sistema solare e dei capannini informativi.
Il sentiero planetario è un percorso naturalistico tematico ed è anche un vero e proprio itinerario didattico con una serie di piazzole di sosta per consentire lo svolgimento di lezioni per bambini e ragazzi.

Il luogo del percorso è stato scelto per il particolare significato paesaggistico e naturalistico.
Si pone, altresì, come strumento di promozione del territorio e di una gestione corretta delle risorse naturali  

BORSE DI STUDIO FONDAZIONE INTERCULTURA, PREMIAZIONE DI 14 VINCITORI

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Si terrà l’8 giugno 2010 alle ore 18.00 presso l’Auditorium Varrone di via T. Varrone, 57 a Rieti, la cerimonia di premiazione dei 14 vincitori delle Borse di studio Fondazione Intercultura messe a disposizione dalla Fondazione Varrone – Cassa di Risparmio di Rieti per partecipare ad un programma di studio all’estero con Intercultura. 

Oltre ai 14 giovani premiati, saranno presenti all’evento, per consegnare personalmente le pergamene, il Presidente della Fondazione Varrone,  Avv. Innocenzo de Sanctis e la sua assistente d.ssa Cristina Carnicelli. Per Intercultura interverranno la Vice Presidente della Fondazione Intercultura Avv. Mietta Rodeschini, la Responsabile Sponsorizzazioni d.ssa Susie Eibenstein, la d.ssa Rosangela Merlino e la coordinatrice locale dei volontari di Intercultura Eleana Fontana. 

Nonostante i  tempi difficili per l’economia, anche quest’anno la Fondazione Varrone di Rieti rinnova la fiducia nella formazione internazionale e nella crescita interculturale dei suoi giovani. Non è casuale la scelta della Fondazione Varrone di finanziare un anno di studio negli Stati Uniti, in Cina e in India, tre scenari importantissimi nel campo della formazione internazionale e dell’economia.

Dei 14 studenti meritevoli che verranno premiati l’8 giugno e che partiranno la prossima estate, in 10 voleranno negli Stati Uniti, due andranno in Cina e due in India. Di questo gruppo, 6 frequentano il Liceo Classico Varrone, 3 il Liceo Scientifico Jucci, 2 provengono dall’Istituto Tecnico Industriale C.Rosatelli e 2 dal Liceo socio-pedagogico linguistico Elena Principessa di Napoli, mentre uno studia al Liceo Scientifico Gregorio da Catino. 

L’incontro sarà anche occasione per presentare il libro “METTIAMOCI ALLA PROVA… I piedi nel borgo, la testa nel mondo. Borse di studio USA 2005-2008”. Il testo, edito e curato dalla Fondazione Varrone e dai volontari di Intercultura di Rieti, raccoglie immagini e testimonianze di studenti che negli scorsi anni hanno avuto la possibilità di vivere e studiare negli Stati Uniti grazie alle borse di studio finanziate da Fondazione Varrone.

Per maggiori informazioni sull’incontro di premiazione è possibile contattare la Responsabile Sponsorizzazioni della Fondazione Intercultura d.ssa Susie Eibenstein: susie.eibenstein@intercultura.it

Per avere informazioni sulle attività di Intercultura a Rieti è possibile contattare il Presidente del gruppo locale di volontari, Enrica Rinalduzzi: e-mail enrica.rinalduzzi@virgilio.it cell. 329 8978189

A RIETI IL PRIMO SEMINARIO SULL'INNOVAZIONE TECNOLOGICA NEGLI ENTI LOCALI

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Un mese di seminari formativi nei Comuni del Lazio sull’innovazione tecnologica negli Enti Locali. E’ questa l’ultima iniziativa organizzata dalla Fondazione regionale per le Autonomie Locali Re.Se.T., in collaborazione con Uncem Lazio e Legautonomie Lazio.

Si tratta di un ciclo di sette seminari formativi sull’e-government nella Pubblica Amministrazione rivolto agli amministratori e al personale degli Enti Locali del Lazio che spesso mancano delle conoscenze tecniche necessarie in materia.

Il primo appuntamento è previsto a Rieti per lunedì 7 Giugno, presso la sede della Comunità Montana “Montepiano Reatino”.
“L’obiettivo – spiega il direttore generale della Fondazione Re.Se.T., Giovanni Caprio – è quello di fornire agli Enti Locali del Lazio, soprattutto ai Piccoli Comuni, un’opportunità per aggiornarsi sulle politiche e sulle normative vigenti in tema di e-government e allo stesso tempo una straordinaria occasione per acquisire le conoscenze necessarie ad attivare i servizi necessari”.

IL TURISMO ACQUATICO DEL REATINO PREMIATO DAL PROGETTO COMUNITARIO "EDEN"

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Il Turismo acquatico termale della provincia di Rieti, in sinergia con quello della provincia di Terni, si è classificato al 2° posto tra le  Destinazioni Europee di eccellenza presenti sul territorio nazionale nell’ambito del Progetto Comunitario EDEN (European Destinations ExelleNce).

Gli obiettivi che il programma (arrivato quest’anno alla quarta edizione) intende raggiungere sono quelli di attirare l’attenzione sui valori della diversità e sulle caratteristiche comuni delle destinazioni turistiche europee, di migliorare la visibilità delle destinazioni europee emergenti (al fine di trasformarle in luoghi di attrazione per tutto l’anno) e di creare una piattaforma per lo scambio di buone pratiche in tutta l’Europa, promuovendo anche il collegamento tra le destinazioni premiate.

Ad attribuire il premio è stato il dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha infatti classificato al 2° posto, in ambito nazionale, il sistema fluviale Nera-Velino e lacustre Piediluco-Ventina-Lungo-Ripasottile: una candidatura presentata di concerto con le province di Terni e il Comune di Terni, con i comuni reatini di  Castel Sant’Angelo, Colli sul Velino, Greccio, Contigliano, Labro, Città Ducale, Morro Reatino, Rivodutri, Poggio Bustone e Cantalice e quelli  ternani  di Arrone, Ferentillo, Montefranco e Polino.

Tra i progetti che potranno essere sviluppati in collaborazione i più rilevanti sono il collegamento fluvio-lacustre tra la Cascata delle Marmore e Rieti, la pista ciclabile tra Rieti e Piediluco e il completamento delle reti sentieristiche. “E’ il riconoscimento della bontà della volontà dell’Amministrazione provinciale di intraprendere un percorso di valorizzazione del suo ricchissimo patrimonio turistico e ambientale in collaborazione con i territori limitrofi – dichiara l’assessore alle Politiche turistiche della Provincia di Rieti, Alessandro Mezzetti – Con questo riconoscimento viene premiata l’intuizione di voler uscire dai propri i confini, quando si presentano le occasioni e le possibilità e mettere a sistema un patrimonio che magari isolatamente non riuscirebbe ad essere valorizzato in modo adeguato.

Non posso che essere soddisfatto perchè resto sempre convinto che, per riuscire ad ottenere risultati concreti e tangibili in un settore ampio e competitivo come quello del turismo, solo mettendo a sistema e collaborando si possono riuscire ad ottenere risultati importanti per il nostro territorio, e questa ne è l’ulteriore dimostrazione. Tutti i comuni che hanno partecipato avranno un bollino che lo caratterizzerà come ‘destinazione europea sul turismo acquatico di qualità’. Dopo il premio sul Turismo Sostenibile 2010 all’Apt di Rieti –  conclude l’assessore Mezzetti – si aggiunge un altro tassello alla costruzione di un turismo integrato che al centro mette i nostri Cammini di fede”.

FESTIVAL NAZIONALE POGGIO BUSTONE: A FRANCESCO BACCINI IL PREMIO ALLA PERSONALITA' ARTISTICA

Poggio Bustone ospiterà le semifinali (21 e 22 luglio) e la finale (23 luglio) della 6a edizione del FESTIVAL NAZIONALE “PREMIO POGGIO BUSTONE”: una delle principali più creative iniziative nate per dare voce a tanta musica d’autore di cui il nostro Paese è ricco.

Tre giorni accorpati, quindi, tutti agli storici Giardini di Marzo di battistiana memoria. Per due ragioni: la prima quella di agevolare la logistica dei concorrenti, non costringendoli a più spostamenti, spossanti e costosi. Un’esigenza che si fa sempre più impellente data la provenienza da tutta Italia e anche dall’estero dei concorrenti e data anche la sempre più difficile situazione economica della musica emergente. La seconda quella di valorizzare con sempre maggiore passione e intelligenza un territorio che ha sempre molto da dire in termini di accoglienza e memoria storica.

Ricordiamo che il bando prevede la partecipazione con un brano originale. In occasione del live agli artisti verrà chiesta l’interpretazione di una cover di Lucio Battisti. Due interpretazioni, quindi, per dimostrare la propria creatività: da una parte come autori, dall’altra come interpreti.

Fiore all’occhiello del Poggio Bustone il Premio alla Personalità Artistica che quest’anno andrà a Francesco Baccini. Un’iniziativa fortemente voluta dal Direttore Artistico Maria Luisa Lafiandra, grazie al contributo della Camera di Commercio di Rieti, che vuole valorizzare quella creatività che capace di esternare la propria sensibilità in molteplici forme, musicali, ma anche teatrali, cinematografiche, fotografiche. Dal 2009 è stato aperto un Albo d’Oro: oltre ai concorrenti in gara, viene cioè premiato un nome della storia artistica e musicale italiana che sia stato significativo in tema di personalità artistica. Primo a ricevere questa menzione il purtroppo defunto Nicola Arigliano.

COMUNE DI RIETI, TORNA LA SECONDA EDIZIONE DI "NOTTE AL MUSEO"

Si ripete sabato 5 giugno,  la manifestazione “Notte al Museo”, edizione 2010. L’evento, rinnovato nei contenuti, consentirà di "scoprire" la sezione archeologica del Museo Civico di Rieti, ampliata con l’Ala dei Sabini e con i materiali archeologici in prestito dal Museo Nazionale Romano e dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio.

Tanti ragazzi e ragazze tra gli otto e i dodici anni esploreranno le sale del museo vivendo un’esperienza indimenticabile, tra le suggestioni della notte.  La sera e la notte saranno interamente dedicate ai giovani, coinvolti in un’avventura che prevede la proiezione del film "Una notte al Museo 2", attività ludico-didattiche a cura del Museo Civico di Rieti e dell’Associazione Culturale Rearte, pernottamento in sacco a pelo e colazione mattutina. E’ indispensabile la prenotazione presso il Museo Civico di Rieti, Sezione Archeologica, via di S. Anna 4 (ex Monastero di S. Lucia).

Viste le numerose richieste di adesione alla manifestazione culturale promossa dal Museo Civico di Rieti, l’iniziativa sarà riproposta sabato 26 giugno prossimo, sempre dalle ore 20, per accontentare il maggior numero di richieste. Sarà data la priorità alla lista d’attesa.

Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere, da giovedì 20 maggio, ai numeri:
0746 488530; 0746 287456; 0746 287280

IL SEGRETARIO UGL MEDICI ANGELONI SULL'OSPEDALE GRIFONI DI AMATRICE

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Non credo che se Amatrice dovesse “andarsene” in Abruzzo, il  suo ospedale diventerebbe qualcosa di meglio di ora e, forse, i tagli arriverebbero inevitabili anche dall’Aquila. Perciò, per il bene che tutti invocano per la popolazione ma anche per la sopravvivenza del sistema sanitario  pubblico, sarebbe il caso di parlare con responsabile competenza di come riconvertire il nosocomio.

E questo vale anche per l’ospedale di Magliano e non solo per le necessità imposte dal piano di rientro regionale che non è pensabile possano essere soddisfatte unicamente con un aumento della tassazione generale o del contributo individuale sulle prestazioni. Infatti, come già più volte detto dalla UGL, gli ospedali devono essere una risposta alle esigenze della popolazione cosa che, secondo i dati ora disponibili e pur incompleti che siano, attualmente si verifica solo in parte.

E questo, torno a dire, per una cattiva gestione delle strutture e in generale per una politica sanitaria locale, che si è perpetrata negli anni e sotto tutte le bandiere, disattenta verso le problematiche essenziali della popolazione e molto più attenta ad elargire primariati e dirigenze. Per entrare, ad ogni modo nei particolari, e visto che l’acceso dibattimento di questi giorni ha come argomento principale il taglio dei posti letto per acuti, sarebbe il caso di chiedere ai politici e agli operatori che fino ad ora si sono, per così dire, dimenati nella difesa di queste risorse (citando peraltro solo dati assoluti di ricoveri che dicono poco e niente dal punto di vista di un serio studio epidemiologico), quali sono le patologie acute che i due nosocomi sono in grado di affrontare senza dover trasferire i pazienti ad altre strutture e quali sono le acuzie che trattano provenienti da altre strutture ospedaliere.

Detto questo, torno a ribadire che la gestione e la utilizzazione dei servizi sanitari deve essere vista come un processo dinamico sulla base delle esigenze concrete della utenza esterna e della situazione della utenza interna (operatori) e di altri portatori di interessi (es: amministrazioni locali). Per questo motivo non è detto che qualsiasi decisione presente da parte della Regione, pur giustificata dalla contingenza economica, non possa essere rivista nel futuro prossimo in una prospettiva di garanzia del diritto alla salute, che costituisce l’unica vera finalità del servizio sanitario pubblico, oltre che di migliore efficienza del servizio stesso. Il tutto, almeno questa è la mia chiave di lettura della cosiddetta “zonizzazione”, in una logica di ri-organizzazione territoriale e di ottimizzazione dei servizi  che, personalmente, non vedrei neanche limitata all’ambito regionale, ma, nel caso di Magliano ed Amatrice, anche extraregionale, dal momento che il Servizio Sanitario è nazionale e le Regioni devono garantire, tra l’altro, l’equità e la omogeneità del servizio ai cittadini italiani residenti e non sul territorio nazionale, così come sancito dalla Costituzione.

Sta a questo punto a noi tutti, amministratori e professionisti seri, fornire agli esperti regionali le motivazioni valide per  modificare le decisioni dell’ultima ora e garantire la futura operatività delle due strutture reatine in un’ottica, però, di vero servizio alla popolazione e non di asservimento alla propaganda politica o agli interessi personali. 

MELILLI HA INCONTRATO L'ASSESSORE REGIONALE TRASPORTO PUBBLICO LOCALE LOLLOBRIGIDA

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Il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, in merito all’incontro avvenuto questa mattina in Regione Lazio con l’assessore  regionale alle Politiche della Mobilità e del Trasporto Pubblico Locale, Francesco Lollobrigida, e l’assessore al Traffico e Viabilità del Comune di Rieti, Fabbro.

“Non posso che apprezzare il metodo che l’assessore regionale Lollobrigida ha voluto oggi inaugurare attraverso l’apertura di un tavolo di confronto sul tema della mobilità, da sempre tema prioritario per la nostra provincia.

La possibilità di un collegamento diretto Rieti-Terni-Roma verrà presto verificata dall’assessore regionale e questo impegno non può che lasciarmi soddisfatto nella speranza di poter dare una soluzione tecnica efficace ad una questione in cui la Provincia è impegnata da tempo.

Ho informato l’assessore Lollobrigida che la Provincia di Rieti ha predisposto un piano generale della mobilità con particolare riferimento alla mobilità su gomma e al sistema Cotral che l’assessore provinciale Felici ha posto all’attenzione dei sindaci e che potrà essere un valido contributo al miglioramento del sistema di trasporto pubblico per i nostri Comuni”.

SPI CGIL RIETI: RICONFERMATA LA SEGRETERIA PROVINCIALE

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Il comitato direttivo del sindacato dei pensionati Cgil, riunito a Rieti giovedì 3 giugno 2010, a completamento dell’iter congressuale recentemente terminato, ha riconfermato con il voto unanime dei presenti la precedente segreteria provinciale della categoria.

La segreteria neo-rieletta è composta da tre persone: Gianni Marchili e Grazia Lalli  che si affiancheranno a Valentino Giletti, segretario generale.

Al centro della riunione del comitato direttivo, anche i temi di attualità politico sindacale nazionale , regionale e locale. La manovra finanziaria varata dal governo, giudicata iniqua  e priva di risposte sul futuro, e le prossime iniziative del sindacato per contrastare misure che non fanno equità, tagliano servizi sociali a lavoratori e pensionati, deprimono l’occupazione, soprattutto per i giovani, e le opportunità di sviluppo per il paese.  I decreti commissariali emanati dal Governatore della regione Lazio Renata Polverini che riducono le prestazioni sanitarie e chiudono l’ospedale di Amatrice mettendo in difficoltà, tra gli altri, i pensionati e gli anziani dei territori più svantaggiati.

Per contrastare queste scelte impopolari operate nei confronti dei soliti noti il sindacato pensionati si prepara a sostenere tutte le iniziative messe in campo dalla CGIL, a partire dalla manifestazione del 12 giugno p.v..

GUNNELLA: IL MANCATO RINNOVO DEL FINANZIAMENTO REGIONALE METTE A RISCHIO LE TERAPIE PER 322 BAMBINI

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Il segretario generale Cisl Fp e sanità Rieti Stefania Gunnella esprime preoccupazione per il mancato rinnovo del finanziamento regionale (delibera 533 del 20 luglio 2009) che vede coinvolti 322 bambini affetti da gravi patologie dell’età evolutiva.

La scadenza del finanziamento, 550 mila euro da erogare nel triennio 2009-2011 e il mancato rinnovo, oltre a causare l’interruzione delle terapie, con il conseguente blocco della presa in carico dei bambini (cosa peraltro gravissima in alcuni casi), sta compromettendo l’attività del centro reatino Riah di piazza Bachelet.

L’unica struttura operante nel comune di Rieti e in gran parte della provincia, a fronte di un numero di utenti in costante crescita.  La situazione è talmente grave che la proprietà della struttura, nei giorni scorsi, ha inviato ventidue lettere di licenziamento a diciotto tecnici sanitari e quattro amministrativi. 

“I 322 bambini –ricorda il segretario generale- che dallo scorso 31 maggio hanno dovuto interrompere le cure, sono affetti da patologie invalidanti che, senza continuità assistenziale, rischiano di degenerare. L’unica possibilità, per uscire dalla condizione di disagio e sofferenza a cui sono costretti, consistente proprio nella possibilità di curarsi senza alcuna interruzione, come viceversa è accaduto (e non soltanto in questa circostanza).

Cosa dire poi, della situazione di estremo disagio vissuta dai genitori dei 322 bambini, all’indomani della notizia dell’interruzione del finanziamento?  Legittima la rabbia, mista ad incredulità per quanto sta accadendo.

Il segretario generale Cisl Fp e sanità Stefania Gunnella, nel ribadire pieno sostegno ai familiari dei bambini e alla dirigenza del centro Riah e nell’auspicare un’immediata risoluzione della controversia, chiede alle Istituzioni locali tutte e ai consiglieri regionali di maggioranza ed opposizione di farsi carico della grave situazione venutasi a creare senza indugi. Per il bene dei bambini in attesa e per le sorti lavorative dei 22 operatori sanitari licenziati.     

"NOTTE ROSA", PARCHEGGIO INTERRATO GRATUITO PER L'INTERA NOTTE

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Parcheggio sotterraneoL’Amministrazione Comunale informa che, in occasione della Notte Rosa in programma dalla serata di domani 5 giugno in poi, il parcheggio interrato di Piazza Oberdan-Piazza Mancini resterà aperto per l’intera notte tra sabato e domenica, gratuitamente.

La Notte Rosa, originariamente prevista per sabato 15 maggio e poi obbligatoriamente rinviata per le pessime condizioni atmosferiche, presenterà una serie d’iniziative. Tra queste i concerti musicali “Sulle Orme dei Nomadi” in Piazza Vittorio Emanuele II (ore 22) e quello della jazz-band “Her Blame” di Renato Colucci a Porta Romana (ore 23). Quindi gli stands gastronomici (prodotti tipici locali) curati dalla Coldiretti, a partire dalle ore 19, mentre tutte le attività commerciali del territorio comunale potranno prolungare l’apertura fino alle ore 24.00. Per l’occasione sarà assegnato il premio alla “Vetrina più in rosa”.

CISL, PESCETELLI: SE LA MANOVRA IN CORSO E' NECESSARIA, DEVE ALMENO CONTENERE EQUITA' E STRATEGIA

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Nel corso del Consiglio generale  della Ust Cisl di Rieti, riunitosi nei giorni scorsi,  il segretario generale Bruno Pescetelli ha relazionato sulla situazione internazionale, con le conseguenti ricadute sull’Italia e la provincia di Rieti.

Il segretario generale ha espresso grande preoccupazione per l’acuirsi della crisi mondiale che continua a colpire le economie di tutti i paesi con particolare criticità per quelli più esposti sul piano del debito pubblico .

“Nel nostro Paese –ha spiegato Pescetelli- non si vedono ancora segni concreti di ripresa economica, anzi nel 2010 si stanno dispiegando tutti gli effetti della crisi sul lavoro con un notevole incremento della disoccupazione.

Contemporaneamente cresce in maniera esponenziale il ricorso agli ammortizzatori sociali ordinari  ed in deroga che, nel mese di aprile, ha raggiunto livelli insostenibili. Da questo punto di vista  riteniamo assolutamente necessario che anche nel 2010 si trovino le risorse necessarie a sostenere il reddito dei lavoratori delle imprese in crisi, in particolare attraverso il rifinanziamento degli ammortizzatori in deroga”.

Secondo il segretario generale, la manovra economica è ineludibile non soltanto per realizzare misure di contenimento della spesa, ma anche per rifinanziare quelle misure sociali necessarie a resistere ai colpi della crisi e ad avviare una nuova fase di crescita economica ed occupazionale.

“Se dunque la manovra in corso è necessaria –ha continuato Pescetelli- essa tuttavia deve contenere quegli elementi di equità e visione strategica che solo l’azione concertativa può realizzare.

Da questo punto di vista è stata decisiva l’azione negoziale della CISL che non soltanto ha evitato provvedimenti a senso unico verso i lavoratori  dipendenti ed i pensionati, ma ha anche riaperto la strada ad azioni mirate di lotta all’evasione fiscale attraverso specifiche misure previste dalla manovra”.

A giudizio della CISL di Rieti, necessitano misure di autentica discontinuità nel contrasto all’evasione fiscale ma soprattutto davvero riformatrici, perché in grado di introdurre innovazione nelle imprese, incentivando miglioramenti nella qualità dei servizi forniti ai cittadini, nell’ottica di una ritrovata coesione sociale, almeno sugli obiettivi, con l’imperativo finale di crescita, costante nel tempo. La CISL ha già avanzato una sua proposta di riforma fiscale che punta ad una redistribuzione dei carichi fiscali tra la produzione di reddito e i consumi a svantaggio di questi ultimi, specie quelli di lusso e voluttuari.

Per quanto riguarda gli interventi sugli assetti istituzionali, il Consiglio generale, saluta con favore la rinuncia, da parte del Governo, alla paventata abolizione delle province con meno di 220.000 abitanti che avrebbe comportato la scomparsa di quella di Rieti.

“Sul fronte regionale –tiene a precisare il segretario generale della Cisl di Rieti- soprattutto per la situazione in cui versa la sanità, dobbiamo constatare che a distanza di due mesi dall’insediamento della nuova Giunta, solo due giorni fa si è avviato un primo momento di confronto con le OO.SS. Una situazione, quella della sanità –dice Pescetelli- che preoccupa il Consiglio generale, soprattutto per le ripercussioni sul reatino. La sorte dei presidi territoriali, del Grifoni di Amatrice, sono allarmanti. Per questo auspichiamo una rapida riconversione dell’ospedale montano in struttura di lungodegenza e riabilitazione con annesso un pronto soccorso, come del resto auspicato dai residenti.

Mentre per quelli di Rieti e Magliano, sollecita un costante adeguamento agli standard di eccellenza più volte evidenziati dalla CISL stessa.

Sul fronte occupazionale, le incertezze che dilaniano centinaia di lavoratori continuano ad essere, oggi come ieri, quelle che risiedono nel futuro della Ritel, ma anche di tante altre aziende come l’Inalca, la Lombardini, tanto per citarne alcune, svuotando definitivamente quel Patto per Rieti su cui si erano riposte tante speranze di riconquistata competitività ma che la CISL di Rieti comunque propone di rilanciare con un formidabile sforzo collettivo. Sebbene ancor oggi, appaiono strategiche, per il futuro prossimo, scelte importanti come il recupero delle ex aree industriali cittadine e il varo del Polo della Logistica di Passo Corese”.

 La Cisl di Rieti intende riconfermare l’impegno dei propri quadri e delle proprie strutture a supporto dell’azione di tutte le categorie impegnate in difficili vertenze per la difesa occupazionale, auspicando che si addivengano ad accordi che scongiurino ulteriori perdite di posti di lavoro e che, oltre ad assicurare il rilancio di un’azienda importante, per il nostro territorio, come la stessa Ritel, siano in grado di agevolare una nuova fase anche per la Eeems-Solsonica sul cui futuro occorre nutrire fiducia, sebbene si debba sempre vigilare in attesa dell’implementazione di nuovi settori di ricerca e investimento.

Auspica altresì, che la stessa classe politica locale possa intraprendere azioni valide, finalizzate all’ampliamento dei confini della stessa provincia, con l’inglobamento di parti della Sabina romana, alla luce della legge su Roma capitale e sulle aree metropolitane e comunque prima del varo definitivo del nuovo Codice delle Autonomie locali.

AL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI FESTA PER IL 196° ANNIVERSARIO FONDAZIONE DELL'ARMA

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L’arma dei Carabinieri, istituita nel 1814, sabato 5 giugno nella sede provinciale di Rieti in via De Juliis festeggia il 196° anniversario della sua fondazione.

Cenni storici:
dopo la caduta di Napoleone, nel maggio del 1814, il re Vittorio Emanuele I inizio’ il riordinamento del regno di Sardegna. Un’apposita commissione stabili’, fra l’altro, che il nuovo corpo dovesse chiamarsi “dei carabinieri reali” e ne defini’ l’organizzazione, il reclutamento, i compiti ed i limiti del servizio.

Si giunse cosi’ alle regie patenti del 13 luglio 1814 il cui preambolo, fra l’altro, affermava: “… abbiamo pure ordinata la formazione … di un corpo di militari per buona condotta e saviezza distinti … per sempre piu’ contribuire alla maggiore felicita’ dello stato, che non puo’ andare disgiunta dalla protezione e difesa de’ buoni e fedeli sudditi nostri  e dalla punizione de’ rei”.
Dapprima Arma dell’esercito, 10 anni orsono all’Arma e’ stato conferito il rango di forza armata.

Alla cerimonia si schiereranno, in rappresentanza di tutti i Carabinieri presenti nel territorio provinciale, rappresentanti dei reparti con i relativi mezzi in dotazione:
1 plotone di Carabinieri in grande uniforme speciale, con fucile automatico beretta ar/ 70-90;
1 plotone di Marescialli Comandanti di Stazione, in uniforme ordinaria invernale;
1 plotone in tenuta da ordine pubblico;
2 Carabinieri di quartiere;
2 Carabinieri sciatori e 1 Carabiniere rocciatore con motoslitta;
2 Carabinieri del Reparto Operativo impegnati in operazioni ad alto rischio, che calzano il passamontagna “mephisto”, che utilizzano nel corso degli interventi per non essere riconosciuti dai malfattori;
1 Fiat Bravo, di recente distribuzione, che andra’ a sostituire le autoradio Alfa Romeo 156;
2 Carabinieri dell’aliquota Radiomobile con autovettura veloce Alfa Romeo 159, equipaggiata con sofisticati sistemi di radio-localizzazione, riprese video – provida 2000, per il controllo della velocita’ e delle infrazioni stradali e per il controllo automatizzato delle targhe dei veicoli, fermi o in movimento, per la ricerca di veicoli rubati o di interesse operativo;
2 Carabinieri motociclisti con moto Guzzi 850 t5;

HA PRESO IL VIA LA FIERA ENOGASTRONOMICA "L'ITALIE A TABLE"

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Ha preso il via nel centro di Nizza con grande riscontro di pubblico all’interno dei Giardini Albert 1er di Place Massena la sesta edizione della fiera enogastronomica “L’Italie à Table”.

Un evento organizzato dalla Camera di Commercio Italiana di Nizza, con il sostegno del Ministero Italiano dello Sviluppo Economico, della Regione Provence-Alpes-Côte d’Azur, del Dipartimento Alpi Marittime e del Comune di Nizza, con la partecipazione anche della Camera di Commercio di Rieti e di Confindustria Rieti.

Un vero tripudio di profumi e sapori del “Made in Italy” che inonderà fino al 6 giugno la città francese grazie alla presenza di un centinaio di produttori di tutta la Penisola tra cui una decina reatini e che ha visto alternarsi, nello Spazio Vip che si trova nel cuore della fiera, gestito da Confindustria Rieti in collaborazione con l’Istituzione Formativa della Provincia di Rieti e la Scuola Alberghiera di Amatrice, alternarsi giornalisti nazionali ed internazionali, personalità politiche, ristoratori ed addetti della grande distribuzione.

“Questo è un evento che vede protagoniste quelle piccole imprese che pur rappresentando eccellenze della produzione enogastronomica italiana rischiavano di rimanere escluse dalle grandi fiere di settore – ha spiegato Agostino Pesce, direttore generale della Camera di Commercio italiana di Nizza – ed il riscontro è stato in questi anni sempre positivo, ogni produttore ha dichiarato di aver intrapreso in ogni occasione dai 2 agli 8 contatti utili con operatori del settore. Questo senza contare la vendita sul posto al dettaglio e la promozione del territorio che viene veicolata con questo evento”.

Per quanto riguarda il Reatino, la sezione Turismo di Confindustria ha proposto nello Spazio Vip, tra degustazioni e momenti di approfondimento sull’enogastronomia, anche uno specifico pacchetto turistico attraverso un proprio tour operator al fine di promuovere il turismo nel Reatino, mentre i prodotti della provincia stanno riscontrando sempre maggiori consensi.

Si va dal Caffè Italia di Zanchinet srl di Claudio Zanchi all’olio extra vergine di oliva della Sabina, patè a base di olive, carciofi, peperoni, pomodori, mandorle ed alla gustosa crema di nocciola dell’Agricola Colle Solatìo di Torri in Sabina; dall’Amaro Reatino in continua evoluzione e miglioramento della Sabema di Roberto Musto all’evocativo vino Ratto delle Sabine dell’Azienda Lorenzoni di Magliano Sabina fino al caffè della Torrefazione Olimpica; dai formaggi a lavorazione artigianale (ottime le caciotte con tartufo e con peperoncino) dell’azienda agricola biologica “Casale Nibbi” di Amatrice proposto in fiera dalla frizzante figlia del titolare Francesco, Amelia, fino ai salumi riscoperti da Angelo Zaroli della Serafino I srl, azienda che porta il nome del primo maialino Nero Sabino riscoperto dal Consorzio Terre Amatriciane e rimesso in produzione da questi coraggiosi imprenditori che in fiera sono presenti con i salumi tipici amatriciani (tra cui guanciale e mortadelline di Amatrice) oltre che con alcuni salumi “ritrovati” come la piccante ventriglia molto gradita dai visitatori della manifestazione.

Guanciale amatriciano ed altri salumi locali protagonisti in fiera anche grazie all’Azienda Sa.No. di Gianfranco Castelli, presidente di Confindustria Rieti, mentre Elisabetta e Leonardo Matteucci con la Valnerina Tartufi, che lavora nel ternano tartufi raccolti in provincia di Rieti, stanno proponendo al pubblico, accanto ai tartufi freschi, delle vere chicche gastronomiche a base del prezioso tubero, tra cui l’innovativa “mousse tartufata”.

INIQUITA' DELLA MANOVRA ECONOMICA CORRETTIVA PER SCUOLA, UNIVERSITA' E RICERCA

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Si colpisce così soltanto questa tipologia di personale, che fruisce di una progressione economica per anzianità, sia sul piano retributivo immediato sia sul piano previdenziale (pensione e buonuscita).

Una penalizzazione aggiuntiva rispetto a quella che colpisce tutto il pubblico impiego con il blocco dei contratti e delle retribuzioni. Il personale della nostra scuola, che percepisce retribuzioni di gran lunga inferiori alla media europea, aveva trovato un minimo riequilibrio nello sviluppo per anzianità, già coperto con le attuali risorse contrattuali e non bisognoso di nessuna risorsa aggiuntiva per i prossimi anni.

Altri danni arrivano dall’intervento sui trattamenti di fine rapporto con cui il datore di lavoro “Stato” decide di rateizzare il pagamento di somme che dovrebbero essere via via accantonate per il lavoratore e, quindi, immediatamente e integralmente disponibili per l’erogazione al momento del collocamento a riposo.

“Lo SNALS-CONFSAL – afferma il segretario generale -, pur disponibile a valutare interventi correttivi della spesa pubblica, intende reagire con fermezza di fronte a scelte che non paiono del tutto ispirate a principi di giustizia ed equità. Esse colpiscono ingiustamente i dipendenti pubblici di scuola, università e ricerca che sono da considerare un settore di investimento produttivo per il Paese”.

“Lo SNALS-CONFSAL – proclama l’immediato stato di agitazione e la mobilitazione della categoria con l’adozione di opportune iniziative. Auspica che questo avvenga di concerto con le altre OO.SS. che si pongono in termini costruttivi di fronte ai problemi e non di opposizione ideologica e strumentale”.

In conclusione: “Qualora la situazione non si sblocchi attraverso le necessarie modifiche apportate in sede di conversione in legge del decreto, lo Snals-Confsal intraprenderà opportune iniziative”.

MELILLI: DI NUOVO CON LA SOPPRESSIONE DELLE PROVINCE, STAVOLTA SOTTO A 200MILA ABITANTI

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“Siamo alle comiche finali nonostante le rassicurazioni date al senatore Cicolani, e riportate dalla stampa reatina, l’onorevole Donato Bruno ha presentato un emendamento, in qualità di relatore al Codice delle autonomie, che torna a prevedere la soppressione delle Province con popolazione inferiore questa volta  a 200 mila abitanti.

Il criterio degli abitanti viene aggiunto tra i principi della delega al Governo per rivedere i confini delle Province: principi che in precedenza facevano riferimento anche all’estensione territoriale. Sull’emendamento, che verrà votato martedì dalla Commissione Affari Costituzionali, il ministro Calderoli ha dichiarato, attraverso le agenzie, che il Governo esprimerà parere favorevole.

Sull’abolizione delle Province la maggioranza continua a dare i numeri infierendo su quelle demograficamente più piccole senza procedere all’abolizione delle Province metropolitane su cui tutti sono d’accordo.
Su questo convocheremo rapidamente il consiglio provinciale per consentire alla comunità reatina di esprimere il proprio dissenso”.

GUARDIA DI FINANZA: MAXI EVASIONE FISCALE SCOPERTA NELL'ALTO CICOLANO

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DiscaricaLa Guardia di Finanza di Antrodoco ha scoperto, al termine di una complessa ed articolata ispezione tributaria conclusa nei giorni scorsi, una maxi evasione fiscale con cui una società, operante anche con lavoratori a nero nell’Alto cicolano, ha sottratto al Fisco imponibili ed imposte per un ammontare complessivo di circa 30 milioni di euro.

Il rappresentante legale, tale M.P. di Roma, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Rieti per i reati di emissione di fatture per operazioni inesistenti ed omessa dichiarazione fiscale, oltre che per numerosi e ripetuti reati ambientali. L’importante operazione ha preso le mosse da una attività di ricerca in materia ambientale che ha portato all’individuazione ed al successivo sequestro, sotto il coordinamento della predetta Autorità Giudiziaria, di una discarica abusiva di 55.000 mq nel comune di Corvaro di Borgorose, attigua alla sede della società stessa, parimenti sottoposta a sequestro.

L’imprenditore utilizzava la discarica, priva di qualsivoglia protezione e impermeabilizzazione, quale deposito di scarti di lavorazione industriale e materiale altamente inquinante, che aveva già contaminato il terreno sottostante per circa mezzo metro di profondità.

Con lo smaltimento illecito dei rifiuti per conto di terzi il M.P. intascava danaro per svariati migliaia di euro e così “arrotondava” i già consistenti proventi derivanti dall’attività ordinaria di commercio all’ingrosso di macchinari.

I successivi accertamenti fiscali svolti hanno permesso di scoprire che tutti i profitti conseguiti dall’imprenditore, lecitamente ed illecitamente, non sono mai stati dichiarati al Fisco, anche perché alterati da fatture false, e gli hanno permesso di vivere in una lussuosa quanto imponente villa in Corvaro, con tanto di depandance e piscina.

La ricostruzione dei flussi finanziari, realizzata grazie a controlli e riscontri incrociati di dati presso i clienti e fornitori della società, svolto anche fuori dai confini regionali, è stata resa difficoltosa a causa della totale mancanza di contabilità presso la società verificata che, guarda caso, in epoca non sospetta ne aveva denunciato il furto.

Alla società sono state contestate, oltre a numerose violazioni di carattere formale, l’omessa dichiarazione di redditi per oltre 22 milioni di euro, di IVA per oltre 6 milioni di euro e un’IRAP per oltre 1 milione di euro. Sono stati altresì scoperti 2 lavoratori completamente in nero, in violazione di ogni norma sotto il profilo contributivo, previdenziale ed assicurativo e soprattutto in materia di sicurezza.

Proseguono le attività di controllo da parte degli uomini del Comando Provinciale.