COMUNE DI RIETI, BORSE DI STUDIO: DA LUNEDI INIZIA LO STAGE

0

Inizierà lunedì prossimo, 23 agosto per concludersi il 18 settembre, lo stage di quattro settimane (22,30 ore settimanali) riservato ai 34 studenti reatini neo diplomati che beneficeranno delle borse di studio istituite dall’Amministrazione Comunale di Rieti. “Inizialmente era nostra intenzione – ha sottolineato l’Assessore al Personale Giuliano Sanesi nella conferenza stampa di questa mattina – arrivare ad un massimo di 30 borse di studio, ma poi verificando che le domande erano di quantità di poco superiore abbiamo preferito premiare tutti gli studenti.

E così, da lunedì prossimo, verranno impiegati nei vari settori del Comune di Rieti per svolgere un primo “assaggio” lavorativo”, con relativa retribuzione anche se l’importo di 540 euro non è di certo altissimo, e secondo una ripartizione che abbiamo effettuato secondo i titoli di studio presentatici. Comunque sarà una gratificazione in più e un piccolo aiuto in vista dei primi percorsi universitari di questi studenti”.

Anche il Presidente del Consiglio Comunale Gianni Turina ha sottolineato la bontà dell’iniziativa e “come l’intero Consiglio l’abbia recepita all’unanimità, nella convinzione di offrire un valido supporto formativo ai nostri giovani e di permettere loro un’esperienza di lavoro che sarà comunque utile e spendibile in futuro. Come Consiglio faremo il possibile per potenziare questo tipo di iniziative e garantire il massimo aiuto possibile agli studenti della nostra città ed alle loro famiglie”.

Il Consigliere Comunale proponente Ivano Paggi è indubbiamente soddisfatto: “E’ il terzo anno consecutivo che allestiamo queste borse di studio, con risposte e risultati fortemente positivi.
L’aver anticipato quest’anno lo stage a cavallo tra agosto e settembre mi  sembra poi una scelta senz’altro giusta, visto che nei periodi precedenti gli impegni universitari si trovavano troppo a ridosso delle settimane lavorative.
In ogni caso, l’Amministrazione Comunale sarà, come sempre, estremamente flessibile consentendo agli studenti assegnatari delle borse di studio di poter recuperare eventuali ore di assenza fino al 30 settembre. E la positività di questa iniziativa dimostra anche che le visioni politiche di un problema non devono per forza di cose essere divaricate”.

Questi, infine, i 34 neo diplomati che prenderanno parte allo stage: Alessandro Serva, Elisa Como, Cinzia Bellebuono, Marika Pitoni, Sara Selli, Domenico Elio Graziani, Valeria Sebastiani, Elisa Aguzzi, Debora Colasanti, Gianluca Toscani, Ludovica Cerri, Sabrina Iacuitto, Sara Tarquini, Filippo Cappello, Valentina Flamini, Marta Martini, Giulia Cardini, Andrea Muzi, Francesca Denise Sepe, Marta Torcolacci, Maddalena Santoprete, Sebastiano Simone, Silvia Masci, Stefania Di Genova, Fabio Colantoni, Franco De Angelis, Pamela Santarelli, Giuseppe D’Eramo, Chiara Puri, Riccardo Angelucci, Veronica Lucchini, Alessia Antonacci, Gioia Marchione, Luca Giuliani.

BOOM DI REGISTRAZIONE MARCHI NEL REATINO

0

Boom di registrazioni di marchi in provincia di Rieti. E’ quanto emerge dalle domande di registrazione pervenute nel 2010 presso l’Ufficio Brevetti e Marchi della Camera di Commercio di Rieti.

“Il numero di marchi registrati dall’inizio dell’anno ad oggi – illustra il presidente della Camera di Commercio di Rieti – ha infatti già raggiunto quota 34, esattamente il totale dei marchi registrati in tutto il 2008, mentre nel 2009 tale numero si era fermato a 23.

Si tratta di un segnale importante di come le aziende reatine stanno reagendo alla crisi in maniera propositiva e con nuovi progetti ed investimenti con l’obiettivo anche di trovare nuovi mercati al di fuori dei confini locali”.

Per chi volesse presentare domanda di registrazione di un marchio presso la Camera di Commercio di Rieti ecco qualche indicazione: il marchio d’impresa è un segno distintivo che serve a contraddistinguere i prodotti o servizi che un’impresa produce o mette in commercio.

Possono costituire marchi d’impresa i segni suscettibili di essere rappresentati graficamente, in particolare le parole, compresi i nomi di persona, i disegni, le lettere, le cifre, i suoni, la forma del prodotto o della confezione di esso, o le combinazioni o le tonalità cromatiche, purché siano atti a distinguere i prodotti o i servizi di una impresa da quelli di altre imprese.

Può ottenere una registrazione per marchio d’impresa chi lo utilizzi, o si proponga di utilizzarlo, nella fabbricazione o commercio di prodotti o nella prestazione di servizi della propria impresa o di imprese di cui abbia il controllo o che ne facciano uso con il suo consenso.

Anche le amministrazioni dello Stato, delle regioni, delle province e dei comuni possono ottenere registrazioni di marchio. Possono essere richiesti anche marchi collettivi da parte di soggetti, individuali o collettivi, che svolgano la funzione di garantire la natura, la qualità o l’origine di determinati prodotti o servizi; possono essere perciò usati da più persone che si assoggettano all’osservanza di determinati standard di qualità e ai relativi controlli.

II titolare del marchio registrato ha diritto di farne uso per contraddistinguere i propri prodotti o servizi e di vietarne l’uso da parte di altri per prodotti o servizi identici o affini.

Affinché uno dei segni sopra indicati possa essere registrato come marchio è necessario che esso abbia i seguenti requisiti: novità, ossia l’assenza sul mercato di prodotti o servizi contraddistinti da segno uguale o simile; capacità distintiva, ossia la capacità di distinguere un prodotto o servizio da quello di altri; liceità, ossia la conformità all’ordine pubblico e al buon costume.

Maggiori informazioni sul sito camerale www.camercomrieti.it cliccando su “Brevetti e marchi” e su “Competitività delle filiere” (dove sono pubblicati due interessanti manuali) oppure al numero 0746/201364-5 chiedendo dell’Ufficio Brevetti e Marchi. 

GIACOMO MARCHIONI: A PROPOSITO DI AREE PROTETTE

0

Il partito della Rifondazione Comunista esprime forte preoccupazione per le sorti delle Aree protette del lazio e particolarmente per quelle della provincia di Rieti.

La gestione Polverini rafforza la logica dei commissariamenti dei parchi a scapito delle comunità locali, delle popolazioni che vivono i territori, dei vari portatori d’interessi. Una gestione che è pervasa da una logica centralista che non tiene conto di coloro che vivono i territori e delle loro esigenze.

Difficilmente attraverso questa pratica si potrà attuare un vero rilancio delle valenze  ambientali, turistiche, dei parchi presenti nella nostra provincia.  Purtroppo la scelta di operare commissariamenti di tali istituti che, da fatto emergenziale diventa poi la regola, è oramai una consuetudine che ha attraversato anche le  giunte di centro sinistra nella Regione lazio.

Oggi la situazione è ancora più grave perchè tali scelte si innestano in una politica del governo che di fatto apre la strada alla privatizzazione dei parchi. IL P.R.C. era presente il 23 luglio al sit in organizzato dal popolo dei parchi davanti al Ministero dell’ Ambiente per contestare la manovra del governo che dimezza  il contributo per le aree protette nazionali da 50 a 25 milioni di euro. la stessa sorte rischiano le aree protette regionali.

La stretta  economica  e una gestione distante dai territori possono pertanto  compromettere definitivamente le effettive potenzialità  di sviluppo dei nostri parchi e dunque anche del nostro territorio che con troppa sufficienza definiamo” attraente per natura” e non sempre tuteliamo . Noi riteniamo che i parchi debbano continuare ad esistere e per questo necessitano di risorse. Perchè possono essere un tentativo di rappresentare una società altra, un diverso modello, incentrato sulla riduzione energetica, sulla riduzione dei rifiuti, su un diverso modo di fare agricoltura, un diverso rapporto tra uomo e ambiente.

Nello specifico riteniamo che l’ Amministrazione Provinciale debba riprendere il percorso dell’ istituzione del parco fluviale del velino rispetto al quale è stata già avviata una concertazione con tutti i comuni interessati e con i vari portatori di interesse, un progetto che, come si sa, prevede anche la riperimetrazione della Riserva dei laghi lungo e Ripasottile di cui tanto in questi giorni si è parlato che  è spesso al centro di numerose problematiche legate alle attività agricole di cui pure occorre tenere conto.

RITEL, RICCI FIM CISL: LA PRESENZA DI LETTA A RIETI UNA OCCASIONE DA NON PERDERE

0

L’annunciata presenza a Rieti del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta per gli eventi del Reate festival ci spingono a chiedere, attraverso il sindaco di Rieti Giuseppe Emili, un incontro che abbia come tema ultimo il futuro della Ritel, anche alla luce degli ultimi avvenimenti sfociati, lo scorso 6 agosto, nell’ennesimo incontro presso il Mise.

"Nel riconoscere la valenza culturale ed economica che il Reate festival rappresenta per la provincia di Rieti come Fim Cisl -sottolinea il segretario Giuseppe Ricci- non possiamo non auspicare che lo stesso possa rappresentare un momento di confronto sulla vertenza Ritel, alla presenza di una delle massime cariche dello Stato.

Come è accaduto in altre circostanze, la presenza a Rieti di Letta, ci permetterebbe di rinnovare la richiesta di un suo intervento nei confronti di Finmeccanica.
Tale richiesta -spiega Ricci- scaturisce dalla necessità di dare risposte concrete a centinaia di lavoratori (purtroppo ancora una volta in Cigo) che proprio in questi giorni premono affinchè l’organizzazione che rappresento si faccia carico delle loro istanze.

Rinnoviamo la richiesta di un incontro con Letta a seguito di un impegno preciso che lo stesso Emili, supportato dal Consiglio comunale, maggioranza ed opposizione nessuno escluso, aveva assunto durante un’assemblea pubblica presso l’Azienda, alla presenza dei lavoratori, nei mesi scorsi".

AIUTI AI DISABILI, SCRIVE UN GRUPPO DI GENITORI

0

In riferimento a quanto pubblicato in relazione agli aiuti del Comune di Rieti alle famiglie con persone con gravi disabilità (Legge regionale 162 del 1998) teniamo a precisare all’assessore comunale ai Servizi Sociali Ettore Saletti che le famiglie richiedenti e assegnatarie dei contributi regionali e comunali sono ancora in attesa della liquidazione delle spettanze dell’anno 2007.

Rimaniamo stupiti da quanto letto, poiché siamo già stati chiamati per presentare il progetto relativo all’anno 2008. Ci domandiamo come sia possibile presentare progetti nell’anno 2010 relativi all’anno 2008 e come si possano poi rendicontare tali progetti nel 2011 se questi fanno riferimento a determine regionali fatte dall’assessorato competente nello stesso anno.

Riteniamo dunque inopportuna la risonanza data alla pubblicazione del bando alla luce dei precedenti ritardi nell’erogazione dei contributi già destinati all’amministrazione comunale dalla Regione Lazio. Ritardi che non agevolano le famiglie, creando ulteriori problemi a chi ne ha già molti nella propria quotidianità (rinnovi dei contratti delle badanti, attività riabilitative e sportive personalizzate, trasporti, eccetera). Le nostre istituzioni forse non si rendono conto di quali siano i disagi di una famiglia che ha al suo interno una persona con disabilità, bisognosa di assistenza 24 ore su 24.
Evitiamo pubblicità, campagne elettorali e passiamo ai fatti concreti, dunque. Le persone disabili dovrebbero restare sempre al centro dell’ attenzione di una società che voglia definirsi civile.

INTENSO LO SCIAME SISMICO CHE STA INTERESSANDO LE ZONE TRA L'AQUILA E RIETI

0

Montereale, comune dell’Aquilano a 35 km dalla citta’ capoluogo, gli abitanti controllano costantemente il sito dell’Ingv e sobbalzano ad ogni più piccolo movimento. L’apprensione cresce dopo l’intensificarsi, negli ultimi giorni, dello sciame sismico tra Montereale ed il Reatino.

Addirittura Giampaolo Giuliani, il ricercatore aquilano che studia il radon come precursore sismico, ha registrato, dal primo gennaio scorso al 12 agosto, ben 1716 terremoti, con centro di raggio 30 km da Montereale e di intensita’ medio-bassa (magnitudo 1,3-3,1).
Giuliani, che molti contattano per avere ”dritte” dopo il tragico successo della previsione del sisma del 6 aprile 2009, ha sentenziato che l’attivita’ tellurica nel distretto di Montereale si e’ quintuplicata rispetto al 2006 e 2007.

Che la zona di confine tra Abruzzo e Lazio fosse ad alta pericolosità era noto. Ma le voci relative ad un innalzamento del livello di radon accrescono le preoccupazioni. Oggi il quotidiano locale ”Il Centro”, riportava anche di rilievi, previsioni, suggerimenti, consegnati da Giuliani alla Prefettura dell’Aquila. Notizia prontamente smentita dall’ufficio stampa del prefetto Giovanna Maria Iurato.

In una nota, la Prefettura ha comunque assicurato che il contatto con i poteri commissariali di Montereale e’ continuo. Intanto nella zona c’e’ chi ha ripreso a dormire con i vestiti, nei piani bassi delle abitazioni. Non c’e’ nessun allarme ufficiale, ma la paura e’ alta.
Soprattutto alla luce di quanto successo all’Aquila a causa di quei ”segnali” inascoltati. Dopo le numerose scosse di ieri, i sismografi oggi non hanno ancora rilevato nulla di significativo.

SI SCHIANTA SULLA RIETI-TERNI, E' GRAVE UNA RAGAZZA

0

Una ragazza di 28 anni, E.M. di Rieti, mentre percorreva la SS 675 Rieti-Terni ha perso il controllo della sua Fiat Punto all’altezza di Piè di Moggio schiantandosi contro un guard rail.

Sono ancora in fase di accertamento le cause che hanno causato l’incidente.

Gravi sono state giudicate dal personale del 118 le condizioni della ragazza, che è stata subito trasportata in eliambulanza al Policlinico Gemelli di Roma.

IDV SULLA RIQUALIFICAZIONE DELLE AREE VERDI CITTADINE

0

In relazione al Comunicato Stampa ufficiale del Comune di Rieti dell’11 agosto scorso, relativo alla “Riqualificazione di alcune aree verdi cittadine”, vogliamo evidenziare come manchi completamente un progetto organico di valutazione globale del Centro Storico della città di Rieti e come la semplice, banale, necessaria ristrutturazione e riqualificazione di alcune aree vengano fatte passare come interventi straordinari originati da chissà quale capacità manageriale.
Ebbene, cercando di interpretare i bisogni di questa città morente, noi crediamo che non basti!

Vorremmo sapere quale sia il progetto (se esiste) che l’attuale amministrazione ha intenzione di realizzare, e dibatterne insieme. Siamo convinti che il Centro Storico del Comune Capoluogo sia, infatti, uno scrigno di inestimabili bellezze sconosciute ai più e che, in ottica di vera riqualificazione cittadina, occorra investire in un progetto che ne preveda un’attenta e valorizzante riscoperta.
In ottica propositiva, analizziamo i vari aspetti:

1) Fondi: molti dei Comuni Umbri limitrofi hanno usufruito di Fondi Comunitari per lo studio e la realizzazione di progetti che hanno cambiato radicalmente in positivo il profilo cittadino. A costo zero per la comunità. Bisognerebbe semplicemente e banalmente copiare!

2) Progetti: due esempi. Quanti sanno che, nel passato, Rieti è stata conosciuta per anni ed anni come la “Venezia d’acqua dolce”? Quanti sanno che nel sottosuolo del Centro Storico esiste una rete di passaggi, stanze, grotte carsiche naturali con tanto di stalattiti? Solo in piccola parte sono stati “resuscitati” grazie a “Rieti Sotterranea”, ma la gran parte sarebbero ancora da riscoprire.

3) I due passi precedenti vanno poi integrati a valle con politiche di rivitalizzazione del commercio e di marketing per la promozione territoriale attraverso strumenti moderni e persone in grado di usarli.

Tutto questo prevede che non solo ci siano i progetti (e ci sembra che l’attuale Amministrazione non abbia un’idea chiara di cosa significhi sviluppo), ma anche persone in grado di gestirne i processi derivanti in modo serio, onesto e con cognizione di causa. Anche su questo si stenta ad inquadrare, nel centro-destra, un profilo in grado di assumersi l’onore e l’onere del processo…

Questo non siamo noi a dirlo ma lo stesso centro-destra, visto che, per fare qualche esempio banale, sta impiegando mesi per individuare una figura femminile in grado di occuparsi del delicato incarico di Assessore Regionale (dopo aver massacrato il Politico in proporzione più votato d’Italia), e che stanno piovendo nomine non competenti (a detta degli esponenti locali del PdL) o di esterni alla nostra Provincia negli Enti Regionali a seguito dell’elezione della Polverini.

RACCOLTA DIFFERENZIATA, FELICI SCRIVE PER TRANQUILLIZZARE BONCOMPAGNI

0

“Vorrei tranquillizzare l’assessore Boncompagni in merito  ai fondi per la raccolta differenziata stanziati dalla Regione Lazio ricordandogli come questi non siano stati ancora sbloccati, la Provincia è infatti ancora in attesa delle annualità 2008, 2009 e 2010 ed ha quindi dovuto operare fino ad ora in anticipazione di cassa e sostenendo i Comuni, compreso Rieti, anche con mezzi, materiali e personale qualificato.

L’assessore Boncompagni non si deve comunque preoccupare dato che a settembre, come lui ben sa visti i numerosi colloqui intercorsi presso l’assessorato, verranno emanati dei bandi che permetteranno ai Comuni della provincia che hanno già avviato la raccolta differenziata di accedere ai fondi regionali per sostenere le spese di avviamento effettivamente certificate”.

TEMPI DURI PER I CINGHIALI DEL PARCO DEI MONTI LUCRETILI

0

Si fa più serrata la lotta ai cinghiali che arrecano danni agli agricoltori del Parco dei Lucretili.
E’ stato infatti pubblicato il bando per la concessione in uso gratuito delle recinzioni elettrificate per salvaguardare le colture dall’invasione dei cinghiali che imperversano soprattutto sui territori montani dell’area protetta.

I cittadini residenti nei Comuni del Parco interessati all’installazione delle recinzioni potranno far richiesta alla sede dell’area protetta oppure presso i Comuni entro la data del 30 settembre prossimo.

L’iniziativa rappresenta un secondo lotto di forniture dopo che il primo è stato completamente assegnato e che numerose richieste sono pervenute dopo la scadenza dei termini fissati, a riprova dell’interesse che l’iniziativa raccoglie presso gli operatori spesso frustrati nei loro sforzi produttivi dalle incursioni dei cinghiali.

Agli agricoltori è richiesto solamente di installare correttamente i dispositivi ed assicurarsi che mantengano l’ originaria efficacia.  Il personale del parco, a supporto degli agricoltori,  provvederà a controllare direttamente la efficienza delle recinzioni.

Le domande saranno valutate in base alla qualità della coltura agricola da preservare (orto, frutteto, prato da sfalcio, pascolo), alla caratteristica ed al reddito dell’imprenditore agricolo, alle dimensioni della coltura da recingere, ed ai danni denunciati nell’ultimo quinquennio.
Le colture che osservano i dettami dell’agricoltura biologica avranno un punteggio superiore.

Info e modulistica sul sito del Parco:  www.parcolucretili.it

CONDIVISO IL NUOVO REGOLAMENTO PER LA CACCIA AL CINGHIALE

0

La Commissione Agricoltura, Caccia e pesca della Provincia di Rieti presieduta dal consigliere provinciale Giuseppe Martellucci, riunitasi ieri 18 agosto 2010, ha condiviso il nuovo regolamento Provinciale per la caccia al cinghiale.

Si è giunti alla sintesi condivisa dopo articolata discussione nelle numerose sedute di commissione, nonché in due riunioni del comitato tecnico della caccia provincia di Rieti nel quale partecipano le associazioni venatorie e agricole oltre alle Atc 1 e 2.

Il regolamento, che verrà approvato in commissione lunedì 23 agosto prossimo, ribadisce con forza:
– che la caccia tutta, e al cinghiale in particolare, deve essere praticata nella massima sicurezza per gli stessi cacciatori e per i cittadini utenti e operatori nel territorio.
– che la carne dei cinghiali abbattuti deve avere certificazione di salubrità al fine di garantire la sicurezza alimentare dei consumatori.
– che la caccia in battuta al cinghiale promossa in squadra nelle aree vocate garantisce una corretta gestione del territorio e un presidio certo anche nelle aree periferiche.

E’ consentita la caccia al Cinghiale anche ai singoli cacciatori, nel rispetto delle stesse regole e alle medesime condizioni dei colleghi organizzati in squadra, come sollecitato dal comitato tecnico della caccia.

La commissione nel lungo dibattito ha rimarcato la necessità di ricondurre la presenza del cinghiale alle sole aree territoriali vocate, sollecita un’azione atta a debellare il cinghiale dalle aree non vocate e comunque destinate all’agricoltura anche con l’utilizzo dell’abbattimento selettivo,e tutto al fine di eliminare i danni all’ agricoltura.

INPS: MENO PENSIONI DEL PREVISTO NELLA FINESTRA DI LUGLIO 2010

0

Nessuna corsa alla pensione, alla vigilia dell’applicazione della nuova normativa approvata con la legge 122/2010: gli italiani mostrano maggiore equilibrio di tanti esperti della materia”: così il Presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, commenta i dati del pensionamento di anzianità dopo la finestra di luglio 2010 diffusi oggi dall’Istituto.

Nei primi sette mesi dell’anno (gennaio-luglio) le uscite dal lavoro per pensionamento sono state 16.000 in meno rispetto alle previsioni: 131.300 contro le 147.700 preventivate.

L’unico andamento in lieve incremento è quello del pensionamento dei lavoratori dipendenti (18.000 più delle previsioni: 85.500 contro le attese 67.200); ampiamente compensato dal calo (rispetto alle previsioni del bilancio 2010) sia dei lavoratori agricoli (-9.100 unità), sia degli artigiani (- 15.500) sia dei commercianti (- 10.000).

“E’ poco rilevante il confronto con il 2009 – aggiunge il Presidente Mastrapasqua – poiché lo scorso anno si era scontato l’inasprimento del requisito minimo di età passato da 57 anni nel 2007 a 59 anni nel 2009, e dell’innalzamento del requisito di sola anzianità, passato da 39 anni a 40 anni.
Pertanto il 2009 è stato un anno particolarmente avaro di liquidazioni. Quindi nel 2010 si sono automaticamente riversati alcuni contingenti di nuovi pensionati, che avevano acquisito il diritto nel corso dell’anno precedente.

Per effetto della legge 247/2007 si alternano anni di frenata ad anni di accelerazione nelle uscite dal lavoro. Era interessante vedere come sarebbe stata utilizzata la finestra di Luglio 2010, dopo la definizione della nuova riforma (legge 122/2010), che introduce dal 1° gennaio 2011 la cosiddetta finestra mobile. C’era chi si aspettava una grande fuga verso la pensione. Ma così non è stato.
Segno di maturità e di equilibrio degli italiani. È nuovo motivo di stabilità per i conti dell’Inps.”


La finestra di luglio è stata la penultima, prima dell’entrata in vigore della riforma; l’ultima con il requisito delle quote. La finestra di ottobre 2010 è infatti riservata a coloro che hanno perfezionato il requisito dei 40 anni di anzianità contributiva entro il giugno 2010.

PALLAVOLO CITTADUCALE, ALTRI COLPI DI MERCATO

0

Costruire un team mix di esperienza e gioventù, detto e fatto dallo staff dirigenziale.
Dopo l’acquisto della palleggiatrice Francesca Bonciani classe 1992 sono arrivate alla Pallavolo Cittaducale Alessandra Daniele ed Alessandra Cucchiarini.

Alessandra Daniele, classe 1993, opposto, alta 1,90 è una giovane promessa reatina che lo scorso anno ha militato nelle giovanili del Parma.
Nel suo futuro c’è la professione di pallavolista, nell’immediato la priorità della scuola. Dietro l’angolo coach Collavini e la società che si sono resi disponibili alla sua crescita tecnica. Con pazienza e dedizione avrà certamente il giusto spazio in questa squadra.

Alessandra Cucchiarini, classe 1992, schiacciatrice, alta 1,76 è cresciuta nelle giovanili del Nocera Umbra. Lo scorso anno è stata protagonista nel campionato di serie C con il Gubbio.
Appassionata della pallavolo fin da giovanissima è giocatrice grintosa, combattente e dotata di ottimi fondamentali.

ALLE 15.23 NUOVO EVENTO SISMICO CON MAGNITUDO 2.5

0

Una scossa sismica è stata lievemente avvertita questo pomeriggio dalla popolazione tra le province de L’Aquila e Rieti.

Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico si è verificato alle ore 15.23 con magnitudo 2.5.

Le località prossime all’epicentro sono Montereale e Cagnano Amiterno, in provincia de L’Aquila, e Borbona in provincia di Rieti.

Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.

REATE FESTIVAL: INAUGURAZIONE CON LA BELCANTO REATE ORCHESTRA

L’inaugurazione del Reate Festival 2010 il 20 agosto alle ore 21,00 segna il debutto della Belcanto Reate Orchestra.

Quarantaquattro musicisti di livello internazionale (alcuni dei quali sono anche prime parti in altre orchestre sparse nel mondo), compreso il primo violino Riccardo Minasi (solista barocco di fama internazionale), si esibiranno per la prima volta, utilizzando strumenti d’epoca in occasione della serata del 20 agosto (ore 21, Teatro Flavio Vespasiano), ne “Il Campanello” di Donizetti.

A dirigere l’orchestra sarà il maestro Carlo Rizzari, raggiunto sui legni del Flavio nelle poche pause previste tra una prova e l’altra. “L’effetto sarà quello di un suono più antico, trasparente, molto pieno di colore – ha spiegato – ma al tempo stesso molto difficile da suonare, essendo in questi strumenti assenti i miglioramenti tecnici del ‘900. Il vantaggio però è quello di un suono filologico ed in quanto tale molto aderente allo spirito e allo stile dell’epoca”.

Insomma, sulla scena sarà quella che il prof. Bruno Cagli dell’Accademia di Santa Cecilia ha definito “l’orchestra dell’epoca d’oro del Belcanto”. “Il rapporto tra l’orchestra e l’arte belcantistica del resto – ha continuato il direttore artstico della sezione Belcanto – è una delle questioni da tenere ben presenti per non mancare l’obiettivo di restaurare il corretto stile. Riportarci alla prassi esecutiva dell’ultima stagione del belcanto, da Mozart al primo Verdi, gioverà molto al rapporto tra orchestra e cantanti. Questi ultimi al giorno d’oggi, infatti, hanno la tendenza a spingere più del dovuto, andando di fatto contro la natura del belcanto. Ed il Teatro Vespasiano, grazie all’acustica perfetta ed al palcoscenico realizzato a regola d’arte,  è la sede ideale per un’orchestra di questo tipo”.  Di fatto l’effetto tra voce, palco ed orchestra sarà molto più articolato e, “tornare all’antico – parola di Giuseppe Verdi – sarà un progresso”.

“I cantanti saranno più a loro agio ed insieme all’orchestra potranno dare il meglio di sé – ha osservato Carlo Latini, Sovrintendente della Fondazione Flavio Vespasiano – abbiamo di recente chiuso un accordo con un agente internazionale che già sta veicolando l’orchestra nel mondo”. Ma intanto è già stato il prof. Bruno Cagli in persona a ricevere personalmente richieste da più parti. “Quello del 20 agosto è solo il debutto – ha precisato Gianfranco Formichetti, Vice Presidente Vicario della Fondazione Flavio Vespasiano – oltre agli impegni internazionali l’Orchestra sarà protagonista di una serie di iniziative che la Fondazione metterà in campo nel corso dell’anno”.  

LATTE OVINO, COLDIRETTI: LA VERTENZA DIVENTA NAZIONALE

0

Diventa nazionale la vertenza per dare un giusto prezzo al latte ovino, questo il risultato del vertice con convocato dal presidente nazionale Sergio Marini questa mattina a Roma. Si e’ deciso di avviare la mobilitazione in tutte le Regioni interessate alla produzione di latte di pecora, in testa la Sardegna, ma anche realta’ produttive come Lazio (dove Rieti ha una posizione rilevante), Toscana e Sicilia.

Al tavolo romano c’era anche Aldo Mattia, attuale direttore di Coldiretti Lazio e delegato confederale di Coldiretti Sicilia. Due i fronti cui si guarderà con la grande mobilitazione: uno politico-istituzionale, con l’individuazione del ruolo e della responsabilità che le istituzioni hanno e possono avere nella “vertenza-latte ovino”, l’altro legato al mercato, sul quale è del tutto inadeguato il prezzo che l’industria di trasformazione riconosce a chi produce la materia prima.

“L’incontro a Roma, alla presenza del presidente Marini e’ un passo di straordinaria importanza”, commentano il presidente regionale Marco Scalas e il presidente del Lazio Aldo Mattia. “Il latte non può essere pagato a un prezzo che non ripaga nemmeno i costi di produzione. Coldiretti coinvolgera’ il ministro Galan e il Governo tutto, ma e’ dal Consiglio regionale sardo”, aggiungono i due dirigenti, “che ci aspettiamo l’approvazione, immediata, del disegno di legge della Giunta destinato a rilanciare il settore primario”.

Soddisfazione per il direttore Massimo Gargano e il presidente Aldo Mattia, i quali si sono già rivolti all’assessorato regionale del Lazio nei primi giorni di agosto, le problematiche legate al latte di pecora sono infatti state lanciate da Coldiretti Roma e Lazio.

 

RBC: IL PRESIDENTE LEONCINI SCRIVE AI TIFOSI SU "IL MURO"

0

Carissimi tifosi reatini,

è con grande gioia – e la prima volta per me – che ho deciso di rivolgermi a voi tutti attraverso il <Muro> della Curva Terminillo, sito internet di riferimento per la tifoseria amarantoceleste. 

Per questa speciale occasione che vede il basket reatino tornare ad altissimi livelli e con il primo raduno ufficiale della squadra nel pomeriggio odierno, desidero esprimere tutta la mia gratitudine nei vostri confronti per il sostegno che sempre avete dato al basket locale e al Rieti Basket Club. 

Questa mia spontanea manifestazione di affetto va ad ognuno di voi perché in ogni momento avete saputo trasmettere alla squadra la forza e il calore del vostro tifo che per il sottoscritto, la società e per tutti i giocatori, è stato un segnale importantissimo rappresentando un gradito riconoscimento al nostro ambizioso progetto di riportare a Rieti i campionati che competono ad una città con le nostre tradizioni cestistiche spingendoci inoltre a lavorare con convinzione e con stimoli ulteriori. 

Da sempre la Curva Terminillo, contrada storica del tifo amarantoceleste, rappresenta per la nostra città e per il basket quel valore aggiunto, quell’uomo in più che poche squadre hanno la fortuna di avere. Come poche tifoserie in Italia sapete esaltare ogni singolo giocatore in campo ed essere di vero sostegno alla squadra nelle battaglie più difficili come nei momenti più esaltanti.

Da parte mia ritengo, ad oggi, di aver fatto il massimo per restituire ad una piazza storica del basket come Rieti la sua giusta dimensione. Per questo motivo, nel corso della nuova stagione sportiva ormai alle porte, vi chiedo di fare quadrato attorno alla squadra per poter riportare di nuovo Rieti nell’Olimpo del basket.

Ritengo infatti che solo attraverso di voi sia possibile restituire alla città quella carica e quell’entusiasmo necessari per poter raggiungere traguardi ambiziosi e offrire alla società rinnovati impulsi motivazionali. Solo con il vostro supporto sarà possibile ricostruire un solido contrafforte intorno al basket reatino per dare al Club la possibilità di crescere e diventare un patrimonio sportivo vostro e della città. 

La passione che da sempre sapete mettere in campo fa onore alla città di Rieti, al suo stemma di cui andiamo fieri e ai colori amarantoceleste. Poichè sono convinto che solo attraverso la dedizione e l’attaccamento a quei valori che lo sport incarna sia possibile arrivare lontano.

Insieme abbiamo percorso un lungo cammino ed oggi ho voluto scrivere di cuore queste poche righe per ringraziarvi tutti, uno ad uno anche chi – nei confronti del nostro Club – ha spesso utilizzato gli strumenti della critica poiché il sovrapporsi di prospettive e punti di vista differenti è comunque sempre passato attraverso l’insostituibile raccordo del dialogo e del confronto. 

Con la speranza di vedervi al Palasojourner sempre a fianco della squadra e con l’augurio di consacrare il basket reatino sugli altari più alti vi saluto con sincero affetto”.

SALVATO DALLA FORESTALE GIOVANE ESEMPLARE DI ISTRICE

0

Il giovane esemplare di istrice è stato investito da un’autovettura, la collisione è avvenuta probabilmente verso le prime luci dell’alba nel tratto della via Salaria per Roma in prossimità della Frazione di Maglianello del Comune di Rieti.

A notare il selvatico in difficoltà un Ispettore delle locale Questura di Rieti che ha subito allertato il Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Rieti. Giunta sul posto, la pattuglia ha rintracciato l’istrice ferito non molto distante dal punto in cui era stato notato.

Anche se stordito dall’incidente e indebolito per le ferite riportate, l’istrice non ha compreso le buone intenzioni dei soccorritori, verso i quali ha armato i suoi aculei. Fortunatamente l’esperienza e la dimestichezza degli agenti del Corpo Forestale dello Stato nei confronti della fauna selvatica, ha permesso loro di recuperare il selvatico con un buon margine di sicurezza. Ora l’istrice è stato affidato alle sapienti mani del Prof. Antonio De Marco del Giardino Faunistico di Piano dell’Abatino per le cure del caso.

Molti hanno sentito parlare dell’istrice e magari non hanno mai avuto la fortuna di vederlo, ciò anche per il fatto che è un animale con abitudini prettamente notturne e crepuscolari.
Particolarmente frequente nella nostra provincia, appartiene alla categoria delle specie protette, è il più grande roditore europeo ed è presente nel Centro-Italia e nel Meridione, ad esclusione della Sardegna.
E’ convinzione popolare che l’Istrice possa lanciare i sui temibili aculei contro l’avversario, ebbene questo leggenda metropolitana, non corrisponde alla realtà, più veritiero il fatto che i sui aculei possono penetrare, grazie alla loro forma, molto in profondità provocando nell’avversario ferite di entità non trascurabile.
In realtà il nostro amico istrice ha un carattere mite con udito e olfatto ben sviluppati, un pò meno la vista.

In questo periodo estivo sono stati numerosi gli interventi degli uomini del Corpo Forestale a favore della fauna selvatica in difficoltà (caprioli, falchi, scoiattoli, volpi, tassi, rondini, civette) grazie anche e soprattutto alla collaborazione dei cittadini che attraverso segnalazioni, ma spesso anche portando di persona l’animaletto ferito presso gli Uffici del Comando Provinciale collaborano così alla salvaguardia del patrimonio faunistico della nostra provincia.

MARCIO ZANCHETTA E’ IL NUOVO ACQUISTO DEL REAL RIETI

0

Il Real Rieti Calcio a 5 ha concluso la trattativa con l’atleta Marcio Zanchetta. L’italo-brasiliano, nato a Mirandapolis in Brasile il 5 aprile 1988,  arriva a titolo definitivo dal Modugno Calcio a 5.

“Xuxa”, il suo soprannome, gioca da laterale e nelle ultime stagioni con i colori della società barese ha segnato valanghe di gol. Dal 2005 in</metricconverter /> Italia con il Modugno in serie A1, per poi passare in A2 con il Pro Scicli. Dal 2007 al Modugno ha trovato la sua vera casa dove ha potuto esprimersi ai massimi livelli. A Rieti Marcio vuole trovare la sua consacrazione da campione, come sottolinea nelle sue prime parole in amaranto celeste: “Sono felicissimo di approdare al Real, cambio girone ma le mie ambizioni sono quelle di vincere con questa società. Basta guardare i nomi della rosa per dire che  il Real sarà una delle protagoniste della stagione a venire”. In squadra ritroverà il compagno ideale e complementare per il suo gioco, Teixeira ha firmato nei giorni scorsi e questa mossa ad effetto del presidente Pietropaoli, sottolinea che il Real può puntare in alto sin da subito. Un acquisto voluto e mirato anche per la sua giovanissima età, nonostante i suoi 22 anni ha già un’importante esperienza alle spalle e numeri da migliorare, visto il potenziale tecnico del brasiliano. Raggiante il patron dei reatini che ha commentato così l’acquisto della sua ultima perla: “Da presidente non posso che essere compiaciuto del lavoro svolto in questi anni e nell’ulitmo periodo per portare al Real giocatori di prima fascia, la volontà di Marcio è stata fondamentale per la conclusione nel migliore dei modi della trattativa. Non vedo l’ora che inizi la stagione per vedere all’opera questi ragazzi volenterosi di strabiliare e rendere Rieti una delle città importanti del futsal nazionale in pochi anni”. Al 23 agosto, giorno del raduno, mancano pochi giorni e il roster a disposizione di mister De Simoni, sembra ormai completo. Non dovrebbero esserci ulteriori innesti, ma il mercato non è chiuso e chissà se il tecnico pontino non possa scartare un altro regalo fatto dal suo presidente, che grazie al suo spiccato senso negli affari, è sempre pronto a cogliere delle occasioni importanti per avere i migliori sulla piazza.

RISERVA DEI LAGHI, SABINA RADICALE: SI RIENTRI NEL DIRITTO

0

In merito alle nomine di fascisti o forzisti alle riserve naturali reatine, il problema non è certo la opportunità politica (su quella ognuno giudica i suoi) o giudiziaria (che non esisterebbe se pur Zappavigna fosse stato condannato ed avesse scontato la pena); ed è secondario quello della "competenza", che certo Zappavigna non possiede, e Grassi ha già avuto modo di illustrare.

Il problema reale, che i radicali denunciano da anni, e che in questa situazione è stato solo colto dal WWF laziale, è`che ordinariamente non ci debbono essere commissari straordinari, puranche competenti. La legge che istituì 15 anni fa la Riserva dei Laghi Lungo e Ripa Sottile, ad esempio, statuisce che la gestione sia affidata ad un consorzio composto dai comuni e dalla comunità  montana.

I commissariamenti, buoni o cattivi, rientrano in quella gestione partitocratica slegata dal diritto e dai controlli, che ha trovato la sua ultima estrema sublime applicazione nella berlusconiana Protezione Civile. Il che ci insegna anche come Berlusconi non sia la causa ma la evidenziazione della peste italiana, la quale lo precede e gli ha fornito strumenti operativi e connivenze dai partiti.