Il neoprimatista degli 800 che domenica scorsa a Berlino si è preso lo scettro della specialità correndo in 1’41”09, manterrà la promessa fatta il 6 settembre 2009 a Rieti, subito dopo il suo primato africano (1’42”01, allora quarto tempo di sempre) a nove decimi dall’ormai decaduto mondiale di Wilson Kipketer.
“Tornerò per qualcosa di grande”, aveva giurato a tutti. Domenica 29 agosto al Rieti 2010 Iaaf World Challenge (Stadio Guidobaldi, inizio gare ore 16.15) il ventunenne mezzofondista keniano avrà la possibilità di correre incontro alla sua premonizione: quella di varcare le porte dei 100 secondi. In base a quanto dimostrato nel 2010 dal giovane masai, il traguardo dell’1’40 nel mezzo miglio appare alla sua portata e a Rieti, per lui, si prepara una gara sontuosa, curata in ogni dettaglio, affinché possa esprimersi al massimo, riproponendo anche il già collaudato rapporto con la lepre dell’Olympiastadion, l’amico e connazionale Sammy Tangui, punto di riferimento prezioso che ha permesso un passaggio ai 400 di 48”65 prima della progressione finale (1’14”54 ai 600).
Nessuna festa per il record. Nessun eccesso. David ha mantenuto il suo stile sobrio ed elegante anche nel trionfo. E resta concentrato, tutt’altro che appagato per l’exploit berlinese. Come se il bello dovesse ancora arrivare, in questa che potrebbe diventare la settimana più veloce della sua vita e che potrebbe avere il suo culmine al Guidobaldi. Rudisha passerà per Bruxelles, dove venerdì sera l’importante sarà vincere (sarà il quattordicesimo successo consecutivo), controllare il sudafricano Mbulaeni Mulaudzi e il talentuoso sudanese Abubaker Kaki per incassare il premio della lega del diamante che guida con 12 punti alla vigilia dell’epilogo. Vincere senza stare a guardare il cronometro.
Per quello aspetterà Rieti.
Nell’estate del 1997 David Lakuta Rudisha aveva nove anni e aiutava la famiglia nei lavori agricoli nella Rift Valley, mentre Kipketer firmava per tre volte il record del mondo degli 800 metri.
A Stoccolma, il 7 luglio, con 1’41”73 il keniano che decise di regalare i suoi trionfi alla bandiera danese eguagliò Sir Sebastian Coe, poi nel giro di 11 giorni, tra Zurigo e Colonia, portò il primato a 1’42”24 e 1’42”11. Uno storico bis stretto in pochi giorni che fa scattare il paragone con l’asse Berlino-Rieti e la settimana che divide i due eventi.
Tempi considerati a lungo inavvicinabili, quelli di Kipketer, almeno fino alla fine della passata stagione, quando David Rudisha ha accantonato proprio sulla pista reatina la delusione del freddo mondiale di Berlino in cui non andò oltre la semifinale.
Figlio d’arte, papà Daniel è stato quattrocentista e medaglia d’argento nella 4×400 ai Giochi Olimpici di Città del Messico nel 1968, David è uno dei tanti talenti scovati da frate Colm O’Connell, che gli consigliò cinque anni or sono di lasciare i 400, raddoppiando la distanza, avendone intuito il radioso futuro.
Rudisha, che 22 anni li compirà il prossimo 17 dicembre, nel 2010 ha potuto impostare un lavoro specifico sulla velocità e sulla distribuzione dello sforzo negli ultimi 200 metri. L’assenza di un grande evento internazionale ha giocato a suo favore. Il suo manager James Templeton conferma che David non è affatto scarico. E a Rieti vorrà dimostrarlo con un’altra impresa.
DAVID RUDISHA, A RIETI PER STUPIRE IL MONDO
TIGLI A DIANA: CONVOCARE LA COMMISSIONE BILANCIO PER AFFRONTARE I DEBITI DEL COMUNE
La perdurante situazione di difficoltà economica nel far fronte ad alcune funzioni decisive dell’attività amministrativa esige un tempestivo intervento.
Ferma restando la positiva iniziativa del Sindaco tesa a superare l’emergenza con l’anticipazione di cassa, che ha garantito ai dipendenti della Coop. Quadrifoglio la corresponsione dello stipendio, resta la necessità di individuare un percorso per il superamento di una situazione debitoria molto critica che nell’ultimo quinquennio, nel solo settore dell’assistenza, si è attestata oltre i 4 milioni di euro.
Se a questo aggiungiamo, come Voi ben sapete, la situazione debitoria dell’Amm.ne Comunale nei confronti dell’ASM ammontante a quasi 6 milioni di euro (pur trattandosi di un debito di natura diversa dovuta allo slittamento di fatto di un anno del pagamento dei ruoli da parte del 50% degli utenti, più il fisiologico 20% degli insoluti) comprenderete quanto sia inderogabile la necessità di intervenire.
Vi chiedo pertanto di convocare con la necessaria urgenza la Commissione Bilancio, con la Vostra presenza, nella quale è auspicabile che vengano elaborate proposte da parte della Giunta per superare l’emergenza con una credibile "ristrutturazione del debito" a medio termine e avanzando nel contempo un Piano virtuoso per il reperimento di nuove risorse.
FIERA DI SAN GIOVANNI BATTISTA A TORRICELLA IN SABINA
Sabato 28 agosto
La manifestazione avrà luogo a partire dalle ore 06.00 del mattino sino alle ore 14.00 e permetterà agli allevatori intervenuti di esporre il proprio bestiame nei pressi della Palestra Comunale. Saranno inoltre presenti agricoltori e commercianti di prodotti tipici (olio, salumi, formaggi, frutta, verdura e così via) che allestiranno i propri banchi nella piazza principale, in Via Roma e in Via Santa Maria.
La fiera è patrocinata dal Comune di Torricella in Sabina ed è stata organizzata dal Vicesindaco Floriana Broccoletti in qualità di Assessore con delega al Commercio e alle Attività Produttive che ha voluto raccogliere i suggerimenti provenienti dalla cittadinanza.
A VAZIA "FESTA DI FINE ESTATE"
La “Festa di fine Estate” abbinata all’ormai consolidata “Sagra della Pecora cou Sippu e delle Pizze Fritte” è alle porte.
Organizzata dall’Associazione “Sunshine” che nasce a Vazia grazie ad un gruppo di ragazzi legati dalla volontà di dare vita a iniziative e manifestazioni volte a promuovere e valorizzare, nonché a far conoscere questa piccola parte della provincia reatina.
Già nel 2007 lo staff ha fatto le prove generali organizzando un raduno motociclistico dal nome “Drink on the Road”, ripetutosi poi con successo l’anno dopo dando vita così ad una vera e propria Associazione.
Nel gennaio del 2010 i ragazzi, in occasione della Festa di Sant’Antonio Abate, presso il campetto di Madonna del Passo, hanno collaborato con
“Sunshine è’ un’Associazione giovane sia in termini di esistenza sia nell’età anagrafica dei membri, che con impegno e determinazione abbiamo deciso di riunirci, motivati dal comune interesse di costruire qualcosa di buono per il paese. Il nostro intento è che tali iniziative siano occasioni di aggregazioni ottimali per tutti i giovani e la cittadinanza” ha commentato così il presidente Daniele Rossi.
L’edizione 2010 che si svolgerà nella zona artigianale di Vazia non si fa mancare proprio nulla. Da giovedì 26 agosto partiranno i tornei di Beach Soccer, Beach Volley e Basket che si concluderanno proprio con l’avvio della Festa di fine Estate.
Nei giorni 3, 4 e 5 settembre i ragazzi si impegneranno per far riuscire nel migliore dei modi la 3° edizione della sagra, dove sarà possibile degustare arrosticini di pecora, pizze fritte e tanti altri gustosi prodotti tipici della cucina locale.
Altra novità di questa edizione è la lotteria, volta ad autofinanziare le attività dell’Associazione visto gli scopi statutari non lucrativi. L’estrazione avverrà domenica
Gli appuntamenti:
– giovedì 26 agosto: inizio tornei
– venerdi 3 settembre: apertura stand gastronomici e intrattenimento musicale con l’orchestra “Luca
Sebastiani”
– sabato 4 settembre: apertura stand gastronomici e intrattenimento musicale con l’orchestra “Sogno
Mediterraneo”
– domenica 5 settembre: cena in piazza
STIPENDI COOP.QUADRIFOGLIO, LETTERA APERTA DEL CONSIGLIERE BIGLIOCCHI ALL'ASS AL BILANCIO DIANA
Caro Diana,
ho avuto modo di constatare personalmente in questi giorni la grande preoccupazione dei dipendenti della Cooperativa Quadrifoglio che vedono a rischio stipendio e posto di lavoro.
Rischio dovuto, su questo concorderai, alle evidenti inadempienze del Comune di Rieti verso la Cooperativa in oggetto.
Verificare come debbano essere liquidate fatture che risalgono al 2006 evidenzia tali inadempienze e rende l’Ente responsabile, moralmente e non solo, di qualsiasi azione la Coop. Volesse intraprendere nei confronti dei dipendenti.
Sappiamo bene che i servizi resi sono fondamentali per espletare servizi di pubblica utilità, quei servizi che i cittadini contribuiscono a pagare con tariffe non propriamente sociali.
L’erronea convinzione che il fornitore potesse svolgere funzione di “banca” nei confronti dell’ente vi ha resi evidentemente poco attenti e sai bene che questa non è la sola situazione in cui si è debitori verso aziende non pagate da anni.
Per questo ho chiesto la convocazione della Commissione Bilancio credendo che occorra affrontare in modo serio un problema che rischia di risultare esplosivo e sai come me che la soluzione non è nell’ennesima anticipazione di cassa concessa dalle banche.
Soluzione che, al di la dei costi per il Comune, è solo un brodino caldo che non risolve il problema ma tampona l’emergenza. Altre debbono essere le soluzioni .
Credo che la prima cosa da fare sia trattare con la coop un “piano di rientro” del debito pregresso garantendo un minimo di regolarità nei pagamenti ma certo questo è difficile se questi debbono essere garantiti da “una tantum” di incerta riscossione.
Dobbiamo considerare queste spese come spesa corrente collegandole ad entrate certe e non ad alchimie di bilancio. Dobbiamo considerarle come spesa corrente perchè garantiscono l’espletamento di servizi al cittadino e non sono investimenti sul territorio.
Credo vada messo a punto l’intero quadro della spesa sociale sicuramente importante nei numeri ma fuori controllo rispetto al quadro generale e penso tu tema, come me, quanto potrà avvenire con i tagli previsti dalla legge finanziaria.
Per questi motivi ti invito ad un confronto sereno credendo che tutti dobbiamo responsabilmente farci carico del futuro dei dipendenti e lavorare perchè non ci sia una possibile interruzione dei servizi per i cittadini.
Credo sinceramente che vada rivisto tutto l’impianto dei rapporti con i fornitori sapendo che nei bilanci più che la fantasia contano i numeri e che le alchimie contabili nel tempo provocano problemi come gli attuali.
Certo della Tua attenzione ti invio cordiali saluti
CASA PENTA, IL SINDACO RISPONDE ALL'INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE MARRONI
In riferimento all’ interrogazione del consigliere Gian Piero Marroni, relativa al bando di gara per la gestione dell’impianto di Casa Penta, pubblichiamo la sintesi del memorandum redatto dall’Asm, su richiesta del sindaco Emili e inoltrato al consigliere interrogante come risposta ai quesiti da lui posti. Tale documento si intende "fatto proprio" dal sindaco.
Si evidenzia che per la gestione dell’impianto sito in Località Casa Penta non vi è stata alcuna assegnazione, in quanto alle due società, I.P.I s.r.l. e la Ditta Meandri, giunte rispettivamente prima e seconda sarebbero stati richiesti i documenti e i certificati previsti dalla legge.
Il Presidente della Commissione ha verificato ed evidenziato che i documenti presentati dalla Ditta Meandri sarebbero invalidi sia nel certificato del Casellario Giudiziale sia di quello dei Carichi Pendenti ed ha quindi prontamente richiesto alla Ditta stessa di provvedere all’invio di entrambi i certificati in corso di validità.
Ad entrambi i concorrenti è stato poi richiesto il certificato di Stato Fallimentare, in modo da accertare la sussistenza di eventuali procedure in corso. Tale procedura, anticipata dalle prescritte pubblicazioni sulla GURI e sulla GUCE, può condurre a due esiti:
assegnazione definitiva all’impresa vincitrice
a) decorso il termine di giorni 45 dalla richiesta alla Prefettura
b )immediatamente dopo la richiesta invocando motivi d’urgenza dal momento che la proroga del contratto in essere comporterebbe un danno economico per l’Azienda essendo le condizioni scaturite dalla procedura più favorevoli a quelle precedentemente applicate.
In ultimo va precisato che in concomitanza con il programma sperimentale della “raccolta porta a porta” va sottolineato che la gestione non prevede il trasporto e lo smaltimento, ma lo stoccaggio ed il trasporto all’impianto di Casale Bussi (VT).
Se in tempo breve si raggiungesse la quantità di rifiuti con la raccolta differenziata pari al 50% del totale è naturale che la restante parte dovrebbe essere smaltita con le consuete modalità.
Esempio: il Comune di Rieti produce 20.000 tonnellate di rifiuti, ne rimarrebbero da smaltire circa 10.000 tonnellate. L’impianto di Casa Penta è l’unico impianto per l’intera Provincia e tratta circa 50.000 tonnellate di rifiuti l’anno. Con una ottimistica previsione di 10.000 tonnellate derivanti dalla raccolta differenziata operata nel Comune di Rieti resterebbero comunque 40.000 tonnellate di rifiuti da smaltire con le consuete modalità provenienti dall’intera Provincia.
LODOVISI PD: PREOCCUPA LA SITUAZIONE DEBITORIA DEL COMUNE
La questione del consistente debito cumulato dal Comune di Rieti nei confronti della cooperativa “il Quadrifoglio” e riportata in evidenza sulla stampa, giustamente angustia gli operatori per la mancata attribuzione degli stipendi ed è causa di preoccupazione per gli assistiti e per i nuclei familiari già provati da difficoltà di ogni genere, che rischiano di vedere calare la scure del taglio su servizi non rinunciabili.
E’ necessario perciò che si spenda qualche considerazione in più affinché l’episodio non venga confinato nel settore delle vertenze sindacali che con sempre maggiore frequenza nascono anche nel settore pubblico. Le difficoltà di cassa denunciate dicono ancora una volta che è giunta al capolinea la gestione dell’Amministrazione Comunale del centro destra che in questi anni ha dilapidato enormi risorse lasciando alla città un bilancio politico e finanziario che è sotto gli occhi di tutti.
Indubbiamente influisce anche in questa vicenda de “il Quadrifoglio” la scelta del Governo Berlusconi di diminuire pesantemente le risorse degli EE.LL., con tagli indiscriminati a carico delle amministrazioni periferiche culminati nella manovra di luglio che pesa per 18 miliardi di euro sui bilanci di Comuni e Regioni.
Per questo non si tratta di essere facili profeti dicendo che tale situazione è destinata ad acuirsi con effetti sulla quantità e sulla qualità dei servizi assicurati, in primis quelli sociali e sanitari, che rischiano la cancellazione a causa della mancata copertura della finanza locale e regionale.
L’effetto devastante sarà che, riducendosi drasticamente la rete di servizi, un numero sempre maggiore di famiglie sarà lasciato solo ad affrontare i propri guai.
Sono immaginabili gli effetti di questa trasformazione sociale, non scritta nelle leggi ma concretizzata nei fatti, che vedrà la generazione di nuove emergenze, nuove solitudini e nuove povertà cui la politica liberistica non appare attrezzata come non appare pronta nei confronti degli esili anelli di congiunzione –penso ad es. alle politiche sull’immigrazione- che in questi anni hanno consentito a tanti gruppi familiari di fare i conti con malattie invalidanti e degenerative, handicap fisici e mentali.
Non si tratta di pietismo ma di avere aspettative nei confronti di una società che dovrebbe imparare a guardare oltre le difficoltà finanziarie e il contrasto al debito pubblico.
Il secondo effetto di questa politica appare essere quello di un lento tramonto della scommessa del privato sociale in taluni settori dell’economia.
Anche qui di fronte alle situazioni che leggiamo e che purtroppo non sono isolate, c’è da attendersi l’eclissi di tante aziende “no profit” nate nel settore socio-sanitario all’insegna della necessità di dare risposte tempestive, efficaci e flessibili.
Parole d’ordine suadenti che hanno svolto un ruolo nella trasformazione di questi anni.
Purtroppo benché forti oltre che flessibili, le aziende del no profit non lo sono abbastanza per reggere alla feroce stretta finanziaria imposta dalla crisi economica e rischiano di scomparire di fronte allo spettro dell’insolvenza portandosi con sé professionalità, attese e speranze.
Per questo la politica è chiamata redigere una nuova agenda delle priorità sciogliendo i nodi della spesa pubblica al centro come nelle amministrazioni periferiche.
Il grado delle risposte da dare ai bisogni sarà il banco di prova della credibilità delle nuove classi dirigenti delle istituzioni locali ad iniziare da quella che si affaccerà presto al Comune capoluogo.
MARRONI IDV: DA ANNI DENUNCIAMO LA CRISI ECONOMICA IN COMUNE
Non mi stupiscono le notizie pubblicate oggi da diversi giornali locali, dei debiti che il Comune di Rieti deve alla cooperativa “il Quadrifoglio” per quasi 5 milioni di Euro.
La cooperativa è importante ricordarlo ieri non ha accreditato gli stipendi dei 180 dipendenti, che gestiscono la gran parte dei servizi sociali, come la casa di riposo, gli asili nido, il centro alzheimer, l’assistenza domiciliare e scolastica per bambini disabili.
Non mi stupisce perchè sono anni, che i pochi consiglieri comunali che ormai fanno opposizione al centrodestra nella nostra città, denunciano la crisi economica e il disastro del bilancio comunale. Sarebbe interessante riprendere le registrazioni dei consigli comunali, dove alle nostre denunce la risposta del Sindaco e di alcuni suoi Assessori era sempre la solita, “ecco i soliti disfattisti “, “ tutto va bene”, “il Comune di Rieti è virtuoso”.
Oggi la città prende atto in modo molto doloroso del passivo del Comune di Rieti, e non sono assolutamente soddisfatto, perchè 180 famiglie sono senza stipendio, e purtroppo si prevedono tempi difficili per servizi essenziali, con grave danno per le fasce più deboli della nostra città.
Basta andare a rileggere i nostri interventi in consiglio comunale, la nostra denuncia nell’ultimo rendiconto 2009, di un bilancio comunale sempre più in difficoltà, con un perenne ricorso all’anticipazione di cassa, un aumento vertiginoso delle spese correnti 49 milioni di Euro nel 2008, 53 milioni di Euro nel 2009, 4 milioni di euro in più in un solo anno, l’aumento di incarichi esterni e consulenze pari a 1.541.884,00. Spese fuori controllo, come il contenzioso, nel 2008 l’importo è stato di 238 mila euro, mentre nel 2009 abbiamo pagato 547 mila euro. Debiti verso fornitori e imprese pari a 5 milioni 728 mila euro, che aggiunti agli impegni verso il Quadrifoglio, danno una esposizione di 11 milioni di euro.
Oggi siamo “appesi” alle entrate della 167, in altre parole l’urbanistica trasformata in “guadagno”, per tentare di ripianare il debito comunale, e anche questa è una sconfitta della politica della destra reatina. Perchè quando l’urbanistica si trasforma in “affare”, siamo di fronte all’annientamento dell’arte del governo e della programmazione, e i vincitori certi sono quelli che in un mio intervento in consiglio comunale ho definito i “giganti”, vale a dire i “palazzinari reatini”, che in questi lunghi anni di fragile dominio cittadino del centrodestra sono stati i veri vincitori.
Il quadro complessivo è veramente critico, la Giunta Emili dovrebbe dire la verità alla città, ma sono convinto che così non sarà, e proseguiranno a far finta di niente, un po’ come l’orchestrina che suonava, mentre il Titanic affondava.
IL REATE FESTIVAL TORNA NELLA CHIESA DI SAN DOMENICO CON CIOFINI, GATTI E L'ACCADEMIA HERMANS
Il Reate Festival, dopo la Petite Messe Solennelle torna nuovamente nella Chiesa di San Domenico per dare voce allo straordinario organo Pontificio di San Domenico, un gioiello dell’arte organaria inaugurato a Rieti nel 2009 e costruito come copia di organo classico francese secondo il trattato di Dom Bedos-Roubo. Alla presenza del Segretario di Stato Vaticano Sua E. Cardinal Tarcisio Bertone, ospite d’eccezione, verranno eseguiti i concerti per organo e orchestra di Haendel.
L’esecuzione è affidata all’organista Fabio Ciofini con l’Accademia Hermans, ensemble specializzato nell’esecuzione con strumenti originali, diretta da Enrico Gatti.
Fabio Ciofini, organo, formatosi con W. van de Pol, M.F. Spaventi e C. Veneri e A. Fedi, ha continuato i suoi studi in Organo presso il Conservatorio di Amsterdam con J. van Oortmerssen ottenendo nel 1999 il “Post-Graduate” in musica barocca. Nel 1995 è stato nominato Organista titolare presso la Collegiata di S. Maria Maggiore in Collescipoli sull’organo barocco W. Hermans (1678). Tiene regolarmente concerti e masterclass in Italia, Europa e Stati Uniti ed è sovente ospite di importanti Festival.
Fabio Ciofini è attivo anche come direttore e concertatore. Incide per la “Bottega Discantica” – Milano e per la Loft Recordings- Seattle. È Direttore Artistico dell’Accademia Barocca W. Hermans, suona in duo con il violinista Enrico Gatti (violino ed organo) e fa parte dell’Ensemble Aurora. Insegna presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Briccialdi” di Terni ed è Maestro della Schola Cantorum di S. Scolastica presso la Basilica di San Benedetto di Norcia.
L’Accademia Barocca Willelm Hermans nasce per volontà del suo Direttore artistico Fabio Ciofini che nel 2000 ha coinvolto, travolgendoli con il suo entusiasmo e il suo amore per la musica antica, giovani strumentisti e cantanti desiderosi di approfondire il repertorio e la prassi esecutiva barocca. L’ensemble ha collaborato con illustri musicisti quali Gloria Banditelli, Marinella Pennicchi, Hendrike ter Brugge, Sergio Foresti, Mario Cecchetti, Mirko Guadagnini.
Enrico Gatti, direttore, dopo il diploma in violino si è dedicato allo studio del repertorio del sei-settecento. Allievo di Chiara Banchini, ha ottenuto presso il Conservatoire Populaire de Musique di Ginevra il diploma di violino barocco e quello della Società di Pedagogia Svizzera; si è perfezionato successivamente sotto la guida di Sigiswald Kuijken presso il Conservatorio Reale dell’Aja. Nel corso della sua attività concertistica si è esibito in Europa, Canada, Usa, America del Sud, Russia, Giappone e Australia, collaborando fra l’altro con La Petite Bande, Concerto Palatino, The King’s Consort, oltre che con direttori come Gustav Leonhardt e Ton Koopman.
Ha al suo attivo numerose incisioni per Harmonia Mundi, Accent, Ricercar, Fonit Cetra, Tactus, Symphonia, Astrée, Glossa oltre a registrazioni per la radio italiana, francese, svizzera, spagnola, olandese, belga, tedesca, svedese, finlandese, russa, canadese e americana. Sue incisioni hanno vinto fra gli altri il Premio internazionale del disco “Antonio Vivaldi” (1993 e 1998) e più volte il “Diapason d’or”.
Attualmente è docente al Conservatorio Reale dell’Aja e presso il Conservatorio di Piacenza.
Il Sovrintendente della Fondazione Flavio Vespasiano, Carlo Latini, ha affermato: “Se Rieti grazie al Reate Festival è divenuta capitale del Belcanto, l’inserimento del Dom Bedos all’interno delle attività della Fondazione si prefigge il rilancio sul territorio dei percorsi legati alla musica non solo organistica ma anche sacra.”
MENO "UNDER 30" PIU' "OVER 70" ALLA GUIDA DELLE IMPRESE
Diminuiscono gli “under
Sui 10.288 titolari di impresa rilevati in provincia di Rieti in base ai dati del Registro Imprese della Camera di Commercio di Rieti rielaborati da Unioncamere-Infocamere, solo 593, pari al 5,8%, hanno un’età inferiore ai 30 anni, mentre 1225, ossia l’11,9% degli imprenditori reatini, hanno un’età superiore ai 70 anni.
A livello nazionale, secondo Unioncamere, a distanza di otto anni (tra la fine di giugno del 2002 e la fine dello stesso mese di quest’anno) mancano 65.358 nomi all’appello dei titolari di imprese individuali con meno di trent’anni, iscritti nei registri delle Camere di commercio italiane. Una riduzione pari al 23,5% dello stock di tutti i giovani imprenditori al di sotto di questa soglia di età, e che è responsabile del 90% della diminuzione complessiva di imprese individuali (75.529) avvenuta in Italia nel periodo considerato. Gli imprenditori “junior” sono oggi il 6,3% del totale (otto anni fa erano l’8,1), mentre la quota dei “senior” è salita al 9,2% (erano l’8,5 nel 2002).
10.288 593 1.225 5,8% 11,9%
“L’invecchiamento della società italiana, che in provincia di Rieti è particolarmente evidente, si riflette nella struttura portante della nostra economia – commenta Vincenzo Regnini, presidente della Camera di Commercio di Rieti – ed è un segnale che desta preoccupazione. Non a caso il sistema provinciale delle associazioni aveva già individuato, oltre che nella ricerca e nell’innovazione, proprio nel trasferimento di competenze, inteso anche come passaggio generazionale d’impresa, gli assi in grado di far uscire dalla crisi economica questo territorio”. “L’imprenditorialità è infatti un talento che va coltivato fin dall’esperienza scolastica, favorendo la conoscenza e lo studio dei meccanismi di mercato e valorizzando le idee innovative dei giovani attraverso una contaminazione precoce con l’esperienza aziendale – aggiunge – ed in questo senso vanno sia i progetti di alternanza scuola-lavoro che vedono in prima linea
La diagnosi d’invecchiamento della classe imprenditoriale italiana viene confermata, all’estremo opposto della scala anagrafica, dal significativo aumento dei titolari “over
Osservando le altre due fasce di età prese in considerazione dall’analisi (quelle fra i 30 e i 49 e fra i 50 e i 69 anni), emerge chiaramente come l’unica ad espandersi sia stata la prima (28.856 unità, pari ad una crescita dell’1,8%), mentre per la seconda si registra una diminuzione di 52.508 unità (corrispondenti ad una riduzione del 4,3% rispetto all’inizio del periodo).
PALASOJOURNER, LEONCINI RASSICURA I TIFOSI
"Desidero tranquillizzare le premure di alcuni tifosi circa i lavori di adeguamento del Palasojourner secondo le nuove prescrizioni della Federazione per il tiro da tre punti e l’area dei 24 secondi.
L’Amministrazione provinciale di Rieti ha infatti sempre puntualmente ottemperato alle disposizioni impartite di volta in volta dalla Federazione investendo massicciamente su un impianto sportivo di prim’ordine nell’impiantistica sportiva nazionale.
Per questo devo ringraziare il presidente Fabio Melilli, l’Assessore allo Sport Francesco Tancredi e la cortese disponibilità dell’Ing. Carlo Abruzzese nell’accogliere, con prontezza, ogni esigenza manifestata, così da rendere il Palasojourner non solo il tempio del basket reatino ma anche un esclusivo parterre per i nostri tifosi.
Qualche fisiologico ritardo nelle opere manutentive o di igenizzazione nel mese di agosto non va a scalfire l’efficienza di una struttura all’avanguardia che, grazie all’attenzione dell’ente provinciale e agli sforzi economici da esso profusi nel succedersi di continui adeguamenti, va ad attestarsi tra le migliori quattro strutture sportive realizzate in Italia per il gioco della pallacanestro.
Infine desidero indirizzare il mio personale attestato di stima al Presidente Melilli per la partecipazione accordata, per la disponibilità del Palasojourner e per il sostegno economico al Club a fondamentale supporto dell’ambizioso progetto sportivo di rilancio del basket non solo nella città di Rieti e in provincia, ma sull’intero palcoscenico nazionale e, soprattutto, per aver investito in un programma in cui da anni crediamo e che ora vuole restituire ai tanti tifosi ed appassionati reatini nuovi stimoli e nuovo entusiasmo".
DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE GIORGI
“In riferimento alle notizie di stampa apparse nei giorni scorsi e riguardanti la mia personale posizione giudiziaria ritengo opportuno fornire alcuni chiarimenti.
Chiarimenti che ho voluto prima dare al mio partito di appartenenza, l’Italia dei valori, e alla maggioranza che governa la Provincia di Rieti che, sulla base di quanto da me spiegato, mi ha confermato la fiducia.
Chiarimenti, che per formazione culturale e politica sono pronto a dare anche alla magistratura qualora lo ritenesse necessario.
Vorrei però innanzitutto sottolineare come le questioni sollevate a mezzo stampa riguardino esclusivamente la mia sfera professionale e come esse siano state riportate con alcune imprecisioni.
Per quel che concerne Casaprota ribadisco la mia totale estraneità ai fatti tant’è che molti dettagli della vicenda li ho appresi solo in seguito alla pubblicazione sui media locali.
Per la vicenda riguardante Toffia, inerente un incarico professionale che ho svolto dal 1985 al 2008 confermo l’infondatezza delle accuse certo di poterla dimostrare nelle sedi competenti. Sono convinto che la magistratura farà luce su tutto ciò”.
ANTONIO ALBANESE LASCIA IL COMANDO DEI VIGILI DEL FUOCO DI RIETI
Il Comandante dei Vigili del Fuoco Antonio Albanese dal 1° settembre lascerà l’incarico del Comando Provinciale di Rieti per assumere il nuovo incarico al Comando Provinciale di Siena.
Il 30 agosto in un’apposito incontro con la stampa fare un bilancio dell’attività svolta a Rieti e nella provincia.
CACCIA AL CINGHIALE, PASTORELLI: INEQUIVOCABILE LA CORRETTEZZA DELL'AMMINISTRAZIONE
In merito alle accuse lanciate dai consiglieri di minoranza della Provincia di Rieti di non aver inviato la bozza del regolamento per la Caccia al Cinghiale che doveva essere discusso in I Commissione consiliare, l’assessore alla Caccia e Pesca Oreste Pastorelli, e il presidente della Commissione, Giuseppe Martellucci, invita i consiglieri ad essere più attenti e scrupolosi nel controllare le comunicazioni ufficiali inviate dall’amministrazione, in quanto suddetto regolamento è stato inviato in allegato tramite mail a tutti gli interessati, compresi i consiglieri di opposizione, alcuni dei quali hanno anche provveduto ad inoltrare la notifica di avvenuta consegna, il 19 agosto scorso alle ore 17.42.
“Abbiamo la ricevuta della mail con la bozza del regolamento per la Caccia al cinghiale inviata ben 3 giorni prima della discussione in Commissione – dichiara l’assessore Pastorelli – Ciò dimostra inequivocabilmente la correttezza del comportamento dell’amministrazione. Mi auguro che quella della minoranza sia solo una leggerezza estiva e non un atto di malafede poiché si può essere anche in disaccordo con le decisioni che la maggioranza prende ma ciò non giustificherebbe assolutamente tale scorrettezza”.
LA NUOVA PALLACANESTRO CONTIGLIANO GIOCHERA' AL PALASPES
In virtù di un duraturo rapporto di reciproca stima con il sindaco di Contigliano, Angelo Toni e nell’ottica di una fattiva collaborazione tra pubbliche amministrazioni, l’Assessore allo Sport del Comune di Rieti, Marzio Leoncini ha concesso la disponibilità del Palaspes di Piani di Poggio Fidoni alla Nuova Pallacanestro Contigliano per il campionato nazionale 2010/2011 di serie C1.
Il primo cittadino di Contigliano e il presidente Giuseppe Cattani avevano infatti manifestato la necessità per la squadra di poter espletare le sedute di allenamento e le gare di campionato sul parquet del Palaspes non essendo l’impianto di Contigliano omologato per il campionato di serie C1. L’Assessore Leoncini ha accolto quindi l’istanza del Club evitando così la delocalizzazione della squadra in altre sedi lontane dal Comune di Contigliano.
Anche negli anni scorsi l’Amministrazione comunale di Rieti aveva concesso la propria disponibilità e quella dell’impianto sportivo alla Pallacanestro Contigliano per il campionato nazionale di serie C1.
"Ho cercato di soddisfare da subito quanto manifestato dal sindaco, dal presidente Cattani e dai numerosi tifosi contiglianesi – spiega l’Assessore Leoncini – permettendo così a tutti di poter seguire da vicino la propria squadra. All’amico Giuseppe Cattani, che quest’anno ha allestito un roster davvero competitivo., e a tutti gli sportivi vanno i miei più sinceri auguri per un’esaltante stagione sportiva".
LA PALLAVOLO CITTADUCALE INGAGGIA ALMA VETRI
Una grande atleta alla corte di coach Collavini, Alma Vetri, opposta, classe 1985, altezza 1,87 . Atleta dalla grande personalità e dall’immensa grinta.
Nasce come palleggiatrice e raggiunge la serie A1 con Pavia, poi lo scorso anno ha cambiato ruolo, caratterizzandosi ad Aprilia A2 come opposto.
L’innesto di Alma Vetri, darà una mano al sestetto civitese.
ANCORA UN KENIANO SUL PODIO DELLA AMATRICE-CONFIGNO
Il keniano Kemboi con 24.10 si è aggiudicata la corsa Amatrice-Configno edizione 2010 tra gli oltre seicento partecipanti
Tra gli italiani primo piazzato è stato Ruggiero del Corpo Forestale dello Stato. Nelle donne le cinesi Zhu Xiaolin e Jia Chaofeng, mentre prima fra le italiane Debora Toniolo.
L’italiano Stefano Baldini messo fuori gioco da una caduta all’inizio della gara ha disputato pur sempre brillante prestazione concludendo il percorso all’undicesima posizione. Al secondo posto: Salem Gamal Belal del Qatar con 24.11.
CISL FP: I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA "IL QUADRIFOGLIO" DA DOMANI SENZA STIPENDI
La Cisl F.P. è venuta a conoscenza che la Cooperativa “Il Quadrifoglio” ha anticipato ai propri lavoratori che, alla scadenza mensile di domani, non verranno pagati gli stipendi, a causa del fatto che il Comune di Rieti ha ormai accumulato un debito nei suoi confronti di oltre quattro milioni di euro.
La Cooperativa “Il Quadrifoglio” eroga in appalto servizi per conto del Comune di Rieti nel settore dell’assistenza sociale (asili nido, casa di riposo “Manni”, assistenza domiciliare, assistenza agli alunni portatori di handicap, assistenza ai malati di Alzheimer), impegnando circa duecento lavoratori.
La questione del debito accumulato dal Comune nei confronti de “Il Quadrifoglio” era già emersa nelle scorse settimane, ma sembrava fosse rientrata alla luce delle rassicurazioni provenienti dall’Amministrazione e della prassi ormai consolidata dei ritardati pagamenti da parte dell’Ente.
La novità di queste ore riguarda quindi l’aggravarsi di tale ritardo, con la cooperativa che vanta ormai un credito doppio rispetto al “normale”, tale da non consentirle di far fronte agli impegni legati alle retribuzioni dei lavoratori.
E’ facile pensare che, perdurando questo assurdo stato di cose, il prossimo passo sarà la sospensione dell’erogazione dei servizi in un settore delicatissimo come l’assistenza sociale.
Si tratta di una prospettiva inaccettabile che deve essere assolutamente evitata, restituendo innanzitutto dignità al lavoro attraverso il pagamento degli stipendi che servono al sostentamento di decine di famiglie.
Nello stigmatizzare l’accaduto, invitiamo quindi con la massima fermezza i responsabili della Cooperativa “Il Quadrifoglio” a provvedere alla regolare e puntuale corresponsione delle retribuzioni a tutto il personale.
Al contempo, chiediamo al Comune di Rieti di attivarsi immediatamente per risolvere una volta per tutte una situazione che sta creando comprensibili preoccupazioni e tensioni tra i lavoratori e che pone un’enorme incertezza sull’effettiva ed efficiente erogazione dei servizi.
Stando così le cose, è infatti lecito dubitare, ad esempio, della riapertura degli asili nido dopo la chiusura estiva.
Come CISL FP siamo disponibili a prendere in esame qualunque proposta possa condurre ad una positiva conclusione di questa vertenza, purché ciò avvenga in tempi rapidi, e, allo scopo, chiediamo un’immediata convocazione di un tavolo di confronto con l’Amministrazione.
Va da sé che, perdurando, questa situazione di stallo, la CISL assumerà tutte le iniziative ritenute utili per la difesa dei diritti dei lavoratori e nell’interesse dell’erogazione dei servizi ai cittadini di Rieti.
COSTINI SULLA CACCIA AL CINGHIALE: INCOMPRENSIBILE L'ATTEGGIAMENTO DEL CENTROSINISTRA
In riferimento a quanto stabilito dalla commissione Agricoltura della Provincia sulla caccia al cinghiale, il gruppo consiliare del Pdl ha deciso, per protesta, di non partecipare ai lavori della commissione convocata dal presidente Giuseppe Martellucci, in quanto l’assessore Oreste Pastorelli non ha mantenuto gli accordi precedentemente presi.
L’intesa raggiunta prevedeva, infatti, di inviare ai consiglieri la bozza del regolamento che doveva essere discusso, ma ciò non è avvenuto, non permettendo quindi una conoscenza approfondita delle norme prima che venissero discusse.
“Continua da parte del centrosinistra – spiega il consigliere del Pdl Felice Costini – un atteggiamento assolutamente incomprensibile, con l’assenza di una volontà di confronto sul regolamento per la caccia al cinghiale. L’assessore Pastorelli, dopo essere stato costretto dal Pdl e dalla protesta dei cacciatori a fare un passo indietro sulla proposta di vietare la caccia singola, continua a voler imporre, con una serie di pastoie burocratiche, una limitazione dell’attività venatoria”.
“Il gruppo consiliare del Popolo della libertà – continua Costini – rimane convinto che sarebbe stato possibile apportare alcune modifiche al precedente regolamento senza stravolgerne la struttura e rispondere così alle esigenze di sicurezza di cui parla il Pd.
Non pensiamo che si possa risolvere il problema del controllo e della sicurezza della caccia al cinghiale attraverso un appesantimento della burocrazia. Sarebbe invece necessario, stante le regole che già esistono, utilizzare la polizia provinciale facendo svolgere agli agenti il proprio lavoro anziché costringerli ai picchetti d’onore a palazzo Dosi.
Visto l’atteggiamento del Pd – conclude – il centrodestra porterà in consiglio provinciale la sua battaglia in difesa della libertà dei cacciatori contro qualsiasi falso ideologismo ambientalista”.
IN AUMENTO LE ASSUNZIONI DI IMMIGRATI IN PROVINCIA DI RIETI
Aumenta anche in provincia di Rieti l’incidenza dei lavoratori immigrati sul totale dei posti di lavoro offerti. E’ quanto emerge dal rapporto Excelsior Unioncamere del Ministero del Lavoro.
Se infatti in provincia di Rieti le nuove assunzioni nel 2009 riguardavano solo per il 6% lavoratori extracomunitari, tale percentuale ha raggiunto quasi il 15% nelle previsioni occupazionali per il 2010.
Una percentuale in ogni caso inferiore a quella nazionale.
I dati di Excelsior indicano che a fronte delle 1130 assunzioni non stagionali previste quest’anno nel Reatino, quelle che riguardano extracomunitari sono 170, distribuite soprattutto nel settore delle costruzioni, seguito da servizi alle persone, industrie alimentari, tessili, legno-mobili, carta e stampa, alberghi, ristoranti e servizi della ristorazione e turistici, e nei servizi finanziari e operativi.
Le nuove assunzioni di immigrati sono previste in provincia di Rieti in prevalenza nelle aziende fino a 50 dipendenti.
Per quanto riguarda le attività agricolo-zootecniche che in provincia di Rieti assumono in genere un numero significativo di lavoratori immigrati soprattutto stagionali, il Progetto Excelsior, considerate le particolari caratteristiche del settore, ha effettuato una specifica indagine i cui risultati sono contenuti in un volume che verrà reso a breve disponibile on line sul sito www.unioncamere.it (indicando “Excelsior” in “link rapidi” nella sezione “Utilità”).
A livello nazionale, la tendenza delle imprese ad assumere personale immigrato ha presentato una variabilità abbastanza elevata nel corso degli ultimi anni: la percentuale del 18%, registrata nel 2006, è aumentata nel 2007 al 25% per scendere poi sotto il 18% nel biennio 2008/2009.
Nel 2010 è stata prevista una nuova crescita della domanda delle aziende fino al 21,3%. Il rapporto in particolare rileva un aumento dell’incidenza dei lavoratori immigrati sul totale di posto di lavoro offerti, arrivando a coprire quasi il 23% delle nuove entrate (22,6% compresi gli stagionali rispetto al 20,3% del 2009).
Si contrarranno invece dello 0,3%, ovvero 1.840, le assunzioni di lavoratori italiani, con un forte calo di quelli stagionali che diminuirebbero di 13.500 unità. Le 22.400 possibili assunzioni in più di lavoratori immigrati si concentrano soprattutto nei servizi, nelle costruzioni e nell’industria.

