COLDIRETTI POGGIO MIRTETO, I PASTORI RIUNITI PER LA MANIFESTAZIONE DEL 6 SETTEMBRE

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Numerosissimi i pastori riuniti, questa mattina, presso la sede di Coldiretti di Poggio Mirteto per organizzare la propria adesione alla manifestazione che si terrà davanti il Ministero dell’Agricoltura il 6 settembre, a partire dalle ore 9. Si preannuncia un autunno molto caldo anche per il settore ovino.

Il grido dei pastori sabini è stato unanime: “Stiamo con l’acqua alla gola, con questo prezzo di acquisto rischiamo di chiudere entro l’anno!”.

“Esistono belle realtà sul territorio, aziende che devono essere aiutate, purtroppo anche in questo ambito gli acquirenti sono pochi e così è più facile monopolizzare il costo al ribasso – ha spiegato il presidente di Coldiretti Rieti, Enzo Nesta – nell’immediato futuro una soluzione può essere l’incremento della vendita diretta,  la valorizzazione del prodotto e il fatto di puntare su una filiera tutta nostra, solo in questa maniera non avremo più bisogno dei grandi supermercati e non saremo vittime di speculazioni”.

La battaglia sul latte ovino è stata lanciata proprio da Coldiretti Lazio, Rieti e Roma nel mese di luglio, il 4 agosto scorso il sindacato ha inviato la richiesta dell’apertura di un Tavolo di Crisi all’assessore regionale Birindelli, constatando  ‘la caduta in picchiata del prezzo del latte ovino e del valore dell’agnello”.

“Con 800mila pecore siamo la terza regione in Italia per quanto riguarda l’insediamento di ovini, anche a Rieti è una realtà economica di rilievo – ha spiegato il direttore regionale e provinciale, Aldo Mattia –  dobbiamo essere compatti e  scendere in piazza anche per il prezzo del latte ovino, fino a che sarà necessario”.

“Le nostre richieste al Ministero, indicate nell’Articolazione regionale della Piattaforma nazionale, prevedono intanto il ritiro dal mercato del pecorino romano al fine di smaltire gli stocks di prodotto; l’operazione dovrebbe essere coordinata proprio dal Ministero e dalle regioni (Sardegna e Lazio) per un valore complessivo di 25 milioni di euro – ha spiegato Mattia – detto intervento deve essere realizzato contestualmente alla sottoscrizione di un accordo almeno biennale, tra produttori e acquirenti, che abbia come finalità nuove relazioni industriali e sia fondato su un’equa distribuzione del valore aggiunto e una reale copertura dei costi di produzione.

Da non dimenticare le proposte di rilancio del settore, che non possono prescindere da aiuti di carattere finanziario quali: la ristrutturazione dei debiti, sia bancari che previdenziali, in modo da ripristinare la situazione finanziaria degli allevatori e garantire la normale conduzione e presenza delle aziende sui territori, inoltre un incremento delle indennità compensative e la reintroduzione di misure relative al benessere animale”.

Tutti soldini, insomma, di sostegno alle aziende che, oltre a difendere l’occupazione e contribuire al miglioramento della qualità del prodotto, hanno un’altra funzione importante: la salvaguardia dell’habitat naturale, proprio grazie alla presenza degli ovini.

 “Per garantire un equo reddito dal mercato e ricostruire la filiera, sarà necessaria anche l’istituzione di una cosiddetta "stanza" di compensazione e di osservatorio dei costi, l’obiettivo è di evitare di svendere sul mercato il prodotto, organizzare direttamente la vendita e di informare (sui costi) i consumatori e gli operatori stessi, attraverso bollettini periodici pubblici” ha concluso Mattia, ricordando che, con Roma vicino e 800mila capi allevati, si potrebbe lavorare ottimamente sulla tipicità e qualità del prodotto,  avendo già ottenuto (e dovendoli ancora valorizzare) vari riconoscimenti quali l’IGP pecorino romano, o il Dop per la ricotta e il cacio romano.

Attualmente il principale mercato di riferimento del pecorino romano è quello degli Stati Uniti dove, però, non è riconosciuta la tipicità, ma viene polverizzato con altri prodotti destinati alle catene dei FastFood.

Nel pacchetto anche l’urgente adozione di un sistema di regolamentazione obbligatorio delle etichette che consenta ai consumatori di distinguere il prodotto italiano da quello proveniente da paesi terzi, la realizzazione di adeguate strategie di marketing e di un programma di valorizzazione a supporto di produzioni casearie tipiche e di qualità (anche nel mercato estero), prevedendo un percorso di valorizzazione di tutti i formaggi ovini al fine di sganciarne la determinazione del prezzo dal pecorino romano; il rilancio di una rinnovata Assistenza tecnica. Sarà infatti necessario riprendere il percorso di un Piano Qualità Latte Regionale.

Qualche dato:

800 capi allevati nel Lazio

13mila aziende attive che ne fanno la terza regione per importanza in Italia

700.000 quintali di latte l’anno prodotti

Viene venduto a 0,70 centesimi al litro, prezzo giusto dai 90 centesimi a un euro. 

PROVINCIA DI RIETI, PRESENTATO L'UFFICIO TURISTICO ITINERANTE

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E’ stato presentato questa mattina presso la sede della Provincia di Rieti in piazza Vittorio Emanuele II, dal presidente della Provincia, Fabio Melilli, dall’assessore alle Politiche turistiche, Alessandro Mezzetti, e dal presidente di Rieti Turismo spa, Maurizio Colantoni, l’Ufficio Turistico Itinerante provinciale.

L’ufficio turistico itinerante è un camper allestito in modo da poter svolgere le funzioni di un un vero e proprio Iat, Informazione e accoglienza turistica, che potrà però spostarsi e accogliere turisti od operatori del settore a seconda delle necessità.

Il camper nella parte esterna, ai lati, è stato decorato con immagini e foto che rappresentano i luoghi turistici e le manifestazioni di maggior rilievo di Rieti e la sua provincia, i prodotti tipici, mentre la parte posteriore è stata interamente dedicata al Cammino di Francesco con la sua mappa ed alcune immagini interamente dedicate al turismo religioso.

L’interno del camper è invece allestito come un vero e proprio ufficio dove sarà possibile ricevere informazioni fornite dal personale specializzato e, una volta completato il portale del turismo, sarà anche possibile prenotare direttamente alberghi, ristoranti e quant’altro necessario per soggiornare e visitare la provincia di Rieti.

L’ufficio turistico itinerante sarà presente nelle principali fiere di settore, come ad esempio la Fiera di Milano, ma anche a tutti quegli eventi organizzati sul territorio dove è previsto un notevole afflusso di gente.

La prima uscita sarà infatti a Labro dove dal 2 al 5 settembre è stata organizzata la festa di Alleanza per l’Italia e dove, per la presenza di esponenti del Governo e di importanti personaggi del panorama politico e dell’informazione nazionale, è prevista una grande presenza di persone provenienti da fuori provincia, nonché una grossa esposizione mediatica dell’antico borgo della provincia reatina.
  

REAL RIETI, POSITIVO IL PRIMO TEST

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Nonostante la sconfitta, è positivo il primo test per il il Real Rieti contro i campioni d’Italia del Montesilvano, gara giocata martedì pomeriggio in terra abruzzese. Il 5 a 1 finale è frutto di una differenza di preparazione, visto che i pescaresi hanno più giorni di fatica nelle gambe rispetto ai sabini.

Gara equilibrata sotto il profilo tecnico tattico, ma ai reatini è mancata la brillantezza, visto che gli allenamenti sono iniziati da una settimana. “Sono soddisfatto della risposta dei ragazzi sul campo, non è facile affrontare i campioni d’ Italia già al massimo della forma, figuriamoci dopo solo sette giorni di lavoro. È fisiologico che la loro reattività  abbia fatta la differenza, ma abbiamo retto botta” il commento del tecnico reatino. Primo tempo terminato sul 3 a 1, con rete di capitan Adornato, ripresa conclusa 2 a 0 per il 5 a 1 definitivo. Conclude il tecnico “Ho dovuto fare un po’ i conti con il minutaggio di tutti, Zanchetta e Teixeria hanno svolto solo 3 giorni di preparazione e quindi non li ho potuti sfruttare al meglio, Akira ha avuto un risentimento muscolare, quindi nella ripresa non l’ho voluto rischiare, bene i portieri e Galassi, inoltre ho voluto dare spazio importante ai giovani Urbani e Salomone”. “Intendo solo ringraziare la società del Montesilvano per l’ospitalità ricevuta in occasione di questa amichevole, è importante iniziare a confrontarci con realtà di Serie A”. queste le parole del presidente Pietropaoli. Ripresa degli allenamenti già mercoledì mattina per una sgambatura e nel pomeriggio sul campo di Contigliano del Kylami Ranch.    

LA DESTRA: LA PROVINCIA DISCRIMINA TREMILA CACCIATORI LIBERI

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Lo afferma Alfio Guarnieri, responsabile del settore Agricoltura de La Destra di Storace, commentando la bozza del nuovo regolamento che l’ente di Palazzo d’Oltre Velino si appresta a varare fra mille difficoltà, distinguo, assenze improvvise, retromarce e maldipancia dell’attuale maggioranza.

Già il fatto che dopo appena due anni la stessa amministrazione provinciale si veda costretta a riformulare il regolamento la dice lunga sull’approssimazione con la quale venne stilata la precedente normativa sulla caccia al cinghiale. Il bello è, prosegue Guarnieri, che una identica faciloneria sembra contraddistinguere il nuovo prodotto.

Un esempio? L’articolo 17 del nuovo regolamento prevede testualmente che "per i non iscritti ad alcuna squadra ma con regolare iscrizione all’Atc la caccia al cinghiale è consentita al di fuori delle zone assegnate alle squadre, in territorio libero e non vocato". Visto che per territorio non vocato si intendono le zone dove i cinghiali non vivono,  dove possono cacciare coloro che non si riuniscono in squadre? Davanti alla sede della Provincia?

Non solo, ma la norma è illegittima in quanto è competenza della Provincia regolamentare solo la caccia in battuta e non quella compiuta dai singoli cacciatori (art. 34, comma 13 della legge regionale 17/1995). "Su questo – afferma Guarnieri – siamo pronti a ricorrere anche al Tar".

Altro esempio. La teleprenotazione. Essa dovrebbe essere compiuta dai capisquadra al mattino, prima che inizi la battuta di caccia al cinghiale e finisce per rappresentare un inutile doppione del verbale scritto, obbligatorio, firmato da tutti i cacciatori e da depositare in Provincia entro il lunedì successivo alla battuta. A che serve allora la teleprenotazione? A evitare forse l’impiego della polizia provinciale in operazioni di controllo sul territorio? Per destinarla a cosa?

"Mi auguro – conclude Guarnieri – che le associazioni venatorie facciano sentire la loro voce a proposito della discriminazione alla quale ho fatto cenno e all’aumento delle pastoie burocratiche (es.: teleprenotazione). Anche le associazioni agricole dovrebbero dire la loro, visto che il nuovo regolamento stabilisce di fatto che la caccia al cinghiale può essere solo effettuata a squadre, impedendo ai singoli, che sono ben tremila nella nostra provincia, di poter cacciare una specie che purtroppo è diventata particolarmente dannosa per la nostra economia agricola".

PESCOROCCHIANO: LITIGANO IN UN BAR, DENUNCIATE 2 PERSONE DAI CARABINIERI

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Durante la notte tra sabato 28 e domenica 29 agosto, in un bar di Pescorocchiano si è verificata una lite tra alcuni giovani conclusasi con pesanti conseguenze fisiche per uno dei coinvolti.

Intorno alle ore 02:00 circa, un finanziere originario della zona, ma in servizio nella capitale, Felli Daniele di 36 anni, è entrato nel bar e per cause che sono tutt’ora al vaglio degli investigatori e probabilmente legate a futili motivi, ha avuto una discussione con due giovani che si trovavano all’interno dell’esercizio in compagnia di alcune ragazze.

L’animata discussione è subito degenerata e il finanziere, per due volte, sarebbe stato spintonato e fatto cadere a terra. Successivamente lo stesso è stato dapprima soccorso dai sanitari del 118, poi ricoverato presso l’ospedale De Lellis di Rieti dove, viste le cattive condizioni fisiche in cui versava, è stato trasportato con un’eliambulanza presso il policlinico Gemelli e sottoposto ad una operazione chirurgica.

L’allarme ai Carabinieri di Cittaducale è stato dato soltanto alle 08:00 della mattina successiva, per cui, la ricostruzione dei fatti è stata eseguita soltanto a posteriori previa identificazione ed escussione delle persone presenti. Al termine degli accertamenti, i due giovani, D.Antonio e L.Valter, entrambi 21enni originari di Pescorocchiano ma residenti rispettivamente ad Avezzano e Roma, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per il reato di lesioni personali aggravate.

AUMENTO PEDAGGI, MELILLI IN MERITO ALLA SENTENZA DEFINITIVA DEL CONSIGLIO DI STATO

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“Il Consiglio di Stato ha confermato le nostre ragioni ed ha definitivamente bloccato gli aumenti dei pedaggi autostradali. Si chiude così una vicenda che aveva ingiustamente posto a carico dei pendolari un balzello illegittimo.

Non è una vittoria dell’Amministrazione provinciale ma del territorio e dei cittadini che abbiamo ritenuto corretto difendere e tutelare insieme alle associazioni dei consumatori che chiedono giustamente l’estensione dell’ordinanza a tutto il territorio nazionale”.

IL CONSIGLIO DI STATO CONFERMA LO STOP AGLI AUMENTI DEI PEDAGGI

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Il Consiglio di Stato  conferma lo stop agli aumenti dei pedaggi su autostrade e raccordi autostradali dell’Anas previsto dalla manovra economica approvata dal governo. Lo stop però non riguarda tutta l’Italia ma solo gli enti territoriali ricorrenti. 

Gli aumenti, scattati dal primo luglio scorso, erano stati bloccati dal Tar del Lazio il 29 dello stesso mese e l’Anas e  diversi enti locali avevano presentato  ricorso contro la sospensiva 

 ”E’ evidente come ora le maggiori somme pagate ai caselli debbano essere restituite agli automobilisti, altrimenti si configurerebbero veri e propri reati a danno degli utenti – afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi – il Governo deve studiare dei meccanismi di rimborso automatico in favore di quei cittadini che, utilizzando le infrastrutture stradali, hanno subito ingiusti incrementi tariffari, ritenuti illegittimi sia dal Tar che dal Consiglio di Stato.

Il Codacons calcola che la somma da restituire agli utenti ammonta a circa 8 milioni di euro.

Se ciò non avverrà, si intenterà una class action in favore degli automobilisti – prosegue Rienzi – che possono fornire la propria pre-adesione all’iniziativa compilando il modulo pubblicato sul blog www.carlorienzi.it”

"Anche il Consiglio di Stato conferma che le nostre argomentazioni erano giuste e sacrosante. Non solo, come poteva sembrare ovvio, dal punto di vista politico e sociale, ma anche da quello strettamente giuridico. Con la nostra forza e tenacia abbiamo vinto e dato un contributo determinante per seppellire questo odioso balzello che penalizzava in modo particolare chi vive, studia e lavora nel territorio romano”. E’ quanto dichiarato dal presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti. 

TRIAL BIKE, IL PICCOLO DIEGO CRESCENZI HA CONQUISTATO IL TITOLO DI CAMPIONE ITALIANO

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Diego e Fabio CrescenziE’ piccolo, ma ha già talento da vendere.
Diego Crescenzi, a soli 7 anni, ha conquistato il titolo di campione italiano 2010 di Trial Bike. A Trento, dopo oltre 4 ore di gara, il piccolo Diego ha conquistato il prestigioso titolo dando prova di grande abilità e tenacia, incurante del gran caldo e dello sforzo fisico non indifferente per la sua età.
Il più piccolo della sua categoria “Poussin” che andava dai 7 ai 9 anni, Diego ha regalato un’immensa soddisfazione al papà Fabio dal quale ha ereditato passione e talento, ai suoi familiari e ai compagni di squadra.

Dopo aver intascato l’importante titolo, continuano gli impegni per il giovanissimo promettente atleta che martedì 7 settembre volerà insieme a papà Fabio in Spagna, dopodiché ci sarà un altro appuntamento nel segno del trial bike a Spoleto e probabilmente poi in Germania.

SCOPERTA A CONTIGLIANO UNA PIANTAGIONE DI MARIJUANA

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Dopo la coltivazione scoperta a Poggio Moiano, un’altra piantagione di marijuana è stata sequestrata dai Carabinieri a Contigliano. 
Circa 25 piante, pronte per essere tagliate e piazzate sul mercato, sono state recuperate dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia unitamente ai colleghi del locale Comando Stazione.

I responsabili, in corso d’identificazione, avevano pensato bene di sfruttare un tratto demaniale ove scorre il canale idrico Maraone, in agro di Contigliano, un’area ricca di vegetazione boschiva e poco esposta ad occhi indiscreti, ma l’attenta vigilanza del territorio, da parte dell’Arma locale, ne ha consentito la localizzazione. Sono in atto battute in tutto il territorio lungo gli argini del  fiume allo scopo di scoprire nuove piantagioni.

CONTINUE SCOSSE DI TERREMOTO, LA POLVERINI MOBILITA LA PROTEZIONE CIVILE

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Una scossa sismica di magnitudo 3.6, è stata avvertita dalla popolazione martedì mattina alle ore 9,12, tra le province de L’Aquila e Rieti.
Le località prossime all’epicentro sono state Montereale e Capitignano in provincia di L’Aquila, e Borbona in provincia di Rieti.

Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non sono risultati danni a persone o cose.

Successivamente tre nuove scosse sono state registrate nella notte nel distretto sismico dei monti Reatini, tra la provincia di Rieti e la provincia de L’Aquila.  A renderlo noto è stato l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia. La prima di magnitudo 2.2, si è verificata alle 23.02, la seconda di magnitudo 2.8, intorno alle 23.50, mentre la terza di magnitudo 2.1, alle ore 3.19.

Il presidente della Regione, Renata Polverini, in seguito alle scosse sismiche registrate nel distretto dei monti reatini, ha attivato immediatamente la Protezione Civile del Lazio per garantire eventuale sostegno ai comuni interessati. “Per fortuna – ha precisato – non ci sono stati danni – stiamo monitorando la situazione in costante contatto anche con i sindaci. Mezzi e uomini della Protezione civile sono pronti ad intervenire in caso di bisogno".

IL 5 SETTEMBRE LA 16a EDIZIONE DEL MEMORIAL FANINI

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Il 5 settembre si svolgerà, su un percorso di 80 km, il 16° Memorial Michela Fanini "Giro della Valle Santa"  riservato alle categorie cicloamatori e cicloturisti.

Organizzato dal team Amore & Vita Radiomondo la manifestazione ciclistica prenderà il via da viale Maraini  alle ore 9,00  e transiterà a Poggio Fidoni, Contigliano, Spinacceto, Greccio (GPM), Limiti di Greccio, Sellecchia, Piedimoggio, Lago di Ventina, Colli sul Velino, La Spera, Quattro Strade, Santuario la Foresta, Castelfranco (GPM), Vazia, per concludersi in viale Maraini intorno alle ore 12,30.

I ciclisti potranno iscriversi alla manifestazione presso il bar "La Deliziosa" in viale Maraini il giorno della gara dalle ore 7,30 alle ore 8,30.  Official Sponsor il parco commerciale "da Vinci" di Fiumicino e Rietinvetrina.it


LE OSSERVAZIONI DEL PD SULLE DICHIARAZIONI DI IMPERATORI

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Le dichiarazioni pubblicate dai media locali del consigliere Moreno Imperatori, che con notevole attenzione alle vicende interne del Partito Democratico spaziano da D’Alema a Lodovisi, meritano un paio di osservazioni.

Sulla legge elettorale, innanzitutto. Sostiene Imperatori: "l’idea di tornare a una legge per cui Prodi nel ’96 vinse le elezioni prendendo più di un milione di voti in meno di Berlusconi ha in sé qualcosa di profondamente antidemocratico".

Primo: l’attuale legge elettorale consente ad un solo partito, attestandosi attorno al 35% dei consensi, di ottenere una maggioranza alla camera pari al 55% dei seggi, falsando del tutto l’effettivo risultato della consultazione. Questo sarebbe più democratico?

Secondo: del tutto antidemocratica è l’attuale legge elettorale, tra l’altro elegantemente definita "porcata" dal suo stesso ideatore, che permette alle segreterie dei partiti di nominare tutti i parlamentari, mettendo in evidenza il carattere di "casta" della classe politica italiana, e togliendo ai cittadini il diritto di scegliersi il proprio rappresentante.

Una legge, il porcellum, che in Italia ha creato un vulnus democratico non rintracciabile in nessun’altro paese europeo. Il principio cardine di ogni democrazia parlamentare, in funzione del quale l’esecutivo rende conto del proprio operato al parlamento, unico organo rappresentativo della sovranità popolare, risulta da noi completamente rovesciato, a causa dei parlamentari della maggioranza che devono la loro poltrona alla volontà esclusiva (e agli interessi privati) di due persone: Berlusconi e Bossi.

Per quanto attiene poi alle osservazioni del consigliere Imperatori in merito alla discussione interna al Partito Democratico, facciamo notare come a nessun dirigente, militante o elettore del PD passi neanche per l’anticamera del cervello di chiedere il deferimento ai probiviri del partito di chi esprime una linea di dissenso, e meno che mai di chiederne l’espulsione. Cosa che invece avviene nel PDL nei confronti di chi devia dalla linea dettata dal Padre/Padrone del partito.

Sarà anche vivace il dibattito al nostro interno, ma in un grande partito riformista c’è spazio per le idee di tutti. E tutti hanno il diritto di esprimerle. L’Assemblea Nazionale è il luogo poi, dove le idee vengono trasformate, a maggioranza, in linee politiche, cui tutti si adeguano, anche se contrari, D’Alema compreso.

Infine, prendiamo atto di come, al richiamo ad un maggior senso di responsabilità istituzionale da parte del PDL, effettuato dal segretario del PD provinciale Vincenzo Lodovisi, si preferisca rispondere evocando inesistenti scenari di contrasti tra le anime del partito. Forse, nel maldestro tentativo di nascondere le lacerazioni interne al PDL  che hanno animato le cronache politiche di Rieti nelle ultime settimane.

MERKATINO DEL LIBRO USATO, BILANCIO POSITIVO

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Un bilancio positivo e in continuo miglioramento. È quanto emerge dopo il primo mese di attività del “Merkatino del libro usato”, un’iniziativa delle associazioni Area e Azione Sociale Rieti con il patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Rieti. Ad oggi sono circa 400, infatti, le famiglie reatine che si sono rivolte alla “libreria temporanea” di via Terenzio Varrone.

Dal giorno dell’apertura, il 2 agosto scorso, sono 8mila i libri consegnati, un dato accompagnato da un successo anche nella rivendita: il numero di testi acquistati è pressoché raddoppiato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e il trend è in crescita costante. Tantissimi studenti si rivolgono ormai al Merkatino consapevoli di poter esercitare il proprio diritto allo studio senza sottostare alle speculazioni delle case editrici. La formula della gestione della “libreria temporanea” è sempre la stessa: i libri, presi in consegna dai volontari delle associazioni, sono in conto-vendita. Il Merkatino resterà aperto fino al 26 settembre, dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 20 e il sabato 10 alle 13.

“Siamo molto soddisfatti di come sta procedendo la nostra iniziativa – commentano i volontari delle associazioni Area e Azione sociale -. Questa permette a tante famiglie di ricevere un aiuto concreto, offrendo un servizio di straordinaria importanza per la comunità”.

CCIAA, I DIRIGENTI STORICI FRANCESCO DI RENZO E PAOLA PAOLUCCI DA DOMANI IN PENSIONE

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Il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, la giunta, il consiglio ed il personale camerale hanno oggi salutato i due dirigenti storici della Camera di Commercio di Rieti, il segretario generale Francesco Di Renzo, ed il vicesegretario generale vicario Paola Paolucci, che dal primo settembre 2010 andranno in pensione, ringraziandoli per l’importante lavoro svolto a servizio dell’Ente camerale reatino.

Laureato in Giurisprudenza all’Università La Sapienza di Roma, Francesco Di Renzo è dal 1973 al servizio della Camera di Commercio di Rieti, e dal 1996 Segretario Generale dell’Ente. Da quest’ultima data svolge le funzioni di Segretario della Giunta e del Consiglio camerale.

Il Dottor Di Renzo ha gestito la CCIAA di Rieti in una fase delicata attivando la riforma della P.A. e, per le Camere di commercio, anche l’attuazione della 580/93, legge di riordinamento del sistema camerale dopo oltre 50 anni di gestione provvisoria disciplinata dal decreto luogotenenziale 315/1944.

Ha gestito la fase dell’attuazione della separazione netta tra gestione politica e gestione amministrativa nella azione della P.A., con l’attribuzione in toto alla dirigenza dello svolgimento della attività amministrativa e dell’attuazione della programmazione delineata dall’organo politico, con la responsabilità diretta di risultato dell’attività amministrativa stessa sempre nel rispetto dei principi della legalità, dell’imparzialità, dell’efficacia, dell’efficienza e della trasparenza. Ha gestito la riforma delle CCIAA con la elezione del Presidente della Giunta da parte del Consiglio nominato dalla Regione Lazio dopo una complessa procedura amministrativa, con la individuazione dei rappresentanti di categoria nell’ambito di quelle più rappresentative.

Ha proceduto alla predisposizione tecnica dello Statuto camerale e dei regolamenti di funzionamento degli organi (vedi Giunta, Consiglio, organizzazione dei servizi), nonché alla predisposizione sempre su indicazione dell’organo politico, dei regolamenti quali quello sulla privacy, sugli interventi alle imprese, sul diritto di accesso.

Ha gestito il passaggio dalla gestione cartacea a quella informatica avvalendosi delle sinergie del sistema camerale (v. Infocamere) con la informatizzazione dei servizi camerali sia per l’utenza che quelli interni di contabilità e finanziari. Ha svolto la sua azione inserendo l’Ente camerale nel circuito del sistema nazionale, sfruttando le sinergie del sistema sia sotto l’aspetto progettuale dell’attuazione di progetti sia sotto l’aspetto finanziario attingendo alle risorse del fondo perequativo. Così è stato realizzato lo sportello per la conciliazione, quello del credito, dell’assistenza alle imprese.

Di recente, nell’ottica dell’efficienza e dell’azione di servizio e supporto a favore delle imprese, l’Ente camerale ha realizzato, anche alla progettualità di sistema, una moderna sala conferenze, intitolata allo scomparso Rag. Dante Faraglia, già ragioniere capo dell’Ente, dotata dei più moderni sistemi di videoconferenza, interfacciata con quello della sala riunioni, del sistema voip di telefonia e del wireless, oltre ad attivare caselle di posta elettronica e certificata per tutto il personale.

Grazie a tali infrastrutture, l’Ente camerale risulta al passo con i tempi ed è tra i meglio organizzati e moderni per strutture informatiche a livello sia nazionale che europeo.

Laureata in Scienze Politiche presso l’Università La Sapienza, Paola Paolucci è dal 1973 dipendente della Camera di Commercio di Rieti, e dal 1997 Vice Segretario Generale dell’Ente e Conservatore del Registro delle Imprese. Autrice di numerose pubblicazioni a carattere economico e relative all’attività camerale, tra cui quelle contenenti i provvedimenti e pareri del Giudice del Registro delle imprese, dal 2003 la Dottoressa Paolucci è anche direttore dell’Azienda Speciale camerale “Centro Italia Rieti”.

DOMANI ALLE 8,30 IL SINDACO EMILI OSPITE DI UNO MATTINA

Domani mattina,  primo settembre alle 8.30, su Uno Mattina, programma televisivo di Rai1, verrà dedicato un servizio al Reate Festival 2010 con riprese dal Teatro Flavio Vespasiano.

Ospite in
studio Giuseppe Emili, sindaco di Rieti e presidente onorario della Fondazione Flavio Vespasiano.

TRATTA IN SALVO UNA VOLPE DAGLI AGENTI DELLA POLIZIA PROVINCIALE E DELLA FORESTALE

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Questa mattina, su segnalazione di una pattuglia del Corpo Forestale dello Stato della stazione di Cittareale, il personale della Polizia Provinciale di Rieti si è attivata per cercare una volpe ferita lungo la strada regionale 578 Salto – Cicolana.  Il personale, al comando della dottoressa Laura Serva, ha quindi individuato l’animale all’altezza dello svincolo di Rieti – Est.

La volpe, ferita agli arti (probabilmente a seguito di un investimento) è stata tratta in salvo e condotta presso il parco dell’Abbatino dove verrà sottoposta alle cure necessarie e successivamente rimessa in libertà.

“Questa è una piacevole conferma dell’efficace sinergia e collaborazione con il Corpo Forestale – ha detto il comandante della Polizia provinciale di Rieti, Carmelo Tulumello – e della sensibilità delle nostre Istituzioni verso ogni forma di tutela del patrimonio naturalistico. Un grazie di cuore al personale del Corpo Forestale e della Polizia Provinciale per l’impegno quotidiano che ogni giorno offrono al territorio”.

ANCHE QUEST'ANNO IL PROGETTO PER RAGAZZI "CONI-PASS"

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Il Comitato Provinciale CONI di Rieti, nell’ambito della propria attività istituzionale, anche quest’anno organizza il progetto “CONI – PASS”, iniziativa volta alla realizzazione di corsi estivi a favore dei ragazzi/e di età compresa tra gli 8 e i 13 anni, proponendo  occasioni di partecipazione ad attività sportive diversificate in modo divertente, coinvolgente, motivante, seguiti da Istruttori qualificati.

I corsi  pluridisciplinari si  terranno gratuitamente, previa iscrizione presso la sede del CONI di Rieti – Via Cintia 87, dal 6 al 17  settembre,  in orario  pomeridiano, negli    impianti sportivi di Rieti  messi gentilmente a disposizione dal Comune e dalla Provincia   e riguarderanno le seguenti discipline sportive: Atletica Leggera, Pallavolo, Calcio, Pallacanestro,  Pattinaggio e  Rugby.

Il carattere multidisciplinare dell’iniziativa  porterà i giovani a misurarsi nei vari contesti sportivi e, in questi, potrà individuare la disciplina sportiva specifica per quale è naturalmente portato, creando le premesse per un giusto indirizzo delle potenzialità individuali dei soggetti destinatari. Sarà inoltre, per i partecipanti, un’esperienza complementare alla loro formazione sportiva.

 

SPACCIO STUPEFACENTI, ARRESTATI DALLA POLIZIA DI STATO DUE REATINI

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La Squadra Mobile, ha arrestato la pluripregiudicata reatina G.M.E., di anni 34, ed il reatino G.G., di anni 42, entrambi tossicodipendenti, responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Gli investigatori della IV Sezione Narcotici della Squadra Mobile, infatti, nella nottata del 30 agosto 2010, a conclusione di una particolareggiata indagine, dopo una serie di appostamenti e pedinamenti posti in essere nei confronti dei due noti tossicodipendenti, hanno proceduto al loro controllo sulla via Salaria, alle porte di Rieti.

I due, accortisi della presenza degli Agenti, hanno immediatamente gettato due involucri di cellophane nella boscaglia prima di cercare di darsi alla fuga. Gli investigatori li hanno però prontamente bloccati recuperando i due involucri che contenevano complessivamente circa 50 gr. di hashish.

Le successive perquisizioni domiciliari effettuate dal personale della Squadra Mobile, all’interno delle abitazioni degli spacciatori, hanno permesso di rinvenire e sequestrare anche del materiale ed attrezzi utilizzati per il confezionamento delle dosi.

G.M.E. e G.G., pertanto, sono stati  tratti in arresto ed associati, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria, la donna, presso la Casa Circondariale Rebibbia di Roma e l’uomo, presso la locale Casa Circondariale “Nuovo Complesso”.
 
Inoltre, personale del Posto di Polizia di Passo Corese ha denunciato in stato di libertà la coresina C.E., di anni 45. Nel tardo pomeriggio del 27 agosto u.s., infatti, un uomo, in compagnia del figlio di 17 mesi, è stato aggredito, senza alcun motivo, dalla donna C.E. che, nell’occasione, ha causato delle lesioni al bambino, prima di allontanarsi facendo perdere le sue tracce.

Grazie alla particolare descrizione fornita dall’aggredito, il personale della Polizia di Stato in servizio di controllo del territorio presso la località sabina, ha rintracciato la donna, nella serata stessa, presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Monterotondo.

La donna, in evidente stato di agitazione, pregiudicata e non nuova a tali espisodi di aggressione, si è rifiutata di fornire le proprie generalità agli Agenti che l’hanno ricondotta alla calma non senza difficoltà.
C.E. è stata pertanto denunciata alla competente Autorità Giudiziaria per i reati di lesioni personali e rifiuto di generalità.

L'ASSESSORE LEONCINI E IL SINDACO EMILI IN MERITO ALLE DICHIARAZIONI DEL PATRON DEL MEETING

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Resto estremamente sorpreso per quanto riportato dagli organi di stampa relativamente alle dichiarazioni dell’amico Sandro Giovannelli”. Così l’assessore allo Sport del Comune di Rieti, Marzio Leoncini.

“Il direttore del meeting lamenta, infatti, una mancanza di sensibilità istituzionale nei confronti della manifestazione sportiva – spiega l’assessore -. Vorrei ricordare, però, che in tutte le passate edizioni e in particolar modo in quella di quest’anno, non soltanto ho assistito ovviamente alle gare, ma ho collaborato in maniera fattiva, da circa sei mesi a oggi, con una serie di incontri con Giovannelli, sia per la logistica, a causa della concomitanza con il Reate festival sia per la manutenzione ordinaria e straordinaria dello stadio ‘Guidobaldi’, con i lavori di ristrutturazione dell’ala spogliatoi, servizi e dell’intero impianto, in modo che fosse in perfette condizioni in vista dell’evento. Per tali attenzioni – prosegue – ho ricevuto personalmente dal presidente del Coni, Gianni Petrucci, i complimenti per la struttura, un riconoscimento che il capo dello sport italiano ha esteso ovviamente all’intera amministrazione comunale, in particolare al sindaco Giuseppe Emili”.

“In riferimento alla mia assenza alla conferenza di stampa di presentazione del meeting – aggiunge l’assessore Leoncini – preciso di non aver ricevuto alcun invito da parte dell’organizzazione, nonostante fossi in continuo contatto con il direttore. Ritengo, però, tale mancanza frutto di una distrazione”.

“Vorrei inoltre ricordare al presidente del consiglio comunale Gianni Turina – prosegue – che non ho semplicemente assistito alle gare, quasi fossi un ospite della manifestazione arrivato per la passerella delle premiazioni a cui tra l’altro ho scelto di non partecipare, ma ritengo di aver fatto molto di più. Preferirei quindi che il presidente Turina si limitasse a esternare per ciò che è di sua competenza, senza relegarmi in un ruolo di mera formalità per un evento a cui mi sono dedicato ampiamente per diversi mesi”.

Su quanto apparso negli articoli di stampa, interviene anche il sindaco Giuseppe Emili: “Rimando al mittente le accuse circa una presunta mancanza di sensibilità istituzionale. Il Comune di Rieti – conclude – era presente, infatti, al meeting ed era rappresentato nella sua massima espressione istituzionale per lo sport con l’assessore Marzio Leoncini, da sempre partecipe all’evento e impegnato sul piano personale nella perfetta riuscita di una manifestazione ricca di record grazie anche allo splendido impianto del Comune di Rieti, costantemente sottoposto a controlli e manutenzione dall’assessore Leoncini, non ultimo con interventi di ristrutturazione per circa 600mila euro”.

 

IL CONSIGLIERE IMPERATORI: PD, TUTTI CONTRO TUTTI E RIETI NON FA ECCEZIONE

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L’unico punto che unisce le diverse fazioni all’interno del Pd è la paura delle elezioni anticipate. Per il resto, il disordine regna sovrano. Come dimostra la velenosa intervista di D’Alema a La Repubblica in cui prende, tanto per cambiare, le distanze dalla "lettera agli italiani" di Veltroni ("…ha avuto come unico effetto di dare una mano a Berlusconi…"), e rilancia l’assoluta necessità di cambiare l’attuale legge elettorale, perché questo sistema secondo lui farebbe comodo solo al Premier.

Ma quando entra nel merito di quale modello adottare, scava un fossato anche fra sé e Bersani: il presidente del Copasir è infatti convinto che quello migliore sia il sistema tedesco proporzionale con sbarramento, mentre boccia con decisione il ritorno ai collegi uninominali, e non a torto, perché ai tempi del "Mattarellum" in Parlamento c’erano ben 14 partiti. In effetti, l’idea di tornare a una legge per cui Prodi nel ’96 vinse le elezioni prendendo più di un milione di voti in meno di Berlusconi ha in sé qualcosa di profondamente antidemocratico, ed è dettata solo dalla disperazione di chi sta tentando tutte le strade per abbattere il Cavaliere.

La prospettiva di andare al voto col Porcellum, dunque, terrorizza tutte le anime del Pd, tanto che Bersani, dopo il lunghissimo silenzio d’agosto, ora ripete ogni giorno che se la maggioranza non regge, ci vuole un governo di transizione per fare una nuova legge elettorale che tiri dentro tutti coloro che, da Fini a Vendola, vogliono liberarsi di Berlusconi. Omettendo, naturalmente, di specificare su quale legge questa eventuale coalizione potrebbe trovare un punto d’accordo, visto che ognuno dei possibili contraenti la pensa in modo diverso, e che all’interno dello stesso Pd ci sono posizioni distanti, a partire da quella di Veltroni che rilancia la "vocazione maggioritaria" ed è assolutamente contrario alle sante alleanze contro il Premier eletto dagli Italiani.

Per questo si è beccato la reprimenda di Rosi Bindi ("Non può candidarsi alle primarie, sulla sua linea abbiamo perso di un colpo governo, alleanze e elezioni"), la quale a sua volta è finita nel mirino di altri ex Popolari come Fioroni che l’hanno accusata di voler tornare "alla vecchia logica della sinistra alleata col centro" e di mandare dunque in soffitta "l’amalgama" del Pd. In questo caos, intanto, Franceschini ha rotto con Veltroni e si è schierato con Bersani, ribaltando così l’impostazione dell’ultimo congresso, tanto che ormai solo i veltroniani restano schierati a favore delle primarie in tutta Italia per decidere i candidati alle prossime elezioni, nel tentativo di togliere il pallino al segretario.

Ma la babele non finisce qui, perché Bersani ha pensato bene di fare un salto indietro di quindici anni e di riproporre un "nuovo Ulivo" che diventi perno di un’alleanza più larga per tentare la scalata al governo. Riproponendo in versione nominalmente aggiornata lo schema Prodi-Bertinotti (che resse solo due anni, dal ’96 al ’98, e riconsegnò subito il Paese alle vecchie pratiche trasformistiche) coniando la curiosa teoria dei "due cerchi". Peccato che uno degli invitati ad accomodarsi nel primo cerchio, cioè Di Pietro, abbia già messo paletti precisi all’alleanza per le prossime elezioni: con la sinistra sì, ma mai con Casini e Fini ("che c’azzeccano?"). Insomma, Bersani appare per quello che è: l’ennesimo re Travicello dell’eterna transizione del postcomunismo italiano che non riesce a trovare un vero leader da contrapporre a Berlusconi perché perpetua e ricicla da vent’anni la stessa nomenklatura della Prima Repubblica. Per questo il Pd ha una paura matta delle elezioni, e continua a spostare la partita sul tavolo del gioco truccato.

In tutto questo marasma  “democratico” Rieti non fa eccezione, l’ala degli ex popolari si trova in difficoltà e le loro idee sono continuamente  prevaricate dagli ex DS e poco conta che il provvisorio segretario provinciale sia un ex popolare, non appena il gioco si farà duro, e si arriverà ad un congresso, gli ex DS faranno del tutto  per mettere alla guida del partito uno dei loro.

Infine vorrei ricordare all’amico avversario Vincenzo Lodovisi, il quale, dopo la mancanza del numero legale, nella seduta del Consiglio Provinciale, chiede  un atteggiamento più responsabile da parte del Pdl, che appaiono poco credibili le sue affermazioni, in quanto, da sempre il PD al Comune Capoluogo specula sul numero legale ed è impossibile che il segretario provinciale, non lo sappia, e allora, appare plausibile pensare che le affermazioni contro il Pdl avessero anche un altro obiettivo, e cioè quello di contrastare l’egemonia dell’area ex DS a Rieti.