SVOLTO L'ATTIVO DEI LAVORATORI COTRAL: APERTE LE PROCEDURE DI SCIOPERO

0

Ieri pomeriggio si è svolto presso la sede della Camera del Lavoro di Rieti l’Attivo dei Lavoratori del COTRAL con la partecipazione del Segretari Regionale della Filt-Cgil Marco Capparelli e del Segretario Generale della CGIL di Rieti Tonino Pietrantoni.

Il Segretario Provinciale della FILT-CGIL Trasporti, Walter Filippi, nella relazione introduttiva ha denunciato i forti tagli della manovra Finanziaria della Regione Lazio di circa 450 Milioni di Euro con ripercussioni dirette sul COTRAL, mettendo a rischio, oltre agli stipendi e contributi dei Lavoratori, anche la frequenza delle corse e la qualità del servizio in termini di efficienza e pulizia degli Autobus.

 

Al dibattito è emersa l’esigenza di creare un fronte comune con gli utenti, comitati dei pendolari e studenti, per rivendicare degli investimenti a garanzia di un servizio di qualità, contro i tagli al servizio che comporterebbero una frammentazione con piccole Aziende Private che riporterebbero la nostra Provincia all’inizio degli anni ’70!!!

Per queste ragioni, e per le problematiche delle manutenzioni degli Autobus, sono state aperte le procedure di sciopero con una lettera inviata oltre che ai vertici aziendali, alla Regione Lazio, alla Provincia di Rieti ed al Prefetto.

Inoltre, per quanto concerne il Contratto Nazionale, è stato dichiarato uno SCIOPERO per il 9 e 10 Dicembre che mobiliterà l’intera categoria degli Autoferrotranvieri e dei ferrovieri.

 

Infine è stato deciso di partecipare in massa alla Manifestazione di Sabato 27 novembre a Roma per il futuro dei giovani e del lavoro, per una equità fiscale con l’incremento delle detrazioni dei lavoratori dipendenti e pensionati e per la riforma degli Ammortizzatori sociali mettendo a capo dell’agenda del Governo il tema del Lavoro, contro le politiche del Governo con tagli ai Trasporti, alla Sanità, alla Scuola ed alla Ricerca; contro i continui attacchi ai diritti acquisiti dai Lavoratori frutto di lotte Sindacali, contro il continuo attacco al Contratto Nazionale.

A FARA SABINA DANZA INDIANA, TRAMPOLI E COMMEDIA DELL’ARTE

Il Teatro Potlach presenta un grande Workshop di Danza Indiana, Trampoli e Commedia dell’Arte, nell’ambito della Scuola Internazionale di Arti e Mestieri Teatrali.

Dal 4 all’ 11 dicembre a Fara Sabina  presso la sede del Teatro Potlach, il Laboratorio di Danza Indiana, Trampoli sarà condotto da Simona Zanini ed il Laboratorio di Commedia dell’Arte da Claudio De Maglio, entrambi pedagoghi e artisti di grande livello.

Il Teatro Potlach è un Laboratorio di Ricerca e Sperimentazione Teatrale riconosciuto a livello internazionale per l’alta qualità pedagogica ed artistica dei pedagoghi e come occasione per le giovani generazioni di partecipare, incontrare e lavorare con Maestri delle grandi Tradizioni Orientali ed Occidentali.

Il Teatro Potlach raduna a Fara Sabina il meglio della cultura artistica e teatrale a livello internazionale nei vari festival, rassegne, manifestazioni che organizza presso la propria sede.
 
PROGRAMMA:
LABORATORI

Dal 4 al 7 Dicembre:
ore 10.00-14.00
Laboratorio di danza classica indiana in Stile Bharata Natyam con Simona Zanini
ore 15.00-19.00

Laboratorio di tecniche di movimento sui trampoli con Simona Zanini
Dall’ 8 al’11 Dicembre
ore 10.00-14.00/15.00-19.00
Laboratorio di Commedia dell’Arte con Claudio De Maglio

Per informazioni contattare Teatro Potlach tel. 0765 27.70.80, email
info@teatropotlach.org, sito www.teatropotlach.org

RIVODUTRI, RUBA LEGNA DAL TERRENO DEL VICINO, DENUNCIATO

0

I Carabinieri della Compagnia di Rieti hanno sorpreso in flagranza un ladro di legna.
Si tratta di un pensionato di Rivodutri L.P. del ’40.

L’uomo è stato sorpreso nel mentre trasportava un quintale di legna poco prima rubata dal terreno del vicino.
L’uomo è stato denunciato e la refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario.

Proseguono in tutta la provincia i servizi di prevenzione che con l’approssimarsi delle festività saranno ulteriormente potenziati

APPROVATI DAL BIM I LAVORI A CASTELFRANCO

0

Approvati i lavori nella frazione di Castelfranco per un importo complessivo di 30.000 euro.
L’intervento è previsto in due fasi distinte: il primo porterà alla realizzazione di un’area giochi attrezzata nell’area dell’ex Scuola di Castelfranco, con la relativa miglioria dell’arredo urbano circostante (nuove panchine, cestini, etc.).

Il successivo intervento riguarderà la creazione di nuovi parcheggi e l’installazione di una fontanella pubblica nello spazio ora occupato dal vecchio fontanile comunale.

Questo intervento di Castelfranco sarà, per quanto riguarda la parte economica, interamente coperto da fondi BIM e permetterà di recuperare al meglio questa porzione di territorio nell’area di Castefranco, restituendola ai cittadini residenti in forma totalmente fruibile.
Nonostante la non eccezionale disponibilità finanziaria del BIM, si è riusciti ad ottenere nel territorio del Comune di Rieti vari stanziamenti che hanno già permesso di completare alcuni lavori, comunque non trascurabili ed utili alla comunità, a San Giovanni Reatino, Maglianello, Casette, Pié di Moggio, Rieti (acquisto e collocazione panchine in vari punti della città) e proprio lo scorso anno nel capoluogo anche l’intervento di completamento di Piazza Cavour e, specificatamente, del marciapiede antistante il capolinea ASM.

CORSO DI FORMAZIONE “DAI CONSIGLI DEI GIOVANI AI GIOVANI NEI CONSIGLI”

0

Si svolgerà nei giorni 29/11, 1/12 e 3/12, a Fara in Sabina nel prestigioso Palazzo Martini, organizzato dall’ANCI Lazio e patrocinato dall’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Lazio, un Corso per giovani eletti negli Enti Locali.

Il corso ha lo scopo di dare importanti elementi di formazione a chi per la prima volta è stato eletto nei Consigli Comunali ed acquisisce elementi amministrativi per superare difficoltà nell’azione amministrativa da svolgere.
 
Nella prima giornata del Corso, coordinato dal prof. Gianni Turina Presidente Consiglio Comunale di Rieti, con docenti estremamente qualificati, verranno illustrati i compiti (diritti e dovere) che gli Amministratori comunali hanno e che saranno meglio condivisi con una tavola rotonda nella seconda parte della giornata.
 
Mercoledì 1 dicembre 2010 è previsto una lezione importante sugli aspetti strategici del Bilancio di previsione e del Patto di Stabilità che rappresentano per l’azione amministrativa comunale la “spina dorsale” di ogni attività.
 
Sarà, inoltre, toccato da un importante esperto di comunicazione le tematiche del rapporto dell’eletto con la popolazione amministrata.
 
L’ultima giornata del 3 dicembre c.a. vedrà i docenti trattare il tema dei Fondi europei, risorse importanti per l’Italia e i Comuni al fine di migliorare le opere comunali.
 
Concluderà i lavori un Magistrato della Corte dei Conti che parlerà di trasparenza amministrativa e di danni che a volte gli amministratori comunali possono creare ed arrecare ai Comuni con ripercussioni negative su loro stessi.
 
Nella serata interverrà l’Assessore Regionale Gabriella Sentinelli che consegnerà ai partecipanti gli attestati ed informerà anche i giovani amministratori sulle opportunità regionali.

DOMINICI, ANPCI ALLA PRESIDENTE POLVERINI: PARCHI E RISERVE, DEMOCRAZIA E COSTI DELLA POLITICA

0

Faccio seguito alla mia nota di analogo contenuto del 19.10.2010 per ricordare alle SS.LL. che gli Enti locali interessati alla gestione dei Parchi e delle  Riserve regionali  attendono ancora la nomina dei Presidenti e il conseguente insediamento degli organismi democratici di gestione.

Con la presente, a nome della mia associazione,  sollecito pertanto l’invio delle terne dei candidati presidenti, auspicando che le stesse siano formate da provati esperti del settore che abbiano profonde radici nei territori di riferimento ed all’interno delle quali le rispettive Comunità di Parco dovranno esprimere le loro preferenze.

Evidenzio altresì come tale ritardo, che ovviamente impedisce il normale, sollecito iter procedurale anche delle ordinarie attività gestionali, continua a provocare il permanere di quello stato di tensione già citato con la mia precedente nota del 20.8.2010 ed una mortificazione delle autonomie locali che già hanno espresso nei tempi indicati i  propri rappresentanti.

Con l’occasione sollecito ancora:

a) la revisione della Legge regionale quadro che regola questi  organismi (la n. 29 del 1997) in maniera tale che la gestione delle aree protette venga affidata agli Enti locali il cui ruolo, oggi, è di semplice “consultazione” nell’ambito delle Comunità di Parco; il tutto, ovviamente, dopo la necessaria fase di consultazione con i Comuni interessati e con l’associazionismo di settore;
b) una consistente, immediata riduzione delle indennità percepite da Presidenti, Vice presidenti, altri organismi gestionali e/o di controllo, sia per adeguarsi a quanto richiesto dall’opinione pubblica che chiede una equa distribuzione dei sacrifici su tutti sia per destinare le conseguenti economie al progresso sociale ed economico delle popolazioni interessate.

Premesso quanto sopra, resta a disposizione anche per una apposita convocazione, singolarmente o congiuntamente con le altre associazioni degli Enti Locali, al fine di trattare compiutamente l’intera problematica.

LADRO DI APPARTAMENTO ARRESTATO IN FLAGRANZA DAI CARABINIERI

0

Nell’ambito dei servizi potenziati per contrastare la recrudescenza dei furti in appartamento, che nei giorni scorsi aveva suscitato allarme, i Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto hanno arrestato in flagranza di reato un pregiudicato romeno, sorpreso in flagranza di reato nel mentre, dopo aver rotto un vetro, si era introdotto all’interno di un casale di Poggio Nativo.

Allertati dai rumori, i proprietari di casa hanno chiamato i Carabinieri che nel giro di pochi minuti erano sull’obiettivo impedendo al ladro qualsiasi via di fuga.
Sono così scattate le manette ai polsi di B. Costantin del ‘81, pregiudicato per reati contro il patrimonio, domiciliato a Poggio Nativo.

Con l’accusa di tentato furto il romeno è stato tradotto alla casa circondariale di Rieti.

Sono in corso indagini tese a verificare se l’uomo è responsabile di ulteriori episodi criminali verificatisi in zona, e tese ad identificare eventuali complici.

PRO-LOCO GRECCIO: IL PRESEPE VIVENTE SI REALIZZERA' GRAZIE ALL'INTERVENTO DELLA CARIRI

A un mese esatto dal Santo Natale, grazie all’intervento, ancora una volta, della Cassa di Risparmio di Rieti, la rappresentazione potrà essere allestita.

Proprio oggi, infatti, dopo alcuni incontri avuti con il Presidente della banca reatina Dott. Alessandro Rinaldi e il presidente della pro loco di Greccio Federico Giovannelli è arrivata l’ufficializzazione dell’intervento della Cassa di Risparmio a favore della pro loco.

Invano,infatti, erano rimasti gli appelli agli enti locali e alla Regione Lazio per il pagamento dei contributi dello scorso anno non ancora liquidati che avevano messo in ginocchio le casse dell’associazione.
Senza l’intervento risolutore del Dott. Rinaldi e della Cassa di Risparmio questo Natale a Greccio il presepe non si sarebbe potuto realizzare. Dopo oltre 37 anni e svariate repliche avute in Italia e all’estero per la prima volta il Presepe di San Francesco non sarebbe stato rappresentato.

La pro loco di Greccio esprime i ringraziamenti più sentiti al Presidente Rinaldi, al Direttore Generale e al Consiglio della Cassa di Risparmio di Rieti per ciò che stanno facendo per Greccio e per l’intero territorio reatino. Con grande emozione ricordiamo l’incendio avuto nel Natale 2007 che distrusse tutte le scenografie del Presepe di Greccio e la vicinanza, anche allora, del Presidente Rinaldi e della Cassa di Risparmio che permisero la ricostruzione dell’intero apparato scenografico.

L’appuntamento quindi è per il 24 Dicembre alle ore 22.45 e in replica i giorni 26 dicembre 2,6 e 8 gennaio alle ore 17.45 per assistere ad un evento unico e molto suggestivo.
Anche per il prossimo Natale saranno allestite tribune e tensostrutture riscaldate per accogliere le migliaia di turisti provenienti dall’Italia intera.

AI GIOVANI IMPRENDITORI CONFINDUSTRIA È PIACIUTA L’INIZIATIVA DEL GOVERNO DEDICATA AGLI UNDER 35

0

Plaude all’iniziativa “Diritto al Futuro – Bamboccioni a chi?” presentata dal Ministero della Gioventù, il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Rieti Claudia Chiarinelli dopo la notizia del varo del progetto che vede i giovani in prima linea nelle attenzioni del Governo grazie ad una serie di iniziative rivolte agli under 35 per 300 milioni di euro complessivi tra contributo pubblico e privato.

Un pacchetto pensato per rispondere con i fatti ai problemi che toccano in prima persona l’universo giovanile tra cui il lavoro, la casa, la formazione e l’autoimpiego. “Tutti temi di grande attualità quelli proposti dal ministro Giorgia Meloni – ha commentato la Chiarinelli – che nelle cinque macroaree di intervento ha dimostrato non solo una grande attenzione per il mondo degli under 35 ma anche di veder riconosciuto innanzitutto il merito e il talento a queste categorie”.

Nel pacchetto che il Ministero della Gioventù ha riservato ai giovani c’è spazio per i nuclei famigliari che devono acquistare la prima casa, per i disoccupati ed i precari, per i giovani che mostrino talento ma anche per coloro che intendono avviare una attività imprenditoriale con particolare riguardo ai settori dell’eco-innovazione e dell’innovazione tecnologica, del recupero delle arti e dei mestieri tradizionali, della responsabilità sociale d’impresa, della promozione dell’identità italiana ed europea.

“Anche sul tema della formazione – ha continuato il presidente del GGI Chiarinelli – c’è un investimento importante per i giovani grazie all’iniziativa del Ministro. Questo perché c’è sempre più bisogno di risorse nuove e di professionalità. Puntare sui giovani è la strada giusta per lo sviluppo soprattutto in questo momento in cui si respira ancora la crisi”.

ASL: SICUREZZA STRADALE, PARTE IL SECONDO CICLO DI INCONTRI

0

Asl Rieti, parte il secondo ciclo d’ incontri con i ragazzi delle scuole medie superiori sui pericoli della guida sotto l’effetto di alcol e droghe.

Inizia con gli studenti del Liceo Scientifico di Rieti, in linea con gli obiettivi del Piano nazionale di Prevenzione 2009-11,  il secondo ciclo di incontri organizzato dall’Azienda USL di Rieti, con la partecipazione del comando della Polizia Municipale di Rieti, che ha per obiettivo la sensibilizzazione e la consapevolezza dei  giovani circa il rischio di incidente stradale associato all’uso di alcol e droghe.

“Oltre alle materie didattiche -ha detto l’Assessore alle Politiche Scolastiche della Provincia di Rieti, Enzo Antonacci, intervenuto alla presentazione della giornata formativa- trovo giusto che si impartiscano, tra i banchi di scuola, lezioni di vita; la scuola non ha solo il dovere di istruire, ma anche quello di educare e formare i futuri cittadini". Soddisfatto dell’iniziativa e di come si sta sviluppando il progetto si è detto anche il Comandante della Polizia Municipale di Rieti, Dott. Enrico Aragona.
"Il progetto sottopostoci dalla Asl – ha detto il comandante- ha subito trovato accoglimento in quanto ben si correla all’iniziativa intrapresa da questo comando con il progetto “Guida alla guida” nell’ambito del progetto nazionale promosso dal Ministero dell’Interno come “ Drugs on Street “.

Questi i temi che sono stati affrontati nell’incontro:
– Gli effetti psico – fisici prodotti dall’uso si alcol e stupefacenti, in particolare quando si guida un veicolo, illustrati da  Dott.ssa Giuseppina Bartolomei e Dott. Donato Di Carlo del Dipartimento di Prevenzione della Asl di Rieti;
– le sanzioni amministrative e penali previste dal codice della strada in caso di guida sotto l’effetto di alcol e droghe, illustrate dal Comandante Enrico Aragona e Vice-comandante Sonia Salvi, l’incontro è stato supportato da numerosi video sulle  campagne si sicurezza nazionali ed internazionali, dall’uso di simulatori di alcoltest e di guida in  dalla dimostrazione pratica sul funzionamento del alcol-test e del drag-test.
Agli studenti che hanno partecipato all’incontro, è stato distribuito  un questionario anonimo funzionale a valutare la percezione che i ragazzi hanno riguardo la pericolosità delle sostanze psicotrope  e dell’alcol.
Nel corso dell’evento sono stati presentati i risultati del studio effettuato durante gli incontri svoltisi lo  scorso anno negli istituti di Rieti e provincia ed elaborati in collaborazione con L’università dell’Aquila.
Lo studio ha coinvolto circa 700 studenti di cui il 36% maschi e il 64% femmine di età tra 15 e 19 anni.
Il 47,7% frequentano istituti tecnico-professionali e il 52,3% licei.
Circa il 60% degli intervistati risiede nel capoluogo mentre il restante nella provincia.

Lo studio condotto ha evidenziato che ben il 58,7% degli studenti tra 15 e 19 anni dichiara di consumare bevande alcoliche . tra i consumatori abituali, cioè che consumano bevande alcoliche tutti i giorni (12,7%), bevono di più i residenti nella provincia (57,6%), piuttosto che quelli residenti nel capoluogo (42,4%).
Il dato allarmante è che il 41% dei ragazzi ha dichiarato di aver bevuto alcolici per la prima volta sotto i 16 anni; risulta evidente che la soglia di età si sta abbassando notevolmente; i più giovani si avvicinano all’alcol un pò per gioco, un pò per sentirsi più sicuri, per apparire più emancipati ed essere accettati più facilmente dal gruppo.
Tra i consumatori la bevanda più in uso sembrerebbe essere il vino, seguito dalla birra e dagli aperitivi. Poca importanza viene data all’uso degli amari (2,9%).
Si beve di più in Sabina dove le bevande preferite risultano essere il vino e la birra; nel capoluogo, oltre al vino, sembrerebbe dilagare la moda degli “happy Hour“; preferendo i giovani “reatini” gli aperitivi alla birra. Tutto questo in controtendenza con i dati nazionali secondo i quali la bevanda preferita dai giovani sembrerebbe essere la birra.
Circa l’80% degli intervistati non è mai stato passeggero di persone che avevano bevuto troppo, evidenziando capacità di conoscenza del rischio, mentre circa il 10% dei maschi abitualmente ha comportamenti a rischio, cioè tende a ripetere questa esperienza. Il dato assume particolare rilievo tra gli studenti della provincia.

Un altro dato importante emerso dall’indagine conoscitiva è quello secondo il quale il 60% degli studenti ha dichiarato di avere avuto contatti con il mondo della droga (anche solo aver amici o aver parlato con qualcuno che ne fa uso).
A preoccupare, e spingere gli operatori del settore ad intensificare le campagne informative, è il dato secondo il quale gli studenti non hanno ben chiaro il concetto di dannosità conseguente l’uso o abuso di sostanze. Basti pensare che ben il 35% ha dichiarato che, per esempio, l’uso di marijuana è dannoso solo se si esagera, così come la cocaina (17%), le anfetamine (16,9%) e l’hashish (33%).

Quindi, dall’analisi dei dati, emerge la necessità di focalizzare l’attenzione sui comportamenti dei giovani del territorio, vale a dire aiutare i ragazzi a trovare le basi motivazionali per non sviluppare condotte a rischio o per modificare quelle esistenti, ed è proprio su questi che dovranno indirizzarsi i futuri programmi di prevenzione ed educazione sanitaria.

LA DANZA SPORTIVA AL PALASOJOURNER

0

Da domani venerdì 26 novembre fino a domenica 28 presso il PalaSojourner di Rieti si svolgerà la prima prova Danze standard e Danze latino-americane classe A e B del Circuito Campionato Italiano stagione 2010/2011.

La manifestazione è stata organizzata dalla Federazione italiana Danza sportiva e dall’Associazione Centro Danze Rieti di Cristian e Mary Menichetti con la Provincia di Rieti che ha messo a disposizione l’impianto di Campoloniano a Rieti.

"E’ un evento importante per l’intera provincia -commenta l’assessore alle Politiche turistiche della Provincia di Rieti, Alessandro Mezzetti – Importante a livello sportivo ma anche perché per tre giornate sarà possibile circuitare nuovi visitatori in alcuni dei siti turistici della nostra provincia.
All’esterno del Palasojourner ci sarà il nostro camper che fungerà da centro informazioni ed accoglienza turistica. Un ringraziamento particolare va sicuramente fatto alla società Risorse Sabine, che ha curato tutto l’aspetto logistico della manifestazione, e alla Rieti Turismo, che appunto sarà a disposizione di tutti i visitatori per fornire l’ausilio e l’assistenza turistica.

Eventi come questo contribuiscono a dare un po’ di respiro alla nostra economia e nello stesso tempo a destagionalizzare i flussi turistici.
Sarà importante farsi trovare preparati e non è escluso che altre occasioni di questo tipo possano continuare ad esserci. L’Amministrazione provinciale di Rieti è sempre pronta ad offrire tutto il proprio supporto, come sta facendo in questi giorni, ad organizzazioni sportive e non, che costruiscano eventi di questa natura sul nostro territorio".

EX AREE INDUSTRIALI, PAGGI: LA VOTAZIONE IN CONSIGLIO UNA SPACCATURA CON IL CENTROSINISTRA

0

La votazione del 12 novembre scorso  in consiglio comunale sulle ex aree industriali ha creato una spaccatura tra il sottoscritto e la coalizione di centrosinistra, accentuando alcune divergenze già manifestatesi al momento della nomina del  sottoscritto, ad opera del sindaco di Rieti, quale componente del gruppo di lavoro sulle ex aree dismesse.

Evidentemente, la classe politica reatina non riesce ad andare oltre gli schieramenti di parte, neppure in occasione di problematiche che rivestono un’importanza strategica per lo sviluppo ed il futuro dell’intera città, ne a superare, in nome di un interesse comune, gli sciocchi visceralismi di posizione.

In pratica ho dovuto, amaramente, constatare una totale assenza di sintonia con la mia coalizione di appartenenza sulle  reali esigenze del territorio e sulle potenzialità di sviluppo economico ed occupazionale del Reatino, rilevando uno scollamento tra la politica comunale della minoranza di centro sinistra e la politica provinciale della maggioranza, sempre di centro sinistra.

A
mio avviso, questa oggettiva discrasia tra i due modi di fare politica  del centro sinistra in ambito comunale e provinciale, sono causa del fatto di non aver mai voluto affrontare, come più volte stigmatizzato dal sottoscritto, in modo responsabile, tempestivo, concreto e coeso le ragioni che hanno determinato la sconfitta alle elezioni comunali del 2007 e le altre a livello Regionale e Nazionale.

A tutt’oggi – me ne daranno atto certamente i consiglieri di minoranza –  ancora non si intravede una reale piattaforma per condurre una dignitosa e costruttiva battaglia di opposizione.

Sono e rimango un consigliere comunale socialista, profondamente riformista, che dà importanza ai valori quali il lavoro, il rispetto, la correttezza e,non ultimo, anche il buon senso,sempre  ispirato da quel riformismo, non solo di sinistra, che promuove le riforme necessarie al progresso,dando al cittadino la libertà di scegliere in un’ottica di miglioramento delle condizioni di vita del territorio; quel riformismo che riconosce  ed accoglie, per dirla con Albert Camus, “l’uomo in rivolta”, l’uomo che si ribella di fronte al mondo assurdo, di fronte ad un atteggiamento di ottusità e di chiusura nei confronti di tutto ciò che può essere innovazione e  crescita propositiva  a vantaggio dell’intera cittadinanza.

Valori che ho ritrovato nell’associazione culturale di tradizione socialista “Socialismo e libertà” della deputata Chiara Moroni, confluita, con il massimo della considerazione e della rilevanza, all’interno del nuovo soggetto politico “Futuro e libertà”.

A far data da oggi, pertanto, intendo trasferire la mia esperienza politica,  la mia fede socialista, i miei ideali riformisti nel movimento “Futuro e libertà”,una nuova formazione pluralista, che ha accolto e sta accogliendo tanti socialisti, delusi da una sinistra in debito di idee e di coraggio.

Pongo, quindi, a disposizione di questa nuova formazione politica il bagaglio maturato nel corso della mia partecipazione ventennale alla vita politica-amministrativa della città, con l’augurio di poter collaborare sinergicamente al miglioramento della situazione reatina.

Ai socialisti sorpresi o delusi da questa mia scelta, voglio esprimere il mio ringraziamento per la stima ed il consenso che mi hanno accordato in tutti questi anni, assicurando, comunque, il mio impegno affinchè gli ideali della tradizione socialista possano continuare ad  essere trasmessi anche grazie a questa nuova forza politica, “Futuro e libertà”,in modo, ancor più rappresentativo, permettendomi  di trovare spazi sempre ispirati a quelle radici ed a quella storia gloriosa del socialismo Italiano e Reatino.

PAOLUCCI: ARCOBALENO NON E' SOLO SETTE COLORI, I LAVORATORI VANNO SUBITO RIASSUNTI

0

“Arcobaleno: evento atmosferico che preannuncia la fine di una tempesta, di una situazione di pioggia, che volge al sereno.”

Questo è il commento ironico del segretario generale Uil Alberto Paolucci sulla vicenda dei lavoratori Arcobaleno ex Alcatel.
Mai questa parola fu più nefasta per i 16 lavoratori in cassa integrazione straordinaria continua Paolucci, che a tutto oggi con un accordo in tasca di assunzione da parte di Ritel, si ritrovano in una situazione drammatica.

Questi lavoratori ormai si considerano apolidi del lavoro, messi in cassa integrazione da Arcobaleno ma ancora rifiutati nell’essere assunti da Ritel. I lavoratori stanno vivendo una condizione umana, psicologica, lavorativa, ed economica, devastante che va ben oltre la condizione ordinaria.
Sono stufi di enunciazioni di comodo. Ormai siamo giunti ad un limite che i fatti debbano fare la sola differenza, A.D. di Ritel si prenda le sue responsabilità nei confronti di un accordo firmato in cui si prevede il reintegro dei lavoratori ex Arcobaleno.

Ora siamo giunti ad una condizione di pre ingiunzione di pagamento dalla società presieduta dal Sig. Franceschelli (Arcobaleno), in quanto il tribunale ha dato parere favorevole al ricorso di Ritel. Allora nulla osta al reintegro immediato dei 16 lavoratori che sono in attesa di questa vicenda che definirla Cafchiana non rende la realtà delle cose.

Ancora la trasformazione di questi lavoratori non si è compiuta, diamo corso agli accordi, la Politica a cui si son date le chiavi della soluzione della vertenza Ritel, conclude Paolucci batta un colpo per questi lavoratori che chiedono solo il rispetto di un accordo, Altrimenti saremo costretti a tutelare gli stessi in sede giudiziaria come già abbiamo fatto solo noi dell’Uil con Alcatel.

RACCOLTA RIFIUTI; COSTINI E SALINI: CHE FINE HA FATTO PIANO PROVINCIALE?

0

“Preso atto della situazione creatasi a Cittaducale, è doveroso che la giunta provinciale chiarisca quale sia lo stato di attuazione del Piano dei rifiuti, in particolare per ciò che riguarda la raccolta differenziata”.

È quanto dichiarano i consiglieri provinciali del Pdl, Felice Costini e Manuel Salini, a seguito della pubblicazione della notizia, su un quotidiano locale, relativa all’abbandono, presso un campo sportivo, da parte di uno dei comuni beneficiari degli aiuti (Cittaducale), del materiale consegnato a fine agosto 2009 per il progetto di sperimentazione della raccolta differenziata ‘porta a porta’.

“Chiediamo come mai i quindici lavoratori cassaintegrati presi in carico dallo stesso Comune non siano mai stati impiegati per le funzioni previste dal bando – aggiungo i consiglieri di centrodestra che sull’argomento hanno presentato un’interrogazione al presidente Melilli -.
La Provincia di Rieti, infatti, nel dicembre 2008 aveva promulgato un avviso pubblico destinato agli enti pubblici per l’utilizzo di lavoratori percettori di ammortizzatori sociali nella sperimentazione della raccolta differenziata cosiddetta ‘porta a porta’. L’amministrazione provinciale ha poi provveduto ad acquistare materiale destinato al progetto, consegnandolo successivamente ad alcuni comuni per facilitare la realizzazione dell’iniziativa”.

“A questo punto – chiedono Costini e Salini – vogliamo sapere se la Provincia ha predisposto gli atti finalizzati al controllo delle amministrazioni beneficiate e alla conoscenza del reale avvio del progetto e con quali risultati. È auspicabile, inoltre, che la Provincia chieda chiarimenti al Comune di Cittaducale in merito a quanto riportato dai quotidiani”.

PREFETTURA: UN TEST SULLA CONOSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA PER IL RINNOVO DEL PDS CE

0

Dal 9 dicembre p.v., gli stranieri che intendono richiedere il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo dovranno sostenere un test che verifichi il livello di conoscenza della lingua italiana.

Le domande di partecipazione al test dovranno essere  inoltrate,  per via telematica, alla prefettura della provincia dove lo straniero ha il domicilio, collegandosi al sito
www.testitaliano.interno.it  e compilando il relativo modulo.

Questo in sintesi il procedimento: l’istanza presentata on line viene acquisita dal sistema e trasferita alla prefettura competente. Se la domanda risulta regolare, la prefettura convoca il richiedente entro 60 giorni indicando giorno, ora e luogo del test. In caso di irregolarità dell’istanza, sono comunicati al richiedente i requisiti mancanti per consentire la rettifica delle informazioni.
Il risultato del test, consultabile da parte del richiedente su
www.testitaliano.interno.it, viene inserito nel sistema a cura della prefettura ed inviato alla Questura per le successive  verifiche finalizzate al rilascio del permesso di soggiorno di lungo periodo.

Le modalità di inoltro delle domande, di gestione del procedimento e uso dell’applicativo nonché di svolgimento del test di italiano saranno illustrate dalla prefettura di Rieti in occasione della riunione del  Consiglio Territoriale per l’Immigrazione, fissata  per mercoledì 1 dicembre, allo scopo di consentire ad enti ed associazioni che operano nel settore dell’immigrazione, di fornire ogni utile attività di supporto agli stranieri.

"PAGINE APERTE", TARANO LEGGE PINOCCHIO

Il Comune di Tarano, la Biblioteca Comunale, il Comitato Promotore Volontariato Mostra permanente promuovono l’iniziativa “PAGINE APERTE. TARANO LEGGE PINOCCHIO, lungo le vie del Centro Storico”, che si svolgerà venerdì 26 e sabato 27 novembre.

L’iniziativa nasce come omaggio a Pinocchio e al tamburo della Banda di Tarano, per aver partecipato alla realizzazione del film “Pinocchio” di Roberto Benigni.
L’appuntamento è per venerdì 26 novembre dalle 10.00 alle 11.30 e per sabato 27 novembre dalle ore 10.00 alle12.00.

Le letture inizieranno dalla Biblioteca Comunale dove la Bibliotecaria Caterina Placidi introdurrà e inizierà a leggere Pinocchio. Numerose le persone che si alterneranno nella lettura, si terminerà sabato, in Sala Consiliare, con l’Assessore alla Cultura Miranda Glandarelli.

La Biblioteca Comunale di Tarano fa parte del Sistema Bibliotecario della Bassa Sabina.
Per maggiori informazioni: www.bibliotechesabine.it

CGIL: IL 27 NOVEMBRE UN’IMPONENTE MANIFESTAZIONE PER IL FUTURO, IL LAVORO E I GIOVANI

0

E’ giunta l’ora di cambiare l’agenda politica di questo paese, se non si è nelle condizioni di farlo meglio andare al voto.

Ad affermarlo è il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, che, nel corso della conferenza stampa di presentazione della manifestazione nazionale del 27 novembre, ha voluto sottolineare, nello spiegare le ragioni di questa mobilitazione, come sia necessaria “un’agenda politica differente”, per il futuro del nostro paese.
Un futuro che, ha proseguito la dirigente sindacale, “oggi non vediamo nelle scelte politiche del Governo”.

Secondo quanto affermato dal Segretario Generale della CGIL “manca l’idea di una prospettiva fondata sul lavoro” ed è questa una delle principali cause che sta determinando una situazione di crescita della disoccupazione, “in particolare di donne e giovani”. Nel non mettere al centro il lavoro, ha proseguito il numero uno di Corso d’Italia, in realtà, “si sta costruendo un grande debito per il fututo”.
Un debito, che peserà sulle future generazioni a partire dal sistema pensionistico, perchè, ha aggiunto Camusso: “se le cose non cambieranno”, si costruirà la certezza “per i ragazzi e le ragazze di questo paese di non avere una pensione dignitosa”. Una situazione per la quale è inutile appellarsi all’idea delle pensioni integrative, quanto piuttosto a quella, ha proseguito la sindacalista, “di un sistema equo”.
La mancanza di un cambiamento significherebbe rendere necessaria la costruzione di un "gigantesco programma di assistenza sociale", cioè ha concluso Camusso, "si sta costruendo un debito per quella che sarà la condizione futura dei giovani nel nostro paese”.

Nel fare riferimento al futuro del nostro paese, tema fondante, per la CGIL, della manifestazione del 27 novembre, il leader della Confederazione di Corso d’Italia, ha anche ricordato come il territorio nazionale sia stato trattato, in questi anni, con "grave incuria". Incuria i cui effetti, in questi giorni d’inizio di piogge invernali sono particolarmente evidenti. Dunque, ha domandato Camusso in tono retorico: "non è anche questo un grande debito per il futuro?".

Tra le partecipazioni a Rieti registriamo quella della Sinistra Unita e di numerosi giovani e ci auguriamo che nelle prossime ore arrivino anche quelle di altre forze politiche perché, considerati temi della manifestazione non c’è timidezza o equilibrismo che tenga soprattutto per chi si candida all’alternativa di Governo dell’Italia  e dice di voler ripartire dal lavoro e dai giovani. Lo diciamo a maggior ragione dal Rieti e dalla nostra Provincia dove i problemi sono ancora più gravi.
Certo che come Cgil anche sulla coerenza faremo le nostre valutazioni, altro che storie.

CONCILIAZIONE E ARBITRATO: OPPORTUNITA’ IN PIU’ PER I LAVORATORI

0

“Entra in vigore oggi la Legge 183/2010 le cui principali novità riguardano le controversie individuali di lavoro, conciliazione e arbitrato.
Tali novità rappresentano opportunità in più per i lavoratori da utilizzare, contrattare e governare”.
Questo è quanto dichiara Giuseppe Ricci responsabile del mercato del lavoro della Ust Cisl di Rieti.

“Le nuove norme sulle controversie di lavoro sono state discusse per oltre due anni prima della loro approvazione con un iter legislativo che la Cisl ha seguito ottenendo significativi miglioramenti.
In particolare -spiega Ricci- il testo nella sua formulazione finale ha positivamente tenuto conto dell’avviso comune delle parti sociali dello scorso 11 marzo e delle osservazioni espresse dal Presidente della Repubblica. I lavoratori hanno bisogno di una giustizia del lavoro celere ed efficace per vedere pienamente e concretamente rispettati i propri diritti e non, come avviene oggi, di contenziosi di lavoro destinati a durare anni prima della loro risoluzione. La Cisl –precisa il sindacalista- come sempre nella propria sessantennale storia, riconosce l’importanza degli strumenti alternativi di risoluzione delle controversie: conciliazione e arbitrato. Questi strumenti devono essere liberamente scelti dai lavoratori e regolati attraverso la contrattazione collettiva: un’opportunità in più per i lavoratori senza che sia preclusa la via giudiziaria”.

Ecco cosa cambia con l’approvazione della legge:
La conciliazione è lo strumento più semplice ed immediato di risoluzione delle controversie di lavoro. Con le nuove norme viene prevista in maniera esplicita la possibilità di svolgere il tentativo di conciliazione in sede sindacale mentre in qualunque fase del tentativo di conciliazione le parti possono affidare la soluzione della controversia, in via arbitrale, alla stessa commissione di conciliazione.
In caso di mancata conciliazione l’arbitrato prevede una vera e propria sentenza.
Il cosiddetto lodo arbitrale.
Nella legge sono previsti diversi tipi di arbitrato tra cui i più importanti sono:
Arbitrato contrattuale: Può essere svolto presso le sedi sindacali.
Arbitrato definito dalla legge: E’ regolato dal provvedimento legislativo e si svolge presso la Direzione Provinciale del Lavoro.
Arbitrato secondo equità: Le parti possono decidere liberamente di utilizzare l’arbitrato secondo equità. Nel giudizio secondo equità, in base alle nuove norme, il collegio arbitrale è tenuto al rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico e dei principi regolatori della materia del lavoro, anche derivanti da obblighi comunitari. Significa il rispetto dei diritti fondamentali dei lavoratori sugli istituti regolati da contratti collettivi e leggi.
Sono pertanto infondate le tesi secondo le quali l’arbitrato di equità rappresenta la cancellazione del diritto del lavoro, che come si vede resta indiscutibilmente il parametro di riferimento anche nell’arbitrato di equità.
Arbitrato con clausula compromissoria. Non entra immediatamente in vigore.
Esso prevede la possibilità, per il lavoratore, di firmare una clausola compromissoria con l’impegno ad utilizzare il canale arbitrale per le eventuali controversie future. La clausola compromissoria potrà essere introdotta solo se prevista da accordi interconfederali o contratti collettivi di lavoro (da realizzare nei prossimi 18 mesi). In ogni caso non potrà essere sottoscritta né al momento dell’assunzione né prima della conclusione del periodo di prova.
Non potrà comunque riguardare controversie relative alla risoluzione del rapporto di lavoro (licenziamenti). Sono pertanto totalmente prive di fondamento e strumentali le posizioni che hanno parlato di ricatto ai lavoratori, di “libertà di licenziamento” o di attentato all’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori. Tutti i provvedimenti in materia di licenziamenti, contratto  a termine, di collaborazione, a progetto, somministrazione e le contestazioni relative ad appalti, trasferimenti vanno impugnati entro 60 giorni.

“Detto questo, invitiamo i lavoratori coinvolti della provincia di Rieti a raggiungerci tempestivamente presso i nostri Uffici, in viale Fassini 20 e nelle sedi territoriali, per ulteriori informazioni e per attivare le procedure di impugnazione, questo per evitare la decadenza dei termini.
In particolare -continua il responsabile del mercato del lavoro della Ust Cisl di Rieti- il licenziamento deve essere impugnato entro 60 giorni dal suo ricevimento in forma scritta. Dopo l’impugnazione la nuova legge prevede che il ricorso giudiziario venga depositato entro 270 giorni.

Infine, per i contratti a tempo determinato, le nuove norme prevedono che, in caso di conversione a tempo indeterminato, per i giudizi in corso e futuri, il danno maturato sarà quantificato con una somma tra 2,5 e 12 mensilità dell’ultima retribuzione”.

"LETTURE IN SABINA", INCONTRI CON GLI AUTORI DELLA SABINA

0

“Letture in Sabina”, calendario di Incontri con gli Autori promosso dall’Unione di Comuni – Sistema Bibliotecario della Bassa Sabina nelle sette Biblioteche Comunali del Sistema, intende nel suo programma promuovere anche i talenti della Sabina, giovani autori e scrittori che risiedono nei nostri Comuni.

Questa volta l’invito è rivolto a tutti i bambini: sabato 27 novembre 2010 ore 16.00 nella Biblioteca Comunale di Poggio Mirteto ci aspettano le fiabe de “Le Quadrobambole” (Rea Edizioni), in compagnia dell’Autrice Elisa Sartarelli e della Bibliotecaria Laura Tusa.

Il Programma
Il pomeriggio si aprirà con un saluto a tutti da parte del Presidente dell’Unione di Comuni Bassa Sabina, il Sindaco di Poggio Mirteto Fabio Refrigeri. Dopo le letture, i bambini parteciperanno ad un laboratorio per disegnare e colorare le Quadrobambole, creando biglietti di auguri natalizi o letterine a Babbo Natale. Dolce conclusione per tutti, con una gustosa merenda!
Il libro “Le Quadrobambole” verrà letto e presentato successivamente anche nella Scuola Elementare “L.Volpicelli” di Poggio Mirteto plesso di Viale De Vito il 20, 21 e 22 dicembre prossimi.

Il Libro
La Città di Carta apre finalmente le sue porte al mondo. In un paese incantato fatto di magia e animali parlanti, vivono le Quadrobambole, cioè gli abitanti della città. Tra streghe, elfi e sirene la vita scorre tra mille peripezie e tanto divertimento. Entrati nella Città di Carta si possono assaggiare i dolci del panificio di Bianca e i suoi tre folletti, attraversare il Bosco Alberoso, superare la foresta e proseguire verso nord fino al Mare d’Inchiostro per ascoltare le sirene, poi trascorrete con le quadrobambole la notte di Halloween o salire … sulla slitta di Babbo Natale!

L’Autrice
Elisa Sartarelli è nata a Rieti il 7 gennaio 1981. Giornalista pubblicista, è laureata in Lingue e Letterature Moderne alla Facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Scrivere è sempre stata una sua passione.
Ha cominciato a disegnare le quadrobambole quando era bambina, ritrovando da adulta quel modo tutto personale di usare colori e quadretti. Aggiungendo dettagli e sfondi ai disegni ha creato un intero mondo fatto di tante storie.

LA FAMIGLIA UTENTE: LUOGO DI ESERCIZIO DEI DIRITTI SOCIALI

0

Registrando l’avvenuta Istituzione presso la Regione Lazio dell’Osservatorio sulla Famiglia, deliberato in data 11 Novembre 2010 in base all’art. 72 dello Statuto della stessa Regione Lazio, nonché in vista della prossima istituzione dello stesso Osservatorio alla Provincia di Rieti, con il presente Convegno l’A.Ge. si propone di informare le famiglie e gli operatori delle Istituzioni circa i temi di rappresentanza, che da oltre 40 anni ci vedono impegnati per una moderna valorizzazione del ruolo genitoriale e, quindi, della famiglia come luogo principe della crescita e della convivenza, realizzando un confronto con i Responsabili Istituzionali della Regione, della Provincia e del Comune di Rieti, e con una riflessione sulla Pastorale Sociale della Chiesa che all’Art. 66 dell’Enciclica Caritas in Veritate si esprime chiaramente sul moderno ruolo di consumatori e utenti della cittadinanza.

Vogliamo quindi cogliere l’occasione per festeggiare con questo Evento un risultato della quarantennale attività sociale di A.Ge., perché oggi finalmente possiamo compiacerci con la Regione Lazio che ha istituito l’Assessorato alla Famiglia e che sta varando il nuovo Osservatorio per la famiglia a livello regionale, che è una delle nostre istanze storiche nei confronti della Politica.

In piena sintonia con l’Enciclica ‘In Caritas Veritate’, che all’art 66 riflette sulla nuova dimensione sociale del ‘consumatore’, la scrivente associazione vuole valorizzare i criteri della sussidiarietà e del privato sociale, come grande risorsa di nuova organizzazione partecipata della convivenza, per un ruolo di rappresentanza delle famiglie e, in questo momento di grave crisi economica e politica del nostro Paese, per fornire un contributo sempre propositivo e non partigiano, radicato nell’interesse sociale più allargato e nella rappresentanza delle esigenze quotidiane dei nuclei familiari, nel loro compito di crescita della gioventù, di forza lavoro e di impresa, di risparmiatori e investitori, di formazione alla cittadinanza ed alla solidarietà, insomma di cellula portante della nostra società.

La novità che la ‘FAMIGLIA UTENTE’ rappresenta – e che questo Convegno vuole valorizzare – in un’ottica non individualistica e consumistica dell’utenza Familiare, è  il valore di coesione sociale e insieme di promotore dello sviluppo insito nella vitalità dei nuclei familiari, ma anche di quanto ancora si debba fare per informare le famiglie circa le tante azioni positive da intraprendere in merito ai diritti inalienabili, alla salvaguardia del bilancio familiare, alla sicurezza ed alla risorsa dei servizi pubblici, alla salute ed all’ambiente, all’istruzione e lavoro per i figli, alla tutela dei più fragili, alla partecipazione ed alla costituzione di nuove famiglie per le giovani coppie!

E’ interesse di tutti che i diritti e l’etica possano ispirare una nuova legislazione di sostegno alla “normalità” della famiglia, altamente inclusiva, che promuova la massima partecipazione attiva delle famiglie ad una dimensione di privato e di sociale che non sia soltanto assistenziale,  e che necessita quindi di nuove leggi e norme, che da molto tempo sono richieste dall’A.Ge. in rappresentanza delle famiglie ma anche di chi ha più bisogno.