Domenica derby casalingo per la Ircop che al Palasojourner affronterà Anagni. I reatini scenderanno in campo con l’intento di cancellare la sconfitta di sette giorni fa ad Ostuni.
Per la gara di domenica non sarà in campo il play maker Davide Virgilio infortunatosi proprio nella gara contro i pugliesi.
Per lui uno stiramento di primo grado al polpaccio della gamba destra che lo terrà fermo tutta la settimana e salterà quindi anche la gara di mercoledì prossimo, sempre al Palasojourner, contro Agrigento. Per la partita di domenica Anagni è reduce da quattro sconfitte consecutive anche se giocate tutte contro le prima della classe.
La radiocronaca dell’incontro verrà trasmessa in diretta sui 99.9 mhz di Radiomondo, in streaming su www.radiomondo.fm ed anche su I-phone- I-pod touch e I-pad, radiocronista Emanuele Laurenzi, commento di Andrea Milano
IRCOP, DERBY CASALINGO CONTRO ANAGNI
REAL RIETI, SALTANO LE FINAL EIGHT, SI TORNA IN CAMPO IL 12 FEBBRAIO
Un fine settimana senza gara per il Real Rieti calcio a cinque che avrebbe dovuto disputare le Final Eight di Coppa Italia a Genoano e che invece è stata rimandata in attesa del responso sul reclamo presentato da una delle compagine partecipanti.
In casa Real Rieti si pensa quindi al campionato con sette partite ancora da giocare, di cui quattro in casa al Palassojourner. La squadra amarantoceleste tornerà quindi in campo il 12 febbraio contro la terza in classifica Belluno.AVVELENAMENTO DA MONOSSIDO DI CARBONIO LA CAUSA DELLA MORTE DELLE DUE ANZIANE SORELLE DI CONTIGLIANO
Sarebbero morte per avvelenamento da monossido di carbonio le due anziane donne ritrovate decedute all’interno della loro abitazione a San Filippo di Contigliano.
La conferma sarebbe arrivata al termine del nuovo sopralluogo effettuato dai carabinieri all’interno dell’abitazione dove le due donne vivevano da sole. Il rinvenimento dei corpi era avvenuto mercoledì a seguito dell’allarme lanciato da alcuni parenti che da diversi giorni non riuscivano a mettersi in contatto con le due anziane.
Escluse al momento altre ipotesi che potrebbero aver provocato la morte delle sorelle e anzi a confermare la causa del decesso ci sarebbe anche la posizione dei corpi trovati uno sul letto e l’altro vicino alla finestra. Quindi almeno una delle due avrebbe cercato, a causa della mancanza d’aria provocata proprio da monossido di carbonio, di raggiungere la finestra. Ora dovrà essere effettuata l’autopsia per confermare quanto stabilito dai carabinieri.
40ENNE ORIGINARIO DI RIETI SI TOGLIE LA VITA NEL LAGO DI CASTEL GANDOLFO
Era originario di Rieti il 40enne ritrovato morto nelle acque del lago di Castel Gandolfo. L’uomo era scomparso due giorni fa dalla propria abitazione di Cecchina dove risiedeva con la famiglia da diversi anni. Il quarantenne si era allontanato da casa la sera di mercoledì e da quel momento la moglie non era più riuscita a mettersi in contatto con lui.
I familiari avevano provato a contattarlo attraverso il suo cellulare, ma l’uomo rispondeva rimanendo però in silenzio. Immediate sono scattate le ricerche senza esito.
Poi ieri un passante, dopo aver visto un’auto parcheggiata sulle sponde del lago ed un giubbotto che affiorava dall’acqua. Immediatamente ha dato l’allarme e sul posto sono intervenuti i carabinieri. Intervenuti anche i sommozzatori dei vigili del fuoco che hanno perlustrato tutta la zona per poi rinvenire il cadavere dell’uomo.
Presenti sul posto anche i familiari che nel frattempo erano arrivati a Castel Gandolfo dopo una chiamata da parte dei carabinieri. Ora rimane da stabile perché il quarantenne abbia deciso di togliersi la vita anche se da una prima ricostruzione dei fatti sembra che l’uomo si sia allontanato da casa dopo l’ennesima lite familiare.
FONDAZIONE VARRONE, BOOM DI ISCRIZIONI AL CORSO DI MODA E DESIGN
Si sono chiuse lo scorso 31 Gennaio le iscrizioni al corso di formazione di moda, costume design, promosso dalla Fondazione Varrone, che prevedeva 15 borse di studio.
A fronte della straordinaria partecipazione, la stessa Fondazione Varrone, con un ulteriore contributo, accoglierà tutti i partecipanti.
“Con quasi 100 domande di adesione pervenute presso Palazzo Potenziani, questo innovativo laboratorio ha evidentemente interpretato le esigenze soprattutto dei giovani della nostro provincia, che sono la quasi totalità dei partecipanti– ha commentato il Presidente della Fondazione Varrone, Innocenzo de Sanctis – Intendiamo accogliere tutte le domande nonostante inizialmente erano previste solo 15 borse. Riteniamo che questo laboratorio di moda e costume, in cui si apprenderanno tecniche per realizzare concretamente accessori, oggetti, costumi, contribuisca a valorizzare l’estro, l’inventiva di coloro che senza limiti di età, dai giovani ai più maturi, intendano misurarsi con una nuova esperienza artigianale che potrebbe diventare anche una nuova opportunità professionale “.
Il corso di formazione è tenuto dalla stilista Silva Bruschini, docente di storia del costume, abbigliamento, moda, tecnologia tessile con una pluriennale esperienza come costumista per opere teatrali, liriche e danza.
Le lezioni si svolgeranno inizialmente presso apposite Sale di Palazzo Potenziani, sede della Fondazione Varrone, dalla metà del mese di febbraio fino al mese di giugno 2011.
CONSIGLIERE IMPERATORI: CHI AMMINISTRA DOVREBBE GUIDARE I PROCESSI AMMINISTRATIVI E NON SUBIRLI
In tre anni e mezzo è la seconda volta, quale Consigliere Comunale, che mi trovo in disaccordo con il resto dei colleghi Consiglieri.
La prima volta, fu nel votare contro l’audizione del presidente della Sebastiani basket, Papalia, i fatti poi mi diedero ampiamente ragione.
E anche questa volta, ne sono certo, il tempo sarà galantuomo.
Per la problematica occupazionale della Ritel, il Consiglio Comunale di Rieti in passato, ha votato alcune delibere solidali e di proposta, e in data odierna ha deliberato di approvare il documento presentato dalle associazioni sindacali e di convocare entro pochi giorni un Consiglio Comunale straordinario aperto, interamente dedicato alla questione e allargato ai rappresentanti istituzionali, nazionali, regionali e provinciali.
E’ bastato che poche voci dal pubblico, dipendenti Ritel, chiedessero la sospensione del Consiglio, avallati dal Vice Sindaco, che i colleghi consiglieri, anziché rispettare la decisione unanime, emersa dopo ampia discussione in conferenza dei capigruppo, votassero per la sospensione dell’assemblea.
Ciò rappresenta un pericoloso precedente, cosa succederà da oggi in poi per altre vertenze più o meno simili? L’aula consiliare deputata a ben altri compiti diventerà lo sfogatoio di vertenze più o meno importanti? E chi stabilirà che 10 posti di lavoro o un contributo negato non siano degni di una sospensione del massimo consesso cittadino?
Cosa succederà agli interessi legittimi di tutti gli altri cittadini che magari aspettano contributi assistenziali, regolamenti, urbanizzazioni e cosi via? Ecco perchè chi amministra non dovrebbe cavalcare la protesta ma agire con la testa e non con la pancia.
Non si può essere, nel migliore dei casi, timorosi della piazza.
Nella mia decisione ritengo, più di altri, di avere fatto gli interessi sia dei 200 lavoratori della Ritel, sia di tutti gli altri 48.000 cittadini reatini.
I NOSTRI PRESTIGIOSI ORGANI STORICI AMBITI DAI MUSICISTI DI TUTTO IL MONDO
L’organista più promettente del Canada, ha scelto l’Europa e in particolare Rieti per studiare sui settecenteschi organi reatini, in particolare il Catarinozzi e il Werlè di Leonessa, recentemente restaurati dalla Fondazione Varrone. Christina Hutten è arrivata a Rieti e rimarrà per tre mesi seguita personalmente dal M° Francesco Cera, definito come uno dei migliori interpreti italiani della musica antica, molto richiesto negli USA per masterclass sulla musica per organi.
“Chistina Hutten ha ricevuto un’importante borsa di studio dal suo governo, Canada Council for Arts – ci racconta il M° Cera – Voglio ringraziare la Fondazione Varrone non solo per aver accolto la richiesta di utilizzare gli organi per la formazione della mia allieva, ma anche per il significativo progetto di restauro di questi strumenti storici del territorio . Con questa allieva è partita in via sperimentale un’ attività di studio internazionale sugli organi storici che sono un notevole patrimonio musicale anche di questa provincia.”
La giovane organista canadese si esercita diverse ore al giorno e ha voluto esprimere il suo commento sul Catarinozzi che costruito nel 1720 circa, da Cesare II Catarinozzi della celebre dinastia di Affile, rappresenta una felice continuazione dei canoni della celebrata Scuola Romana.
“ Mi sento particolarmente ispirata quando suono questo organo inserito in questa Chiesa così suggestiva.” La musicista sottolinea le bellezze della provincia, in particolare Greccio che ha già visitato e su Rieti dice:” It’s beautifull".
“Abbiamo messo a disposizione delle nuove generazioni, strumenti musicali pregiati, che sono un patrimonio della musica non solo per Rieti, ma per il mondo fino al lontano Canada –ha commentato il Presidente della Fondazione Varrone, Innocenzo de Sanctis – Dobbiamo ristabilire la cultura dell’organo, definito da Mozart il re degli strumenti, e ripristinare questa antica tradizione che affonda le sue più prestigiose radici proprio in Italia e noi ci auguriamo di farlo anche attraverso la scuola di organo che si attiverà al Polo S.Giorgio”.
POLIZIA DI STATO, ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE PER UNO SPACCIATORE REATINO
Nella mattinata di ieri, personale della Sezione Narcotici della Squadra Mobile, ha eseguito due ordinanze di cutodia cautelare in carcere emesse nei confronti dello spacciatore reatino Riziero Francia.
Nell’ambito dell’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, infatti, Francia era stato arrestato il 4 maggio u.s. mentre attuava il suo “commercio” nei pressi di un albergo cittadino ed in quella occasione era stato trovato in possesso di 20 dosi di eroina.
Per tale reato, lo spacciatore aveva scontato due mesi di carcere prima di beneficiare degli arresti domiciliari e della possibilità di frequentare un corso terapeutico presso il locale SERT, nonché di permessi orari per motivi di lavoro.
Successivamente l’uomo, nonostante si trovasse agli arresti domiciliari, é stato individuato come l’attore principale dell’attività di spaccio scoperta nell’ambito dell’operazione “Doppio taglio” conclusa dagli investigatori il 21 settembre u.s. con l’arresto di tre spacciatori e di Riziero Francia, che, in quella occasione, era stato trovato in possesso di circa quaranta dosi di eroina, ed aveva ottenuto ancora il beneficio di altri arresti domiciliari.
Sempre personale della Squadra Mobile, il 12 ottobre 2010, lo ha denunciato in stato di libertà per i reati di evasione dagli arresti domiciliari e, per ultimo, il 25 gennaio 2011, per porto abusivo di armi, un coltello a serramanico.
Tutti gli elementi raccolti dagli investigatori, sintomatici di una pericolosità sociale di Francia, hanno convinto l’Autorità Giudiziaria ha revocare ogni permesso ed il beneficio degli arresti domiciliari con l’emissione di due ordinanze di custodia cautelare in carcere nell’ambito dei due distinti procedimenti penali instaurati per le attività di spaccio.
Nella mattinata di ieri, quindi, in esecuzione di tali ordinanze, il Riziero Francia è stato condotto dagli investigatori della Squadra Mobile, presso la Casa Circondariale di Rieti Nuovo Complesso e messo a disposizione dell’A.G..
Nell’ambito dei servizi di prevenzione, infine, nella giornata di ieri, l’U.P.G. e S.P. ha denunciato in stato di libertà S.A. del 1952, per il reato di danneggiamento aggravato in danno di manufatti del centro storico.
ASSESSORE FELICI: FIRMATO IL CONTRATTO DI SERVIZIO TRA REGIONE LAZIO E TRENITALIA
“Finalmente è stato firmato il contratto di servizio tra la Regione Lazio e Trenitalia per il periodo 2009-2014 del valore di 320 milioni di euro/anno.
Positive alcune novità introdotte quali la presenza di ispettori sui treni per valutarne la pulizia e la puntualità; l’acquisto di nuovi treni; la durata del contratto di servizio di 6 anni rinnovabile che permetterà a Trenitalia di investire in infrastrutture, manutenzioni e materiale rotabile.
E’ indubbio che il Trasporto Pubblico Locale è un servizio di estrema importanza ed è apprezzabile lo sforzo teso alla sua razionalizzazione e ottimizzazione; in questa ottica la Provincia di Rieti entro il corrente mese di Febbraio illustrerà alla conferenza dei sindaci il piano di bacino sulla mobilità provinciale redatto dall’università la “Sapienza”, all’incontro sarà invitato l’assessore regionale Francesco Lollobrigida.
Sarà questa l’occasione per parlare del collegamento ferroviario veloce Rieti-Roma via Orte con treni diesel veloci che una volta immessi sulla linea ad alta velocità raggiungeranno Roma e viceversa in tempi più che accettabili.
Affrontando il tema del trasporto pubblico su gomma è auspicabile che anche qui si giunga quanto prima alla firma del contratto di servizio con Cotral poiché ci sono iniziative in provincia non più rinviabili quali il finanziamento dei lavori per la realizzazione del nuovo deposito/officina di Rieti capoluogo, l’avvio delle procedure per l’espletamento del concorso per autisti, un tema questo sul quale sono in disaccordo con chi non vuole inserire nel bando di concorso il possesso del requisito della residenza in provincia di Rieti da almeno sei mesi alla data di pubblicazione del bando; inoltre cosi come avverrà per i treni è auspicabile un intervento della Regione Lazio mirato all’acquisto di nuovi bus per lo svecchiamento del parco automezzi di Cotral la cui età media di esercizio è di circa venti anni, e proprio questa vetustà dei mezzi crea non pochi disservizi nel trasporto locale, nonostante l’impegno degli addetti.
In conclusione pur dando atto all’assessore Lollobrigida del suo impegno e del lavoro svolto, sul tema del Trasporto Pubblico Locale in provincia di Rieti resta ancora molto da fare per fornire agli utenti un servizio allineato alle esigenze”.
RINVIATO IL CONSIGLIO COMUNALE, NELL'AULA PRESENTI ANCHE I LAVORATORI RITEL
Rinviato il consiglio comunale che doveva tenersi questa mattina. Nell’ aula consiliare si è ritrovata la giunta, ma visto che nella stessa sala si trovavano anche i lavoratori Ritel il presidente Gianni Turina ed il vice sindaco Sanesi si sono trovati d’accordo nel decidere su un rinvio.
Durante la seduta di oggi si sarebbero dovuti approvare il nuovo statuto ed il nuovo regolamento. Vista però la gravità della situazione in cui versa l’azienda del Nucleo Industriale tutta la giunta ha preso atto delle richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali e dalle rsu dei lavoratori.
Sono stati gli stessi sindacati a consegnare un documento al presidente Turina. Otto i punti che vengono ribaditi nel comunicato. Si parte dai tavoli di lavoro definiti dal documento inconcludenti. Poi ci sono gli impegni che secondo lavoratori e sindacati sarebbero stati disattesi.
Non manca il riferimento ai soggetti presenti ai tavoli che, in alcuni casi, avrebbero voluto condurre l’azienda alla messa in liquidazione. Si chiede poi di ritornare su alcuni punti contenuti nel protocollo d’intesa che dovrebbero garantire un piano industriale che dia prospettiva al futuro lavorativo dell’azienda. C’è poi la richiesta di individuazione di un altro soggetto industriale che dia vita, con Alcatel e Finmeccanica, ad una nuova compagine societaria.
Per fare tutto ciò sindacati e lavoratori chiedono un nuovo impegno di tutti i soggetti per individuare una soluzione definitiva. Alle istituzioni ed ai politici locali viene chiesto anche di intervenire verso la presidenza del consiglio dei Ministri e verso la Regione Lazio affinché si addivenga a qualcosa di concreto che possa tutelare il futuro dei lavoratori e delle loro famiglie.
TRE AUTOVETTURE COINVOLTE IN UN INCIDENTE LUNGO LA SUPERSTRADA
Spettacolare incidente ieri sera lungo la superstrada nei pressi dell’uscita nord che ha visto coinvolte tre autovetture.
Sul posto vigili del fuoco e polizia municipale. In un primo momento, viste anche le condizioni in cui hanno trovato le autovetture, i soccorritori hanno pensato a qualcosa di molto più grave ed invece nessuno dei conducenti e dei passeggeri è rimasto ferito.
I vigili del fuoco hanno provveduto a spostare le macchina dalla carreggiata mentre gli agenti delle polizia municipale hanno effettuato i rilievi. Il traffico è rimasto bloccato per una mezz’ora poi la circolazione, in quel tratto, è tornata regolare
PAGGI: IN PROVINCIA DI RIETI PERCENTUALE DI OCCUPAZIONE INFERIORE ALLE MEDIE REGIONALI E NAZIONALI
L’ anno appena trascorso, definito da molti come l’anno della svolta o perlomeno di una significativa ripresa, sarà ricordato, al contrario come l’anno della crisi industriale del nostro territorio:
Una situazione che tutti abbiamo seguito e seguiamo con attenzione e trepidazione così come le conseguenti vicende di molti lavoratori reatini impegnati a difendere con ogni mezzo il proprio posto di lavoro e per i quali troppo spesso registriamo l’attivazione di quelle procedure quali appunto cassa integrazione e mobilità che devastano sempre più le famiglie della nostra provincia.
La questione ”LAVORO” rappresenta, quindi, sempre più la maggiore emergenza del Reatino.
La provincia di Rieti si attesta su percentuali di occupazione (rapporto tra occupati e popolazione residente con più di 15 anni) inferiori rispetto alle medie regionali e nazionali, ed emerge in modo chiaro che il nostro territorio si conferma come una zona dove lo stato di crisi é in atto già da tempo.
Stando ai dati forniti dal centro per l’impiego, risultano iscritte nelle liste di collocamento 30.074 unità, di cui 12.513 uomini e 17.561 donne (quasi 12.000 iscritti in più rispetto a 10 anni fa), mentre sono circa 1.000 i lavoratori in mobilità; 270 circa invece coloro che beneficiano della mobilità in deroga.
Inoltre gli avviamenti a tempo indeterminato rappresentano soltanto il 21,5 % e di questi il 45% risultano part time, mentre gli avviamenti a tempo determinato risultano pari al 78,5%.
Per quanto concerne infine le cessazioni di lavoro, i settori dell’industria e dei pubblici esercizi rappresentano insieme oltre il 60% ed emerge un elemento inconfutabile: l’utilizzo di risorse umane nei settori industria e commercio per brevi periodi, con un frenetico turn over delle maestranze, legato alla precarietà del momento.
L’ultimo dato EURES-UPI in merito alla Cassa Integrazione Guadagni (Cig) registra nella nostra provincia un aumento del 185%, da 400 mila a 1,2 milioni di ore concesse; la stessa fonte denuncia una forte riduzione del benessere economico rispetto alle altre province del Lazio.
Bene hanno fatto i sindacati reatini a sollevare nuovamente questa drammatica problematica attraverso
Resta sul campo la necessità di trovare immediate risposte al problema; a mio avviso non è più sufficiente continuare a trattare la “questione Rieti” in ambito provinciale ed occorre coinvolgere direttamente, decisamente e più rapidamente possibile
Fondamentale è la dichiarazione dello STATO DI CRISI del Reatino con conseguenti benefici economici, soprattutto utilizzando la rilettura dei dati occupazionali che sono davvero sconfortanti per il territorio, in aggiunta agli oltre 5.000 posti di lavoro persi dal 1992 ad oggi.
Immediatamente dopo, premere perché quel PATTO PER RIETI, sottoscritto nel Settembre 2006 da tutte le forze istituzionale, sociali, politiche ed economiche per un reale rilancio del nostro territorio e presentato alla Regione, possa essere finalmente approvato e finanziato nel più breve tempo possibile. In parole povere, divenire finalmente esecutivo e perché ciò avvenga non è più procrastinabile la mancanza di impegno. Tutti, senza distinzione di alcun tipo, devono ora fare la propria parte, far valere il proprio peso e ruolo, rispondere come fosse una VERA E PROPRIA CHIAMATA ALLE ARMI .
Patto per Rieti e provincia che, del resto, è la sintesi delle reali esigenze del nostro territorio: il potenziamento delle infrastrutture, il Polo di Eccellenza delle Carni, lo sviluppo del Terminillo, l’Università, l’attivazione del Servizio Idrico Integrato, il Parco Scientifico e Tecnologico, le problematiche relative ai rifiuti.
L’approvazione del Patto consentirebbe, anche attraverso corridoi di snellimento burocratico, di far uscire Rieti e la sua Provincia dal suo decennale isolamento, di sostenere le priorità e di inserire finalmente il nostro territorio nel tessuto geografico e produttivo dell’Italia centrale.
Cosa fare nel frattempo? L’esperienza, infatti, insegna che l’auspicata rapidità d’approvazione avrà comunque bisogno di un po’ di tempo (si spera il più breve possibile), ed allora per dare una prima risposta ai tantissimi giovani disoccupati del Reatino, occorrerebbe che l’Amministrazione Provinciale, attingendo dal FSE (Fondo Sociale Europeo), dai Fondi regionali e nei limiti del proprio bilancio, anche dai propri fondi, attivasse un congruo numero di tirocini formativi per giovani disoccupati presso le migliori aziende (così come già fatto nel 2006-07, con oltre 150 giovani coinvolti nell’iniziativa), per dare un vitale contributo formativo ed anche un apporto economico, seppure contenuto.
E’, quindi, un preciso dovere morale per tutte le istituzioni locali mettere in atto ogni strumento idoneo ad individuare e porre in essere soluzioni concrete ed immediate per risollevare il nostro territorio, oggi seriamente compromesso.
L'ARCL INCONTRA I CORI DI RIETI E PROVINCIA
Sabato 5 febbraio, dalle ore 15.30, il presidente e alcuni rappresentanti del Consiglio Direttivo dell’ARCL (Associazione Regionale Cori del Lazio) incontreranno a Rieti i Cori che hanno dato vita alla Rassegna CoRIncontro, a Rieti, lo scorso 11 dicembre.
Sarà l’occasione per dare seguito all’impegno, preso durante il Convegno svoltosi sempre lo scorso 11 dicembre, di mettere a fuoco idee e progetti per rafforzare la presenza associativa nella Provincia di Rieti in modo da supportare e promuovere la crescita della coralità vivace e ricca di passione del territorio.
Sarà anche un momento di confronto e di scambio di esperienze, esteso anche ai rappresentanti (Maestri, Presidenti, Coristi) di qualsiasi altro Gruppo Corale della Provincia di Rieti, che porterà non trascurabili benefici al movimento corale del territorio Reatino.
Gli interessati e gli addetti ai lavori potranno chiamare per ulteriori informazioni al 340-3780181 oppure scrivere a “marco.vice80@alice.it”.
INCONTRO PER IL FUTURO SVILUPPO DEL CENTRO SOCIALE DI QUATTROSTRADE
Il consigliere delegato dal sindaco, Walter Sabetta, ha convocato un incontro con i consiglieri comunali e quelli circoscrizionali del quartiere Quattrostrade che si terrà il 7 febbraio alle 16,30 nella sala riunioni del Comune di Rieti per informarli sulle attività del Centro sociale dal 20 ottobre ad oggi.
L’incontro nasce anche dall’esigenza di condividere le idee per il suo sviluppo, con l’obiettivo di una discussione positiva e proficua per il futuro del Centro nell’interesse della popolazione del quartiere Quattrostrade.
ASL, RAGGIUNTO ACCORDO PER LA RIDEFINIZIONE DELL'ASSISTENZA SANITARIA TERRITORIALE
E’ stato siglato il primo febbraio presso la sede Asl di Viale Matteucci, il Protocollo di Intesa tra la AUSL, rappresentata dal Direttore Generale Dr. Rodolfo Gianani, dal Direttore Amministrativo Dr. Adalberto Festuccia e dal Direttore Sanitario Dr. Pietro Manzi e le Oo.Ss. Fimmg, Snami e Iintesa Sindacale – Cisl Medici Medicina Generale, rappresentative dei medici di medicina generale, che traccia le linee guida per la ridefinizione dell’assistenza sanitaria territoriale nella provincia di Rieti.
L’obiettivo strategico che la Direzione Aziendale intende raggiungere con la stipula di questo accordo, è infatti lo spostamento del baricentro dell’assistenza sanitaria dall’ospedale al territorio, anche in considerazione del forte impatto che il piano di riorganizzazione della rete ospedaliera avrà sul territorio della nostra provincia.
Il protocollo siglato è incentrato sulla volontà di riportare, gradualmente ma progressivamente, attività, competenze e risorse direttamente sul territorio, quindi più vicino al cittadino.
Per raggiungere tale obiettivo è stata utilizzata una metodologia gestionale con la quale i medici di medicina generale assurgono al ruolo di co-protagonisti nello scenario della gestione della sanità locale.
In sede di accordo le parti hanno individuato obiettivi prioritari, da realizzare entro il prossimo mese di giugno 2011, mediante accordi specifici con i quali si definiranno le modalità operative e le tempistiche di realizzazione degli interventi, previa verifica delle compatibilità finanziarie.
Le priorità individuate prevedono nello specifico:
• l’attivazione di meccanismi di reperibilità telefonica dei medici di medicina generale al di fuori dell’orario di apertura degli studi medici
• l’istituzione di un accesso prioritario per gli utenti dotati di prescrizione da parte del medico di medicina generale di ricovero urgente o di quesito diagnostico di particolare urgenza
• l’avvio nell’ambito del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Rieti di un progetto sperimentale annuale di “ambulatorio dei codici bianchi” per la trattazione dei casi di più lieve entità direttamente da parte dei medici di medicina generale e di continuità assistenziale disponibili su base volontaria
• l’attivazione di punto di primo intervento presso la struttura sanitaria distrettuale di Magliano Sabina
• l’individuazione di prestazioni aggiuntive erogabili dai medici di medicina generale sia presso i propri studi convenzionali che al domicilio del paziente
• l’avvio di un progetto di telemedicina con collegamenti tra gli studi medici e le strutture ospedaliere specialistiche
• la sperimentazione di forme integrate di assistenza, con effettuazione di prestazioni da parte di specialisti ambulatoriali presso gli studi medici di medicina generale
• il coinvolgimento dei medici di medicina generale nei percorsi clinici di assistenza di pazienti in hospice e nelle cure palliative, attraverso la gestione multidimensionale delle patologie croniche e post-acuzie ad alto impatto sociale.
CONTIGLIANO, TROVATE MORTE DUE ANZIANE SORELLE
Due anziane sorelle, di 83 e 86 anni, sono state trovate morte nella loro casa a San Filippo frazione del comune di Contigliano.
La tragica scoperta, nel tardo pomeriggio di oggi, è stata fatta dai Vigili del Fuoco di Rieti, allertati da alcuni parenti preoccupati poiché da circa 20 giorni le due signore non rispondevano al telefono.
I Vigili sfondando una finestra, hanno trovato i due corpi a terra, uno in cucina e l’altro vicino alla finestra della sala, tra le ipotesi sulle cause dei due decessi al vaglio degli inquirenti, vi è l’intossicazione da monossido di carbonio per un cattivo funzionamento dei due camini.
CORSO L2 DIDATTICA DELL'INSEGNAMENTO DELL'ITALIANO PER STRANIERI
Riprende il via il corso di L2 sulla didattica dell’insegnamento dell’italiano per stranieri, organizzato dall’Arci di Rieti e tenuto dalla Dott.ssa Isabella Totaro.
Il corso si articola in 3 incontri da 4 ore l’uno,che avranno luogo presso il Centro Giovanile di Passo Corese dalle ore 9,30 alle ore 13,30. Il primo incontro è fissato per sabato 26 febbraio, il secondo per sabato 5 marzo ed il terzo per sabato 12.
Il costo complessivo del corso è di 90 euro (100 se non si è ancora in possesso della tessera Arci). Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Per iscriversi è necessario compilare il modulo allegato alla presente e-mail, e recarsi presso la nostra sede in via Centuroni n° 39 entro il 21 febbraio per il pagamento.
Per maggiori info: tel. 0746/202510 e-mail: rieti@arci.it
CARABINIERI, PROSEGUE L'ATTIVITA' DI CONTRASTO AI REATI CONTRO IL PATRIMONIO
Controlli a largo raggio operati dai Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto che, nella notte tra sabato e domenica hanno rastrellato il territorio per prevenire e reprimere i reati in generale e, soprattutto, quelli contro il patrimonio.
Sono state impiegate oltre 10 pattuglie, con l’ausilio di unità cinofile fatte giungere da Roma. Positivo il bilancio dell’attività poiché, da Passo Corese a Magliano Sabina, l’attenta opera di filtraggio ha consentito di individuare ben 6 cittadini rumeni che si aggiravano per le contrade in possesso di strumenti atti allo scasso dei quali non potevano giustificare il possesso.
Gli stessi, tutti pregiudicati per furto, sono stati denunciati alla magistratura di Rieti e nei loro confronti è stata chiesta l’emissione del Foglio di via Obbligatorio da parte del Questore. Si tratta di: Sandocan M.M., 33 anni, Dumitru L.S. 32 anni, Claudiu A. 32 anni, Eduard G.F, 25 anni, Claudiu A.A. 30 anni, Vasile P. 57 anni, che a bordo di tre autovetture sono incappati nei controlli dell’Arma.
Inoltre i carabinieri hanno arrestato per evasione una vecchia conoscenza, Bisha Gentian, albanese, 25 anni, che dagli arresti domiciliari era “evaso” per bivaccare in un bar di Passo Corese e Pavlin Suti, albanese 25enne, per violazione della Legge Bossi Fini. I due, dopo un breve passaggio presso la Compagnia di Poggio Mirteto, sono stati associati al carcere di Rieti a disposizione della Procura.
Numerosi anche i controlli alla circolazione stradale con oltre 25 sanzioni amministrative elevate per violazioni che vanno dall’uso del cellulare durante la guida a guida con patente revocata.
"A.A.A. GIALLO CERCASI" IL FESTIVAL DEL GIALLO E DEL NOIR A RIETI
Il 5 e il 6 febbraio i grandi nomi e le firme emergenti si interrogano sul futuro di un particolare genere letterario: il Giallo, in occasione del Festival del Giallo e del Noir "A.A.A. Giallo Cercasi" organizzato dalla Libreria Moderna e dalla Provincia di Rieti.
Una due giorni, tutta rigorosamente ad ingresso gratuito, insieme a scrittori affermati e apprezzati dal pubblico, come Carlo Lucarelli o Piero Colaprico, e giovani autori che hanno saputo imporsi intelligentemente nel panorama letterario italiano, come Andrea Fazioli o Marco Malvaldi, per discutere, cercando di risolvere un dilemma che attanaglia non solo gli appassionati del genere ma anche gli addetti ai lavori: che fine ha fatto il Giallo italiano?
Entrando in una libreria su quali scaffali deve esser posto l’ultimo libro di Andrea Camilleri? E quello di Giancarlo De Cataldo? Ebbene, domande lecite in un periodo di “confusione letteraria” a cui il Festival tenterà di rispondere proprio nel centenario della nascita di Giorgio Scerbanenco, universalmente riconosciuto come il padre del Giallo italiano, e di cui la figlia Cecilia, ospite della rassegna, presenterà una biografia che sarà in vendita dalle settimane successive all’evento.
Prenderanno parte alla manifestazione, oltre gli autori già citati, anche l’autore di fumetti Tito Faraci, il traduttore, saggista e storico del Giallo Carlo Oliva, l’editore Marco Polillo e gli scrittori Gioacchino Criaco ed Enrico Pandiani che, proprio in occasione del Festival di Rieti, anticiperà l’uscita del suo ultimo lavoro.
Ad impreziosire il ricco programma, che vedrà alternarsi, nella suggestiva cornice di alcuni dei più affascinanti palazzi storici di Rieti, conferenze, dibattiti e workshop, anche due spettacoli teatrali. Michele Placido, noto e famoso attore nonché regista, leggerà Luigi Pirandello, mentre l’associazione romana Avvocati alla ribalta porterà in scena il “Processo Bebawi”.
In calendario anche un concorso aperto al pubblico che premierà il miglior incipit di un racconto Giallo.
I curatori del progetto, Silvia Dionisi e Andrea Petrini, titolari della Libreria Moderna di Rieti, il direttore artistico del Festival, Lorenzo Viganò, insieme al supporto di validi professionisti, promettono quindi di far luce su un genere letterario che non può essere racchiuso in un’unica definizione, tante sono le sfumature, i “colori” che lo hanno contaminato, e i generi con cui si è intrecciato, proseguendo l’esperienza inaugurata nel 2008 quando, sempre la Libreria Moderna con il patrocinio della Provincia di Rieti in occasione della rassegna nazionale Ottobre piovono libri, organizzò le due giornate di "Chi ha ucciso Maigret?".
Interviste e servizi speciali potranno essere visti su Roma Uno, canale 11 del digitale terrestre o 860 del bouquet Sky, in alternativa sul sito www.sfumaturediviaggio.it
IN CONSIGLIO REGIONALE SI DISCUTE DI RIETI CON QUATTRO PUNTI ALL'ORDINE DEL GIORNO
Durante la seduta odierna del consiglio regionale sono stati discussi quattro ordini del giorno relativi il territorio reatino. Illustrati dal consigliere Lidia Nobili, e sottoscritti dalla stessa e dai colleghi Cicchetti, Gatti e Vicari, i punti sono stati approvati e sostenuti in dichiarazione di voto anche dal consigliere d’opposizione Mario Perilli.
Per quanto riguarda l’istituzione di un “Fondo per eventi calamitosi”, l’ordine del giorno è stato votato a maggioranza e, su proposta di Perilli, verrà ora riportato e discusso al primo punto dell’apposita Commissione. “Non posso che sostenere tale proposta – dichiara il consigliere – ma vorrei ricordare che forse avrebbe maggiore forza riprendere in esame la proposta di legge n.82, presentata lo scorso ottobre, piuttosto che limitarsi esclusivamente ad una votazione in aula come quella odierna”.
Il consigliere Perilli è intervenuto poi anche su punto all’ordine del giorno “Ristrutturazione pista dello stadio Raul Guidobaldi”. “In vista dei campionati europei del 2013 – dichiara Perilli – la ristrutturazione dell’impianto sportivo appare fondamentale. Già durante la scorsa legislatura fu fatto molto con l’assessore Rodano e la Regione, che finanziò un primo intervento, è anche entrata nel comitato appositamente formatosi.
Il voto è per questo favorevole e rappresenta la prosecuzione di un lavoro ben avviato”. L’ordine del giorno è stato votato all’unanimità. Altra questione quella del “Progetto di una strada a scorrimento veloce tra Rieti e la Bassa Sabina”. In merito il consigliere Perilli, che ha votato favorevolmente, ha ricordato “che la strada in oggetto, supportata anche dalla Provincia di Rieti in un quadro di sviluppo futuro, potrebbe essere di grande utilità, ma che non deve comunque distogliere le attenzioni in materia dalla priorità del territorio, quella del raddoppio della via Salaria”.
Ultimo punto in discussione, approvato all’unanimità, è stato quello della “Manutenzione strade, arredi e illuminazione per le frazioni di Rieti”. Questo odg, ritenuto decisamente importante dal consigliere Perilli, è stato emendato dallo stesso che impegna la giunta a finanziare anche interventi urgenti per le strade provinciali.

