NOMINA FESTUCCIA ALLA ASL, ARIA DI TEMPESTA IN CASA PDL

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Aria di tempesta alla direzione provinciale del Pdl. Ad accendere gli animi la discussione sulla nomina, per meglio dire la riconferma, del direttore amministrativo dell’Asl, Adalberto Festuccia. Durante l’incontro, che ha visto accendersi gli animi in più occasioni, Felice Costini ha chiesto chiaramente le dimissioni del direttore generale Gianani mentre il consigliere regionale Antonio Cicchetti ha detto la sua ribadendo che il direttore generale deve rimanere al suo posto.

Il coordinatore vicario del Pdl Tittoni ha minacciato di dimettersi e sarebbe pronto a chiedere a Cicchetti di fare altrettanto. Da parte sua Costini ha parlato di una questione prettamente politica e di nessun processo. “ Cicchetti – dice Costini – sostiene Gianani e ritiene sia giusto che rimanga al suo posto, io invece sono di parere contrario perché la nomina di Festuccia ritengo sia un atto gravissimo ed irrispettoso nei confronti del partito. Comunque, nonostante Cicchetti sostenga le decisioni di Gianani non credo che riguardo alla decisione presa dal direttore generale si possa dare la colpa al consigliere regionale”.

Durante l’acceso dibattito il senatore Cicolani ha invitato alla mediazione ed ha cercato di placare gli animi, ma ad oggi la situazione è comunque complessa. “ Il senatore invita ad una mediazione – aggiunge Costini – e da parte mia non c’è alcun desiderio di frantumare il partito, ma è vero anche che si è aperto un vulnus che non credo si possa risanare”.

NOMINA FESTUCCIA ALLA ASL, IL PDL PROVINCIALE DEPLORA LA SCELTA

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Il Coordinamento provinciale del Pdl deplora, all’unanimità, la nomina del dr. Adalberto Festuccia alla direzione amministrativa dell’Asl di Rieti, essendo, questa nomina, in totale contrasto con la volontà di cambiamento di politica sanitaria espressa dal centrodestra in campagna elettorale e confermata dagli elettori con il proprio voto.

Tale posizione sarà portata all’attenzione dei vertici regionali del Pdl nonché del gruppo consiliare del Popolo della libertà alla Regione Lazio.

"GOCCE D'OLIO PER L'EUROPA" CONVEGNO DELL'ISTITUTO AGRARIO DI RIETI

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Saranno illustrati in un convegno i risultati del progetto “Gocce d’olio per l’Europa” che ha coinvolto alunni, docenti e dirigente scolastico dell’Istituto Agrario di Rieti. Martedì 1° marzo alle ore 11 nella sala conferenze della Camera di Commercio di Rieti la delegazione reatina reduce dall’importante esperienza di Amburgo stilerà un bilancio del progetto attuato alla presenza d’ importanti imprenditori internazionali e del console italiano, Paolo Alimonti, nel cuore economico dell’Europa

L’obiettivo di promuovere le tipicità alimentari del Reatino e le sue eccellenze, insieme a quello del miglioramento delle competenze linguistiche nell’ottica di una visione europea della commercializzazione, sono stati i temi che hanno ispirato studenti e docenti. Al termine del seminario tenuto ad Amburgo ha fatto seguito una degustazione dei prodotti di aziende degli stessi studenti, primo fra tutti l’olio extra vergine.

In quell’occasione il console Alimonti ha rivolto alla delegazione reatina i suoi complimenti per la partecipazione a una manifestazione che testimonia il coraggio e l’originalità dimostrata dalle istituzioni pubbliche italiane. I sette alunni dell’Istituto agrario di Rieti, anche grazie al lavoro del dirigente scolastico, Gerardina Volpe, e di quello di alcuni docenti, forti anche della presenza dell’assessore provinciale alle Politiche scolastiche, Enzo Antonacci, hanno saputo offrire un’immagine positiva della scuola italiana attraverso un’esperienza formativa all’estero che ha permesso loro di entrare in contatto con il mondo produttivo.

La partecipazione dell’Istituto Agrario al convegno di Amburgo porterà alla realizzazione di ulteriori progetti di lavoro nel prossimo futuro, offrendo un’opportunità che sembrava impensabile date le attuali difficoltà economiche del paese. Durante il viaggio in Germania, gli studenti hanno potuto anche visitare un istituto agrario tedesco, la "Fachschule Obstbau" di Jork, scuola che dista 30 chilometri dalla città, ponendo le basi per un gemellaggio futuro.

Al convegno di martedì 1° marzo sono state invitate le autorità locali: attesi gli interventi del presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli, del suo vice Oreste Pastorelli, degli assessori provinciali Enzo Antonacci, Michele Beccarini e Alessandro Mezzetti, del dirigente dell’Ufficio Scolastico di Rieti Graziella Del Rosso, del sindaco di Rieti Giuseppe Emili, del sindaco di Cittaducale Giovanni Falcone, del vicesindaco di Cittaducale Claudio Cesarini, dell’assessore Federico Ranalli, oltre che del prefetto di Rieti Chiara Marolla. L’invito a partecipare è stato esteso ai dirigenti scolastici delle scuole secondarie di Rieti ed ai genitori degli alunni dell’Istituto Agrario.

MUTANDE E CALZINI NELLA PROTESTA DI CASAPOUND ITALIA CONTRO EQUITALIA

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CasaPound Italia ha messo a segno una protesta contro Equitalia e i suoi metodi di riscossione. Davanti alla sede del concessionario alla riscossione e’ stato appeso uno striscione con la frase “(IN)EQUITALIA PIGNORA ANCHE QUESTO”, oltre a numerose mutande, calzini ed altra biancheria intima anch’essa appesa intorno alla sede con i cartelli “PIGNORATO DA EQUITALIA”.

I  militanti di CasaPound, inoltre, hanno distribuito un pieghevole nel quale sono stati evidenziati i motivi della protesta e le proposte di CasaPound Italia per arrestare i comportamenti scorretti perpetrati da Equitalia, che verra’ distribuito anche sabato 26 durante un banchetto che si terrà in Piazza del Comune dalle 17 alle 20. “Equitalia – dichiara Giovanni Rositani, responsabile provinciale di CasaPound Italia – Rieti – in appena 5 anni ha raddoppiato gli incassi e nel 2009 circa l’80% delle entrate proviene piccolissimi contribuenti.

Persone con le quali Equitalia fa cassa iscrivendo ipoteche sulle loro abitazioni anche per importi inferiori agli 8.000 euro, lasciando così migliaia di famiglie di fronte ad un bivio drammatico: finire nelle mani degli usurai oppure perdere la casa all’asta giudiziaria”.“Inoltre – prosegue il responsabile di Cpi – Equitalia persiste a pignorare beni strumentali e crediti alle imprese. Ma come pensa di riscuotere da un’impresa se le tolgono gli strumenti di lavoro? E che fine faranno i lavoratori?

A ciò aggiungiamo anche altri due aspetti, grotteschi: Equitalia applica il tasso medio applicato dalle banche sui prestiti (quindi molto più alto) incassando interessi pesantissimi e, inoltre, preferisce vessare chi magari ha poco da pagare ma ha qualche bene da pignorare piuttosto che i veri delinquenti, cioè i milionari che però hanno nascosto i propri beni. E per il futuro c’è un altro rischio: è stata concessa la possibilità ad Equitalia di effettuare indagini finanziarie, così nel tempo potrebbe vedersi riconosciuto il potere di pignorare direttamente i conti correnti senza preavvertire il contribuente”.“CasaPound Italia – conclude Rositani – non è dalla parte degli evasori fiscali, anzi, siamo sempre stati convinti che l’evasione fiscale sia una vera piaga sociale che va combattuta in modo serio e inflessibile.

Ma ciò non ci impedisce di notare che nella riscossione coattiva delle imposte vi sia un comportamento iniquo di Equitalia e riteniamo che sia corretto e doveroso contemperare l’art. 53 della Costituzione con il diritto al lavoro previsto all’art. 4 e con il diritto alla proprietà dell’abitazione previsto dall’art. 47, comma 2. Ecco perché proponiamo di impedire ad Equitalia di iscrivere ipoteche su immobili destinati ad abitazione principale per crediti inferiori ad almeno il 30% del valore dell’immobile stesso, e comunque per un valore minimo non inferiore ai 15.000 euro, di applicare tasso di interesse legale nella rateazioni dei crediti, di revocare la possibilità di condurre indagini finanziarie da parte di Equitalia e di diminuire la percentuale pagata ad Equitalia sui piccoli crediti riscossi raddoppiando la percentuale sui grandi crediti per incentivare l’ente di riscossione a perseguire i grandi evasori".

Su motivi e proposte della protesta CasaPound Italia da appuntamento c/o i propri gazebo che verranno allestiti in tutte le province del Lazio a partire proprio da questo sabato, 26 febbraio, e metterà a disposizione il proprio servizio nazionale "Dillo a CasaPound", un numero di telefono al quale potranno rivolgersi tutti i cittadini per avere le informazioni necessarie.

IRCOP, MOMENTO DELLA VERITA'

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Momento della verità domani in terra pugliese per la Ircop che affronterà Molfetta in quella che si preannuncia come la gara più importante del girone di ritorno che non ha certo visto brillare la stella dei reatini. I pugliesi occupano lo stesso posto in classifica della Ircop con 20 punti e all’andata furono proprio i reatini ad imporsi.

Quindi conquistare due punti domani rivestirebbe un doppio valore sia perché la Ircop andrebbe a staccare la diretta avversaria e sia perché avrebbe dalla sua parte anche il vantaggio del 2-0 negli scontri diretti. Una vittoria inoltre riporterebbe anche un po’ di serenità in casa amarantoceleste in vista della sfida casalinga tra sette giorni contro Palestrina. Coach Crotti avrà a disposizione il roster al completo anche se in settimana si sono fermati a turno Virgilio, Becerra e Zambon.

La diretta dell’incontro verrà trasmessa sui 99.9 mhz di Radiomondo, in streaming su www.radiomondo.fm e si potrà ascoltare anche su I-Phone, I-Pod Touch e I-Pad.

 

LA NPC IN CASA CONTRO RIANO

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Appuntamento casalingo, oggi alle 18.30 al Palaspes, per la Nuova Pallacanestro Contigliano che ospiterà Riano. La squadra del presidente Cattani, dopo il 20-0 a tavolino contro Ciampino, si trova ora in seconda a 30 punti in coabitazione con Gaeta e Aprilia.

Alla fine della regular season mancano sei gare tutte fondamentali per conquistare un buon piazzamento nei play off. Intanto la società guarda la mercato che chiuderà il 28 febbraio e non è detto che nei prossimi giorni il presidente Cattani possa portare a Contigliano qualche altro giocatore.

IL VESCOVO E TRENTA RELIGIOSI DELLA DIOCESI REATINA IN PELLEGRINAGGIO IN ISRAELE

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Trenta religiosi della Diocesi di Rieti tra cui numerosi parroci, guidati dal vescovo mons. Delio Lucarelli, si recheranno in pellegrinaggio da lunedì 28 febbraio a sabato 5 marzo, in Israele per vivere un tempo di esercizi spirituali in Terra Santa.

Ventiquattro sono i sacerdoti, quattro i diaconi permanenti, due i diaconi transeunti e un seminarista che parteciperanno agli incontri in programma presso la Domus Galilaeae, un centro di formazione, di studio e di ritiro spirituale situato sul Monte delle Beatitudini. Gli esercizi spirituali saranno guidati da don Rino Rossi, direttore della Domus, che terrà una serie di catechesi riferite ai luoghi ove Gesù ha vissuto e al significato di quanto in essi egli ha operato.

Per il 28 febbraio il programma prevede la visita e l’eucarestia a Cafarnao; la scrutatio della Sacra Scrittura e la celebrazione penitenziale a Korazim e la visita a Tabgha, luogo della moltiplicazione dei pani e dei pesci; il 2 marzo la visita alla sinagoga di Nazareth, alla Chiesa di San Giuseppe e l’eucarestia insieme con la comunità della Domus Galilaeae, dove sono in formazione i seminaristi proveniente dai Seminari Redemptoris Mater di tutto il mondo; il 3 marzo visita a Gamla e a Betsaida, cui seguirà la partenza per Betlemme con visita alla Basilica della natività e a seguire l’eucarestia alla Cappella di San Giuseppe; il 4 marzo, a Gerusalemme, la celebrazione dell’eucarestia al Santo Sepolcro; l’agape alla Domus Mamre, dove completano la loro formazione i seminaristi dei Redemptoris Mater, visita al Cenacolo con il rinnovamento delle promesse sacerdotali e preghiera al Santo Sepolcro; 5 marzo partenza dall’Aeroporto Ben Gurion per il rientro a Fiumicino.

La Domus Galilaeae, il luogo prescelto per gli esercizi spirituali, è stata costruita sul Monte delle Beatitudini. Scopo della Domus è quello di "leggere il Vangelo alla luce della tradizione e delle Liturgie ebraiche", perché questo aiuta a capire "il mistero di questo popolo, che non dimostra l’esistenza di Dio, ma ne proclama la presenza lungo tutta la storia". Fu Paolo VI che espresse la necessità di costruire in Israele un centro dove i seminaristi potessero completare la loro formazione prima di essere ordinati. La Custodia di Terra Santa donò al Cammino Neocatecumenale la terra per costruire questo centro di formazione, di studio e di ritiro spirituale. Il progetto fu condiviso da Giovanni Paolo II, che vedeva in esso un servizio per tutti i popoli e "per tutta la Chiesa", ospitando seminaristi provenienti da tutte le nazioni del mondo e poi destinati al programma di rievangelizzazione dei paesi scristianizzati dell’Europa e alla implantatio ecclesiae nei luoghi ove la Chiesa cattolica non è presente. Il progettista della Casa è il fondatore del Cammino neocatecumenale, Kiko Arguello che lo ha studiato insieme ad alcuni architetti italiani e spagnoli.

La costruzione è su tre livelli e degrada verso il lago di Tiberiade. Nel primo livello è presente un centro congressi, dotato di servizi di traduzione simultanea che viene utilizzato per incontri internazionali di teologia, di studi biblici, incontri di Conferenze Episcopali, incontri per la formazione permanente dei presbiteri e per la formazione di seminaristi nell’ultima fase di preparazione al presbiterato. È presente anche una biblioteca computerizzata per lo studio e l’approfondimento delle Scritture. Vi è poi un Santuario della Parola per scrutare la Bibbia.

Sulla parete di fondo del Santuario si trova un tabernacolo che contiene, su due livelli, il Santissimo Sacramento e la Sacra Scrittura, secondo quanto indicato nella Dei Verbum. Il Cammino Neocatecumenale organizzò una colletta mondiale dei fratelli e sorelle delle varie Comunità che consentì il finanziamento dell’opera. La costruzione della Domus ebbe inizio nel ’99. La prima pietra conteneva un frammento della tomba di San Pietro e fu benedetta dal Papa. La costruzione è stata inaugurata nel 2000 da Papa Wojtyla, che visitò in quell’anno la Giordania ed Israele.

"CUORE RIETI CENTRO D'ITALIA" MOMENTO DI CRESCITA PER LA CARDIOLOGIA REATINA

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“Per la cardiologia reatina si è trattato di un momento di crescita, di confronto aperto e costruttivo sui grandi temi che ruotano intorno alla specialistica. Cuore Rieti centro d’Italia, primo congresso nazionale di cardiologia, patrocinato dall’Associazione italiana aritmologie e cardiostimolazione, dalla Società italiana di Cardiologia invasiva e dalla Federazione italiana cardiologia, è riuscito a coniugare metodologie diverse, su più campi e margini d’azione.  E, cosa non del tutto secondaria, a portare a Rieti alcuni dei nomi illustri della cardiochirurgia internazionale”.

Questo è quanto dichiara Serafino Orazi direttore della UOC di cardiologia e responsabile del servizio di emodinamica del de Lellis, a margine della seconda ed ultima giornata dell’evento scientifico.

“Un evento che speriamo possa ripetersi anche il prossimo anno –continua Orazi che del congresso è presidente. Archiviata questa prima edizione, da domani si torna al lavoro, ma con una marcia in più. Mi riferisco all’impegno che siamo riusciti ad ottenere dal direttore generale della Asl Rodolfo Gianani sul potenziamento dell’emodinamica. Credo fortemente nella realizzazione di questo progetto –continua il primario- che davvero potrebbe aprire una nuova stagione per la specialistica reatina, con un’inversione di tendenza netta nell’attività interventistica, anche per ciò che concerne la mobilità passiva. 

Durante l’intervento del rettore dell’Università degli studi dell’Aquila Ferdinando Di Orio si è parlato della correlazione tra scienza, salute e società  all’alba del terzo millennio. Ebbene, posso affermare che la cardiologia, se ben organizzata, conferisce sicurezza sociale ai cittadini colpiti da una patologia cardiocircolatoria. Ciò, perché, a differenza di altre patologie, per il cardiopatico, il ricovero e la terapia devono essere immediati.  Credo sia necessario partire da questa considerazione per capire l’importanza della specialistica oggi, anche all’interno di un contesto sanitario come quello reatino”. 

(Foto fornita da foto-video PM)

APERTURA PESCA ALLA TROTA, CONTROLLI DEL CFS

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In occasione dell’apertura della pesca alla Trota   (Salmo Trutta) prevista per il 27 Febbraio 2011 nelle acque scorrenti del territorio della Provincia di Rieti, il Corpo Forestale dello Stato Comando Provinciale di Rieti  ha organizzato una serie di servizi tesi a prevenire e a reprimere illeciti amministrativi legati all’esercizio della pesca sportiva, in applicazione della Legge Regionale n.87 del 1990 e Legge Regionale n.16 del 1995, oltre a quanto stabilito dalle delibere di Giunta Provinciale, attraverso  pattuglie che verranno dislocate in tutto il territorio.

Il Comando Provinciale del  Corpo Forestale dello Stato suggerisce alcuni accorgimenti e controlli
da effettuare:
– Verificare la validità della licenza di pesca  (validità anni 6 dalla data del rilascio)
– Verificare la validità del versamento (gli over 65 sono esentati) 
– I minori di 14 anni possono pescare, con una sola canna con o senza mulinello,  muniti del  solo

  tesserino segna catture (rilasciato a titolo gratuito), purché accompagnati da pescatore
  maggiorenne munito di licenza
– Verificare di avere al seguito del tesserino segna-catture in corso di validità
– NOVITA: Ricordarsi che la trota pescata va subito  annotata, massimo 4 capi giorno (non 6
  come lo scorso anno), mentre quella “sottomisura” la misura minima è fissata in centimetri 22
  (e non 20 cm.come lo scorso anno) va rilasciata senza danneggiarla e possibilmente senza
  estrarla dall’acqua.
– Annotare la giornata di pesca in modo indelebile sul tesserino segna-catture
– La pesca nelle acque scorrenti  potrà essere esercitata il martedì, il giovedì, il sabato,
  la domenica e tutti festivi riconosciuti ufficialmente;
– Nelle acque scorrenti è vitato l’uso  del “begattino” (larva di mosca cartaria) ad eccezione di dove
  espressamente consentito dalle vigenti disposizioni;
– Domenica 27 Febbraio 2011 la pesca alla trota potrà avere inizio alle ore 06,00
– Ricordare che la battuta di pesca antimeridiana termina alle ore 13,00, mentre quella
  pomeridiana ha inizio alle ore 13  e termina un ora dopo il tramonto del sole.
– Leggere attentamente tutte le disposizioni contenute nelle prime e nelle ultime pagine del
  tesserino segna catture (nelle ultime sono riportate le zone precluse alla pesca).
– Non abbandonare i contenitori delle esche e qualsivoglia tito di iinvolucro lungo le rive dei corsi
  d’acqua.

Le previsioni meteo per domenica non prevedono piogge nella prima parte della mattina, ma sul tardi il cielo potrebbe coprisi e annunciare l’arrivo della pioggia.  Come ogni anno i pescasportivi arriveranno anche da fuori provincia e da altre regioni e  come  spesso accade i posti più appetibili saranno presidiati già dal pomeriggio di sabato 26 febbraio. L’occasione giusta per passare una giornata in compagnia degli  amici a contatto con la natura.

PRESENTAZIONE BANDO PER IL SOSTEGNO DELL'ARTIGIANATO ARTISTICO E TRADIZIONALE

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Sarà presentato il prossimo 4 marzo a partire dalle ore 15 presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Rieti il bando regionale pubblicato dall’Assessorato regionale alle Attività produttive in collaborazione con Bic Lazio per il sostegno dell’artigianato artistico e tradizionale in scadenza il  31 marzo 2011.

Il bando verrà illustrato da Romano Giovannetti, dell’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Lazio. I lavori saranno aperti dal presidente della CCIAA di Rieti, Vincenzo Regnini e dal segretario generale dell’Ente Camerale reatino, Franco Rosati, mentre a disposizione di associazioni di categoria ed artigiani interessati a presentare domanda ci sarà Daniela Terrinoni di BIC Lazio.

L'INCENDIO A CARSOLI SI ESTENDE ANCHE NELLA ZONA DI COLLALTO SABINO

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Le fiamme erano divampate nel Comune di Carsoli, ma il rogo alimentato dal forte vento si è   allargato raggiungendo la  nostra provincia.

L’allarme è stato dato alla Sala Operativa del Lazio questa mattina verso le ore 10 circa. Sul posto sono prontamente intervenuti gli Agenti del Comando Stazione Forestale di Colle di Tora, competenti per territorio, ai quali si sono aggiunti quelli nel N.O.S.  Nucleo Operativo Speciale.  

L’opera di spegnimento, resa difficile dal vento ha  visto coinvolto anche   un elicottero C.H. 47 fatto intervenire sul posto   che dopo soli 4 lanci ha dovuto lasciare la zona delle operazioni a causa delle difficoltà create  dalla velocità del vento che stava mettendo a rischio la stabilità del velivolo.

Le stima  presunta al momento per quanto riguarda la superficie interessata dal fuoco nel nostro territorio sembra aggirarsi intorno ai 10-15 ettari di terreno boschivo e cespuglioso. presente in località “ Vigna di Meo – Difesa”  nel Comune di Collalto.

Non si ravvisano al momento pericoli a persone e cose essendo presenti in zona solo vecchi fabbricati abbandonati. Gli  Agenti  del Corpo Forestale sono comunque sul posto  per cercare di limitare i danni ed avere ragione delle fiamme prima che giunga la notte ad ostacolare ulteriormente  le operazioni di spegnimento.

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO "disORIENTAMENTO – IL DIVERSAMENTE ABILE TRA SCUOLA E LAVORO"

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Il Centro di Ricerca e Sperimentazione Metaculturale in collaborazione con la Provincia di Rieti – Assessorato alle Politiche Sociali –  organizza la Conferenza di presentazione del Progetto: disORIENTAMENTO – Il diversamente abile tra scuola e lavoro. La Conferenza si svolgerà il giorno 26 Febbraio 2011 alle ore 9.00  presso l’Aula Magna dell’ I.I.S. Statista Aldo Moro (Polo Didattico di Passo Corese) Viale della Gioventù – Fara Sabina (RI).

Lo scopo dell’incontro è quello di contribuire al percorso di riflessione e di lavoro condiviso tra gli attori pubblici e privati che si occupano delle persone disabili nella nostra provincia, in relazione alle indicazioni normative relative al diritto dei disabili di essere tutelati dalla discriminazione e di godere di pieni e pari diritti. La conferenza vuole essere un’occasione per discutere sulle misure necessarie per  promuovere pari opportunità lavorative per i disabili in Bassa Sabina (Rieti), e per conoscere alcune buone pratiche che si stanno svolgendo in Italia e in Europa.

Il Progetto disORIENTAMENTO si inserisce nell’ambito delle politiche d’inserimento lavorativo e sostegno all’orientamento scolastico delle persone con disabilità  della Provincia di Rieti e dei Distretti Socio-assistenziali della Bassa Sabina. In particolare si propone, come specifico contributo, all’implementazione  dei servizi delle reti di soggetti pubblici e privati, delle scuole e dei centri di formazioni professionale che operano sul nostro territorio.
 
  L’obiettivo finale è quello di implementare il pacchetto integrato di azioni e strumenti il cui fine è il perseguimento di una “buona” occupazione mediante l’investimento nel capitale umano anche quello che vive una maggiore situazione di disagio sociale.

Intervengono: Enzo Antonacci, Mauro Arena, Angelo Bernardini, Anna Corbi, Ludovica Fiorenza, Antonio Gaeta, Paola Matassa, Vincenzo Mazzeo, Astrid Britta Moritz, Salvatore Nocera, Paola Paolucci, Sara Pezzatini, Massimiliano Salustri, Luigi Taddei, Francesco Tancredi.

TERZO APPUNTAMENTO "DA BORGO A BORGO"

Terzo appuntamento delle camminate “Da borgo a borgo” organizzate da un gruppo di appassionati ed associazioni della provincia reatina che stanno promuovendo sul territorio un turismo davvero sostenibile.

La nuova avventura aperta a tutti proposta dal gruppo è in programma per domenica 27 febbraio lungo il Tevere alla scoperta della meravigliosa Riserva naturale Tevere-Farfa.

Dopo Torri in Sabina e Casperia, passeggiate che hanno avuto una grande partecipazione e che hanno sostenuto progetti che hanno portato ad un’adozione a distanza in occasione della Giornata internazionale delle azioni per il clima (10 ottobre 2010) ed al sostegno, in occasione del Terra Madre Day, del progetto Slow Food “Mille orti in Africa” (12 dicembre 2011), questo terzo appuntamento si concentrerà su un progetto internazionale a difesa delle foreste del Borneo.

Ad accompagnare i partecipanti durante questa bella giornata a contatto con la natura sarà il personale della Riserva, grazie alla disponibilità offerta dal Commissario dell’area naturale, Lucia Ambrogi. L’appuntamento, al fine di favorire l’arrivo con i mezzi pubblici e quindi con una forma di viaggio sostenibile, sarà presso la stazione ferroviaria di Poggio Mirteto. Dalla stazione Tiburtina si potrà prendere un treno alle 8.15 che arriverà alla Stazione di Poggio Mirteto poco dopo le 9. Sarà possibile anche organizzarsi con i bus Cotral.

All’arrivo i partecipanti saranno accolti da una buona colazione presso il forno locale. La gita si svilupperà tutta lungo il fiume visitando anche dei capanni per l’avvistamento degli uccelli. Si arriverà presso gli uffici della Riserva dove ci sarà una piccola degustazione di formaggio di pecora offerta dalle Eco Fattorie Sabine, con una testimonianza del produttore biologico Alessandro Pozzi. Subito dopo verrà proiettato un filmato sulle Foreste del Borneo per poi dare la parola a Maria Teresa De Carolis che illustrerà il suo progetto in difesa di quell’angolo meraviglioso del Pianeta (
www.progettoborneo.it). Seguirà un piccolo rinfresco Vegan, con dolci fatti dalla stessa Maria Teresa.

Il ritorno, sempre a piedi o eventualmente in battello (con prenotazioni da effettuarsi obbligatoriamente in anticipo ai numeri  340/0607621 o 347/6595026) è previsto nel tardo pomeriggio. Un percorso di 20 chilometri in tutto (andata e ritorno) accessibile anche a passeggini e carrozzine ma nient’affatto faticoso, in quanto tutto su terreno pianeggiante. Il pranzo sarà al sacco e gli organizzatori consigliano un abbigliamento comodo ed adatto al cammino. Chi vorrà potrà lasciare un’offerta per il progetto Borneo. Per prenotazioni: Paolo Piacentini (Camminare per Conoscere), email
paolo.piacentini@gmail.com e Ines Innocentini (Slow Food Sabina) email ines@vialattea.com

UN REATINO NELLA "COMMISSIONE INGEGNERIA SANITARIA" DEL CONSIGLIO NAZIONALE INGEGNERI

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Il Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Rieti esprime la propria soddisfazione nel rendere noto che il Vice-Presidente Ing. Marcello Fiorenza, è stato nominato membro della "Commissione Ingegneria Sanitaria” del Consiglio Nazionale Ingegneri.

Nel mondo sempre più complesso della sanità, al fine di assicurare una corretta, sicura e appropriata erogazione delle cure e chiare risposte alle aspettative dei pazienti, è indispensabile un approccio multidisciplinare che affronti la valutazione e gestione del rischio e garantisca la sicurezza e la qualità, riconoscendo quindi il ruolo sempre più centrale ed insostituibile degli ingegneri anche in questo campo.

La Commissione Ingegneria Sanitaria ha, tra gli obiettivi, quello di affrontare le varie problematiche della figura dell’ingegnere che opera nel campo sempre più ampio della sanità; essa costituisce il necessario interlocutore delle Istituzioni competenti, in particolar modo del Ministro della Sanità e dei Governatori di Regione. Un compito importante per il quale necessitano figure di grande esperienza e di alto profilo professionale, e che per la prima volta vede tra i componenti della commissione un esponente del territorio della nostra Provincia.

ARUOTALIBERA, A BERGAMO CON UN OCCHIO SU GRADISCA

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Ultime due partite di campionato ed ultime due chance per la formazione reatina di conquistare un biglietto di prima classe per la post season. A cominciare da  domani, quando ARUOTALIBERA sarà a Bergamo (ore 18) per  consolidare il terzo posto in classifica ed accedere così ai play-off.

Ultima in classifica, a quota zero, la Sport Siemens Montello proverà a chiudere la stagione strappando due punti ai reatini, reduci da un’importante vittoria di squadra conquistata tra le mura del PalaCordoni, proprio contro la diretta avversaria friulana.

Ma la vittoria in terra lombarda non è l’unica preoccupazione dei reatini. E’ tempo di conti infatti in casa ARUOTALIBERA che, a due gare dalla fine della regular season, ha alle calcagna, con soli 2 punti di distacco, Gradisca d’Isonzo.

A Bergamo quindi i ragazzi di coach Carpentieri saranno chiamati a scendere in campo con lo stesso atteggiamento avuto nell’ultima gara, con un occhio ovviamente a Gradisca dove la Polisportiva  Nordest Azienda  Agricola accoglierà una Parma ancora a secco di vittorie in questo girone di ritorno. Il tutto prima di accogliere Porto Torres a Rieti (ultima di campionato) mentre Gradisca partirà alla volta di Treviso.

“Dobbiamo affrontare una partita alla volta – afferma coach Carpentieri alla vigilia della gara – Adesso quindi  pensiamo a Bergamo, perché se giochiamo con lo stesso ordine e atteggiamento dell’ultima partita non saremo costretti a guardare il risultato dell’altro incontro”.

SETTE GIOVANI REATINI LAUREATI IN "CONSERVAZIONE DELLE FORESTE E DELLA NATURA"

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Giornata di lauree nella sede della Sabina Universitas all’insegna dell’ambiente naturale e delle foreste. Sono sette i giovani reatini iscritti all’Università della Tuscia che hanno conseguito la laurea in “Conservazione delle foreste e della natura” con una solenne cerimonia svoltasi a Palazzo Vecchiarelli, nel cuore del capoluogo sabino. Alla presenza di parenti, amici ed una folta rappresentanza di Studenti dell’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente C.P. Strampelli, con il quale, l’Università della Tuscia ha spesso avuto modo di collaborare.

Marco Sanvito, Luigi Fontanella, Claudio Porfiri, Davide Fabrizi, Maurizio Cavezza, Andrea Tomei e Pier Matteo Sinibaldi hanno portato a termine il loro ciclo di studi. I candidati hanno dissertato su argomenti che hanno spaziato dall’Agronomia all’Assestamento forestale, riscoprendo l’antica patata "turchesa" e sviscerando le caratteristiche dei boschi dei comuni di Greccio e Fiamignano. Ma è la Faunistica, in questa occasione, ad averla fatta da padrona.

Quattro dei sette candidati si sono impegnati in studi sulla fauna, che spaziavano dalla gestione della zona di ripopolamento di Leonessa ai lusinghieri risultati ottenuti in circa 10 anni dalla azienda Castello di Rascino, dalla nutria nella Sabina al lupo nel Cicolano. Tanto rinato interesse per la Natura in genere, e per la fauna in particolare, non è del tutto casuale, l’Università della Tuscia, infatti, ha recentemente ricevuto dall’Amministrazione provinciale di Rieti l’incarico di aggiornare il piano faunistico venatorio che traccia le linee guida per una corretta gestione faunistica. Soddisfazione tra le personalità locali, tra cui il vice Presidente della Sabina Universitas dott. Chiarinelli, per gli studi presentati oggi che andranno ad arricchire le informazioni sul reatino, una provincia che non a torto si definisce "attraente per natura".

"CUORE RIETI CENTRO D'ITALIA" OGGI LA PRIMA GIORNATA DEL CONVEGNO

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La prima giornata del Congresso nazionale “Cuore Rieti centro d’Italia” diretto dal primario di  Cardiologia del de Lellis Serafino Orazi,  ha incassato innanzitutto l’impegno del direttore generale della Asl Rodolfo Gianani ad intervenire sul servizio di Emodinamica per potenziarne l’attività dall’attuale H6 ad H 24 ore.

“E’ stata forse la notizia più bella di questa giornata –ha spiegato Orazi- poiché soltanto attraverso il potenziamento del servizio ospedaliero saremo in grado, nell’immediato, di dare risposte concrete all’utenza.  Il manager dell’Azienda sanitaria locale, durante il suo intervento d’apertura del congresso –ha continuato Orazi- si è detto convinto di poter operare, sul servizio di Emodinamica, il tanto atteso potenziamento, col sostegno della Regione Lazio”. 

La giornata è proseguita con un dibattito sulla responsabilità medico legale del  cardiologo, con gli interventi del dottor Furio Colivicchi dirigente medico del Dipartimento Cardiovascolare dell’ospedale S. Filippo Neri e di Giuseppe Saieva, procuratore della Repubblica di Rieti, grande conoscitore del settore.

 

Atteso, l’intervento del professor Francesco Musumeci,  capo dipartimento della Cardiochirurgia  e Centro trapianti di cuore dell’ospedale S. Camillo di Roma, che si è soffermato sulle nuove frontiere della cardiochirurgia, sottolineando i risultati raggiunti, anche rispetto alla qualità di vita del paziente trapiantato.

La seconda giornata del Congresso, in programma domani, con inizio a partire dalle 8,30 presso la sala dei Cordari, vedrà, tra i numerosi interventi, la lettura magistrale su Scienza, salute e società all’alba del III millennio, tenuta dal professor Ferdinando Di Orio rettore dell’Università degli studi dell’Aquila e presentata dal professor Giovanbattista Desideri direttore della scuola di specializzazione in Geriatria dell’Università dell’Aquila.

 

A ROMA SI PARLA DI LEGALITA' E CRIMINALITA' NEL LAZIO

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L’Associazione Nazionale Interforze torna a parlare dei temi della legalità e criminalità nell’ambito delle celebrazioni del 150° Unità d’Italia nella Regione Lazio con riflessi nella Sabina e lo fa con un convegno nazionale che si è svolto lunedì scorso.

La cornice del convegno è stato il museo criminologico del Ministero della Giustizia di via Giulia a Roma, e riguardava proprio la cultura della legalità e criminalità nel territorio del Lazio e in particolare nel reatino della Bassa Sabina, luoghi non immuni dall’influenza delle criminalità organizzate.

All’incontro, tra gli altri, hanno partecipato oltre al presidente dell’Assointerforze dr. Luca Frongia, il vice presidente della regione Lazio on. Luciano Ciocchetti, il presidente della commissione costituzionale on. Pietro Sbardella, il Vice presidente della provincia di Rieti Oreste Pastorelli e il segretario organizzativo del Centro Studi Parlamentari Dr. Rocco Milano, che hanno puntano tutto sulla comunicazione e sull’informazione diretta nel territorio.

"Noi partiamo da una convinzione, quella di dover affrontare tutte le questioni che riguardano la sicurezza dei cittadini e soprattutto di non sottovalutare quello che accade nel nostro territorio – ha affermato Ciocchetti -. Che qui ci sia una presenza piuttosto forte e invasiva di tutte le grandi consorterie criminali, dalla ‘ndrangheta alla mafia, è un dato acquisito e noto. Pensiamo sia giusto che i cittadini e le istituzioni prendano atto di questa realtà e prendano le dovute contromisure. Le mafie fatturano 100 miliardi ogni anno, non possiamo quindi pensare che il nostro territorio sia estraneo. Noi dobbiamo fronteggiare questa espansione".

Hanno partecipato al convegno, oltre ai rappresentanti di associazioni di categorie del comparto della sicurezza anche il sindaco del comune di Stimigliano Franco Gilardi, l’Onorevole Antonio Paris, l’Associazione "Aima Civa", la Onlus "Corpi sanitari Internazionale", Alessandro Della Posta, Giancarlo Martini e Salvatore Abbruzzese. Il convegno era patrocinato dalla Provincia di Roma, dal comune di Roma, dalla provincia di Rieti dal comune di Stimigliano oltre che dalla Regione Lazio e ha visto la collaborazione del Parlamento Mondiale degli Stati per la Sicurezza e la Pace
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IMPERATORI: PRIMA DELL'APPROVAZIONE BILANCIO PREVENTIVO LE RISPOSTE AI RILIEVI DELLA CORTE DEI CONTI

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Nel mese di novembre 2010 in seguito ai rilievi posti dalla Corte dei Conti al bilancio comunale, diversi membri della commissione bilancio, sia di maggioranza sia di opposizione, sollecitarono l’immediata audizione dell’assessore al bilancio per riferire le risposte a quanto rilevato dall’ente incaricato al controllo sulla gestione finanziaria.

In quell’occasione mi opposi all’audizione, poichè ritenevo che avendo il Comune sei mesi di tempo per inviare le risposte, fosse opportuno dare tempo all’amministrazione per predisporle.  Sempre in quell’occasione ebbi a dire che in ogni caso, le risposte ai rilievi contabili, sarebbero dovute pervenire a tutti i Consiglieri Comunali, prima dell’approvazione del bilancio preventivo 2011.

Non avendo a tutt’oggi ricevuto le risposte e/o audito in commissione l’assessore al bilancio, considerando che entro il 31 marzo sarà convocato il Consiglio Comunale per l’approvazione del bilancio preventivo 2011, ho ribadito la richiesta durante la seduta odierna della commissione bilancio.

Credo sia, politicamente opportuno, da parte dell’amministrazione, fornire ai Consiglieri comunali, le definitive risposte ai rilievi posti dalla Corte dei Conti, prima dell’approvazione del bilancio preventivo 2011. E’ un diritto dei rappresentanti dei cittadini conoscerle, sia per chi in maggioranza vede il bicchiere mezzo pieno, sia per chi all’opposizione lo vede mezzo vuoto.

CONSIGLIERE COMUNALE PAGGI, PROBLEMATICHE LAVORO

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Il Consiglio Comunale straordinario sulla vertenza RITEL potrebbe aver rappresentato un primo, importante punto di svolta avendo coinvolto tutte le istituzioni politiche e sociali del territorio su una problematica, come quella specifica (oltre 200 i dipendenti interessati) e del lavoro più in generale, che continua però a presentare una serie di criticità ancora irrisolte e che compongono, per la nostra provincia, uno scenario d’emergenza.

La stessa vertenza RITEL ha acquisito una forte valenza simbolica, così come a Terni fu per la Thyssen Group, al punto che, se dovesse fallire, causerebbe un contraccolpo decisamente forte che Rieti avrebbe grandissime difficoltà nell’assorbire.

In attesa di vedere come andrà a finire, esistono però una serie di dati che fotografano, purtroppo alla perfezione, l’andamento occupazionale nel nostro territorio. Il primo dato oggettivo, va da sé estremamente preoccupante, riguarda la perdita secca di 5.000 posti di lavoro dal 1992 ad oggi. Relativamente alla presenza delle aziende, il Lazio ospita il 9,8% del totale nazionale delle imprese: la stragrande maggioranza delle stesse orbita su Roma e provincia (73,6%), segue Latina con il 9,7%, Frosinone con il 7,7%, Viterbo con il 6,4%, Rieti con il 2,6%, ma anche con una significativa riduzione delle aziende cessate (-18,2% nei primi nove mesi del 2010).

Altro aspetto che fa fortemente riflettere è l’esorbitante quota di 30.074 per le iscrizioni alle Liste di Collocamento, cioè in assoluto quasi un quinto dell’intera popolazione della provincia reatina; e la percentuale arriva a subire un ulteriore peggioramento se il dato viene depurato al netto di quelle categorie (bambini ed anziani) fuori dal mercato di lavoro per evidenti diversità di motivi.

I contratti a tempo indeterminato rappresentano soltanto il 21,5% e di questi il 45% risultano part-time, mentre gli avviamenti a tempo determinato risultano pari al 78,5%, con un aumento della cassa integrazione del 185% (da 400.000 ad 1.200.000 di ore concesse).

Riuscire ad individuare gli antidoti giusti per aggredire questa profonda crisi, probabilmente oggi nella sua fase più acuta, non è facile. Ma qualche rimedio, concreto, immediato e soprattutto efficace, è comunque possibile individuarlo attraverso la riedizione di un Pacchetto-Lavoro che cinque anni fa fu il fiore all’occhiello dell’Amministrazione Provinciale di Rieti (Assessorato al Lavoro). Si trattava di un cospicuo sostegno alle aziende (sane) locali, tramite la concessione di bonus occupazionali finalizzati ad ospitare tirocinanti per una breve esperienza lavorativa (retribuita),  anche attraverso forme vere di premialità per quelle aziende che avessero trasformato i relativi tirocini in rapporti lavorativi stabili.

Funzionò, eccome, quel progetto, centinaia furono i tirocinanti, molti i giovani disoccupati che trovarono lavoro stabile. Oggi, Comune e Provincia, proprio per la particolare e grave situazione occupazionale, possono e devono mettere a disposizione congrui stanziamenti per una eccezionale riedizione di quel Pacchetto Lavoro che tanto beneficio ha creato. Resta da superare il problema della reale volontà politica, che purtroppo è spesso ostacolo insormontabile alla realizzazione di progetti davvero efficaci.

Fondamentale è, in ogni caso, ottenere prima di tutto la dichiarazione dello Stato di Crisi del Reatino con conseguenti benefici economici (Legge 181/89), così come ottenuto dall’Aquila, Terni e Latina, Ed al riguardo è ovviamente indispensabile che quel possibile punto di svolta sopra indicato per la vicenda RIETL (cioè la presenza bipartisan di tutte le espressioni politiche del territorio) emerga finalmente anche per il problema generale del mondo del lavoro e incida davvero come un primario obbligo morale.