MONTINO E PERILLI: CAMPER SANITA' INSULTO ORGANIZZATO E SPRECO
Per la sanità reatina la Polverini propone una cura africana, camioncini al posto di ospedali. E’ indubbio che nel deserto sono più utili. Dopo il decreto 80, infatti, la sanità in questa provincia è esattamente una landa desolata. E così arriva quella ambulante, come se il diritto alla salute fosse una porchetta di Poggio Bustone. Questa dei camper, più che un’iniziativa innovativa, è un insulto organizzato.
I cittadini di Rieti e della Provincia come quelli di Magliano Sabina vogliono, perché è un loro diritto, la sanità vera, vogliono ospedali aperti e funzionanti, poliambulatori, dotazioni tecnologiche pari a quelle di cui usufruiscono tutti i cittadini del Lazio. Vogliono che sia rispettata la loro dignità e non camper travestiti da ambulatori dove si offre di tutto e di più, esattamente come al mercato settimanale. Io credo che nemmeno nell’Africa più profonda esistano cittadini con l’anello al naso disponibili a farsi incantare da queste trovate offensive e carnevalesche”.
CONSEGNATI DA RENATA POLVERINI DIPLOMI PROFESSIONALI A 30 DETENUTI NEL CARCERE DI RIETI
Questa mattina la presidente della Regione Lazio Renata Polverini, ha consegnato nella nuova Casa Circondariale di Rieti, 30 diplomi professionali a detenuti che hanno frequentato i corsi del progetto finanziato dalla Regione Lazio.
Con il progetto regionale denominato “Sfide” i carcerati hanno seguito lezioni di alfabetizzazione informatica, come operai edili e corsi di italiano per stranieri.
Hanno partecipato alla cerimonia il presidente della Provincia, il sindaco di Rieti, l’assessore alla Sicurezza della Regione Lazio Cangemi.
LA ASD NUOTO RIETI APPRODA ALLA COPPA DEL MONDO DI NUOTO PINNATO
Per l’ASD Nuoto Rieti, che ha preso parte alla manifestazione con una nutrita rappresentanza di atleti, è stato un vero successo di risultati: quasi tutti i nuotatori reatini, che si sono cimentati nella doppia prova 50 mt. delfino/50 mt. pinne, hanno migliorato i propri tempi personali portando a casa numerose medaglie.
La campionessa regionale Erika De Angelis, atleta di spicco della squadra di Rieti, ha centrato il suo obiettivo: oltre ad aggiudicarsi la prova nella categoria SENIORES – anno 1991, è riuscita con il suo nuovo record personale di 26’’60 nei 50 mt. pinne a scendere sotto il tempo limite (27’’00) stabilito per la partecipazione ai campionati italiani primaverili di categoria di nuoto pinnato in programma nella piscina olimpica di Lignano Sabbiadoro (UD) il prossimo 12 e 13 marzo: si tratta di un risultato di grande rilievo, fortemente voluto, frutto di una seria e mirata preparazione atletica che la proietta di fatto nell’élite dei migliori a livello nazionale.
Nell’ambito della competizione si segnalano, inoltre, il successo di Salvo Di Stefano, primo nella categoria ESORDIENTI B2 – anno 2002 con il tempo di 50’’30 (18’’90 nei 25 mt. delfino + 31’’40 nei 50 mt. pinne), tornato su ottimi livelli dopo alcune prestazioni non brillanti a causa di problemi fisici, e gli eccellenti risultati di Veronica De Silvestri, argento nella CATEGORIA 2^ – anno 1997 con il tempo di 1’13’’30 (42’’80 nei 50 mt. delfino e 30’’50 nei 50 mt. pinne) e di Alessandro Reisoni che, nonostante la rinuncia alla gara a delfino, ha ottenuto il secondo posto nella categoria MASTER 35 con un buon 28’’60 nei 50 mt. pinne.
Da sottolineare, inoltre, i piazzamenti più che soddisfacenti di Lavinia Di Salvatori e Davide Altieri, entrambi quinti nella CATEGORIA 1^ – anni 1998/1999, di Riccardo Di Salvatori e Valentino Pìccioli, rispettivamente settimo ed ottavo nella CATEGORIA 3^ – anni 1994/1995, di Micol Miccini, nona nella categoria ESORDIENTI B2 – anno 2002 e di Valerio Felicioni, decimo nella categoria ESORDIENTI A1 – anno 2001.
I nuotatori reatini, che hanno già ripreso gli allenamenti nella piscina di Cittaducale sotto l’esperta guida di Camillo De Angelis, sono ora attesi da un calendario fitto appuntamenti: oltre ai campionati italiani di Lignano Sabbiadoro e alle gare conclusive della stagione del circuito regionale FIPSAS e ASI, la squadra con i suoi più quotati rappresentanti sarà impegnata nella gara di Coppa del Mondo di nuoto pinnato per clubs in programma sempre a Lignano Sabbiadoro dal 25 al 27 marzo prossimi.
Quest’ultima competizione, alla quale l’ASD Nuoto Rieti ha conquistato il diritto di partecipare per effetto del punteggio complessivo ottenuto nel corso della stagione nelle gare organizzate dalla Federazione, rappresenta un prestigioso appuntamento di risonanza internazionale nel quale gli atleti reatini avranno l’opportunità di esprimere tutte le loro qualità confrontandosi con i migliori nuotatori sulla scena mondiale.
ROD GRIFFIN E' IL NUOVO COACH DELLA IRCOP RIETI
La Sebastiani Basket Club Rieti, comunica di aver affidato a Rod Griffin la guida tecnica della squadra.
L’allenatore americano, che sarà a Rieti questa sera, dirigerà la prima seduta di allenamento domani al Palasojourner.
Roderick Griffin, nato nel 1956 a Fairmont, in North Carolina, vive attualmente a Forlì con la moglie Valeria. Da atleta, è stato nel 1977 miglior giocatore nell’Atlantic Coast Conference e nel 1978 All American, fra i dieci migliori giocatori Usa.
Nello stesso anno è stato anche prima scelta dei Denver Nuggets di NBA. In Italia ha giocato a Forlì, Livorno, Montecatini, Cremona e Pavia. Tre volte All-Star nel nostro Paese con medie in carriera di 19 punti e 9 rimbalzi a partita. In Europa ha giocato a Santiago de Compostela in Spagna e a Ginevra in Svizzera. Da allenatore è stato assistente a Forlì in Legadue nel 1994-1995 e sempre a Forlì in Serie A nel 1995-1996 e 1996-1997. Nel 2001-2002 assistente allenatore a Roseto (Serie A) e nel 2002-2003 e 2003-2004 capo allenatore all `Andrea Costa Imola. Dal 2004 al 2007 ha poi guidato per tre stagioni il Gandino Bologna, dalla C1 alla B2. Nel 2008 è stato capo allenatore all’Acmar Ravenna. Griffin risiederà al Campus di Codogno.
RISULTATI
Quattro anni su sei raggiungimento dei play-off superando il primo turno, tre volte da capo allenatore Promozione dalla C1 alla B2 con 31 vittorie e 1 sconfitta e 7 su 8 nei play-off col Gandino Bologna nel 2004-05. Raggiungimento dei play-off superando il primo turno in tre stagioni da capo allenatore.
Esperienza di play-off a Roseto come assistente allenatore nel 2001-2002. Play-off come capo allenatore a Imola (Lega Due) nel 2002-03. Promozione dalla Lega Due alla Serie A come assistente allenatore a Forlì nel 1994-95.
QUALIFICA
Allenatore Nazionale, sempre nel migliore 2% dei punteggi degli esami nazionali sostenuti.
Lunga esperienza da giocatore.
CARRIERA DA ALLENATORE
Vice allenatore Assigeco Casalpusterlengo (LegaDue) nel 2009-2010.
Capo Allenatore all’Acmar Ravenna (B2) da Gennaio fino a fine campionato 2008.
Capo Allenatore al Gandino Bologna nel 2004-2005 (C1), 2005-2006 (B2) e 2006-2007 (B2).
Capo Allenatore all’Andrea Costa Imola (LegaDue) nel 2002-2003 e 2003-2004.
Assistente Allenatore a Roseto (Serie A) nel 2001-2002.
Assistente Allenatore a Forlì nel 1994-1995 (Lega Due), nel 1995-1996 (Serie A) e 1996-1997 (Serie A).
ALTRE ESPERIENZE
Allenatore al Reebok Eurocamp 2009 di Treviso, dal 6 all’8 giugno 2009.
Allenatore al Big Man Basketball Camp sponsorizzato dalla NBA a Treviso nel 2003, 2004 e 2005.
Capo Allenatore alla Benetton Summer League nel 2003.
Istruttore e allenatore a Wake Forest University Basketball Camps (diversi anni).
Istruttore e allenatore a Campbell University Basketball Camps (diversi anni).
Istruttore e allenatore a Pochinos Basketball Camp.
Ospite a vari basketball camps inclusi Wake Forest and NC State.
Allenatore della Talk N Text Phone Pals di Manila, campione in carica delle Filippine (PBA League), durante la ua trasferta in Italia dal 14 al 29 Settembre 2008.
CARRIERA DA ATLETA
Giocatore di basket professionista in Svizzera (Ginevra 1992-93) e Spagna (Santiago de Compostela 1991-1992).
Giocatore di basket professionista con passaporto americano in Italia dal 1978 al 1994, a Forlì (1978-1979, 1980-1986, 1990), Livorno (1986-1987), Montecatini (1987-1988), Cremona (1988-1989) e Pavia (1993-1994). Tre volte All-Star in Italia con medie in carriera di 19 punti e 9 rimbalzi a partita.
Giocatore di basket professionista con passaporto italiano-americano in Italia dal 1997 al 2002, con promozione dalla B2 alla B d’Eccellenza con la NCH Siena nel 1997-1998 e promozione dalla B2 alla B d’Eccellenza con la Fulgor Forlì nel 2000-2001.
Migliore giocatore nell’Atlantic Coast Conference nel 1977 con 20.5 punti e 10.5 rimbalzi.
CROTTI: LASCIO LA IRCOP PER DARE UNA SCOSSA ALLA SQUADRA
Alesandro Crotti spiega così i motivi della sua decisione di lasciare la panchina della Ircop Rieti: “Rimetto il mio mandato nelle mani del Club ma vorrei ringraziare per prima cosa tutti per avermi dato l’opportunità di vivere questa esperienza in una realtà cestistica come Rieti.
Ho trascorso un periodo molto bello a Rieti dove ho trovato molti amici, un periodo dell mia vita che ricorderò sempre con grande affetto.
Ho deciso di lasciare, ha spiegato Crotti, perchè voglio dare una scossa alla squadra nella speranza che riesca a raggiungere la salvezza. Non è una fuga, ma solo il desiderio di rendermi ancora una volta utile alla causa del Club, per il quale resto a completa disposizione.
Le nove vittorie di seguito ottenute, con un livello di gioco più che apprezzabile ci avevano posto nella condizione di giocarci i playoff, poi qualcosa è successo, peccato davvero, comunque sia, è stato un anno e mezzo difficile ma bellissimo.
Ho avuto dei buoni rapporti con tutti, con i giocatori, con lo staff con la stanpa. In stagione ho protetto la squadra per togliergli la pressione di vincere a tutti costi. É stata una decisione difficile e sofferta, ma necessaria che ho maturato da qualche giorno, ma che ho preso definitivamente solo ieri dopo la ultima partita".
PRENDE IL VIA IL PROGETTO PER GLI STUDENTI "L'IMPEGNO DI TANTI PER LA SICUREZZA DI TUTTI"
Prenderà il via mercoledì 9 marzo il progetto “L’impegno di tanti per la sicurezza di tutti ”, il primo di una serie di cicli formativi sulla sicurezza civile, destinati ai studenti delle scuole superiori della provincia di Rieti.
La stesura del progetto originale, fortemente voluto dall’ex Prefetto di Rieti Silvana Riccio, ha visto impegnati il C.E.R. Protezione Civile Rieti, in collaborazione con il Centro Studi CESISS.
“Il progetto, unico nel suo genere -spiega il presidente CER Bastioni- per gli argomenti trattati ed assolutamente innovativo per le metodologie impiegate, trae origine da un’idea del Prefetto D.ssa Riccio, che ha avuto l’intuizione, nel proporre il piano formativo, di allargare la sfera di competenza della Protezione Civile anche all’ambito della Sicurezza Civile, ed in particolare sulla prevenzione dai rischi più diffusi nella nostra società. Formare ed informare le giovani generazioni sulla pericolosità del vivere quotidiano, negli ambiti lavorativi, sulle strade ed alla guida, ma anche sui comportamenti devianti, fattori sempre più spesso motivo di allarme sociale, rappresenta un valore aggiunto a cui la Protezione Civile non si sottrae, anzi, in questo modo può mettere in campo tutta l’esperienza derivante dalla gestione delle emergenze “.
Il prossimo mercoledì 9 marzo vedrà impegnati gli studenti del quinto anno dell’Istituto Alberghiero (circa 80 tra ragazzi e ragazze), in una lezione che si terrà presso la sede della Provincia di Rieti, ed avrà per tema “ la prevenzione degli incidenti sul lavoro ”, e vedrà la Protezione Civile professionalmente affiancata da esperti quali il Direttore Provinciale dell’INAIL Giuseppe Capitani ed il consulente RSPP INAIL Bruno Quagliani. Questo genere di formazione rappresenta un passaggio fondamentale per i ragazzi coinvolti, dal momento che essi saranno, con il termine dell’ultimo anno scolastico presso l’Istituto Alberghiero, le nuove leve che si affacceranno nel mondo del lavoro.
Il ciclo formativo proseguirà martedì 15 marzo, sempre presso la sede della Provincia di Rieti, con il modulo sulla “pericolosità della guida in stato di ebbrezza e le problematiche sull’alcool correlati”. Relatori dello stage formativo saranno i Funzionari della Polizia Stradale di Rieti ed il Comandante della Polizia Municipale Enrico Aragona. Protagonisti saranno gli studenti delle scuole superiori, prossimi alla maggiore età e nel conseguire la patente di guida.
CARABINIERI, OPERAZIONI ANTI DROGA IN BASSA SABINA
I Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto, nel corso di un predisposto servizio anti droga, hanno arrestato in flagranza di reato C. Antonio, del1944 pittore di Poggio Mirteto trovato in possesso di circa un etto di marijuana da lui coltivata per uso personale.
I militari, che erano sulle tracce dell’uomo a causa delle minacce rivolte alla moglie che aveva invocato l’intervento dell’Arma, hanno proceduto a perquisire lo studio dell’uomo rinvenendo lo stupefacente già essiccato all’interno di una scatola da scarpe.
All’uomo, in possesso due pistole e due fucili regolarmente denunciati, è stata avanzata proposta di revoca del permesso di detenzione armi, in ragione della perdita dei requisiti psicofisici a causa della dipendenza dell’uso di droghe.
A Passo Corese, i Carabinieri, nel corso di un altro predisposto servizio, teso a contrastare lo spaccio di stupefacenti hanno arrestato il romeno G. Gabriel, del 1989, residente a Fara Sabina, colto nell’atto di cedere qualche grammo di “hashish”, ad un giovanedel luogo assuntore di sostanze stupefacenti.
Sempre a Passo Corese sono stati denunciati in stato di liberta’ O.Roberto, del 1969, e P.Fabio, del 1978, entrambi di Passo Corese trovati in possesso di circa
Ancora a Passo Corese, i Carabinieri a conclusione di approfonditi accertamenti, hanno arrestato il moldavo G. Roman, del 1992, senza fissa dimora, per non aver ottemperato all’ordine del questore di Viterbo datato 18 gennaio 2011 di abbandonare il territorio nazionale e per aver fornito ai Carabinieri false indicazioni sulla sua identita’.
CONCERT CHOIR DELLA UNIVERSITY OF SOUTHERN CAROLINA AL TEATRO VESPASIANO
Insieme alla Basilica di San Pietro ed alla Chiesa di San Lorenzo di Firenze, sarà Il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti una delle tappe del tour italiano del Concert Choir della University of Southern Carolina.
Il concerto, previsto per le ore 21.00 di mercoledi 9 marzo (ingresso libero), si inserisce in una serie di iniziative che vedrà la collaborazione tra il Comune di Rieti Assessorato alla Cultura ed il Tour Operator americano Incantato Tours. A fare da trait d’union è stata Wealbiz, l’agenzia di marketing turistico di Diego Di Paolo.
Il Concert Choir è il complesso corale più selezionato della prestigiosa Università della Carolina del Sud, istituzione che vanta una delle più grandi e rispettate scuole di musica in tutti gli Stati Uniti. Il coro ha ricevuto altissimi riconoscimenti anche a livello internazionale sotto la direzione dello scomparso Arpad Darazs, ed ora continua, sotto la guida del Maestro Larry Wyatt la sua tradizione di qualità. Il coro verrà accompagnato dal Maestro William Bates.
Il programma della serata inizia con la cinquecentesca Ave Maria di Tomas De Victoria e termina con il gospel “My God is so high” in un arrangiamento contemporaneo di Moses Hogan.
Nel 1987 su invito speciale, il Concert Choir si è esibito per Papa Giovanni Paolo II durante la visita statunitense del Santo Padre e nel 1988 è stato invitato ad effettuare concerti con l’Orchestra Sinfonica di Gerusalemme sotto la direzione di Lawrence Foster, Sergio Comissiona e Krystof Penderecki. Nel 1992 il Coro è stato scelto per partecipare al concerto celebrativo per il bicentenario di Mozart presso il Lincoln Center di New York.
L’evento che tende a portare Rieti all’interno dell’importante circuito dei tour europei e delle principali università e licei americani, è di assoluta eccellenza Il concerto sarà solo uno dei momenti della giornata reatina dei giovani artisti statunitensi.
Nel quadro della stessa iniziativa è prevista infatti anche una sosta a Labro con visita e scambio culturale e di esperienze artistiche con il gruppo di artisti internazionali dell’ Art Monastery Project, ospitati all’interno dell’Hotel Colle di Costa con il patrocino del Comune di Labro.
Il pomeriggio vedrà poi lo svolgimento di tre Master Class ( Sax, viola e corno francese) tenute dai professori Constance Gee, Clifford Leaman e Robert Pruzin, docenti di musica della prestigiosa Università americana. Le lezioni si terranno presso il Parco della Musica della Provincia di Rieti e saranno frequentate dagli studenti del Conservatorio reatino.
In Teatro, prima dell’inizio del Concerto, verrà formalizzato un gemellaggio tra la prestigiosa Università ed il Liceo Classico Marco Terenzio Varrone di Rieti con uno formalizzazione tra il Maestro Larry Wiatt ed il Preside del Liceo reatino il professor Umberto Eleuteri.
CONSIGLIERE PAGGI: CI SONO PROBLEMI PIU' URGENTI DELLA ZTL
Non nego che la questione della ZTL, compresa l’ultima delibera adottata dalla Giunta Comunale, possa rappresentare un elemento di discussione politica, anche di forte contrasto nella vita amministrativa della nostra città.
Ma, da qui a far passare tale tematica come uno degli elementi “vitali” del territorio ce ne passa, quando esistono ben altre problematiche che effettivamente tormentano da tempo ormai consolidato, la vita sociale e reale dei nostri concittadini.
Mi riferisco al problema del Lavoro e della Sanità che, davvero, meriterebbero una mobilitazione bipartisan, altro che uno specifico Consiglio Comunale da dedicare alla perimetrazione ed alla regolamentazione oraria della Zona a Traffico Limitato, come chiesto dal Consigliere Comunale Scasciafratte, quasi che tutti i reatini stessero a dibattere da mattina a sera, e viceversa, del traffico nel Centro Storico.
Suggerirei allo stesso Scasciafratte di chiedere allora un dibattito sulla ZTL agli oltre 30.000 iscritti al Collocamento, agli oltre 300 lavoratori della RITEL, a tutti coloro che devono attendere periodi biblici per effettuare un esame radiografico, a tutti quei giovani che per trovare uno straccio di lavoro sono costretti ad emigrare. Per queste cose di estrema urgenza, chiediamo, sì, un confronto, e magari anche la convocazione di Consigli Comunali, auspicando che negli stessi non si parli solamente ma si arrivi a qualche determinazione concreta.
I VINCITORI DELLA XVI EDIZIONE DEL CORSO MASCHERATO
Grande affluenza di cittadini alla XVI edizione del corso mascherato “CARNEVALE NEL CENTRO D’ITALIA” promossa dal Comune di Rieti -assessorato alla Cultura-, dall’associazione Carristi reatini nel Centro d’Italia, dalla Provincia di Rieti -assessorato alle Politiche turistiche- e organizzata in collaborazione con
Il treno mascherato, con 24 gruppi partecipanti, gli sbandieratori di Borgo Velino, le bande musicali di Poggio Bustone e Torri in Sabina, nonché i gruppi folk “Falacrina di Cittareale” e la “Moresca” di Paganico, partito dal Campo Boario si è snodato nella zona Borgo con il seguente percorso: piazza della Repubblica, Salaria per l’Aquila (direzione Porta d’Arce), piazza B.L. Migliorini, via Cavatela, via Salaria per Roma (direzione Roma), piazza Cavour (Capolinea A.S.M.), monumento “
Al termine della sfilata, la giuria, composta dai giornalisti delle testate locali, ha decretato i vincitori divisi in quattro categorie: carri di Rieti e carri ospiti, gruppi a piedi di Rieti e gruppi a piedi ospiti:
CARRI DI RIETI:
1° classificato CLOWN TERAPIA degli Amici del Carnevale Piani di Poggio Fidoni
2° classificato UNCINO dell’Associazione culturale San Benedetto
3° classificato HALLOWEEN dell’Associazione culturale Tre B di Piani Sant’Elia
GRUPPI A PIEDI DI RIETI:
1° classificato LA CURA DEL SORRISO degli Amici del Carnevale di Poggio Fidoni
2° classificato LA CIURMA DI CAPITAN UNCINO dell’Associazione culturale San Benedetto
3° classificato LE FORZE DEL MALE dell’Associazione culturale Tre B di Piani Sant’Elia
CARRI OSPITI:
1° classificato BATTAGLIA NAVALE degli Amici del Carnevale Postarolo
2° classificato IL GLADIATORE di Santa Rufina
3° classificato ROBIN HOOD di Santa Rufina
GRUPPI A PIEDI OSPITI:
1° classificato IL POPOLO DI ROBIN HOOD di Santa Rufina
2° classificato UNA, MAGNANIMA E LIBERA della Pro loco di Cantalice Istituto comprensivo D’Angeli, banda musicale e Comune di Cantalice
3° classificato GLI AMBASCIATORI DEL BOSCO della scuola d’infanzia di Vazia
IRCOP, LA SCONFITTA DI IERI ALLONTANA CROTTI DA RIETI
La Ircop Rieti cade in casa contro il fanalino di coda Palestrina, squadra già retrocessa che si porta a casa comunque una vittoria chiudendo l’incontro 90-87 e dando il colpo finale alla panchina di coah Crotti che lascia Rieti. E’ stato lo stesso direttore sportivo Marzio Leoncini a comunicare la decisione presa dalla società in merito all’esonero dell’allenatore.
La gara di ieri ha dimostrato come non ci siano più possibilità per Crotti di saper gestire una situazione che, già da qualche tempo, era compromessa. Già nella serata di ieri i vertici della società si erano riuniti per discutere di un futuro che ad oggi non è certo roseo con lo spettro della retrocessione che incombe. Nelle prossime ore verrà comunque comunicato dalla Ircop il nome del nuovo allenatore che dovrà traghettare la squadra verso la fine del campionato e soprattutto verso la salvezza.
CONGRESSO UGL COMUNICAZIONI, MARIO CATENA CONFERMATO ALLA SEGRETERIA PROVINCIALE
Il 2 marzo, a Rivodutri, è stato celebrato il Congresso Provinciale dell’UGL Comunicazioni.
All’insegna della continuità Mario Catena, segretario uscente, è stato confermato, all’unanimità, alla guida della segreteria provinciale dell’UGL Comunicazioni di Rieti.
Il consiglio provinciale è composto da Antonella Carnevale, responsabile della sportelleria; Daniela Fabiani, responsabile dei servizi postali; Mirella Santoboni, segretario organizzativo; Laura Salari e Luciano Rantica, responsabili territoriali sud; Maria Carla Chang, responsabile territoriale Rieti città. Il congresso ha visto la presenza del Segretario Nazionale, Salvatore Muscarella, nonché la presenza di Cristina Ricci, fresca di nomina, responsabile dell’UGL Lazio a livello confederale.
Alla Segretaria neo eletta non hanno fatto mancare il loro saluto il vice presidente della Regione Lazio, Luciano Ciocchetti; il Presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli; il Sindaco di Rieti e Rivodutri; il Direttore di Filiale, Chiara Franco, nonché i segretari provinciali reatini delle altre organizzazioni sindacali.
Oltre alla nutrita presenza di ospiti importanti, forte è stata la partecipazioni degli aderenti alla UGL Comunicazioni, tutti dipendenti di Poste Italiane. Il programma presentato dalla segreteria è basato essenzialmente su due punti cardine: informazione ed assistenza. Con l’informazione quotidiana raggiungere anche il collega dislocato nel paesino più remoto della provincia di Rieti; con l’assistenza non farli sentire soli. Assistenza a tutto tondo completata dai servizi offerti quotidianamente dagli uffici della sede di via delle Ortensie.
RITEL, D'ANTONIO: OGGI LA PRIMA VERIFICA DEL PIANO INDUSTRIALE
Dopo mesi che i lavoratori Ritel attendono una soluzione alla loro vertenza, oggi ci sarà un primo passaggio importante al Ministero dello Sviluppo Economico per una prima verifica del piano industriale che dovrebbe permettere la ripartenza dello stabilimento reatino.
C’è molta attesa tra i lavoratori che continuano a presidiare la sala consiliare del Comune di Rieti e che lo faranno finché non avranno risposte concrete e chiare che definiscano il loro rientro in fabbrica. La Fiom di Rieti ritiene che dall’incontro di oggi si possa capire effettivamente se il lavoro svolto dal governo e dalle istituzioni locali, possa dare una soluzione positiva e duratura allo stabilimento.
Come detto anche precedentemente la Fiom ritiene che, visto il tavolo di confronto attivato, sostenuto anche dall’onorevole Gianni Letta, la soluzione non possa che essere di alto profilo. La compagine azionaria deve essere composta da società solide, con la permanenza all’interno di Finmeccanica ed Alcatel e la partecipazione delle finanziarie pubbliche (Invitalia e Filas), come elemento di garanzia.
L’impostazione deve essere quella del protocollo sottoscritto nel luglio 2006, ripartendo da tutti gli elementi di garanzia che erano previste nello stesso. Sotto il punto di vista produttivo, la Fiom ritiene che vada data una missione allo stabilimento, anche con l’ingresso in produzione di prodotti completi che possano garantirgli una propria un’autonomia.
I volumi dovranno garantire l’occupazione totale presente nel sito produttivo Ritel compresi i lavoratori Arcobaleno che, nonostante gli accordi sottoscritti, da mesi sono fuori dall’azienda. Detto ciò, la Fiom è disponibile ed aperta a discutere di tutto, partendo però da dei pilastri fondamentali, l’occupazione ed i diritti dei lavoratori. Come già detto, i lavoratori hanno già dato e fatto sacrifici, adesso tocca ad altri.
SVILUPPO DEL TERRITORIO, IMPERATORI: TROPPE CHIACCHIERE, OCCORRE CHIAREZZA E CONCRETEZZA
Non v’è dubbio, che statistiche alla mano, l’intera Provincia di Rieti risente della crisi globale, in misura maggiore rispetto ad altri territori.
La crisi per alcune zone è ancora più accentuata, poichè le statistiche sono falsate dalla situazione, in parte positiva, della sabina. Nel reatino, nel cicolano, nel turano e nel velino la situazione di crisi è ancora più accentuata.
L’industria sta scomparendo, hanno chiuso molti uffici finanziari, il catasto, la banca d’Italia, altri enti quali la telecom, le poste e l’enel hanno avuto una notevole riduzione del personale, lo sviluppo del Terminillo non esiste, e paghiamo un’incredibile gap storico per la mancanza delle infrastrutture e per i collegamenti interni.
I Comuni, ad esempio il capoluogo di provincia, cercano di sopperire alla crisi, aumentando i fondi per i servizi sociali, a danno però degli investimenti. Le soluzioni “pensate” negli anni scorsi, sono sicuramente apprezzabili, su tutte, il patto per lo sviluppo socio-economico della Provincia di Rieti, realizzato grazie al coinvolgimento delle istituzioni pubbliche delle forze economiche, sociali e produttive, Patto per Rieti che risale al 2006, e che al momento non ha avuto seguito.
Il parco scientifico e tecnologico è un fantasma, il recupero delle aree ex industriali è fermo da trent’anni, sul turismo, in primis il terminillo, il commercio e l’agricoltura si potrebbe fare molto di più, e il problema importantissimo del ristoro economico per lo sfruttamento delle nostre risorse idriche, viene costantemente rinviato. Sono condivise le cause della crisi, sono state individuate, per lo più, le stesse soluzioni e immancabilemte tutti continuano solo a parlarne. Tante chiacchiere, tanti articoli, tanti convegni, senza essere seguiti dai fatti.
Occorre altresì chiarezza e concretezza, pensiamo per un momento al futuro dei nostri figli, altrimenti, fra 5, 10, 20 anni, faremo i medesimi discorsi, tutti però più impoveriti, se non in miseria. Per fare tutto ciò, serve una classe dirigente nuova, scelta per meritocrazia, innamorata del suo territorio, unita da valori condivisi e progetti comuni, che vanno perseguiti a prescindere da chi governa in un dato momento storico. Occorre rimboccarsi le maniche, poca accademia e tanta operatività.
RILANCIO DEL TERMINILLO, MELILLI: I SOLDI CI SONO
"Leggo da alcuni giorni le proteste e le giuste sollecitazioni degli albergatori perché si dia finalmente il via al rilancio del Terminillo. Confesso che sul tema ho qualche remora ad intervenire e preferisco continuare a lavorare per il rilancio delle nostre stazioni sciistiche. Le imprecisioni e qualche demagogia che leggo sui giornali mi costringono però ad alcune precisazioni che faccio evitando ogni polemica, convinto come sono che il rilancio del Terminillo è un risultato che dobbiamo raggiungere tutti insieme perché decisivo per la nostra terra.
Come è noto la Provincia ha predisposto da tempo un piano di rilancio confrontandosi con i Comuni interessati e con la Regione. Il nodo centrale come è noto sta nella possibilità di sciare sul versante nord, penetrando nella Vallonina, area tutelata a livello nazionale ed europeo. Su questo lunghe sono state le polemiche tra il Comune di Leonessa e la Regione. In attesa di un intervento normativo da parte della Regione, nella finanziaria per il 2009 insieme a Mario Perilli e Anna Maria Massimi convincemmo l’allora maggioranza regionale a stanziare comunque 20 milioni di euro per consentire un rilancio del Terminillo.
Nel frattempo la Provincia e la Regione stanziavano somme considerevoli con le quali abbiamo realizzato due seggiovie, una a Cittareale ed una a Leonessa per evitare la chiusura di quelle stazioni. Nella notte in cui fu approvata la finanziaria, spuntò un articolo che condizionava la spesa dei 20 milioni all’approvazione, da parte della Regione, di specifiche linee guida.
Da allora ho personalmente impegnato molto del mio tempo per trovare una sintesi accettabile tra le nostre esigenze e quelle degli gli assessorati regionali che si occupavano della cosa (il sindaco Trancassini ne è buon testimone): le linee guida che nel 2010 sono state emanate. Dopo l’insediamento della nuova Giunta regionale ho rappresentato subito alla presidente Polverini la priorità del rilancio del Terminillo e debbo riconoscere che nonostante le difficoltà finanziarie in cui la giunta si è trovata ad operare, i 20 milioni non sono stati toccati.
Attribuisco a tale scelta un grande significato politico. Certo comprendo come il passare del tempo renda scettici gli operatori ma sono certo che la Presidente nelle prossime settimane ci consentirà di avviare la stagione del rilancio invitando gli uffici regionali a redigere la determina che ci consenta di spendere le somme. Abbiamo per questo incontrato con il sindaco Trancassini e con il consigliere Cicchetti l’assessore Lollobrigida al quale ho più volte ribadito che sul tema c’e una sostanziale unità di intenti anche con il Comune di Rieti e che non c’è da parte mia nessuna voglia di protagonismo purché’ si faccia presto. Da ultimo, giovedì scorso ho avuto un lungo colloquio con l’assessore Lollobrigida e mi ha confermato tale volontà.
E’ naturale che alcuni impianti possono essere realizzati rapidamente perché non hanno bisogno di particolari autorizzazioni ambientali, mentre per il collegamento tra i due versanti e l’accesso da Cantalice c’e bisogno di un intervento normativo che la regione ha peraltro già redatto. Anche su questo abbiamo concordato il da farsi sia con l’assessore all’urbanistica Ciocchetti sia con l’assessore Lollobrigida.
Per quanto ci riguarda abbiamo da tempo individuato le soluzioni che permettono il rilancio tenendo nel debito conto le esigenze ambientali e riducendo al minimo l’impatto. Certo 20 milioni di euro non sono sufficienti per tutto ciò che vorremmo fare ma sono certo che se daremo la certezza del rilancio, non mancherà l’ attenzione di imprenditori che vorranno investire sul Terminillo".
ARUOTALIBERA SI ARRENDE A PORTO TORRES
Partita a due velocità per ARUOTALIBERA che si arrende al Porto Torres 54-72 nell’ultima gara della regular season.
Partono bene i ragazzi di coach Carpentieri che fin dai primi minuti provano a mettere il muso in avanti e ad imporre il loro gioco. L’illusione di poter condurre la gara si spegne però già alla fine del primo quarto, quando i sardi si rifanno sotto e chiudono il periodo sul 16-14.
La gara diventa da questo momento un botta e risposta tra le due formazioni con una Rieti un po’ troppo imprecisa al tiro e che non sempre riesce a sfruttare le buone occasioni create in attacco. Come nel caso dei contropiedi lanciati da Carpentieri e non finalizzati da un Ahmadi apparso un po’ stanco. Anche in difesa però la Solsonica – Cariri appare poco concentrata ed attiva. Ne approfitta allora la formazione sarda che mantiene l’equilibrio fino alla fine del primo tempo (30-30), prima di mettere il piede sull’acceleratore a metà del terzo quarto, quando chiude il periodo sopra di 11 (39-50). Un vantaggio che gli ospiti riescono a mantenere per tutto l’ultimo periodo quando al PalaCordoni cala il sipario sulla regular season, spedendo Porto Torres con un biglietto di prima classe in serie A e Rieti a giocarsi i play-off contro Vicenza.
“Speriamo che aver raggiunto i play-off non significhi aver perso le giuste motivazioni e la giusta concentrazione – commenta il Presidente di ARUOTALIBERA Paolo Anibaldi a fine gara -. Contro Porto Torres ho visto infatti troppa rassegnazione e la faccia di chi sembra già essersi accontentato”.
AERO CLUB RIETI, PROMOSSI PILOTA TRE ALLIEVI DELLA SCUOLA
Domenica 6 marzo presso l’Aero Club di Rieti “Alberto Bianchetti” sono stati sottoposti ad esame da parte del Flight Examiner Ermanno Ronchetti tre allievi della scuola di volo a vela. Francesco Iapadre, Andrea Denzler, Paolo Tarlantini hanno brillantemente superato la prova teorico pratica e da oggi concorrono ad accrescere la numerosa schiera di piloti di aliante che hanno conseguito la licenza presso la prestigiosa Scuola reatina.
Grande soddisfazione per i neo piloti, il Presidente dell’Aero Club e Istruttore Com.te Stefano Bianchetti e gli istruttori che li hanno seguiti: Claudio Pelos, Dino Del Nero, Ennio Gerometta che con passione e dedizione prestano la loro opera. Il weekend scorso sabato 26 e domenica 27 febbraio si è invece tenuto il seminario di aggiornamento utile ai fini del rinnovo dell’abilitazione di Istruttore di aliante.
Il seminario è stato magistralmente coordinato da Claudio Pelos che ha visto avvicendarsi nelle lezioni: Raffaele Lotito, Fabio Franceschini, Claudio Pelos, Francesco Bernardinetti, Simone Buffardi ed è stato frequentato da otto Istruttori provenienti da tutta Italia. Al termine giudizi davvero positivi sul seminario organizzato dalla Scuola, unica autorizzata in Italia, sono stati espressi dai partecipanti che premiano il lavoro di tutti i docenti. Giudizi che fanno ancor più piacere poiché provengono da qualificati Istruttori provenienti da importanti Club come ACAO di Calcinate del Pesca (VA) e AVL di Milano.
CAMPI ROM, PERILLI: INTERVENGA LA REGIONE A FIANCO DEI COMUNI E DELLA PROVINCIA
“Creare maggiore attenzione sul problema dei campi Rom in Sabina e in tutta la provincia di Rieti e fare scendere in campo la Regione a fianco dei Comuni e della Provincia”: è quanto spera di ottenere il consigliere regionale del Pd, Mario Perilli, con un’interrogazione urgente che presenterà lunedì mattina all’assessore Cangemi e al presidente Polverini.
“Alla luce di quanto in corso da alcuni giorni nel territorio reatino, e in particolare nell’area della Sabina, chiederò l’intervento diretto della Regione Lazio affinchè si proponga come soggetto primario nella pianificazione dell’emergenza che stanno affrontando i sindaci dei Comuni interessati da quello che si sta dimostrando con tutta la sua forza come un problema di non poco conto. Per l’ennesima volta abbiamo avuto la prova di come il Comune di Roma ricorra in maniera sistematica alla risoluzione dei suoi problemi e delle sue emergenze marginalizzandole alle Province limitrofe e, proprio per questo, chiedo un intervento deciso della Regione.
Con l’interrogazione che presenterò all’assessore Cangemi e al presidente Polverini punto ad avere delucidazioni sulla situazione attuale e sulle intenzioni politiche da attuare in merito alle contingenze di questi giorni. Una parte della provincia, quella dell’area Sabina, si trova ad affontare infatti un’emergenza di grande rilievo e lo sta facendo in maniera isolata con i sindaci che sono praticamente privi di una qualsiasi guida e di un qualsiasi indirizzo che, in una fase come questa, sarebbe fondamentale. Come palesato in più occasioni e da diversi intrlocutori – conclude Perilli – è necessario aprire un tavolo istituzionale in cui far sedere Comuni, Provincia, Prefettura e Regione per così creare un coordinamento che gestisca la situazione senza che il quadro generale degeneri ulteriromente e per prevenire quelle azioni per le quali troppo spesso si sente dire che l’intervento è stato tardivo”.
REAL RIETI, ADDIO ALLA PROMOZIONE DIRETTA
La squadra di De Simoni dice addio alla promozione diretta in serie A, nonostante il Terni fa il favore ai reatini battendo il Venezia.
Il 5 a</metricconverter /> 8 finale contro la Brillante</personname /> Roma</personname /> è frutto di una gara rocambolesca, visto che il Real Rieti vinceva con 2 gol di scarto a 3 minuti e mezzo dalla fine. Prima frazione favorevole agli amaranto celesti, nei primi 4 minuti Zanchetta spezza l’equilibrio portando sul 2 a</metricconverter /> 0 il risultato. La Brillante</personname /> è annichilita e al 14’</metricconverter /> subisce anche il 3 a</metricconverter /> 0, il portiere Gazolli punisce i capitolini da 15 metri</metricconverter />. Goldoni non ci sta e accorcia al 15’</metricconverter />. Nella ripresa Adornato sbaglia porta e beffa Gazolli per il 3 a</metricconverter /> 2, ma Zanchetta pochi secondi dopo riporta a 2 le distanze. Gli ospiti ci mettono più grinta e iniziano a crederci, mentre il Real sciupa clamorose occasioni da gol con Teixeira e Tomadon. I romani mettono il portiere di movimento e al 16’</metricconverter /> trovano il 4 a</metricconverter /> 3 con Goldoni. Passa un minuto e Leobet trova un tiro dalla distanza deviato che spiazza un incolpevole Gazolli. Parità ristabilita, ma uno straripante Zanchetta al 17’</metricconverter /> e 35”</metricconverter /> realizza il tiro libero del 5 a</metricconverter /> 4. Neanche un minuto e il risultato ritorna pari, con Gazolli sfortunato che non viene assistito dalla difesa. A quel punto è il Real a mettere il portiere di movimento a 2 minuti dalla fine, ma prima Cerutti, poi il portiere Noschese e Goldoni chiudono il match sul 8 a</metricconverter /> 5. Riportando a Roma 3 punti fondamentali per la salvezza. La società Real Rieti, a fine gara, in vista dei play off e del Final Eight di Coppa Italia, decide di far recuperare la migliore forma di alcuni giocatori, infatti, da lunedì Teixeira avrà un programma specifico di allenamenti, mentre, per riassettare alcuni equilibri interni, i gradi della fascia di capitano passeranno da Cesar Adornato a Mario Gazolli, con Marcio Zanchetta come suo vice. La società inoltre comunica di concedere massima fiducia al tecnico Paolo De Simoni.
