AL COMUNE DI RIETI FORTE COESIONE DELLA MAGGIORANZA. AVANTI CON I PROGRAMMI

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Si è svolto ieri un incontro, già in programma da alcuni giorni, tra il sindaco Giuseppe Emili, gli assessori e i consiglieri comunali della maggioranza nel corso del quale sono state delineate le azioni amministrative da adottare per lo sviluppo della città.

La riunione ha sancito la forte coesione della maggioranza di centrodestra, impegnata nella prosecuzione dell’attività amministrativa in uno spirito di compattezza che si manifesterà con il consenso unanime sia al bilancio comunale sia ai Piani integrati, uno strumento che rappresenta l’avvio della riqualificazione di importanti zone urbane e di crescita economica e occupazionale.

“L’incontro di ieri – dichiara il sindaco Emili – è la risposta alle richieste di dimissioni che giungevano dal centrosinistra, nella considerazione che da sempre tale schieramento si è contraddistinto per condotte contrarie alla modernizzazione della città, come accaduto con i voti ostili alla costituzione del gruppo di lavoro per le aree ex industriali, alla nascita della fondazione Flavio Vespasiano e, paradossalmente, contro l’attuazione della legge regionale 21 del 2009, una normativa voluta dalla precedente giunta della Regione Lazio”.

Dal dibattito è emerso che ancora una volta la minoranza confonde il normale confronto all’interno della maggioranza, seppur duro, ma che nella dialettica politica è momento anche di crescita, con crisi più desiderate dall’opposizione che reali, nella speranza che tali situazioni favoriscano un’improbabile vittoria del centrosinistra, da sempre negata dagli elettori. 

La riunione è stata utile per dare una risposta chiara ai cittadini, senza soffermarsi su sterili e inutili polemiche alimentate strumentalmente da alcuni esponenti dell’opposizione con l’unico obiettivo di una visibilità, altrimenti per loro impossibile, se basata esclusivamente su proposte fatte nell’interesse della città.

ARRESTATI DUE STUDENTI UNIVERSITARI REATINI PER COLTIVAZIONE E DETENZIONE DI STUPEFACENTI

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La Squadra Mobile ha arrestato due giovani studenti universitari reatini: Matteo C., del 1988 e Marco S., del 1989, responsabili di coltivazione illecita e detenzione di sostanze stupefacenti.

Gli investigatori della IV Sezione Narcotici della Squadra Mobile, infatti, nella serata di ieri, a conclusione di una particolareggiata indagine, hanno proceduto al controllo dei due giovani reatini, studenti universitari a L’Aquila e conosciuti dagli Agenti per reati connessi allo spaccio di stupefacenti, mentre facevano rientro nel capoluogo reatino dopo una giornata di studi.

I due ragazzi, vistisi ormai scoperti, consegnavano spontaneamente agli investigatori alcuni contenitori pieni di semi di canapa indiana, di marijuana e di hashish.

Gli agenti, anche in considerazione della natura della sostanza sequestrata, hanno capito che i due giovani erano diretti coltivatori di tali sostanze stupefacenti e che operavano rifornendo sia il mercato reatino che quello aquilano, coadiuvati dagli omologhi della Squadra Mobile di L’Aquila, si sono recati immediatamente nell’appartamento del capoluogo abruzzese dove alloggiano i due ragazzi e all’interno hanno trovato una piccola serra, completa di lampade, ventilatori e fitostimolanti.

Sono state sequestrate complessivamente oltre 15 piante di marijuana, nonché bilancini di precisione, oltre 200 grammi di marijuana essiccata suddivisa in numerosi involucri, 20 grammi di Hashish già suddivisi in dosi e numerosi semi di cannabis indica.

Il due ragazzi sono stati pertanto arrestati ed associati presso la Casa Circondariale di Avezzano a disposizione della locale Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovranno rispondere del reato di coltivazione illecita e detenzione di sostanza stupefacente (art. 73 D.P.R. 309/90).

PIANI INTEGRATI: LA POSIZIONE DI CONFINDUSTRIA

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Lo sviluppo urbano e territoriale passa necessariamente per un progetto integrato. Un appello forte e chiaro arriva dalla sede degli imprenditori di via Mercatanti, dopo le vicende che in questi giorni sono state al centro del Palazzo municipale. I progetti integrati rappresentano la verticalizzazione del comune obiettivo di sviluppo locale: un insieme coordinato di interventi pubblici e privati per la realizzazione, in un’ottica di sostenibilità, di miglioramento socio economico che vuol dire anche miglioramento della qualità urbana ed ambientale.

E’ questa la posizione di Confindustria Rieti e della sua Sezione Edile che intervengono a sostegno della definizione dell’iter dei Piani Integrati del Comune di Rieti basati sull’idea guida di crescita del territorio.

“Siamo preoccupati per quanto sta accadendo. – ha dichiarato il presidente di Confindustria Rieti Gianfranco Castelli – Auspichiamo con forza, come sostenuto sin dall’inizio, che si proceda al più presto all’attuazione di questa politica di sviluppo economico e sociale delle aree urbane. Si tratta di vere e proprie strutture di servizio che consentano una evoluzione del territorio oltre che una garanzia di sviluppo strategico in un momento complesso e delicato come quello attuale soprattutto a livello locale".

"Abbiamo apprezzato quanto fatto finora soprattutto con trasparenza, professionalità e coraggio, anche in collaborazione con l’Università. A maggior ragione non possiamo permetterci che questa azione venga interrotta – ha fatto eco il presidente della Sezione Edile di Confindustria Rieti Giorgio Perotti – E’ necessario prevedere gli scenari possibili del prossimo futuro e iniziare in questo modo a promuovere nuove dinamiche di sviluppo coerenti con la vocazione economica e sociale territoriale che passano non solo attraverso la realizzazione di nuove opere ma anche attraverso l’impiego di risorse umane”.

AUMENTI TARSU: L'IDV CHIEDE TRASPARENZA

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Nel 2008 un’Associazione reatina, nell’ambito dell’iniziativa “Non rifiutiamo il futuro dei nostri Figli”, consegnò al Sindaco ed all’allora Direttore Generale dell’ASM di Rieti, l’Ing. Giovannelli, un progetto di raccolta differenziata porta a porta e di Trattamento Meccanico Biologico (cfr. Vedelago) che da anni dava risultati eccezionali in una città del Centro-Nord Italia di circa 50000 abitanti. Il Presidente di quella Associazione, consegnando il progetto, disse che non c’era ormai più nulla da inventare, ma solo da copiare bene.

In estrema sintesi, il progetto prevedeva l’uso di sacchetti con codici a barre, isole ecologiche ermeticamente chiuse dove le “campane” di raccolta si aprivano alla presentazione del codice a barre nel lettore ottico, l’uso di un trattamento che permetteva il recupero totale dei rifiuti, senza inceneritori e senza discariche.

Il principio fondante la riuscita del progetto risiede nell’assunto che il CITTADINO VIRTUOSO CHE DIFFERENZIA TUTTO IL RIFIUTO NON PAGA LA TARSU. Quindi al di là di una più o meno presente e benvenuta sensibilità ambientale, è l’aspetto ECONOMICO a farlo funzionare! In sostanza, il sacchetto col rifiuto differenziato viene pesato e, seduta stante, il Cittadino viene informato del risparmio sulla TARSU, equivalente al valore del rifiuto. Qui a Rieti, INVECE, il Cittadino che effettua la raccolta differenziata non ne ricava alcun beneficio e, di conseguenza, getta spesso i sacchetti nei cassoni di indifferenziata subito fuori l’area (basta dare un’occhiata…).

Altro punto fondamentale: la raccolta differenziata permette di rivendere il rifiuto, divenuto risorsa. Ne consegue una diminuzione dell’importo complessivo della TARSU da ridistribuire tra i Cittadini contribuenti. Ergo: bollette in calo. A Rieti, INVECE, abbiamo avuto un forte incremento (a tutti del 5%, agli occupanti unici ed agli ultrasessantacinquenni addirittura del 30%), a meno di un recente dietro front, ridicolo nella modalità, costoso e farraginoso.

Si potrebbe continuare a lungo, ma ci riserviamo di integrare ulteriormente.
Altro capitolo è rappresentato dalle dichiarazioni pubbliche di alcuni Assessori Comunali. Non vogliamo certo discutere sulle capacità delle persone. Ma delle proposte e delle dichiarazioni pubbliche, sì. L’Assessore Diana ha dichiarato sui Media che LA risoluzione del problema sarebbe una discarica provinciale o comunale. Metodo SUPERATO, rappresenta un ottimo modo per bruciare, potenzialmente, la risorsa più importante del nostro Territorio, cioè l’Acqua, attraverso le possibili infiltrazioni con conseguente inquinamento delle falde.

L’Assessore Boncompagni, in un recente incontro organizzato dall’Azione Cattolica di Rieti, ha annunciato che i Tecnici comunali gli hanno fornito un dato esaltante, cioè del traguardo del 40% di raccolta differenziata. Salvo poi non saper (o non voler) rispondere su come quel risultato eccezionale, che dovrebbe aver portato alla vendita dei relativi rifiuti, giustificasse il recente aumento delle tariffe.

Insomma…. Crediamo che sia ora di affrontare seriamente e complessivamente questo tema, partendo da un presupposto di TRASPARENZA AMMINISTRATIVA. Vogliamo sapere, dettagliatamente, i costi ed i ricavi (per esempio, quelli legati alla vendita dei rifiuti) presenti nel bilancio dell’ASM, i criteri decisionali e i responsabili diretti. Chiediamo che le BOLLETTE della TARSU presentino una legenda di tutte le voci che concorrono a formare l’importo dovuto ed una spiegazione pubblica delle voci che hanno subito un incremento, pagato dal Cittadino. Ricordiamo sommessamente che gli errori degli Amministratori, che hanno portato ad un grottesco balletto di pezze messe all’ultimo istante, hanno SEMPRE un costo per il Cittadino contribuente che, in questa fase, non si può più sostenere.

Per concludere questo balletto di dichiarazioni, sempre nel 2008 il Sindaco sosteneva pubblicamente che la non riuscita della raccolta differenziata fatta qualche anno prima nel Centro Storico, fosse da imputare ad un “problema culturale dei Reatini” (!!). Paul Connett, massimo esperto mondiale di Strategia Rifiuti Zero (artefice a San Francisco, negli Stati Uniti, di una differenziata totale, senza discariche né inceneritori), sostiene che è sì un problema culturale, ma degli Amministratori, Sindaco in testa…. L’assessore Boncompagni, sempre nell’incontro pubblico citato precedentemente, ha sostenuto che il problema non sono né i Cittadini, né gli Amministratori, ma i Tecnici comunali…

In questa situazione paradossale di scaricabarile, alla fine si dirà che la responsabilità del costoso sfascio cui assistiamo è dei rifiuti, che si rifiutano di farsi rifiutare.

MIP IV EDIZIONE. MAGGIO DI INFORMAZIONE PSICOLOGICA

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Il MIP (Maggio di Informazione Psicologica), giunto alla sua quarta edizione, è promosso da Psycommunity (www.psycommunity.it), la comunità virtuale degli psicologi italiani che s’impegnano, a titolo volontario, ad organizzare eventi e manifestazioni culturali inerenti la psicologia.

A Maggio, potrai partecipare agli incontri informativi in programma nella tua città e prenotare un colloquio psicologico con uno degli Psicologi MIP.

Avrai l’occasione per informarti, scoprire cose nuove e prenderti cura di te. Se qualcosa non va o se solo vuoi imparare a conoscerti meglio, ricorda che c’è sempre un’alternativa. E gli psicologi MIP sono in grado di aiutarti a scoprirla.

Il MIP ha come obiettivi quelli di:
• diffondere un’adeguata cultura del benessere psicologico;
• sensibilizzare alla prevenzione del disagio psichico;
• facilitare l’incontro con lo psicologo e lo psicoterapeuta;
• divulgare corrette informazioni e sfatare pregiudizi;
• incoraggiare e promuovere la cultura psicologica in Italia;
• far conoscere gli ambiti di applicazione della psicologia;
• fare chiarezza sulla professionalità dello psicologo e dello psicoterapeuta.

Quest’anno il tema intorno al quale ruoterà la campagna promozionale del MIP sarà quello dell’informazione psicologica, ancora carente nel nostro paese.
Andare dallo psicologo è un modo per prendersi cura di sé, ritagliandosi uno spazio proprio ed esclusivo dove essere accolti e ascoltati, senza pregiudizi.
Durante il mese di Maggio 2011,  sono organizzati, in numerose città d’Italia, seminari, incontri a tema, convegni e conferenze su qualsiasi ambito della Psicologia. Inoltre, verrà offerto un colloquio psicologico a chiunque ne farà richiesta.

Tutte le iniziative del MIP saranno gratuite!

EVENTI MIP a RIETI:
06 Maggio 2011, Ora 18,00,
Titolo Psicologia della Salute
Conduttori: Nicolò Enrico, Natali Valeria, tel. 320 6061501

13 Maggio 2011, Ora 18,00,
Titolo Il momento giusto per ogni cosa: combattere lo stress attraverso la gestione del tempo
Conduttore: Dott.ssa Natali Valeria, tel. 320 6061501

20 Maggio 2011, Ora 18,00,
Titolo Psicologia e terza età: il futuro oggi
Conduttori: Massimetti Maria Carla, Natali Valeria, tel. 320 6061501

21 Maggio 2011, Ora 9,30,
Titolo Dall’adolescenza alla terza età. Stress, crisi e opportunità di cambiamento
Conduttori: Dott.sse Benedetti Chiara, Ocone Daniela, Stuto Daniela,
tel. 347 1956647 – 346 2158403

27 Maggio 2011, Ora 18,00,
Titolo Ad ognuno il suo Copione: teoria degli stili di attaccamento
Conduttori: Angelini Eleonora, Natali Valeria, tel. 320 6061501

STUDI APERTI a Rieti:
o Dott.ssa Benedetti Chiara  tel. 0746 480691
o Dott.ssa Natali Valeria  tel. 320 6061501
o Dott.ssa Emanuela Perotti  tel. 328 5492629
o Dott.ssa Santoprete Mery  tel. 348 2801452

OGGI SI FESTEGGIA L'EARTH DAY

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Oggi, 22 aprile,  si festeggia l’Earth Day, il Giorno della Terra, appuntamento che si ripete ogni anno dal 1970 quando 20 milioni di cittadini risposero ad un appello del senatore democratico Gaylord Nelson e manifestarono a difesa della Terra. Nato come movimento universitario, nel corso degli anni Earth Day è cresciuto.

Nel 2000 su iniziativa dello stesso Nelson, nacque l’Earth Day Network e oggi viene celebrato attraverso migliaia di eventi e iniziative in oltre 174 paesi coinvolgendo quasi mezzo miliardo di persone in tutto il mondo. Anche  la  Nasa
attraverso il suo sito trasmette per questa occasione delle immagini che rappresentano  tutto pianeta. Il 22 aprile si festeggia il Giorno della Terra anche anche nel nostro paese, un appuntamento importante, per sensibilizzare le persone sui temi della conservazione dell’ambiente, ’inquinamento, la biodiversità, la sostenibilità ambientale e le risorse rinnovabili.

Tra gli obiettivi internazionali di quest’anno c’è la realizzazione di un miliardo di "azioni verdi" entro l’inizio del vertice Onu sullo sviluppo sostenibile previsto a Rio de Janeiro nel 2012. Si tratta di compiere anche solo un gesto a vantaggio dell’ambiente, come l’utilizzo dell’acqua del rubinetto al posto di quella in bottiglia, utilizzare la bicicletta per recarsi al lavoro, o andare a piedi, sostituire le vecchie lampadine con quelle a maggiore efficienza, fare la spesa con la borsa di tela al posto di quella di plastica. Piccoli cose che sommate tutte insieme possono essere significative. È forse questo il vero significato della Giornata della Terra.

PLAY OFF CALCIO A 5, IL REAL RIETI INCONTRA IL GRUPPO FASSINA

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Tutta la città per la Serie</personname /> A</personname />”. Questo è lo slogan promosso dal Real Rieti per sostenere la squadra nella parte finale della stagione per realizzare il sogno di arrivare al massimo campionato di calcio a 5 nazionale.

La squadra amarantoceleste, matricola del campionato di A2, vuole passare il turno e proseguire diritta la propria marcia nell’olimpo del futsal. Deve, dunque, vincere contro il Gruppo Fassina nel ritorno della semifinale del girone A, dove gli amarantoceleste si sono piazzati sul terzo gradino del podio proprio ai danni dei trevigiani. Il Real Rieti invita tutti i tifosi, gli sportivi e  gli interessati a sostenere la squadra in questa gara fondamentale per il prosieguo della stagione e continuare a sognare insieme la massima serie. L’appuntamento è per domani alle ore 16.00 al PalaSojourner con ingresso gratuito.  

BASKET, TROFEO DELLE REGIONI: PROSEGUE CON SUCCESSO LA COMPAGINE LAZIALE

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Ancora un successo  per la compagine del Lazio impegnata nel Trofeo di basket delle Regioni a Torino.

Dopo la prima vittoria di ieri contro la Sardegna (110- 58), prova bellissima di tutti i ragazzi laziali, con la differenza del solito Marco Salari nel tiro e la grande padronanza sotto canestro di Emanuele De Angelis,
oggi la formazione laziale ha battuto il Veneto (66-52) con una grande prova di carattere dei ragazzi di coach Donato Avenia.

Dopo una partenza rocambolesca, è salito in cattedra Salari che con due triple ha distrutto ogni velleità dei veneti, con una grossa visione di gioco di De Angelis che ha dominato ai rimbalzi e fornito numerosi assist. Fino ad oggi  bellissime prove dei due ragazzi reatini che stanno portano alto il nome della nostra citta’.

RINNOVATA LA COLLABORAZIONE TRA RIETI TURISMO E I CAMMINI D'EUROPA

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Si rinnova la collaborazione tra la Provincia di Rieti e I Cammini Europa, la rete di cooperazione internazionale nata con il sostegno dell’Unione Europea e indirizzata a sostenere lo sviluppo e la crescita di regioni e territori toccati dai principali itinerari culturali che attraversano il continente europeo.

Con la firma dell’accordo tra Rieti Turismo spa e I Cammini d’Europa GEIE, i rispettivi presidenti, Maurizio Colantoni e Alessandro Cardinali, hanno recentemente rinnovato la collaborazione per la valorizzazione dell’Itinerario della Via di Francesco.

Elemento di novità dell’accordo il passaggio della titolarità della convenzione dalla Provincia di Rieti alla sua società Rieti Turismo spa, attraverso la quale si intende rafforzare l’operatività della collaborazione che, oltre a garantire la partecipazione di Rieti nel Catalogo Turistico dei Cammini d’Europa, prevede la partecipazione del territorio provinciale e della Via di Francesco nel Portale dei Cammini d’Europa.

Rieti Turismo Spa in collaborazione con l’assessorato alle Politiche turistiche della Provincia di Rieti sarà direttamente coinvolta anche nelle attuazioni del partenariato della Rete dei Cammini d’Europa con l’obiettivo di promuovere internazionalmente Rieti, il suo territorio provinciale, il suo itinerario ed i suoi operatori turistici di cui 30 già accreditati al marchio Cammini d’Europa.

La collaborazione troverà applicazione anche nella definizione e nello sviluppo di programmi e progetti operativi specifici per il territorio di interesse della provincia di Rieti e nella elaborazione e nello sviluppo di candidature di progetti all’Unione Europea,promossi da Cammini d’Europa e dal suo partenariato.

PIETRANTONI CGIL SUI PIANI INTEGRATI E SVILUPPO DELLA CITTA'

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Nel 2009 la CGIL partecipò, con altre sigle sindacali, ai lavori del gruppo di lavoro per il recupero delle aree industriali ed allora sottoscrisse, unitamente a CISL e UIL, un documento con il quale si esprimeva una favorevole condivisione all’iniziativa.

Oggi, essendosi completamente modificata la prospettiva complessiva, la CGIL è preoccupata per lo sviluppo socio – economico del territorio che risulterà fortemente condizionato e subordinato dalla proposta di attivare programmi integrati diffusi fino ad esaurire le possibili, probabili risorse strategiche di territorio, ancora utilizzabili.

Le recenti prese di posizione d’alcuni esponenti politici, impongono una seria ed attenta riflessione.Primo fra tutti, ad allertare le forze sociali è stato il coordinatore del gruppo di lavoro aree industriali dismesse, consigliere Paolo Tigli il quale, in un’articolata nota, manifesta non poche perplessità in ordine al contenuto della proposta dell’assessorato all’urbanistica del Comune che pare non risulti aderente allo studio rimesso dal gruppo e condiviso dal Consiglio Comunale.

La CGIL ritiene quindi necessario poter esaminare la nuova proposta, di più ampia portata, assumendo interamente cognizione di ciò che si andrà a produrre in termini di lavoro e occupazione, tenuto conto che le risorse che si andranno ad investire, rappresentano l’intero patrimonio disponibile e non solo limitate aree già destinate all’industria, oggi dismesse.

Il territorio reatino, nel quale, alla crisi che attanaglia l’intero paese, si è pesantemente aggiunta una situazione locale già critica, non può permettersi sperperi, né di orientare le risorse a vantaggio di solo pochi, non mirando invece alle attività ad utilità ripetuta, che vanno necessariamente ricercate e favorite.

La catena produttiva, deve essere privilegiata e messa nella giusta relazione con il sistema servizi, i quali hanno, tendenzialmente, una sempre più ridotta capacità d’assorbimento.

Risulterà positivo, la realizzazione di nuove e moderne strutture per ospitare servizi e funzioni pubbliche, cosi come le attività ludiche e culturali ma non si potrà prescindere dal favorire insediamenti, capaci di produrre reddito e occupazione stabile che miri a recuperare l’imponente perdita di posti di lavoro degli ultimi anni e a garantire un futuro alle nuove generazioni ormai costrette ad abbandonare il territorio.

Per la CGIL è indispensabile avere un quadro completo di ciò che la proposta contiene per consentire la valutazione del ritorno, a medio e lungo termine, degli investimenti.

Alcune scelte, infatti, potrebbero favorire, anche in eccesso rispetto alle risorse locali, solo qualche settore, con conseguenti ricorsi ad energie esterne, per attività di breve durata anche se intensa.Le manifestazioni d’interesse che a seguito di bando sono state rappresentate, sono già di per sé una preoccupazione quando, ad esempio, si propone di trasformare le destinazioni d’aree o fabbricati in edilizia residenziale, in sostituzione di destinazioni o previsioni di pubblico interesse che, diversamente, tendono a favorire l’occupazione.

L’utilizzo da parte dell’assessorato di strumenti non tradizionali, anche se da accogliere positivamente, necessita di una progettazione con previsioni a carattere generale e soprattutto con un piano strategico che coniughi, insediamenti, occupazione, creazione di reddito da reinvestire nel territorio.

La C.G.I.L., come gran parte dei cittadini con i quali si hanno quotidiani contatti, si chiede, quale sia la relazione, anche temporale, fra il P.R.G. che dovrebbe contenere le previsioni di sviluppo socio-economiche del territorio ed i Programmi Integrati che, di fatto, incidono e coinvolgono la sostanza dello stesso Piano Regolatore.

Insomma il nostro Si alle idee di sviluppo proposte dal gruppo di lavoro non possono e non debbono essere intese come carta bianca agli interessi speculativi che invece vanno ricondotti agli interessi dell’intera collettività territoriale per dare a Rieti il ruolo di Comune capoluogo della provincia. Per questo chiediamo di sospendere l’approvazione  dei piani  integrati e riaprire un tavolo di informazione e di confronto serio e senza pregiudizi.

SIMEONI PDL: BLOCCARE I PIANI INTEGRATI E' BLOCCARE SVILUPPO E OCCUPAZIONE

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“Ritengo sia opportuno porre l’attenzione su cosa significhi l’approvazione dei Piani integrati per il Comune di Rieti in relazione a quanto accaduto con il mancato numero legale nella recente seduta di commissione Urbanistica che ha portato alle dimissioni dell’assessore Costini". Lo dichiara Matteo Simeoni, responsabile del Dipartimento per le Politiche dello sviluppo del Popolo della libertà.

“I Piani prevedono la riqualificazione di tre aree limitrofe al centro storico – aggiunge – con interventi che si concretizzeranno in modo organico e armonico con il resto della città e che prevedono un investimento di 150 milioni di euro da parte dei privati e 50 milioni di euro di ritorno per le casse comunali in servizi di pubblica utilità. A ciò si aggiungono altri due fondamentali aspetti: la possibilità di risolvere il problema del pagamento degli affitti per circa 250 famiglie reatine e, certamente non da ultimo, l’occasione di generare circa mille posti di lavoro”.

“Considerate questi implicazioni di ordine economico e sociale, faccio appello ai soggetti coinvolti, soprattutto alle parti sociali, in particolare ai sindacati, affinché prendano una posizione rispetto a un progetto di questa portata, tenendo presente le condizioni del mercato del lavoro della provincia di Rieti, in cui si assiste a un aggravamento della disoccupazione e all’attivazione di ammortizzatori sociali quotidianamente”.

“Pertanto – conclude Simeoni – credo che non si possa bloccare questa idea di sviluppo per motivazioni di fazione politica che non guardano all’interesse generale, nella considerazione che anche il coordinatore provinciale del Pdl, il senatore Angelo Cicolani, ha dichiarato che ‘sui Piani integrati c’è fortissima condivisione’ da parte del Popolo della libertà”.

25 APRILE, IL CENTROSINISTRA COMMEMORA I MARTIRI DEL TANCIA

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Tra il Marzo e l’Aprile del 1944, un reparto delle SS naziste, coadiuvate da un battaglione di fascisti italiani, attaccano le postazioni dei Partigiani sul Monte Tancia. Ne scaturisce una violenta battaglia che vedrà la morte di 7 patrioti (Bruno e  Franco Bruni, 21 e 18 anni,  Giordano Sangalli, 16 anni, Nello Donnini, 18 anni, Domenico Del Bufalo, 20 anni, Alberto Di Battista, 22 anni, Giacomo Donati, 36) sacrificatisi per permettere ai compagni di lotta di salvarsi. Come orrenda ritorsione per le perdite subite, i nazi-fascisti massacrano diciotto civili inermi, tra cui alcuni bambini ed una donna incinta. 

Con il sacrificio dei Martiri del Tancia, il nostro territorio ha pagato alla Guerra di Liberazione e alla resistenza il proprio tributo di sangue, contribuendo a liberare l’Italia da coloro che intendevano perpetuarvi un sistema di autoritarismo, violenza e sopraffazione. E proprio grazie all’abnegazione e alla generosità dei ragazzi e delle ragazze che hanno combattuto e perso la vita durante quei drammatici eventi, oggi l’Italia è una democrazia che affonda le proprie radici negli ideali di libertà e giustizia. 

Perché non se ne perda mai la memoria, il centrosinistra della Provincia di Rieti celebra l’anniversario della Liberazione con una manifestazione pubblica, lunedì 25 Aprile alle ore 12, presso il Monumento Ai Martiri del Tancia (sito in località Monte Tancia, comune di Monte San Giovanni). All’evento prenderanno parte, tra le altre autorità, il Sindaco di Poggio Mirteto Fabio Refrigeri, e il Presidente della Provincia Fabio Melilli.

 

 

ALL'ABBAZIA DI FARFA "IL GENIO DI MOZART PER LA CROCE ROSSA"

L’associazione musicale InCanto, nella splendida cornice dell’Abbazia di Farfa, all’interno della Basilica Santa Maria di Farfa, in occasione della beatificazione di Papa Giovanni Paolo II, che vi fece visita nel 1993, terrà un concerto sul genio musicale di Mozart. Orchestra e coro dell’Associazione InCanto, con la partecipazione della "Nova Chorale Eretina" guidati dai maestri del coro Giorgio Paris e Franco Tinto e dal Direttore Francesco Lupi eseguiranno il repertorio TE DEUM LAUDAMUS in Do maggiore KV 141 e il REQUIEM in Re minore KV 626.

Il concerto sarà aperto dalla rappresentazione de "Il disegno sul cuore" scritto ed interpretato da Rosalba Panzieri, progetto teatrale sul valore della malattia rivolto a teatri ed ospedali, già presentato in Campidoglio. L’evento realizzato con il finanziamento della Regione Lazio, secondo gli intenti di attenzione alle problematiche sociali che animano l’associazione, prevede una raccolta fondi a favore della Croce Rossa Italiana.

L’associazione musicale InCanto, nata nel 2008 intorno ad un gruppo di appassionati di musica e di canto, nell’intento di approfondire l’impegno sociale ed estendere l’esperienza ormai consolidata attraverso la costituzione di una associazione culturale no profit, ha costituito l’associazione culturale "InCanto" al fine di promuovere la divulgazione della cultura musicale quale elemento determinante e qualificante della formazione di ogni individuo e stimolare la politica culturale del territorio attraverso la promozione di iniziative come concerti, seminari, incontri e attraverso la partecipazione fattiva alle manifestazioni ed alle attività proposte ed organizzate dalle istituzioni pubbliche e dal volontariato locale.

Così ha tenuto come esordio il 25 Aprile del 2010 un concerto intitolato "Il Barocco per il Saharawi" dove oltre a presentare brani di musica barocca di Vivaldi, ha contribuito con la raccolta di offerte, al completamento di strutture nel Saharawi.

"BUFFI SI NASCE" GRANDE EVENTO AL TEATRO FLAVIO VESPASIANO

Nel panorama storico-musicale, “l’opera buffa” assolse alla necessità di trasformare l’opera lirica in un genere in cui la gente comune potesse notare una propria somiglianza con i personaggi e, di conseguenza, potesse immedesimarsi nella vicenda rappresentata.

Lo spettatore comune, a cui l’opera buffa era particolarmente rivolta, riusciva, quindi, a riscontrarvi  caratteristiche esistenziali intrinseche alla propria vita quotidiana e questo contribuì ad affermare un rilevante e fortunato orientamento verso una musica  “laica” e non più esclusivamente sacra o ispirata a stereotipi mitologici ma votata ad una concezione del tutto nuova, intesa , cioè, come puro divertimento.

Finalmente entrarono in scena i ceti popolare e borghese e, pertanto, i personaggi della storia,  e spesso dell’ “equivoco”, risultavano privi di una caratterizzazione astratta ispirata a ruoli predeterminati ma, al contrario, incarnavano delle semplici macchiette: il servo imbroglione, il vecchio avaro, il giovane di buona famiglia che si innamora della contadina, o della prostituta, tutti personaggi presi dalla commedia classica e dalla commedia dell’arte.

Certo è che in questo genere operistico chi si distinse fu certamente Gioacchino Rossini che con la sua produzione  fu definito da Stendhal come l’autore che raggiunse "la perfezione del genere buffo".

Ad altrettanta perfezione è giunto uno degli interpreti più autorevoli del repertorio buffo rossiniano e non solo: ovvero, il Maestro Bruno Praticò che , con la sua spiccata verve comica ha toccato le vette dell’apoteosi ludica insita nell’intenzione compositiva del buon Gioacchino. Accanto a lui magistrali interpreti quali il tenore Massimiliano Silvestri, il baritono Marco Bussi e il soprano Federica Lombardi  e il coro Lirico “Mattia Battistini” & “CORALIUM” 

Diretto dal maestro Alessandro Nisio, ci faranno assaporare quanto di meglio il gusto rossiniano e donizettiano possano ispirare a ben disposti animi in cerca di assoluzione e sdrammatizzazione quali noi siamo ; e se a tutto ciò aggiungiamo la nobile causa della beneficenza operata in favore delle necessità di numerosissimi anziani in India ad opera dell’associazione “la Prima Stella “ Onlus, con un biglietto di prevendita di soli 15 euro, allora non possiamo proprio mancare .

L’appuntamento è per il 28 aprile 2011 al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti alle ore 21.00.   Sarà aperto il botteghino del teatro nei giorni 27e 28 aprile con orario 10-13 e 16-19 per l’acquisto dei biglietti o la prevendita rivolgendosi ai numeri 339 6953151 oppure 328 9648036.

ASSISTENZA SPECIALISTICA ALUNNI DISABILI, FP CGIL E UILTUCS: POSITIVO L'INCONTRO CON L'ASS. SALETTI

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Positivo incontro tra l’Assessore Saletti e FP CGIL e UILTUCS in merito al nuovo appalto relativo all’assistenza specialistica agli alunni disabili del Comune di Rieti.

Su sollecitazione di FP CGIL e UILTUCS si è tenuto un incontro tra l’Assessore Saletti e FP CGIL  e UILTUCS in merito al rinnovo dell’appalto.

Sul “piatto” il mantenimento dei livelli occupazionali, gli standard qualitativi e quantitativi del servizio e le “garanzie occupazionali “ nei confronti dei dipendenti attualmente occupati nel settore (circa 70).

Dall’assessore Saletti le seguenti assicurazioni:
1)  Saranno tutelati i livelli occupazionali (numero di operatori impiegati e orario individuale
     di lavoro);
2)  Nessuna riduzione degli standards qualitativi e quantitativi del servizio (soggetto comunque a
    “domanda individuale”);
3)  Predisposizione di idonee forme di tutela in merito al reimpiego degli operatori
     attualmente occupati,  nei termini di legge e secondo quanto consentito dalle norme 
     legislative e contrattuali vigenti;
4)  Durata pluriennale dell’appalto (preferibilmente quinquennale) in modo da assicurare continuità
    occupazionale e continuità dei servizi.

Giudizio quindi positivo (salvo verifica di quanto effettivamente il Comune di Rieti tradurrà in atti amministrativi rispetto a quanto concordato) da parte di CGIL FP e UILTUCS, che continueranno, nel difficile momento in cui l’attacco allo stato sociale, al lavoro e al welfare locale sta raggiungendo i massimi sforzi, a fare tutto quanto in loro potere per scongiurare qualsiasi ipotesi di ridimensionamento dei servizi, sia che derivi da tagli di trasferimenti, sia che derivi da decisioni autonome da parte delle singole amministrazioni.

UDC: IL SINDACO EMILI DOVREBBE COMMISSARIARE PARTE DELLA SUA GIUNTA

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Che nella giunta Emili le pretese di singoli personaggi vengano prima delle attese dei cittadini è cosa che viene dal passato, e le affermazioni di Costini in conferenza stampa semmai evidenziano che le dinamiche intorno alle clientele e all’assistenzialismo hanno un odore talmente forte che, chi vi si trova dentro,  rischia il soffocamento.

Ma anche in questi giorni di crisi evidente, e malgrado l’esperienza completamente negativa del nostro partito con il Sindaco Emili, noi riteniamo che debba prevalere all’interno del mondo moderato, del quale il nostro partito, sicuramente, rappresenta il faro, un grande senso di responsabilità.

Proprio per questo, considerando che la scadenza elettorale è ormai prossima, riteniamo che il Sindaco debba, per il bene della città, tenuto conto delle vicende che tutti conoscono (enormi problemi di bilancio, Tarsu, debito con Asm, servizi sociali, varchi elettronici, maxi appalto global service, tariffe impianti sportivi, importanti indagini giudiziarie legate all’urbanistica, ecc.) commissariare parte della sua giunta, affidando a personalità di alto profilo e compravate competenze tecniche gli assessorati conseguenti.

Riteniamo di dover formulare tale proposta nell’esclusivo interesse della nostra cittadinanza al fine di poter garantire, nell’ultimo anno di questa amministrazione, conti in ordine e buona gestione.

Sottolineiamo in maniera esplicita di mantenere la nostra posizione all’opposizione, non pregiudiziale,  a tale maggioranza e di essere mossi esclusivamente da alto senso di responsabilità.

VISITE GUIDATE NELLA "RIETI SOTTERRANEA" DURANTE LE FESTIVITA' PASQUALI

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Durante le prossime festività pasquali, al fine di accogliere la meglio i visitatori presenti in loco, la “Rieti da Scoprire” organizza le seguenti visite guidate nella Rieti Sotterranea alla scoperta del viadotto romano costruito nel III secolo a.C. Il percorso si sviluppa nei sotterranei di alcune dimore patrizie reatine.

Sabato        23 aprile   ore 18.00

Domenica    24 aprile   ore  11.00

Lunedì         25 aprile   ore  11.00

Sabato         30 aprile   ore  18.00

Domenica     01 maggio ore  11.00  e 18.00

INFO E PRENOTAZIONI   347-7279591  www.rietidascoprire.it

La visita ha la durata di un’ora e trenta circa. Costo € 4.00 per persona. Appuntamento con la guida a Rieti, in piazza Cavour, nei pressi del ponte romano, vicino al cartello Rieti Sotterranea.  

CAVALLI IDV: CAOS CALMO E GIUNTA "CONGELATA"

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Si avvia alla conclusione, nel peggiore dei modi, l’esperienza di governo della città del centro destra.

Come in un film scritto da un grande sceneggiatore o tratto da un buon romanzo, è sul finale che vengono al pettine e si acuiscono le contraddizioni, i conflitti senza soluzioni.

Si sgretola una apparente e simulata unità di intenti e di contenuti, nella lotta interna alla coalizione, nella spasmodica ricerca di nuove collocazioni, ruoli e posizioni di potere, conseguenza prima della creazione del PDL e poi dello sfarinamento dello stesso, dopo la scissione finiana e la costituzione di correnti e sottocorrenti.

Emergono e si stagliano all’orizzonte le negatività e i problemi irrisolti di diciotto anni di malgoverno, sempre denunciati dall’opposizione, denunce che a quanto pare non hanno penetrato la coscienza della maggioranza dei cittadini, che oggi si incarnano nelle insicurezze sui servizi sociali, nelle bollette TARSU “sbagliate” che abrogano di fatto le facilitazioni per i single e gli ultrasessantacinquenni, oltretutto senza che il Sindaco e l’Assessore al Bilancio ne sapessero nulla, nei problemi irrisolti del bilancio, evidenziati dai revisori dei conti e sotto la lente di ingrandimento della Ragioneria Generale dello Stato e della Corte dei Conti, nella “nuova” politica urbanistica che smentisce totalmente le precedenti scelte della maggioranza e che sovverte il nuovo PRG da questa approvato, ma che, forse non a caso, è andato perso nei meandri della “amica” Regione Polveriniana, nel colpo di teatro del cosiddetto Global Service e nelle dimissioni del Sovrintendente Latini che mette in forse la realizzazione del Reate Festival, peraltro annunciato in tono minore, stante i noti problemi di finanziamento e copertura delle relative spese, infine nella grave esposizione debitoria nei confronti dell’ASM.

Questa condizione è stata inoltre alimentata dal senso di sfiducia che oramai pervade il blocco sociale di riferimento e gli interessi che la coalizione di centrodestra ha inteso rappresentare negli ultimi diciassette anni di governo, stante l’incapacità di risolvere la contraddizione vivente tra la destra liberista e berlusconiana della deregolamentazione e la destra sociale che avrebbe dovuto, e non è stata in grado, di tradurre in pratica una cultura politica di sostegno e di intervento.

Il tessuto imprenditoriale, non ha intravisto un’azione del Comune nella sua funzione di ente promotore dello sviluppo del territorio, anziché mero erogatore di servizi ed assistenza. I lavoratori, espulsi in gran quantità dai cicli produttivi, non hanno intravisto gli annunciati interventi dei governi “amici” che si sono succeduti nel tempo sia a livello nazionale che a livello regionale; al contrario, hanno dovuto registrare i tagli del governo di centrodestra, afferenti alle imprese per l’energia alternativa, che hanno indotto la crisi della Solsonica. I commercianti, in contrapposizione ai residenti, non intravedono la soluzione della ZTL ed aspettano da troppi anni un centro storico che possa divenire minimamente paragonabile ad altre esperienze municipali, centro di aggregazione sociale e culturale, punto di incontro, totalmente recuperato all’utilizzo dei cittadini e delle famiglie e non investito dal traffico. Quegli stessi piccoli commercianti che ben potrebbero nel centro storico vedere realizzato un centro commerciale naturale e che, al contrario, sono rimasti schiacciati e continueranno ad essere schiacciati da una politica urbanistica che ha previsto e che continuerà a prevedere la creazione di supermercati e centri commerciali che hanno esaurito anche la disponibilità di spazi presenti nel Nucleo di Industrializzazione della Provincia di Rieti.

La domanda non è pertanto se il congelamento della Giunta e l’eventuale voto favorevole sul bilancio dei consiglieri di centro destra, in autonomia dai partiti, come afferma il Sindaco, sia la soluzione della crisi o un “pannicello caldo” (propendiamo per la seconda ipotesi), né se il Sindaco debba dimettersi o meno, ma se dopo diciotto anni di governo della destra, le condizioni sociali ed economiche dei cittadini e le condizioni per “fare impresa” nel nostro territorio, siano effettivamente migliorate o meno. Riteniamo la risposta scontata e confidiamo in una acquisizione di consapevolezze da parte dei reatini che determini, alle prossime elezioni, un cambio della guardia al governo della città.

BIGLIOCCHI: LE DIMISSIONI DI COSTINI CONFERMANO QUANTO DENUNCIATO NEGLI ULTIMI GIORNI

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Le dimissioni dell’Assessore Costini  confermano quanto denunciato negli ultimi giorni circa lo stato patologico in cui versa la Giunta Comunale di Rieti e smentiscono le dichiarazioni del Sindaco ed il Suo inopportuno ottimismo.

Il malessere ormai incontrollato nei rapporti interni della maggioranza sta creando danni significativi allo svolgimento di una corretta azione amministrativa ed è ormai assolutamente opportuno che si giunga alle dimissioni del Sindaco Emili.

Nei prossimi giorni si dovrebbero discutere atti importanti quali i “piani integrati” e finalmente il bilancio preventivo 2011 e non si capisce più con chi se ne dovrebbe discutere. Sarebbe atto di responsabilità affrontare con serietà una crisi non più latente ma esplosa in tutto il suo fragore

PROCLAMATO SCIOPERO DI QUATTRO ORE DEL TRASPORTO ASM

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La FILT-CGIL, FIT-CISL, UGL-AUTOF. dopo aver consumato tutte le procedure di raffreddamento e conciliazione previste dalla normativa vigente compreso l’incontro effettuato in Prefettura il 13 Aprile u.s. terminato con esito negativo, hanno proclamato per martedì 17 Maggio p.v. una prima azione di sciopero di quattro ore contro i comportamenti ed i propositi dei vertici aziendali di ASM Rieti.

Motivi del mancato accordo sono i seguenti:
Relazioni industriali in cui le OO.SS. vengono relegate solo ad un ruolo marginale di comunicazione e ratifica su decisioni già assunte dalla società ASM. Mancati investimenti aziendali relativi al rinnovo del parco Autobus come previsto dal Piano Industriale.

Mancata definizione di una pianta organica idonea, peraltro carente, nei settori Movimento, Officina, Lavaggio e relative azioni unilaterali di ASM finalizzate ad esternalizzare le lavorazioni di pulizia e riparazione dei mezzi, vanificando le aspettative di tutti gli aspiranti che hanno presentato domanda di ammissione alle selezioni finalizzate alle redazione di graduatorie ove attingere per assunzioni.

Prevedere unilateralmente le riparazioni meccaniche dei bus obsoleti sempre più spesso guasti in linea, presso officine private e ricercare ditte esterne per il lavaggio dei pulman, esclude il piano assuntivo previsto dalle selezioni bandite circa un anno fa.

Le OO.SS. esprimono contrarietà e preoccupazione contro questa strategia aziendale che è in palese controtendenza rispetto ad altre affermate aziende del settore che tendono ad reinternalizzare questo tipo di lavorazioni, in quanto inefficienti ed antieconomiche. Siamo invece favorevoli alla crescita di ASM Rieti Spa in termini di erogazione e di qualità del servizio, per una azienda unica al servizio dei cittadini.

Le cause di tutti i disagi e dei disservizi che gli utenti devono subire quotidianamente e quelli che ne deriveranno durante l’effettuazione dello sciopero sono da attribuire ad incomprensibili atteggiamenti posti in essere da qualche tempo dai vertici aziendali.