SVUOTATO IL NEGOZIO OTTICA DI LERNIA, UN COLPO DA PROFESSIONISTI

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Nessun segno nella serranda e nella porta, solo qualche graffio nello sportellino della chiave elettrica, sicuramente a fare il colpo persone esperte nello scasso che in piena notte, probabilmente tra le due e le tre di ieri, hanno svuotato il negozio Ottica Di Lernia in via del Duomo a Rieti.

Portati via oltre 1700 paia di occhiali per un importo che oscilla tra i 90 e i 100 mila euro.

Nessuno ha sentito e visto nulla, a pensare che il negozio è a pochi metri dalla Prefettura, per questo motivo  unica chance utile per individuare i malviventi potrebbero essere i filmati registrati del palazzo Prefettizio che ha varie telecamere esterne e proprio una di queste è rivolta verso via del Duomo.

Adesso tutto è al vaglio della Polizia scientifica che cerca di trovare qualche impronta, o qualche elemento utile alle indagini.  Il titolare del negozio Michele, preoccupato oltre che per il danno subito, anche per l’assicurazione, in quanto non essendoci segni di scasso potrebbe creare qualche problema per il risarcimento.

Gli abili ladri dopo il furto hanno cercato anche di richiudere accuratamente il negozio svaligiato.
 

 

ALESSANDRO DI VENANZIO: UNINDUSTRIA LOCALE GIOCA DA SEMPRE IL SUO RUOLO

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Ringrazio sinceramente il segretario provinciale della CGIL,che non fa parte del gruppo di quelli che dicono sempre “no” ma anzi mi invita, e di questo ne sono grato a giocare assieme alla mia Associazione un ruolo importante per i nostri lavoratori e per il nostro territorio, anche se e’ il lavoro che svolgiamo quotidianamente.

Come dice la nostra presidente Marcecaglia i nostri lavoratori sono il nostro patrimonio, e noi ce li teniamo ben stretti…..vorrei pero’ anch’io senza polemizzare ma con rispetto e stima nei confronti dell’amico Pietrantoni chiarire alcune cose.

Premetto che questa   crisi ha lasciato segni indelebili nell’industria.

Ha accelerato lo spostamento del baricentro della produzione verso i paesi emergenti e rimesso il manifatturiero, come motore dello sviluppo, al centro dell’attenzione nei paesi avanzati, con particolare enfasi sulle nuove tecnologie, la sostenibilità ambientale, il risparmio energetico, l’innalzamento del valore fondato sulla conoscenza.

Il ripensamento e la riallocazione delle risorse sono resi urgenti dalla constatazione che in alcuni settori restano profonde e probabilmente incolmabili le perdite di attività scavate dalla recessione.  Duratura è la tendenza all’innalzamento del costo delle materie prime, che di recente è stato accentuato da fenomeni di temporanea scarsità e tensioni geopolitiche: occorrerà innovare processi e prodotti per recuperare margini, perchè il travaso sui prezzi finali è compresso dall’accesa concorrenza.  I differenziali di crescita spingono a indirizzarsi verso i nuovi mercati, soprattutto asiatici, con percorsi di piena internazionalizzazione.

Tornando a noi non credo che l’uscita di Rieti dalla Casmez sia stata allorra    dovuta a negligenze di Confindustria, ma a dati che noi tutti conosciamo e piu’ volte contestato che proprio voi come CGIL, credo vogliate riproporre  il giorno 14 invitando anche il nostro presidente regionale Regina.

Certi compiti  penso  spettino piu’ alla politica,che agli imprenditori come nella precedente giunta regionale siamo riusciti a perdere i famosi piani di inserimento…..e anche li’…le colpe sono di tutti…nessuno escluso……dove eravamo  ????? Non ho detto che non bastano le bandiere sulla Salaria per risolvere i problemi, ma ho detto e ne abbiamo parlato tante volte che non dobbiamo arrivare sulla Salaria con le bandiere……e questo proprio per rispetto dei lavoratori…… perche’ caro Tonino, quando siamo arrivati con le bandiere…sappiamo che e’ dura recuperare…..era solo e soltanto un ennesimo invito alla prevenzione…in quanto e’ molto meglio prevenire che curare…….

Ho poi detto che ben vengano aiuti ai lavoratori della Ritel o ad altri in difficolta’, ma ho anche invitato la nostra Regione ad aiutare tutto il nostro territorio, in quanto ritengo che  eventuali  aiuti o stati di crisi debbano essere assolutamente estesi   a tutti indistintamente… e se non utopistico aiuti maggiori a chi crea occupazione….magari…diventeremo un territorio veramente attraente…….

Per quanto riguarda  l’elasticita’ ….e’ quella richiesta dal mercato…..a differenza di anni fa quando si ricevevano ordini a programma anche semestrali….ma questo tutti i lavoratori lo sanno….piu’ di allora……si sopravvive se si riesce a rispettare date di consegna che certi paesi non possono rispettare…..non si producono piu’ le cose in serie….ci salviamo solo grazie alle piccole nicchie, dove siamo piu’ competitivi….proprio per i piccoli numeri….

La qualita’ e l’innovazione sono il nostro dna…non ci mancano, nel settore prettamente industriale  le nostre aziende dalla ex Telettra, alla ex Texas e alla ex vanossi ne sono testimoni e sono stati i maestri del know how acquisito da noi piccoli che siamo venuti dopo……

E se pensi che il costo del lavoro non incida…sappi che la nostra sopravvivenza e’ data proprio dal know e dalla professionalita’ delle nostre maestranze…. e’ data poi,anche dal nostro sacrificio,dal nostro voler credere in questo territorio, dal nostro non voler mollare…anche quando…rientriamo la sera a casa con 1000 problemi…e la mattina ci aspetta il direttore della banca…… si,siamo noi,quelli che hanno a volte responsabilita’ troppo grandi, eppure si va avanti…e allora il rispetto…prima di tutto da ambo le parti…

Che ben venga un confronto caro Tonino, ma leale, costruttivo, pacato, senza eccessi di estremisimi, cercando di capire dove possiamo migliorare…e’ un compito che spetta a tutti…..non solo a confindustria….e come gia’ detto non deve esser un tavolo di aria fritta….

Mi sembra che di qualche grande tavolata…non si sia risolto nulla. anche se al 2015 mancano ancora  anni….ma le speranze sono vane…. e poi…..spingiamo su un sistema di accordo diverso, nuovo……non di inizio 900, fatti partecipe e ti saro’ vicino, come imprenditore e come uomo   anche su un discorso serio di prevenzione presso il Ministero che conosci bene,e lavoriamo per far sviluppare la  cittadella dell’innovazione……anche li’ il vs peso sarebbe determinante.. e si tratterebbe di prevenzione….li’ potremmo sicuramente creare posti di lavoro e speranze per i nostri giovani, del resto ci abbiamo creduto tutti…..

Quindi pronto al confronto,con piacere ed inpegno…io credo nel nostro territorio……e magari scrivendo nero su bianco problematiche e priorita’ qualcosa riusciremo a fare.

LETTERA APERTA DELLA UIL TRASPORTI SULLA STAZIONE FERROVIARIA DI RIETI

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Biglietteria stazione ferroviaria RietiSono trascorsi già troppi mesi dalla chiusura definitiva della Biglietteria della Stazione di Rieti e l’Utente smarrito è ancora in cerca di un ferroviere in divisa che le dà una giusta informazione.

Anche se con il tempo la tecnologia ha creato nuovi scenari lavorativi portando anche a dette chiusure che servono solo a rifinire al meglio i budget societari, la Gente ancora vuole la presenza di personale ferroviario, ora invece si trova sperduta e a volte sola dentro questo vecchio e malinconico edificio pieno di stanze in disuso.

La stazione di "Rieti", a servizio del capoluogo , è una delle più importanti della linea Terni – Sulmona; è punto di partenza e d’arrivo per numerosi pendolari dalla conca reatina, da Terni e dall’Aquila. Attualmente la stazione costituisce un nodo di scambio ferro-gomma poiché all’esterno è presente il capolinea dei bus Cotral che servono l’intera provincia e collegano il capoluogo sabino a Roma (strano ma vero, unico caso in cui è il treno a rivestire il ruolo di adduttore verso una linea bus quando dovrebbe essere il contrario) e diverse autolinee urbane.

Inoltre la posizione in pieno centro storico, lungo una delle arterie principali della città, ne favorisce l’utilizzo e di fatti l’utenza è abbastanza numerosa pur trattandosi di una linea secondaria. L’impianto svolge oggi solo servizio passeggeri mentre in passato era presente anche un vivace traffico merci, come testimoniano le dimensioni di tutto rispetto dell’ex scalo merci. Il fabbricato viaggiatori presenta delle dimensioni di tutto rispetto, e al suo interno è presente una biglietteria definitivamente chiusa dal luglio del 2009 ed un bar; la sala d’attesa è stata da poco restaurata e salta subito all’occhio la volta ad arco, in linea con lo stile architettonico dei più antichi edifici medievali del centro città. In questo momento il traffico passeggeri conta più di 40 treni in transito nei giorni feriali, dei quali circa metà raggiunge Terni e l’altra metà raggiunge Antrodoco e L’Aquila.

Dal dicembre 2006 è stato velocizzato il primo treno mattutino per Terni in modo tale da predisporre una comoda coincidenza presso la stazione di Terni per i numerosi pendolari diretti a Roma, lo stesso meccanismo avviene con l’ultima corsa serale da Terni verso Antrodoco, poco prima delle 20:00.

Nei giorni ferali, la stazione vede solo treni in transito, mentre nei giorni festivi è capolinea di una coppia di treni mattutini da e per Terni. Il ruolo di capolinea fu assunto a seguito dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, che distrussero buona parte della linea, lasciando percorribile il solo tratto Rieti – Antrodoco, su cui rimase in esercizio una sola coppia di treni (sempre sotto i bombardamenti cadde un ferroviere presso la stazione reatina, alla cui memoria è stata apposta una targa sul muro del primo binario). Le condizioni di pulizia sono piuttosto accettabili, anche se non mancano segni di vandalismi (grafici soprattutto).

Da giugno 2008, il tratto Terni-L’Aquila viene esercitato dalla Ferrovia Centrale Umbra, per conto di Trenitalia. Da dicembre 2008 (21 anni dopo la soppressione della “Freccia del Gran Sasso” L’Aquila – Roma), Rieti può nuovamente beneficiare di un collegamento diretto con Roma (dal lunedì al venerdì), con partenza intorno alle 7.27 del mattino e arrivo alla stazione di Roma Tiburtina verso le 9.17, con fermate a Terni e Orte, anche se non è stato istituito un suo corrispondente serale. Altra novità riguarda i collegamenti diretti con Perugia Sant’Anna, sempre curati da FCU, con un tempo di percorrenza di poco superiore alle 2 ore.

Quindi, dopo letto dettagli importanti con tutto il potenziale carico di lavoro, anche se la città è forse fuori o meglio ha difficoltà a entrare in alcuni schemi economici nazionali/internazionali, la Stazione ha comunque una cultura storica non indifferente  inaugurata il 28 ottobre del 1883.

Ora abbandonare a se quest’enorme edificio che con l’ultima chiusura della Biglietteria ha causato solo enormi disagi agli Utenti, trascurare un eventuale processo di riqualificazione, lascia la città di Rieti e la Provincia sempre più isolati e distanti da tutti gli scenari di una eventuale ricostruzione e ripresa economica. La crisi internazionale che ha coinvolto anche la nostra Città e soprattutto la Provincia incrementando cosi la già drammatica situazione di disoccupazione che in parte già esisteva, (vedi l’attuale nucleo industriale), e che ora sta diventando inaccettabile e soprattutto irreversibile.

Qualche Imprenditore ha avuto la capita, la voglia, il coraggio e soldi per cambiare il proprio sistema lavorativo adattandosi ai nuovi “vizi” economici potenziando “certezza lavorativa” e “continuazione salariare” al Lavoratore senza alcuna “rottura lavorativa” . Ma purtroppo c’è sempre il punto debole dell’anello che non riesce.

Noi come Uil Trasporti di Rieti – Segr. Prov.le sosteniamo, che le forze sociali tutte, insieme a quelle politiche debbano lavorare affinché questo territorio non muoia del tutto, avendo come unico obiettivo “il futuro dei giovani” quindi: più lavoro, più sanità, più trasporti, più scuola, più crescita industriale, migliori condizioni di vita quindi ricrescita demografica e conseguente ricrescita della Città e della Provincia.  

PIETRANTONI E D'ANTONIO CGIL SULLE DICHIARAZIONI DI ALESSANDRO DI VENANZIO

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Dopo l’intervista rilasciata alla stampa locale, qualche giorno fa, dal Presidente delle piccole industrie Alessandro Di Venanzio e l’ulteriore suo intervento di ieri sulla vicenda che vede contrapposti i lavoratori ed il Sindacato alla Seko, non possiamo non fare alcune considerazioni sulle cose che lui ha dichiarato in entrambe i casi.

Diciamo subito in premessa che lo spirito di queste nostre considerazioni non sono per polemizzare ma per aprire una discussione su ciò che serve veramente al nostro territorio. Se quindi è positivo che si parli, c’è da domandarsi però dove erano quando come organizzazioni sindacali rivendicavamo interventi specifici per il nostro territorio, come il riconoscimento dello stato di crisi. Purtroppo il tempo non è indifferente e non aver guardato alle conseguenze che si sarebbero create dopo l’uscita di Rieti dalla cassa del mezzogiorno, ha avuto effetti devastanti.

Non ricordo allora un’alzata di scudi da parte degli industriali reatini, anzi lasciarono il sindacato da solo a difendere il territorio. Certo adesso sentirsi dire che non bastano le manifestazioni con le bandiere sulla salaria per risolvere i problemi, ci sembra un pò ingeneroso per tutti quei lavoratori che manifestano quotidianamente per difendere il proprio posto di lavoro.

Vorremmo solo ricordare che grazie alle iniziative dei lavoratori reatini e grazie anche alle loro bandiere, si sono conquistate cose per il territorio, vedi l’87/3c conquistato nel 2006 con la vertenza Alcatel-Ritel. Anche il riconoscimento di crisi industriale complessa per l’area dell’innovazione del Reatino si sta ottenendo con le lotte dei lavoratori della Ritel.

Tra l’altro le cose dette da Di Venanzio su ciò che servirebbero per rendere competitivo il territorio, parlando anche del costo del lavoro, meritano attenzione e considerazione. Avrà però sicuramente letto gli ultimi dati dell’ocse che dicono che i salari dei lavoratori italiani sono al 22 posto su 24 paesi. Possibile che il confronto si fa con paesi come la Tunisia e la Cina e non si fa con paesi come la Germania e la Francia! La competizione delle nostre aziende la dobbiamo fare sulla capacità di innovazione e sulla qualità di ciò che producono e non sul costo del lavoro caro Di Venanzio, altrimenti troveremo sempre qualcuno in grado di produrre a prezzi più bassi dei nostri.

E poi dire che serve un contratto più elastico é veramente esagerato, non vorremmo banalizzare ma ai lavoratori reatini manca solo un elastico da dare agli imprenditori, quello delle mutande, sperando che alla fine si accontentino. In un territorio dove non si crea più un posto stabile nemmeno a pagarlo oro e dove quasi l’80% dei nuovi assunti sono precari, figuriamoci se servono contratti più elastici.

Cogliamo alla fine però l’aspetto positivo dell’intervento di Di Venanzio e cioè il fatto di aver gettato un sasso nello stagno e dobbiamo dire: finalmente. Se poi Unindustria Rieti vuole aprire veramente un confronto serio con la Cgil, la Fiom e credo tutte le altre OOSS, sulle priorità del territorio e gli strumenti necessari per far uscire questo nostro territorio dalla crisi, avrà sicuramente tutta la nostra disponibilità.

Rispetto poi alla vicenda Seko, vorremmo ricordare a Di Venanzio che è proprio Confindustria, di cui lui è un autorevole esponente sia locale che nazionale, che sostiene di favorire la contrattazione aziendale per far recuperare il potere d’acquisto ai salari.

Di questo posso garantirgli che ne hanno veramente bisogno anche i lavoratori della Seko. Se poi si vuol sostenere che l’importante è lavorare ed a qualsiasi condizione, possiamo dirgli tranquillamente che non siamo d’accordo.

Comunque prendendo per buone le sue ultime affermazioni sulla necessità di aprire un confronto, lo invitiamo a farsi da promotore e far giocare un ruolo anche alla Confindustria locale. Dunque rinnoviamo il contratto anche alla Seko, così che la discussione diventi reale e innovativa nei fatti.

LA PROVINCIA DI RIETI ADERISCE ALLA CAMPAGNA "PROVINCIA ETERNIT FREE"

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La Giunta provinciale di Rieti, su proposta dell’assessore all’Energia Giancarlo Felici, ha deliberato l’adesione della Provincia di Rieti alla campagna “Provincia Eternit Free”, realizzata da AzzeroCO2, in collaborazione con Legambiente, con l’obiettivo di promuovere, presso le aziende presenti sul territorio, la sostituzione di tetti in eternit con impianti fotovoltaici, beneficiando degli incentivi speciali introdotti dallo Stato con il decreto ministeriale del 19 febbraio 2007 e confermati dal “quarto conto energia” del 5 maggio 2011, e di favorire la riduzione delle emissioni di CO2 legate al territorio provinciale.

La sostituzione delle coperture in amianto dei capannoni ad uso agricolo e industriale con i pannelli fotovoltaici, infatti, oltre ad indubbi benefici all’ambiente e alla salute dei cittadini, porterà un incremento della produzione di energia rinnovabile sul territorio nonché una forte contrazione delle bollette per le aziende che potranno realizzare in proprio gli interventi.

L’accordo di programma “Rieti Provincia Eternit Free”, che verrà sottoscritto nei prossimi giorni con  Legambiente e AzzeroCO2,  consentirà infatti di censire e sostituire 200 coperture di edifici industriali e capannoni agricoli in eternit con altrettanti tetti fotovoltaici per una potenza obiettivo installata pari a 20 MW.

Nel territorio provinciale, come nel resto del Paese, sono ancora presenti coperture di edifici industriali e capannoni agricoli in eternit, particolarmente nocivo per la salute dell’uomo e per la qualità dell’aria a causa del rilascio di fibre di amianto nocive per l’apparato respiratorio.

La bonifica dei siti e lo smaltimento di amianto determina notevoli costi a carico delle pubbliche amministrazioni che sempre più spesso guardano con interesse ad incentivi per la messa in sicurezza dei siti contaminati.

L’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti, unita alla rimozione delle coperture in eternit dei capannoni nella provincia di Rieti, con un premio maggiorato su ricavi previsti dal Conto Energia, rappresenta una straordinaria occasione per il nostro territorio e per i cittadini per eliminare allo stesso tempo una pericolosa fonte di inquinamento ambientale, valorizzando gli immobili industriali o agricoli e determinando benefici notevoli per il raggiungimento degli obiettivi strategici della nostra amministrazione impegnata sul fronte della riduzione di gas serra in linea con gli obiettivi del protocollo di Kyoto.

Le aziende del territorio della Provincia, infatti, potranno alternativamente ricevere un supporto qualificato per investire risorse proprie nella realizzazione di un impianto fotovoltaico oppure beneficiare gratuitamente della bonifica del proprio capannone, cedendo il diritto di superficie della copertura ad AzzeroCO2.

L’adesione della Provincia di Rieti alla campagna Eternit free è una iniziativa tesa a rispondere a più di una esigenza presente sul nostro territorio: dalla ricerca di stili di vita più sostenibili alla tutela della salute dei cittadini, dalla promozione delle energie rinnovabili allo sviluppo delle imprese locali.

“Il problema amianto è una vera e propria piaga ambientale che tocca anche la nostra provincia in maniera importante per la presenza di un numero notevole di capannoni industriali, agricoli ed artigianali” dichiara il presidente della Provincia Fabio Melilli “per questo la Provincia aderisce alla campagna, per fare in modo che il più alto numero di aziende possibile venga a conoscenza di questa opportunità. Le imprese che hanno superfici rilevanti potranno smaltire gratuitamente il proprio tetto in amianto senza nessun investimento, mentre per superfici più piccole studieremo pacchetti di finanziamento ad hoc garantendo in entrambi i casi lo smaltimento a costo zero”.

“L’installazione di ampie superfici fotovoltaiche” continua Melilli “non farebbe che contribuire ulteriormente al perseguimento delle indicazioni europee, che impongono entro il 2020 un abbattimento del 20% delle emissioni di CO2, dei consumi energetici e un pari incremento dell’utilizzo di fonti rinnovabili”. 

 “L’iniziativa, che già ha avuto riscontri positivi in altre province – dichiara L’Assessore Felici – punterà al coinvolgimento delle associazioni di categoria in modo da lanciare su tutto il territorio provinciale una forte campagna di adesione informando sui vantaggi che deriveranno all’ambiente e alla salute di tutti i cittadini ma, anche ai proprietari delle strutture che si troveranno con un tetto nuovo, coibentato e produttore di energia a impatto ambientale zero”.

Le modalità di partecipazione alla campagna “Provincia di Rieti Eternit Free” saranno rese note nei prossimi giorni anche attraverso il sito
www.rietienergia.it.

IL CONSIGLIO COMUNALE DI RIETI CON I LAVORATORI RITEL A PALAZZO CHIGI

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Il Consiglio comunale di Rieti sosterrà i lavoratori della Ritel, in occasione dell’incontro di venerdì a Palazzo Chigi, con un’ampia rappresentanza di consiglieri appartenenti ai vari schieramenti politici.

Il presidente del Consiglio comunale, Gianni Turina, ha invitato, infatti, i consiglieri ad aderire alla iniziativa organizzata dai sindacati.

Il Consiglio comunale, nella sua interezza, ha sempre manifestato particolare attenzione e sensibilità nei confronti delle problematiche occupazionali relative alla Ritel attraverso la convocazione di due specifiche sedute dedicate proprio alla vertenza a cui, oltre il sindaco Giuseppe Emili, hanno preso parte anche il presidente della Provincia, Fabio Melilli e il senatore Angelo Maria Cicolani.

“Diamo sostegno completo ai lavoratori – dichiara il presidente Gianni Turina – con l’augurio che la mobilitazione, forte del supporto che arriva dall’intero ‘sistema-Rieti’ e dell’azione dei sindacati e delle istituzioni, porti a una soluzione positiva”.

OPERAZIONE “TRANSFER RAIDERS”: ALTRE ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE

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I Carabinieri del Reparto Operativo e della Compagnia di Cittaducale, hanno notificato tre ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal GIP del tribunale Rieti (dott Andrea Fanelli) nei confronti di:
– Catanoiu Gigel Iulian, del 1982
– Chiru Costel, del 1984
– Preda Floriana,  del 1986
tutti ritenuti responsabili di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati contro il patrimonio, con l’aggravante del crimine transnazionale.

I Carabinieri hanno notificato le ordinanze all’interno della casa circondariale di Firenze Soliciano , ove gli indagati sono ristretti a seguito della sottoposizione al fermo di polizia giudiziaria eseguito di iniziativa dai Carabinieri nella nottata del 17 marzo 2011.

Le misure cautelari sono state emesse dalla Magistratura Reatina stante la dichiarazione di incompetenza territoriale dichiarata dalla Autorità Giudiziaria di Firenze nel corso della convalida dei fermi.

I tre pregiudicati romeni furono catturati dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto operativo e del Nucleo Operativo della Compagnia di Cittaducale, al termine di complesse indagini, nell’ambito dell’operazione denominata “TRANSFER RAIDERS”, con la quale fu sgominata una banda responsabile di un numero impressionante di furti ai danni di esercizi commerciali, in abitazione, su autovetture e di autovetture, commessi nella Provincia di Rieti e nell’Abruzzo.

PD: PRIMARIE IL 23 OTTOBRE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO SINDACO DEL CENTROSINISTRA

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Il Partito Democratico proporrà ai segretari dei partiti e dei movimenti che si riconoscono nel progetto del Centrosinistra, la celebrazione dell’Elezioni Primarie per la scelta del candidato a Sindaco di Rieti per il prossimo 23 Ottobre 2011.

Una proposta che ha incontrato la condivisione unanime della Direzione Provinciale, nella quale è emersa con nettezza la considerazione delle Primarie intese come essenziale strumento di partecipazione dei cittadini alle più importanti scelte della politica. Il Partito Democratico, unico in Europa a selezionare la propria classe dirigente attraverso questo strumento, crede con fermezza nelle Primarie, e rivendica con orgoglio il fatto di averle per primo introdotte nel panorama politico italiano. 

Le recenti elezioni amministrative ci dicono che il centrosinistra vince quando il candidato viene scelto dagli elettori attraverso le Primarie. Un momento di straordinaria partecipazione collettiva che non si manifesta soltanto al momento del voto, ma anche durante la campagna per le primarie, attraverso la condivisione con gli elettori del programma per il futuro della città, e l’ascolto dei problemi, dei bisogni e delle istanze dei cittadini. In oltre, quanto avvenuto in molte città d’Italia, ha reso evidente il grande senso di responsabilità delle forze politiche del centrosinistra, che hanno con forza sostenuto il candidato scelto dalle primarie, anche se non proveniva dalle loro fila, rendendo così possibile la netta vittoria elettorale.

Nei prossimi giorni, il segretario comunale del PD Annamaria Massimi chiederà ai colleghi di iniziare il lavoro di scrittura delle regole da condividere per consentire la massima partecipazione dei cittadini, e la riuscita di questo essenziale strumento di selezione dal basso della classe dirigente.

Il Partito Democratico auspica che intorno a questa proposta possa esserci la più larga condivisione dei partiti, delle associazioni, dei movimenti che intendono sconfiggere la destra nella città ed interrompere una ventennale esperienza negativa che il prossimo anno possiamo finalmente lasciarci alle spalle. 

ESCE IL SINGOLO "ORE" DEL REATINO MAX CIOGLI

E’ il primo singolo delle “Opere Nere” legate alla “Pittura dinamica del suono” che ha come intento il fare affermare, all’ascolto, " ah! questo brano è anche un quadro! E ogni nota lo colora! Quindi se ascolto una musica posso anche immaginarne i colori!

ORE: Ogni emozione ruota intorno a se stessa. Ho provato a girare così veloce su di me che sono diventato il centro del mio mondo, l’asse della mia inclinata esistenza, per poi capire che il senso di ogni solitudine e di ogni nevrosi che da essa deriva è il male del mondo, quello della “società della solitudine”

Progetto “PITTURA DINAMICA DEL SUONO”
Ogni opera pittorica corrisponde ad un brano dell’artista ed ogni opera pittorica si colora secondo la sua musica attraverso un metodo unico da lui realizzato in collaborazione nella parte pratica con il fonico/Vj Loris Palmieri. (qui video RAI anteprima   http://youtu.be/wWA3SuxeCO8 )

Usciranno 2 EP: prima la parte nera, perché comunque esiste, e rappresentate dalle opere nere di asfalto su tela. 5 come i tasti neri del pianoforte, 5 come i colori ibridi del cerchio cromatico di ITTEN, 5 come i membri della band. Poi, in concomitanza di un’opera teatrale chiamata "Nuova memoria" con la regia di Ivan Tanteri, uscirà il secondo ep fatto di brani voce – pianoforte e voce-chitarra, fiati, archi insieme alle sue 7 opere bianche. Lo spettacolo vuole portare con se tutta la sperimentazione dell’applicazione del “Progetto pittura dinamica del suono” con le sue potenzialità in campo terapeutico all’interno del suo spettacolo affinché, un giorno, coincidano.
(qui video RAI Anteprima Nazionale http://youtu.be/wWA3SuxeCO8 )
(qui video di performance di Max Ciogli a ENEL Centrali Aperte 2010 http://youtu.be/jdLSVWklIXY)

Il progetto "Pittura dinamica del suono" può avere dei potenziali risvolti terapeutici nei seguenti ambiti:
1 Come applicazione per persone sorde per farle imparare a suonare strumenti musicali insieme a Laura Santarelli dell’Ente Nazionale Sordi.
2 Come tentativo di arte terapia (cromo-suono terapia) attraverso l’interazione tra persone affette da autismo e da Sindrome di Down e il metodo “Pittura dinamica del suono” nonché del metodo di “pittura primitiva” tratto direttamente dalla tecnica dell’artista sperimentato insieme e con la supervisione dell’associazione ARTEMUSIA di Roma.

Max Ciogli (all’anagrafe Massimiliano Ciogli) nasce a Rieti il 4/12/1975. Musica e pittura sono i suoi genitori d’arte. Con loro tutto ha inizio e tutto diviene fine. La sua costante tensione e ricerca lo portano proprio ad esplorare costantemente quel luogo, quel punto terzo indicibile che unisce questi due emisferi: pittura- musica e suono- colore. Accademia di Belle arti, Master in design, realizza molteplici mostre sia personali che collettive aggiudicandosi con la pittura il Primo Premio Internazionale Vitakraft ‘08, le finali del Premio G. Belli ‘09 in Campidoglio a Roma e al Premio Nazionale Arciere di e con Vittorio Sgarbi nel 2010, mentre nei suoi concerti, dove esibisce i suoi brani, porta sempre con se le sue opere pittoriche. Durante Umbria Jazz 2008 realizza la sua prima “mostra-concerto” all’interno della Basilica di S.Pietro di Perugia in onda per circa 2 mesi sul canale Sky 832 . Mini tour a Dublino e collaborazione con Julyo D’agostino fautore del progetto “PHOTOSONIC Orchestra “ tutt’ora in realizzazione. Il suo atteggiamento naturale diventa qualcosa di unico all’interno del suo spettacolo che si evolve fino a diventare “Pittura dinamica del suono” dove oltre all’esposizione l’artista installa le sue opere facendole colorare dinamicamente secondo i colori del suono della sua musica. Nel 2010 il progetto viene presentato per ENEL a CENTRALI APERTE 2010.

Da qui in poi inizierà la progettazione di un tour teatrale chiamato “Nuova memoria” in uscita per ottobre 2011 inserendo all’interno non solo l’applicazione del progetto “Pittura dinamica del suono” ma anche le nozioni che derivano dal campo terapeutico. Infatti il progetto viene presentato prima di tutto su Rai Uno in occasione della promozione del progetto stesso e del singolo ORE in uscita su scala nazionale insieme a Gabriele Di Mario Rappresentante ENS (ente nazionale sordi) come metodo sperimentale per far imparare le persone sorde a suonare strumenti musicali, e successivamente, il 28 maggio 2011 , come tentativo di arte terapia (cromo-suono terapia) per persone affette da autismo e da sindrome down insieme all’associazione Artemusia di Roma, divenendo un tentativo concreto di far coincidere l’esibizione artistica con la terapia stessa.

MANCATE CONGRATULAZIONI: PIETROPAOLI SI LAMENTA E LA COMMISSIONE SPORT LO INVITA IN COMUNE

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Giorni indietro il presidente della Real Rieti calcio a 5 Roberto Pietropaoli scrive a tutti i media lamentandosi delle mancate congratulazioni da parte delle Istituzioni per la promozione in serie A1 conquistata il 22 maggio. 

Ieri mattina, 7 giugno,  la Commissione Consiliare Sport, Tempo libero e Cultura del Comune di Rieti ha incontrato il presidente Roberto Pietropaoli e unanime è stato il ringraziamento di tutti i membri per il prestigioso traguardo raggiunto.

Ed allora?
– o il presidente Pietropaoli è stato troppo frettoloso nel voler ricevere le congratulazioni dalle Istituzioni lamentandosi fuori luogo;
– o la Commissione sport del Comune di Rieti, ha pensato bene di rimediare con ritardo alla carenza. 

Comunque, a prescindere l’anomalia del volere e del dare, all’ordine del giorno della Commissione era stato posto il discorso relativo alla sede che dovrà ospitare le partite interne della Real Rieti in A1 nella prossima stagione.

Al riguardo il presidente Pietropaoli ha comunicato che, con ogni probabilità, il prossimo torneo sarà disputato al PalaMalfatti per il quale l’Amministrazione provinciale si è impegnata a effettuare i lavori di adeguamento entro breve tempo. Lo stesso Pietropaoli ha, però, aggiunto che questo intervento sarà solo a carattere temporaneo nell’attesa che tra Comune di Rieti e Provincia si sviluppi una sinergia per la realizzazione di un impianto riservato al Calcio a Cinque ed ad altre discipline, poiché, come comunicato alla Commissione,  nei prossimi giorni sarà annunciata la creazione di una polisportiva che comprenderà cinque società del territorio comunale, con oltre 700 tesserati.

Sulla questione sono intervenuti diversi consiglieri. Tra questi, Ivano Paggi ha proposto la prossima convocazione congiunta delle commissioni Sport comunale e provinciale, Bruno Chiarinelli ha chiesto la presentazione di una relazione programmatica della società così da meglio individuare le prospettive di sviluppo, David Festuccia ha evidenziato “la possibilità di interagire sul PalaMalfatti con il progetto della Cittadella dello Sport, cioè di un’area completamente riservata a manifestazioni agonistiche”. Da registrare inoltre anche gli interventi di Benito Valeri, Moreno Imperatori, Giampiero Marroni, Attilio Carucci, Claudio Valentini, Giovanni Rositani. 

Da parte sua, il Presidente della Commissione Fabio Nobili ha dichiarato di accogliere con piacere la notizia relativa alla formazione della nuova polisportiva, “fatto che consolida la società Calcio a Cinque e giustifica anche l’intervento delle istituzioni per la realizzazione di un impianto riservato non ad un singolo club ma ad un vasto movimento sportivo, soprattutto a livello giovanile”.

AL TEATRO VESPASIANO CONFERENZA PUBBLICA "FUMO O RESPIRO: A NOI LA DECISIONE"

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Si terrà venerdì, 10 giugno, dalle ore 17,30 alle ore 19,00, presso il Teatro Flavio Vespasiano a Rieti, la conferenza pubblica sul tema “Fumo o respiro: a noi la decisione”, promossa e organizzata dall’Azienda USL Rieti con il patrocinio della Provincia, del Comune di Rieti e dell’Associazione di volontariato “Vita e Salute”.

La dipendenza da fumo, l’analisi dei dati rilevati dal sistema di sorveglianza P.A.S.S.I. sull’abitudine al fumo nella fascia d’età compresa fra i 18 e i 69 anni, la specifica attività dell’Ambulatorio Anti-fumo dell’Ospedale de Lellis, costituiscono alcuni degli argomenti in programma nel corso del dibattito, il cui obiettivo è quello di informare e di invitare alla riflessione. 

A tutti i cittadini, l’invito specifico ad intervenire, nella consapevolezza che la questione “fumo” rappresenta una problematica di rilevanza sociale i cui effetti dannosi si ripercuotono quotidianamente sulla salute della collettività, con particolare riferimento alle patologie respiratorie e quelle neoplastiche.

"VIGILE PER UN GIORNO": IL SINDACO EMILI HA INCONTRATO I VINCITORI DEL CONCORSO

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Il sindaco Giuseppe Emili ha ricevuto questa mattina i bambini vincitori del concorso “Vigile per un giorno”, la manifestazione, ideata dal comando della polizia municipale di Rieti, che ha premiato i giovani concorrenti per i migliori disegni realizzati in occasione della festa annuale del Corpo. Il concorso grafico, rivolto agli alunni delle scuole elementari e medie, era incentrato sul tema della strada come “luogo della diversità” e “incrocio di diritti e di doveri”.

I bambini, accompagnati dal maggiore Marta Scioscia, hanno prestato servizio nel corso della mattinata davanti le scuole elementari e medie di appartenenza: Basilio Sisti, Bambin Gesù, Angelo Maria Ricci e la scuola di piazza Tevere. Alla presenza del personale della polizia municipale hanno presidiato gli attraversamenti pedonali sia al momento dell’entrata negli istituti scolastici sia all’uscita. Hanno poi potuto apprendere alcune nozioni di controllo della viabilità nella zona di piazza Marconi. I vincitori del concorso, dotati di divise e buffetteria fornite dall’amministrazione comunale, sono stati ricevuti anche dal questore e dal prefetto. 

Questi i nomi dei “vigili per un giorno”: Francesco Colantoni (scuola elementare piazza Tevere), Cecilia Martini (“Cirese”), Ludovica Valeriani (“Bambin Gesù"), Luca Venga ("Sisti"), Angelica Giammusso ("Ricci") e Valentina Mirabella ("Ricci"). Ha inoltre ricevuto una menzione speciale Gaia Montereali ("Ricci").


LA SABINA ALTROVE: SCUOLA-LAVORO DA RIETI NEL MONDO

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“Sabina, paradiso nel Lazio” è stata la definizione che Carlo Presenti, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra, ha dato della territorio reatino che è stato presentato a Londra attraverso l’esperienza di alternanza scuola-lavoro che gli studenti dell’Alberghiero “Costaggini” stanno compiendo grazie anche l’impegno della Provincia di Rieti.

Il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra ha espresso soddisfazione per aver collaborato con una scuola di grande valore come evidenziano i tanti alunni e docenti che si stanno avvicendando per un mese e mezzo nell’Istituto londinese.

l’IPSSAR “Ranieri Antonelli Costaggini” di Rieti da anni lavora sull’educazione e  formazione dei giovani declinando il suo curricolo scolastico in partenariato con aziende del settore, valorizzando così le opportunità di stage ed alternanza scuola lavoro che propone ai suoi studenti. E’ nato così il progetto “La Sabina altrove: scuola-lavoro da Rieti nel mondo” finalizzato a fornire agli studenti strumenti di conoscenza di altre realtà culturali e opportunità di applicare le competenze acquisite a scuola  in ambiti territoriali lontani. In questo anno scolastico sono stati tre i paesi interessati all’evento: Miami-Florida USA, Nordhorn-Germania, Londra-UK. In USA e Germania le opportunità sono state offerte da Aziende del settore, mentre a Londra c’è stata  opportunità di incontro con l’Istituto Italiano di Cultura, Ente  deputato alla diffusione della cultura italiana nel mondo, dove saranno presenti dal 30 aprile al 12 giugno 2011.

In quel periodo i ragazzi saranno “Gli ambasciatori del gusto sabino”, titolo significativo che Carlo Presenti ha pensato nel dare rilievo agli Istituti  alberghieri italiani che ospita. Nel periodo 1-5 giugno 2011, inoltre, la Sabina è stata l’attore principale vestendo l’Istituto con le sue peculiarità: i suoi artisti, la sua gastronomia, le immagini che si stanno diffondendo nel mondo.

Il primo giugno, nella serata inaugurale, hanno avuto  modo di offrire un assaggio delle eccellenze del territorio rappresentate per le arti figurative da Fabrizio Berardi, Giovanni Chiarinelli, Giacomo Demurtas, Fabrizio Gunnella, Sergio Luzzi, Francesco Sacco e per la musica da Raffaello Simeoni; dalle Aziende di qualità del territorio, l’Azienda agricola Capo Farfa, Berardi Salumi di Amatrice, Lorenzoni vini di Magliano Sabino, i formaggi Valle Santa, Grillo liquori, l’Azienda Agricola Giuliani, l’Azienda Agricola Le Macchie, la Torrefazione Olimpica.  Alla serata inaugurale ha partecipato la Provincia di Rieti con l’assessore alle Politiche scolastiche, Enzo Antonacci, e il consigliere delegato alla Cultura, Domenico Scacchi.

L’assessore Antonacci ha espresso parole di grande considerazione verso tutta la scuola reatina che sta emergendo nel panorama delle scuole del Lazio per il valore della formazione che impartisce ai suoi studenti e per le iniziative che mette in campo in partenariato con Enti prestigiosi:”L’Istituto italiano di cultura di Londra – ha infatti commentato Antonacci – sta consentendo agli studenti dell’Alberghiero Costaggini un’opportunità di formazione eccezionale non solo facendo loro gestire il ristorante e il bar dell’Istituto, ma facendo loro organizzare gli eventi che ospita, tutti di rilevanza internazionale”.

Il consigliere delegato alla Cultura Scacchi ha impegnato gli ospiti che numerosissimi hanno partecipato all’evento con una lezione sul Risorgimento ed in particolare sull’esperienza che Mazzini fece a Londra. Con orgoglio ha rappresentato la cultura del nostro territorio che si è presentata a Londra “con tutta la sua forza nei prodotti che una sapienza antica ha saputo conservare ed esaltare e nei quali è racchiusa la nostra storia”.

Il 2 giugno la delegazione è stata ricevuta dall’Ambasciatore italiano a Londra, Alain Giorgio Maria Economides, che ha ricordato questa data particolare, in un anno particolare  nel quale si festeggiano i 150 anni dell’Unità d’Italia,  con un ricevimento presso l’ Ambasciata.

L'ATLETICO ROMA DISPUTERA' IL CAMPIONATO 2011/2012 ALLO STADIO MANLIO SCOPIGNO

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L’Atletico Roma, militante attualmente nella LegaPro – Prima Divisione – disputerà il campionato di calcio 2011/2012 nello stadio Centro d’Italia “Manlio Scopigno”. 

Questo l’importante accordo raggiunto dall’assessore allo Sport, Marzio Leoncini che nella scorsa giornata ha incontrato il presidente dell’Atletico Roma, Mario Ciaccia e il direttore generale del club capitolino, Massimo Corinaldesi. 

Grazie ai reciproci rapporti di stima e in virtù dell’eccellente dotazione impiantistica dello stadio, dell’ottima condizione manutentiva del manto erboso nonché la recente messa a norma con sistemi di sicurezza per il controllo degli accessi, è stato possibile raggiungere l’importante accordo per la prossima stagione agonistica.

Tra l’altro, qualora l’Atletico Roma vincesse la finale playoff contro la Juve Stabia, la cui gara di andata è in programma domenica prossima 12 giugno sul terreno campano (ritorno probabilmente a Rieti la domenica successiva, 19 Giugno), il capoluogo sabino avrebbe la possibilità di ospitare un campionato di serie B che nella prossima stagione vedrebbe in campo molte squadre blasonate, tra le quali Sampdoria, Bari, Brescia, Vicenza, Reggina e Torino.

"Sono estremamente soddisfatto per il conseguimento di questo accordo – spiega l’assessore Leoncini – che porterà nella nostra città una squadra professionistica ed è indubbio, in caso di promozione al termine della finale playoff, che l’attestazione di un campionato di serie B a Rieti sarebbe un forte traino per il rilancio del calcio locale e la promozione del territorio in termini di immagine, presenze turistiche e visibilità".

STEFANIA GUNNELLA CISL FP: QUALE FUTURO PER LA SANITA' REATINA

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Nel giro di qualche settimana si è passati dagli allarmi per i paventati, massicci tagli del personale in forza alla Asl di Rieti a un moderato ottimismo, grazie all’accordo raggiunto in sede regionale per merito della pervicace opera di pressione messa in campo dalle Organizzazioni Sindacali.

Come noto, lo scorso 26 maggio è stato infatti sottoscritto un protocollo tra OO.SS. e Regione Lazio che ha prorogato fino alla fine dell’anno i contratti in scadenza il 31 dello stesso mese di maggio, con la previsione di un’ulteriore proroga di due anni e la contestuale attivazione dei percorsi necessari alla stabilizzazione dei precari (che a Rieti sono circa duecento).

Tale importantissimo risultato, che la Cisl rivendica con particolare orgoglio per l’impegno profuso sia dalle sue strutture locali, sia dai massimi livelli delle sue articolazioni regionali e nazionali, non è tuttavia sufficiente a placare l’incertezza che regna sul futuro della sanità reatina, sulla quale continuano ad incombere molte nubi, a cominciare dal piano di rientro dettato dai decreti regionali, che pende come una spada di Damocle sul nostro territorio e che ha già causato la chiusura dell’ospedale di Magliano Sabina e il drastico ridimensionamento di quello di Amatrice.

Tutte queste voci non possono evidentemente essere considerate ciascuna a sé stante, ma vanno prese come elementi di un complessivo quadro su cui occorre fare immediata chiarezza. Per questo motivo, la Cisl Fp ha chiesto al Direttore Generale della Asl di Rieti un incontro urgente per definire in tempi certi e rapidi il percorso teso a salvaguardare gli standard dei servizi sanitari resi alla popolazione nelle varie strutture territoriali, anche in relazione all’impiego del personale a vario titolo in servizio.

E’ infatti evidente che il livello dell’assistenza erogata è direttamente proporzionale alle risorse umane disponibili (oltreché a quelle strumentali, di laboratorio e infrastrutturali) ed è altrettanto chiaro che la distribuzione e l’utilizzo del personale deve seguire criteri rispettosi tanto della massima produttività quanto dei diritti dei singoli lavoratori.

Solo un numero sufficiente di operatori adeguatamente professionalizzati può del resto garantire uno standard minimo di prestazioni alla popolazione presente sul territorio provinciale. Pertanto, anche le procedure di allocazione dei lavoratori seguite alla ristrutturazione della rete ospedaliera provinciale dovranno tener conto dell’auspicato potenziamento dell’offerta sanitaria, al pari delle innovazioni organizzative già predisposte dalla Direzione aziendale.

Di tutto questo chiederemo assicurazioni al Dott. Gianani, confidando nella sua disponibilità al confronto per scelte operative che si pongano a reale presidio della sempre più bistrattata sanità reatina.

ASCOM-CONFCOMMERCIO: DEFISCALIZZAZIONE RETRIBUZIONI LAVORATORI AZIENDE COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI

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L’Ascom Confcommercio Rieti rappresentata dal Vice Presidente Vicario Comm. Orlando Iannello, la Filcams Cgil rappresentata da Enrico Turchi, la Fisascat Cisl rappresentata da Sara Imperatori, la Uiltucs Uil rappresentata da Pietro Felinciangeli hanno siglato ieri due importanti accordi per la defiscalizzazione sulle componenti accessorie delle retribuzioni  corrisposte ai lavoratori da aziende del commercio, del turismo e dei servizi associate alla Confcommercio.

Tali accordi mirano ad incrementare la produttività, la qualità, l’efficienza e la competitività delle imprese in vista dell’imminente stagione turistica che vedrà moltissime imprese del turismo e della distribuzione impegnate in picchi di lavoro che necessitano di dipendenti motivati e premiati. L’accordo in particolare riguarda il trattamento economico per il lavoro supplementare, lo straordinario, il notturno, il festivo e domenicale, la quota eccedente il lavoro extra, le maggiorazioni per il lavoro stagionale.

Gli accordi porteranno benefici economici sulle buste paga dei lavoratori in quanto le predette prestazioni accessorie verranno assoggettate ad un’imposta agevolata del 10%. “La volontà espressa dalle parti firmatarie – ha dichiarato il presidente di Ascom Confcommercio Rieti, Antonello Castellani – è quella di contribuire ad aumentare la produttività delle imprese del terziario in una fase ancora molto difficile in cui il treno della ripresa spesso non si riesce a cogliere”.

IN VIA ROMA "ZAMPAMICA – UN CANE TI PROTEGGE, TI ACCOMPAGNA, TI DIFENDE"

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Primavera in Via Roma presenta "ZampAmica – Un cane ti protegge, ti accompagna, ti difende", la manifestazione ideata e organizzata da Giovanna Martellucci in programma mercoledì 8 giugno a partire dalle ore 10 tra Piazza Vittorio Emanuele II e Via Roma, nel centro di Rieti.

L’evento, patrocinato dal Comune di Rieti (Assessorato all’Ambiente) e dalla Polizia Municipale di Rieti (che sostiene il progetto "Adotta un cane"), e realizzato in collaborazione con Tigre Amico Supermercati e Istituzione Formativa di Rieti, prevede alle ore 10 il ritrovo in Piazza Vittorio Emanuele II, per partire con una serie di attività che vanno dalla decorazione della pavimentazione di via Roma con gessetti colorati, al "Trucco artistico animals" del viso a cura delle scuole primarie di Vazia e Piazza Tevere, fino alla premiazione del concorso fotografico "Zampamica 2011" rivolto alle scuole primarie in programma alle ore 12.

Si riprende alle 16,30 in via Roma con il "Trucco artistico" a cura questa volta dell’Istituzione formativa di Rieti, seguita dalla merenda offerta dal "Tigre" e dallo spettacolo "La macchina delle fiabe" alle ore 17,30 in piazza Vittorio Emanuele II a cura dell’Associazione culturale "Colpi di scena". Infine alle 18,30 ritrovo in piazza di cani e padroni, per una frizzante conclusione dalle 18,45 in poi con "Artisticando", pittura con tempera solida a cura dell’Associazione Onlus "Capit Penna e Calamaio".
Info: Giovanna Martellucci, cell. 340/3701481

"LA STANZA DELLE FIABE" RAPPRESENTAZIONE TEATRALE DEL CENTRO DIURNO DI SALUTE MENTALE ASL

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Si svolgerà mercoledì 8 giugno 2011, alle ore 18.00, presso la Sala Teatro della Parrocchia Sacro Cuore di Quattro Strade a Rieti, la rappresentazione teatrale “La stanza delle fiabe” organizzata dal laboratorio teatrale del Centro Diurno di Rieti – Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda. 

La commedia, scritta da Ida Chiarinelli e realizzata con la regia di Giovanni Leuratti, vede nel cast di attori anche tre allievi della scuola teatrale “Letreffe” che affiancheranno sul palco i giovani del Centro  a garanzia della massima integrazione psicosociale.

Ai cittadini, l’invito specifico ad intervenire allo spettacolo che si realizza proprio con l’obiettivo specifico di rendere più visibile l’universo della disabilità mentale attraverso le capacità artistiche e le sensibilità espresse dai pazienti del Centro.

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SCIOPERO TRASPORTO PUBBLICO URBANO: SODDISFAZIONE DELLE OOSS

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La FILT-CGIL, FIT-CISL e UGL-AUTOF. settore trasporti di ASM Spa manifestano una evidente soddisfazione per la totale adesione allo sciopero del personale operativo indetto per la giornata di oggi dalle ore 9.00 alle 17.00.

Nello scusarsi per i disagi  che tutti gli utenti hanno dovuto subire sopratutto in questa giornata caratterizzata da condizioni climatiche di tempo avverso, intendono significare come l’azione di lotta intrapresa interessi non solo le maestranze di settore ma riguarda quanti quotidianamente usufruiscono delle linee di trasporto pubblico cittadino.

In tal senso sottolineano che la finalità di tale agitazione non è di natura economica, ma esclusivamente tesa al miglioramento del servizio offerto ai cittadini, sia per quanto riguarda l’aspetto qualitativo che per ciò che concerne il confort e la sicurezza. Autobus nuovi non sono stati acquistati come da programma ed i bus in linea sono obsoleti e spesso in avaria.

Officina con scarso numero di addetti, sottodimensionata alle reali necessità sia per il trasporto che per i mezzi dell’igiene urbana. Servizio di lavaggio esternalizzato e personale interno ASM impegnato nel lavaggio dei mezzi Cotral. Mancanza di reintegro in pianta organica del personale nei reparti operativi: Officina, Lavaggio, Rifornimento. Carenza anche di autisti tale da causare problemi per la regolare fruizione dei periodi di ferie estive e quindi si denuncia mancanza di assunzioni anche tra il personale viaggiante.

A fronte di questa situazione di carenza di personale nei settori operativi in sciopero, ASM a ben pensato di anteporre le prove finalizzate al reperimento per il settore amministrativo, leggasi impiegati.

Infine ma non da ultimo l’azienda ha palesemente dichiarato che per acquistare mezzi idonei è necessario reperire risorse tramite l’aumento del costo dei titoli di viaggio nella totale non curanza delle fasce più deboli dei cittadini che  sono necessitate ad usufruire di mezzi pubblici per gli spostamenti.

Le OO.SS constatano con rammarico l’assoluta indifferenza dimostrata dalle forze politiche che siedono al palazzo di città, sia quelle di maggioranza che soprattutto quelle di opposizione, le quali ultime stazionano su posizioni di ossequioso silenzio.

TELEFONO AZZURRO COMPIE 24 ANNI

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Telefono Azzurro da 24 anni si prende cura dei bambini e gli adolescenti che vivono situazioni di disagio e sofferenza, tutelandoli da ogni forma di abuso e maltrattamento che può comprometterne lo sviluppo.

Solo negli ultimi 11 anni (2000-2010) Telefono Azzurro ha risposto a oltre 3 milioni di chiamate, cambiando la vita di 43.717 bambini e adolescenti: ciò significa 4000 casi all’anno e 330 al mese.

Considerando la popolazione minorenne (0-18) media di questi undici anni, 1 bambino su 250 è stato aiutato da Telefono Azzurro e un bambino su tre era coinvolto in situazioni di trascuratezza, maltrattamento fisico, abuso sessuale e psicologico. 

Telefono Azzurro in questi 24 anni è cresciuto e ha sviluppato nuove progettualità per rispondere ai bisogni di un’infanzia e di un’adolescenza in continuo cambiamento. Alla prima linea telefonica nata nel 1987, si sono affiancati negli anni servizi capaci di risposte in emergenza quali il 114 e il 116.000 per i bambini scomparsi. La prevenzione è stata possibile grazie ai centri territoriali diffusi su tutto il territorio nazionale, ai numerosi progetti realizzati nelle scuole, alla formazione rivolta agli insegnanti, agli operatori dei servizi socio-sanitari, alle forze dell’ordine. Altri progetti di ricerca e formazione sono stati realizzati grazie ad una costante presenza dell’Associazione sul piano internazionale, che ha consentito di importare nel nostro Paese molte buone prassi di intervento.

Le tante richieste di aiuto giunte a Telefono Azzurro in questi anni mostrano come sia ancora lunga la strada che porta a proteggere i bambini e degli adolescenti. Sara, Tommy, Yara, Elena, Jacopo, Mario, sono nomi che in tutti noi evocano storie e immagini di diritti drammaticamente violati. Dietro di loro altre storie di sofferenza che non compaiono sulle pagine di cronaca, ma non per questo sono meno importanti. 

Telefono Azzurro dopo 24 anni di attività spesi a dar voce ai diritti dei bambini e degli adolescenti, riporta con forza il tema dell’infanzia al centro di un dibattito che coinvolge tutti. 

Per questo, dal 7 giugno 2011 al 7 giugno 2012, Telefono Azzurro promuove dodici mesi di riflessione sulle più importanti questioni ancora aperte che riguardano i bambini e gli adolescenti del nostro paese. Comunità scientifica, mondo associativo, genitori, insegnanti, professionisti, bambini e adolescenti potranno condividere la discussione attraverso i diversi canali messi a disposizione dell’Associazione.

Dodici domande, una al mese, caratterizzeranno l’attività dell’Associazione. Una sorta di puzzle sulla cultura dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia, che si comporrà in via definitiva fra un anno in occasione del 25°compleanno dell’associazione.  

Per una volta Telefono Azzurro non fornisce risposte, ma pone le domande:

In che modo è possibile aiutare le famiglie a svolgere al meglio il proprio ruolo genitoriale?  
Alla luce dei cambiamenti sociali e tecnologici degli ultimi anni, come dovrebbe essere ripensata la scuola?
In che modo si può favorire una migliore integrazione dei bambini e delle famiglie straniere nella nostra società?
Come è possibile valorizzare le potenzialità di Internet e proteggere i bambini e gli adolescenti dai suoi rischi?  
In che modo è possibile far sì che la carta di Treviso, la normativa vigente e i codici di autoregolamentazione in materia di media e minori siano rispettati e non siano oggetto di palesi violazioni in nome di obiettivi di vendita e “di share"?  
Come è possibile secondo lei migliorare la gestione dei casi di scomparsa?
In che modo si può ridurre l’abuso di sostanze nei giovani?
Come si può contrastare in modo efficace il fenomeno della pedofilia?
Come è possibile secondo lei contrastare il lavoro minorile? 
Come aiutare i bambini che devono essere allontanati dalla propria famiglia, impedendo che rimangano per anni all’interno di una comunità?
Quali funzioni dovrebbe svolgere il Garante nazionale?  
Quale ruolo deve avere il non profit nel nostro paese e quale rapporto deve legare Ente pubblico e  privato sociale?   

“La sfida chi si vuole lanciare oggi  – sostiene il prof. Caffo – è quella di rispondere concretamente ai bisogni dei bambini, degli adolescenti e delle loro famiglie. Si tratta di risposte che non possono essere demandate a singoli ma che necessitano dell’impegno congiunto di istituzioni, enti locali, terzo settore, scuole, famiglie e comunità”. 

Sono assoluta priorità la promozione delle competenze genitoriali e il sostegno alla genitorialità, lo sviluppo di un nuovo progetto educativo nelle scuole, l’integrazione dei bambini stranieri, la prevenzione della trascuratezza e dell’abuso che in bambini molto piccoli possono avere esiti fatali. 

“Con rammarico constatiamo come le risposte ai bisogni dei bambini e degli adolescenti continuino ad essere frammentate e poco incisive: bullismo, pedofilia e scomparsa ne sono un esempio. Il benessere delle nuove generazioni – conclude il Prof. Caffo – passa da un ripensamento delle agenzie educative primarie (la famiglia e la scuola), cui va dato un maggiore sostegno, e da un serio investimento nella prevenzione, nella ricerca e nella qualità dei percorsi di intervento ”.