I Carabinieri della Stazione di Petrella Salto, a conclusione di un’articolata attività investigativa scaturita dalla denuncia di un cittadino del luogo, hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un 42enne, ritenuto responsabile del reato di riciclaggio.
Le indagini hanno preso il via lo scorso febbraio, quando la vittima aveva concordato l’acquisto di cinque bancali di pellet su una nota piattaforma di annunci online, versando una somma di circa 1.500 euro. A fronte del regolare pagamento, tuttavia, la merce non è mai stata consegnata. I complessi accertamenti bancari e telematici condotti dai militari dell’Arma hanno consentito di risalire all’identità di un uomo residente nella provincia di Brescia, già noto alle Forze dell’Ordine. Le verifiche hanno evidenziato come il denaro, una volta accreditato sul primo conto, sia stato tempestivamente frammentato e trasferito su ulteriori rapporti finanziari, sia in Italia che all’estero.
Tutte le transazioni sono risultate riconducibili al medesimo indagato, evidenziando il chiaro intento di ostacolare la tracciabilità dei flussi finanziari e occultare la provenienza illecita dei fondi. Alla luce degli elementi raccolti, all’uomo è stato formalmente contestato il reato di riciclaggio e non quello di truffa. Le indagini, infatti, hanno permesso di delineare il ruolo del 42enne non tanto nell’esecuzione materiale dell’inganno ai danni dell’acquirente, quanto nella successiva gestione e movimentazione del capitale di provenienza fraudolenta; una condotta che integra a pieno titolo la fattispecie penale del riciclaggio. L’Arma dei Carabinieri raccomanda, ancora una volta, la massima prudenza durante gli acquisti sul web, invitando i cittadini a privilegiare piattaforme sicure, verificare scrupolosamente l’attendibilità dei venditori e utilizzare esclusivamente metodi di pagamento che garantiscano la tracciabilità e la tutela dell’acquirente.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.