Al via, anche nel Comune di Poggio Bustone, il progetto dell’Anteas provinciale (associazione nazionale terza età attiva per la solidarietà) “La qualità della vita nell’anziano”.
Due gli incontri che hanno contraddistinto l’avvio del progetto. Il primo, in cui il dottor Gennaro Camardella ha relazionato su alcune delle misure preventive da adottare per la cura delle patologie nell’anziano. Il secondo, si è diramato nell’arco di un’intera giornata, con spunti di vita sociale e culturale.
Un viaggio itinerante, quest’ultimo, nei simboli del francescanesimo, a cominciare dalla visita dei Conventi La Foresta, Fonte Colombo, Greccio. Proprio a Greccio, i partecipanti hanno assistito ad un interessante incontro sulla vita del poverello di Assisi, tenuta dal padre guardiano del Convento Luciano De Giusti.
“Il progetto La qualità della vita nell’anziano –spiegano dall’Anteas provinciale- a cui aderisce anche la Cisl Fnp, fa tappa nel comune di Poggio Bustone, dopo aver toccato altri comuni e frazioni della provincia di Rieti.
L’importanza dell’informazione sui temi della prevenzione di alcune patologie, che si manifestano con forme anche fortemente invalidanti, nella cosiddetta terza e quarta età, è indispensabile in una provincia, come quella reatina, che detiene la percentuale più alta di anziani del Lazio, in un contesto orografico difficile, che tende a marginalizzare proprio le classi sociali più deboli”.
“Informare –continuano dall’associazione- e nello stesso tempo creare spunti di aggregazione, attivando percorsi in ambito sociale e culturale, aiuta l’anziano a sentirsi parte integrante di una società in continua evoluzione.
In questo contesto –concludono dall’Anteas- non si può non menzionare l’attività che abbiamo inteso portare avanti relativa al trasporto e consegna di medicinali direttamente al domicilio degli anziani non autosufficienti. Un esperimento di servizio sociale e sanitario che si è rivelato di grande utilità e che, proprio per questo motivo, abbiamo intenzione di replicare”.
ANCHE NEL COMUNE DI POGGIO BUSTONE IL PROGETTO DELL'ANTEAS
REDISTRIBUITE LE DELEGHE NELLA GIUNTA PROVINCIALE
Il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, ha provveduto a redistribuire le deleghe all’interno della Giunta provinciale ed ha assegnato l’Urbanistica e l’Assetto del Territorio al l’assessore alle Attività produttive e alla Formazione professionale, Giancarlo Felici, all’assessore Michele Beccarini è stata assegnata la delega inerente il Vincolo idrogeologico e al vicepresidente Oreste Pastorelli la delega della Polizia Locale per intensificare l’attività di controllo nelle materie venatorie e ambientali.
La Regione Lazio ha comunicato nei giorni scorsi che diminuiranno drasticamente le risorse alla Formazione Professionale per le Province laziali; è sembrato opportuno quindi al presidente Melilli riequilibrare il carico di lavoro tra gli assessori considerato anche il notevole impegno della Provincia di Rieti in materia ambientale essendo numerosi gli obiettivi da raggiungere in questo ambito, primo fra tutti la concreta attuazione del Parco del Velino.
L'IDV REATINO COMMENTA L'ESITO DEL REFERENDUM E PONE AL CENTRO IL BENE COMUNE
IMPEGNO MANTENUTO! Abbiamo avuto ragione nell’aver creduto nell’Istituto referendario e nella necessità di interpretare le esigenze popolari su temi che riguardano il presente, ma soprattutto il Futuro dei nostri Figli e delle nuove generazioni.
Quando l’IDV ha iniziato a raccogliere le firme sembrava, lo ricordiamo bene, un impegno impossibile, tanto che da più parti (soprattutto nel Palazzo) giunsero voci di critica (si è parlato addirittura di aiuto al governo Berlusconi), anziché di sostegno.
L’impegno iniziato qui a Rieti sotto la spinta dell’ex Coord. Prov. Carlo Giorgi, continuato convintamente dall’attuale Coord. Prov. Giorgio Cavalli, ci ha portato ad avvicinare sul territorio, con i nostri gazebo, Cittadini di tutte le convinzioni partitiche cui abbiamo prima chiesto le firme e poi spiegato i quesiti in vista del voto. Il risultato è stato un incredibile successo del Popolo Sovrano che ha risposto in massa non seguendo il cattivo esempio di tanti cattivi maestri. Vogliamo ringraziare questo Popolo, che si è scoperto in grado di mobilitarsi su temi così importanti (l’Acqua, la Legalità, il futuro energetico del Paese) in modo maturo e responsabile, al di là, lo sottolineiamo con forza, degli schieramenti partitici.
In tutto questo, quindi, vogliamo prenderci il solo merito di aver saputo ASCOLTARE e DIALOGARE per contribuire a costruire una nuova consapevolezza e aver messo a disposizione uno strumento politico impegnativo. Ma, ripetiamo, non vogliamo pensarci come vincitori, insieme ai Comitati che hanno promosso i Referendum sull’Acqua Pubblica. Vincitore è il Popolo che è andato massicciamente a votare, rivendicando in modo assolutamente inaspettato la sua centralità decisionale ed una maggiore attenzione su temi che, evidentemente, chi è al potere ha per troppo tempo vergognosamente trascurato.
Per questo ora, più che riposare sugli allori, vogliamo prendere un ulteriore impegno con i Cittadini: vogliamo contribuire ad elaborare una proposta seria, condivisa, sfidante, per vincere le prossime consultazioni elettorali insieme alle persone, convincendole ed ascoltandone le istanze! Non vogliamo vivacchiare semplicemente evidenziando gli errori manifesti degli altri, sia a livello nazionale che a livello locale. Qui a Rieti, per esempio, vediamo giornalmente il misero trascinarsi dall’amministrazione comunale. Non vogliamo entrare ogni giorno nella sterile denuncia perché crediamo che la Cittadinanza si stia rendendo conto del nulla che ci governa, al di là dello specchio per allodole dei numeri (in questo livello nazionale e livello locale coincidono miseramente).
Sia a livello nazionale che a livello locale, il Pres. Di Pietro parla non a caso di passaggio all’IDV2. L’obiettivo è coinvolgere l’Elettorato che attende un interlocutore credibile, mostrando che si sta lavorando su proposte serie che riguardano la giustizia sociale, l’attenzione al lavoro ed ai lavoratori, la sistemazione dei conti pubblici (a cominciare dalla sanità). Questa è la seconda sfida, importante come la prima dei referendum ma, probabilmente, più difficile da centrare.
ARI ONLUS: LA CARITAS SFRATTA I RIFUGIATI
È di pochi giorni fa il comunicato stampa con il quale la Caritas dava i numeri del progetto Sprar per l’accoglienza e l’integrazione di rifugiati e richiedenti asilo in vista del 20 giugno Giornata internazionale dei rifugiati, e oggi dalla stampa locale emerge un clamoroso caso di mala gestione.
Alcuni cittadini somali di un progetto di accoglienza gestito dall’associazione Il Samaritano, che fa capo alla Caritas, non sono stati seguiti adeguatamente e ora si ritrovano ad occupare abusivamente una casa della parrocchia Sant’Agostino.
Questa spiacevole situazione si aggiunge a quella verificatasi il 14 aprile 2009 quando alcuni rifugiati accolti dal Comune di Rieti e dalla Provincia di Rieti si sono ritrovati per la disperazione a manifestare sotto la Prefettura e a bloccare la strada nel viale davanti alla stazione.
Anche l’ARI onlus è stata vittima nell’aprile del 2009 della mala gestione del Comune di Rieti, che non è stato in grado di gestire l’uscita dal progetto di accoglienza di 22 profughi accolti in 3 centri di accoglienza messi a disposizione dall’ARI onlus e assistiti dal Comune di Rieti e dalla Caritas. Alla fine del progetto il Comune di Rieti è sparito e l’ARI onlus si è ritrovata con 7 rifugiati che occupavano il centro di accoglienza. Senza risorse economiche l’ARI onlus ha dovuto farsi carico dei forti costi derivanti dalla presenza dei rifugiati abbandonati dal Comune di Rieti.
Per noi dell’ARI onlus lo sfratto della Caritas a carico di quattro cittadini somali non è una sorpresa e ne vediamo l’origine nell’errore che il Comune di Rieti ha fatto nell’affidare alla Caritas, che non aveva alcuna esperienza in materia, la gestione di un problema delicato e complesso. L’ARI onlus ha gestito il progetto Sprar del Comune di Rieti dal 2001 al giugno 2008 e in quel periodo non si sono mai verificati episodi di questo tipo. Nel 2008 il Comune ha deciso di togliere il progetto all’ARI onlus senza motivazione e senza neanche comunicarlo né ufficialmente né in modo informale. Il progetto è poi stato gettato sulla Caritas, che non aveva mai manifestato l’intenzione di gestirlo e che non aveva alcuna esperienza in materia.
Il reale problema e il nocciolo della questione secondo l’ARI onlus è la politica di integrazione che si attua sul nostro territorio pronto ad accogliere richiedenti asilo e profughi salvo poi non essere in grado di gestire la fase più difficile ossia l’integrazione e l’uscita dal progetto di accoglienza. Per questa ragione chiederemo al Prefetto di porre questo argomento all’ordine del giorno nel prossimo Consiglio territoriale per l’immigrazione.
RADUNO EUROPEO DI CAMPER
Sono 100 i camper che da ieri resteranno a Rieti fino a domani nell’ambito del 35° Raduno Europeo di Camper.
L’iniziativa è stata organizzata dal Rieti Camper Club in collaborazione con la Provincia di Rieti, Assessorato alle Politiche turistiche, con il supporto di Rieti Turismo e Risorse Sabine che hanno allestito una zona sosta camper nel capoluogo sabino nel piazzale antistante il PalaSojourner e organiozzato il soggiorno dei camperisti.
Per tre giorni quindi i camperisti provenienti principalamente da Belgio e Svizzera ma anche da Francia e Spagna visiteranno la provincia di Rieti.
Dopo l’arrivo e la registrazione di ieri pomeriggio per i camperisti oggi è in programmma una visita al Santuario di Fonte Colombo e al Santuario di Greccio nella mattinata, mentre nel pomeriggio, dopo aver visto le Cascate delle Marmore, potranno visitare le Sorgenti di Santa Susanna e la Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile prima di degustare una cena a base di prodotti tipici.
Domani è prevista la visita alle Grotte de Val Varri e una visita guidata a Rieti con il concerto finale nella Chiesa San Domenico dove il maestro Filippo Tigli suonerà l’organo Dom Bedos-Roubo.
I camperisti lasceranno Rieti la mattina di giovedì 16 giugno.
PALMERINI UGL: RIVENDICARE AI POTERI ROMANI L'ACQUA FORNITA DALLE NOSTRE SORGENTI ALLA CAPITALE
Svanito ogni alibi con l’esito del referendum e prima del solito evento estivo di partito, foriero di promesse mai mantenute, L’UGL, Unione Territoriale di Rieti chiede la mobilitazione delle istituzioni locali per rivendicare nei confronti dei poteri romani, il diritto del nostro territorio ad avere riconosciuto il giusto ristoro economico per l’acqua che quotidianamente le sorgenti Reatine forniscono alla Capitale.
L’UGL ha sempre reclamato il diritto del nostro territorio ad essere risarcito per lo sfruttamento delle sorgenti Le Capore e Peschiera; il giusto indennizzo economico rappresenta per la nostra Organizzazione una delle opportunità di sviluppo e di crescita per l’intera provincia.
E’ arrivato il momento di pretendere ciò che da troppi anni si aspetta, non è più possibile restare senza risorse dovute e necessarie per rilanciare un territorio da sempre “attraente per natura” che solo attraverso la giusta considerazione potrà attrarre turismo e investimenti.
SCUOLA, PREOCCUPAZIONE DELL'ASS. ANTONACCI SUGLI EFFETTI DELLA RIFORMA GELMINI
L’Assessore Provinciale alle Politiche Scolastiche Enzo Antonacci, condivide la preoccupazione delle OO.SS: Flc Cgil – Cisl Scuola – Uil Scuola – Confsal Snals e dei lavoratori della scuola, in merito agli effetti che la Riforma Gelmini, collegata impropriamente al contenimento della spesa pubblica, stanno producendo nella nostra provincia mettendo a rischio centinaia di posti di lavoro tra personale scolastico e relativo indotto occupazionale.
L’Amministrazione Provinciale continuerà con lo stesso impegno e determinazione a fronteggiare, unitamente alle OO.SS. di categoria, gli effetti negativi del provvedimento economico del Governo.
Questo argomento, già sottoposto all’attenzione della Giunta, del Presidente Melilli e della Commissione Consiliare Scuola presieduta del Consigliere Lodovisi, sarà portato in discussione al Consiglio Provinciale già convocato in seduta pubblica.
CONCORSO WRITE & SING, MATTEO SCAPPA: BILANCIO POSITIVO
"Siamo molto soddisfatti – commenta Matteo Scappa, presidente dell’associazione Write & Sing – riteniamo di aver dato vita all’edizione più bella del Concorso. Le testimonianze positive dei vincitori, giunti da ogni parte d’Italia, ci hanno fatto capire che anche quest’anno abbiamo raggiunto l’obiettivo di far vivere Rieti, grazie alla cultura e all’arte.
Una manifestazione destinata a crescere, perché a fine concorso alcuni premiati di Milano, Torino, Napoli e Roma hanno dato la disponibilità per una collaborazione futura affinché il concorso abbia la vetrina che merita sia a Rieti che a livello nazionale.
Con la Provincia di Rieti a breve ci sarà un incontro per intavolare un progetto volto a una partecipazione massiccia delle scuole della nostra città. Vorrei ringraziare i miei soci e gli amici che hanno collaborato anche in minima parte alla realizzazione di questa edizione.
Il mio ringraziamento è rivolto anche alle autorità presenti, dai sindaci (Sergio Pirozzi di Amatrice, Roberto Sturba di Poggio Catino e Clemente Dominici di Paganico) agli assessori (Domenico Scacchi e Alessandro Mezzetti della Provincia di Rieti, Maurizio Ermini di Cittaducale), che hanno potuto constatare il risultato dei patrocini e contributi concessi.
Mi dispiace che ancora una volta alcune istituzioni abbiano disertato. Sarà nostro impegno lavorare in maniera tale affinché questa manifestazione diventi uno dei fiori all’occhiello della cultura e dell’arte in questa città e in questa provincia."
REFERENDUM, PRC-FDS: SEGNALE INEQUIVOCABILE ALLA POLITICA
Il quorum al 57% degli aventi diritto al voto e l’affermazione del sì al 95 % segnalano che c’è una società civile in grado di scegliere e affermarsi di fronte a temi di vitale importanza, come gestione dell’acqua, impianti nucleari e giustizia.
E’ una vero trionfo, al di là delle più rosee previsioni, se consideriamo il pervicace ostruzionismo posto in essere dal governo, con misere azioni che tutti conosciamo e l’oscuramento mediatico che hanno accompagnato la campagna referendaria.
Nonostante ciò, la macchina organizzativa, composta da comitati promotori, partiti della sinistra e del centrosinistra (anche se qualche soggetto è giunto a fare appelli per il sì in modo arzigogolato), con i sindacati impegnati anch’essi, ha profuso il massimo dell’impegno con dibattiti, volantinaggi, sms, informazioni “in rete”, affissioni pubbliche nonché nei luoghi di lavoro e cortei.
L’indicazione che i partiti ottengono, da questo netto pronunciamento popolare è quella di dover necessariamente abbandonare tendenze verticistiche e tatticistiche, per creare una vera svolta all’insegna della partecipazione dal basso e della democrazia reale.
REFERENDUM, CASPERIA IL COMUNE CON LA PIU' ALTA AFFLUENZA ALLE URNE
Con un’affluenza alle urne che arriva al 67% sul primo quesito, Casperia è il comune della provincia di Rieti con la più alta partecipazione di elettori al referendum.
"Casperia si conferma sensibile alle tematiche legate all’ambiente e l’utilizzo delle risorse naturali, per questo ringrazio i cittadini. Un risultato che ci riempie d’orgoglio e che dimostra la trasversalità politica di chi ha votato.
Lo consideriamo come un apprezzamento popolare per come gestiamo il servizio idrico; i cittadini sanno distinguere le buone gestioni da quelle cattive. Un risultato che ci ripaga anche della campagna fatta a carte scoperte". E’ quanto dichiara Stefano Petrocchi, sindaco di Casperia e vicepresidente del Consorzio tra i comuni della Media Sabina per la costruzione e la gestione dell’acquedotto.
L'ASS.BONCOMPAGNI TORNA A CHIEDERE AL PRESIDENTE MELILLI LA CONFERENZA DEI SINDACI ATO 3
Gentile Presidente Ato 3, dott. Fabio Melilli,
all’indomani del risultato referendario che ha indicato la volontà popolare in materia di gestione della risorsa idrica, torno a sollecitarti, in qualità di assessore delegato del Comune di Rieti, la convocazione della Conferenza dei sindaci Ato 3 da Te presieduta.
Una convocazione urgente e inderogabile sia per i risvolti immediati che il referendum abrogativo dell’articolo 23/bis ha sulle modalità di affidamento di tutto il servizio idrico integrato (dalla sorgente alla depurazione) dei nostri Comuni, sia per le questioni aperte che interessano il nostro territorio e che da troppo tempo devono essere risolte.
I punti all’ordine del giorno che si ritiene vadano immediatamente trattati sono i soliti e cioè: l’affidamento del servizio idrico integrato Ato
Problematiche complesse e articolate che se risolte in maniera positiva rappresentano una opportunità di sviluppo e crescita del territorio sotto ogni profilo; dalla salvaguardia ambientale a uno sviluppo ecocompatibile, dalla gestione oculata e controllata dell’acqua alla opportunità occupazionale per i nostri ragazzi.
Nella convinzione di non rimanere inascoltato Ti confido in chiusura che molti cittadini iniziano a chiedersi “il perché” non venga convocata
REFERENDUM: A RIETI E PROVINCIA L'AFFLUENZA AI SEGGI E' STATA DEL 56,8%
A Rieti e nella provincia l’affluenza ai seggi per il referendum del 12 e 13 giugno è stata del 56,8 %
I reatini hanno cosi votato:
Scheda rossa – privatizzazione acqua 56,85 %
Scheda gialla – tariffe servizio idrico 56,87 %
Scheda grigia – energia nucleare 56,82 %
Scheda verde – legittimo impedimento 56,76 %
LA POESIA DELLA NATURA, IMMORTALE NELLA FOTOGRAFIA
L’associazione di volontariato ambientale “Inachis” -sezione di Rieti- ha emesso il bando per il concorso fotografico “La poesia della natura, immortale nella fotografia”, aperto a tutti, sia fotografi amatoriali che professionisti.
Macchine fotografiche in mano, è tempo di andare in giro per la provincia a trovare paesaggi affascinanti e soggetti particolari da immortalare: il nuovo concorso organizzato da “Inachis” chiede a fotografi di tutti i tipi di mettere in un clic le bellezze naturalistiche del Reatino. La scelta di organizzare proprio ora la competizione fotografica non è casuale: il 2011 è stato infatti decretato dall’Onu “Anno internazionale delle foreste”, progetto nato per mettere in evidenza la necessità di valorizzare la ricchezza e l’importanza dei boschi e della Terra.
“I Monti Reatini – spiegano dall’associazione – sono una Zps- Zona a protezione speciale, categoria in cui sono stati inclusi dal progetto comunitario Rete Natura2000; si tratta di siti che rappresentano l’habitat naturale di specie animali e vegetali a rischio estinzione che devono essere protetti, rispettati e valorizzati”.
Tre le sezioni in cui il concorso è suddiviso: paesaggi, fauna, macro. Ogni partecipante ha la possibilità di presentare un massimo di tre fotografie, distribuite a piacimento nelle tre categorie.
Per farlo, l’associazione offre anche un’importante occasione: quella di partecipare a una serie di passeggiate nei boschi dei Monti Reatini, in compagnia di una guida. Le escursioni si terranno tra il mese di luglio e quello di settembre.
Occorre iscriversi tramite email, inviando dati personali e le fotografie scelte per partecipare. Il costo di partecipazione è di 5 euro e c’è tempo per iscriversi fino al primo ottobre. Tutte le foto saranno poi oggetto della mostra “La poesia della natura, immortale nella fotografia”, che sarà allestita a Palazzo Dosi con inaugurazione fissata per il 9 ottobre alle 18,30. Una giuria, composta da fotografi professionisti locali, selezionerà le immagini vincitrici. In premio ci sono buoni spendibili in negozi di fotografia della città; previsto anche il Premio del pubblico.
“Si dice che il minimo battito d’ali di una farfalla sia in grado di provocare un uragano dall’altra parte del mondo; così un piccolo gesto da parte di ognuno di noi può contribuire per realizzare un grande cambiamento – commenta Diego Persieri, uno dei principali organizzatori insieme a Itzel Cosentino -. Far comprendere l’importanza di un ecosistema complesso come un bosco può in qualche modo contribuire a risvegliare nelle nostre coscienze quel sentimento di appartenenza a un sistema ancora più complesso che è la Terra. Questo è quello che proviamo a fare noi di Inachis”.
L’iniziativa è stata realizzata con la collaborazione dell’assessorato alle politiche turistiche della Provincia di Rieti.
2SÌ PER L'ACQUA BENE COMUNE: GLI ITALIANI E I REATINI VOGLIONO L'ACQUA PUBBLICA
Potremmo dire un “ritorno al futuro”: dopo 15 anni di incremento esponenziale delle privatizzazioni nel servizio idrico e negli altri servizi pubblici locali, la volontà espressa dai cittadini è stata quella di tornare alle gestioni pubbliche con un’attenzione al futuro, ossia ad una gestione virtuosa ed attenta all’ammodernamento delle infrastrutture e del servizio alla popolazione.
Nel Reatino l’esempio della gestione pubblica del Consorzio acquedotto Media Sabina con sede a Casperia (comune record nell’affluenza alle urne referendarie) che fornisce l’acqua in una decina di comuni sabini con un bilancio in attivo ed un servizio efficiente ed efficace dimostra come questa sia una strada praticabile.
Una vittoria, quella del raggiungimento del quorum e della schiacciante prevalenza dei sì, che i Comitati referendari sparsi per tutta Italia – compreso quello reatino che dà appuntamento alla cittadinanza stasera alle ore 19 in Piazza Vittorio Emanuele II a Rieti – rivendicano come frutto di una mobilitazione partita dal basso, dalla società civile, dalle associazioni e dai cittadini che hanno dimostrato la volontà di riappropriarsi delle decisioni sui beni comuni, il diritto all’acqua ed alla vita in un Paese salubre che compie scelte energetiche sostenibili, visto che percorribili economicamente.
Il Comitato provinciale di Rieti “2sì per l’acqua bene comune” si appella ora a tutte le forze politiche affinché al risultato delle urne seguano azioni concrete da parte degli enti comunali, provinciali e regionali, a cominciare da:
– per i Comuni, immediata modifica degli statuti con l’inserimento del principio secondo il quale il servizio idrico integrato è privo di rilevanza economica;
– per la Provincia, la modifica della delibera di Consiglio provinciale togliendo ogni riferimento ambiguo alle società per azioni che nulla hanno a che fare con un bene comune inalienabile come l’acqua; la convocazione della Conferenza dei sindaci per ridefinire gli ambiti territoriali ottimali della provincia e rivendicare la concessione cointestata alle Province di Rieti e Roma delle sorgenti Peschiera-Le Capore che non può restare di fatto in mano ad Acea spa.
– per la Regione, il rilascio della concessione di cui sopra, con conseguente adeguato ristoro economico per le aree di salvaguardia e di ricarica delle risorse idriche sotterranee.
Il tutto, coinvolgendo la popolazione che ha dimostrato con questa consultazione referendaria di voler essere parte attiva nel governo del territorio e delle risorse naturali.
SEL: HA VINTO L'ITALIA CHE GUARDA AL FUTURO
Ha vinto l’Italia migliore. Ha vinto l’Italia che guarda al futuro, quella del senso civico, non rassegnata, quella che non si fa condizionare da un dibattito politico avvitato su se stesso, falsato, irreggimentato, a tratti persino arrogante.
Hanno vinto i cittadini e le cittadine che si sono recate in massa a votare, contro ogni pronostico. E’ l’Italia che vuole cambiare, che forse è già cambiata, che vuole decidere il presente e il futuro per conto proprio.
Ha vinto l’Italia che abbraccia la vita, per cui l’acqua è un bene prezioso, che manda a dire che non c’è mercato quando si parla di bisogni primari, di beni comuni. L’Italia che si interroga su quei bambini, un milione e mezzo, che muoiono ogni anno per il mancato accesso ai servizi idrici e che vuole rispondere collettivamente. I problemi del mondo sono problemi nostri.
Ha vinto l’Italia che si guarda intorno e scopre un Paese bellissimo, che si domanda perché sia possibile costruire un sistema energetico basato sulle energie rinnovabili a pochi passi da noi, nelle lande tedesche, e non tra i borghi di casa nostra. Non ci saranno brutte e grigie centrali intorno a noi negli anni a venire, ma solo il profumo del futuro.
Ha vinto l’Italia che rabbrivisce per tutti quei ragazzi e quelle ragazze che non hanno avuto né giustizia né un processo e mai ce l’avranno. Per chi muore ogni giorno nelle carceri, per chi giustiza non ce l’avrà mai. Ha vinto l’Italia per cui la legge è uguale per tutti. Per tutelare innanzitutto gli ultimi, non per mettere in galera i potenti.
Hanno vinto i cittadini, che ancora prima dei partiti, hanno promosso i referendum, raccolto milioni di firme, fatto una campagna capillare senza fermarsi mai.
Hanno vinto coloro che hanno votato “no”, che credono ancora nell’importanza di esprimere la propria opinione con un voto, mettendo la scheda nell’urna e decidendo di testa propria cosa è giusto o meno fare.
Ha vinto un’Italia che a troppi, nei partiti, era sconosciuta. L’Italia che ha animato le piazze e le strade del Paese in questi mesi. Gli studenti e la loro rabbia giovane, le donne e la voglia di partecipazione, i lavoratori e la dignità di chi non cede ai potenti, i giovani e il loro protagonismo ritrovato.
Da oggi tutto è possibile. Niente sarà più come prima.
MELILLI: OGGI GRANDE SEGNALE DI CRESCITA E DI DEMOCRAZIA
“Quella di oggi è una bella giornata perché quando il popolo decide autonomamente ciò che è meglio per il suo futuro è sempre un segnale di crescita e di rafforzamento della democrazia. Il risultato delle urne conferma che che gli italiani vogliono l’acqua pubblica, sono contro il nucleare e credono in una giustizia uguale per tutti.
A Rieti questo risultato assume valenza ancora maggiore perché conferma la scelta della gestione pubblica dell’acqua fatta da tempo dalla Conferenza dei sindaci dell’Ato 3 che però finora non è stata potuta attuare a causa di quella legge Ronchi che, grazie al referendum, la maggioranza degli italiani ha deciso oggi di abrogare.
Nei prossimi giorni convocherò la Conferenza dei sindaci e valuteremo il da farsi considerato che l’ostacolo maggiore che ha rallentato il nostro percorso, e cioè il parere dell’Autority, è stato superato.
Se i sindaci vorranno si potrà dare subito il via alla società pubblica per la gestione dell’acqua ed eventualmente chiederò alla Regione, come è accaduto in passato per Viterbo, di aiutare i Comuni a capitalizzare la società”.
EMILI: L'INTERVENTO DELLA MASSIMI E' DOVUTO ALLA SOVRAESPOSIZIONE
In riferimento alle dichiarazioni del coordinatore cittadino del Pd, Anna Maria Massimi, circa la delibera di giunta per la revoca di costituzione di parte civile nella vicenda del consigliere David Festuccia, il sindaco Giuseppe Emili dichiara:
“Le motivazioni della revoca sono naturalmente riportate nell’atto deliberativo del quale la Massimi, come ogni altro cittadino, può prendere visione secondo i criteri stabiliti dalla legge.
Al coordinatore cittadino del Pd non chiediamo, invece, le motivazioni che sono alla base del suo intervento. Le conosciamo già: l’approssimarsi delle campagne elettorali (anche quelle per le primarie) inducono di certo alla sovraesposizione”.
LAVORO, LA RISPOSTA DEI SINDACATI A PAGGI E COSTINI
Due interessanti interventi quelli di Ivano Paggi e Chicco Costini che abbiamo letto sulla stampa. L’analisi della situazione economica e sociale corrisponde alla realtà.
Anche se, occorre dirlo, Chicco Costini, diciamo, governa
Ecco, Rieti dai primi anni novanta (20 anni!) è vittima di tutti e tre i casi. In più, perché non dirlo, la rappresentanza territoriale ( anche se non tutta) ha subito le scelte o meglio le non scelte senza una adeguata reazione , spesso ha essa stessa teorizzato idee negative: “non serve più
Basta rileggere le pagine dei giornali. Dunque si è perso tempo, si sono perse le occasioni. Non si è voluto bene al proprio territorio, spesso si è andati a ricoprire un posto più che a rappresentare un territorio e quando il “caso” ci ha affidato qualche rappresentante di buon livello lo si è trattato come corpo estraneo e “triturato” nella bagarre politica di provincia. Stessa sorte è toccata anche a qualche amministratore locale che aveva provato ad alzare l’asticella della programmazione e dell’agire. Il Fiume Velino è stato inteso, nell’immaginario collettivo, un confine conciliato : Tu di là, Io di qua. Esagerato? Forse si, forse no. Di fatto la rappresentanza e la specificità del territorio ha perso rispetto e considerazione.
Si può riparare e rimettere in moto il futuro? Certo che si può! In questi anni il sindacato reatino ci ha provato tante volte e ad oggi gli unici strumenti di sostegno per il territorio sono arrivati a seguito della “lotta” dei lavoratori che,a proprie spese, hanno sventolato le bandiere del sindacato beccandosi spesso ilarità, rimproveri ( non da tutti, certo!) e anche denuncie penali. Il 14 ci proviamo di nuovo, unitari, a chiedere di passare dalle parole ai fatti. Ci serve
Vogliamo precisare, inoltre, che alla Seko non è in atto alcuno scontro. Più semplicemente, dopo una decina di anni senza contrattazione integrativa i lavoratori, pressoché all’unanimità, hanno avanzato delle richieste e delle proposte. Le critiche non servono. Come non serve demonizzare le richieste e le proposte che vengono avanzate. Perché il vantaggio competitivo di un’azienda risiede, anche, nella capacità di disporre, organizzare e considerare le risorse umane occupate, nella consapevolezza che la “pump valley” possa esistere e svilupparsi dando valore al Know how dei giovani lavoratori.
Se tutto ciò ha un valore in generale, ancor di più tale concetto deve valere per un’azienda come
QUATTRO CAVALLI TRAVOLTI DAL TRENO AD ANTRODOCO
Ieri pomeriggio intorno alle ore 16,30, un treno della linea Rieti-L’Aquila, all’altezza di Rocca di Fondi, frazione di Antrodoco, all’uscita da una galleria si è trovato sui binari un branco di cavalli che purtroppo ha travolto uccidendone quattro sul colpo.
Per consentire al treno di riprendere la sua corsa sono intervenuti sul posto i vigili del fuoco di Rieti che hanno rimosso i corpi degli animali.
MANIFESTAZIONE DI CHIUSURA DELL’ANNO SCOLASTICO ALLA BASILIO SISTI
Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Anna Maria Temperanza ha dato inizio alla manifestazione ringraziando le autorità della Loro presenza, molto apprezzati sono stati gli interventi del Prof. Mario Polia Docente dell’Università Gregoriana di Roma, del Direttore Regionale Coldiretti Aldo Mattia, dell’Assessore Provinciale Dott. Francesco Tancredi, dell’Ing. Alberto Di Fazio Presidente della 5° Circoscrizione del Lions Club International Distretto 108L, dell’Ing. Domenico Calì, Chief Human Resources Offices e Vice Presidente EMEA HR del Gruppo Acer.
Lo spunto della manifestazione è stato offerto dal progetto Regionale “Sapere I Sapori” che ha visto l’attiva partecipazione della referente Prof.ssa Rossella Leoncini. In questa occasione sono stati esposti i lavori eseguiti dagli alunni nelle varie attività didattiche.
Sono stati premiati gli alunni vincitori dei concorsi, per gli alunni delle Scuole Medie e Superiori, proposti dai Lions Club della Provincia di Rieti “La Costituzione Italiana – conoscerla per Amarla” e “Un poster per la Pace – Una Visione di Pace” in occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia.
Gli alunni, in ordine alfabetico,
– Augello Domiziana Classe III Scuola Media Parificata “Banbin Gesù” Rieti
– Caloisi Alice Classe II G – Scuola Media Statale “Basilio Sisti” Rieti
– Coletti Sofia Classe III B – Scuola Media Statale “ Mannetti”Antrodoco
– Festuccia Massimo Classe III D – Scuola Media Statale “Basilio Sisti” Rieti
– Tantieri Silvia Classe V – Liceo Scientifico Tecnologico “C. Rosatelli”
– Valentini Federico Classe IV – Liceo Scientifico – Amatrice
vincitori pari merito dei concorsi sono stati premiati dall’Ing. Domenico Calì con 6 Computers portatili cortesemente offerti dall’ ACER Group.
Sono stati inoltre consegnati dalle autorità intervenute attestati e gadget agli altri alunni partecipanti
– Bracco Brenda Classe IV – Liceo Scientifico – Amatrice
– Gatta Beatrice Classe III – Scuola Media Parificata “Banbin Gesù” Rieti
– Massimi Marco Classe III A – Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” Rieti
– Rotili Francesco Classe III E – Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” Rieti
– Corradi Greta Lucia Classe II D – Scuola Media Statale “Basilio Sisti” Rieti
– Poscente Giuseppe Classe III A – Scuola Media Statale “ Mannetti”Antrodoco
La mattinata è stata allietata dalle esibizioni musicali e canore degli allievi della Scuola Media Basilio Sisti egregiamente diretti dalla Prof.ssa Lidia Duttilo coadiuvata dal Prof. Guido Pezzotti e dal Prof. Danilo Santilli. Alcuni espositori di prodotti tipici della Sabina, soci della Coldiretti, hanno fatto da cornice alla manifestazione distribuendo gratuitamente prodotti e ciliegie. Alla manifestazione sono intervenuti S.E. Il Prefetto di Rieti Dott.ssa Chiara Marolla e l’On. Lidia Nobili.

