SULLA SALARIA UN FURGONE SI SCHIANTA CONTRO UN ALBERO

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Nel pomeriggio di ieri intorno alle ore 17, M.G.residente a Rieti si è schiantato con il suo furgone contro un albero sulla Salaria per Roma tra Passo Corese e Borgo Quinzio nel comune di Fara in Sabina.

Viste le  gravi condizioni, l’uomo è stato subito trasportato al Policlinico Gemelli di Roma con l’eliambulanza del 118,  mentre l’altro reatino, A.F., che gli sedeva accanto, dopo i primi soccorsi prestati dal 118 e dai Vigili del fuoco di Rieti, è stato trasportato all’ospedale San Camillo de’ Lellis di Rieti.

Non sono ancora chiare le cause dell’incidente, forse dovute ad un malore del conducente.

COSTINI: SCIPIO UGL CONFERMA LA VOLONTA' DI CHIUSURA DEI COMANDI STAZIONE FORESTALE

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“Leggo con estremo stupore le dichiarazioni del segretario nazionale dell’Ugl Forestale. Onestamente le trovo prive di senso logico e dettate unicamente (ma è il suo stile) dalla difesa di piccoli interessi di bottega”.

Così il capogruppo del Pdl alla Provincia di Rieti, Felice Costini, in riferimento alle affermazioni di Danilo Scipio, segretario nazionale dell’Ugl Corpo forestale,  relative alla possibile chiusura di undici comandi stazione distribuiti sul territorio reatino.

“Appare quantomeno risibile che un segretario nazionale di un sindacato, che tante volte ha rivendicato la propria forza, chieda oggi ai consiglieri della più piccola provincia d’Italia di rivendicare un aumento di organico del Corpo forestale dello stato”.

“Quello che appare preoccupante – aggiunge Costini – è che lo stesso, di fatto, non fa che confermare la volontà (a questo punto condivisa dall’Ugl Forestale) di sopprimere i comandi stazione nel nostro territorio e questo è grave. Continueremo a compiere il nostro compito primario di difesa della nostra terra, opponendoci con tutta la forza che possiamo mettere in campo. Un’idea che l’Ugl Forestale e lo stesso Scipio potrebbero fare propria.

Prima di sopprimere i comandi stazione sarebbe più utile, infatti, ridurre il numero dei forestali che stazionano nei palazzi del potere, riportandoli sul territorio. Non sarebbe la soluzione a tutti i mali, ma aumenterebbe il presidio dei boschi e delle montagne che dovrebbe essere la principale preoccupazione per il Corpo. Ma certo a uno come lui, più abituato a scartoffie e uffici, questa soluzione potrebbe non piacere”.

SEL DICE SI ALLE PRIMARIE NEL CENTROSINISTRA

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Con la straordinaria vittoria del centrosinistra alle elezioni amministrative e la valanga di SI ai quesiti referendari si apre indubbiamente una nuova stagione per la politica italiana ed auspichiamo che questo vento di cambiamento che sta spirando in tutta Italia possa produrre effetti benefici anche sulla politica locale e sui destini del nostro territorio.

Accogliamo con entusiasmo la proposta del PD di scegliere il candidato Sindaco del Centrosinistra alle prossime elezioni comunali del capoluogo attraverso elezioni primarie (come indicato dai Consiglieri comunali di centrosinistra già a Marzo) e non nascondiamo la soddisfazione di vedere le nostre ragioni e le nostre proposte avanzare e fare breccia all’interno della coalizione.

Nella città di Rieti la voglia di cambiamento è palpabile ed il centrosinistra e l’opposizione in Consiglio comunale devono saper interpretare i bisogni e le aspettative dei cittadini reatini.
La partecipazione, la democrazia, il rinnovamento, l’innovazione, la tensione unitaria ed il confronto ideale devono essere gli ingredienti irrinunciabili per costruire il cantiere del centrosinistra e realizzare l’alternativa possibile.

Non condividiamo la pratica dei veti incrociati e riteniamo che il campo largo del centrosinistra sia il terreno nel quale confrontarsi senza reticenze e senza pregiudiziali, nella consapevolezza che ci si debba porre il tema dell’allargamento della coalizione a tutte le forze di opposizione ed a tutti quelli che vogliono cambiare una città in profonda crisi economica, sociale e di identità.

Dobbiamo coltivare l’ambizione di costruire una coalizione civica per l’alternativa, in grado di allargare il campo al centrosinistra diffuso (che non si ritrova nei Partiti ma vuole decidere  e partecipare), al mondo dei movimenti, dell’associazionismo, dei comitati e dei singoli cittadini.

Il centrosinistra del futuro, che sta prendendo forma nelle esperienze che ci hanno portato a vincere nelle elezioni comunali di grandi e piccole città, deve fare del rinnovamento e della buona politica la propria stella polare. 
Bisogna praticare il dialogo, costruire un’alleanza larga da comporre senza veti e senza vincoli. Una coalizione popolare unitaria e innovativa che abbia come traguardo una stagione riformatrice ed una bonifica morale delle istituzioni locali.
Per farlo le elezioni primarie sono un passaggio obbligato che i nostri elettori ci chiedono, senza le quali il centrosinistra rischia di perdere la propria anima.

URBAN CENTER, COSTINI: GRAVE ASSENZA DELLE BANCHE ALL'INCONTRO

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Il 9 giugno, su iniziativa del dirigente all’Urbanistica del Comune di Rieti, Manuela Rinaldi, si è svolto il tavolo tecnico e informativo per la costituzione dell’Urban center, dando seguito a quanto deliberato dal consiglio comunale di Rieti.

Credo che l’ampia partecipazione all’incontro – dichiara il capogruppo Pdl alla Provincia, Felice Costini – dalla Camera di Commercio alla quasi totalità delle associazioni di categoria e degli ordini professionali, stia a dimostrare l’esattezza di quel provvedimento e soprattutto le aspettative del tessuto produttivo del nostro territorio nei confronti di uno strumento che, attraverso la partecipazione, potrà ridisegnare il nuovo scenario dello sviluppo urbanistico di Rieti. È altrettanto importante ricordare che proprio l’Urban center sarà il fulcro del processo dei Piani integrati, poiché spetterà a questo ufficio la realizzazione dei Piani di assetto, misura sulla quale saranno giudicati i progetti presentati in Comune”.

“Fin qui le note positive – aggiunge Costini – e la soddisfazione di chi, come il sottoscritto, ha creduto in questo percorso fin dall’inizio, immaginando una nuova cultura urbanistica per la nostra città, partecipata e indirizzata allo sviluppo economico e in definitiva alla creazione di occupazione. Un processo che può arrivare a compimento solo attraverso la sinergia e il coinvolgimento dell’intero tessuto sociale ed economico del nostro territorio. E in questa ottica non può non preoccupare l’assenza da quel tavolo di tutti gli istituti di credito operanti nella nostra città. Assenza poco comprensibile, considerato tra l’altro che in questo caso non si chiedevano loro soldi, ma idee e condivisione di progetti, la cui ricaduta positiva, in ultima analisi, beneficerà proprio le banche”.

“Credo – conclude il capogruppo Pdl – che in questa fase il credito non si possa tirare fuori da un processo decisionale strategico, riducendo il proprio ruolo a quello di spettatore passivo. Gli istituti bancari crescono con il crescere della ricchezza di un territorio, ma non possono immaginare che il loro ruolo sia solo quello di prestare e incassare denaro, mentre è fondamentale che svolgano una funzione di indirizzo, partecipando attivamente alle scelte. Ruolo che non si può ridurre all’elargizione di ‘quattro baiocchi’ per qualche sagra”.

L'ASSESSORE PROVINCIALE FELICI IN MERITO ALLO SMALTIMENTO RIFIUTI

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“Con determinazione n. B3785 del 12 maggio 2011 la Regione Lazio, Dipartimento Programmazione Economica e Sociale, ha stabilito la nuova tariffa in merito al conferimento nella discarica di Casale Bussi a Viterbo gestita dalla società ‘Ecologia Viterbo Srl’.

I Comuni dovranno sostenere, per effetto della nuova tariffa, un aumento dei costi pari a 13 euro per ogni tonnellata di rifiuto conferita alla discarica.  Questo aumento si aggiunge a quanto rivendicato per gli anni pregressi dalla ‘Ecologia Viterbo Srl’.

Considerando che il territorio provinciale di Rieti produce 80.000 tonnellate di rifiuti ogni anno, il costo per il solo conferimento (escludendo la raccolta e il trasporto) nella discarica di Viterbo, ai costi attuali, è pari a circa 10 milioni di euro ogni anno che sommati ai costi di raccolta e trasporto fanno spendere a ogni reatino circa 130 euro l’anno.

Risulta quanto mai evidente che i Comuni della nostra provincia hanno la necessità di affrancarsi dal sistema delle discariche attuando per intero il Piano provinciale dei rifiuti approvato nel 2008 che prevede per la nostra provincia la realizzazione dell’impiantistica necessaria all’autosufficienza.

Quindi è necessario incentivare tutte le attività volte alla riduzione della quantità di rifiuti prodotti, avviare la raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio e realizzare gli impianti previsti nel Piano provinciale e in quello regionale.

Compatibilmente con la risorse messe a disposizione dalla Regione Lazio, la Provincia ha avviato una iniziativa di sostegno ai Comuni che si impegneranno ad attivare la Raccolta differenziata con il sistema del Porta a porta; proprio in questi giorni è in scadenza un bando per la concessione di contributi sui maggiori costi che i Comuni devono inizialmente sostenere per la Raccolta differenziata.

La vera partita su un tema cosi attuale come quello dei rifiuti si giocherà tutta sulla tempestività con la quale riusciremo a realizzare l’impiantistica nei Comuni di Rieti, Cittaducale e Contigliano, come previsto nel Piano provinciale, solo a quel punto avendo raggiunto l’autosufficienza e l’affrancazione dal sistema delle discariche saremo in grado di abbattere significativamente i costi per i Comuni e di conseguenza la riduzione delle tariffe sui costi sostenuti dai cittadini”.

PROVINCIA: L'VIII COMMISSIONE HA INCONTRATO IL DIRETTORE SANITARIO DELLA ASL

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Il consigliere provinciale Maria Rita Cenciotti ha riunito questa mattina  l’VIII Commissione consiliare della Provincia di Rieti, alla presenza del consigliere provinciale delegato alla Sanità, Paolo Bigliocchi, per un confronto con l’Asl di Rieti in merito alle criticità della Sanità reatina.

Ha partecipato alla riunione il Direttore sanitario della Asl reatina Pietro Scanzano con il quale sono state affrontate alcune problmatiche inerenti la sanità reatina quali le liste d’attesa, la diagnostica e la specialistica e tutte quelle attività ambulatoriali che costituiscono il servizio al cittadino.

Si è anche discusso delle modalità con cui l’Azienda prevede recuperare l’efficienza del sistema sanità. Particolare attenzione è stata rivolta alla quantità e alla qualità del servizio sanitario al cittadino.

 

CFS, LA RAZIONALIZZAZIONE DELLE STRUTTURE È UN ATTO INELUDIBILE IN ASSENZA DI AUMENTO DELL’ORGANICO

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Stanno montando inutili e strumentali polemiche sulla razionalizzazione delle strutture del Corpo Forestale dello Stato, create ad arte da chi fa dell’interesse personale il suo credo e da chi non siede neanche ai tavoli di contrattazione in seno all’amministrazione, veicolate da politici e amministratori locali che pensano solo al proprio orticello elettorale anziche’ avere a cuore il bene comune del paese. a dichiararlo e’ Danilo Scipio, segretario nazionale dell’UGL – Corpo Forestale dello Stato.

L’esiguità dell’organico, che ammonta a poco più di 8.700 unità, impone delle scelte ponderate riguardo alle strutture da mantenere operative, quelle da accorpare o quelle da sopprimere.  la forza del Corpo Forestale dello Stato – continua il sindacalista – è la sua capillare presenza soprattutto in ambito rurale e montano e pertanto, laddove si è stati costretti a chiudere strutture, la scelta è stata dettata da una ristrutturazione delle diverse giurisdizioni, che purtroppo nella provincia di Rieti  potrebbe portare alla chiusura di undici comandi stazione, riassetto che comunque e’ stata proposta dall’ex comandante provinciale forestale di Rieti, senza evidenti opposizioni dagli stessi che oggi palesano una contrarieta’ con finalita’ piu’ politiche che sindacali.

Al fine di scongiurare l’eventuale futura riorganizzazione territoriale dei comandi stazione  della provincia di Rieti,  facciamo appello ai politici di ogni schieramento – conclude Scipio – affinche’ s’impegnino ad aumentare in maniera congrua l’organico complessivo del Corpo Forestale dello Stato, ad oggi addirittura inferiore a quello dei soli vigili urbani di roma, e non interferiscano in vicende complesse delle quali ignorano i retroscena, solo per fuorviare l’elettore di turno,  offrendo uno scenario incompleto di dettagli e motivazioni. l’obiettivo di tutti, forze sociali e politiche, deve essere quello di accompagnare il corpo verso un futuro migliore tralasciando polemiche che danneggiano cittadini e colleghi. invitiamo, semmai, i consiglieri provinciali a presentare un ordine del giorno con il quale si chiede un aumento dell’organico forestale da indirizzare alla Presidenza del Consiglio; in questo modo potremmo realmente sensibilizzare l’opinione pubblica e i componenti del governo sulla delicata questione che sta coinvolgendo tutti gli appartenenti al corpo forestale”.

PRENDE IL VIA IL PROGETTO "INFORMARE PER PROTEGGERE"

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Parte sabato 18 giugno, la formazione dei Volontari di Protezione Civile che hanno aderito al progetto "INFORMARE PER PROTEGGERE". 25 persone, tra uomini e donne, che hanno deciso di diventare a loro volta formatori pubblici per spiegare alla cittadinanza i pericoli ed i rischi con cui convivono e come fare per proteggersi.

Essa rappresenta la prima fase di un più vasto progetto che riguarda la campagna di sensibilizzazione della popolazione sulla prevenzione e mitigazione del rischio sismico promossa dal Centro Studi CE.S.I.S.S. in collaborazione con l’Associazione di Protezione Civile C.E.R. di Rieti, e che vede come partner l’Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia insieme alll’Università di Perugia.

Al centro del progetto – spiega Bastioni, responsabile del C.E.R. – sono i Volontari di protezione civile formati sul tema del rischio sismico, che diventeranno a loro volta divulgatori di informazioni alla cittadinanza, quindi attori di un processo di diffusione della conoscenza nella seconda fase del progetto, che partirà tra settembre e ottobre. In autunno, infatti, si avvierà un ciclo di incontri nelle piazze principali di 13 Comuni reatini, dove più alto è classificato il rischio terremoto, vale a dire quei territori ricompresi nella Valle del Salto e del Turano, nell’alta Valle del Velino e della Val Nerina versante leonessano, in cui i cittadini potranno riconoscere nella Protezione Civile un interlocutore familiare che opera nel suo stesso territorio e partecipe dei suoi stessi problemi, mostrandosì così più disponibile ad avvicinarsi a un tema che generalmente induce diffidenza.

Obiettivo della campagna – è sempre Bastioni a spiegarlo – è diffondere una cultura della prevenzione, nel contribuire a formare un referente all’interno della Protezione Civile più consapevole e specializzato nell’informare la popolazione ed avviare un processo che porti il cittadino ad acquisire un ruolo attivo nella partita della prevenzione dal rischio sismico.

La formazione
In programma incontri sulla memoria storica dei terremoti, sulla pericolosità e vulnerabilità sismica, sulla prevenzione del rischio sismico, nozioni di psicologia e sociologia e anche sul ruolo del cittadino, che va reso consapevole delle caratteristiche della sismicità del territorio in cui vive.

L’ultima giornata di formazione è interamente dedicata alla presentazione della campagna di sensibilizzazione sul rischio sismico e, in generale, alla corretta divulgazione delle informazioni: dalla comunicazione come dovere per garantire il diritto dei cittadini ad essere informati, che si basa anche sull’ascolto delle sue preoccupazioni in tema di terremoti. Ed è proprio sull’interattività e al coinvolgimento dei cittadini che punta la campagna di sensibilizzazione del Centro Studi CE.S.I.S.S. in collaborazione con l’Associazione C.E.R.

A PALAZZO DOSI PRESENTAZIONE DEL LIBRO "PER UN DIFETTO D'AMORE"

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Giovedi 16 giugno alle ore 18 a Palazzo Dosi si terrà la presentazione del libro “Per un difetto d’amore”, nato dalla penna di Simona Renzi ed edito da Arduino Sacco.

La scrittrice, dopo un primo convegno a Poggio Catino, il paese dove vive, porta il suo lavoro a Rieti, che sarà punto di partenza per un vero e proprio tour in provincia, che si snoderà in vari Comuni, grazie alla collaborazione dell’assessore alle Politiche Turistiche della Provincia di Rieti, Alessandro Mezzetti. 

Nel testo si attraversano due racconti, due linguaggi e due viaggi diversi ma con un punto d’arrivo comune: ritrovare un contatto con se stessi. Il libro ripercorre, tramite le due voci di una stessa persona,  un’esperienza dall’impronta fortemente autobiografica: a causa di una forte depressione, la protagonista si reca da uno psichiatra molto famoso della capitale, il quale le diagnostica il  disturbo bipolare. La ragazza segue le indicazioni del medico e comincia a curarsi con gli psicofarmaci. La cura, però, la distrugge fisicamente e psicologicamente: uno stato dal quale la donna riesce ad uscire soltanto iniziando una terapia psicologica.

Grazie all’aiuto di una dottoressa, intraprende un percorso dentro se stessa, rivivendo i momenti salienti della sua vita fino ad arrivare a comprendere il motivo dei suoi disturbi e dunque a guarire:un racconto, quello di Simona Renzi,  all’insegna della speranza e dell’ottimismo.

La scrittrice ha voluto raccontare la sua storia per condividerla con chi vive quotidianamente gli stessi problemi e per poter offrire, a suo modo, un sostegno. Nel corso della presentazione, alla quale prenderanno parte anche l’editore Arduino Sacco e l’assessore Alessandro Mezzetti, verranno distribuite alcune copie del libro.

Un secondo appuntamento è già fissato per sabato 18 gougno, alle ore 19,30, presso i locali del Circolo dell’Unione a Poggio Mirteto, in piazza Martiri della Libertà,45

DUE SPOSI NELLA RIETI SOTTERRANEA

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Hanno voluto fermare il loro momento più bello nella Rieti Sotterranea, diventata una dei luoghi più rappresentativi della città di Rieti. Marco Zamporlini ed Ilaria Sartori, sposi sabato 11 giugno, sono stati immortalati dal fotografo Massimo Renzi tra le vestigia romane conservate sotto la consolare  Salaria.

“Ho sentito parlare in modo entusiasmante, da moltissime persone, della Rieti Sotterranea, -ha detto Marco Zamporlini – così, io e la mia compagna, oggi mia moglie,  abbiamo deciso che sarebbe stato piacevole avere nel nostro album un luogo che piace ai locali ed ai visitatori.

Alcuni sposi scelgono il Colosseo, la torre di Pisa, le scalette di piazza Navona ed altri edifici storici, noi abbiamo scelto la Rieti Sotterranea che attira turisti da ogni dove come i monumenti di altre città più conosciute della nostra”. Marco e Ilaria sono la prima coppia che ha visitato la Rieti Sotterranea non come semplici turisti ma come reatini che guardano al futuro.

Altri sono attratti da un luogo così ricco di fascino e magia come  il tennista Emilio Sanchez  che, arrivato a Rieti per un corso di tennis tenuto presso il Centro Sportivo La Foresta dei fratelli Iacoboni, ha espresso il desiderio di visitare Rieti ed i suoi  angoli più nascosti.

RITEL, MELILLI: GLI IMPRENDITORI INTERESSATI DIANO VITA ALLA NUOVA SOCIETA' ENTRO FINE MESE

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“Si è tenuta ieri l’assemblea di Ritel e i soci hanno correttamente dato seguito alle nostre indicazioni, evitando la messa in liquidazione dell’azienda.

La prossima assemblea sarà riconvocata entro la fine del mese e ciò è inevitabile, data la necessità di approvare il bilancio.

Sono stato informato della severa presa di posizione dei revisori che, ricordo a tutti, possono assumere una autonoma iniziativa rispetto alla messa in liquidazione.

E’ necessario pertanto che le trattative condotte dalla Presidenza del Consiglio si chiudano entro questo mese e che gli imprenditori interessati si decidano finalmente a dar vita alla nuova società.

Ricordo a tutti che il magazzino della Ritel si sta, giorno dopo giorno, deteriorando e non vorrei che alla fine mancasse uno degli asset posti alla base dell’accordo. Su tale tema è opportuno che Alcatel dia precise rassicurazioni, intervenendo più attivamente in una vicenda che deve vederla ancora protagonista.

Per tutte queste ragioni rivolgo un appello alla Presidenza del Consiglio, affinché chiuda gli accordi al più presto. Troppo tempo è passato e cominciano ad ingenerarsi dubbi legittimi sulla reale volontà dei nuovi imprenditori di impegnarsi in una nuova scommessa industriale”.

TERMINILLO, DAL 2 LUGLIO AL 28 AGOSTO PRESENTE AMBULANZA ARES118

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A seguito di comunicazione da parte del direttore dell’Ares 118 di Rieti, Alfonso Tesoriere, al Comune di Rieti, si rende noto che il Terminillo è stato incluso nel Piano estivo predisposto dalla direzione generale dell’Ares 118.

Pertanto, in considerazione del maggior afflusso di persone previsto nei prossimi mesi, a partire dal 2 luglio fino al 28 agosto, sarà presente sul monte Terminillo un’ambulanza Bls convenzionata con l’Ares 118 che presterà servizio nella stazione turistica dalle 9 alle 20.

Nel mese di luglio il mezzo sarà presente nei fine settimana (sabato e domenica), mentre nel periodo che va dal 6 al 23 agosto la postazione sarà attiva tutti i giorni. Il servizio riprenderà sabato 27 per chiudersi domenica 28 agosto.

*Elenco dei giorni di presenza dell’ambulanza:

Luglio: 2-3, 9-10, 16-17, 23-24, 30-31

Agosto: dal 6 al 23, 27-28

COMANDI FORESTALE, COSTINI E SALINI (PDL): SCONGIURARE ENNESIMA PENALIZZAZIONE

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“È opportuno che il presidente della Provincia di Rieti, i consiglieri regionali e le amministrazioni comunali interessate s’impegnino per rappresentare al capo del Corpo Forestale la contrarietà del nostro territorio rispetto a un provvedimento di questo tipo”.

È quanto chiedono i consiglieri provinciali del Pdl, Felice Costini e Manuel Salini, in un ordine del giorno presentato oggi e relativo alla possibile chiusura di undici comandi stazione della Forestale in provincia di Rieti.

“Chiediamo una concertazione con il territorio rispetto a processi di riordino e razionalizzazione della presenza dei forestali. Da quanto comunicato dal Sindacato nazionale forestale, il comandante del Corpo, Cesare Patrone, nell’ambito di una razionalizzazione logistica degli effettivi si appresterebbe a chiudere i comandi di stazione di Accumoli, Borbona, Posta, Cottanello, Cittareale, Cittaducale, Lisciano, Monte San Giovanni, Scandriglia, Colle di Tora e Fiamignano”.

“Tali comandi – aggiungono Costini e Salini – soprattutto nelle zone di montagna, quali il Cicolano e la valle del Turano, rappresentano un fondamentale presidio per la salvaguardia dei beni ambientali e per la sicurezza di quanti vivono e lavorano in quelle zone. Considerato che allo stato attuale si è ancora in una fase di analisi, con l’istituzione di un tavolo tecnico da parte del comandante del Corpo, è necessario che tutte le istituzioni si attivino e che venga scongiurata l’ennesima penalizzazione per il nostro territorio”.

FESTEGGIAMENTI ANTONIANI: SANT'ANTONIO E L'EUCARESTIA CON PADRE LEONARD LEHMANN

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Giovedì 16 giugno alle ore 21 nella chiesa di San Francesco in Rieti, in occasione dei festeggiamenti antoniani si terrà una conferenza del Padre Leonard Lehmann, professore di teologia alla Pontificia Università Antonianum, all’Univesità di Madrid e in vari istituti tedeschi.

Il Prof. Lehmann parlerà della figura di Sant’Antonio di Padova in relazione all’Eucaristia.

L’incontro è organizzato in collaborazione con la Pia Unione di Sant’Antonio, dall’Associazione Porta D’Arce e dal Servizio diocesano per il Progetto Culturale.
Al termine della conferenza potranno essere rivolte al relatore domande da parte del pubblico.

SNF, A RISCHIO UNDICI COMANDI STAZIONE IN PROVINCIA DI RIETI

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La segreteria nazionale del Sindacato nazionale Forestale comunica che, in accordo con alcune organizzazioni sindacali, è intenzione del capo del Corpo forestale dello stato, Cesare Patrone, procedere a una riorganizzazione logistica e territoriale del Cfs.

Tale riassetto porterebbe sul territorio della provincia di Rieti alla soppressione di molteplici comandi di stazione. La decisione verrebbe intrapresa in virtù di una logica di “economizzazione” da attuarsi nella pubblica amministrazione.

L’Amministrazione centrale si è impegnata a istituire un nuovo tavolo tecnico, nazionale e regionale, “attualmente in corso d’opera”, al fine di valutare gli elaborati già prodotti, ma nella provincia di Rieti, secondo questi dati, poiché il numero dei forestali in forza risulta pari a 130 unità e quello previsto dalla vigente pianta organica è di 74, si conterebbe un “soprannumero” di circa 56 unità. Tale esubero porterebbe alla chiusura di ben  undici comandi di stazione: Accumoli, Borbona, Posta, Cottanello, Cittareale, Cittaducale, Lisciano, Monte San Giovanni, Scandriglia, Colle di Tora, Fiamignano. Comandi che spesso rappresentano l’ultimo avamposto di polizia in molti Comuni rurali.

Parere di questa segreteria è che si debba tutelare ad ogni costo il ruolo di polizia “di prossimità” assicurato dal Corpo forestale dello stato ed evitare tagli lineari sconsiderati e privi di logica. Sopprimere un baluardo di legalità, come i comandi stazione della Forestale, con le loro specificità, le loro competenze “tecniche” in settori delicati come quello agro-silvo-pastorale, tutela del paesaggio (edilizia, rifiuti) in generale, degli ecosistemi naturali, significa non garantire più un servizio al cittadino che ha il diritto costituzionale di vedere protetto e tutelato un proprio bene fondamentale come l’ambiente e il paesaggio. C’è da considerare, inoltre, che nella provincia di Rieti ricade parte del territorio del Parco nazionale d’Abruzzo e Monti della Laga, una Riserva regionale, due bacini lacustri di rilievo, oltre che vaste aree naturali protette da leggi comunitarie e nazionali (Sic e Zps) a cui si aggiunge un’orografia prevalentemente montana.

Invece, si prendono decisioni solo sulla base dei numeri, senza valutare in maniera approfondita le varie realtà, le peculiari problematiche, la futura gestione delle risorse umane e senza assolutamente considerare soluzioni alternative da discutersi eventualmente con i vari enti locali.

La Forestale non sparirà di certo, ma la sua presenza sul territorio risulterà inevitabilmente ridotta al minimo e ridotto al minimo sarà l’apporto che essa potrà attivamente dare alla cittadinanza.

ANCORA UNO STOP PER ANDREW HOWE

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Ancora uno stop per il vice campione di salto in lungo di Osaka 2007 Andrew Howe.

L’atleta reatino si è dovuto fermare per l’ennesima volta causa un riacutizzarsi del dolore al piede sinistro, già operato nel Settembre 2009.

Dopo accertamenti all’Istituto di Medicina sportiva del Coni effettuati dal professore Carlo Tranquilli, lo staff azzurro ha deciso, in via precauzionale, di fermare Howe, il quale non potrà saltare all’Europeo a squadre di Stoccolma che si terrà sabato e domenica.

Forse non è del tutto esclusa una sua presenza oggi pomeriggio allo stadio Guidobaldi per i Campionati Regionali Assoluti, dove Howe potrebbe correre nei 200 metri.  La speranza dell’atleta reatino è quella di poter riprendere a pieno l’attività sportiva per gli Assoluti di Torino.

REFERENDUM, SODDISFAZIONE DEL PD PER LA PARTECIPAZIONE AL VOTO

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Il risultato dei Referendum del 12 e 13 Giugno rappresenta un fatto importantissimo nella vita democratica dell’Italia e della nostra provincia. Il Partito Democratico di Rieti esprime grande soddisfazione per il livello di partecipazione e per la valanga di “si” con cui i cittadini hanno scelto di abrogare leggi sbagliate, contro le quali anche il PD reatino ha contribuito alla raccolta delle firme, garantendo poi l’impegno dei suoi militanti nella campagna elettorale.

Un evento dal quale il Partito Democratico ed il centrosinistra possono trarre importanti indicazioni, con questo non volendo in nessun modo mettere il cappello su una vittoria che appartiene a tutti i cittadini.

Si tratta di un evidente sconfitta del governo che negli ultimi mesi ne ha provate di ogni, per impedire che si svolgesse il referendum sul nucleare e per far passare la consultazione sotto silenzio, nella speranza dell’ennesimo fallimento di questo strumento di democrazia diretta. Il risultato è stato il quorum, che non veniva raggiunto da sedici lunghi anni. Ed una valanga di si a tutti i quesiti.

In più. La maggioranza assoluta degli italiani ha deciso di partecipare al referendum per dire no a leggi che rappresentano temi fondamentali per il governo e per la cultura conservatrice di questo paese. Privatizzazione dei servizi pubblici, energia nucleare e immunità dai giudici, sono tre argomenti essenziali nel programma del pdl.

Per queste ragioni, una consultazione che almeno in teoria non dovrebbe acquisire valore politico, finisce per diventare una vera e propria sconfitta elettorale del peso pari a quella subita dal centrodestra a Milano e Napoli. Ed è significativo che, nonostante Berlusconi si ostini a negare l’evidenza, molti maggiorenti di pdl e lega parlino esplicitamente di “sberla per il governo”, ormai minoranza nel paese.

Che decida di dimettersi o scelga di tirare a campare, magari acquistando i servigi di qualche altro deputato da riporto, la parabola del presidente del consiglio è conclusa. L’Italia ha voglia di cambiamento. Gli Italiani, ed i giovani sopratutto, hanno voglia e bisogno di cambiamento.

E lo testimoniano attraverso l’ultimo, e più importante dato che può essere rilevato dopo la doppia tornata delle amministrative e la consultazione referendaria. La partecipazione, che dopo anni di progressivo allontanamento segna il ritorno dei cittadini, del popolo italiano, e delle generazioni più giovani sulla scena della politica nazionale, e questo grazie anche ai nuovi canali di comunicazione, come la rete, che mai come in questo caso ha svolto un ruolo fondamentale per stimolare la libera circolazione di informazioni e la partecipazione collettiva.

Le forze politiche del centrosinistra hanno ora una grande responsabilità. Quella di saper cogliere l’opportunità storica di portare il cambiamento anche a Rieti. E di comprendere come sia essenziale, per raggiungere questo obiettivo, accogliere la domanda di partecipazione alle scelte essenziali per la nostra comunità che viene proprio dai cittadini. 

PROROGA CONTRIBUTI INPS PER ARTIGIANI, COMMERCIANTI E LIBERI PROFESSIONISTI

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Con lo slittamento del termine per il pagamento delle imposte dirette dal 16 giugno al 6 luglio 2011, è prorogato anche il termine per il versamento dei contributi previdenziali il cui pagamento è fissato in coincidenza con le scadenze previste per le imposte sui redditi.

I contributi dovuti dagli iscritti alle Gestioni artigiani e commercianti sulla quota di reddito eccedente il minimale e quelli a carico dai liberi professionisti iscritti alla Gestione separata potranno pertanto essere pagati entro il 6 luglio 2011 senza alcun onere aggiuntivo (circolare n. 84 del 13 giugno 2011).

L’Inps ha spedito ai commercianti ed artigiani titolari di partita IVA un prospetto di liquidazione con l’indicazione degli importi (determinati attraverso uno scambio di dati con l’Agenzia delle Entrate) e delle causali per il versamento dei contributi previdenziali relativi all’anno 2011, insieme ad una lettera che spiega le modalità di determinazione degli importi dovuti. Per i soggetti non titolari di partita IVA sono stati spediti anche i necessari modelli F24. 

Per quanto riguarda i liberi professionisti iscritti alla Gestione separata, il versamento ai fini previdenziali, che coincide con quello ai fini fiscali, deve essere effettuato a saldo degli eventuali acconti pagati nell’anno precedente. Con il saldo dovrà essere versato anche l’acconto relativo ai redditi del 2011.

FORSE ALLO SCOPIGNO LA FINALE DEI PLAY OFF TRA ATLETICO ROMA E JUVE STABIA

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Per la partita di ritorno della finale play off tra Atletico Roma e Juve Stabia che si disputerà domenica 19 giugno, nella giornata di ieri a Firenze si è discusso sulla scelta dello stadio per questo incontro.

Alternativa al Flamino di Roma, che probabilmente non verrà concesso a seguito dei disordini avvenuti  nella gara  tra l’Atletico e il Taranto, sono lo stadio Francioni di Latina e lo stadio  Scopigno di Rieti.

La scelta probabilmente ricadrà su Rieti, anche se rispetto al Flaminio ha un consistente numero in meno di posti e questo sarà a discapito della Juve Stabia che abitualmente è seguita da tantissimi tifosi.

 

L'ASS.PERELLI SULLA VICENDA DEL CONSIGLIERE COMUNALE FESTUCCIA

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Riportamo la dichiarazione dell’assessore Antonio Perelli a chiarimento di come al Comune di Rieti si è giunti alla decisione di revocare la delibera di costituzione di parte civile nel procedimento del consigliere comunale David Festuccia.

L’ass. Perelli così scrive:
la delibera di giunta comunale 63 del 3 marzo 2011, redatta e proposta dal dirigente del I settore, in assenza del sottoscritto, appare il frutto di un tecnicismo degli uffici a fronte di una istruttoria amministrativa non completa.

Successivamente alla adozione della stessa, acquisiti al Comune atti prodotti dal consigliere Festuccia (tra cui un decreto ingiuntivo definitivo ed inerente a crediti per il rapporto di lavoro fatto oggetto di accertamento penale) e rilasciato parere legale dall’avvocato di fiducia incaricato dall’ente, con attestazione che il risarcimento del danno eventuale può essere indifferentemente e senza pregiudizio perseguito sia nel processo penale che con autonoma azione civile, si è collegialmente deciso nell’ambito della giunta, così come in altri casi, che non fosse indispensabile la compartecipazione al processo penale.

Ciò, ovviamente, senza che tale scelta abbia determinato alcuna conseguenza sull’azione penale in corso e non smentendosi la tesi giuridica del collega avvocato Luca Conti, ma aderendo perfettamente con la stessa.