L’Inps Gestione ex Inpdap continua nel suo impegno istituzionale offrendo ai giovani una serie di prestazioni sociali per dare loro la possibilità di sviluppare capacità personali e professionali, e favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro attraverso il supporto a corsi di alta formazione e aggiornamento professionale presso i principali atenei italiani.
Da quest’anno i figli di iscritti e pensionati della Gestione ex Inpdap, che abbiano compiuto 18 anni, potranno richiedere, esclusivamente on line, tutte le prestazioni. Per fare questo dovranno comunicare, preventivamente, i loro dati compilando l’apposito modello, disponibile sul sito www.inpdap.gov.it, che andrà consegnato a mano oppure inviato – via fax o con posta elettronica certificata (PEC) o posta tradizionale – alla sede territoriale di riferimento.
In questo modo i ragazzi verranno inseriti nella banca dati dell’Istituto e potranno, così, effettuare l’iscrizione per accedere all’area riservata del sito, dove sarà possibile inviare la domanda on line per i bandi di concorso di prossima pubblicazione relativi a borse di Studio SuperMedia e Homo Sapiens Sapiens, Master post-laurea, Dottorati di ricerca e Corsi di aggiornamento professionale di livello universitario.
Tutte le informazioni sono disponibili nel sito istituzionale www.inpdap.gov.it o possono essere richieste al numero verde
800 10 5000.
A sostegno della campagna di iscrizione, e per facilitare l’incontro con i giovani, l’Inps Gestione ex Inpdap ha anche realizzato una pagina Facebook tematica loro dedicata dal titolo “Campagna Iscriviamoci Attività Sociali Maggiorenni Gestione ex Inpdap”, dove sarà possibile trovare ulteriori informazioni.
INPS GESTIONE EX INPDAP: ISCRIVIAMOCI
COSTINI: PERCHE' NON ANDRO' A VOTARE
Al fine di evitare inutili perdite di tempo ai sensali del centrodestra, impegnati in queste ore in febbrili trattative di compravendita, ritengo opportuno chiarire che il sottoscritto in occasione del ballottaggio p.v. non si recherà a votare.
Le motivazioni che mi impediscono di scegliere Simone Petrangeli, credo siano evidenti in relazione alla mia storia ed identità politica: mai potrei riconoscermi, neanche in un’elezione amministrativa, in un candidato espressione di una cultura materialista, caratterizzata dal relativismo etico, propugnatrice di valori antitetici alla Tradizione ed alla identità più profonda del nostro popolo.
Ma con altrettanta fermezza mi è impossibile votare un candidato, Antonio Perelli, espressione di un gruppo di potere che ha devastato finanziariamente e soprattutto moralmente la città, ne possono farmi cambiare idea i tentativi, alquanto maldestri, di rivendicare una discontinuità, declamati nei proclami (ed in parte pure smentiti) ma che nella sostanza sono smentiti dalla composizione della compagine.
A dettare la linea di un’amministrazione non è la giunta ma il consiglio comunale, è onestamente guardando gli eletti del centrodestra, soprattutto nel caso di vittoria, mi è difficile immaginare un sostanziale cambiamento di rotta rispetto al passato; mi è difficile immaginare discontinuità dal costruttore rampante e senza scrupoli, da ex assessori che hanno segnato in modo indelebile un metodo di gestione del potere finalizzato al proprio tornaconto, a meno che qualcuno immagini che la novità possa giungere dal congiunto di un dirigente comunale, assurto alle cronache locali per il proprio protagonismo.
La realtà è che il centrodestra si presenta al ballottaggio uguale a se stesso, con un disperato tentativo di lifting raffazzonato e poco credibile, terrorizzato unicamente dalla perdita di quel potere che ne è anche l’unico valore fondante allo stato attuale. E questo centrodestra è altrettanto lontano dalla mia concezione della politica, antitetico in termini valoriali e di concretezza d’azione quanto l’altro schieramento.
Nel gruppo di potere che appoggia Perelli io non ritrovo i valori della trasparenza, del disinteresse personale nell’agire politico, della preminenza dell’interesse comunitario su quello individuale, della fermezza e dell’integrità, della meritocrazia, della giustizia sociale, non ritrovo cioè quelli che sono i valori fondanti della Destra, almeno per come io l’ho intesa e vissuta. L’unico vero rammarico è che nel disastro collettivo abbia perso la propria dignità anche Antonio Cicchetti, unica figura intorno alla quale era immaginabile ricostruire una nuova aggregazione, trasformatosi in commerciante di consensi, protagonista di un grottesco tentativo di acquisizione dell’UDC,scavalcando il partito locale attraverso noti personaggi romani, in un’azione in perfetto Rositani style, lontana anni luce dal suo storico agire.
Anche la fedeltà alla maglia non può, a mio parere prescindere dal mantenimento di una coerenza con la propria storia. Per tutti questi motivi non andrò a votare, nella speranza che domani a Rieti ed in Italia sarà possibile ricostruire un’aggregazione politica che dia corpo ai valori ed all’identità più profonda del nostro popolo, nella quale potermi riconoscere e per la quale poter combattere senza vergogna. Tanto dovevo, anche per chiarire, senza interpreti la mia posizione ai quattro gatti che in questi anni hanno creduto nella mia azione politica, e, in qualche modo mi hanno stimato.
Questa posizione non è in alcun modo vincolante per l’Associazione Area Rieti, i cui dirigenti avranno modo, se vorranno di dare le indicazioni che riterranno più opportune. Da ultimo ritengo necessario ringraziare Silvio Gherardi, un uomo che ho avuto l’onore di sostenere in questa campagna elettorale, un signore vero con valori profondi, capace di uscire pulito ed incontaminato dalla palude della politica, una grande opportunità che il centrodestra e soprattutto Rieti ha perso, l’unica figura che realmente ci avrebbe permesso di guardare con una speranza al futuro. Ma la nostra città è famoso per i treni persi.
MARERI, ANGELUCCI: ADERIAMO AL PROGETTO DI PETRANGELI
LA PROTEZIONE CIVILE DI RIETI E' RIENTRATA DALLA MISSIONE IN SICILIA
Sono rientrati nella tarda mattinata di oggi, di ritorno dalla Sicilia, il gruppo operativo di Protezione Civile del Corpo Emergenza Radioamatori CER di Rieti.
Cinque Volontari, appartenenti alla struttura del soccorso tecnico di emergenza, hanno partecipato ad una importante ed impegnativa esercitazione nazionale di simulazione sismica nella città di Messina, in una delle zone più pericolose d’Italia per il rischio terremoti.
Sono stati giorni di intenso addestramento, in una simulazione di terremoto distruttivo di 7.2 gradi della scala Richter, lo stesso che ha colpito lo stretto di Messina il 28 dicembre 1908, provocando 120.000 morti ed una serie infinita di distruzioni. Si trattò della più grave sciagura naturale in Europa per numero di vittime a memoria d’uomo.
"I compiti assegnati al Team della Protezione Civile di Rieti, – spiega Crescenzio Bastioni, responsabile del C.E.R. – sono stati quelli di garantire l’assistenza logistica e di telecomunicazioni alle squadre di soccorso sanitario, e parallelamente garantire le comunicazioni radio alle unità cinofile di ricerca delle persone disperse sotto le macerie, rimaste coinvolte nel crollo delle abitazioni a seguito del violento terremoto. Al riguardo, – prosegue Bastioni – l’attivazione dell’Unità Mobile Telecomunicazioni, cuore tecnologico per la gestione delle attività di soccorso e che abbiamo portato con noi da Rieti, è perfettamente riuscita, garantendo un flusso costante di comunicazioni all’interno della rete di soccorso, per tutta la durata dell’esercitazione”.
“L’obiettivo di testare l’efficacia e la validità di un modello di intervento per fronteggiare una grande emergenza è stato raggiunto. La nostra trasferta in Sicilia – sottolinea Bastioni – è stato un utile banco di prova, e siamo grati alla Regione Sicilia e alla sua struttura di Protezione Civile per la considerazione dimostrata nell’invitarci a partecipare all’impegnativa prova esercitativa, segno dell’elevata considerazione che cui gode la Protezione Civile di Rieti nel delicato settore del soccorso in caso di catastrofe. In questa occasione, – conclude Bastioni – siamo riusciti a migliorare le conoscenze reciproche ed affinare i sistemi di cooperazione con i colleghi di altre Regioni, questo ci permette di essere pronti ad intervenire nelle situazioni di emergenza non solo in Italia, ma anche con una proiezione nei scenari internazionali".
GATTI: MAI PENSATO DI ROMPERE CON MAGGIORANZA IN REGIONE
“Io non ho mai pensato, ne tantomeno dichiarato ai giornalisti, che avrei deciso di rompere con la maggioranza in Regione se l’Udc non si fosse apparentata con il candidato sindaco Antonio Perelli”.
E’ così che apre il suo comunicato, l’onorevole Gianfranco Gatti, consigliere regionale della Lista Polverini.
“I miei rapporti con Luciano Ciocchetti e gli altri consiglieri dell’Udc alla Regione sono ottimi e caratterizzati da una proficua collaborazione e condivisione dell’azione di governo del Lazio. Riguardo al mancato apparentamento è mia opinione che si sia persa l’occasione di unire due programmi, quello di Perelli e Gherardi che guardano con progetti innovativi allo sviluppo e rilancio del territorio”.
“Quanto al gruppo Sinistra e Libertà Rieti, – continua Gatti – gli amici di Petrangeli escono finalmente allo scoperto e tentano di nascondere la totale assenza di idee e programmi attaccando in maniera becera il centro destra alla Regione Lazio.
Ricordo al gruppo locale di SEL che l’attuale Piano di Rientro sanitario è la conseguenza della catastrofica gestione della Giunta Marrazzo, la stessa che fu commissariata dal governo nazionale a causa dell’enorme debito accumulato.
Deficit che la Giunta Polverini ha ereditato e che faticosamente sta cercando di ridurre, malgrado le difficoltà congiunturali facilmente visibili da tutti i cittadini. Per quanto riguarda la crisi economica, ricordo che nelle scorse settimane si è tenuto alla Pisana un Consiglio straordinario in cui l’Assise ha votato misure di sostegno all’economia del territorio”.
“Da un indagine dell’autorevole quotidiano economico Il Sole 24 ore – conclude Gatti – risulta che “il Lazio è la terza regione italiana per capacità di superare la crisi”.Sono certo che la popolazione Reatina non premierà la sinistra di Petrangeli la cui storia è lontana dai valori in cui si riconosce, da sempre, l’elettorato moderato e cattolico reatino.
CICCHETTI: UNA BUFALA LA NOTIZIA SULLA MIA USCITA DALLA MAGGIORANZA IN REGIONE
ANGELO SANNA È TORNATO A CASA
È rientrato a casa Angelo Sanna, l’uomo del 1978, scomparso dall’11 maggio dalla sua abitazione di Cantalice. PERELLI: NESSUN APPARENTAMENTO TECNICO SENZA GARANZIE DI STABILITA'
Nella conferenza stampa tenuta questa mattina dal candidato sindaco Antonio Perelli, presenti anche il consigliere regionale Cicchetti e il senatore Cicolani, sono state rese pubbliche le motivazioni che hanno impedito l’apparentamento tecnico e programmatico con il candidato Gherardi e i partiti che lo hanno sostenuto in questa campagna elettorale.
Pur esistendo un accordo tra le segreterie regionali, on. Vincenzoo Piso PDL e on.Luciano Ciocchetti UDC, non si è riusciti a definire un accordo di stabilità.
Antonio Perelli ha dichiarato di essere stato contattato domenica mattina da Silvio Gherardi per un incontro in Comune al fine di formalizzare un apparentamento tecnico, ma una volta riuniti Silvio Gherardi non è riuscito a dare garanzie di stabilità della propria coalizione, rinviando la decisione alle ore 15 del pomeriggio. Nella riunione pomeridiana Gherardi ha affermato di non riuscire a rappresentare l’intera coalizione, cessando così il ruolo di coordinatore e lasciando il tutto alle trattative dirette delle liste.
Per quanto riguarda l’incontro avuto con i rappresentati locali dell’UDC, Perelli si è trovato difronte un partito frammentato che non è riuscito a garantire l’appoggio necessario per una stabilità al consiglio comunale. La trattativa adesso si sposterà ai singoli candidati, ed alle altre liste della coalizione.
ARRESTATI DUE FRATELLI PER TENTATO OMICIDIO
A Leonessa i carabinieri hanno tratto in arresto con l’accusa di tentato omicidio due fratelli: R.Alessandro, del 1972, residente a Cascia (PG) località Maltignano e R. Massimiliano, residente a Rieti del 1968.
I due, in località Morro reatino, s.p. 521 altezza km. 12, a bordo dell’autovettura Bmw 318, dopo aver volontariamente urtato l’autovettura dello zio, reatino del 1953, che viaggiava a bordo di una Fiat Fiorino, costringendolo a fermarsi, per futili motivi (connessi a litigi per l’eredità) lo hanno aggredito, percuotendolo reiteratamente e cercando di farlo cadere nella sottostante scarpata.
I due aggressori non sono però riusciti nel loro intento grazie al tempestivo intervento del comandante della stazione di Leonessa, il maresciallo Alfano, che si trovava a transitare nella strada, libero dal servizio. La vittima si è successivamente presentata presso l’ospedale provinciale di Rieti per le cure del caso.
SEL SULLA DICHIARAZIONE DI CICCHETTI E GATTI
Nonostante Antonio Cicchetti e Gianfranco Gatti abbiano minacciato l’uscita dalla maggioranza in Consiglio regionale se l’UDC non avesse proceduto all’accordo con il Pdl nelle elezioni per il Sindaco di Rieti, l’UDC stessa, non ha ritenuto di apparentarsi con il debolissimo ed evidentemente indigeribile candidato sindaco del Pdl, Antonio Perelli.
I due Consiglieri regionali non hanno sentito il dovere politico e morale di prendere posizione e di dimettersi, quando la Giunta Polverini chiudeva gli ospedali reatini e si dimostrava e si dimostra sorda e cieca verso la gravissima crisi economica e sociale della nostra provincia, viceversa hanno ritenuto fondamentale per l’interesse dei reatini un accordo di potere e poltrone tra Partiti.
Ora ci attendiamo che siano comunque conseguenti e procedano alla rottura con la maggioranza in Regione Lazio, tanto, almeno, da poter dire, dopo il 21 maggio “ tutto è perduto, fuorchè l’onore”.
RBC, IL CAMPIONATO FINISCE A MARTINA FRANCA
Per soli cinque punti, 59-54 il risultato finale, il Rieti Basket Club perde a Martina Franca e vede sfumare il sogno play off. I reatini sono stati battuti in gara tre e in terra pugliese si chiude così il campionato per la squadra di Peron.
Il Rieti Basket Club sfiora però la vittoria ed è proprio questo a lasciare l’amaro in bocca soprattutto a Victor Musso che commette qualche errore di troppo privando la squadra di una vittoria che avrebbe potuto far proseguire il percorso verso la finale.
Peccato veramente perché i reatini hanno giocato una bella gara costringendo i padroni di casa ad inseguire, ma nel finale i reatini perdono la bussola regalando a Martina Franca una vittoria che vale doppio. Alla fine di una stagione tra alti e bassi il Rieti Basket Club tira ora i remi in barca e guarda al futuro che al momento rimane sospeso in attesa di affrontare una nuova stagione.
ELEZIONI, AD UNA CANDIDATA "SPARISCONO" I VOTI E SCRIVE AL MINISTRO DELL'INTERNO
Riportiamo integralmente la lettera inviata al Ministro dell’Interno da una candidata al consiglio comunale di Rieti a seguito della "sparizione" di voti dalla lista ufficiale.
Egregio ministro,
mi sento in dovere di comunicarLe che mi sento lesa nei miei diritti di cittadina e di candidata.
Mi sono candidata alle elezioni comunali di Rieti e, nel seggio n.49 (dove ho votato e ho presenziato in qualità di rappresentante di lista fino a chiusura delle operazioni), ho avuto 4 voti, tra cui il mio e quello di mio marito. Per oscuri motivi, fino a che i dati sono stati provvisori, negli elenchi del comune i voti erano presenti, ma quando i dati sono diventati ufficiali sono magicamente "spariti". Aggiungo che ho anche preso visione, presso l’ufficio elettorale di Rieti, dei verbali delle votazioni ed ho visto con i miei occhi la presenza dei 4 voti nel seggio "incriminato". E’ ovvio che qualcosa di "strano" deve essere successo e, mi si dice, pare non valga la pena fare ricorso al TAR, perchè è costoso e farraginoso.
E’ la seconda volta che mi candido alle elezioni ed è la seconda volta che mi accade ciò. Vorrei sapere dove è finita la democrazia, la libera espressione di voto, se l’espressione del mio voto e del voto di molte persone "scompare" nei meandri di uno scrutinio forse volutamente troppo "confusionario" ed articolato.
Se è vero che il voto è segreto, lo scrutinio non lo è! Forse, allora, per limitare questi attacchi alla democrazia ed al diritto dei cittadini di vedere la propria espressione di voto andare a buon fine, si potrebbe pensare di filmare lo spoglio delle schede, per evitare che nei vari percorsi i voti deviano dall’indirizzo originario!
Le dico sinceramente che credo sempre meno nella politica e penso che la mancanza di chiarezza e di trasparenza non faccia altro che alimentare il disamore e la non partecipazione.
La considerazione che ho fatto, e con me tutte le persone che mi hanno votato e del cui voto non ho trovato riscontro, è che probabilmente non andrò più a votare, nè mi candiderò più, perchè tanto è tempo perso!
Mi rivolgo a Lei, e spero che a Lei possa essere recapitata questa mia, perchè nonostante tutto credo ancora nelle istituzioni e nella possibilità che qualcosa prima o poi possa cambiare.
Cordiali saluti
WILLIE BASKET UNDER 14 ELITE ALLA FINALE DI COPPA LAZIO
Con la vittoria contro la SMG Latina di 70 a 54 i ragazzi under 14 di Sergio Vio si sono qualificati alla finale di Coppa Lazio che si disputerà entro il mese di maggio con la squadra di Cassino.
Grande soddisfazione oltre che per il coach Sergio Vio e Paolo De Santis, anche per tutta la dirigenza: il Presidente Giuliano Colarieti, il responsabile tecnico Roberto Brunamonti, il responsabile settore giovanile Franco Cerafogli, il responsabile settore minibasket Gianluca Tilli ed al preparatore atletico Roberto Carapacchi.
I ragazzi della Willie Basket Under 14:
Quintili F. – Tarani L. – Blasi R. – Salari L. – Salari M. – Martellucci A. – Gunnella G. – Scipioni D. – Scopigno R. – Chiani M. – De Massimi D. – Antonini R. – Torda E. – Cenciarelli A. – Algieri A. – Micheli M . – Palomba A. – Rossi E.
GHERARDI: FARO' IL CONSIGLIERE COMUNALE
“Ribadisco che in questi giorni ho fatto e continuerò a fare ogni possibile sforzo per ottenere la realizzazione di punti concreti del mio programma, ad esclusivo beneficio dei cittadini.
Coerentemente con quanto da me detto in più occasioni, e benché mi siano state fatte diverse proposte in merito, non accetterò personalmente alcuna nomina al di fuori di quella che mi hanno dato gli elettori, ossia quella di consigliere comunale.
Certamente il mio impegno per Rieti ed il rapporto di stima e fiducia costruito con i candidati che mi hanno sostenuto e con gli elettori non si fermerà qui ed essi potranno sempre contare sulla mia integrità, fermezza e dedizione per questa città. Ne avrà bisogno”.

