INPS GESTIONE EX INPDAP: ISCRIVIAMOCI

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L’Inps Gestione ex Inpdap continua nel suo impegno istituzionale offrendo ai giovani una serie di prestazioni sociali per dare loro la possibilità di sviluppare capacità personali e professionali, e favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro attraverso il supporto a corsi di alta formazione e aggiornamento professionale presso i principali atenei italiani.

Da quest’anno i figli di iscritti e pensionati della Gestione ex Inpdap, che abbiano compiuto 18 anni, potranno richiedere, esclusivamente on line, tutte le prestazioni. Per fare questo dovranno comunicare, preventivamente, i loro dati compilando l’apposito modello, disponibile sul sito
www.inpdap.gov.it, che andrà consegnato a mano oppure inviato – via fax o con posta elettronica certificata (PEC) o posta tradizionale – alla sede territoriale di riferimento.

In questo modo i ragazzi verranno inseriti nella banca dati dell’Istituto e potranno, così, effettuare l’iscrizione per accedere all’area riservata del sito, dove sarà possibile inviare la domanda on line per i bandi di concorso di prossima pubblicazione relativi a borse di Studio SuperMedia e Homo Sapiens Sapiens, Master post-laurea, Dottorati di ricerca e Corsi di aggiornamento professionale di livello universitario.

Tutte le informazioni sono disponibili nel sito istituzionale
www.inpdap.gov.it o possono essere richieste al numero verde 
800 10 5000.

A sostegno della campagna di iscrizione, e per facilitare l’incontro con i giovani, l’Inps Gestione ex Inpdap ha anche realizzato una pagina Facebook tematica loro dedicata dal titolo “Campagna Iscriviamoci Attività Sociali Maggiorenni Gestione ex Inpdap”, dove sarà possibile trovare ulteriori informazioni.

COSTINI: PERCHE' NON ANDRO' A VOTARE

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Al fine di evitare inutili perdite di tempo ai sensali del centrodestra, impegnati in queste ore in febbrili trattative di compravendita, ritengo opportuno chiarire che il sottoscritto in occasione del ballottaggio p.v. non si recherà a votare.

Le motivazioni che mi impediscono di scegliere Simone Petrangeli, credo siano evidenti in relazione alla mia storia ed identità politica: mai potrei riconoscermi, neanche in un’elezione amministrativa, in un candidato espressione di una cultura materialista, caratterizzata dal relativismo etico, propugnatrice di valori antitetici alla Tradizione ed alla identità più profonda del nostro popolo.

Ma con altrettanta fermezza mi è impossibile votare un candidato, Antonio Perelli, espressione di un gruppo di potere che ha devastato finanziariamente e soprattutto moralmente la città, ne possono farmi cambiare idea i tentativi, alquanto maldestri, di rivendicare una discontinuità, declamati nei proclami (ed in parte pure smentiti) ma che nella sostanza sono smentiti dalla composizione della compagine.

A dettare la linea di un’amministrazione non è la giunta ma il consiglio comunale, è onestamente guardando gli eletti del centrodestra, soprattutto nel caso di vittoria, mi è difficile immaginare un sostanziale cambiamento di rotta rispetto al passato; mi è difficile immaginare discontinuità dal costruttore rampante e senza scrupoli, da ex assessori che hanno segnato in modo indelebile  un metodo di gestione del potere finalizzato al proprio tornaconto, a meno che qualcuno immagini che la novità possa giungere dal congiunto di un dirigente comunale, assurto alle cronache locali per il proprio protagonismo.

La realtà è che il centrodestra si presenta al ballottaggio uguale a se stesso, con un disperato tentativo di lifting raffazzonato e poco credibile, terrorizzato unicamente dalla perdita di quel potere che ne è anche l’unico valore fondante allo stato attuale. E questo centrodestra è altrettanto lontano dalla mia concezione della politica, antitetico in termini valoriali e di concretezza d’azione quanto l’altro schieramento.

Nel gruppo di potere che appoggia Perelli io non ritrovo i valori della trasparenza, del disinteresse personale nell’agire politico, della preminenza dell’interesse comunitario su quello individuale, della fermezza e dell’integrità, della meritocrazia, della giustizia sociale, non ritrovo cioè quelli che sono i valori fondanti della Destra, almeno per come io l’ho intesa e vissuta. L’unico vero rammarico è che nel disastro collettivo abbia perso la propria dignità anche Antonio Cicchetti, unica figura intorno alla quale era immaginabile ricostruire una nuova aggregazione, trasformatosi in commerciante di consensi, protagonista di un grottesco tentativo di acquisizione dell’UDC,scavalcando il partito locale attraverso noti personaggi romani, in un’azione in perfetto Rositani style, lontana anni luce dal suo storico agire.

Anche la fedeltà alla maglia non può, a mio parere prescindere dal mantenimento di una coerenza con la propria storia. Per tutti questi motivi non andrò a votare, nella speranza che domani a Rieti ed in Italia sarà possibile ricostruire un’aggregazione politica che dia corpo ai valori ed all’identità più profonda del nostro popolo, nella quale potermi riconoscere e per la quale poter combattere senza vergogna. Tanto dovevo, anche per chiarire, senza interpreti la mia posizione ai quattro gatti che in questi anni hanno creduto nella mia azione politica, e, in qualche modo mi hanno stimato.

Questa posizione non è in alcun modo vincolante per l’Associazione Area Rieti, i cui dirigenti avranno modo, se vorranno di dare le indicazioni che riterranno più opportune. Da ultimo ritengo necessario ringraziare Silvio Gherardi, un uomo che ho avuto l’onore di sostenere in questa campagna elettorale, un signore vero con valori profondi, capace di uscire pulito ed incontaminato dalla palude della politica, una grande opportunità che il centrodestra e soprattutto Rieti ha perso, l’unica figura che realmente ci avrebbe permesso di guardare con una speranza al futuro. Ma la nostra città è famoso per i treni persi.

MARERI, ANGELUCCI: ADERIAMO AL PROGETTO DI PETRANGELI

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"Questa mattina con estrema soddisfazione abbiamo scelto di aderire al progetto di rinnovamento e di rilancio della città proposto dal candidato sindaco Simone Petrangeli", a dichiararlo sono congiuntamente Alessio Angelucci e Domenico Mareri. 

"L’adesione a questo progetto, ci piace ribadirlo, si basa soltanto sulla condivisione di un’idea di Rieti svincolata dalle logiche di potere e assolutamente al di fuori dalle pratiche di spartizione delle poltrone che hanno contraddistinto la vita della nostra città e la gestione del Comune.
I nostri elettori al primo turno hanno dato un chiaro segnale di rinnovamento, bocciando la vecchia Giunta comunale, per questo non potevamo che scegliere di appoggiare Simone".

"Questa scelta – concludono Angelucci e Mareri – ci è sembrata coerente e naturale anche in virtù della nostra storia politica e della sensibilità dimostrata verso le istanze e le battaglie che abbiamo sempre portato avanti per il bene di Rieti e dei reatini".

LA PROTEZIONE CIVILE DI RIETI E' RIENTRATA DALLA MISSIONE IN SICILIA

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Sono rientrati nella tarda mattinata di oggi, di ritorno dalla Sicilia, il gruppo operativo di Protezione Civile del Corpo Emergenza Radioamatori CER di Rieti.
Cinque Volontari, appartenenti alla struttura del soccorso tecnico di emergenza, hanno partecipato ad una importante ed impegnativa esercitazione nazionale di simulazione sismica nella città di Messina, in una delle zone più pericolose d’Italia per il rischio terremoti.

 

Sono stati giorni di intenso addestramento, in una simulazione di terremoto distruttivo di 7.2 gradi della scala Richter, lo stesso che ha colpito lo stretto di Messina il 28 dicembre 1908, provocando 120.000 morti ed una serie infinita di distruzioni. Si trattò della più grave sciagura naturale in Europa per numero di vittime a memoria d’uomo.

"I compiti assegnati al Team della Protezione Civile di Rieti, – spiega Crescenzio Bastioni, responsabile del C.E.R. – sono stati quelli di garantire l’assistenza logistica e di telecomunicazioni alle squadre di soccorso sanitario, e parallelamente garantire le comunicazioni radio alle unità cinofile di ricerca delle persone disperse sotto le macerie, rimaste coinvolte nel crollo delle abitazioni a seguito del violento terremoto. Al riguardo, – prosegue Bastioni – l’attivazione dell’Unità Mobile Telecomunicazioni,  cuore tecnologico per la gestione delle attività di soccorso e che abbiamo portato con noi da Rieti, è perfettamente riuscita, garantendo un flusso costante di comunicazioni all’interno della rete di soccorso, per tutta la durata dell’esercitazione”.

“L’obiettivo di testare l’efficacia e la validità di un modello di intervento per fronteggiare una grande emergenza è stato raggiunto. La nostra trasferta in Sicilia – sottolinea Bastioni – è stato un utile banco di prova, e siamo grati alla Regione Sicilia e alla sua struttura di Protezione Civile per la considerazione dimostrata nell’invitarci a partecipare all’impegnativa prova esercitativa, segno dell’elevata considerazione che cui gode la Protezione Civile di Rieti nel delicato settore del soccorso in caso di catastrofe. In questa occasione, – conclude Bastioni – siamo riusciti a migliorare le conoscenze reciproche ed affinare i sistemi di cooperazione con i colleghi di altre Regioni, questo ci permette di essere pronti ad intervenire nelle situazioni di emergenza non solo in Italia, ma anche con una proiezione nei scenari internazionali".

GATTI: MAI PENSATO DI ROMPERE CON MAGGIORANZA IN REGIONE

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“Io non ho mai pensato, ne tantomeno dichiarato ai giornalisti, che  avrei deciso di rompere con la maggioranza in Regione se l’Udc non si fosse apparentata con il candidato sindaco Antonio Perelli”.

E’ così che apre il suo comunicato, l’onorevole Gianfranco Gatti, consigliere regionale della Lista Polverini.

“I miei rapporti con Luciano Ciocchetti e gli altri consiglieri dell’Udc alla Regione sono ottimi e caratterizzati da una proficua collaborazione e condivisione dell’azione di governo del Lazio. Riguardo al mancato apparentamento è mia opinione che si sia persa l’occasione di unire due programmi, quello di Perelli e Gherardi che guardano con progetti innovativi allo sviluppo e rilancio del territorio”.

“Quanto al gruppo Sinistra e Libertà Rieti, – continua Gatti – gli amici di Petrangeli escono finalmente allo scoperto e tentano di nascondere la totale assenza di idee e programmi attaccando in maniera becera il centro destra alla Regione Lazio.

Ricordo al gruppo locale di SEL che l’attuale Piano di Rientro sanitario è la conseguenza della catastrofica gestione della Giunta Marrazzo, la stessa che fu commissariata dal governo nazionale a causa dell’enorme debito accumulato.

Deficit che la Giunta Polverini ha ereditato e che faticosamente sta cercando di ridurre, malgrado le difficoltà congiunturali facilmente visibili da tutti i cittadini. Per quanto riguarda la crisi economica, ricordo che nelle scorse settimane si è tenuto alla Pisana un Consiglio straordinario in cui l’Assise ha votato misure di sostegno all’economia del territorio”.

“Da un indagine dell’autorevole quotidiano economico Il Sole 24 ore – conclude Gatti –  risulta che “il Lazio è la terza regione italiana per capacità di superare la crisi”.Sono certo che la popolazione Reatina non premierà la sinistra di  Petrangeli la cui storia è lontana dai valori in cui si riconosce, da sempre, l’elettorato moderato e cattolico reatino.

CICCHETTI: UNA BUFALA LA NOTIZIA SULLA MIA USCITA DALLA MAGGIORANZA IN REGIONE

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"La notizia di una minacciata uscita mia e di Gatti dalla maggioranza regionale è un’autentica bufala che, prontamente, alcuni sprovveduti hanno raccolto".

"Non c’è, infatti, – commenta la notizia Antonio Cicchetti – motivo di protesta nei confronti dell’UDC regionale che ha avallato l’ipotesi di accordo tra il centro-destra e le liste centriste a Rieti. Il motivo di rammarico è semmai indirizzato all’UDC reatina che, per motivazioni incomprensibili, ha fatto in modo di evitare quanto già concordato con la propria segreteria regionale.

Quanto alla riconversione degli Ospedali di Amatrice e Magliano gli stessi sprovveduti dovrebbero sapere, se non fossero tali, che è conseguenza di una legge nazionale (l. 412 del 1991) che ha trovato applicazione in tutte le regioni rosse ed è passata indenne attraverso quattro governi di centro sinistra (2 volte Prodi, D’Alema, Amato con ministri della salute Umberto Veronesi e Rosy Bindi)".

"Quella legge che, da ultimo, è stata attuata nella regione Lazio, dissestata dalla gestione Marrazzo-Montino, prevedeva che, per motivi di sicurezza degli utenti, gli ospedali al di sotto dei 90 posti letto dovessero essere riconvertiti. Se Marrazzo, già commissario alla sanità, – conclude Cicchetti – fosse stato meno birichino ed avesse completato la legislatura regionale avrebbe dovuto compiere la stessa operazione sotto la guida occhiuta del tavolo tecnico nazionale che sorveglia l’attività sanitaria delle regioni non virtuose sottoposte a piano di rientro dal debito".

ANGELO SANNA È TORNATO A CASA

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Rieti, Angelo Sanna di CantaliceÈ rientrato a casa Angelo Sanna, l’uomo del 1978, scomparso dall’11 maggio dalla sua abitazione di Cantalice. 

Dalla denuncia di scomparsa sporta ai Carabinieri del comando provinciale di Rieti dalla compagna dell’uomo, è stato attivato il piano provinciale per la ricerca di persone scomparse al quale hanno partecipato i Vigili del Fuoco ed i volontari della Protezione Civile. 

Angelo che nei giorni antecedenti la sua scomparsa aveva manifestato intenti suicidi, è tornato a casa oggi in discrete condizioni di salute. 

Nel pomeriggio è stato interrogato dai Carabinieri ai quali ha riferito di aver trascorso questi giorni in una grotta sita in un’area boschiva vicino al Terminillo. Sono in corso ricognizioni dell’area indicata dall’uomo per riscontrare tracce del suo passaggio.

PERELLI: NESSUN APPARENTAMENTO TECNICO SENZA GARANZIE DI STABILITA'

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Nella conferenza stampa tenuta questa mattina dal candidato sindaco Antonio Perelli,  presenti anche il consigliere regionale Cicchetti e il senatore Cicolani, sono state rese pubbliche le motivazioni che hanno impedito l’apparentamento tecnico e programmatico con il candidato Gherardi e i partiti che lo hanno sostenuto in questa campagna elettorale.

Pur esistendo un accordo tra le segreterie regionali, on. Vincenzoo Piso PDL e on.Luciano Ciocchetti UDC, non si è riusciti a definire un accordo di stabilità.

Antonio Perelli ha dichiarato di essere stato contattato domenica mattina da Silvio Gherardi per un incontro in Comune al fine di formalizzare un apparentamento tecnico, ma una volta riuniti Silvio Gherardi non è riuscito a dare garanzie di stabilità della propria coalizione, rinviando la decisione alle ore 15 del pomeriggio.  Nella riunione pomeridiana Gherardi ha affermato di non riuscire a rappresentare l’intera coalizione, cessando così il ruolo di coordinatore e lasciando il tutto alle trattative dirette delle liste.

Per quanto riguarda l’
incontro avuto con i rappresentati locali dell’UDC,  Perelli si è trovato difronte un partito frammentato che non è riuscito a garantire l’appoggio necessario per una stabilità al consiglio comunale. La trattativa adesso si sposterà ai singoli candidati, ed alle altre liste della coalizione.

ARRESTATI DUE FRATELLI PER TENTATO OMICIDIO

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A Leonessa  i carabinieri hanno tratto in arresto con l’accusa di tentato omicidio due fratelli:  R.Alessandro, del 1972, residente a Cascia (PG) località Maltignano e R. Massimiliano, residente a Rieti del 1968.

I due, in località Morro reatino, s.p. 521 altezza km. 12, a bordo dell’autovettura Bmw 318, dopo aver volontariamente urtato l’autovettura dello zio, reatino del 1953, che viaggiava a bordo di una Fiat Fiorino,  costringendolo a fermarsi, per futili motivi (connessi a litigi per l’eredità) lo hanno aggredito, percuotendolo reiteratamente e cercando di farlo cadere nella sottostante scarpata.

I due aggressori non sono però riusciti nel loro intento grazie al tempestivo intervento del comandante della stazione di Leonessa, il maresciallo Alfano, che si trovava a transitare nella strada,  libero dal servizio.
La vittima  si è successivamente presentata presso l’ospedale provinciale di Rieti per le cure del caso.

SEL SULLA DICHIARAZIONE DI CICCHETTI E GATTI

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Nonostante Antonio Cicchetti  e Gianfranco Gatti  abbiano minacciato l’uscita dalla maggioranza in Consiglio regionale se l’UDC non avesse proceduto all’accordo con il Pdl nelle elezioni per il Sindaco di Rieti, l’UDC stessa, non ha ritenuto di apparentarsi con il debolissimo ed evidentemente indigeribile candidato sindaco del Pdl, Antonio Perelli.

I due Consiglieri regionali non hanno sentito il dovere politico e morale di prendere posizione e di dimettersi, quando la Giunta Polverini chiudeva gli ospedali reatini e si dimostrava e si dimostra sorda e cieca verso la gravissima crisi economica e sociale della nostra provincia, viceversa hanno ritenuto fondamentale per l’interesse dei reatini un accordo di potere e poltrone  tra Partiti.

Ora ci attendiamo che siano comunque conseguenti e procedano alla rottura con la maggioranza in Regione Lazio, tanto, almeno, da poter dire, dopo il 21 maggio “ tutto è perduto, fuorchè l’onore”.

RBC, IL CAMPIONATO FINISCE A MARTINA FRANCA

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Per soli cinque punti, 59-54 il risultato finale, il Rieti Basket Club perde a Martina Franca e vede sfumare il sogno play off. I reatini sono stati battuti in gara tre e in terra pugliese si chiude così il campionato per la squadra di Peron.

Il Rieti Basket Club sfiora però la vittoria ed è proprio questo a lasciare l’amaro in bocca soprattutto a Victor Musso che commette qualche errore di troppo privando la squadra di una vittoria che avrebbe potuto far proseguire il percorso verso la finale.

Peccato veramente perché i reatini hanno giocato una bella gara costringendo i padroni di casa ad inseguire, ma nel finale i reatini perdono la bussola regalando a Martina Franca una vittoria che vale doppio. Alla fine di una stagione tra alti e bassi il Rieti Basket Club tira ora i remi in barca e guarda al futuro che al momento rimane sospeso in attesa di affrontare una nuova stagione.

ELEZIONI, AD UNA CANDIDATA "SPARISCONO" I VOTI E SCRIVE AL MINISTRO DELL'INTERNO

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Riportiamo integralmente la lettera inviata al Ministro dell’Interno da una candidata al consiglio comunale di Rieti a seguito della "sparizione" di voti dalla lista ufficiale.

Egregio ministro,
mi sento in dovere di comunicarLe che mi sento lesa nei miei diritti di cittadina e di candidata.

Mi sono candidata alle elezioni comunali di Rieti e, nel seggio n.49 (dove ho votato e ho presenziato in qualità di rappresentante di lista fino a chiusura delle operazioni), ho avuto 4 voti, tra cui il mio e quello di mio marito. Per oscuri motivi, fino a che i dati sono stati provvisori, negli elenchi del comune i voti erano presenti, ma quando i dati sono diventati ufficiali sono magicamente "spariti". Aggiungo che ho anche preso visione, presso l’ufficio elettorale di Rieti, dei verbali delle votazioni ed ho visto con i miei occhi la presenza dei 4 voti nel seggio "incriminato". E’ ovvio che qualcosa di "strano" deve essere successo e, mi si dice, pare non valga la pena fare ricorso al TAR, perchè è costoso e farraginoso.

E’ la seconda volta che mi candido alle elezioni ed è la seconda volta che mi accade ciò. Vorrei sapere dove è finita la democrazia, la libera espressione di voto, se l’espressione del mio voto e del voto di molte persone "scompare" nei meandri di uno scrutinio forse volutamente troppo "confusionario" ed articolato.

Se è vero che il voto è segreto, lo scrutinio non lo è!  Forse, allora, per limitare questi attacchi alla democrazia ed al diritto dei cittadini di vedere la propria espressione di voto andare a buon fine, si potrebbe pensare di filmare lo spoglio delle schede, per evitare che nei vari percorsi i voti deviano dall’indirizzo originario!

Le dico sinceramente che credo sempre meno nella politica e penso che la mancanza di chiarezza e di trasparenza non faccia altro che alimentare il disamore e la non partecipazione.

La considerazione che ho fatto, e con me tutte le persone che mi hanno votato e del cui voto non ho trovato riscontro, è che probabilmente non andrò più a votare, nè mi candiderò più, perchè tanto è tempo perso!

Mi rivolgo a Lei, e spero che a Lei possa essere recapitata questa mia, perchè nonostante tutto credo ancora nelle istituzioni e nella possibilità che qualcosa prima o poi possa cambiare.
Cordiali saluti

WILLIE BASKET UNDER 14 ELITE ALLA FINALE DI COPPA LAZIO

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Con la vittoria contro la SMG Latina di 70 a 54 i ragazzi under 14 di Sergio Vio si sono qualificati alla finale di Coppa Lazio che si disputerà entro il mese di maggio con la squadra di Cassino.

Grande soddisfazione oltre che per il coach Sergio Vio e  Paolo De Santis, anche  per tutta la dirigenza:  il Presidente Giuliano Colarieti, il responsabile tecnico Roberto Brunamonti, il responsabile settore giovanile  Franco Cerafogli, il responsabile settore minibasket Gianluca Tilli ed al preparatore atletico Roberto Carapacchi.

I ragazzi della Willie Basket Under 14:
Quintili F. – Tarani L. – Blasi R. –  Salari L. – Salari M. – Martellucci A. – Gunnella G. – Scipioni D. – Scopigno R. – Chiani M. – De Massimi D. – Antonini R. – Torda E. – Cenciarelli A. – Algieri A. – Micheli M . – Palomba A. – Rossi E. 

GHERARDI: FARO' IL CONSIGLIERE COMUNALE

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Ribadisco che in questi giorni ho fatto e continuerò a fare ogni possibile sforzo per ottenere la realizzazione di punti concreti del mio programma, ad esclusivo beneficio dei cittadini.

Coerentemente con quanto da me detto in più occasioni, e benché mi siano state fatte diverse proposte in merito, non accetterò personalmente alcuna nomina al di fuori di quella che mi hanno dato gli elettori, ossia quella di consigliere comunale.

Certamente il mio impegno per Rieti ed il rapporto di stima e fiducia costruito con i candidati che mi hanno sostenuto e con gli elettori non si fermerà qui ed essi potranno sempre contare sulla mia integrità, fermezza e dedizione per questa città. Ne avrà bisogno”.

MARERI, ANGELUCCI: PETRANGELI VUOLE IL VOTO DEI NOSTRI ELETTORI?

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"Restiamo a disposizione, ma la nostra pazienza ha un limite, fra una settimana si vota" "Desidero scusarmi con tutta la stampa reatina per la doppia convocazione di conferenza che, non per causa nostra, si è risolta in entrambi i casi in un nulla di fatto.

Contavamo di annunciare un importante progetto politico in vista del ballottaggio della prossima settimana. Purtroppo siamo pervenuti ad un nulla di fatto perché il candidato sindaco Simone Petrangeli era in altre faccende affaccendato. Ci auguriamo che fossero affari vitali per il futuro della nostra città, dal momento che è stato calpestato il rispetto per oltre 1.000 elettori, parte dei quali questa mattina erano presenti nella nostra sede per comunicargli la volontà di supportarlo nella sua corsa alla carica di sindaco. Se il buongiorno si vede dal mattino, la mossa di Simone Petrangeli puzza di vecchia politica.

Proprio quella che lui combatte e che vuole rimuovere da Rieti. Ci auguriamo si sia trattato di un malinteso e, almeno per ora, restiamo a sua disposizione. La nostra pazienza, però, ha un limite e gli ricordiamo che quasi il 4% dei votanti è in attesa di sapere se vuole anche i suoi voti per guidare questa città". E’ questo il commento di Domenico Mareri, rappresentante dei movimenti civici Nati per Rieti, Rieti Migliore e per Mpa dopo il rinvio delle conferenze stampa odierne.

PETRANGELI: IL NOSTRO UNICO APPARENTAMENTO È CON LA CITTÀ

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Nessun accordo tecnico e nessun apparentamento. Questa è stata fin dall’inizio la linea politica di Simone Petrangeli e della coalizione che lo sostiene.

Il timone è stato tenuto ben dritto anche oggi, ultima giornata utile per formalizzare accordi in vista del ballottaggio, e proprio per questo segnata da fortissime tensioni negli altri settori dello schieramento politico. “Non procedere ad apparentamenti con altre forze politiche è stata una scelta naturale, in linea con quanto abbiamo sempre sostenuto e con la nostra idea di una politica nuova e trasparente – dice Petrangeli – Questo ci hanno chiesto e continuano a chiederci a gran voce i cittadini di Rieti, anche quelli che al primo turno non hanno votato per noi, ma che condividono la necessità di un profondo rinnovamento nel modo di fare politica. Lo spettacolo di queste ultime ore è stato davvero sconsolante: trattative sottobanco, accordi annunciati e poi rinnegati, responsabili politici cittadini sconfessati dai dirigenti nazionali di partito. Non è stata certo una bella giornata per la nostra città”.

“Con il voto al primo turno i tre quarti dei cittadini di Rieti hanno sfiduciato una giunta di centro destra che negli ultimi anni ha portato la nostra città al collasso. La volontà di rinnovamento è diffusa, ben oltre i confini del centrosinistra. Per il progetto di città che abbiamo in mente interpretiamo naturalmente questa volontà di rinnovamento – spiega ancora Petrangeli – Per questo non abbiamo cercato accordi di apparentamento e ci siamo tirati fuori dai giochi di potere di certa politica reatina.

Abbiamo invece lanciato un appello, alla luce del sole, a tutti i reatini, quale che sia la loro collocazione politica, che vogliono un futuro diverso per la nostra città". “In questa logica apprezziamo molto quanti hanno già rilasciato o rilasceranno dichiarazioni di intenti riconoscendo la coerenza del nostro progetto riformatore e decidendo di sostenerci, in maniera trasparente, senza contrattazioni dietro le quinte – conclude Petrangeli – perché Rieti ha bisogno di una politica nuova non solo nei contenuti e nei programmi, ma anche nel metodo. Non abbiamo fatto apparentamenti perché il nostro unico apparentamento è con la città”.

AREA: I 478 VOTI CONFERMANO LA FIDUCIA ALLA NOSTRA ASSOCIAZIONE

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478 volte GRAZIE…per esprimere gratitudine a quanti hanno voluto confermare e riconfermare fiducia all’associazione Area Rieti. Dopo l’ufficializzazione delle preferenze ottenute dai candidati al consiglio comunale, i militanti e i sostenitori dell’associazione esprimono la loro soddisfazione per il risultato ottenuto.

Non era semplice – fanno sapere dalla sede del comitato di via M. T. Varrone n. 140 – far comprendere pienamente la scelta di un gruppo che da sempre ha gestito le proprie battaglie e le proprie iniziative sottolineando la profondità dei valori della propria identità di DESTRA SOCIALE.

Il successo ottenuto dal progetto Gherardi sottolinea come il percorso intrapreso non fosse un PROGETTO DI CENTRO ma un percorso che vede al centro IL PROGETTO RIETI; le diverse anime del centro e della destra che hanno trovato sintesi nella coalizione per GHERARDI SINDACO hanno interpretato la forza dell’esigenza di cambiamento e RILANCIO che i cittadini sentono ed esigono.

Da sempre, arrivando se è stato necessario alla rottura, abbiamo perseguito una politica capace di concretizzare proposte condivise tra le parti sociali, finalizzate al perseguimento dell’interesse dei cittadini; la politica del fare, un modus operandi che ha contraddistinto un’azione caratterizzata dal confronto, dalla trasparenza del percorso intrapreso con l’obiettivo comune della crescita della città e della nascita di opportunità di sviluppo e di espressione delle potenzialità del nostro territorio.

PAOLA CUZZOCREA: IL MIO VOTO È SPARITO

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"Il mio voto è sparito. Non so quando tutto ciò è avvenuto. Tra quando il presidente del seggio 13 lo ha dichiarato valido in tutte le sue parti facendo vedere la scheda a tutti (cosa non fatta da diversi altri presidenti di seggio, tra l’altro) e la trascrizione sul verbale originale, o tra il passaggio tra questo verbale, la copia che ho visionato all’ufficio elettorale e l’ultimo riepilogo pubblicato dal sito del Comune di Rieti.

Fatto sta che il voto da me espresso, cioè dall’elettore Paola Rita Nives Cuzzocrea, apponendo una croce su un candidato sindaco, su una lista, e con indicazione della preferenza, è sparito. Almeno per quanto riguarda la preferenza espressa. Quanto alle liste non ci è dato sapere visto che, ad una settimana dal voto, non risultano ancora pubblicati i voti di lista seggio per seggio. Premetto che sono stata rappresentante di lista in quel seggio ed ho visionato tutte le schede che si sono susseguite e che mio dovere fondamentale è stato quello di veder rispettata la correttezza dell’attribuzione delle preferenze ai candidati ed alle liste in base alle disposizioni indicate nel testo fornitoci dalla Prefettura.

Mi sono trovata anche a difendere un voto di uno schieramento avverso al mio, praticamente da sola, mentre altri rappresentanti di lista mi fulminavano con gli occhi o guardavano in alto facendo finta di niente. Il balletto di queste ore, che ha fatto sparire il mio voto per difendere il quale potrò avere come unica arma il ricorso al Tar, con costi conseguenti, è stato indecente ed ha allontanato ancora una volta tantissima gente dalla politica. Il nostro diritto fondamentale è stato svilito completamente, ci sono persone con difficoltà motorie che per l’inaccessibilità di alcuni seggi (ad esempio la scuola Marconi) sono tornati umiliati a casa senza poter votare, ci sono persone tornate a votare dopo anni di astensionismo che si pentiranno di averci creduto di nuovo e si aggiungeranno alle numerose che quest’anno avevano già compiuto questa scelta (7% in più rispetto al 2007). 

Le urne a Rieti sono diventate qualcosa di incerto, in mano ai soliti che hanno deciso i nomi e le competenze di chi doveva effettuare le operazioni di scrutinio (situazione denunciata da Rieti Virtuosa e Rieti Superstar prima delle elezioni), i quali avrebbero dovuto semplicemente applicare la legge riassunta in un manualetto che in molti casi, visto come sono andate le cose, nemmeno è stato letto. Il mio caso non è isolato, come ci confermano tanti nostri votanti, gli elettori e i candidati di altre liste. Oltre all’incredibile numero di schede nulle (826), ci sarebbero preferenze sparite anche in quest’ultima versione della tabella visionabile sul sito del Comune di Rieti. 

L’invito è a mobilitarsi in massa segnalando tutte le anomalie rilevate, non solo da parte dei candidati per difendere i propri voti di lista, ma anche da parte di cittadini-elettori che non ne possono più di essere presi in giro e di veder cancellato il loro diritto al voto. Se poi la Prefettura prendesse posizione in questa situazione così caotica destinata a minare l’ordine pubblico, non sarebbe cosa sgradita".

Lo dichiara Paola Cuzzocrea, presidente del Movimento civico Rieti Virtuosa e candidata sindaco per le due liste civiche Rieti Virtuosa e Rieti Superstar.

LA FORESTA BASKET ALLE FINALI NAZIONALI UNDER 17

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I ragazzi under 17 eccellenza della Foresta Basket Rieti si sono qualificati per le finali nazionali di Vasto in programma dall’11 al 17 giugno. Oggi pomeriggio i reatini hanno sconfitto la quotatissima formazione del CUS Torino per 70 a 65 dopo un tiratissimo incontro.

La contemporanea sconfitta di Pordenone contro la Juve Caserta, permette ai ragazzi di coach D’Ambrosi e del tuttofare Gioacchino Fusacchia di festeggiare con un turno di anticipo l’accesso alle prestigiose finali nazionali che fanno il bis con quelle dello scorso anno dell’under 15.

Dopo oltre vent’anni di attività e dopo 4 anni di finali interzonali di cui gli ultimi 2 con il raggiungimento delle finali nazionali, la Foresta Basket Rieti si conferma tra le società più attente e protese al settore giovanile.

EMILI: AL MOMENTO NESSUN ACCORDO CON PERELLI

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“Al momento non sussistono le condizioni per un’intesa con e per Antonio Perelli, poiché, a dispetto di quanto da egli dichiarato nei giorni scorsi, non ha manifestato la volontà concreta di coinvolgimento di tutte le componenti del centro e della destra nell’opera di rinnovamento della classe dirigente e nella condivisione del programma amministrativo da noi indicato per la città di Rieti".

Lo dichiara il candidato sindaco della Destra, Antonio Emili, in riferimento all’attuale situazione politica circa eventuali accordi in vista del ballottaggio e a parziale smentita di alcune ricostruzioni giornalistiche apparse in data odierna.