SEI TU IL REPORTER – “Nel cassonetto di via del Burò incivili abbandonano ogni genere di rifiuti. La via è piena di topi”

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Luigi scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER inviandoci la foto dell’unico cassonetto generico superstite in via del Burò, diventato ormai panacea per tutti gli incivili che vi lasciano ogni tipo di rifiuto. Oltre al cattivo odore la via, in pieno centro storico, si è riempita di topi ed insetti. “Questa situazione si protrae ormai da molto tempo, è ora di eliminare il cassonetto in questione in modo da fermare questo scempio. Inoltre nella via è facile trovare minzioni ed altro, bisognerebbe aumentare i controlli” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

L’Associazione ValTurano Terra Nostra si sposta in provincia di L’Aquila?

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“Come noto, il territorio della Valle del Turano è attraversato dalla Strada Turanense che parte da Rieti per raggiungere Carsoli costeggiando il Fiume Turano e l’omonimo Lago ricade dal 1927 nella provincia di Rieti, Ente appositamente creato dall’allora Governo nazionale con l’accorpamento di zone fino al allora appartenuti all’Umbria e all’Abruzzo. La Valle del Turano è una piccola zona dell’ex Stato della Chiesa composta da 11 comuni per un totale di circa 4.000 abitanti ufficialmente residenti ed un territorio di 210 km. quadrati, all’incirca l’estensione della città di Terni. Storicamente l’economia della Valle è stata sorretta da agricoltura e allevamento, attività che davano il sostentamento appena sufficiente alle comunità locali e poco è cambiato con la creazione dell’omonimo lago (a parte il periodo di impiego di manodopera locale durante la costruzione della diga) fino al secondo dopoguerra. Nei primi anni ‘50 si aggiunsero poi le prime attività di ristorazione rivolte ad un turismo agli albori, legato principalmente alla Capitale. L’economia della Valle oggi si basa principalmente sulle occasioni di occupazione che offrono sia Rieti sia Carsoli in provincia dell’Aquila, con i loro nuclei industriali sorti nel secolo scorso; resiste poi un minimo di agricoltura e di allevamento derivante essenzialmente da iniziative di quei pochi giovani che hanno creato piccole imprese e che scommettono sul loro territorio perché legati per qualche motivo allo stesso. Resiste anche lo storico comparto del turismo, principalmente nell’area lacustre, con una offerta composta da ottimi ristoranti, B&B, locande e attività commerciali legate a questo comparto, ma che si attiva principalmente nel periodo estivo. Tuttavia la china che ha imboccato da tempo la valle del Turano sotto l’aspetto socio economico, non lascia presagire nulla di ottimistico. Dalla seconda metà degli anni ’70 l’economia nazionale ha subito radicali mutamenti, si sono presentate nuove esigenze di vita e la Valle come altre aree interne non ha fatto eccezione a tutto questo: è così iniziata la corsa verso la città e verso nuove possibilità di trovare lavoro altrove. Conseguentemente l’aspetto demografico ha subito un tracollo preoccupante nella sua costanza: oggi i Comuni contano una media bassissima di residenti, a cui è seguito un inevitabile effetto domino per quanto ha riguardato i servizi: la sanità, la scuola, i collegamenti automobilistici pubblici, la connessione veloce internet, le attività culturali e sportive; tutto a discapito di un preoccupante abbassamento della qualità della vita dei pochi residenti rimasti. E il ruolo della Politica in tutto questo? Lo Stato, la Regione e la Provincia non hanno sostanzialmente inciso sul miglioramento delle condizioni di vita di questo territorio: nessuna infrastruttura moderna, i collegamenti stradali con il capoluogo praticamente fermi al ventennio, una insistente percezione all’interno della Valle di finire relegati in una posizione marginale (in tutti i sensi) rispetto ad altri territori della provincia di Rieti. L’unica Istituzione che in qualche maniera teneva unito il territorio vallivo era la presenza della VIII Comunità Montana detta appunto “del Turano”, ma a seguito del recente riordino amministrativo voluto dallo Stato, anche questa è stata resa non più operativa, con il conseguente annullamento di un ultimo baluardo di proposta e di confronto politico territoriale a tutela degli interessi dei suoi abitanti. Così oggi il sentimento che pervade gli abitanti della Valle del Turano è quello di permanente incertezza e precarietà, di un senso di abbandono, soprattutto da parte della “Grande Politica”, che evidentemente non la reputa neanche più un appetibile serbatoio elettorale come una volta causa il consistente e continuo depauperamento demografico. Ed ecco quindi che aleggiano nuove idee, si fanno nuovi ragionamenti e si prospettano nuovi orizzonti, grazie anche alla realtà nazionale e mondiale che suggerisce nuovi scenari, inutile negarlo. Ad esempio, una nuova idea cha volteggia come un rapace del Parco Naturale Cervia Navegna, altra opportunità che non ha dato i risultati sperati, dalla vista lunga è quella dell’approdo in altre realtà territoriali (almeno da gran parte dei comuni frontalieri): la Regione Abruzzo, vicinissima e invitante che fa al nostro caso. Può essere la svolta? E’ un’idea concreta e non una chimera: iniziative analoghe in altre parti d’Italia hanno avuto ottimi esiti. Forse questa è l’unica opportunità che rimane almeno per gli abitanti del Centro e del Sud della Valle del Turano, una opportunità che questa Associazione ritiene di dover prospettare a chi opera nel territorio interessato: sindaci e consiglieri comunali, partiti politici, organizzazioni sindacali, associazioni varie e anche singoli cittadini interessati alle vicende pubbliche. E a tutti questi soggetti chiede di aprire un dibattito per verificare concretamente questa opportunità”. Così nella nota l’Associazione ValTurano Terra Nostra  

Fratelli d’Italia Leonessa: “Preoccupazione per la possibile chiusura dell’agenzia di Banca Intesa”

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“Ci giunge notizia che la filiale leonessana di Intesa San Paolo nella seconda decade del mese di giugno chiuderà lasciando così la comunità di Leonessa dopo decenni di attività. La notizia di una possibile dismissione dell’agenzia, se fosse confermata, sarebbe davvero preoccupante poiché la comunità verrebbe privata di un servizio essenziale, costringendo i tanti clienti della banca ad operare delle scelte obbligate. Comprendiamo che l’opzione di chiusura potrebbe rientrare in un più ampio piano di razionalizzazione che gli istituti di credito stanno applicando anche in realtà molto più popolose della nostra, ma ci corre l’obbligo di segnalare che sarebbe decisamente poco funzionale dismettere un servizio in una realtà di montagna, con tutte le difficoltà che comporta lo spostamento verso centri urbani maggiormente serviti. Inevitabilmente la preoccupazione non riguarda soltanto l’aspetto sociale ed economico che tale scelta potrebbe comportare, ma si estende anche alla sede di Corso San Giuseppe, ospitata nella Chiesa di San Nicola di Bari risalente al 1300, un luogo di particolare pregio culturale che negli anni è stato già ampiamente trascurato, come è evidente a tutti, e che necessita di una cura costante per cui tale chiusura potrebbe rappresentare un serio rischio di abbandono da parte dell’attuale proprietà. Raccogliamo quindi la preoccupazione dei nostri concittadini e ci domandiamo quali siano le azioni che l’amministrazione comunale di Leonessa sta mettendo in campo per evitare tutto questo. Il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia ha posto la questione all’attenzione dell’On. Paolo Trancassini, dell’Assessore regionale Manuela Rinaldi nonché del Commissario alla ricostruzione Sen. Guido Castelli al fine di intervenire tempestivamente per avviare una trattativa con l’Istituto bancario in oggetto e di individuare una soluzione utile sia alla comunità che alla Banca”. E’ quanto dichiara il neo-nato direttivo del coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia Leonessa.

Provincia di Rieti, interventi di manutenzione sulle strade provinciali per sicurezza e viabilità – LE FOTO 

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La Provincia di Rieti prosegue il suo impegno nella manutenzione della rete viaria con una serie di interventi mirati a migliorare la sicurezza stradale e la percorribilità delle arterie provinciali. Nel dettaglio, sono in corso interventi sulla SP 43, nel tratto compreso tra la SS4 Salaria e il bivio di Monteleone, con operazioni di potatura e abbattimento di alberature non più vegetative e pericolanti per il miglioramento della viabilità. Lavori analoghi sono stati eseguiti sulla SP 34B, in località Capannaccia, e sulla SP 31 “Valleturano”, lungo un tratto di circa sei chilometri tra il bivio Fonte Cottorella e il bivio Magnalardo. Anche sulla SP 30 “Rieti-Vallecupola”, tra il km 16 e il km 19, sono stati effettuati interventi di potatura. Sulla SP 41 Farense, tra Toffia e il bivio dei Quattro Venti, è stato realizzato un intervento per la riqualificazione dello scolo delle acque meteoriche, con il rifacimento della struttura di base, per garantire un corretto deflusso delle acque e prevenire danni al manto stradale. Inoltre, sulla SP 30, dal km 0+600 al km 16, è in fase di completamento l’installazione di nuova segnaletica verticale. L’investimento complessivo per questi interventi ammonta a circa 60.000 euro. La presidente della Provincia, Roberta Cuneo, dichiara: “L’impegno della Provincia di Rieti per il miglioramento della viabilità è costante e strutturato. Gli interventi di manutenzione rappresentano un’attività fondamentale per garantire sicurezza e qualità alla rete stradale, affiancandosi a opere più significative come il rifacimento del manto stradale, per restituire ai cittadini strade più sicure”.

Webinar “Agrivoltaico” e “Tetti verdi”

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“Agrivoltaico” e “Tetti verdi”. E’ a queste tematiche che sono dedicati i due nuovi webinar gratuiti rivolti a professionisti ed altri operatori pubblici e privati organizzati per i prossimi 8 e 29 aprile dall’Azienda speciale Centro Italia in collaborazione con l’Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali della provincia di Viterbo con il contributo della Camera di Commercio di Rieti Viterbo.

 

Relatore di entrambi gli appuntamenti, che verranno aperti dal direttore generale dell’Azienda speciale Centro Italia, Giancarlo Cipriano, dal direttore operativo Stefano Gasbarra e dal responsabile del Punto impresa digitale di Rieti Viterbo Luigi Pagliaro, sarà il professor Andrea Colantoni del Dipartimento DAFNE dell’Unitus.

 

Si parte l’8 aprile, dalle ore 15.00 alle 16.30, con il webinar dal titolo “Agrivoltaico, stato dell’arte, vantaggi e svantaggi”. L’agrivoltaico si propone di conciliare l’esigenza di trovare spazio per l’installazione di impianti per la produzione di energia dal sole con l’utilizzo agricolo degli stessi suoli. Questa prospettiva sembra tuttavia generare preoccupazioni sotto vari aspetti. Nel corso dell’incontro saranno approfondite potenzialità e rischi che potrebbero derivare da un ampio sviluppo dell’agrivoltaico.

Per partecipare è necessario iscriversi al link

https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_RAo0OTozQU-0_3KEyaAopw

 

Il secondo appuntamento è in programma il prossimo 29 aprile, sempre dalle ore 15.00  16.30 e sarà dedicato al tema “I tetti verdi, una risorsa per il Paese in termini di sostenibilità ambientale”. I “tetti verdi” rappresentano infatti una risorsa fondamentale per la sostenibilità ambientale in quanto offrono numerosi benefici. In Italia, l’adozione di tetti verdi è incoraggiata da normative e incentivi fiscali, rendendoli una scelta vantaggiosa sia per i privati che per le amministrazioni pubbliche. 

 

Per partecipare al webinar è necessario iscriversi al link https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_9bg7yndiQLO-P4bX0ME6sQ

 

I corsi sono organizzati in collaborazione con il Punto impresa digitale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo e nell’ambito dei progetti  “COMANAGE” (finanziato dal programma LIFE), in cui opera ANCI Lazio, e  “GREENO2” (finanziato dal programma ERASMUS+), coordinato dalla Università degli Studi della Tuscia.  

 

In virtù dell’accreditamento, l’Odaf di Viterbo per i Dottori Agronomi e Forestali riconoscerà 0,19 CF professionali per la partecipazione ad ogni seminario.

Salaria Vecchia a Borgo Quinzio, lavori in partenza a maggio. Cuneo: “Intervento di grande rilievo”

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Si è svolto ieri, 1 aprile, un sopralluogo lungo il tratto della Salaria Vecchia nella frazione di Borgo Quinzio, comune di Fara in Sabina, in vista dell’avvio dei lavori di rifacimento e riqualificazione previsti per il mese di maggio. All’incontro hanno partecipato il Presidente Roberta Cuneo, i tecnici della Provincia di Rieti, il progettista e la ditta incaricata dell’intervento, insieme agli assessori del Comune di Fara in Sabina Giacomo Corradini, con delega ai Lavori Pubblici, e Cristina Di Felice, assessore di zona.
Il presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo, ha dichiarato: “Si tratta di un intervento di grande rilievo per il territorio, in un’area che da anni presentava criticità significative per la viabilità, e che riveste un ruolo strategico come snodo viario, fungendo anche da percorso alternativo in caso di interruzioni sulla Salaria. Questo progetto si inserisce all’interno della programmazione provinciale sulle arterie viarie, con un impegno costante sia nella manutenzione ordinaria, che assicura una maggiore durabilità delle infrastrutture, sia in opere di riqualificazione più strutturate come questa. L’obiettivo è garantire sicurezza e migliori condizioni di percorrenza per i cittadini di tutto il territorio provinciale”.

SUV incidentato in via Porrara: 118 soccorre i feriti

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Alle ore 16:40 odierne, mercoledì 2 aprile, una Ford Kuga (in foto) è rimasta incidentata in via Porrara, per cause da accertare. Distrutta la parte sinistra del muso del SUV. Sul posto è intervenuto il 118 che ha soccorso i feriti, traffico fortemente rallentato.

Rieti, Marotta (AVS): “Continua il lavoro per la salvaguardia delle edicole”

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“Siamo al lavoro in queste ore in Consiglio regionale per compiere un primo passo concreto a tutela della distribuzione della stampa quotidiana e periodica nella provincia di Rieti. Accogliamo con favore i propositi annunciati dalla Giunta che si appresta a recepire le indicazioni emerse durante la seduta congiunta delle Commissioni III e XI in merito alle risorse necessarie per la salvaguardia di questo presidio fondamentale di pluralismo democratico. Abbiamo avviato un percorso ampio e trasversale, coinvolgendo tutte le forze politiche e ascoltando, tramite audizioni, i rappresentanti istituzionali del territorio e le organizzazioni sindacali del settore. Un lavoro portato avanti nella seduta congiunta delle commissioni Vigilanza al pluralismo dell’informazione, da me presieduta, e Sviluppo economico e alle Attività produttive, guidata dal presidente Tiero, che ringrazio per la collaborazione. Confidiamo nella massima convergenza per arrivare in tempi rapidi a soluzioni concrete, scongiurando il rischio di chiusura per molte edicole del reatino”. Lo dichiara in una nota Claudio Marotta, consigliere regionale di Sinistra Civica Ecologista e presidente della Commissione Vigilanza sul pluralismo dell’informazione.

Un pomeriggio con coach Francesco Ponticiello

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Nella giornata di lunedì 31 marzo coach Francesco Ponticiello ha svolto delle sedute di allenamento con le squadre under 14, 16 e 18 della Sabina City Basket, società con cui da anni esistono rapporti di collaborazione ed amicizia. Tanto divertimento per i ragazzi che hanno ricevuto da Coach Ponticiello numerosi spunti tecnici ma anche disponibilità nello spiegare nel dettaglio e con grande precisione i fondamentali tecnici e diversi modi di collaborare in campo.   “Ringrazio Coach Ponticiello per la totale disponibilità nel relazionarsi con i nostri ragazzi- spiega il responsabile del settore giovanile Sabina City Basket Massimiliano Salustri – ringrazio il presidente Cattanti ed i team manager Patrizio De Santis e Franco Ciani per essere stati con noi in un pomeriggio che ricorderemo con grande piacere.”   Le parole di Coach Ponticiello: “È stato un bellissimo pomeriggio di sport ed amicizia. Il basket è innanzitutto condivisione di valori ed energia; bellissimo quando tutto ciò vien fuori nella modalità più diretta senza filtri. Il ruolo di coloro che vivono la pallacanestro 24 ore su 24, è quello di far capire ai ragazzi che tutto ciò non possa prescindere da due valori essenziali, l’impegno quotidiano ed il divertimento. Mi auguro di esser riuscito a trasferire questi valori ai ragazzi di Poggio Mirteto.”

Giornata Internazionale del Libro, Tito Cheli: “A Rieti gli ‘specialisti’ della cultura hanno programmato qualcosa?”

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“La Giornata Internazionale del Libro per Bambini è una giornata internazionale istituita per incoraggiare il piacere della lettura, in particolare nei bambini, e valorizzare maggiormente l’interesse verso la letteratura per l’infanzia. La ricorrenza viene celebrata ogni anno, dal 1967, il 2 aprile, data scelta in quanto coincide con il giorno del compleanno del poeta e scrittore danese Hans Christian Andersen, autore delle celebri Fiabe note in tutto il mondo e tradotte in più di 80 lingue. La Giornata è stata istituita dal Consiglio Internazionale per i Giovani (IBBY). Nel contesto della letteratura per l’infanzia, nel 1956 è stato istituito il premio Hans Christian Andersen, per gli autori che si sono fatti maggiormente apprezzare verso una letteratura giovanile. A Rieti, gli ‘specialisti’ della cultura hanno programmato qualcosa?” Tito Cheli

Emesso francobollo dedicato alla Folgore 185° Reggimento Paracadutisti

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Emesso il 3 aprile dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy un francobollo celebrativo del 185° Reggimento Paracadutisti Ricognizione Acquisizione Obiettivi FOLGORE, relativo al valore della tariffa B pari a 1.30€. Tiratura: duecentomilaventicinque esemplari. Foglio: quarantacinque esemplari. Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva con imbiancante ottico. Bozzetto a cura Fabio Abbati. La vignetta raffigura un operatore delle Forze Speciali del 185° Reggimento Paracadutisti Acquisizione Obbiettivi FOLGORE, RRAO, che utilizza uno strumento per la raccolta di immagini e i dati di localizzazione dell’obiettivo, in basso, dal tricolore e dal motto del 185ç RRAO: VEDERE NEC VIDERI. Completano il francobollo la legenda 185° RRAO REGGIMENTO PARACADUTISTI RICOGNIZIONE ACQUISIZIONE OBIETTIVI FOLGORE la scritta ITALIA e l’indicazione tariffaria B. L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso l’ufficio postale di Livorno Centro Il francobollo e i prodotti filatelici correlati, cartoline, tessere e bollettini illustrativi saranno disponibili presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Venezia, Verona e sul sito www.poste.it. E’ stata realizzata anche una cartella filatelica contenente il francobollo, la quartina di francobolli, la cartolina affrancata ed annullata, la busta primo giorno di emissione, la tessere filatelica e il bollettino illustrativo. Prezzo 25€.

Cippo dedicato ad Arnaldo Mussolini, ANPI Rieti promuove interrogazione regionale: “Cosa farà Rocca per contrastare episodi analoghi?”

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A seguito del ripristino del cippo dedicato ad Arnaldo Mussolini, nella piazza centrale del borgo di Poggio San Lorenzo (LEGGI), con tutte le polemiche che ne sono scaturite, ANPI Rieti ha promosso una interrogazione regionale diretta al presidente Rocca e alla Giunta tutta, nella quale si chiede quali azioni intendano mettere in campo per contrastare episodi analoghi sul territorio della Regione Lazio, che secondo ANPI potrebbero avere anche implicazioni sull’ordine pubblico.

Forum Energia del Lazio, i dati del dossier energia 2025 di Legambiente

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Si è svolta stamattina a Roma la IV edizione del Forum Energia del Lazio di Legambiente: presentati i dati sulla produzione energetica regionale e conferiti gli attestati ai Comuni Rinnovabili. La produzione di energia elettrica destinata al consumo scende del 26,1% e aumenta il deficit tra consumo e produzione: si producono infatti 10.637 GWh lordi nel 2023 e se ne consumano 20.283, la metà viene da fuori, con ovvie criticità legate a costi di trasporto e perdite di rete. La quota di energia prodotta dalle fonti rinnovabili è del 31.7% che colloca il Lazio al tredicesimo posto tra le regioni per produzione da FER e settima per il fotovoltaico; dodicesima invece per produzione totale e decima se si considerano solamente il termoelettrico che produce 5287 Gwh, di cui il 60% a Carbone e il 40% a Gas Naturale. La produzione energetica da FER aumenta dell’11% nel 2023, ed è il fotovoltaico che ne traina la crescita, passando da 2.082,33 GWh nel 2022 a 2.204 GWh (+5,9%) nel 2023, grazie soprattutto ai 25.341 nuovi impianti installati nel 2023 (gran parte nelle province di Roma e Viterbo). L’idroelettrico passa da una produzione di 753,47 GWh del 2022 a 1.020,16 nel 2023 (+35,4%), dato che risente unitariamente dei periodi siccitosi prolungati del 2022. L’eolico, che nel 2022 aveva prodotto 139,05 GWh passa a 148,24 GWh nel 2023, crescendo del 6,7% e rimane una quota marginale. I dati, fonte GSE per la produzione al 2023, sono stati raccolti dall’ufficio scientifico di Legambiente Lazio nel “Dossier Energie Rinnovabili 2025 nel Lazio” presentato durante il Forum da Nicola Riitano, responsabile scientifico regionale dell’associazione. “Nel Lazio diminuisce la produzione di energia e aumenta la differenza tra quella generata e quella consumata, perché i nuovi impianti da fonti rinnovabili sono insufficienti a coprire la riduzione di quelli da fonti fossili – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – per gran parte garantita dalla fase di phase-out del grande impianto a carbone di Torrevaldaliga Nord a Civitavecchia. Per una transizione energetica reale c’è tanta strada da percorrere, fatta di grandi impianti e aziende virtuose in grado di originare produzione e accumulo, comunità energetiche e territori virtuosi come quelli ai quali oggi consegniamo la menzione di Comuni Rinnovabili. Stop a ogni moratoria regionale contro le FER per non andare incontro al rischio che, a garantire l’energia necessaria, continuino a essere invece il gas o il carbone: è necessario che la mappa delle Aree Idonee non sia un macigno sullo sviluppo dell’energia sostenibile ma che la consenta diffusamente” L’associazione ambientalista ha infatti consegnato per la produzione da fotovoltaico l’attestato di Comune Rinnovabile a Montalto di Castro (VT), Roma, Viterbo (VT), Pontinia (LT), Latina (Lt), Aprilia (LT), Anagni (Fr), Pomezia (Rm), Cisterna di Latina (LT), Lanuvio (RM); per la produzione da eolico a Piansano (VT), Arlena di Castro (VT), Viticuso (FR), Tessennano (VT), Cellere (VT), Marta (VT), Capodimonte (VT), Viterbo (VT), Ischia di Castro (VT), Farnese (VT); per potenza nominale della produzione da idroelettrico a Cittaducale (RI), Tivoli (RM), Sant’Elia Fiumerapido (Fr), Salisano (RI), Gallese (VT), Ceprano (Fr), Esperia (FR), Roma (Rm), Nazzano RM, Subiaco (RM). “La transizione energetica anche nel Lazio passa indissolubilmente dalla grande necessità di energia green – commenta Stefano Ciafani presidente nazionale di Legambiente -, con pale eoliche a largo e sui territori dove le condizioni le consentano, comunità energetiche rinnovabili e solidali, ottimizzazione produttiva negli sbarramenti idroelettrici, fotovoltaico ovunque sia possibile, anche integrato nei territori del comparto agro-silvo-pastorale con il moderno agrivoltaico. Grazie a tutti questi elementi possiamo far fronte alla più grande delle sfide: contrastare i cambiamenti climatici azzerando le emissioni, per vincere bisogna agire velocemente, modificando la produzione energetica e i paesaggi, da dove devono sparire le ciminiere del fossile. Alle comunità locali e alla Regione chiediamo di dare molto di più, mettendo la parola fine a ogni ambiguità e freno, con una necessaria mappatura delle aree idonee più diffuse possibili, per il miglioramento della qualità ambientale e della vita per tutti”.

Carabiniere in servizio ferito da una testata. Solidarietà e auguri UNARMA per una pronta guarigione

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La Segreteria Regionale UNARMA Lazio esprime la propria piena solidarietà e vicinanza al Carabiniere del NORM Aliquota Radiomobile di Cittaducale (Rieti) ferito durante un intervento presso un bar del posto. Il graduato, intervenuto unitamente ad altro militare al fine di tranquillizzare un individuo esagitato, per motivi di sicurezza ha invitato lo stesso ad uscire dal locale, il soggetto con un improvviso scatto d’ira di tutta risposta lo ha colpito con una testata in volto procurandogli delle lesioni. Fortunatamente il militare non ha riportato ferite gravi, ma ha dovuto comunque ricorrere alle cure mediche del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Rieti. “Siamo al fianco del nostro collega e della sua famiglia – commentano le segreterie Regionale Lazio e Provinciale Rieti di UNARMA le quali hanno voluto esprimere la vicinanza del sindacato a nome di tutti i suoi iscritti – ci sentiamo vicini al nostro collega, che con coraggio e dedizione ha affrontato una situazione difficile. La violenza nei confronti delle forze dell’ordine è un fenomeno preoccupante, che ci spinge a chiedere maggiore attenzione e protezione per tutti i Carabinieri che, ogni giorno, si trovano a fronteggiare situazioni rischiose per garantire la sicurezza di tutti i cittadini. In questo momento difficile, siamo accanto al nostro collega e alla sua famiglia, augurandogli una celere e completa guarigione.” Un gesto di coraggio e dedizione che merita il dovuto rispetto Secondo UNARMA, l’aggressione subita dal Carabiniere non rappresenta solo una vicenda sconfortante, ma anche un atto di violenza che deve far riflettere sulla crescente insicurezza e sul pericolo che i membri delle forze dell’ordine affrontano quotidianamente. Il Sindacato ha ribadito la necessità di un rafforzamento e potenziamento delle misure di protezione per gli operatori di pubblica sicurezza. Un augurio di forza e coraggio, dalla famiglia di UNARMA a un nostro valoroso collega. Così nella nota la Segreteria Regionale Unarma ASC Lazio

Inseguono e minacciano più volte il nuovo marito della ex, disposto l’allontanamento dalla vittima delle persecuzioni

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I Carabinieri della Stazione di Antrodoco, unitamente a quelli dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Cittaducale, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Rieti con cui è stato disposto il divieto di avvicinamento alla persona offesa con contestuale applicazione del braccialetto elettronico a carico di due persone. Il provvedimento è stato adottato a seguito di reiterate minacce, inseguimenti e atti intimidatori nei confronti del nuovo marito dell’ex compagna di uno degli indagati.

Quest’ultimo, un 22enne di origini straniere, si era presentato presso la Stazione Carabinieri di Antrodoco per denunciare che, da qualche mese, l’ex compagno della sua attuale moglie, venuto a conoscenza del matrimonio celebrato in Africa con la donna, aveva manifestato forte ostilità, non riconoscendo l’unione e minacciando di far intervenire terzi per “risolvere la questione”. Inoltre il denunciante è stato avvicinato da un 20enne che lo avrebbe minacciato facendogli intendere di conoscere la sua identità e il suo domicilio. Più volte, su mandato dell’ex compagno della moglie, il giovane lo avrebbe seguito e minacciato, generando nella vittima un grave e perdurante stato d’ansia, il timore per la propria incolumità e un’alterazione delle abitudini di vita.

L’attività informativa e investigativa condotta dai Carabinieri ha consentito di ricostruire quanto accaduto e di raccogliere quei gravi indizi di colpevolezza da cui è scaturita la misura cautelare eseguita dagli uomini dell’Arma che impedirà ai due indagati di avvicinarsi alla vittima. In caso di violazione, saranno previste ulteriori restrizioni alla loro libertà personale.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Tavolo permanente di monitoraggio sui tributi locali: venerdì 4 aprile incontro con Sebastiani e Pezzotti

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Venerdì 4 aprile, alle ore 17, si terrà una nuova riunione del tavolo permanente di monitoraggio sui tributi locali voluto dall’Amministrazione comunale. All’incontro sono state invitate tutte le rappresentanze delle Associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali e i rappresentanti dei Consulenti del lavoro e dei Commercialisti. Per l’Amministrazione parteciperanno l’assessore al bilancio e patrimonio Andrea Sebastiani, e il Dirigente del Settore III Bilancio e finanze, Maurizio Pezzotti.

Al via il nuovo corso di formazione per volontari di Protezione Civile Antincendio Boschivo

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“Grazie al nuovo corso di formazione in materia di antincendio boschivo destinato alle associazioni di Protezione Civile, 500 volontari avranno la possibilità di rafforzare le loro capacità di gestione e di coordinamento delle situazioni di emergenza legate a un fenomeno in progressiva crescita nel corso degli ultimi anni e sempre più pericoloso, rappresentato dagli incendi boschivi. Il corso sarà articolato in 16 giornate di teoria e 5 giornate destinate alle prove pratiche che vedranno i nostri volontari impegnati al fianco dei Vigili del fuoco. Ritengo indispensabile garantire la giusta preparazione dei nostri volontari, così da assicurargli una maggiore comprensione di come intervenire con maggiore efficacia e con minore esposizione ai rischi nelle varie attività in cui sono coinvolti. Ringrazio tutti i volontari per l’impegno che giornalmente dimostrano per la nostra comunità”.  Lo dichiara l’assessore all’Urbanistica, alle Politiche abitative e alla Protezione Civile del Lazio, Pasquale Ciacciarelli.  

L’8 aprile a Rieti il convegno-progetto “Gioca responsabile”

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Il Consorzio Sociale RI/1 e Comunità Contigliano Società Cooperativa, promuovono per l’8 aprile, nell’Aula Consiliare del Comune di Rieti, il convegno-progetto: “Gioca Responsabile”, rientrante nell’omonimo progetto contro la ludopatia. Inizio simposio ore 10. Per informazioni 351 6947227.

Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo: a Rieti l’iniziativa “Calma sensoriale”

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Oggi, 2 aprile, si celebra la giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo. In questa occasione l’Assessorato alle Politiche Sociali e l’Assessorato allo Sviluppo Economico del Comune di Rieti annunciano l’adesione di McDonald’s e Centro Commerciale Perseo all’iniziativa denominata Calma Sensoriale, in accordo con le buone pratiche promosse dalla Regione Lazio volte a favorire l’inclusione sociale delle persone con questo tipo di disabilità. Di seguito una dichiarazione degli assessori alle politiche sociali, Giovanna Palomba, e allo sviluppo economico, Claudia Chiarinelli: “Il progetto nasce dalla necessità di limitare le barriere invisibili che in molti esercizi commerciali rendono l’accesso alle persone con lo spettro autistico molto difficile. L’Assessore all’inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio, Massimiliano Maselli, e l’Assessore allo sviluppo economico, commercio, artigianato, industria e internazionalizzazione della Regione Lazio, Roberta Angelilli, hanno creduto per primi nell’idea progettuale e già diversi esercizi commerciali hanno aderito. Su Rieti lanciamo il progetto in una giornata simbolo e auspichiamo che molte altre realtà possano aderire, oltre al Mc Donald’s e al Centro commerciale Perseo che ringraziamo sentitamente. Nei giorni indicati niente musica e luci soffuse per facilitare la spesa e la degustazione. Si potranno prevedere casse preferenziali con riduzione dei suoni e della luminosità degli schermi. Un nuovo percorso verso una concreta inclusione”

A 20 anni dalla morte di Papa Wojtyla Rieti non dimentica il saluto del Pontefice alla Città

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A vent’anni dalla morte di Papa Giovanni Paolo II la città di Rieti non può dimenticare il saluto che il Pontefice, oggi Santo, in visita a Rieti e Greccio per la chiusura dell’ottavo centenario della nascita di San Francesco (3 gennaio 1983), rivolse alla città.
 
“Carissimi! Questa terra, oltre che essere illustre, ha pure dei motivi che a me la rendono tanto cara, perché già meta di pellegrinaggi e di escursioni fin dal tempo della mia giovinezza. Infatti, nell’ormai lontano 1946, quando ero giovane studente all’Ateneo “Angelicum” di Roma, feci il giro dei santuari francescani di questa zona; e ne porto ancora negli occhi gli stupendi paesaggi e soprattutto nel cuore le indicibili emozioni da essi suscitate. Una seconda volta vi venni, in seguito, come Vescovo di Cracovia, e sempre mi è piaciuto, inoltre, il vostro superbo Terminillo. Oggi, pertanto, non vengo qui come forestiero, poiché ritrovo non solo una parte della mia vita passata, ma ritrovo soprattutto voi, cari reatini, che siete il primo titolo di vanto di questa terra. Ringrazio quindi il Signore e ringrazio tutti voi per questa accoglienza festosa.”