L’Assessorato al Tempo libero, in collaborazione con la società Tecno Adsl Lazio, ha attivato un primo accesso pubblico ad Internet – libero e gratuito – in piazza Vittorio Emanuele II.
Per poter usufruire dell’Hotspot Wi-Fi, già attivo da alcuni giorni, gli utenti, nel pieno rispetto della normativa vigente, dovranno registrarsi online inserendo i dati anagrafici, il numero di telefono cellulare e l’indirizzo e-mail.
Una volta registrati è necessario attendere la risposta da parte del sistema centrale che fornirà, con un sms, la password per collegarsi alla rete.
WI-FI LIBERO E GRATUITO IN PIAZZA VITTORIO EMANUELE II
CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE
Il Consiglio comunale è convocato per il 4 febbraio 2013, ore 9.30, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
– Approvazione schema del rendiconto esercizio finanziario 2011 e i relativi
allegati.
– Programma per il conferimento degli incarichi di collaborazione ad esperti
esterni con contratti di lavoro autonomo
– Piano di zona Servizi Sociali.
– Ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale prevista e
disciplinata dall’art. 243 bis, comma 1, del D.Lgs. 267/2000, come introdotto
dal D.L. 10/10/2012, n. 174, convertito con modificazioni nella Legge
7 dicembre 2012, n. 213.
– Regolamento di organizzazione per la disciplina del sistema dei controlli interni del Comune di Rieti.
– Regolamento locale d’igiene – modifica all’art. 125.
– Legge 18/04/1962 n. 167 e successive modifiche ed integrazioni. Ampliamento piano di zona di edilizia economica e popolare
IV decennio 2001/2010 – Modifica schema di convenzione approvato con delibera di C.C. n. 6 del 03/02/2009, n. 41 del
25/09/2009, n. 33 del 11/03/2010 e n. 78 del 19/11/2010.
– Interrogazioni e altri ordini del giorno.
I COMMERCIANTI DEL CENTRO CHIEDONO UN INCONTRO CON IL SINDACO
I commercianti reatini di piazza del Comune, via Roma, via Cintia, via Pennina, via Pescheria e via Garibaldi hanno inviato una richiesta ufficiale al sindaco Petrangeli per avere un incontro.
L’incontro servirà a dibattere e valutare sulla situazione del commercio a Rieti, sulla zona a traffico limitato e per discutere insieme sull’ipotetica isola pedonale.
AL TERMINILLO IL RICOLA WINTER TOUR
Sabato 2 e domenica 3 febbraio farà tappa a Terminillo il Ricola Winter Tour edizione 2012/2013. L’iniziativa, promossa da Ricola e Cisalfa Sport, che da dicembre ad aprile tocca le più famose e originali località montane, dal Tonale a Cortina. A Terminillo, quinta tappa del tour, il villaggio giallo sarà allestito direttamente sulle piste, alla partenza della seggiovia quadriposto vicino al ristorante “
ELEZIONI 2013: FRATELLI D'ITALIA RIEMPIE LA SALA DEI CORDARI
Nel pomeriggio di giovedì 31 gennaio, Fratelli d’Italia riempie la Sala dei Cordari, a Rieti, in quella che è l’apertura ufficiale della campagna elettorale nel nostro territorio. Per Giorgia Meloni sono giunti da tutta la provincia sindaci, amministratori locali e giovani militanti; circa 250 le persone presenti, unite dalla voglia di risvegliare dal torpore il centrodestra e l’Italia intera.
Davide Basilicata – sindaco di Fara in Sabina nella lista per la Camera dei deputati insieme al collega di Leonessa, Paolo Trancassini – ha aperto la manifestazione sottolineando l’impegno in prima persona di uomini e donne che fanno della politica un servizio alla comunità. Albertina Miccadei, sindaco di Greccio, ha parlato di onestà e solidarietà come dei valori che dovranno essere rimessi al centro dell’attenzione dalla nuova amministrazione regionale per cui è candidata.
"Aria di primavera" quella che si respira a Rieti secondo Paolo Trancassini, sindaco di Leonessa; aria nuova e pulita per il centrodestra locale. Trancassini ha rivendicato con forza le ragioni della provincia reatina, scagliandosi contro l’amministrazione Melilli e la logica dei numeri per la quale nei piccoli centri si chiudono servizi essenziali come quelli sanitari e di sicurezza; una logica che, dice Trancassini, non può appartenere a Fratelli d’Italia.
Tutela e valorizzazione dell’ambiente, diritto allo studio, casa, famiglia, giovani, meritocrazia e il diritto "a formare una famiglia senza avere il timore di mettere al mondo un figlio, tutto questo non può e non deve essere messo in secondo piano per favorire gli interessi di tecnocrati e banchieri". E’ quanto dichiara Paola Trambusti, la candidata reatina di Fratelli d’Italia per il Senato; Trambusti è la non-politica del gruppo di candidati: la sua è la voce della società civile, di donna e madre che vive a Fara in Sabina.
Alla manifestazione è intervenuto anche Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, il quale ha espresso la sua adesione al progetto rinnovatore di Fratelli d’Italia in nome del coraggio e della passione che devono animare le persone che credono in qualcosa. La conclusione è affidata all’oratoria di Giorgia Meloni, che descrive Fratelli d’Italia come "un movimento fondato sulla partecipazione: basta con l’oligarchia all’interno dei partiti. Non abbiamo bisogno di "yes men", ma di persone libere e di idee. Non abbiamo scelto i nomi altisonanti buoni per i titoli dei giornali, ma abbiamo candidato chi fa politica sul territorio. Vogliamo un ricambio generazionale e investire sulle giovani generazioni".
Sulle scelte economiche del governo Monti, Giorgia Meloni è durissima: "Ha tassato la povertà invece di rimettere in moto la crescita. Noi invece proponiamo l’introduzione di un tetto alla tassazione. Vogliamo essere rigidi con i privilegiati e vogliamo dialogare con lavoratori, saremo il partito dell’equità".
PIANTATO L’ABETE DI NATALE DAL NOME “GILDO L’ALBERO BUONO”
Le festività natalizie sono ormai lontane, ma i bimbi della Scuola per l’infanzia “Emilio Maraini”, parte gestita dalle Suore Francescane di Santa Filippa Mareri, hanno saputo attendere che il tempo concedesse una tregua per poter mettere a dimora, anche quest’anno, l’albero di natale gelosamente custodito durante questi giorni.
Si è proceduto a dare una “casa” definitiva al nostro abete, perfettamente conservato e in splendida forma, grazie alla cure prestate dai bimbi sotto l’occhio vigile delle insegnanti, Suor Paola, Suor Patrizia e Suor Kristina.
La messa a dimora dell’albero è stata preceduta dalle spiegazioni fornite dagli esperti del Comando Provinciale della Forestale e dalla visione di un power-point sugli alberi, pensato esclusivamente per i bambini, con suggestive immagini e concetti semplici sul rispetto della natura.
Come avvenuto nelle edizioni precedenti, si è rinnovato il rito di assegnare un nome al nostro amico albero. Lo scorso anno i bambini avevano battezzato l’abete con il nome di “Paolo l’albero dell’Amicizia”, che ha attecchito senza problemi e sta crescendo bene. Quest’anno il nome scelto e stato quello di “Gildo l’albero buono” in ricordo del Presidente di Legambiente Rieti Ermenegildo Balestrieri, recentemente scomparso. Alla messa a dimora della pianta ha attivamente partecipato il personale del VI Settore del Comune di Rieti.
L’iniziativa “Salviamo l’Albero di Natale” rientra nel progetto di Educazione Ambientale che vede impegnato il Comando Provinciale del C.F.S. in sinergia con la Scola dell’Infanzia teso a far cresce nei bambini l’amore verso la natura e il rispetto dell’ambiente e del territorio in cui viviamo.
Questa forma di recupero dell’albero di natale assume un significato importante anche per le famiglie che sembrano preferire “l’albero vero” in luogo di quello “artificiale”, scoprendo la suggestione di poterlo accudire nel tempo e quindi anche riutilizzare l’anno seguente, oppure per implementare l’arredo verde di casa, incentivando cosi anche la produzione italiana con ricadute positive sull’occupazione di settore.
PERCHE' AVVELENARE LA GENTE
Crea sconcerto e indignazione tra la popolazione, che nell’anno europeo dell’aria, l’Inail presenta il progetto EXPAH per lo studio e l’identificazione dell’esposizione agli idrocarburi policiclici aromatici (Ipa) e per la loro nocività sull’uomo, viceversa si autorizzano le costruzioni delle Centrali a Biomasse e a Biogas in tutta Italia e in particolare nel reatino e nella provincia di Roma, patrocinate dalle Province stesse, dalla Regione indifferente, dalle Asl assenti, in una loro direttiva primaria, dall’Arpa mancante e altre entità in causa, partecipanti alle Conferenze dei Servizi.
Un pauroso scarica barile generale per sfuggire ed evitare l’assunzione delle responsabilità dovute. Per l’Inail, lo studio si ferma agli idrocarburi aromatici, mentre i micidiali inceneritori di biomasse sviluppano le pericolose nano polveri cariche, oltre degli idrocarburi policiclici aromatici, anche di diossina, biossido di zolfo, di azoto, benzene, monossido di carbonio, piombo, Pm10 e altri derivati, tutto documentato e approfondito da studi fatti da eminenti luminari quali il professor Federico Valerio, il dottor Stefano Montanari, il dottor Rossano Ercolini, la dottoressa Patrizia Gentilini e altre centinaia d’illustri medici italiani e stranieri, per non segnalare, oltre l’Istituto Nazionale di ricerca sul cancro di Genova, altri rinomati centri, all’avanguardia, nella ricerca sulla nocività delle polveri sottili sull’uomo.
Gli effetti cancerogeni, è bene porre l’accento, cancerogeni, non si ripercuotono soltanto sulla popolazione nell’immediata vicinanza di queste così dette centrali, bensì colpiscono con le loro polveri letali, residenti, animale e ricaduta sull’ambiente, in un raggio calcolato intorno a 15 km. Allora a che gioco giochiamo con la salute delle popolazioni? Da una parte lo studio per eliminare queste polveri pericolose (non ci sono attualmente filtri che possono trattenere queste sostanze) e dall’altra autorizzazione per la costruzione di questi orrendi mostri, incubo di tutti i cittadini, i quali oramai ampiamente documentati, si oppongono determinati alla costruzione dell’impianto a biomasse di Vazia e quelli di Guidonia.
L’Inail è consapevole dell’avvelenamento dell’aria che si sta perpetrando sistematicamente contro la salute dei cittadini? Perché non interviene preventivamente presso le Asl e Arpa interessate? L’Inail conosce la DLGS del 13 agosto 2010 numero 155 che prevede che si deve mantenere la qualità dell’aria ambiente, laddove buona, e migliorarla negli altri casi. Non è per caso che i nostri politici e legislatori stanno commettendo delle infrazioni a livello europeo, prevaricando la legge e applicando in un modo anomalo le direttive emanate, quale la Convenzione di Aarhus?
La Convenzione sull’accesso alle informazioni, la partecipazione dei cittadini e l’accesso alla giustizia in materia ambientale. Convenzione firmata nella cittadina danese di Aarhus nel 1998 è entrata in vigore nel 2001. Se la scienza, la tecnologia ha inviato su Marte la sonda Curiosity, perché non vuole eliminare e sostituire i commerciabili, svendibili e rinnovabili impianti a biomasse con altre soluzioni non fatali per l’uomo? Perché la centrale idroelettrica Enel di 14 mega watt di Farfa non è riattivata? Forse un cattivo esempio di energia elettrica pulita?
E’ tempo di bloccare i lucrosi incentivi elargiti a piene mani dallo stato, unico fine speculativo per la costruzione di queste disastrosi inceneritori che di bio hanno solo la funzione di alleggerire, nella parola, le gravità di certi progetti paurosi. L’Ultima novità per dare il colpo di grazie sulla salute è il decreto Clini, che autorizza a bruciare rifiuti nei cementifici e le ceneri derivate, che i signori del male, dicono trattate, per essere impastate con il cemento, e poi, non rimare il preventivo ricovero ospedaliero, riforma sanitaria permettendo. Fingere e voler inculcare alla gente della non pericolosità di queste micidiali iniziative, per il guadagno di pochi e il malessere di tutti, significano essere complici di un grave attentato alla salute pubblica di cui qualcuno ne dovrà rispondere. Un tentato omicidio di massa nel tempo che l’uomo e la natura stessa offesa rifiutano.
COMUNE MAGLIANO SABINA: SCEGLIAMO REFRIGERI LASCIANDOCI ALLE SPALLE VECCHI CAMPANILISMI
ET VOILA' SIAMO SERVITI
Ne è nata una nuova, stavolta nel quartiere piazza Tevere.
Installata, come sempre con velocità da far paura, questo giro è stata posizionata nello svincolo tra via delle Fiamme Gialle (vicino alla caserma della Guardia di Finanza) e via Togliatti, la strada che conduce verso Villa reatina.
Mamma, come mi senti? mi senti bene? c’è l’antenna nuova, allora butta la pasta… arrivo!!!POTENZIAMENTO DEI SERVIZI SCOLASTICI NEI PLESSI DI TALOCCI E PRIME CASE
Il Sindaco di Fara in Sabina, Davide Basilicata, ed il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo, dott.sa Ileana Tozzi, hanno definito, nel corso di un recente incontro, i dettagli per ampliare l’offerta formativa per l’anno 2013/2014, a conferma dell’impegno reciproco che entrambe le istituzioni profondono per potenziare i servizi della scuola pubblica.
Nell’intento di migliorare l’offerta della scuola dell’obbligo e venire incontro alle richieste delle famiglie, si è prevista, per l’anno scolastico 2013/2014, la possibilità di attivare sezioni di tempo pieno a quaranta ore per la futura prima elementare con i bambini nati nel 2007 e fino al 30 aprile 2008, nei plessi di Talocci e/o di Prime Case.
L’Amministrazione Comunale provvederà ad organizzare il servizio di scuolabus in base al nuovo assetto dell’attività didattica.
Lo scopo di questa integrazione dell’offerta formativa è quello di consentire una più ampia scelta alle famiglie senza dover imporre a tutti gli interessati al servizio a tempo pieno l’iscrizione al plesso di Passo Corese, dove l’attività scolastica svolta dal lunedì al venerdì fino alle ore 16.30 rappresenta ormai da anni un’esperienza consolidata.
Le eventuali sezioni a tempo pieno, che potranno attivarsi soltanto qualora siano richieste da un congruo numero di famiglie, saranno strutturate su 40 ore settimanali, dalle 8.30 alle 16.30, nelle quali l’offerta formativa si articolerà attraverso un ampio ventaglio di attività curricolari ed extracurricolari.
Dallo scorso 21 gennaio e fino al 28 febbraio 2013, le famiglie degli alunni che faranno a settembre il loro ingresso nella scuola primaria devono procedere alle iscrizioni attraverso il sito del MIUR www.iscrizioni.istruzione.it, registrandosi e compilando il modulo relativo al plesso scolastico prescelto.
Per qualsiasi informazione è possibile rivolgersi presso gli uffici di segreteria dell’Istituto Comprensivo, telefonando al numero 0765 488008 o scrivendo all’indirizzo riic827009@istruzione.it. La scuola ha inoltre attivato un apposito sportello informativo, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e nel pomeriggio di martedì e giovedì dalle ore 14.30 alle ore 16.00.
CCIAA RIETI, ON LINE IL BANDO “PREMIO IMPRESA SOSTENIBILE 2013”
La Camera di Commercio di Rieti punta sulla sostenibilità ambientale del fare impresa e lancia il Premio “Impresa sostenibile 2013”, con la finalità di diffondere una maggiore sostenibilità ambientale dei processi aziendali e dei prodotti immessi sul mercato da parte delle imprese del territorio.
Il bando, promosso nell’ambito del progetto camerale “Green economy e sviluppo sostenibile”, è pubblicato nel sito camerale www.ri.camcom.it nella sezione “Promozione delle imprese” link “Bandi Promozionali” insieme alla scheda e domanda di adesione.
Il premio si rivolge alle aziende che hanno realizzato, negli ultimi tre anni (ossia a partire dal mese di gennaio 2010), azioni di sostenibilità ambientale in uno o più dei seguenti ambiti: certificazioni volontarie (DAP, LCA, Ecolabel, EMAS, UNI EN ISO 14001, UNI EN ISO 26000); materiali riciclati ossia la realizzazione di prodotti che contengano almeno il 20% di materiali derivanti da processi di riciclo di scarti di lavorazioni propri oppure da materiali acquistati da fornitori che ne certifichino la provenienza; risparmio energetico ed in particolare avere nel proprio catalogo prodotti la cui realizzazione avviene utilizzando il 10% di energia in meno rispetto alla serie precedente dello stesso prodotto; fonti energetiche rinnovabili, ossia avere sviluppato processi industriali o di servizio che fanno uso di energia rinnovabile autoprodotta o acquistata da fornitori (con certificazione della provenienza) per una quota non inferiore al 25% del fabbisogno annuo complessivo; emissioni inquinanti, ed in particolare avere realizzato interventi di riprogettazione dei processi produttivi tali da aver ridotto le emissioni inquinanti in atmosfera di almeno il 10% rispetto allo stato pre-intervento; utilizzo efficiente delle risorse idriche con la realizzazione di interventi per la riduzione dell’utilizzo di acqua nei processi produttivi di almeno il 10% rispetto allo stato preintervento; riduzione di volume o di peso e quindi la realizzazione di prodotti che, a parità di prestazioni, presentino una riduzione di volume e/o peso di almeno il 5% rispetto alla serie precedente.
Info: Azienda speciale Centro Italia Rieti, tel. 0746/201364-5
MASSIMO RUGGERI: IL SINDACO DI MAGLIANO HA SCELTO SENZA ASCOLTARE ALTRI PROGETTI
Avendo appreso in mattinata la decisione del sindaco di Magliano Sabina e della sua Giunta di appoggiare la candidatura, alle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale e, quindi, di indirizzare il voto dell’amministrazione, sul candidato del Partito Democratico, Fabio Refrigeri, se da una parte la notizia mi ha soddisfatto rispetto alla preferenza espressa nei confronti della candidatura a Governatore di Zingaretti, dall’altra, ciò che mi lascia perplesso è la repentina manifestazione di preferenza verso Refrigeri.
La scelta del sindaco Alfredo Graziani e della sua amministrazione, infatti, è avvenuta senza aver ascoltato eventuali altri progetti e idee riguardanti la Città di Magliano Sabina. In qualità di candidato del Centro Sinistra, in qualità di presidente nella formazione del Partito Socialista, molta della mia progettualità, ad esempio, riguarda proprio Magliano Sabina e la sua ex struttura ospedaliera.
Avendo lavorato e lavorando tutt’ora presso il Marzio Marini, colgo l’occasione per illustrare alcune idee proprio in merito a questa problematica. Abbiamo assistito, in questi ultimi anni, a decisioni regionali che hanno determinato un grave indebolimento della offerta sanitaria nella nostra provincia. Il famigerato decreto 80 ha determinato, tra l’altro, la chiusura degli ospedali periferici, tra cui appunto quello di Magliano Sabina, L’autonomia strategica della Direzione aziendale è stata mortificata; le deroghe alle assunzioni, trasferimenti o sostituzioni di risorse umane sono state negate. Il progetto di creare macroaree e reti di assistenza regionale ci vede tagliati fuori.
Dobbiamo riprendere in mano l’iniziativa politica sulla sanità. Dobbiamo dire no alle macroaree e dobbiamo chiedere un ruolo centrale nelle reti di assistenza sanitaria regionale. La nostra provincia deve essere stazione principale delle reti assistenziali per tutte le patologie, così come deve essere stazione nodale per l’assistenza sanitaria sul territorio. L’autonomia strategica della D.g. deve essere politicamente presidiata a livello locale, al netto delle linee di indirizzo regionale e dei conferimenti dei fattori produttivi la scelta di come erogare i servizi ai cittadini deve essere locale, dettata da una profonda conoscenza umana dei problemi sul territorio. Questo farà si che si possano portare avanti progetti di erogazione dei servizi sanitari anche presso le strutture ospedaliere di Magliano Sabina e Amatrice.
A tal proposito proprio a Magliano Sabina, grazie alle strutture altamente tecnologiche già presenti si può e si deve pensare a prestazioni a degenza ambulatoriale di alta specializzazione (come radiologia interventistica, endoscopia operativa, oculistica e artroscopia) accanto a letti di riabilitazione post acuzie. Questo e altro ancora fa parte del mio progetto che, con molto piacere, se fossi stato interpellato, avrei voluto sottoporre al sindaco Graziani al quale rivolgo ora la richiesta per un colloquio nel quale poter affrontare più approfonditamente la tematica.
ANTONIO CICCHETTI: SCONCERTA LA SCELTA ELETTORALE DEL SINDACO DI MAGLIANO
Il Sindaco di Magliano Graziani pensa, evidentemente, che la normativa che ha avviato la riconversione dell’ospedale Marini sia stata concepita contro di Lui e i suoi amministrati dalla Giunta Regionale di centro-destra.
Si tratta invece di norme presenti nell’ordinamento dello Stato da vent’anni (legge 412 del 1991) e mai modificate da quattro governi di centro-sinistra che si sono avvicendati nell’arco del dodicennio che va dal 1996 al 2008 (2 governi Prodi, 1 D’Alema e 1 Amato) . Sono leggi poste alla base del piano di rientro dal debito firmato da Marrazzo che percepì dallo Stato, come incentivo alla riconversione, circa 3 miliardi di euro di cui, all’insediamento della Polverini, rimaneva solo la traccia contabile.
Graziani sa quanti tentativi sono stati fatti, anche in Sua presenza, dai rappresentanti del centro-destra per attenuare il rigore di decisioni imposte dal tavolo tecnico nazionale sia ai tempi del governo Berlusconi che in quelli, più recenti, del governo Monti. E sa anche quanto lavoro ha dedicato l’assessore Sentinelli per la ristrutturazione dell’Ostello della Gioventù di Magliano suscettibile di incrementare fortemente l’offerta turistica giovanile del Comune.
Sconcerta pertanto la scelta elettorale preannunciata da Lui e dalla Sua giunta di premiare per la Regione un centrosinistra che, se avesse vinto nel 2010, non avrebbe potuto fare cose diverse da quelle a cui è stata vincolata la Polverini. Appare in ogni caso fuori luogo una dichiarazione di voto che non risulta essere mai stata pronunciata nemmeno nel Comune più rosso d’Italia.
E’ auspicabile quindi che l’elettorato maglianese non segua questa volta i consigli del suo Sindaco.
GIANNI TURINA LASCIA IL PDL PER IL MOVIMENTO "FRATELLI D'ITALIA"
A MONTOPOLI IN SABINA UN ARRESTO E QUATTRO DENUNCE PER SPACCIO
I carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Poggio Mirteto, nel corso di un’operazione anti droga, hanno tratto in arresto per spaccio: B.Martina, del 1992, residente a Montopoli in Sabina.
Nel corso dell’operazione sono state denunciate anche: B. F. del 1993; B. F. del 1992; D. L. S. del 1993; C. E. del 1992, tutte di Montopoli in Sabina.
Nel corso delle indagini, le quattro persone, venivano ritenute responsabili di concorso nelle attività di spaccio dell’arrestata, sottoposte a perquisizione personale e domiciliare, operata d’iniziativa, venivano trovate in possesso di una decina di dosi di “marijuana”, sequestrate, unitamente a materiale d’interesse investigativo. La donna arrestata è stata associata presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari
GASPARRI E CICCHITTO A RIETI
Il Pdl della provincia di Rieti comunica che martedì 5 febbraio alle 18, nella sala dei Cordari a Rieti, in via Arco dei ciechi 22, si terrà un incontro pubblico a cui parteciperanno Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del Popolo della libertà, Fabrizio Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera e Vincenzo Piso, deputato e coordinatore regionale del partito. Interveranno i candidati del Pdl della provincia di Rieti per la Regione Lazio e il Parlamento.
LA REATINA DANIELA CIAMPITTI VINCE LA PRIMA EDIZIONE DI "THE WINNER IS"
Da martedì 22 gennaio, nei negozi di dischi e nei digital store, è in vendita “Chi Canta Prega Due Volte”, il primo mini album di Daniela Ciampitti, pubblicato dall’etichetta Universal Music Italia.
Daniela, 31 anni, vive con la mamma a Casperia in provincia di Rieti, cantautrice amante della musica pop rock, fino ad oggi ha sempre svolto lavori saltuari, senza però mai tralasciare la sua grande passione, la musica. Dopo anni di concorsi, partecipazioni ad eventi musicali con grinta e tanta tenacia, ha finalmente realizzato il suo sogno iniziato all’età di dieci anni, riuscendo a vincere la prima edizione del talent show “The Winner Is”, condotto da Gerry Scotti su Canale 5 e ad aggiudicarsi il montepremi di 150.000 euro. In ogni puntata del talent otto concorrenti si sono sfidati in prove canore e prima di conoscere il verdetto della giuria capeggiata dal presidente Rudy Zerbi, si sono trovati nella condizione di dover scegliere nell’accettare una somma di denaro offerta per abbandonare il programma o nel proseguire la gara credendo nel proprio talento. Daniela è stata caparbia, decisa e convinta e grazie a queste sue doti è riuscita a sbaragliare tutti gli antagonisti e vincere il programma. Ora è tutto nelle tue mani e nelle tue capacità, forza Daniela, la strada è aperta.PLURIPREGIUDICATO REATINO DENUNCIATO PER RICETTAZIONE DALLA POLIZIA DI STATO
La scorsa settimana, a seguito del furto di una autovettura Fiat Punto avvenuto nel capoluogo, gli investigatori della Squadra Mobile hanno avviato una pronta attività di indagine volta al recupero della macchina ed all’individuazione degli autori del furto.
A distanza di una settimana, gli agenti hanno avuto notizia dell’avvistamento nella piana reatina della Fiat Punto rubata e nella giornata di venerdì scorso l’hanno rintracciata, condotta dal pluripregiudicato reatino G.G., di anni 47, che è stato denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione alla competente Autorità Giudiziaria, mentre l’autovettura è stata restituita al legittimo proprietario.
AUSER, 24 ANNI DI SOLIDARIETA’, VOLONTARIATO E PROMOZIONE SOCIALE
1500 sedi, 300mila iscritti e 40mila volontari.
Questi i numeri a livello nazionale dell’Auser, l’associazione nata nel maggio del 1989 da un’iniziativa di CGIL e SPI e che ieri a Rieti ha svolto il suo secondo congresso provinciale.
Ventiquattro anni di vita per una associazione che fin dalla sua nascita, basandosi sul volontariato e perseguendo la promozione sociale, si è impegnata per favorire l’invecchiamento attivo degli anziani e a far crescere loro ruolo nella società.
L’associazione, che nel 1995 è stata riconosciuta come Ente Nazionale con finalità assistenziali e che dall’anno 2002 è iscritta nel Registro nazionale delle Associazioni di promozione sociale e dal 2004 all’anagrafe unica delle Onlus, lavora da sempre, con particolare riferimento alle fasce anziane della popolazione, per contrastare ogni forma di esclusione sociale, migliorare la qualità della vita dei cittadini, diffondere la cultura e la pratica della solidarietà e della partecipazione, valorizzare l’esperienza, le capacità, la creatività e le idee degli anziani, sviluppare i rapporti di solidarietà e scambio con le generazioni più giovani.
E dopo 24 anni di attività sono in molti a riconoscere il lavoro fatto da uno dei principali attori del cosiddetto terzo settore e altrettanti possono testimoniare come attraverso l’attività dell’associazione siano nate, per cittadini non solo anziani ma di tutte le età, opportunità per esprimersi, conoscersi, partecipare, vivere in modo pieno la propria esistenza.
Uno dei principi ispiratori dell’associazione è stato senza dubbio il tentativo di abbattere l’enorme quantità di pregiudizi che ruotano intorno alla figura degli anziani. Banalizzazioni, stereotipi incentrati sull’idea che il ruolo di una persona, di un citadino, si esaurisca con l’esaurirsi della propria attività lavorativa.
Nel tempo Auser ha contribuito a dimostrare che invece così non è. Che gli anziani non sono una generazione debole, vecchia, che se ne sta lì in disparte ad aspettare che i giorni passino, tutti uguali, tutti inutili, ma che può e deve avere un ruolo fondamentale grazie all’enorme patrimonio culturale, di esperienza, di vita che porta con sé. E il lavoro delle migliaia di volontri che nel tempo si sono succeduti all’interno dell’associazione, così come le centinaia di iniziative e gli innumerevoli progetti realizzati stanno a testimoniare proprio questo. I “senior”, come amano chiamarli i volontari dell’associazione, sono, con le parole del presidente nazionale Michele Mangano “una inesauribile fonte di energia, di cittadinanza attiva, produttori di nuova cultura, di nuova solidarietà, di nuove opportunità e dialogo tra le generazioni."
Ovviamente, al fine di favorire il dialogo tra generazioni, l’Auser lavora con e per tutte le generazioni di cittadini, non solo italiani, ma di nazionalità e culture diverse.
Un esempio di ciò è chiaramente rappresentato dalle principali attività che l’associazione mette a disposizione:
Il Filo d’Argento, un servizio di aiuto alle persone che attraverso un numero verde gratuito possono essere aiutate a combattere contro la solitudine. Nell’ambito ell’educazione degli adulti, sono state invece attivate numerose iniziative in collaborazione con le Università Popolari, i circoli e i centri culturali, per favorire la conoscenza e l’incontro tra le generazioni. Molto viene fatto anche relativamente al turismo sociale, per organizzare il tempo libero e, soprattutto il periodo estivo di chi non ha occasione o modo di andare in vacanza e rischia di rimanere solo in città.
Ma la colonna portante dell’associazione sono senza dubbio il cosiddetto Volontariato Civico, uno strumento quotidiano di cittadinanza attiva che l’associazione mette in campo ogni giorno e la Solidarietà internazionale, un impegno che l’Auser ha assunto nei confronti dei cittadini immigrati per favorirne l’integrazione e l’inserimento sociale.
Dal 2003 Auser si è strutturata in due distinte realtà. Auser Onlus, una organizzazione esclusivamente dedicata all’attività di promozione sociale, e Federazione Nazionale delle Associazioni Auser di Volontariato, una associazione che si dedica a tute le attività tipiche del volontariato. dedicata al volontariato.
CITTADUCALE, GLI UOMINI DEL CFS INTERVENGONO IN PIENO CENTRO PER SALVARE UN CAPRIOLO
Un magnifico esemplare di capriolo è stato soccorso questa mattina nel comune di Cittaducale, nei pressi di via Giacomo Matteotti ad opera del locale Comando stazione del Corpo Forestale. L’animale giaceva vicino ad un furgone in evidente stato di sofferenza, risultato di un violento trauma a causa di una collisione con una vettura in transito finendo poi contro un furgone parcheggiato.
Gli agenti della Forestale, giunti sul luogo, provvedevano a coprire la testa dell’animale con uno panno al fine di evitare ulteriore stress, mettendolo in una situazione di quiete. Sul posto interveniva anche il veterinario di turno dell’Azienda Sanitaria Locale per gli adempimenti e le verifiche del caso.
Il capriolo che nonostante i traumi appariva vigile anche se spaventatissimo è stato portato dagli agenti della Forestale (Nucleo Operativo Speciale), presso il Centro Faunistico di “Piano dell’Abatino” ed affidato alle cure del prof. Antonio De Marco e del suo staff.
Da un’analisi dei fatti, l’ipotesi più verosimile è quella che il capriolo sia stato inseguito da alcuni cani da caccia, questa mattina infatti era in corso l’ultima battuta di caccia al cinghiale e come a volte accade, i segugi hanno fiutato e intercettato il capriolo, che vistosi braccato si è diretto verso il centro abitato di Cittaducale. Trovandosi in una situazione a lui non familiare ha iniziato a correre lungo le vie del centro sino alla collisione con la vettura che ha fermato la sua corsa.
Nel caso in cui doveste notare fauna in difficoltà, non esitate a contattare il numero verde di emergenze ambientali del Corpo Forestale dello Stato 1515, sempre attivo e gratuito.

