Per la penultima gara che la Linkem Rieti giocherà nella stagione 2012/13 sul parquet amico del Palasojourner, arriverà questa domenica a farle visita Ostuni. Con 30 punti all’attivo la squadra pugliese, in piena corsa per i play off, lotta per mantenere il sesto posto.
Gravata da problemi economici, la Assi Basket Ostuni ha dovuto rinunciare nel corso della stagione ad alcuni dei suoi giocatori più blasonati e si trova ora con un roster in cui i giovani si sono conquistati un ampio spazio. Sotto la guida esperta di capitan Morena, ex reatino di turno, si muovono compatti il play Mabilia, la guardie Bonacini e Margio, le ali Fin e Proto e i lunghi Nata e Bartolucci. Dopo aver perso di un solo punto in casa rosetana, Ostuni ha infilato una serie di quattro vittorie, l’ultima delle quali ai danni di Trapani.
Gli atleti della città bianca giungono in terra sabina fortemente motivati: i due punti servono loro per mantenere la posizione e non farsi superare da Francavilla o da Bisceglie, 30 punti ciascuna, con cui Ostuni vanta rispettivamente una differenza canestri favorevole ed una gara vinta (il ritorno con Bisceglie, Ostuni lo giocherà l’ultima giornata di campionato).
La Linkem NPC Rieti, raggiunta con largo anticipo la salvezza che consolida la sua posizione nel nuovo campionato di DNB, giocherà per fare bella figura di fronte al proprio pubblico.I ragazzi di coach Nunzi si sono allenati al completo in settimana, affinando i giochi utili a contrastare l’energia dei pugliesi.
Palla a due alle ore 18.00, arbitreranno i signori Giuseppe Scarfò di Palmi (RC) e Dario Lombardo di Trapani.
LA LINKEM AL PALASOJOURNER PER LA PENULTIMA DI CAMPIONATO
TRA IL DIRE E L'AMMINISTRARE C'E' DI MEZZO IL MARE
Tra il dire e l’amministrare c’è di mezzo mare, questo è quello che ci viene da pensare riguardo la vicenda che riguarda i custodi degli impianti sportivi del Comune di Rieti – a dichiararlo il Segretario Generale dell’Ugl di Rieti, Marco Palmerini -. Da maggio queste persone, che da 15 anni si occupano della custodia dei campi sportivi, con le decisioni unilaterali prese dall’assessore Mezzetti saranno lasciate a casa senza lavoro e stipendio.
Ancora una volta, il trascorrere del tempo chiarisce la vera identità degli amministratori, – prosegue Palmerini – infatti, anche l’assessore Mezzetti ha dimenticato di praticare quella sana abitudine del confronto. E’ pur vero che la sua delega poco a che fare con lavoro e sociale, ma quando con atti amministrativi si rischia di lasciare a casa anche un solo lavoratore o creargli disagio sociale, almeno il dubbio di confrontarsi con il Sindacato, un vero amministratore pubblico dovrebbe farselo venire.
Una domanda ce la poniamo – conclude il Sindacalista -: non sarà mica che questa Amministrazione Comunale vuole applicare quel punto programmatico tanto caro al movimento cinque stelle che prevede l’abolizione del Sindacato? I fatti sembrano confermare questo interrogativo. Da tempo dal Sindacato aspettiamo una convocazione per parlare di Bilancio, della gestione delle Sorgenti di Fonte Cottorella, dei precari, e magari anche del progetto di città di questa giunta.
Aspettiamo fiduciosi, noi ci siamo e loro?
UN CITTADINO CHIEDE RISPOSTE DA MEZZETTI
Salve, da cittatino potreste fare rispondere l’assessore Mezzetti alle domande del sindacalista Paolucci: se i campi vanno alle società con un contributo di 10.000 euro, chi paga manutenzione e consumi? Nel caso li continuasse a pagare il comune che a quel punto rinuncerebbe pure alle concessioni di affitto, dove sarebbe il risparmio per l’ente? Grazie.
BENE L'UNDER 19 ELITE LA FORESTA
I giovani Leonardo Matteocci, Luigi Tosti, Adriano Isufi, Lorenzo Vio e Giulio D’Aquilio stanno contribuendo attivamente alla qualificazione per le fasi successive del campionato della NPC Willie a dimostrazione dei risultati che la FORESTA Bk sta raggiungendo grazie al lavoro sviluppato negli anni con il settore giovanile.
Tutto questo dà un nuovo impulso e nuovo vigore alla dirigenza e allo staff tecnico della società che da anni, anche attraverso mille difficoltà, cura in modo meticoloso il proprio settore giovanile e dove i tecnici mettono la loro passione e il loro amore per il basket al servizio dei ragazzi.
CONFCOMMERCIO SULLA VICENDA CAGLIARI CALCIO
Riteniamo estremamente negativo per l’intera economia locale la mancata scelta del nostro campo per lo svolgimento delle quattro partite di campionato che avrebbero portato un afflusso di pubblico notevole. Ringraziamo la Società Cagliari Calcio e quanti a livello locale si sono impegnati per dare alla città una visibilità che pochi altri eventi danno e ci chiediamo quali siano i reali motivi che hanno portato al diniego ed alla perdita, per l’ennesima volta, di occasioni di sviluppo turistico commerciale. Chiediamo con forza, in vista del prossimo campionato di calcio ed ammesso che il Cagliari abbia ancora intenzione di giocare in Sabina, che chi di dovere provveda ad eliminare i motivi ostativi per i quali non si sono potute svolgere le partite.
IL SINDACO PETRANGELI SU ATO3
“Si è tenuta questa mattina l’assemblea dei Sindaci di ATO 3 che, seppur non svolta per mancanza del numero legale, è stata l’occasione per rilanciare la risoluzione dell’annosa vicenda dell’interferenza d’ambito e del ristoro che la provincia di Rieti deve ottenere da Acea. Dobbiamo incalzare la nuova Regione Lazio affinché siano rispettati gli accordi già stipulati e si risolva finalmente una vertenza che è di vitale importanza per i nostri Comuni. Forti anche della messa in mora, compiuta dalla Guardia di Finanza su delega della Procura Generale della Corte dei Conti, i Comuni della provincia, uniti, faranno valere i loro diritti nella convinzione di poter ottenere un risultato storico". E’ quanto dichiara il Sindaco di Rieti, Simone Petrangeli.
TUTTI I NODI VENGONO AL PETTINE
“Purtroppo, dopo diverso tempo in cui
Di certo, il Direttore Generale, Rodolfo Gianani, ci ha messo del suo con scelte irreversibili (vedi chiusura ospedale di Magliano Sabina) che hanno cancellato, di fatto, la presenza della sanità pubblica in quel territorio. Fa rabbia vedere che in province limitrofe, seppur più accessibili rispetto alla Bassa Sabina, piccoli ospedali, più fatiscenti e in condizioni meno ottimali di quello che era il “Marzio Marini” continuano ad essere operativi. Capitolo a parte, poi, la gestione del servizio Tao che, con la rinuncia all’incarico della dottoressa fino a poco tempo fa in servizio a Magliano Sabina, poi trasferita al De Lellis, sarà ora gestito da un unico medico, che già ha in carico 2000 pazienti che diventeranno quindi 2750. Una condizione assolutamente inaccettabile considerando la delicatezza della terapia e la necessità di un continuo ri-dosaggio in funzione di analisi periodiche.
Manifestiamo, inoltre, tutta la nostra preoccupazione anche per il laboratorio analisi di Amatrice, dove la mancanza di un tecnico sanitario fa sì che il servizio sia tutti i giorni in bilico; e per il carcere, dove da tempo la carenza di personale sanitario non permette di garantire i livelli minimi di assistenza ai detenuti, una situazione drammatica, più volte denunciata, su cui
L’obbligo di ogni Direttore generale è quello di garantire i livelli essenziali di assistenza (Lea), laddove questo non sia possibile Gianani dovrebbe trarre le logiche conclusioni anche con atti personali. Per quanto ci compete, nel frattempo, non mancheremo di sollecitare le istituzioni regionali a sbloccare l’annoso problema del divieto alle assunzioni”.
SCHNEIDER, I SINDACATI: ISTITUZIONI E POLITICI DOVREBBERO ESSERE CON NOI A PARIGI
Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto, con largo ritardo, le risposte ai quesiti tecnici sottoposti al Gruppo Schneider dai Tecnici e RSU di Rieti.
Come temevamo le risposte sono risultate molto evasive e condizionate in modo decisivo dalle scelte industriali assunte dal gruppo e comunicate tardivamente alle rappresentanze sindacali in Italia. L’argomentazione principale di Schneider è: il progetto è stato già implementato con investimenti ad Ales (Francia) e a Plovdiv (Bulgaria) e non intendiamo modificare le scelte.
Anche l’Advisor incaricato di ricercare altre soluzioni industriali per dare continuità alle attività di Rieti ci è stato comunicato solo nei giorni scorsi e non risultano impegni concreti di trasferimento di attività anche per garantire volumi produttivi adeguati nel breve e medio periodo. Anche alla luce di questi sviluppi il Coordinamento Nazionale Schneider ha deciso di programmare un’iniziativa di mobilitazione in concomitanza alla riunione del C.A.E. (Coordinamento Aziendale Europeo) che è programmata per il 23 aprile
Intendiamo portare una numerosa delegazione di lavoratori di Rieti, con la partecipazione anche dei rappresentanti sindacali di tutti gli stabilimenti italiani, a manifestare presso la sede di Parigi in cui si effettuera’ l’incontro del C.A.E. per essere ricevuti dai massimi dirigenti di Schneider Electric. In quella sede oltre a rimarcare le difficolta’ ancora presenti nella trattativa che riguarda i lavoratori di Guardamiglio, chiederemo al gruppo di rivedere la propria decisione e di fornire reali alternative per la continuita’ produttiva del sito di Rieti.
Per questa stessa ragione chiederemo il rinvio dell’incontro del 24 aprile comunicatoci dal MiSE il 03 aprile 2013.
VICENDA CAGLIARI CALCIO, IL RAMMARICO DI MEZZETTI
“Esprimo rammarico e dispiacere rispetto alla vicenda del Cagliari Calcio. In questa settimana abbiamo lavorato intensamente per portare a casa un evento che sicuramente avrebbe mobilitato
Alla risoluzione della vicenda è mancato davvero poco. Sarebbe bastato un accoglimento da parte del Questore di Rieti che, tuttavia, si è detto inamovibile sin dalle primissime ore. A nulla è servita la trasferta a Rieti, in tempi strettissimi, del Direttore generale del Cagliari Calcio, Francesco Marroccu, e del Segretario sportivo, Matteo Stagno, che ringrazio per la disponibilità e per la fiducia dimostrata nei miei confronti e nei confronti della nostra Città. Ringrazio, inoltre, l’onorevole Fabio Melilli per aver cercato, fino a qualche minuto fa, una soluzione intervenendo ai più alti livelli.
E’ quanto dichiara l’Assessore allo Sport, Alessandro Mezzetti.
OPERAZIONE RECYCLED CARS: ARRESTATO IL LATITANTE ROMENO
Nel mese di maggio 2008, a seguito di numerosi furti di autovetture nuove, ancora da immatricolare, compiuti a Rieti, ai danni di concessionarie di auto, i Carabinieri del Reparto Operativo di Rieti, nell’ambito dell’operazione denominata "Recycled cars", catturavano il capo della banda, Gheorghe Durneac, 48 anni, e due componenti della banda.
Nel corso delle indagini venivano recuperate cinque autovetture nuove rubate per un valore complessivo di € 250.000. Si accertava altresì che la banda aveva commesso analoghi furti ai danni di alcune concessionarie di Ancona, Siena, Cisterna di Latina, Monterotondo, Roma, Ostia. Nel computer dl capo della banda veniva individuato un sito internet romeno dove le auto rubate dal sodalizio criminale venivano messe all’asta.
I dati informatici recuperati permisero ai Carabinieri di ricostruire la rete di furti e identificare tutti i componenti della banda. Il GIP di Rieti emise altre 4 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti connazionali che nel frattempo avevano abbandonato il territorio Nazionale. Le ordinanze si trasformarono in Mandati di Arresto Europei.
Nel corso degli anni 2 dei 4 latitanti furono individuati dai Carabinieri del Reparto Operativo in Romania e, unitamente all’Interpool, furono catturati. Oggi, dopo 5 anni di latitanza, è stato catturato un altro componente della banda: Zamfir Vasile del 1982. Grazie a sofisticate attività tecniche i Carabinieri del Reparto Operativo avevano appreso che lo stesso, che si nascondeva in Romania, stava per prendere un volo che lo avrebbe portato in Spagna. La notizia è stata prontamente trasmessa all’Interpool che lo ha localizzato e tratto in arresto.
Scortato da una squadra del’Interpool, ZAMFIR è stato imbarcato su un aereo che lo ha tradotto all’aeroporto di Fiumicino. Qui lo aspettavano i Carabinieri del Reparto Operativo, che gli avevano dato la caccia per 5 anni, i quali gli hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere all’epoca emessa dal Gip del Tribunale di Rieti, per associazione a delinquere finalizzata al furto, alla ricettazione e al riciclaggio.
NUOVE SCOPERTE PALEONTOLOGICHE IN SABINA
Lungo un costone travertinoso del Pleistocene medio inferiore, nel territorio del comune di Poggio Nativo, si aprono una serie di ripari e piccole grotte che vennero indagate dal 1984 al 1987 da parte dell’Istituto Italiano di Paleontologia Umana sotto la direzione di Eugenia Naldini Segre e Italo Biddittu.
Un paio di queste cavità restituirono materiale protostorico riferibile sia al neolitico che ad una cultura del bronzo antico a cui si da il nome di “Civiltà Appenninica” (1700-1200 ca. a.C.). Questa denominazione venne introdotta per la prima volta dal paletnologo Rellini che dimostrò la presenza, lungo tutta la penisola italiana, di un’uniforme cultura la cui economia era basata sull’agricoltura e su un tipo di allevamento in parte transumante ed in parte sedentario.
Le recenti indagini avviate dal Gruppo Speleo Archeologico Vespertilio in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio a partire dal 2012, hanno permesso di ampliare i dati sullo sfruttamento di questa zona della Sabina da parte delle comunità preistoriche.
Dopo un lungo lavoro di disostruzione attraverso uno stretto passaggio all’interno di un’altra cavità presente lungo il costone che non aveva sino ad oggi restituito alcun materiale archeologico, gli speleologi sono riusciti a percorrere diversi metri e ad accedere in un paio di ambienti dove sono stati rinvenuti diversi frammenti ceramici protostorici. Si tratta per la maggior parte di un tipo di ceramica ad impasto fine decorata ad intaglio e a punteggio riferibile alla cultura appenninica e altri frammenti molto più antichi di epoca eneolitica in un periodo cioè di transizione tra le industrie litiche del neolitico e la nascente metallurgia dell’età del bronzo.
Come ha sottolineato Cristiano Ranieri, archeologo e presidente del Gruppo Vespertilio, si tratta di una scoperta molto importante per il territorio sabino. Questa grotta infatti, come le altre presenti lungo il costone, è probabile sia stata utilizzata come luogo di culto e/o di sepoltura, ed i dati ottenuti a seguito dell’esplorazione contribuiranno a chiarire il popolamento della Sabina durante la preistoria. Della grotta è stato effettuato il rilievo in dettaglio e la documentazione fotografica.
CORSI DI PERFEZIONAMENTO TEORICO PRATICO IN CHIRURGIA OFTALMICA
Rispondendo alle numerose richieste di colleghi che operano nelle diverse Strutture ospedaliere italiane, il Reparto di Oftalmologia dell’Ospedale de Lellis, diretto dal Prof. Fiormonte, ha organizzato Stage di Chirurgia Oftalmica diretti a medici specialisti in Oftalmologia.
Tre i corsi di perfezionamento teorico pratico in programma della durata di due giornate che coinvolgeranno un totale di 15 partecipanti. Il primo, dal titolo “Dalla Cataratta alla Vitreoretina”, si svolgerà il 9 e 10 Aprile 2013. Gli atri due stage sono, invece, previsti per i mesi di Giugno ed Ottobre.
L’articolazione dei corsi prevede una parte teorica, caratterizzata dalla presentazione di filmati relativi ad interventi chirurgici di alta complessità, oggetto di specifica discussione da parte di docenti e partecipanti, ed una parte pratica che si svolgerà nelle sale operatorie dell’Unità di Oftalmologia dove i partecipanti potranno seguire in diretta, le diverse fasi degli interventi programmati in quella giornata.
Metodologie chirurgiche e gestione delle complicanze intra-operatorie, vitrectomia vs cerchiaggio nella gestione del distacco di retina complicato, costituiscono alcuni degli argomenti che verranno trattati nel corso del primo evento, la cui parte teorica si svolgerà presso Villa Potenziani a Rieti nella giornata del 9 aprile. A seguire, nella giornata del 10 aprile, attività pratica in Sala operatoria sui temi trattati.
Momenti di approfondimento e di studio che rappresentano un’importante occasione per ribadire l’indiscussa professionalità degli specialisti del reparto di Oftalmologia del Presidio Reatino considerati a livello nazionale, opinion leader della Chirurgia Oftalmica.
IN ATTESA DEL PLUS, AL VIA LA RIMODULAZIONE DELLA ZTL
Al via le prime modifiche per il nuovo Piano di rimodulazione della Ztl. Stanno partendo i primi interventi per la nuova Zona a traffico limitato voluta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Petrangeli, e già si vedono in giro per le vie di Rieti i primi operai a lavoro.
Diventano blu le strisce dei parcheggi in via di Tigli, posti auto quindi che saranno a pagamento, e altri saranno realizzati in via Tancredi e in via Potenziani vicino a piazza Oberdan. La segnaletica verticale è stata già in parte installata, e nei prossimi giorni dovrebbero iniziare i lavori per lo spostamento dei varchi elettronici. Da lunedì, inoltre, il via al rilascio dei nuovi permessi, mentre restano validi, fino al 30 aprile, quelli attuali. I nuovi permessi saranno due, per altrettante zone, la Ztl e la Ztpp. Sarà possibile ritirarli presso la sede della Saba Italia in piazza Mazzini.SUPERMERCATO TIGRE AMICO, ARRESTATO UNO DEI PRESUNTI LADRI
Nel pomeriggio di ieri la squadra mobile di Rieti ha arrestato a tempo di record uno dei presunti autori del furto nel supermercato Tigre Amico di via Raccuini.
Per gli agenti è stato un gioco da ragazzi, in quanto, dopo aver ripristinato il sistema di videosorveglianza all’interno dei locali del supermercato sono riusciti ad individuare S.M. pregiudicato residente a Cantalice, pochi minuti prima che disattivasse l’impianto a circuito chiuso delle telecamere. Gli agenti hanno recuperato nell’abitazione del pregiudicato il computer rubato contenente i dati dell’attività.
Gli uomini della squadra mobile sarebbero sulle tracce di probabili e presunti complici.
Il titolare del supermercato, Giorgio Cardinali, tiene a ringraziare la squadra mobile di Rieti, che oltre ad essersi attivata immediatamente è riuscita in tempi brevissimi ad assicurare uno dei malviventi alla giustizia.
SCOSSA SISMICA TRA L'AQUILA E RIETI
SUCCESSO DI BONSAI AID AIDS 2013
La lotta all’Aids vince sul maltempo e sulla crisi e porta nelle piazze la solidarietà. Anche quest’anno, infatti, decine di migliaia di persone hanno sfidato pioggia e freddo per andare in uno dei 2.600 banchetti allestiti su tutto il territorio nazionale dal 29 al 31 marzo scorsi in occasione di Bonsai Aid Aids. Ad accoglierli come sempre i volontari che hanno collaborato con l’Associazione Nazionale per la Lotta contro l’Aids per riaccendere l’attenzione sull’infezione da Hiv attraverso la distribuzione delle piante divenute simbolo della lotta all’Aids.
MEZZETTI REPLICA A SERRA: LO STADIO E' IN POSSESSO DELL'AGIBILITA'
L’Assessore allo Sport, Alessandro Mezzetti, nel pomeriggio di oggi, in merito alla possibilità che lo Stadio “Manlio Scopigno” di Rieti ospiti alcuni incontri di campionato del Cagliari Calcio, ha raggiunto telefonicamente e si è confrontato con il Prefetto Achille Serra, delegato agli impianti della Lega Calcio.
L’Assessore Mezzetti ha ribadito al Prefetto Serra che lo Stadio di Rieti è in possesso del requisito dell’agibilità informandolo anche che il Comune, in data odierna, ha verificato la compatibilità tecnica dell’impianto nel corso di un sopralluogo compiuto con il Direttore generale del Cagliari, Francesco Marrocco.
Nel corso dello stesso colloquio Mezzetti si è detto favorevole anche all’eventualità di limitare la vendita dei biglietti ai residenti delle sole province di Rieti e Cagliari. Mezzetti, naturalmente, ha sottolineato a Serra anche l’importanza, per
Il Prefetto Serra, pur ribadendo le proprie perplessità, si è detto comunque disponibile a verificare con i vertici della Lega Calcio, con l’Osservatorio del Ministero dell’Interno, con il Prefetto e il Questore di Rieti e con i dirigenti del Cagliari, l’eventuale possibilità di disputare a Rieti una delle restanti quattro gare di campionato.
AMATRICIANAZIONALE, RASSEGNA GASTRONOMICA
Consorzi nazionali dei prodotti a marchio DOP, DOC, IGP e STG, produttori locali, corsi e laboratori per grandi e piccini, chef ed esperti alla guida di degustazioni e assaggi, convegni e incontri, ma anche musica e spettacoli.
Sono questi gli ingredienti di Amatricianazionale, la prima rassegna gastronomica nazionale che attorno a uno dei piatti italiani più conosciuti e amati nel mondo – la pasta all’Amatriciana – riunirà le eccellenze gastronomiche italiane.
Nei due giorni della manifestazione, che si terrà il 27 e 28 aprile nella città dove l’Amatriciana è nata, si susseguiranno laboratori con chef, degustazioni guidate, percorsi sensoriali per apprezzare il piatto tra i più amati del mondo e i migliori prodotti del territorio italiano, vini compresi.
Saranno infatti presenti i maggiori Consorzi nazionali, dal Parmigiano Reggiano al Pecorino Romano, dalla Mozzarella di Bufala al Pomodoro San Marzano al Peperoncino di Calabria. Molte attività e laboratori anche per i più piccoli, che impareranno a conoscere i prodotti di qualità, e ampio spazio al divertimento con l’Amatrice Buskers Show, spettacolo di giocolieri, musicisti e performer.
La manifestazione sarà inaugurata da due importanti appuntamenti di grande attualità: un Convegno sulle opportunità per i giovani imprenditori agricoli e una Tavola rotonda sulla tutela dei prodotti Made in Italy e il rischio contraffazioni. Un fine settimana tutto da gustare, tra sapori e colori, in un contesto naturale intatto e unico. Per l’occasione i ristoranti di Amatrice proporranno un menu degustazione a prezzo speciale.
INFORMAGIOVANI SU TEMATICHE GIOVANILI
L’Ufficio Informagiovani ha organizzato una serie di incontri di approfondimento su tematiche di interesse giovanile: sviluppo, lavoro e impresa. Prenderanno parte agli incontri: CGIL, CISL, UIL, UGL, ASCOM, CNA e Camera di Commercio. Primo appuntamento, “I nuovi occupati”, il 18 aprile alle ore 16.30 presso gli uffici dell’Informagiovani e avrà come relatore il Segretario Generale Provinciale della CGIL, Pietrantoni.
NIENTE CAGLIARI CALCIO A RIETI, IL MANLIO SCOPIGNO E' UN "CAMPETTO"
Questa mattina vertice in Prefettura tra i Dirigenti del Cagliari calcio, il Prefetto Marolla, il Sindaco Petrangeli e l’assessore allo sport Mezzetti(nella foto sindaco, assessore e dirigenti Cagliari mentre si recano in Prefettura). Tema dell’incontro la possibilità di utilizzare lo stadio centro Italia "Manlio Scopigno" per le ultime gare casalinghe della società sarda.
Dopo l’incontro, risultato proficuo, vista l’intento trovato nella riunione, i rappresentati del Cagliari calcio hanno fatto un sopralluogo allo stadio di Rieti, e contestualmente hanno inviato una richiesta ufficiale alla Lega calcio, che nel primo pomeriggio ha invece escluso categoricamente la possibilità di giocare a Rieti, rispondendo in modo molto deciso e definendo il Manlio Scopigno un "campetto".
"E’ escluso che il Cagliari possa disputare le gare casalinghe a Rieti, si tratta di un campetto", ha detto il consulente della Lega calcio ed ex prefetto, Achille Serra. "L’utilizzo di Rieti – ha aggiunto il direttore generale della Lega, Marco Brunelli – è già stato bocciato dall’Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive, cui è obbligatorio chiedere il parere per i campo neutri".
Peccato che ancora una volta uno degli impianti della nostra città venga ingiustamente bistrattato, viste le dimensioni del campo di gioco, il numero degli spettatori, ed il grosso investimento fatto pochi anni fa per l’installazione dei tornelli, che rendono nel complesso lo stadio Centro Italia regolamentare per la serie A.

