A Leonessa i carabinieri della locale stazione, a seguito della denuncia – querela sporta da una donna romena del 1991, residente a Leonessa hanno denunciato il cittadino romeno I. Irinel, del 1979, residente a Contigliano. L’uomo, convivente con la denunciante, avrebbe reiteratamente rivolto nei confronti della donna frasi ingiuriose e minacciose finalizzate ad ottenere la sua sottomissione. E’ stato proposto per la misura di prevenzione dell’avviso orale.
A Borgorose i carabinieri della locale stazione hanno denunciato: R.L., di Borgorose del 1971, D.L.C., del 1987, residente a Borgorose, S.C.I, romeno del 1981, residente a Borgorose e S.M., romeno del 1969, residente a Borgorose. I quattro, a conclusione di attività investigativa svolta dai carabinieri, sono risultati partecipanti ad una rissa verificatasi il primo aprile 2013 a Borgorose, in piazza Garibaldi, a seguito della quale avevano riportato lesioni giudicate guaribili tra i 10 e 25 giorni.
A Castel di Tora i carabinieri della stazione di Ascrea, intervenuti per un litigio fra condomini, hanno denunciato: D.F., del 1950, di Castel di Tora. L’uomo, per futili motivi, ha minacciato, con un coltello a serramanico, tre persone. L’arma da taglio é stata sottoposta a sequestro dai carabinieri prontamente intervenuti.
A Rieti i carabinieri della locale stazione hanno denunciato:S.G.M., di Melito di Porto salvo, del 1969, pregiudicato. I carabinieri hanno accertato che l’uomo, dopo aver inserito un annuncio di vendita sul portale “ebay”, otteneva fraudolentemente da un cittadino di Rieti la somma di euro 1.300,00 per l’acquisto di un muletto elevatore, successivamente mai consegnato alla vittima.
A Poggio Moiano i carabinieri hanno denunciato: F.G., di Roma, del 1954, pregiudicato e P.S.del 1980, di Montorio romano.
Gli uomini dell’Arma , a conclusione di attività d’indagine, scaturita a seguito di denunce/querele sporte da diverse persone nel mese di gennaio 2012, hanno accertato che i due, clonavano e mettevano all’incasso. 6 assegni postali per un valore complessivo di 36.000 euro.
CARABINIERI, RAFFICA DI DENUNCE IN PROVINCIA
PD: SODDISFATTI PER LE PAROLE DEL SINDACO
Il Partito Democratico esprime soddisfazione per le parole pronunciate dal Sindaco Petrangeli nel corso della conferenza stampa.
Prendiamo atto che i temi e le problematiche che il PD ha scelto di porre all’attenzione con il massimo della chiarezza e della trasparenza sono stati rilevati, e ci poniamo con il massimo senso di responsabilità, e con la dovuta umiltà, a disposizione del Sindaco per individuare le soluzioni necessarie a rilanciare l’azione amministrativa per il bene della città.
SINDACO PETRANGELI: GIUNTA AZZERATA
Questo pomeriggio il sindaco Petrangeli ha tenuto una conferenza stampa nell’aula consiliare del comune di Rieti.
Dopo un resoconto sull’attività dell’anno passato e un accenno sull’attività ancora da svolgere, ammettendo i numerosi errori commessi nel periodo amministrativo trascorso, ha comunicato che dopo la riunione di maggioranza che ha portato ad un rapporto teso con il PD, è giunto alla decisione di azzerare la Giunta.
Cauto nelle dichiarazioni sul vero rapporto con il PD e sulle motivazioni che hanno portato a questa crisi, ha ribadito che sarebbe irresponsabile far "dimettere" 15.000 elettori che gli hanno dato fiducia con il proprio voto.
Sono in vista nuovi incontri per sciogliere la matassa che rischia di far cadere il governo cittadino a solo un anno dall’insediamento. I giorni a disposizione del primo cittadino sono soltanto 20, entro i quali dovrà ripresentare gli elementi di Giunta, che potranno rimanere gli stessi o variare in alcuni assessorati.
Nel caso in cui i componenti di Giunta dovessero rimanere gli stessi di oggi o variare, il sindaco Petrangeli ha affermato che si avrebbe comunque un nuovo punto di partenza sia per la maggioranza che per la città.
COTRAL, VIAGGIO ROMA-RIETI. L'INCUBO CONTINUA
Ci scrive una utente del servizio Cotral in questo momento in viaggio da Roma verso Rieti.
Riportiamo integralmente la sua segnalazione:
"Vi scrivo in diretta dal Cotral Roma-Rieti e vorrei segnalarvi l’ennesimo disservizio, oltre al fatto oramai scontato, che è partito un solo autobus dal terminal di tiburtina al posto dei due previsti, vorrei segnalare che all’interno del mezzo si registrano 38 gradi, secondo voi è una cosa civile???
Cosa si deve fare secondo voi? Scusate lo sfogo, ma qui tutti fanno orecchie da mercante e quando al conducente si chiede di accendere l’aria condizionata questo risponde che è accesa. Forse nella sua cabina".
DISTACCAMENTO MISTO VV.F., ON.MELILLI: FIRMATO IL DECRETO DI ISTITUZIONE
“Il sottosegretario all’Interno Gianpiero Bocci mi ha informato che ha firmato il decreto di istituzione del distaccamento misto dei Vigili del Fuoco di Poggio Mirteto, così come si era impegnato a fare nei giorni scorsi.
Ringrazio il sottosegretario per la sensibilità dimostrata rispetto ad un tema che i Vigili del Fuoco, i sindacati e gli amministratori della Bassa Sabina ponevano da anni. Lo ringrazio anche per la tempestività della risposta e per la serietà del suo comportamento a testimonianza che la politica, se vuole, può dare risposte rapide e soprattutto far seguire i fatti alle parole.
Finalmente possiamo dare vita ad un distaccamento che, seppur composto da personale permanente e volontario, innalza il livello dei servizi offerti alla collettività ed aumenta il livello occupazionale dei nostri vigili del fuoco.
Dopo il finanziamento del tratto finale della Rieti-Terni, che il Senato ha confermato ieri, è un altro risultato importante per la nostra terra, nei primi 100 giorni del governo Letta”.
E’ quanto dichiara il deputato Fabio Melilli
RADIOMONDO PREMIATA DA "DI PIU' TV"
In questi giorni é in edicola l’edizione settimanale della rivista nazionale "DI PIU’ TV" con all’interno un servizio dedicato all’emittente della nostra città Radiomondo.
Nella rubrica “RADIO E TV: PARLIAMO DELLE ALTRE”, a firma di Roberto Polisano, un breve excursus dei 33 anni della radio reatina con curiosità, aneddoti e progetti futuri.
Un’intervista che arriva a coronamento di tutti gli anni di attività di Radiomondo, la quale non può che ringraziare la rivista diretta da Sandro Mayer per la pubblicazione e principalmente per la scelta ricaduta sulla storica radio di Rieti tra le tantissime emittenti locali italiane.

L'EX CONSIGLIERE GUNNELLA SUL RILANCIO DEL TERMINILLO
Il rilancio turistico del Terminillo è un “dovere” oltre che una priorità.
"Credo – commenta l’ex consigliere comunale Adriano Gunnella – che sbloccare i finanziamenti di 20 milioni di euro non sia l’unica via da perseguire per il rilancio dell’intero comprensorio del Terminillo, ci sono delle alternative anche a costo zero o quasi".
"La più intrigante – prosegue Gunnella – è sicuramente quella di predisporre le condizioni affinché una squadra di serie ‘A’ tipo la Lazio, possa essere invogliata ed interessata a effettuare il ritiro estivo al Terminillo. A tal fine le amministrazioni a qualsiasi livello dovrebbero attivarsi e proporre soluzioni, accordi pluriennali a lungo termine, per adattare e/o realizzare strutture sportive e ricettive cucite in base alle esigenze di una squadra di serie ‘A’. "
Passione sportiva e turismo: un binomio che continua a rivelarsi economicamente rilevante come testimoniano le cronache del recente periodo dei ritiri estivi, nel quale le squadre di calcio hanno lavorato per effettuare la preparazione in vista della prossima stagione. Un business che realisticamente garantisce alle località ospitanti un forte incremento di presenze turistiche.
Inoltre penso a campi estivi per i ragazzi che possono allenarsi accanto ai loro beniamini, villaggi allestiti nei pressi degli impianti sportivi per accogliere i tifosi, eventi di piazza, punti vendita di gadget e materiale ufficiale delle squadre sono il frutto di una macchina organizzativa davvero imponente. II club, oltre a soggiorni gratuiti o a condizioni agevolate, ottengono dunque ricche sponsorizzazioni e positive ricadute sull’attività di merchandising.
Penso ad uno stadio accogliente come il nostro “Manlio Scopigno” che possa ospitare delle amichevoli estive e far gioire tutti coloro e non sono pochi dalle nostre parti che hanno “fame” di calcio a certi livelli. Ben venga dunque anche il calcio, spesso oggetto di critiche e polemiche, se riesce a valorizzare le bellezze della nostra montagna e ad essere volano dell’economia e del turismo".
"Con l’ausipicio che, quanto rappresentato dal sottoscritto, – conclude l’ex consigliere comunale – faccia innescare la volontà di coloro che rappresentano la nostra città a livello locale, regionale, nazionale, ad iniziare dal Sindaco Petrangeli, l’assessore allo sport, al turismo, l’assessore regionale Refrigeri, il consigliere regionale Mitolo, l’onorevole Melilli, ad attivarsi per perseguire con ogni mezzo lo sviluppo della nostra splendida montagna".
VISITE GUIDATE A CAMPO REATINO NELL’AMBITO DELLA III CAMPAGNA DI SCAVO
La III Campagna di scavo nell’area di Campo Reatino è iniziata il 29 luglio. L’attività realizzata da Sapienza Università di Roma e dal Museo Civico di Rieti, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni archeologici del Lazio, vede la partecipazione di molti studenti, impegnati nella formazione sul campo come parte integrante del loro percorso universitario. Interessanti gli sviluppi delle ricerche che stanno portando in luce i dati sul popolamento della zona tra il X e il III sec. a.C.
Di particolare interesse si sta rivelando la necropoli di età tardo romana che continua a restituire nuove sepolture del tipo a cappuccina, con scheletri quasi integri ma con scarno corredo.
Nelle date del 10, 17, 24 e 31 agosto (sabato) sarà possibile visitare l’area di scavo e il museo, guidati da archeologi che saranno a disposizione per illustrare l’area di scavo, i possibili nuovi sviluppi della ricerca e le prospettive di esposizione delle evidenze archeologiche emerse nel corso delle recenti indagini.
Appuntamento in via Ternana, angolo via Casale delle Monache, alle ore 10, biglietto euro 2; trasferimenti a carico dei partecipanti. Per informazioni, contatti, orari e aggiornamenti sulle attività: http://www.culturalazio.it/musei/rieti/.
UIL: RIETI HA BISOGNO DI UN GOVERNO CITTADINO SERIO E RESPONSABILE
“In queste ore in cui la maggioranza comunale è in crisi e in cui circolano voci di possibili dimissioni del primo cittadino, Simone Petrangeli – dice il Segretario Generale della Camera Sindacale della Uil, Alberto Paolucci – mi torna in mente la situazione che vivemmo nel 2009, anno in cui, la politica, seppur con attori differenti, perse di vista l’obiettivo principale: rappresentare e tutelare i cittadini.
Paul Morand, in un celebre aforisma, disse: ‘La storia, come un idiota, meccanicamente si ripete’ e questo sembra essere, purtroppo, quanto accade a Rieti. Oggi, come allora, le istituzioni continuano a discutere, incuranti dei problemi, veri e seri, che la cittadinanza vive quotidianamente fuori da Palazzo di Città: la crisi industriale, la mancanza di posti di lavori, i disagi dei pendolari, sono solo alcuni di questi.
La città ha bisogno di continuità e di essere amministrata con serietà e responsabilità. In un momento in cui la Provincia è latitante, il Comune di Rieti avrebbe dovuto rappresentare un punto di riferimento per il resto dei Comuni del reatino e, invece, quello che stiamo offrendo è uno scenario di tutt’altro tipo. E’ tempo che la politica torni a dialogare con serietà per rispondere ai problemi dei cittadini e che si torni alla normale dialettica tra schieramenti opposti”.
PD: NUOVO CORSO … NUOVE ADESIONI
E’ giunta in redazione una nota a firma Sauro Casciani, Simona Galassetti, Maurizio Amicosante, Antonio Pietripaoli, Giuseppe Pusceddu, Marco Quartana, Giuliano Di Carlo, Arduino Ingrisano, Sandolo Marciello, Nello Lunari e Rocco Venezia che pubblichiamo integralmente.
Abbiamo sempre considerato la politica un mezzo e non un fine, uno strumento di orientamento e gestione delle dinamiche economiche, sociali, dei processi culturali e storici. Abbiamo sempre considerato il primato della politica come la condizione imprescindibile per mantenere il giusto equilibrio tra i poteri, per evitare l’imbarbarimento dei rapporti tra interessi contrapposti, per garantire diritti e annientare privilegi, per dare una “Regola” a ciò che, se lasciato alla libera espressione, sarebbe causa di ingiustizia, sopruso, violenza.
Questi, in breve, i principi ispiratori da cui siamo da sempre animati e che ci indussero ad aderire a suo tempo ai D.S. ed a promuovere e sostenere il processo di trasformazione in Partito Democratico. Uomini e donne provenienti dall’esperienza comunista, socialista, democratico cristiana, associazionista, si riconobbero in quello che ritenevano un percorso di unificazione di quella “parte”, di quelle coscienze, di quelle idealità che, reduci dalla guerra di Resistenza, furono le protagoniste di un grande processo di rinnovamento e di progresso che culminò con la promulgazione della nostra Costituzione Repubblicana, la più avanzata mediazione tra interessi, lo scrigno dei più elevati principi di civiltà, il mezzo per la realizzazione della democrazia progressiva e di quella che Togliatti definì “la via italiana al socialismo”.
Tutti noi ritenevamo, e riteniamo, che l’azione politica non può e non deve prescindere dai presupposti della difesa e del rilancio dei principi costituzionali e per questo, al di là delle provenienze, accogliemmo con entusiasmo quella che si preannunciava come la nascita di una formazione politica che rappresentasse tutto questo e che potesse quindi divenire la risposta della Politica al berlusconismo.
La storia ci dice che non tutti vissero quel passaggio con questo spirito. Che non tutti ritennero di dover amplificare il confronto dialettico invertendo quel processo di verticizzazione, innescatosi negli anni novanta, che aveva allontanato la gente dalla politica, mortificando i meccanismi della partecipazione, uccidendo ogni passione e alimentando il qualunquismo. Non ci si accorse che le dinamiche sociali ed economiche, i processi della produzione, i meccanismi redistributivi, stavano subendo mutazioni irreversibili e che c’era dunque urgenza e necessità di ripensare e rielaborare una proposta politica credibile della sinistra, un modello di sviluppo e di organizzazione sociale alternativo ed adeguato.
Tutto questo, riteniamo, anche perché i “protagonisti”, coloro che avrebbero dovuto guidare i processi di trasformazione, coloro che avrebbero dovuto “innovare”, hanno continuato ad essere gli stessi che già ricoprivano ruoli dirigenziali ed istituzionali quando alcuni di noi, oggi mediamente cinquantenni, portavano i pantaloncini corti, innescando, tra l’altro, anche quel meccanismo di “esclusione generazionale” che ha caratterizzato in particolare il Partito Democratico di Rieti. Una vera e propria sclerotizzazione da cui è scaturita la reiterata mortificazione della dialettica politica, del confronto interno, delle persone e delle idee.
Ridotta, dunque, ai minimi termini l’agibilità politica nel partito, decidemmo collettivamente di non rinnovare l’iscrizione.
Abbiamo recentemente colto il segnale di novità rappresentato dalla candidatura di Fabio Refrigeri nella lista del P.D. alla Regione Lazio. Segnale di novità nel senso che per la prima volta dopo decenni, una candidatura impegnativa, seppur con la modifica della legge elettorale regionale risultasse estremamente difficoltoso l’essere eletti nel collegio di Rieti, ad un importante consesso elettivo (il Consiglio Regionale), incarnava l’espressione di una esigenza di rinnovamento e di una volontà di valorizzazione delle risorse politiche, intellettuali ed umane del partito.
Ognuno di noi, quindi, aderì al comitato elettorale di Fabio Refrigeri e sostenne convintamene la sua candidatura nel confronto elettorale.Eravamo però ancora indecisi sul da farsi in prospettiva. Temevamo che la incoraggiante vicenda che ha riguardato Refrigeri, dalla candidatura alla nomina di assessore regionale, potesse essere solo una fortuita coincidenza, una eccezione alla logora regola.
Poi le vicende che hanno interessato la sezione reatina del P.D., con lo stravolgimento della classe dirigente, l’elezione di Ruggero Curini alla segreteria e l’avvio di un nuovo corso politico, ci ha convinti che è giunta l’ora di rientrare nelle fila del partito per contribuire al processo di rinnovamento che si è innescato e che ci auguriamo contribuisca a far tornare iscritti e consensi, oltre che idee e proposte che aiutino a superare l’attuale fase di stallo politico e disorientamento identitario.
ASSOCIAZIONE AREA RIETI: GIUNTA PETRANGELI, DE PROFUNDIS
I proverbi antichi hanno spesso ragione, e nel caso dell’amministrazione Petrangeli, e facile affermare “che alla fine tutti i nodi vengono al pettine”. Se non avessimo senso di responsabilità, potremmo oggi festeggiare, perché molte delle cose che avevamo denunciato dai primi mesi di amministrazione si sono rilevate esatte, dimostrando in modo plastico che la maggioranza nata alle ultime elezioni non aveva le caratteristiche per poter governare a lungo.
Oggi siamo tutti in attesa della conferenza stampa del Sindaco, annunciata e poi rimandata, ma in realtà i comunicati del PD, partito di maggioranza relativa, e del Pdci, partito politicamente forte della maggioranza, hanno di fatto già dato il de profundis a questa consiliatura. Nella realtà ad una lettura non partigiana di quest’anno, tutto era abbastanza chiaro già dalla formazione della giunta, dalla scelta delle persone che avrebbero portato avanti il progetto Petrangeli.
La maggioranza attuale è in realtà composta da due mondi non conciliabili tra loro, uniti, nella migliore tradizione della sinistra italiana, solo dall’essere contro, ma privi di una visione comune dello sviluppo della città. Da una parte i figli del ’68, i rivoluzionari nudi e puri, gli ambientalisti di città, determinati a concretizzare l’utopia di un modello di sviluppo figlio della cultura della decrescita felice, innamorati dei loro simboli, incapaci di leggere la città e la società nella sua complessità e dinamica, arrogantemente convinti di essere portatori della verità assoluta, privi della cultura del confronto; dall’altra il pragmatismo moderno di una sinistra riformista, figlia della sintesi tra culture diverse, preoccupata di tenere in se vecchi comunisti e imprenditori. In mezzo la città, impoverita, avvilita, ferma. In un anno tutto questo ha prodotto solo stasi e immagine.
Devastati i servizi sociali in nome del pareggio di bilancio, nuovo totem della sinistra dei movimenti; appaltata la cultura alla Fondazione Varrone, in nome di un elitarismo anti popolare che ha visto preferire piazzetta s.Giorgio a Teatro e, biblioteche e musei, il teatro sperimentale al teatro in vernacolo; bloccato lo sviluppo urbanistico, nel timore di essere accusati di speculazione e vicinanza agli imprenditori;umiliati i commercianti, visti come bottegai nemici dello sparuto gruppo di ambientalisti locali; titubanti sul Terminillo. In un anno messo in discussione e condannato non solo il ventennio di amministrazione comunale del centrodestra, ma anche i 20 anni di amministrazione di centrosinistra della provincia.
Oggi, al di là di quanto dichiarerà il Sindaco Petrangeli, dobbiamo tristemente prendere atto che la città ha perso un anno dietro lo scontro ideologico tra anime diverse della sinistra, e che il tempo è finito. Per tutti. Sarà compito del centrodestra (se ancora esiste) prendere atto che non sarà sufficiente rivendicare il fallimento dell’avversario, ma avere il coraggio e la forza di proporre un progetto serio e concreto per rilanciare lo sviluppo, senza personalismi, velleitarie ambizioni individuali, faciloneria demagogica. Oggi gli elettori sono stanchi di tutti, non è più tempo per imbonitori e dilettanti allo sbaraglio, è necessario che torni la Politica.
FUTURO INCERTO PER IL COMUNE DI RIETI
Dopo la bomba scoppiata tra il sindaco ed alcuni membri della maggioranza nella riunione di martedi, con il primo cittadino che ha minacciato le dimissioni, tutti sono in attesa di conoscere quali saranno gli sviluppi futuri nel nostro Comune.
Le dimissioni del sindaco sembra siano rientrate, sicuramente è stato un atto di forza per richiamare la maggioranza alle proprie responsabilità.
Causa della discussione la rimodulazione della giunta chiesta dal PD con in primo piano ruoli e deleghe degli assessori tecnici che ritiene non siano stati all’altezza, fino ad oggi, di mettersi in sintonia con una città in piena crisi.
Il PD difende a spada tratta l’operato degli assessori del proprio partito, Pariboni e Mezzetti, e con il comunicato di ieri inviato alle redazioni annunciano la presa di distanza dal primo cittadino, che accusano di una gestione ragionieristica lontana dal loro modo di vedere sia amministrativo che politico, una gestione che non ha nulla a che fare con la cultura di sinistra. Al PD si sono aggiunti anche API e Rete dei Cittadini.
Certo sarà necessaria una seria verifica perché di problemi da risolvere sul piatto ce ne sono tanti: dalla Ztl allo sviluppo urbanistico, dalle infrastrutture stradali alla Rieti-Torano, dalla gestione del personale alla disoccupazione. Sicuramente una grossa patata bollente per Petrangeli, che prima o dopo dovrà dare una spiegazione alla città.
CLARISSE APOSTOLICHE IN FESTA PER LA SOLENNITÀ DI SANTA CHIARA
La solennità di Santa Chiara, che cade domenica 11 agosto, sarà celebrata dalle Suore Clarisse Apostoliche di Santa Lucia con un triduo di preghiera in cui saranno coinvolte personalità e credenti che sono seguaci e fedeli interpreti del messaggio che la Santa di Assisi, insieme a san Francesco, ha diffuso nel mondo, e molto di questo rimane anche in provincia di Rieti.
Umiltà, povertà, carità, tenerezza sono alla base dei carismi che caratterizzano la missione che in città conducono da decenni le Suore Clarisse di Santa Lucia, nel cui istituto di piazza della Beata Colomba, ove s’affaccia anche la basilica di San Domenico, è ospitata una casa di riposo femminile che accoglie signore anziane e in difficoltà, ospitate in modo che le stesse ricevano attente cure ed assistenza qualificata.
Alla base dell’opera delle Clarisse c’è un valore cristiano che anima tutta la loro missione: l’amore per il prossimo predicato dal Vangelo di Gesù. Quello dell’educazione è un altro campo in cui si esercità l’opera delle Clarisse di Santa Chiara, che gestiscono da più di mezzo secolo una scuola dell’infanzia che è molto frequentata ed apprezzata. Un triduo di preghiera avrà inizio domani 8 agosto alle ore 17,30 e continuerà venerdì 9 e sabato 10 agosto, per concludersi domenica 11, solennità di Santa Chiara, con una Eucarestia che sarà presieduta da SE Mons. Lorenzo Chiarinelli, vescovo emerito di Viterbo.
L’invito rivolto ai fedeli della Santa Assisiate da parte di Madre Francesca delle suore Clarisse é il seguene "Vieni, perché insieme vogliamo unirci a Santa Chiara per cantare il suo inno di vita: Benedetto sii tu, Signore che mi hai creata e per accogliere il suo messaggio di povertà, di pace e di preghiera".
DOLCE AVIS
Nei prossimi giorni si potranno trovare sui banconi di molti bar e di molti locali della nostra città, bustine di zucchero a forma di cuore con un messaggio che l’Avis di Rieti dedica a tutti i cittadini.
Sono molti i gestori che hanno aderito a questa ennesima iniziativa che, oltre alle coloratissime bustine di zucchero, esporranno un simpatico gagliardetto dell’Avis.
L’Avis ringrazia pubblicamente tutti coloro che vogliono e vorranno sostenere il gesto della Donazione.
SINISTRA PER I BENI COMUNI PER RIETI – PRC/PDCI, API, RETE CIVICA PER I CITTADINI: PATTO POLITICO COMPROMESSO
CINQUANTENNE PERDE LA VITA MENTRE FA JOGGING
Cinquantenne residente a Santa Rufina, questa mattina, mentre faceva jogging nella pista ciclabile nei pressi di Vazia è stato colto da malore. Giunto immediatamente sul posto il 118, l’uomo ha perso la vita nonostante i tentativi del personale medico di rianimarlo. Il decesso é avvenuto per arresto cardiocircolatorio.
CONSIGLIERE CASCIOLI: FINALMENTE IL PD PRENDE LE DISTANZE DAL SINDACO PETRANGELI
Il futuro di Rieti e’ salvo! Il PD ha sentito l’esigenza di intervenire nel "dibattito politico estivo". Ora siamo tutti più tranquilli! Perché? Perché si sono resi conto che era ora, assolutamente ora, di prendere le distanze tra la loro visione di buona amministrazione e di buona politica da chi invece incarna il male assoluto. Si riferiscono ovviamente ancora una volta al centro destra? No, questa volta al Sindaco Petrangeli!
Si perché ormai alla frutta, a ridosso di dimissioni per il momento solo annunciate, il PD ha scoperto magicamente che non ci si puo’ approcciare in maniera tecnicistica e ragionieristica alla gestione della cosa pubblica, non tenendo conto della realtà socio-economica della città!
Ma cari estensori di questo patetico comunicato del PD, ma i vostri sette consiglieri comunali (sei, forse cinque a dire il vero), il vostro Assessore/Vice Sindaco ed il vostro Assessore dove erano quando la giunta prima ed il consiglio comunale poi licenziavano provvedimenti evidentemente ragionieristici acuendo colpevolmente l’evidente, dilagante disagio sociale?
Ed ancora: avete forse dimenticato che il vostro giovane capogruppo in occasione della votazione del bilancio preventivo 2013 ha addirittura chiesto, ed ottenuto, di unire ben 15 punti all’ordine del giorno fosse mai venuta in mente a qualcuno l’idea di approfondirli e di metterli in discussione? Provo un imbarazzo profondo per una forza politica che per sdoganare un fallimento che e’ evidente agli occhi di tutti, tenta in extremis di scaricare il compagno di viaggio scomodo. I cittadini se ne sono resi ben conto al di la’ degli ennesimi slogan populistici prontamente confezionati. Avete miseramente fallito ed e’ arrivata l’ora di andare a casa e liberare questa città da una pirotecnica illusione.
PRIMO ACQUISTO PER LA NPC RIETI, ARRIVA INNOCENZO FERRARO
Arriva il primo e tanto atteso colpo di mercato per la NPC Rieti: è ufficiale che Innocenzo Ferraro vestirà, a partire dal 21 agosto, la maglia amaranto celeste.DEBITI PA: DALLA REGIONE LAZIO 18 MILIONI DI EURO A REATINO
PD: LE AFFERMAZIONI DEL SINDACO RIMARCANO LA DISTANZA TRA LA NOSTRA E LA SUA VISIONE AMMINISTRATIVA
Sentiamo l’esigenza di intervenire nel “dibattito politico estivo” perché siamo rimasti colpiti dalle dichiarazioni del Sindaco di Rieti rilasciate in un intervista al telegiornale di RTR venerdì di 2 agosto, e dalle indiscrezioni giornalistiche che in queste ore parlano di presunte dimissioni.
Colpiti perché sicuramente le affermazioni di Petrangeli rimarcano ulteriormente la distanza tra la nostra visione di buona amministrazione e di buona politica e quella che invece, a quanto pare, egli stesso incarna.
Affermare che nella nostra città “si è conclusa la fase emergenziale” solo perché i conti del bilancio comunale risultano essere più allineati di come siano stati ereditati dalla vecchia amministrazione, ci fa sospettare una approccio tecnicistico e ragionieristico alla gestione della cosa pubblica che non solo non tiene conto della realtà socio-economica della città, ma che ha poco a che vedere con la cultura e con i valori tradizionali della sinistra.
I segnali di questo calo della “tensione rivoluzionaria” del Sindaco ci sarebbero tutti se si considerano le linee guida che hanno finora ispirato la gestione dei Servizi Sociali, la politica del personale (tra cui serpeggia un crescente malcontento), o la mancata attuazione degli strumenti per la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali (come ad esempio l’Urban Center e le consulte cittadine).
Quanto al riferimento da questi fatto alle progettualità riguardanti i PLUS, il completamento della Rieti-Torano, il Terminillo ed altro, che sono state presentate quasi come fossero intuizioni ed elaborazioni di questa amministrazione comunale e per le quali, a quanto sostenuto, la “nuova virtuosa condizione” delle casse comunali permetterebbe finalmente un impegno risolutivo, altro non sono, invece, che l’eredità di (lasciatecelo dire) buona amministrazione di centro- sinistra, che ha governato la Provincia di Rieti e a cui lo stesso partito del Sindaco ha partecipato attivamente e della quale anziché prenderne le distanze dovrebbe essere fiero, e di temi cari all’intera coalizione che lealmente lo sta sostenendo da più di un anno.
Il Sindaco ha inoltre ribadito, in diverse interviste rilasciate agli organi di stampa locale, in merito alle voci di un eventuale rimpasto di giunta, come sia sua prerogativa esclusiva nominare gli assessori e, nel caso lo ritenga, di ritirare loro le deleghe. Una affermazione senz’altro fondata, cui deve però accompagnarsi la consapevolezza dell’altrettanto legittima prerogativa delle forze sociali e delle forze politiche rappresentate in consiglio comunale in merito al sostegno e alla condivisione o meno della loro azione amministrativa.
Occorre rilevare come la gestione tecnica di essenziali settori di questa amministrazione non sia sin qui stata in grado di porsi in sintonia con il comune sentire di una città che invece vive da troppo tempo una condizione di grave difficoltà e di disagio sociale. Un’azione amministrativa che è finora sembrata approntata all’arroccamento in convincimenti personali, invece di essere guidata dalla volontà di condivisione. Ne è seguita una grave mancanza di dialogo con gli interlocutori sociali, e l’assenza di una programmazione in grado di pianificare il futuro che questa amministrazione ha in mente per la città.
Rivendichiamo invece con soddisfazione l’operato svolto dai nostri assessori, e questo non già per difesa di parte, ma perché è evidente che a fronte delle difficoltà amministrative e gestionali, non hanno mai fatto mancare il loro impegno nei campi affidatigli, prodigandosi, ed è il caso del Vicesindaco Emanuela Pariboni, nel confronto con le parti sociali, nel dialogo e nell’ascolto dei cittadini, e nell’impegno quotidiano nella ricerca delle soluzioni ai mille e uno problemi dell’amministrazione. Oppure attivandosi, a fronte di una grave carenza di mezzi e risorse, nell’intervenire sul piano della manutenzione ordinaria e straordinaria da un lato, e nell’organizzazione di fondamentali eventi sportivi di grande successo come gli europei juniores di atletica, ed è il caso dell’assessore Alessandro Mezzetti.
Il Partito Democratico sta portando e vuole continuare a portare il proprio contributo di popolo e di idee, e non permetterà a nessuno, Sindaco in testa, di svilirlo in una gestione isolata e verticistica contraria ad ogni impegno assunto in campagna elettorale.
Vogliamo discutere di nuovi progetti per una diversa idea di città: rifiuti, acqua, energia, nuove tecnologie, progetti per la ripresa culturale e turistica del territorio. E principalmente lavoro, scuola e sanità. Vogliamo uscire dalla gestione dell’ordinario, e programmare il futuro della nostra città.
Il PD c’è, è serio e responsabile e vuole porsi al centro di questo progetto di sviluppo.

