FORMICHETTI: L'AMMINISTRAZIONE PETRANGELI E "L'UOVO DI COLOMBO"

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“In questi ultimi mesi abbiamo sentito annunciare spesso dal sindaco Petrangeli e dalla sua amministrazione incontri con il Comune di Terni per avviare un percorso di sviluppo condiviso ed integrato. Solo due giorni fa, abbiamo appreso della presentazione al prossimo Congresso di Urbanistica, che si svolgerà ad ottobre a Salerno, di un progetto che prende in considerazione l’area vasta Rieti Terni” – a parlare è Marino Formichetti, presidente del comitato Rieti Terni in Umbria.

“In qualità di presidente del Comitato ‘Rieti Terni in Umbria’ non posso altro che gioire di questo “risveglio” dell’amministrazione Petrangeli che nel periodo in cui il nostro comitato avviò, per primo, con l’appoggio di numerose persone di Terni, un discorso teso allo stesso fine, risultava piuttosto “dormiente”. In diverse occasioni abbiamo tentato di coinvolgere l’amministrazione reatina come anche la politica locale, che hanno però trattato sempre con sufficienza le nostre iniziative”.

“La partecipazione al Congresso nazionale – continua Formichetti – è un evento senza dubbio importante per presentare le potenzialità dei due territori che, se integrate, sicuramente potranno contribuire allo sviluppo socio economico dell’intera area, nell’ottica di un comprensorio urbanistico di circa 200 mila persone, ma ci lascia perplessi come l’amministrazione sembra aver oggi scoperto “l’uovo di Colombo”. Naturalmente non avremmo preteso di partecipare agli incontri istituzionali tra le due amministrazioni, ma, nell’ottica della partecipazione e della condivisione di cui l’amministrazione Petrangeli ha fatto un cavallo di battaglia durante la campagna elettorale, ci saremmo aspettati, quanto meno, di essere coinvolti in occasione di incontri informali e di vederci riconosciuto il lavoro di sensibilizzazione del nostro Comitato sui cittadini, come dimostrano le circa 5000 firme raccolte per il referendum”.

“Oggi, se è vero che l’azione referendaria non ha più senso, stante il decadimento della proposta governativa dell’accorpamento delle provincie, è vero però che le basi per l’apertura di una fattiva collaborazione tra Rieti e Terni erano già state gettate dal nostro Comitato non già all’interno dei palazzi comunali, ma tra la gente, la stessa gente, signor Sindaco che lei – conclude Formichetti – avrebbe tanto voluto coinvolgere soprattutto in occasione di progetti importanti, come nello specifico questo, che darebbe maggiore forza alle due città, come area vasta, per affrontare le sfide del prossimo futuro”.

ZTL, PETRANGELI: PROFONDO RINCRESCIMENTO PER IL RIFIUTO ESPRESSO DALL'ASCOM

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“Manifesto stupore e profondo rincrescimento per il netto rifiuto espresso dalla giunta di Ascom nei confronti dell’importante proposta offerta ai commercianti del Centro storico, relativa a un ammorbidimento della nuova ZTL per l’autunno e fino all’inizio dei lavori del PLUS, come richiesto dagli esercenti. Colpisce l’oltranzismo, l’estremismo e il massimalismo delle posizioni di Ascom, a fronte della ragionevolezza di un’Amministrazione che, pur fermamente convinta della bontà del nuovo Piano della viabilità e con il sostegno responsabile dei rappresentanti dei residenti, aveva proposto significative aperture.

Il Comune ha il compito di realizzare il programma politico amministrativo scelto dai cittadini elettori che in larghissima parte condividono la scelta di una progressiva pedonalizzazione del Centro cittadino, come avviene oramai da decenni in tutto il mondo. E’ nostro intendimento, tra l’altro, allargare la pedonalizzazione anche a zone periferiche della Città ed esterne alla cinta muraria. Tuttavia, lo spirito inclusivo e partecipativo ci spinge a trovare punti di alto equilibrio, contando, forse ingenuamente, sulla responsabilità dei nostri interlocutori. A quest’ultimi, nella fattispecie i commercianti del Centro storico, vogliamo ricordare che la logica del “tanto peggio, tanto meglio” conduce a disastri, principalmente per chi la esprime.

Nella convinzione della genuinità e della razionalità dell’offerta proposta, alla quale com’è noto non c’è nessuna alternativa possibile, auspichiamo un responsabile ravvedimento da parte dei commercianti contrari alla nuova viabilità, affinché sappiano cogliere, con realismo, le opportunità prospettate, così facendo il loro bene, quello della Città e rinsaldando un rapporto con l’Amministrazione foriero di benefici per il futuro.”

E’ quanto dichiara il Sindaco di Rieti, Petrangeli.

ASCOM: ZTL SOSPESA FINO ALL'ULTIMAZIONE DEI LAVORI DEL PLUS

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La giunta dell’Ascom, dopo attento esame delle modifiche che l’amministrazione comunale intende adottare alla ZTL con la riapertura di via Cintia dalle ore 9.00 alle ore 14.00, considerato il gravissimo stato di crisi della maggior parte della imprese commerciali che operano nel centro storico e prevedendo nel prossimo futuro condizioni ancor più negative, per lo svolgimento delle attività, richiede, al fine di evitare il definitivo collasso del tessuto commerciale delle micro imprese che operano nel centro storico, la sospensione della ZTL fino all’ultimazione dei lavori previsti dai PLUS.

Non si può assistere alla progressiva chiusura delle nostre imprese senza fare delle doverose riflessioni.

Nella sola via Roma, ben 16 ditte hanno cessato l’attività nell’ultimo anno, ci troviamo ancora in piena congiuntura economica con effetti devastanti a livello nazionale. In ambito locale, negli ultimi anni le decisioni dell’amministrazione sono state caratterizzate da approssimazione ed estemporaneità invece che da una seria programmazione.

La sperimentazione del traffico degli ultimi mesi, effettuata nel periodo più commercialmente favorevole dell’anno, è stata criticata da gran parte della cittadinanza, pochissime persone hanno usufruito, come invece sperato, della pedonalizzazione, benché sia stata sostenuta da eventi di richiamo.

Di fatto, a fronte di continue restrizioni al traffico, da decenni non viene attuato un programma di sviluppo del centro storico ed i risultati sono palesi:
– diminuzione dei residenti;
– diminuzione della fruizione del centro storico;
– diminuzione degli uffici;
– diminuzione di istituti scolastici;
– diminuzione dei servizi privati.

Sempre meno parcheggi bianchi e sempre più parcheggi a pagamento, sempre più superfici destinate alla media e grande distribuzione. E’ necessario quindi porre un freno al progressivo degrado e recuperare il tempo e le risorse perdute prevedendo e programmando:
– un piano di sviluppo residenziale del centro storico;
– un piano di sviluppo commerciale del centro storico;
– ricerca di aree di parcheggio in prossimità del centro storico (area ex carcere 90/100 posti, area stazione    ferroviaria 50 posti a lunga sosta, ecc.).
– la sede dell’università con tutte le sue classi in centro (ex caserma dei carabinieri, ex banca d’Italia, altre sedi).

Sono scopi possibili, per la cui realizzazione i commercianti offrono la piena e fattiva collaborazione. Si potrà concordare un nuovo piano ZTL solo una volta ultimati i lavori dei PLUS per godere a pieno, tutti, delle bellezze e dei servizi del centro senza cancellare il commercio delle vie storicamente destinate ad esso.

INVALIDITA' CIVILE, CON GLI ACCERTAMENTI SANITARI ALL' INPS RISPARMI PER 6 MILIONI

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La Regione Lazio vuole affidare all’Inps le funzioni relative all’accertamento dei requisiti sanitari per il riconoscimento dell’invalidità civile, della cecità civile, della sordità, dell’handicap e della disabilità.

Tramite la stipula di una specifica convenzione tra Regione Lazio e Inps sarà possibile affidare all’istituto le funzioni di controllo delle richieste per l’invalidità civile.

L’accordo, che potrebbe essere già attivo dalla metà di ottobre, prevede la sottoscrizione di un protocollo d’intesa, già sperimentato in altre regioni italiane, che rientra nell’ambito della spending review applicata dalla Giunta Zingaretti sin dal suo insediamento.

Nel 2012 in totale le domande e le richieste di prestazioni sono state 125.153 e nei primi sei mesi di quest’anno le richieste sono già arrivate a oltre 70mila. La vecchia procedura prevedeva dei costi piuttosto elevati. Con l’assunzione da parte dell’Inps della gestione delle migliaia di pratiche che ogni anno vengono presentate nel Lazio si avrà un risparmio di 6.160.000 euro. Attualmente il lavoro viene svolto nelle ore di straordinario dai medici delle Asl.

“La Sanità del Lazio – ha detto il presidente Nicola Zingaretti – deve poggiare su due pilastri fondamentali: la garanzia del diritto alla salute e una diminuzione delle spese che fino ad ora hanno gravato in modo eccessivo sulle casse regionali. Una strada che si deve percorrere continuando a garantire la qualità delle prestazioni offerte nelle tante eccellenze che la nostra Regione offre e contemporaneamente tagliando i troppi sprechi”.

PROSEGUE L'ACCORDO TRA EQUITALIA E L'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI RIETI

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Prosegue l’accordo tra Equitalia Sud e l’Ordine degli avvocati di Rieti. Con la firma della convenzione l’Agente della riscossione e l’Ordine si impegnano a continuare la collaborazione per attuare soluzioni tese a migliorare e a semplificare i rapporti con i cittadini e con i professionisti che li assistono, offrendo canali in grado di garantire servizi efficaci e facilmente fruibili.

Gli iscritti all’Ordine possono accedere al canale dedicato, dal sito www.gruppoequitalia.it http://www.gruppoequitalia.it, compilando il Form presente nella sezione “Accordi con Enti, Associazioni e Ordini http://www.gruppoequitalia.it/equitalia/opencms/it/cittadini/AccordiEnti/ e, allegando la documentazione necessaria, possono richiedere informazioni e consulenza e, fissare un appuntamento per le situazioni più complesse e delicate.

“Con la firma del protocollo – ha spiegato Alessandro Migliaccio, direttore regionale Lazio di Equitalia Sud – prosegue il percorso di indirizzo del Gruppo Equitalia, costantemente orientato a migliorare l’ascolto del cittadino, delle imprese e dei professionisti che li assistono. La conferma del protocollo d’intesa con gli avvocati di Rieti va in questa direzione. Riteniamo – conclude Migliaccio – sia essenziale intensificare il dialogo con le realtà professionali presenti sul territorio e diversificare i canali di interazione”.

“L’accordo rinnovato – dichiara Luca Conti, presidente dell’Ordine degli avvocati di Rieti – conferma gli intenti sottoscritti in precedenza ed è prova del notevole consenso riscontrato tra i nostri iscritti. La corsia preferenziale a noi dedicata, e confermata per i prossimi due anni, è il segnale di un percorso collaborativo e trasparente. Permette, agli avvocati iscritti al foro di Rieti – conclude Conti –  di attivare gli strumenti più opportuni per una soluzione rapida delle problematiche comuni legate alla riscossione dei tributi”.

LA NPC RIETI AL MEMORIAL CHIANI

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Sabato, alle ore 19.00, al Palaspes di Poggio Fidoni, in occasione del memorial Federico Chiani, la NPC Rieti incontrerà Orvieto, squadra militante nello stesso girone del campionato di DNB in partenza il 6 ottobre. Si tratterà di un altro buon test per i ragazzi di coach Nunzi che già ieri, nell’amichevole con Stella Azzurra Viterbo, hanno dato segnali di una crescita costante e progressiva. Al termine della gara, come di consueto, giocatori e appassionati si intratterranno fuori dal Palaspes dove i famigliari del ragazzo cui è intitolato il memorial sono soliti offrire un rinfresco.

 

A PIAZZA TEVERE MORTI DUE CANI PER AVVELENAMENTO

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Cani presi di mira da uno scellerato che prepara polpette ripiene di topicida. E’ quanto sta accadendo nelle ultime settimane nel quartiere reatino di Piazza Tevere, a farne le spese sono stati un Chihuahua e un Setter, avvelenati all’interno del giardino della casa nella quale vivevano con i loro padroni.

La notizia ci è giunta in redazione da Giulia Fornari, giocatrice della Fortitudo Rieti e padrona di Rocky (nella foto), il Chihuahua che purtroppo non ce l’ha fatta a sopravvivere all’avvelenamento, nonostante le tempestive cure del veterinario. Nella stessa mattinata uguale sorte per Rocco, il Setter dello zio di Giulia, Dino Pezzotti. La morte dei due cani arriva dopo svariate minacce, tra l’altro comunicate ai Carabinieri.

Una tendenza quella di avvelenare degli animali indifesi che sta mettendo in allarme tutto il quartiere e non solo, in quanto la preoccupazione dei cittadini si è estesa ragionevolmente anche ai bambini, soprattutto a quelli di pochi anni, che incuriositi potrebbero ingerire quelle maledette polpette.

La legge italiana punisce chi uccide un animale, con gli articoli 544 bis e ter del codice penale, con una ammenda o con il carcere. Affissi su una bacheca i molti i messaggi di disprezzo per chi ha compiuto questo terribile gesto e forte vicinanza alle famiglie dei due cani avvelenati. Siamo vicini alle due famiglie che hanno perso il loro amico a 4 zampe, ed invitiamo tutti a fare molta attenzione, nella speranza che la mattanza di cani che è avvenuta nell’ultimo periodo possa terminare al più presto.

COTRAL ASSUME AUTISTI A TEMPO INDETERMINATO. ENTRO SETTEMBRE IL BANDO

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A seguito dell’autorizzazione della Regione Lazio e per fare fronte alla necessità di garantire il diritto alla mobilità dei cittadini, il Cda di Cotral Spa ha deliberato, nell’ultima seduta del Consiglio, i criteri per la selezione pubblica relativa alla formazione di nove graduatorie di operatori di esercizio da assumere a tempo indeterminato, il cui bando verrà pubblicato nei prossimi giorni.

“Sono molto soddisfatto di potere dare notizia che l’Azienda, grazie all’impegno del presidente Zingaretti, dell’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità, Michele Civita, e della Giunta regionale, potrà finalmente tornare ad assumere autisti con contratto a tempo indeterminato” – dichiara Domenico De Vincenzi, presidente di Cotral Spa.

“Tali assunzioni – continua De Vincenzi – avverranno attraverso la formazione di nove graduatorie, distinte rispetto ai bacini territoriali aziendali, dalle quali l’Azienda, a seconda delle necessità e, nell’immediato, nel numero che la legge consente, potrà attingere nel triennio 2013/2015. Tra le novità, che ritengo straordinarie per il momento storico che sta vivendo il nostro Paese, mi sento di segnalare quella relativa all’inserimento di una clausola sociale di tutela per i lavoratori appartenenti alle liste di mobilità o in cassa integrazione con una riserva dei posti dell’8 percento per ogni graduatoria, innalzando per loro il limite di età fino a 45 anni, mentre potrà partecipare alla selezione chiunque sia in possesso di patente D e CQC e non abbia maturato i 40 anni di età alla data di pubblicazione dell’avviso”.

Tutto ciò è stato possibile perché la legge sulla spending review ci consente di assumere personale fino a colmare il 40 percento della carenza e, come é noto, in Cotral la sofferenza di personale viaggiante si aggira ormai intorno alle 600 unità. Posso affermare che con la formazione delle nove graduatorie saremo in grado di recuperare forze importanti e che, anche grazie all’esternalizzazione del 10 percento del servizio, il cui bando sarà pubblicato entrò la fine del mese, riusciremo a ridurre le difficoltà croniche che caratterizzano il trasporto pubblico regionale”.

I candidati alla selezione per la formazione delle nove graduatorie non devono aver maturato i 40 anni di età alla data di pubblicazione dell’avviso, con innalzamento dei limiti di età a 45 anni compiuti alla data di pubblicazione dell’avviso per coloro che sono iscritti alle liste di mobilità. I candidati devono, inoltre, essere in possesso del diploma di scuola media inferiore e della patente D e CQC all’atto dell’emissione dell’avviso e della Carta del conducente al momento dell’assunzione e possono fare domanda di partecipazione per uno solo dei bacini territoriali:
1. Cerveteri, Civitavecchia, Tolfa, Manziana, Montalto;

2. Ronciglione, Civita Castellana, Viterbo, Acquapendente, Valentano, Blera, Bagnoregio, Soriano;

3. Ostia, Laurentina, Anagnina, Saxa Rubra, Ponte Mammolo, Morlupo, San Giuseppe;

4. Tivoli, Subiaco, Palombara, Monterotondo, Collegiove;

5. Rieti, Terzone, Amatrice, Borgorose, Poggio Moiano, Poggio Mirteto;

6. Genazzano, Colleferro, Fiuggi, Filettino;

7. Velletri, Latina, Nettuno, Priverno, Terracina;

8. Villa S. Lucia, Minturno, Gaeta, Pontecorvo;

9. Frosinone, Veroli, Madonna del Piano, Sora.

AGRICOLTURA: RICCI, STANZIATI 280 MILA EURO PER DANNI FAUNA SELVATICA

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“L’assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio ha stanziato 280 mila euro per far fronte ai danni causati dalla Fauna selvatica. Prosegue il lavoro, avviato già dal mese di giugno con tutti i soggetti interessati che operano sul territorio, per condividere e mettere in pratica il prima possibile soluzioni per far fronte all’emergenza dei danni causati dalla fauna selvatica.

Oltre al sostegno economico, stanziando e trasferendo come promesso fondi alle diverse Province, la Regione ha aperto un tavolo tecnico per raccogliere i dati, uniformare le procedure, le norme e il quadro finanziario di riferimento. L’obiettivo principale è la costruzione di un pacchetto d’interventi in grado di mettere in atto sia le azioni di contenimento delle popolazioni delle specie problematiche, sia le attività di prevenzione”. Lo dichiara in una nota l’assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Sonia Ricci.

“Proprio il tema della prevenzione – continua l’assessore Ricci – è la vera scommessa che la nostra amministrazione intende lanciare, facendosi promotrice della proposta di apertura di un tavolo nazionale sui danni della fauna selvatica e di costituzione di una vera e propria task force, che lavori coordinando tutti i soggetti interessati alla problematica”. “Al tavolo di confronto in Regione – spiega ancora Ricci – partecipano e dialogano per la prima volta tutti gli interlocutori dei territori, ciascuno con le proprie competenze e responsabilità: dalle strutture amministrative e tecniche della Regione agli enti provinciali e locali, il Corpo Forestale dello Stato, le Prefetture, gli ATC-Ambiti Territoriali di Caccia, l’Agenzia Regionale Parchi, le Aree Protette Regionali e Nazionali, le Asl, la Sanità Veterinaria, l’Istituto Zooprofilattico, l’Osservatorio Faunistico Regionale, con il coinvolgimento delle rappresentanze degli agricoltori e le associazioni venatorie e ambientaliste”.

“La Regione Lazio – conclude Sonia Ricci – proseguirà su questa strada con l’obiettivo di reperire ulteriori risorse al fine di intervenire in maniera più incisiva sul serissimo tema dei danni da fauna selvatica. Per questo stiamo lavorando per creare le condizioni di un intervento collettivo, di livello nazionale, in grado di tutelare le attività agricole, gli allevamenti zootecnici, e salvaguardare le biodiversità e gli habitat dei nostri territori”.

ASSOCIAZIONE AREA: AI NOVELLI INNOVATORI I NOSTRI MIGLIORI AUGURI

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Apprendiamo dai giornali che un paio di dirigenti di Area Rieti, insieme ad alcuni militanti e personaggi, noti per il loro incessante peregrinare in cerca di visibilità, annunciano alla città il proprio passaggio a Fratelli d’Italia. Ci dispiace il metodo, che vedrebbe uomini e donne che parlano di valori, avere quantomeno la cortesia di comunicarlo prima a quella che in teoria, almeno a loro dire fino a qualche giorno prima, era la loro comunità.

Ma tant’è mala tempora currunt. A questi novelli innovatori i nostri migliori auguri, consapevoli che quanto hanno imparato in termini di capacità di fare politica, nella loro permanenza ad Area Rieti, potrà essergli utile per gli anni a venire. Speriamo che dopo quello che hanno “avuto” in termini personali dalla loro militanza, potranno continuare ad avere nella prossima avventura. Noi continuiamo il nostro percorso, con lo sguardo fiero di chi può continuare a guardare negli occhi tutti senza vergognarci, sapendo di essere stati sempre dalla stessa parte sia quando c’era il potere che quando il potere non c’era più. Ma d’altra parte la differenza di generazione fa si che noi siamo nati in un’epoca in cui la politica non era fatta per avere poltrone, posti di lavoro, visibilità, loro hanno una storia diversa.

Al portavoce di Fratelli d’Italia, sempre molto bravo a fare battute, il nostro in bocca a lupo, nella speranza che oltre a curare la propria immagine, sia in grado di far crescere anche il consenso e la cifra politica del suo partito, ad oggi al dire il vero un po scarsini. Per quanto riguarda il futuro politico di Area Rieti, noi continuiamo nella strada iniziata ad Orvieto, scegliendo i contenuti, il superamento del settarismo e la consapevolezza che l’unico futuro della destra e dei suoi valori è rappresentato dalla ricomposizione della diaspora, avendo tutti l’umiltà di rimettersi in gioco. Il domani ci dirà chi aveva ragione.

ORGANI STATUTARI ORDINE DEGLI INGEGNERI DI RIETI

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Il 9 settembre presso la nuova sede, in piazza Vittorio Emanuele II n.17 a Rieti, si è riunito il nuovo consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Rieti, che resterà in carica per i prossimi quattro anni, a seguito della consultazione elettorale conclusasi il 2 luglio 2013.
Nella riunione, presieduta dall’ing. Marcello Fiorenza, si è proceduto alla elezione degli organi statutari.

Sono stati eletti all’unanimità:
– Presidente ing. Antonio Miluzzo
– Vice presidente ing. Maurizio De Angelis
– Segretario ing. Vitaliano Pascasi
– Tesoriere ing. Fulvio Marchetti

L'ASSOCIAZIONE CODICI SULLA CITTADELLA DI FONTE COTTORELLA

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L’associazione Codici torna sul futuro della cittadella di Fonte Cottorella, dopo che nelle settimane scorse ha riproposto il tema all’attenzione dell’opinione pubblica, suscitando una risposta ufficiale da parte del Comune di Rieti ed un puntuale intervento del sindacato Ugl.

“E’ il momento che un’amministrazione che si professa trasparente e lungimirante porti, come è giusto che sia, in Consiglio Comunale le tante questioni dirimenti per il futuro della città. Tra queste Fonte Cottorella, ma anche la gestione idrica comunale, la politica dei rifiuti, i piani pluriennali di attuazione urbanistica, la prosecuzione del piano di risparmio energetico, la bonifica della aree ex industriali, il ruolo del Comune in istituzioni di interesse collettivo, prima tra tutte la Fondazione Varrone, e decida sul destino di opere importanti come la Rieti-Torano e la nuova scuola Alberghiero”. Lo dichiara il segretario provinciale dell’associazione Codici, dott. Antonio Boncompagni.

“Non è possibile che il Consiglio Comunale, luogo principale della rappresentanza della città, sembra di fatto esautorato delle sue funzioni. Il Consiglio ha tutto il diritto e il dovere di discutere e decidere sui temi principali che riguardano il futuro della comunità reatina. Fatta questa doverosa premessa, l’associazione Codici esprime stupore e preoccupazione per la nota del Comune di Rieti su Fonte Cottorella in risposta alle nostre sollecitazioni. Pare che il Sindaco Petrangeli non conosca le carte. La risposta del Comune, infatti, si concentra esclusivamente sul capitolo dell’imbottigliamento dell’acqua. Sembra dunque che il Sindaco non conosca né la concessione regionale del 1989, né l’allegato alla delibera attraverso i quali venivano stabilite le modalità e le risorse economiche finalizzate alla realizzazione della Cittadella di Fonte Cottorella, opera privata ma di “pubblica utilità”. Pare che Petrangeli non conosca neanche il parere legale richiesto dall’allora assessore comunale all’ambiente, cioè il sottoscritto, nel 2010 in merito alla fruibilità dell’acqua per i residenti a Rieti. Ci preoccupa dunque che le dichiarazioni contenute in una nota ufficiale del Comune di Rieti riguardino soltanto l’attività di imbottigliamento. Esprimiamo invece soddisfazione per il puntuale intervento dei giorni scorsi del sindacato Ugl”.

L’associazione Codici ricorda, inoltre, che nell’elenco analitico delle strutture previste nel progetto della Cittadella di Fonte Cottorella figurano: funzioni termali attraverso “cure vere e proprie” e “attività complementari necessarie al suo funzionamento”; funzioni sportivo ricreative con “impianti specifici”e “piscina, palestra e campi da tennis”; funzioni congressuali.

“Se alcuni vincoli non permettono di realizzare alcune opere nei terreni indicati nella delibera regionale, è bene che si sappia che il Comune di Rieti è proprietario di alcune aree confinanti con le terme e non a rischio esondazione. In conclusione, l’auspicio di Codici – aggiunge il segretario dott. Antonio Boncompagni – è che finalmente si avvii un dialogo costruttivo per il futuro della città e che non si sia costretti, per avere risposte a questioni così importanti, a rivolgersi a Organi diversi da quelli della politica”.

NPC RIETI: BUONA LA PRIMA

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Positiva la prima performance casalinga degli amarantoceleste della NPC Rieti.

Sebbene si trattasse di una amichevole contro una squadra, la stella Azzurra Viterbo, di una serie inferiore, i ragazzi di coach Nunzi hanno comunque mostrato segnali di miglioramento, vincendo in cinque tempi (quattro da 10 minuti ed uno da cinque)per 106 a 58.

La crescita è costante per Caceres e compagni che stanno acquisendo sulle gambe minuti importanti e manifestano in campo una buona sintonia.

Le rotazioni sperimentate dal tecnico in questa fase precampionato sono ampie e la palla gira nelle mani di tutti i giocatori che lo ripagano andando a referto. A più di tre settimane dall’inizio del campionato di DNB, la NPC ha fatto una buona impressione ai giornalisti ed ai tifosi presenti.

“La squadra ha risposto bene per i primi 25 minuti – spiega coach Nunzi – abbiamo acquistato più resistenza rispetto al test della scorsa settimana. Nella prima parte della gara abbiamo corso, spinto e tenuto bene il campo. Quando la stanchezza si è fatta sentire abbiamo commesso errori banali, ma nel complesso stiamo crescendo”.

Tabellino: Gianpaoli 12, Feliciangeli 7, Caceres 9, Musso 8, Ponziani 9, Scodavolpe 15, Benedusi 16, Ferraro 11, Granato 6, Mascagni 8, Biasich 6.

NELLA BASILICA DI SAN DOMENICO LA 4a EDIZIONE DI CORINCONTRO

La 4a edizione della manifestazione CoRIncontro (Rassegna delle realtà corali della provincia di Rieti) organizzata dalla A.R.C.L. (Associazione Regionale Cori del Lazio), si svolgerà, anche quest’anno nella prestigiosa Basilica di San Domenico a Rieti, sabato 7 dicembre.

Sarà una festa della coralità amatoriale della provincia di Rieti, che darà ai cori partecipanti l’opportunità di presentare una selezione scelta del proprio repertorio, frutto della passione per il canto amatoriale e dell’impegno profuso con continuità e tenacia.

La manifestazione rappresenta, inoltre, una occasione di incontro-confronto per i cori partecipanti nonché un’azione promozionale per la crescita qualitativa e numerica della coralità provinciale.
E’ prevista la partecipazione di circa 10 gruppi corali attivi nel territorio provinciale.

Nella mattinata, come ormai tradizione, è in programma un convegno che quest’anno verterà sulla figura del grande Giuseppe Verdi, di cui ricorre il bicentenario della nascita, dal titolo “Conosciamo VERDI”.

La A.r.c.l., oltre ai cori ad essa associati, intende dare spazio anche a due cori amatoriali esterni, attivi nell’ambito della provincia di Rieti e a tal fine invita i gruppi interessati a manifestare il proprio interesse entro il 22 settembre p.v., chiamando il 340-3780181 oppure scrivendo all’indirizzo: marco.vice80@alice.it

RIPRENDE LA KERMESSE "DAL VELINO AL NERA. L'ACQUA E GLI UOMINI"

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Riprende la lunga  kermesse “Dal Velino al Nera. L’acqua e gli uomini” organizzata dall’Archivio di Stato di Rieti e dall’Associazione Italiana per l’Archeologia Industriale (AIPAI) e con l’ausilio di numerosi altri enti.

La manifestazione era iniziata a Rieti lo scorso 3 maggio e da allora è stato un susseguirsi di  convegni, mostre, tavole rotonde che hanno investito i territori di Rieti e Terni. A settembre gli ultimi appuntamenti che inizieranno domani a Narni presso il Centro Congressi San Domenico con l’apertura della mostra “Dalla Cascata al Tevere” e a seguire il convegno sul Nera e la visita alla centrale E.On di Nera Montoro.  Si tornerà quindi a Rieti il 20 settembre presso la Riserva dei laghi con l’apertura della mostra “L’uomo e l’acqua nella Riserva” che sarà inaugurata alla ore 10,30 presso il Centro visite in località Lanserra.

Il 27 settembre alle 16,30  a Roccasinibalda sarà presentato il volume  di Giuseppe Guanci Acqua & energia. Dalla ruota idraulica alla turbina (Edizioni Medicea Firenze) , mentre il giorno successivo, sabato 28, la manifestazione si chiuderà presso l’Archivio di Stato di Rieti in occasione della Giornata Europea del Patrimonio quando sarà eccezionalmente riaperta al pubblico la mostra “Uomini e acque nella Valle Reatina dal XV al XVIII secolo nei documenti dell’Archivio di Stato di Rieti” .

Come non essere soddisfatti, hanno  dichiarato il direttore dell’Archivio di Stato Roberto Lorenzetti, e il Prof. Renato Covino dell’Università di Perugia e Aipai. Una manifestazione lunga 5 mesi con decine di appuntamenti, che ha messo insieme energie politiche e culturali di due territori e due regioni, non era cosa semplice da organizzare, ma ora che siamo alle ultime battute, possiamo dire che al scommessa è stata sicuramente vinta e la giornata conclusiva sarà anche l’occasione per trarre un bilancio e  per annunciare le prossime iniziative per le quali si sta già lavorando per il 2014.

TORNA IL MERCATINO DEL BARATTO

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Sabato 14 settembre alle ore 16:30, torna il Mercatino del Baratto, organizzato dall’associazione Postribù presso il Centro Sociale di Villa Reatina (via Mitrotti), Seguirà, intorno alle 18:30, lo spettacolo teatrale per bambini, a cura di Metamorfosi Teatro, “PrincipeRsa”, un divertente spettacolo per “pupazzi e parole” tratto dall’onomino libro di Silvia Roncaglia.

 

EX ZUCCHERIFICIO, COOP CENTRO ITALIA CONVOCA ASSEMBLEA PUBBLICA

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E’ probabile che Rieti, notissima “Città dei No”, alla fine respinga anche questa iniziativa di Coop Centro Italia, che propone l’ampliamento e la modernizzazione del quadrante nord cittadino e mandi in fumo un investimento di oltre sessanta milioni di euro e la resurrezione di tutte le attività cittadine collegate a quel progetto di rinascita delle ex aree industriali che alcune aziende private si sono dette disposte ad attivare e che oggi sono addirittura morenti o in agonia.

Nell’attuale situazione di assenza di lavoro e di gravi difficoltà delle famiglie, dovuta alla crisi che ha distrutto per metà anche l’industria del nucleo di Cittaducale, quella edilizia in particolare, e posto in serie difficoltà il settore artigianale, se ciò si verificasse, non si potrebbe non parlare che di un vero e proprio atto scellerato, che andrebbe a tarpare le ali ad un progetto di sviluppo moderno e funzionale di una città rimasta da alcuni decenni in panne e al palo, mentre le altre avanzavano sulla via di una concezione nuova del rapportarsi sul territorio e con il territorio!

Per stabilire la verità di tutto questo, basterà visitare Terni per credere e prender atto del suo avanzamento generale e dell’arretramento continuo e costante di Rieti, che al confronto fa tremare di indignazione e di rabbia a causa delle responsabilità ormai chiare dell’ultima politica inadeguata a volte, ed assente, addirittura in altre!

Non c’è da meravigliarsi di questo permanere di una sintomatologia suicida della città capoluogo che non vuol crescere e che dice no ad ogni proposta di miglioramento della sua immagine e della sua economia. E’ già avvenuto nel 1995 quando il Ministero di Grazia e Giustizia tentò di realizzare il nuovo tribunale nell’ex zuccherificio Maraini, impiegandovi 55 miliardi di lire di allora, un vero tesoro! L’iniziativa fu boicottata e quindi silurata, tanto che non se ne fece più niente. Chi la impedì e l’affossò aveva da campare di suo alla grande. Che importava di quelli che, invece, vi avrebbero trovato occupazione e pane da sfamare per i loro figli?

E’ accaduto, prima di farcela, anche per il nuovo carcere, in forse per oltre trent’anni, tra ricorsi, opposizioni, TAR, Consiglio di Stato. Dei carcerati ristretti al Santa Scolastica, delle loro difficoltà se ne parlava, molti se ne facevano scudo, ma alla fin fine, che importava agli oppositori politici di quei poveracci? Importante per loro era affossare la realizzazione della struttura penitenziale. Si disse che non si poteva e non si doveva dar dimora ai mafiosi e ai criminali. Risultarono tutte fandonie e null’altro! Intanto, L’Aquila vicinissima a Rieti, realizzava con profitto per la sua economia il carcere di Scoppito. Di mafiosi e criminali, gli aquilani non tennero conto!

Con ogni probabilità accadrà lo stesso per l’impiego dei 20 milioni della Regione Lazio stanziati per innovare il Terminillo, ove già le varie fazioni sono scese sul terreno di guerra ed hanno subito innalzato sbarramenti e acceso fuochi ostruzionistici. In una situazione simile, quali sarebbero stati gli atteggiamenti degli operatori abruzzesi quali Pescasseroli, Ovindoli, Rivisondoli, Campo felice, Roccaraso per addivenire presto alla realizzazione di progetti discussi, modificati, migliorati mille volte, se non quelli di collaborare? Il metodo terminillese non avrebbe consentito all’Abruzzo di fare neppure un passo innanzi, dalla fine della seconda guerra ad oggi. Invece, utilizzando il sistema collaborativo, l”Abruzzo ha conquistato la vetta della classifica delle regioni del Centro Sud che sanno sfruttare l’industria della neve. Adesso molti osservatori scommettono che sul Terminillo sarà la sola Leonessa a farcela. Perché essa ha un sindaco determinato e deciso, e tutta la popolazione, per questo problema, è schierata al suo fianco. Perché Leonessa vuol continuare a vivere e non morire come Rieti e il suo Terminillo, entrambi in eterna agonia. Il sindaco Paolo Trancassini riuscirà a lanciare bene la sua bella cittadina sul mercato turistico invernale, dopo averla arricchita e promossa con successo in quello estivo. Per questo egli combatte strenuamente dall’anno Duemila, quando era consigliere provinciale, una battaglia difficile, ormai giunta al termine e forse positivamente.

I 4,5 milioni e mezzo dell’Alberghiero rischiano di ritornare alla Regione per le lungaggini e le indecisioni dell’Amministrazione comunale reatina. E con quelli è messo a repentaglio anche il piano di sviluppo del prestigioso istituto che potrebbe raggiungere in breve tempo una popolazione di 1.500 studenti e dare lavoro ad altre cento unità di personale docente e non docente, oltre a quelle in organico oggi. Se dovesse accadere anche questo, assisteremmo ancora una volta ad una delle tante cause per danni intentate nei confronti della Provincia, che di certo l’impresa aggiudicataria dell’asta pubblica si accingerà a promuovere per tutelare i propri interessi.

Il progetto dei lavori per trasferire da Piazza San Rufo allo spazio antistante lo stadio Centro d’Italia la famosa caciotta “georgiana”, pur se finanziato interamente dalla Fondazione Varrone, sembra giacere dimenticato in qualche cassetto dell’assessorato di competenza. Così ci si attarda a dare il via alla messa in periferia di quella bruttura, anche se la città intera ne condivide la rimozione e si rallentano, di fatto, lavori e occupazione.

Per tutto questo, sembra opportuno riflettere, e lo faranno prima o poi i Ministeri, la Regione e i parlamentari, che è inutile stanziare soldi per Rieti, poiché paradossalmente gli organi elettivi e deliberativi, non sanno o non vogliono spenderli i milioni assegnati alla Sabina.

E’ per cercare di rimuovere il ritardo e tale stato di cose riferite all’ex zuccherificio, che in nessuna città sarebbero tollerate, specie nella vicina Terni, con la quale alla fine celebreremo quanto prima un mezzo matrimonio in palesi condizioni di minorità, che la Sezione Soci Coop Centro Italia di Rieti, forte di 19.000 iscritti, si appresta ad organizzare un’assemblea popolare per venerdì 20 alle ore 18, da tenere nella Sala dei Cordari. E’ annunciata l’illustrazione alla cittadinanza del progetto d’intervento, di recupero e di utilizzo dell’ex area industriale dello zuccherificio Maraini, dove Coop Centro Italia ha in programma l’investimento di quei preziosi 60 milioni di euro dei quali parlavamo prima, ed insieme sarà comunicato lo stato della pratica giacente in Comune. Si conosce già che nei cantieri in allestimento troveranno temporanea occupazione circa 250 maestranze, dando un forte impulso all’indotto e a molti settori dell’artigianato. Al termine dell’opera saranno assunti duecento operatori a tempo indeterminato per lo svolgimento delle attività che si insedieranno nel vastissimo complesso.

Si è capito che la convocazione dell’assemblea pubblica fissata per il 20 settembre alla Sala dei Cordari, scaturisce dal fatto che il Comune di Rieti non ha ancora adempiuto alla richiesta, avanzata nel dicembre 2012, di fornire una risposta, precisando le proprie volontà per procedere poi all’attivazione del progetto, peraltro passato al vaglio di una istruttoria congiunta il cui esito è stato positivo e unanime.

All’assemblea saranno invitati deputati e consiglieri regionali, le massime autorità provinciali, tutte le organizzazioni sindacali e si spera che partecipino giovani, disoccupati e cassintegrati. Ci saranno anche i dipendenti di Coop 76 non riassunti e licenziati, i pre statori dei risparmi, ormai disperati, in specie i pensionati, che temono di aver perduto ogni speranza di riavere indietro i loro soldi. I dipendenti di Coop76 contano, come è ovvio, in Coop Centro Italia per tornare al lavoro.

Per tutto questo sarebbe bene che a tale incontro fossero presenti anche gli amministratori comunali, sindaco e giunta in testa, per illustrare la loro posizione in un incontro diretto con la popolazione, che si annuncia di grandissimo interesse, specie dal lato del valore democratico che ha assunto.

CGIL FP: DIRIGENTI INCOERENTI, AMMINISTRATORI IRRISPETTOSI DELLE REGOLE

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In questi giorni, come noto anche ai cittadini attraverso la stampa locale, è in atto un agguerrito contenzioso fra i dirigenti del Comune di Rieti e l’Amministrazione per le scelte di quest’ultima su organizzazione, compiti ed indennità.

Oggetto del contendere, in particolare, è l’introduzione della “pesatura” degli incarichi a cui sarebbe legata la quota variabile delle retribuzioni dirigenziali (fino a 45.000 euro oltre lo stipendio “base).

Fermo restando il diritto di ogni lavoratore di difendere la propria posizione sia giuridica che economica, sia personalmente che attraverso le proprie categorie sindacali, la CGIL FP di Rieti non può non evidenziare il comportamento incoerente dei dirigenti stessi.

Tutti i dipendenti del Comune di Rieti non appartenenti alla categoria dirigenziale, infatti, sono a tutt’oggi in attesa di percepire un modestissimo importo di salario accessorio relativo agli anni 2011 e 2012, nonostante un accordo fra OO.SS. e parte pubblica del 12 luglio u.s., con il quale il Comune si impegnava a liquidare le somme unitamente alla retribuzione stipendiale del mese di agosto.

Quanto concordato è stato nuovamente disatteso e la motivazione dichiarata dalla parte pubblica è che gli uffici non hanno potuto procedere al conteggio degli importi, a ciascuno spettanti, in quanto i dirigenti non hanno provveduto agli adempimenti connessi.

Il salario accessorio, piccolo nel caso di comuni dipendenti, ben più sostanzioso nel caso della dirigenza, in un momento di crisi economica, di diminuzione del potere d’acquisto, di blocco dei salari ormai da anni nel pubblico impiego, di sospensione di indennità varie al Comune di Rieti, risulta sicuramente un elemento significativo nella retribuzione del semplice impiegato.

Ai dirigenti del Comune di Rieti – dichiarano Ciccomartino, De Santis e Montagnini della FP CGIL Rieti – non si contesta quindi la posizione attualmente assunta, ma il loro comportamento incoerente relativamente ai diritti, altrettanto legittimi, di quei dipendenti che percepiscono stipendi modestissimi, che quotidianamente svolgono quelle attività che rappresentano gli stessi loro obiettivi ricordando loro, inoltre, che la gestione del personale rientra fra i compiti che la legge affida ai dirigenti”.

“Da anni – continuano i sindacalisti – abbiamo assistito ed assistiamo ad una partecipazione apatica della classe dirigenziale del Comune di Rieti, in parte imposta ma anche volutamente subita e questa è l’occasione per ribadire, sia agli stessi dirigenti che all’Amministrazione Comunale, ciò che abbiamo sempre affermato ovvero che una macchina amministrativa funziona se tutti gli elementi che la compongono svolgono i ruoli assegnati e se la stessa è costruita su obiettivi di efficienza e funzionalità e nel rispetto delle persone che vi lavorano”.

“All’Amministrazione del Comune di Rieti – concludono – chiediamo un cambio di passo, la condivisione di una nuova organizzazione, di regole e rispetto delle stesse e degli accordi sottoscritti affinché il rapporto con le OO.SS. e quindi con i dipendenti, diventi elemento costruttivo e non di perenne contenzioso”.

EX DIRIGENTI DELL'ASSOCIAZIONE AREA ADERISCONO A FRATELLI D'ITALIA

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Gli ex dirigenti dell’ Associazione Culturale Area Rieti, Ilaria Adriani, Matteo Carrozzoni, Roberto D’Angeli, Riccardo Guerci, Manuela Festuccia, Graziano Imperatori e Giuliano Turchetti, dichiarano concluso il loro rapporto politico di collaborazione con Chicco Costini e aderiscono alla Costituente provinciale di Fratelli d’Italia.

Questa scelta nasce dalla consapevolezza che in esso si ritrovano tematiche e valori in questi ultimi anni rimasti in penombra: sovranità, meritocrazia, famiglia, giovani, sono solo alcuni dei valori rilanciati dal nuovo soggetto; selezione della nuova classe dirigente, radicamento, militanza, i tratti della strutturazione messa in atto in tutta Italia.

Un soggetto che giustamente non vuole rappresentare il passato, ma al contrario vuole affrontare e vincere la sfida della costruzione di un nuovo centro destra.

Aderiamo al progetto di “Fratelli d’Italia” perché crediamo che sia possibile affrontare e vincere la sfida per la costruzione di una nuova destra moderata, riformista, inclusiva, che sappia restituire dignità ed una casa comune ai tanti delusi dall’esperienza PDL come ai tanti che vogliono partecipare e parlare di politica ma non hanno interlocutori.

Nello specifico nella nostra Provincia, la figura di Paolo Trancassini, quale portavoce Provinciale, oltre che incarnare in pieno quanto sopra detto, non poteva che contribuire alla maturazione della nostra scelta. Ottimo Amministratore, sempre attento e proiettato su i temi dello sviluppo per il nostro territorio, grazie a lui FDI è già una realtà radicata.

Diversi amministratori locali e figure di riferimento nei vari territori hanno infatti aderito al nuovo progetto. Inoltre, e questo lo riteniamo di fondamentale importanza, attraverso la figura di Daniele Sinibali, anch’esso ottimo elemento, che da anni ormai rappresenta il punto di riferimento dei giovani e delle politiche giovanili del territorio, Fratelli d’Italia chiude il cerchio facendo del partito provinciale un partito di oggi ma soprattutto del domani.

Mettiamo a disposizione del nuovo partito la nostra esperienza e soprattutto il nostro sacrificio al fine di contribuire alla crescita sia in ambito di strutturazione interna che di azione politiche.

Rimanendo intatta la fiducia e la stima nei confronti di Gianni Alemanno, auspichiamo che la fase di riflessione che lo ha visto protagonista in questi ultimi tempi, lo porti a condividere le nostre scelte.

PREMIAZIONE 1° CONCORSO FOTOGRAFICO “RIETI CREATIVA – EVENTI D’ESTATE”

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È in programma sabato prossimo, 14 settembre, alle ore 18, in piazza San Rufo a Rieti, la premiazione della prima edizione di “Rieti Creativa – Eventi d’Estate”, concorso fotografico ideato e organizzato da Vertigo Art Café col riconoscimento della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (FIAF) e in collaborazione col circolo fotografico reatino “F. Porfiri”.

Riunitasi nei giorni scorsi, la giuria ha decretato vincitore assoluto Roberto Cocco con la foto “Bolle di sapone ai Pozzi nella notte delle stelle”; al secondo posto si è classificato Massimo Rinaldi con la foto “Ric”, al terzo posto Pierluigi Renzi con la foto dal titolo “Panorama d’artista”. Un premio speciale per l’ “attimo” è stato invece assegnato a Virginio Fiori per la foto “Cuore piccante”.

La premiazione sarà presieduta dai membri del comitato organizzatore e della giuria – fra cui Jean Luc Hanel, titolare del Vertigo Art Café e ideatore dell’iniziativa, e Filippo Maria Gianfelice, fotografo professionista e delegato provinciale FIAF – che consegneranno ai vincitori una targa e il diploma col rispettivo piazzamento, e a tutti i partecipanti l’attestato di partecipazione.

Contestualmente all’evento, presso i locali dell’Art Café (via Garibaldi 276), sarà inaugurata la mostra realizzata con tutte le fotografie ammesse al concorso e con gli scatti realizzati da alcuni membri del comitato organizzatore in occasione della rassegna artistico-culturale promossa e organizzata, questa estate, dal Vertigo Art Café.